martedì 9 ottobre 2018

Recensione serie "La saga dei Cazalet", Elizabeth Jane Howard

Autrice: Elizabeth Jane Howard
Titolo: Il tempo dell'attesa (saga Cazalet #2)
Prezzo: cartaceo 13,88 e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI



La saga dei Cazalet:
1)Gli anni della leggerezza
2)Il tempo dell'attesa
3)Confusione
4)Allontanarsi
5)Tutto cambia











E adesso Louise camminava a passi cauti nel buio fitto intorno alla casa, superava il campo da tennis e varcava il piccolo cancello del recinto dell’orto. Faceva un gran freddo e c’era una nebbiolina che creava un senso di sospensione perfetto per un’avventura. Lui aveva una voce meravigliosa, anche quando bisbigliava. La incantava. Era così bello avere qualcuno tutto per sé, qualcuno che l’amava tanto! Cominciava a capire cosa ci fosse di tanto bello nell’amore.





Trama

È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. Ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure. A riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: Louise insegue il sogno della recitazione a Londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei Cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti ma anche a una spiacevole sorpresa. Clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. E infine Polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualsiasi cosa. Tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà. Insieme a loro, fra tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati, l'intera famiglia vive in un clima sospeso mentre attende che la vita torni a essere quella di prima.




Quello che odio di più è dover essere sempre contro qualcosa. Ma sei fai parte di una minoranza non hai scelta. Non posso essere per la pace, devo essere contro la guerra e poi sopportare il fatto che la gente mi consideri un codardo o uno svitato.









Recensione

Buongiorno! In questo secondo volume, scopriamo tante cose sulla famiglia Cazalet; sicuramente le sorprese sono tante, i ragazzi crescono, la guerra è sempre lì che sembra volerli con lei. Siamo negli anni '40 sta volta, come sempre i punti di vista dominanti sono quelli dei ragazzi, soprattutto Clary, Polly e  Louise. Louise ha paura che la guerra non le permetta di fare quel che sempre sognava e che si ritrovi a fare da impiegata da qualche parte; Clary e Polly, sono in quella fase da: non siamo più bambine ma nemmeno totalmente adulte, per cui si sentono leggermente messe da parte.
Quanto agli adulti, continuano le relazioni clandestine, certe notizie portano speranza anche se vana; durante questi anni difficili, oltre alla guerra e ad un silenzioso e labile cambio di costumi, le ragazze si troveranno a risolvere problemi piuttosto impegnativi per la loro età: Louise si unirà ad una compagnia teatrale, scoprendo che la carriera degli attori è tutt’altro che semplice, mentre conoscerà nuove persone che le instilleranno molti dubbi riguardo ai suoi costumi; Clary inizia a fare pace con Zoë e scopre di amare moltissimo la nuova sorellina, ma un giorno riceverà una telefonata che le cambierà la vita; Polly farà i conti con la malattia di una persona a lei molto, molto cara e, dato il suo buon cuore, cercherà di prendersi cura del povero Cristopher, cugino di Louise.
Ma nonostante tutto, tra lutti, separazioni, tradimenti più o meno velati, equivoci, nascite, colpi di scena, attacchi aerei, nuovi personaggi, rivelazioni scioccanti e profonde riflessioni, i primi due anni di guerra trascorreranno per ognuno dei Cazalet. Questo secondo volume ha decisamente più azione, colpi di scena e tanto altro, del resto è anche più scorrevole del primo, che magari tendeva ad annoiare leggermente. Anche il terzo 
La mia valutazione
5
Alla prossima
Luce <3




…mi domando allora quand’è il momento in cui le persone raggiungono una forma definitiva e rimangono così come sono diventate. E se uno può sceglierlo.








lunedì 8 ottobre 2018

The Good Doctor - serie tv (recensione)

Buongiorno a tutti e bentornati con la recensione di una serie tv, andata in onda su Rai 1


Titolo: The Good Doctor
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2017- in produzione
Formato: serie tv
Stagioni: 2
Episodi: 36
Durata: 40 min (episodio)
Lingua originale: inglese






Informazioni
The Good Doctor è una serie televisiva statunitense del 2017, creata da David Shore.[1]
È basata sul serial sudcoreano Good Doctor (굿 닥터?, Gut DakteoLR), trasmesso nel 2013 da KBS2.



Trama
La serie segue le vicende di Shaun Murphy, un giovane medico specializzando in chirurgia autistico con la Sindrome del savant, proveniente da una cittadina nel WyomingCasper, dove ha vissuto un'infanzia travagliata.
Deciderà così di trasferirsi e di unirsi al prestigioso dipartimento di chirurgia del San Jose St. Bonaventure Hospital, nella California del Nord.





Recensione

Buongiorno, oggi sono qui per parlarvi di una serie tv andata in onda su Rai 1 che parla di un medico. Shaun Murphy, autistico con la Sindrome del savant. La serie sembra una sorta di Grey's Anatomy, ma a differenza di Grey's questa è appena iniziata e, scusate l'onestà, al momento mi sembra MOLTO più leggera! In questa serie viene affrontata anche la Sindrome del savant, cosa che non si trova in tutte le serie (almeno, io per ora non ne ho viste altre in cui il protagonista avesse una malattia di questo tipo o avesse malattie in generale). E' vero: Shaun è autistico in modo particolare, ma ammettiamolo: chi di noi studia medicina VORREBBE essere GENIALE QUANTO LUI! O volete dirmi che non è così?? The Good Doctor, oltre a raccontare storie mediche avvincenti e riuscendo a mischiare tensione, emozione e alcuni momenti più comici e rilassati, si può apprezzare perché realizza in modo autentico l'autismo e abbatte alcuni luoghi comuni, come ad esempio proprio il fatto che gli autisti non riescono a inserirsi del tutto nel mondo del lavoro.
Se non lo avete ancora fatto, provate a vederlo, dategli una possibilità, non ve ne pentirete!



La mia valutazione
5





venerdì 5 ottobre 2018

Segnalazione serie "The Darkest Night", Sagara Lux

Buongiorno a tutti e bentornati con una nuova segnalazione! Come? Dite che questo titolo l'avete già sentito? Ahah, sì lo so! Ma sta volta la Darkest Night torna in unico volume, quindi in caso qualcuno se la sia persa singolarmente, da ora potete leggere i tre libri TUTTI INSIEME!








Titolo: The Darkest Night Trilogia completa
Serie: The Darkest Night
Autrice: Sagara Lux
Genere: Dark-romance
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2018
Prezzo: 2,99 (fino al 15 ottobre, dopo 4,99)


Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited.







TRAMA
“Potrebbe essere solo un sogno, oppure il più eccitante e oscuro degli incubi."

L'odore del fumo e del pericolo. La schiena nuda di uomo. Decine di tatuaggi sulla sua pelle.
Lilian non ricorda nulla della notte appena trascorsa, ma quando vede un uomo seduto in fondo al proprio letto capisce di trovarsi nei guai.
Sergej le sorride, ma non come farebbe un semplice amante.
I suoi occhi trasudano violenza, le sue mani forza e passione.
Ha una rosa nera impressa sulla pelle.
E una missione impossibile da portare a termine.

Lilian si troverà coinvolta in un gioco più grande di lei; in un vortice oscuro fatto di promesse, minacce, desideri e vendette che la costringerà a rischiare tutto quel che possiede e a mettere in dubbio tutto quello che le è sempre stato raccontato...

Tre uomini. Due donne. Una notte.
La più oscura di sempre. Quella che cambierà le loro vite.




La trilogia comprende
Black Rose / White Shark / Green Snake




LEGGI I PRIMI CAPITOLI



L'AUTORE


Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.



 
 























Se qualcuno si è perso la trilogia, è ora che la recuperiate! 

Luce <3


giovedì 4 ottobre 2018

Recensione serie "Fallen Crest", Tijian

Autrice: Tijian
Titolo: Finalmente con te (Fallen Crest #3)
Prezzo: cartaceo 14,36 e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Fallen Crest:
0.5 Mason
1. Finalmente noi
2. Finalmente ci sei
3. Finalmente con te
4. Fallen Fourth Down
5. Fallen Crest University
5.5 Logan Kade
6. To be releaved 




Non mi importa degli altri


Mi fido solo di te

Perché solo tu sai proteggermi

Trama

Da quando Mason Kade è entrato nella sua vita, per Sam niente è stato più lo stesso. Nel calore dei suoi abbracci ha trovato quella famiglia che non ha mai avuto. Un luogo sicuro dove rifugiarsi ogni volta che i brutti ricordi tornano a farla sentire sola. Ormai non può più fare a meno di lui. Soprattutto adesso che sta per trasferirsi in una nuova scuola. Perché essere la ragazza di Mason Kade, lo studente più ambito e ammirato, non è facile. Non appena mette piede nei corridoi del liceo, gli occhi di tutti sono puntati su di lei. Pronti a giudicarla e metterla alla prova. Una prova che Sam ha intenzione di superare se non vuole perdere Mason per sempre. Giorno dopo giorno, è costretta a fare i conti con gelosie e piccole vendette. Ma a preoccuparla davvero sono le provocazioni di Kate, la ex di Mason, che vuole fargliela pagare a ogni costo per averle portato via quello che un tempo era suo. Ben presto, le sue intimidazioni si trasformano in vere e proprie minacce che potrebbero superare il limite e costare care a Sam che ora è spaventata. Per di più Mason è distante e sembrerebbe stare dalla parte di Kate. Eppure, per quanto ferita, Sam sceglie di seguire il suo istinto. Decide di non badare alle apparenze, ma di fidarsi di chi ama e di continuare a lottare a testa alta per proteggere quello che ha di più caro al mondo.



Quando gli ho preso la mano, mi ha sorriso. La preoccupazione e l'amore nel suo sguardo mi hanno fatto venire un tuffo al cuore: non mi ci sarei mai abituata. Mi sentivo un vuoto dentro, e Mason era l'unico in grado di riempirlo. Avevo disperatamente bisogno di lui.


Recensione

Buongiorno a tutti e bentornati con la recensione del terzo volume della serie "Fallen Crest"; inutile dire che anche questa volta non mancano i colpi di scena; o che la coppia Mason-Sam è sempre più unita, anche quando le cose sembrano mettersi male. Sam inizia la nuova vita, nella nuova scuola, dove come ha sempre temuto, non sarà facile stare: Kate, la ex di Mason, è convinta che distruggendola, avrà di nuovo Mason, peccato che NON L'ABBIA MAI AVUTO e lo scoprirà solo troppo tardi.
Questa volta vengono toccati temi come il bullismo, visto che Sam viene picchiata e torturata proprio da Kate e dalle sue amiche, che però NON HANNO FATTO I CONTI CON I FRATELLI KADE, che infatti si vendicheranno; Sam è cambiata parecchio rispetto a "Finalmente noi", cresce piano piano e inizia a tirare fuori le unghie, cosa che prima non avrebbe mai fatto e lo fa perché sa di aver subito troppe ingiustizie a cui va ad aggiungersi il bullismo subito da Kate e dalle sue tirapiedi, ma è ancora la ragazzina che mente, non rendendosi conto che a volte, nel suo caso dovrebbe farlo più spesso, mentire non è la strada giusta, ma lo è dire la verità, anche se a volte può fare male.
Mi ha fatto piacere vedere Sam riavvicinarsi a David, arrivando a chiamarlo di nuovo PAPA'; ho adorato anche la compagna di David, per come si comporta con Sam; si capisce che a differenza della sua vera madre, a Sam ci tiene, e sono felice di sapere che non vale solo per i fratelli Kade questa cosa; non posso dire altro per evitare gli spoiler, ma posso dirvi che: il finale MI HA LASCIATA SENZA PAROLE! Dovrò aspettare il libro successivo che parlerà di Logan, per capire cos'altro ha in serbo Tijian per i fratelli Kade e Sam; spero solo che non ci sarà una specie di "faida famigliare", ma dovrò aspettare come tutti, che venga pubblicato il prossimo romanzo.



La mia valutazione

5

Alla prossima
Luce <3










mercoledì 3 ottobre 2018

Cover Reveal "Vali ogni rischio", Giovanna Roma

Buongiorno a tutti, come state? Oggi vi presento il cover reveal del nuovo romanzo di Giovanna Roma; curiosi di scoprire qualcosa in più su "Vali ogni rischio"?










Titolo: Vali ogni rischio
Autrice: Giovanna Roma
Formato: digitale e cartaceo
Editore: Self - pubblishing
Genere: War romance
Data di pubblicazione: 24 ottobre 2018
Grafica: Cora Graphics



















SINOSSI:
La notte in cui il Comandante dell’esercito è entrato in teatro, io ero su quel palco.
La più giovane tra le ballerine classiche, la più testarda tra le ragazze che lui avesse mai incontrato. La famiglia per la quale versava sangue era la finanziatrice della Compagnia, la stessa che decideva il nostro futuro. Ho fatto di tutto per coronare il mio sogno, spingendomi persino a stringere un accordo con quel vizioso di Stefàn Nazir.
Sono stata ingenua, lo ammetto. Avrei dovuto prestare più attenzione alla sua arroganza e meno all’oceano degli occhi. Ben presto il suo nome ha provocato un nodo allo stomaco e i colibrì in petto. Ora è impossibile prevedere le conseguenze.
Mi aveva avvertita di non conoscere sconfitta e io gli ho giurato battaglia. Nascondo più di quanto crede, e non mi fermerò finché non avrò raggiunto lo scopo.
Un accordo violato.
Una prigionia cospirata.
Una guerra imminente.
Quale sarà la sua prossima mossa?


Booktrailer











Autrice:

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, storico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi "La mia vendetta con te, il suo sequel "Il Siberiano", lo storico "Il patto del marchese", la serie dark "Deceptive Hunters" e il forbidden "Il colore del caos".





Dove trovare Giovanna: 

GRUPPO FACEBOOK Giovanna Roma's News: https://bit.ly/2iqVzNb
TWITTER: @_GiovannaRoma_
CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2qiuUc1
PAGINA AMAZON: http://amzn.to/2jfQVBt



Vi incuriosisce quanto a me, questa storia? Spero vivamente di sì! 

A presto

Luce <3

martedì 2 ottobre 2018

Nero Wolfe - serie tv (recensione)

Buongiorno a tutti! Oggi vi recensisco una serie tv del 2012 che ho finito di recuperare qualche settimana fa...


Titolo: Nero Wolfe
Paese: Italia
Anno: 2012
Formato: serie tv
Genere: giallo, poliziesco, commedia
Stagioni: 1
Episodi: 8
Durata: 100 min (puntata)
Lingua: Italiano




Informazioni

Nero Wolfe è una serie televisiva italiana del 2012.[1]
Prodotta dalla Casanova Multimedia e da Rai Fiction, e trasmessa da Rai 1, la serie mette in scena le avventure di Nero Wolfe, investigatore di fantasia nato dalla penna dello scrittore statunitense Rex Stout



Trama
Roma, 1959. Il famoso investigatore statunitense Nero Wolfe, dopo alcuni dissidi col capo dell'FBI, ha abbandonato New York e si è trasferito nella capitale italiana in una sorta di "esilio volontario". A seguirlo in questa nuova avventura c'è il fido assistente Archie Goodwin, insieme al quale affitta una grande casa sulla Nomentana. Nella testa di Wolfe ci sono solo due pensieri: trovare un cuoco che sappia soddisfare il suo appetito, e costruire al più presto una serra dove curare le sue amate orchidee. Questi passatempi richiedono però del denaro, così Archie incomincia a procurare a Wolfe dei nuovi clienti, e il burbero investigatore inizia a collaborare con la Polizia italiana alla risoluzione dei più vari delitti.



Recensione
Buongiorno, come ho detto sopra, oggi recensisco una serie tv di 6 anni fa; perché l'ho recuperata quest'anno? Ormai lo sapete che io sono lenta e arrivo sempre dopo rispetto alle messe in onda :D.
Ma tornando a noi, la serie tv, come avrete capito è Nero Wolfe, una stagione e 8 episod; i motivi per cui l'ho guardata? A parte che a me il giallo piace, è colpa di  Archie Goodwin, qui interpretato da niente popo di meno che: Pietro Sermonti, se mi sono messa a guardarlo! Avevo visto l'ultima puntata, a pezzi, in montagna, e ho preferito ricominciare godendomela dall'inizio.
8 puntate, una stagione, tanti misteri, che chissà perché la polizia DA SOLA non riesce a risolvere; ci vuole sempre la mente geniale del detective Nero Wolfe, per venire a capo di ogni intrigo, che la maggior parte delle volte, include un BELL'OMICIDIO. Vi ricorda qualcosa? Tipo: Don Matteo o Che Dio ci aiuti? La colpa non è certo mia; ma effettivamente Nero Wolfe non è la prima e neanche l'ultima serie con una base in cui è il protagonista a risolvere i misteri che si presentano nella città dove si svolge la serie. Rosa Petrini: ne vogliamo parlare? Giornalista pettegola ma che sa fare il suo lavoro, non la sopporta nessuno tranne Archie (ma guarda tu che strano!), ma almeno è spiritosa! Mi sono divertita a ogni puntata, anche se quella che mi ha commosso di più è stata l'ultima.. Non vi dirò perché, se avete visto la serie, credo lo capirete, in caso contrario, guardatela poi ne riparleremo! Non posso dire altro, senza entrare nei particolari di ogni puntata, quindi mi fermo.



La mia valutazione
5




Alla prossima

Luce <3






lunedì 1 ottobre 2018

Recensione "Album di famiglia", Maria Capasso

Autrice: Maria Capasso
Titolo: Album di famiglia
Prezzo: 12,75


Link d'acquisto: QUI
















    Tu sei nelle cose che non ho vissuto, nei caffè che non ho mai bevuto al bar, tu sei nei miei baci mancati, che un giorno darai a chi ti capirà. I baci veri. Quelli che ti fanno perdere la testa e il sonno. Tu sei nelle mie cose lasciate a metà, che tu porterai a termine laddove io non ho avuto fegato. Tu sei la mia continuità. La mia eternità.




    Trama

    Nora, fin da giovane, aveva optato per la solitudine in nome dell'indipendenza. Se questa scelta non aveva mai pesato troppo per lei, dopo la morte della sua amata madre la protagonista si trova ad affrontare un dolore troppo grande per chi non ha nessuno a cui aggrapparsi. Prima di morire, la donna le aveva lasciato un raccoglitore nel quale aveva racchiuso le pagine della sua vita, quella che aveva sempre tenuto nascosta alla sua famiglia. Immergendosi nel suo passato del tutto inaspettato, Nora dà sfogo a tutta l'emotività che aveva finora represso, abbattendo la barriera che da sempre la separava dagli altri individui. In questo modo Marco, con la sua dolcezza e la sua sensibilità, riuscirà a farsi largo nella sua vita e a darle il giusto sostegno nella scoperta di una verità che va oltre le vicende private di una donna che ha voluto liberarsi dal peso dei suoi segreti.




    «Sei davvero deliziosa, Anna. Sei diversa, l’ho capito».
    «In che senso?».
    «Ogni parte di te è poesia, Anna. Ma non quella poesia spicciola
    che ci fanno studiare a scuola. Quella è facile da imparare
    e interpretare con un po’ di studio. Tu vai oltre quella poesia. Tu
    sei l’origine stessa della poesia. Sei il desiderio con cui viene
    scritta. Sei il sudore e le lacrime dell’autore. Sei la rabbia e la
    foga delle dita che battono sui tasti. Sei gli occhi e la voce che scorrono
    e leggono. Non sei il verso, ma la sua natura».





    Recensione


    Buongiorno a tutti! Oggi vi recensisco un romanzo di Maria Capasso, che ringrazio infinitamente per avermi girato una copia del romanzo in questione; Album di famiglia è un romanzo di scoperta, di crescita personale, di riscatto per se stessa, soprattutto quando la protagonista Nora incontra Marco, il ragazzo, ma anche l'uomo che con i suoi silenzi, la sua voglia di conoscere ciò che Nora si è sempre ostinata a nascondere. Perché Nora, che ha sempre difeso la madre, adesso ne sta scoprendo un lato nascosto, un lato che la madre, a causa del modo di pensare dei nonni di Nora, ha dovuto reprimere; c'è anche Laura, la sorella di Nora, che non ha mai capito appieno la madre, come sapeva fare invece Nora.
    Le sorprese che riserva Anna a Nora sono tante, piene di emozioni, che vanno dall'amore all'arrabbiatura per averle nascosto cose importantissime; ma è anche vero, che la capisce, capisce il perché della decisione di nascondere certe verità (verità che NON VI DIRO' perché dovrete scoprirle voi leggendo il romanzo). 


    Album di famiglia porta il lettore a capire, ma anche a voler urlare contro Anna; non posso dire troppo per evitare di spoilerare; nel romanzo viene narrata un'intrigante vicenda famigliare narrata con parole semplici, ma tutto attraverso gli occhi, le sensazioni le emozioni di Nora che dopo la morte della madre ne scopre un segreto, mai svelato fino a quel momento.
    Anna, ormai in fin di vita e con le sole forze che le rimangono, scrive in un diario, che poi darà a Nora, un segreto che ha sempre tenuto nella sua anima, diario che sarà rinvenuto in una scatola, con altri ricordi di famiglia dalla figlia Laura, che farà in modo che la sorella Nora lo abbia.
    Nora e Laura sono sorelle sì, ma hanno caratteri opposti: come avrete capito, Nora è quella ribelle, quella che va via di casa per essere se stessa, mentre Laura è quella che rimane a casa,  dedita a lavoro e famiglia, che si costruirà col tempo; Nora ricorda la madre come una donna amorevole che ha sempre accudito lei e la sorella, anche quando il padre le ha lasciate, ma non ha la minima idea, che sua madre sia stata anche altro, qualcosa che salterà fuori, solo durante la lettura del diario lasciatole dalla madre stessa.
    Anna, protagonista del romanzo insieme alla figlia, è quella donna che si sposa perché lo richiede la società, non perché lo voglia lei, una donna che vive la sua giovinezza in un'epoca dove per essere considerata una "brava donna da sposare" erano richieste qualità rigide, prima fra tutte saper svolgere i lavori domestici come cucire, cucinare e altro; non essere appariscente o eccessivamente femminile, ma soprattutto fare ciò che la famiglia prima e il marito dopo, vuole da lei. 
    Temo di aver già scritto troppo, quindi mi fermo qui, ma concludo dicendo che album di famiglia è un romanzo che vi farà emozionare oltre ogni dire.



    La mia valutazione
    5

    Alla prossima

    Luce <3






    «Voglio concludere
    con ciò che dice sempre mia madre, artista dell’anima. Siamo
    noi la rivoluzione. Siamo noi gli unici che possiamo cambiare
    la nostra vita. Non aspettiamoci mai nulla da nessuno, se non
    da noi stessi. Siamo la rivoluzione. E dobbiamo dare vita a
    quello che per anni si è messo su carta e nelle canzoni. Bisogna
    vivere, non sopravvivere. Anche se questo significa fare il bagno
    nelle pozzanghere e impazzare col fango. Non fa nulla: c’è sempre


    la pioggia a lavare via tutto».