martedì 23 marzo 2021

Annuncio laboratori su VCUC (Vuoi conoscere un casino?)

 Buon pomeriggio lettori e amanti delle serie tv; come state? Oggi vi faccio conoscere un'iniziativa organizzata dal blog: vuoiconoscereuncasino?






Il link di presentazione è questohttps://www.vuoiconoscereuncasino.it/vcuc-kids-laboratori-creativi-online/

Invece la pagina facebook per capirci meglio: https://www.facebook.com/vuoiconoscereuncasino/


Come vi sembra questa iniziativa? 


Luce <3

Recensione "Il solo posto al mondo", Giacomo Assennato

 


Autore: Giacomo Assennato

Titolo: Il solo posto al mondo

Prezzo: e-book 3,50


A quindici anni, non era più un bambino, tante cose le aveva

già capite e la più importante un po' lo spaventava, ma non così

tanto da fargli mancare il respiro. Non era riuscita neanche a

farlo sentire insicuro o timido; alle medie rideva, giocava con i

compagni, studiavano insieme e si dicevano tutto. Una sola cosa

teneva per sé: quello che aveva capito quando trovò un nome

a quelle strane fitte dolorose che provava se il suo migliore

amico si intratteneva con altri, e all'ammirazione con cui lo seguiva.

Lo imitava in tutto, nel modo di parlare, nelle pose, se

giocavano a basket era lui che cercava per passargli la palla e,

mentre correva, sapeva sempre se l'aveva alla sua destra o a si5

nistra. Nello spogliatoio, dopo la partita, era accanto a lui che

volava a sedersi sulla panca.

Poi venne fuori che avevano scelto lo stesso liceo e la gioia

di ritrovarselo nella stessa sezione, compagno di banco gli parve

incontenibile.

"Che bello" si diceva, "stiamo così bene insieme, che spettacolo

di amicizia". Però poi successe che anche a casa gli veniva

di pensare a lui, sentiva voglia di averlo vicino mentre

studiava, gli spuntava in testa e non andava più via, come un

chiodo piantato fino in fondo.

Quando capì davvero cos'era, lo avvolse un gran caldo per

l'emozione, come se gli fosse venuta la febbre. Tutto era chiaro.

Se la tenne quella febbre, senza provare a scacciarla perché

non era nato ieri, sapeva cosa significava, e non ne fece parola,

che avrebbe rischiato di sciupare tutto. Ma piano piano, però, si

aggiunsero anche dei brutti pensieri, prima piccoli, come quando

capì quanto fosse veramente solo anche in mezzo a tanta

gente, e qualche volta provava a immaginare quello che l'aspettava,

che vita avrebbe potuto avere, così, nel mondo.


Trama

Gabriele è uno studente universitario all'ultimo anno del corso di Laurea; la sua carriera procede brillantemente, al contrario della sua vita privata. Da tempo ha scelto di essere invisibile, di chiudersi al mondo dopo un'adolescenza segnata dal confronto con i compagni di scuola, toccato dalla loro insensibilità. Cristian, anche lui studente, frequenta un'altra Facoltà, ha abitudini diverse e solo un incontro del tutto imprevisto avvicinerà i due ragazzi. Sarà grazie alla delicata intraprendenza di Cristian che Gabriele riuscirà a sciogliere il nodo che gli impedisce di essere pienamente se stesso, allontanerà la malinconia di fondo con cui ha convissuto e sarà libero di abbracciare una grande storia d'amore.Il loro sarà un rapporto scintillante, divertente ed intenso.Ma la vita, si sa, è fatta di incontri, sogni, sbagli, e non tutto andrà come si aspettavano.


«Oh, cazzo, scusa un attimo,» disse il nuovo venuto, e si

chinò carponi a racimolare il suo materiale, finito dappertutto,

fin sotto i piedi di Gabriele. Riemerse, fiaccato, e allungò la

mano alla spalliera della sedia. «Posso, vero? Non è mica occupato?

»

«No.»

«Allora...» aspettò un secondo, «è tutto pieno, ti dispiace se

mi siedo?»

«No,» mentì Gabriele. In realtà avrebbe preferito rimanere

solo o essere già arrivato a fine pranzo per potersi alzare e andare

via. Si ributtò sugli spaghetti.

«Ti piacciono? Sembrano buoni.»

«Mangiabili.»

Poi silenzio, tranne il fruscio del ragazzo che sistemava lo

zaino in terra e rassettava i suoi fogli. Dopo un po' lo sentì ordinare

il suo stesso primo piatto e poi rimanere in sospeso, indeciso.

«Scusa, tu che hai preso, come secondo?»

«Ehm, ossobuco e patate.»

«Bene, allora ossobuco anche per me.»

Fu allora che alzò veramente la testa con l'intenzione di capire

chi aveva davanti. La prima cosa che lo spiazzò fu il sorriso:

assolutamente amichevole, sembrava proprio irradiare benessere.

Poi si perse, perché quel sorriso era solo un piccolo

particolare, tutto il resto gli sembrò ancora più attraente. Come

le cose irraggiungibili.



Recensione


Buongiorno  e bentornati sul blog con la recensione del nuovo romanzo di Giacomo Assennato; "Il solo posto al mondo" è il settimo libro di quest'autore che leggo, e che ringrazio per la copia ARC del romanzo.

Protagonisti sono Gabriele, un ragazzo chiuso, sempre con la testa sui libri, che fatica a relazionarsi con gli altri e Cristian, l'esatto opposto di Gabriele; i due si conoscono in mensa, e quando alzano gli sguardi uno verso l'altro, scatta qualcosa. Un qualcosa che cambia Gabriele rendendolo più aperto verso il resto del mondo, e che migliora Cristian così tanto da renderlo euforico.

Lo ammetto: dalla trama avevo paura fosse fin troppo smile a un libro letto precedentemente, sempre di Giacomo, ma l'apparenza inganna, grazie al cielo!

Cristian e Gabriele ci raccontano attraverso loro cosa succede quando si trova la propria casa, il proprio rifugio, IL SOLO POSTO AL MONDO, dove stare BENE con chi si ama, ma anche quando la si perde per poi ritrovarla; c'è un momento in cui manderete Gabriele a quel paese, per un errore fatto, che diventerà quasi un'ossessione, un errore che provocherà una lontananza dall'uomo che ama. Ma si sa, il destino, prima o poi fa fare un giro unico all'amore, e se l'amore è VERO, prima o poi torna sempre indietro.

Altro non posso dirvi senza spoilerare, ma sappiate che ancora una volta, Giacomo è riuscito a fare breccia nel mio cuoricino, e viste le premesse, temevo non succedesse proprio!


La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3


«Senti, prendila come ti pare, non m'importa, però io non ti

lascio andare via.»

E quello fu il sussulto che scosse Gabriele da capo a fondo;

si sentì come se il cuore improvvisamente si fosse messo a

pompare il sangue a una velocità vertiginosa o come quando si

resta troppo tempo sott'acqua, al mare, si riemerge e si è golosi

d'aria. E l'aria, in questo caso, era proprio quello che gli mancava.

«Ti ho spaventato?» chiese Cristian.

«No, per niente.»

E Gabriele sentì tornare a lui tutto il coraggio che per anni

aveva tenuto addormentato.

lunedì 22 marzo 2021

7 blog per 1 autore: Eleonora Ippolito

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?




Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta (Allega un estratto card e la cover del romanzo)



TRAMA: La trentenne Michela tende a intimorire il prossimo con il suo look dark, il carattere deciso e la tendenza a dire sempre quello che pensa, ma il suo modo di fare è un meccanismo di difesa. Da anni si porta dietro un segreto che le crea disagio e, qualche volta, la fa sprofondare nell’ansia. Preferirebbe farsi tagliare la lingua piuttosto che ammetterlo, ma il senso di abbandono la accompagna da fin troppo tempo, ormai. Sotto il suo essere scontrosa e aggressiva, pronta ad azzannare chiunque intralci il suo cammino, si nasconde una fragilità che non è disposta a riconoscere. Intraprenderà, però, un percorso di rinascita e accettazione grazie a una giornata storta. Ma sì, avete capito di che genere? Una di quelle dove nulla va come dovrebbe, dove si affrontano bufere senza ombrello e dove ci si scontra con le persone sbagliate. Ma poi, sono davvero sbagliate? E, se sono sbagliate,  come mai Luca la attrae così tanto? Coinquilini fuori dal comune, uomini impossibili da comprendere, apparenze che crollano, scontri e riappacificazioni: ecco gli ingredienti di questa commedia romantica, ironica e frizzante.

 

La cover è opera del grafico che si occupa della Collana Milena in Love (Officina Milena) e devo confessarvi che l’ho adorata non appena l’ho vista!  Sentivo che era proprio la copertina che io volevo per “Una giornata storta”. Quella lì con l’ombrello era proprio lei, Michela, la protagonista! Una semplice sagoma, lo so, ma io ci vedevo lei, i capelli e gli abiti fradici, durante una delle scene decisive della storia. Al grafico io avevo dato giusto qualche indicazione vaga. Trattandosi di uno chick lit, ho pensato a qualcosa di allegro e brioso. Il grafico mi ha capita al volo!

Per la trama scelta, ammetto che l’idea era quella di creare uno chick lit che fosse un po’ diverso dal solito, ambientato naturalmente in Italia – faccio fatica a descrivere ambientazioni che non conosco -, ma con una storia che facesse pensare un po’ a quelle che sono molte delle problematiche dei venti-trentenni di oggi. Compreso il modo di vivere le relazioni sentimentali quando non si hanno più vent’anni e il momento convenzionalmente stabilito dalla società per trovare l’amore eterno è passato da un pezzo. Il che non significa che, superati i trenta e magari dopo relazioni importanti fallite alle spalle, non ci si possa più innamorare davvero, anche se la società vorrebbe convincerci del contrario.




domenica 21 marzo 2021

Reseña "Hombres buenos", Arturo Perez-Reverte

 


Autore: Arturo Perez-Reverte

Titolo: Hombres buenos

Prezzo: 9,75  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI

"En tiempos de oscuridad siempre hubo hombres buenos que lucharon por traer las luces y el progreso. Y otros que procuraron impedirlo".


Trama

Una novela apasionante que narra la heroica aventura de quienes se atrevieron a cambiar el mundo con libros.

«En tiempos de oscuridad siempre hubo hombres buenos que lucharon por traer las luces y el progreso. Y otros que procuraron impedirlo.»
Arturo Pérez-Reverte

A finales del siglo XVIII, cuando dos miembros de la Real Academia Española, el bibliotecario don Hermógenes Molina y el almirante don Pedro Zárate, recibieron de sus compañeros el encargo de viajar a París para los 28 volúmenes de la Encyclopédie de D'Alembert y Diderot, que estaba prohibida en España, nadie podía sospechar que los dos académicos iban a enfrentarse a una peligrosa sucesión de intrigas, a un viaje de incertidumbres y sobresaltos que los llevaría, por caminos infestados de bandoleros e incómodas ventas y posadas, desde el Madrid ilustrado de Carlos III al París de los cafés, los salones, las tertulias filosóficas, la vida libertina y las agitaciones políticas en vísperas de la Revolución francesa.

Basada en hechos y personajes reales, documentada con extremo rigor, conmovedora y fascinante en cada página, Hombres buenos narra la heroica aventura de quienes, orientados por las luces de la Razón, quisieron cambiar el mundo con libros cuando el futuro arrinconaba las viejas ideas y el ansia de libertad hacía tambalearse tronos y mundos establecidos.


Trama (tradotta da me)

Un romanzo appassionante che narra l'eroica avventura di chi si è trovato a cambiare il mondo con i libri.

"In tempo di oscurità ci sono sempre stati uomini buoni che lottavano per trarre la luce e il progresso. E altri che volevano impedirlo".

Alla fine del secolo XVIII, quando due membri della Reale Accademia Spagnola, il bibliotecario don Hermógenes Molina e l'ammiraglio don Pedro Zárate, ricevettero dai loro compagni l'incarico di andare a Parigi per ottenere quasi clandestinamente i 28 volumi dell'Enciclopedia di D'Alembert e Diderot, che era proibita in Spagna, nessuno poteva sospettare che gli accademici si sarebbero trovati ad affrontare una pericolosa successione di intrighi, a un viaggio di incertezze e shock che li avrebbe portati, lungo strade infestate da banditi e locande, dalla Madrid illuminata di Carlos III alla Parigi dei caffé, dei salotti, degli incontri filosofici, della vita libertina e degli sconvolgimenti politici alla vigilia della Rivoluzione francese.

Basata su fatti e personaggi reali, documentata con estremo rigore, commovente e affascinante in ogni pagina, Hombres buenos narra l'eroica avventura di chi, orientato dalla luce della Ragione, ha voluto cambiare il mondo con i libri quando il futuro metteva alle strette vecchie idee e l'ansia di libertà ha scosso troni e mondi stabiliti.


"Son los hombres inspirados los que iluminan al pueblo, y los fanáticos quienes lo extravían. Pero el freno que debe oponerse a los excesos de estos últimos no debe, en absoluto, coartar la libertad tan necesaria a a la verdadera filosofía"


Reseña


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del romanzo "Hombres Buenos" di Arturo Perez-Reverte; questo romanzo è tratto da una storia vera, sissignori, pare che i due protagonisti, che vogliono portare l'enciclopedia fatta di 28 volumi, in Francia, partendo dalla Spagna, siano esistiti veramente!Il romanzo è giocato su più livelli e tratta diversi argomenti; una prima, iniziale sensazione di pesantezza e noiosa pignoleria nei dettagli lascia presto il posto allo stupore a fronte dell'accuratezza delle ricostruzioni storiche che, come in un magnifico acquarello, introducono il lettore ad un periodo storico di profondo cambiamento. Colori, odori, rumori sia della Madrid di Carlo III che della Parigi prerivoluzionaria fanno da sfondo a discussioni filosofiche fra difensori della religione e della monarchia e sostenitori della ragione e della razionalità. È anche un libro divertente. Ed è un vero inno all'amicizia. I due protagonisti, costretti a condividere tutte le vicissitudini legate alla loro missione per conto dell'Academia, assumono spesso aspetti caricaturali e i loro dialoghi, attraverso cui si crea un legame di stima e di rispetto, sono spesso basati su un'ironia fine ed elegante.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


Qué triste. Los españoles seguimos siendo los primeros enemigos de nosotros mismos. Empeñados en apagar las luces allí donde las vemos brillar”

sabato 20 marzo 2021

Recensione "All I Need", Teresa DG

 

Autrice: Teresa DG
Titolo: All I Need

Genere: Contemporary Romance

Pagine: 254

Volume: Auto conclusivo

Prezzo: Ebook € 2,99

Uscita: 18 marzo 2021

Disponibile: Formato e-book e cartaceo su Amazon, disponibile anche su Kindle Unlimited

Pubblicato da: Self publishing

Link d'acquisto: QUI


Non riesce proprio a capire quando fermarsi. Non c’è verso. Continua a fare ciò che vuole, dice

quello che pensa senza filtri, invadente in modo snervante, ma affettuoso. Un controsenso unico.

Non si può scappare da una come Mia Burton.

«Sto aspettando» incalza.

«Per me puoi aspettare all’infinito» commento furioso.

«Logan, guardami» sussurra, «cosa ti fa incazzare tanto? Che cosa ti è successo?»

«E tu invece, perché continui a odiarmi?» domando provocandola apposta.


«Non funziona con me, soldato. Questa tattica non mi farà cambiare strada.»

Le do le spalle, incurvandomi appena. «Perché non ti metti a dormire? Almeno starai zitta per un

po’.»


Trama

Dieci anni non bastano per dimenticare.

Ne hai la consapevolezza quando l’amore della tua vita torna come un uragano.

Trovarsi di nuovo a Naperville riporta Logan Lewis indietro di dieci anni. Ma oggi non è più il

ragazzino rabbioso e scostante di un tempo. Ora è un Seal, un soldato impiegato nelle guerre non

convenzionali. Nonostante la carriera compromessa, rivedere Mia gli ha ricordato quale fosse la sua

sconfitta più grande. Lei che ora è di un altro, e non di uno qualsiasi, bensì di Asher Lewis, suo

cugino.

E mentre Logan si interroga sulla sua vita, Mia gestisce una pasticceria con la famiglia; il lavoro è

appagante, è circondata da persone che le vogliono bene e di cui si fida da sempre. Niente potrebbe

essere più perfetto della proposta di matrimonio di Asher, suo storico amico, proposta a cui

ovviamente dice sì. Un sì che ben presto perde di valore quando Logan torna e rimette in

discussione tutto, compreso l’amore che continua a provare per lei.


«Non ti preoccupare Logan, non è successo niente, non andrò dal mio ragazzo a dirgli che suo

cugino ha tentato di rimorchiarmi in un bar. Dormi tranquillo come hai fatto in questi dieci anni. E

fammi una cortesia finché sarai a Naperville: evita il mio negozio, evita me e tutto andrà bene. Hai

capito?»

Si avvicina di più e mi guarda, sicuro di sé. «Mi stai minacciando? Credi di mettermi paura? Ho

combattuto in Afghanistan e in Iraq e ho partecipato a missioni da cui chiunque sarebbe scappato,

quindi, Mia, non credere che farò ciò che hai detto, perché dovresti sapere che le sfide mi eccitano.

Resterò in questa fottuta cittadina per una settimana e cerca di abituarti alla mia presenza perché

non me ne starò chiuso in albergo a causa tua. Fattene una ragione, pasticcino» sibila con un

sorrisetto sfacciato, tornando a gustarsi indifferente il caffè. «Ora, perché non te ne vai?»

«E tu va’ all’inferno, Logan.»

«Ci sono stato per dieci anni, è arrivato il momento di uscirne.»



Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del nuovo romanzo di Teresa DG; "All I Need" è il secondo romanzo che leggo di quest'autrice (il primo è stato Umbreakable, scritto a 4 mani, con una sua collega). 

"Si possono amare due uomini contemporaneamente?", ecco qual è la domanda che a un certo punto si fa Mia, la protagonista femminile; lei è felicemente fidanzata con il suo migliore amico, Asher Lewis, con cui vuole sposarsi, ma il destino, si sa,a volte ci mette i bastoni tra le ruote, e nel caso di Mia, questi bastoni hanno un nome e un cognome: Logan Lewis.

Logan, che come avrete capito è il protagonista maschile, è un Seal, un soldato per intenderci, che è stato lontano da casa per 10 anni, una casa dove aveva trovato affetto, da parte di zii e cugino, ma aveva trovato anche.. Mia, la ragazza per cui aveva perso la testa.

Come dicevo, Mia ormai è una donna cresciuta, fermamente decisa a farsi una vita, ma all'arrivo di Logan, il rancore e la rabbia prendono il sopravvento; Mia si chiede perché sia tornato, ma anche per quale motivo, dieci anni prima, sia sparito senza neanche salutarla, lasciandola con il cuore spezzato.

Ed è così che, tra passato e presente, assistiamo alla loro storia, a ciò che hanno passato da ragazzi, a ciò che hanno passato lontani l'uno dall'altra, e abbiamo anche modo di capire che Logan, non ha mai dimenticato Mia, anzi, ora che è tornato, è più che mai determinato a riaverla; ma come fare, se lei è la ragazza di Asher? Perché Logan, non vuole ferire il cugino, ma non può neanche negare che Mia sia la sua condanna e la sua redenzione.

A un certo punto volevo prendere a calci nel sederino Teresa (e glie l'ho pure detto :P ); avete presente quando a forza di leggere certe cose dovreste aver imparato la lezione? Beh, io a quanto pare, con certe autrici, sta lezione non l'ho ancora imparata, perché tutte le volte che ci sono parti che dovrebbero risultare prevedibili (soprattutto in un romance), io spero sempre non succeda una beata cippa, e poi.. Poi leggo e mi arriva il colpo di scena, che dovrebbe essere scontato nella mia testolina, abituata a certe cose! Mamma che nervoso... 

Non dirò altro, mi sembra di aver già detto troppo; vi assicuro che una volta iniziato a leggere sto romanzo, non ve ne staccherete più, finché non ci arriverete in fondo! Teresa ha fatto un ottimo lavoro anche con Mia e Logan, un Logan dal passato complicato, ma che avrà modo e tempo per riscattarsi.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3




venerdì 19 marzo 2021

[Review Party] "Until the last breath", Silvia Mero

 


Buongiorno e bentornati sul blog con il review party di "Until the last breath" 


Titolo: Until the last breath 

Autore: Silvia Mero

Genere: Young Adult, Fantasy

Editore: Self Publishing

Grafica: Palma Caramia

Autoconclusivo

Data pubblicazione: 08 Marzo 2021

Cartaceo: 12,00 euro

Ebook: 1,99 euro

Kindle Unlimited: Disponibile


Inizio.

Fine.

La nascita sancisce il nostro ingresso nel momdo. Accade per caso, in un giorno qualsiasi, quando il bambino decide che è pronto a lasciare il grembo materno e aprirsi alla vita.

La morte e la fine di tutto. Delle risate, delle lacrime e, in alcuni casi, della sofferenza.

Anch'essa avviene per caso, non la si può programmare, la si può solo subire.

Ma chi c'è dietro tutto questo?

Semplice: i Guardiani, entità superiori che hanno a cuore il grande disegno e agiscono perché vita e morte, inizio e fine siano sempre in perfetto equilibrio.


Trama

Cosa succede quando tutto ciò che pensavi di conoscere viene spazzato via? Quando scopri che tutto è scritto e il soprannaturale non è solo elemento di alcuni romanzi?

Allie Adams ha diciotto anni e l’arrivo di due nuovi compagni, bellissimi e al contempo strani e solitari, le fa sorgere dei dubbi.

Quando comincia a notare strane coincidenze, capisce di dover andare a fondo della questione.

Ma…

Il destino verrà a chiedere il conto e quando lo farà niente sarà più lo stesso.


"Ciao!" esclamo sorridendo, pentendomene nell'esatto istante in cui le sue gemme  trovano le mie. Deglutisco e continuo: "Piacere, sono Allie Adams..." Allungo una mano. 
Andrew la scruta senza espressione, alternando poi delle occhiate tra essa e il mio viso.. si stacca, come se niente fosse, dall'albero, spegne la sigaretta nel posacenere pubblico, poi si avvicina al mio orecchio.
"Stammi alla larga, ragazzina" dice con voce tagliente.
"Potresti farti male".



Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di "Until the last breath" di Silvia Mero; ringrazio Pamela Pecchi per avermi permesso di partecipare al review party.
Vi mancano Edward e Bella? Vi manca la loro storia? Il loro amarsi incondizionatamente, NONOSTANTE TUTTO E TUTTI??? Allora Allie e Andrew fanno al caso vostro! L'autrice mi ha detto che la trama è ben lontana da quella di Twilight, così come la storia, ma alcuni paragoni non potrete non farli.
Allie Adams, protagonista femminile del romanzo, è una ragazza di 18 anni, che un giorno incontra Andrew, un ragazzo dalla bellezza disarmante, così come lo è la ragazza con cui lo vede in giro per la scuola, Prue, e da quando lo incontra non può fare a meno di pensare a lui, come lui non riesce  a fare a meno di pensare a lei.
Allie si mette parecchie volte nei guai, e Andrew è sempre lì  a salvarla, ma lui NON E' ciò che sembra; nessuno dei ragazzi con cui farà conoscenza Allie è ciò che sembra; mi rendo conto che sembra un "Twilight" con personaggi diversi, ma non è così, ve l'assicuro; perché il segreto di Andrew è parecchio diverso da quello di Edward, è un segreto non facile da mantenere, con cui fa fatica a vivere.
Quando Allie scoprirà tutto, per Andrew non sarà facile averla lontana, ma... ma, se volete sapere cosa succederà tra i due, e quale sia questo grande segreto, dovrete leggere il romanzo, che per vostra informazione è autoconclusivo!
Se avete amato Edward e Bella, così come la famiglia Cullen, vi verrà naturale amare Andrew, Allie e le loro famiglie.
Un mix di adrenalina, gioia, dolore, voglia di urlare e mandare al diavolo certi personaggi, vi faranno compagnia. Io mi fermo qui, per evitare spoiler; LEGGETE I LLIBRO, se volete sapere altro.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


Cammino dopo aver portato a termine l'ennesimo incarico.
Dovrei essere abituato a certe reazioni, le lacrime, la confusione, la tristezza dovrebbero essere all'ordine del giorno nel mio.. lavoro. Eppure, stasera è stato difficile, in quegli occhi c'era preoccupazione, ansia per i due figli che avrebbe dovuto lasciare con un padre violento che non si prendeva per nulla cura di loro. Mi ha implorato di fare qualcosa, di darle il tempo per sistemare tutto, ma non ho potuto accontentarla... purtroppo non dipende da me, io sono soltanto una pedina.
Ho fatto quello che ho potuto per renderle il viaggio leggero, ma so già che la sua anima resterà avvinta dal tormento a causa di questa situazione.
Il dolore delle persone, la loro tristezza, la loro paura mi restano addosso rendendo questo ruolo una sorta di maledizone. Si potrebbe pensare che, dopo un po', tutto diventi un'abitudine, invece non è così. Ogni volta sembra essere più difficile della precedente.. e fa male, soprattutto perché il desiderio di essere diverso diventa sempre più potente.


giovedì 18 marzo 2021

Segnalazione "Se fosse stato amore", Marianna Calandra

 Buon pomeriggio e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Autrice: Marianna Calandra 

Casa editrice: Blueberry Edizioni 
Genere: romance contemporaneo
Pagine: 143
Prezzo: (0,99 al lancio) 2,99 ebook - 7,80 cartaceo
Primo volume di una dilogia


Trama

Leisy è una ragazza tranquilla e riservata, è al secondo anno di college nel New Hampshire e la sua vita

scorre tranquilla o almeno è quello che le piace raccontarsi. Il suo passato, infatti, non è stato sempre liscio e impeccabile; ha degli scheletri nell’armadio ma finché restano chiusi lì dentro tutto è sopportabile.

A rivoluzionare i suoi piani ci penserà Matthew Roberts, sexy giocatore di basket che da mito dimenticato se ne sta seduto ora in panchina, incapace di convivere con i suoi tormenti. Matt rappresenta tutto ciò da cui Leisy si era ripromessa di stare alla larga, per non parlare del suo scarso concetto di sincerità.

Quando Leisy scoprirà la verità nascosta non ne sarà affatto contenta, ma Matt Roberts sa il fatto suo e

riuscirà a convincerla a dargli una seconda possibilità, ma basterà? Riusciranno entrambi a mettere da parte i problemi personali che si trovano a dover affrontare o lasceranno che il passato torni a bussare alla loro porta? E se l’amore non bastasse?