giovedì 16 aprile 2026

Recensione dilogia "Vows and Vengeance", Alexis L. Menard

 


Autrice: Alexis L Menard

Titolo: La Biblioteca di Daphne (House of bane and blood)

Prezzo: 19,85   e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia "Vows and Vengeance:

1)House of Bane and Blood

2)City of Mirth and Malice


"Per coloro che si sono persi cercando di accontentare tutti. Potete ancora essere tutto ciò che desiderate."


Trama

Nella città di Lynchaven, lacerata da antiche rivalità tra nativi e discendenti, Camilla Marchese, ultima erede di una dinastia sull'orlo della rovina, è disposta a tutto pur di salvare la propria famiglia. Quando Nicolai Attano, carismatico e temuto capo di una casata nemica, le offre un patto in grado di estinguere i suoi debiti, Camilla non ha altra scelta che accettare. E se all'inizio quel patto sembra una condanna, si trasforma presto in qualcosa del tutto inatteso: dietro la maschera dell'uomo d'acciaio Nico nasconde un uomo disposto a tutto per i suoi ideali. Quello che doveva essere un accordo d'interesse diventa presto una partita di passione, potere e sangue, e tra complotti e antichi patti magici, l'amore che lega Camilla e Nico potrebbe diventare la loro unica salvezza. O la fine di entrambi. House of Bane and Blood inaugura la dilogia "Vows and Vengeance", un fantasy romance ricco di intrighi, rivalità e promesse difficili da mantenere. In una città spaccata in due, due eredi di casate avversarie vengono trascinati in un gioco di potere e segreti che minacciano di cambiare per sempre il destino della loro città. Con un capitolo bonus inedito dal punto di vista di Nico.


"Tu sei ciò che desidero ogni mattina quando mi sveglio, ogni bisogno della mia carne, ogni sogno quando chiudo gli occhi."


Recensione

Ho iniziato House of Bane and Blood pensando di trovare un semplice fantasy romance… e invece mi sono ritrovata immersa in una storia molto più complessa, fatta di rivalità familiari, ambizione, magia e tensione che cresce pagina dopo pagina.
Una delle cose che ho amato di più è sicuramente l’atmosfera: intensa, cupa, ma elegante.
L’ambientazione mi ha ricordato un po’ gli anni ’20 e le vibes de Il Grande Gatsby: lusso, intrighi e una sensazione costante che dietro ogni alleanza si nasconda qualcosa di pericoloso.
Ho apprezzato molto anche il worldbuilding, ricco ma ben spiegato.
È una storia che parla di potere e vulnerabilità. Ho apprezzato molto anche la scelta dell’autrice di scrivere di un protagonista con una protesi. È un dettaglio che non viene trattato come un limite che definisce il personaggio, ma piuttosto come parte della sua storia e della sua forza. In un genere dove spesso gli eroi vengono rappresentati come invincibili, ho trovato bello vedere una forma di vulnerabilità che non toglie nulla alla determinazione, al carisma e al potere del personaggio

So già che adorerò anche il secondo e purtroppo ultimo volume; se solo si palesasse una data d'uscita!


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


«E mia moglie», dissi con voce strascicata, «da dove comincio?» Mi guardò, e il solo alzarsi di un sopracciglio fu il mio avvertimento. Da così vicino, notai i brividi che le ricoprivano il collo. Il cappotto cremisi che indossava le donava moltissimo, ma non la teneva affatto al caldo. Mi sfilai il mio e glielo misi sulle spalle. «E tua moglie?» chiese, stringendo i bordi del mio cappotto intorno al corpo. La mia mano le afferrò la gola, l'unica parte di pelle scoperta, e scivolò lungo la curva del suo collo per intrecciare le dita tra i suoi capelli. Con una leggera tirata, le sollevai il mento, facendo sì che quegli occhi color nocciola si concentrassero dove volevo. «Credo di aver dormito solo tre ore da quando ha assunto il titolo di signora Attano. Caos ogni singolo giorno, ho quasi iniziato un'altra guerra con la regina delle sanguinanti, è quasi morta sotto la mia protezione due volte.» Milla alzò gli occhi al cielo. «Almeno io non ho paura di una scatola.» Sorrisi, continuando. «Eppure è riuscita a conquistare la mia perfida nonna, a stringere amicizia con coloro che un tempo erano suoi nemici, a indossare il colore della mia famiglia con la grazia di una principessa.» Le mie dita le strinsero delicatamente il collo, strappandole un sospiro dalle labbra dischiuse. Il suo polso era una carezza leggera sul mio pollice. «Non sono tutto ciò che hai, Milla. Hai me, e la nostra amicizia non ha limiti di tempo. Non c'è contratto per negoziare i termini. È un dono gratuito, finché vorrai accettarla.» «Nico», sussurrò. Mai il mio nome era suonato così sensuale. Volevo baciarla di nuovo solo per sapere che sapore avrebbe avuto. «Ti vedo, Milla. Vedo tutta te. Il buono, il migliore, il massimo, perché non c'è niente di male in te. Sei abbastanza. Smettila di lasciare che quei Marchesi ti facciano credere di dover fare qualcosa per ottenere la loro approvazione. C'è una casata piena di Attano che ti trovano meravigliosa, proprio così come sei.»

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