giovedì 6 dicembre 2018

Recensione "I Borgia: Il Delitto, La Vendetta, L'Inganno", Elena e Michela Martignoni

Autrici: Elena e Michela Martignoni
Titolo: I Borgia: Il Delitto, La Vendetta, L'Inganno
Prezzo: cartaceo 18,00 e-book 11,99

Link d'acquisto: QUI









Trama
Assetati di potere, spietati e superbi. 
Affascinanti, geniali e magnifici anche se schiavi delle passioni umane. 
Sono i Borgia. 
Le loro armi sono il delitto, la vendetta e l’inganno. 
Le vicende narrate in questo libro si snodano nel lustro 1497-1502, quando la famiglia catalana dominava il centro della Penisola e ambiva alla creazione di un regno, a discapito delle famiglie nobili italiane da secoli feudatarie della Chiesa.
I protagonisti vivono esistenze tanto estreme da apparire invenzioni letterarie. Rodrigo, papa Alessandro VI, passionale e scaltro; Cesare, detto il Valentino, il Principe preso a modello da Machiavelli, e Lucrezia, che dopo secoli di infamie, ora la storia giudica una vittima e non più solo una peccatrice. 
Fra oscure trame di palazzo, splendori e miserie della Roma papalina, tra amori impossibili e colpi di scena, realtà e fantasia, Elena e Michela Martignoni raccontano il nero del Rinascimento.






Recensione


Come promesso, oggi vi recensisco il romanzo I Borgia di Elena e Michela Martignoni; se i Medici vi sono sembrati brutali, vuol dire che non avete visto, nè letto, qualcosa sui Borgia, perché sono LORO il vero male, quelli pazzi, fuori di testa, che uccidono tutti coloro che gli finiscono contro.
In questo romanzo, distribuito in tre parti, ma comunque a volume unico, si viene a conoscenza dell'ascesa dei Borgia, della carica a papa di Rodrigo (papa Alessandro VI), dei suoi figli, Juan, Cesare, Lucrezia e altri che adesso mi sfuggono; scopriamo che Juan è un donnaiolo che ripugna l'omosessualità (e chi la sopportava a quel tempo?? Già ai giorni nostri, c'è gente che fatica a tollerarla, figuriamoci ai tempi della famiglia Borgia!), il preferito del papa, che ne combina di tutti i colori, e alla fine viene ripagato come merita; Cesare, detto il Valentino, colui che piega le città al suo volere, i sudditi lo lodano perché li accontenta (quando e se non gli danno fastidio, ovvio!), detto Il Valentino; Cesare è quello FIGO, che fa impazzire tutte le donne, tranne una, che però è comunque la sua amante, convinta prima o poi, di tornare con l'uomo che ama (e non succederà); avrete capito dalle foto e dalla gif, che anche io sto subendo (e ho subito, quando ho visto la serie da cui sono tratte le immagini), sono impazzita per Cesare Borgia (e con quella faccia chi è che non gli andrebbe dietro, dico io???); apparentemente pronto a perdonare chi lo tradisce, ma se lo si conosce bene, si sa che è tutta apparenza. E Lucrezia?? La donna dei 3-4 matrimoni (o forse di più); la figlia prediletta del papa (forse perché è l'unica femmina :D ), apparentemente innocente, forse qualche intrigo l'ha tessuto pure lei, considerato di chi è figlia e chi sono i suoi fratelli.. Si vocifera in qualsiasi libro e serie tv (in questo caso lo fanno vedere), che Lucrezia vada a letto, oltre che coi mariti (cosa pefettamente logica e doverosa), anche con i fratelli, ma sarà vero? Bah, non lo sapremo mai! Quel che è certo è che i Borgia sono (o meglio erano) una famiglia assetata di potere, vendicativa, che non lascia scampo a nessuno, né amici, né nemici.
Questo romanzo mi ha fatto conoscere una parte di storia che francamente non mi pare di aver mai letto da qualche parte, ma potrei sbagliare, considerato che ci sono miliardi di libri sui Borgia.
Se volete un assaggio di questa famiglia, farvi incantare da Cesare, mandare al diavolo Rodrigo, scoprire gli intrighi dei loro nemici per spodestarli e ucciderli, questo libro è adatto a voi.
Io non dirò altro per evitare spoiler (come al solito!).


La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3












6 commenti:

  1. Ma lo sai che il 90% delle cose che dicono sui Borgia sono delle palle astronomiche?
    I romanzi sono stupendi, certo, ma i Borgia erano una famiglia normale come le altre famiglie dell'epoca che si muovevano in un contesto storico spietato.
    Niente incesti (anche perché Lucrezia era stata adottata da Rodrigo Borgia), niente satanismo, niente intrighi alla Beautiful.
    I Borgia andrebbero visti nel loro giusto ambito, e allora verrebbero fuori opere sì belle ma anche giuste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ecco! Evidentemente agli scrittori piace romanzare le cose 😅

      Elimina
  2. Oh, i libri storici mi ispirano sempre tanto, perciò lo aggiungo subito alla mia lista!

    RispondiElimina
  3. Love reading articles like this, Thanks for sharing.
    Regards.
    Neverpayful.com
    Dealswithin.com

    RispondiElimina