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martedì 30 giugno 2026

Recensione serie "Rain", Manuela Ricci


Autrice: Manuela Ricci

Titolo: Rain without me

Prezzo: 17,99  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Rain: 

1)Rain with me

2)Rain with you

3)Rain Without Me

4)Rain Inside Me 


Non tutte le tempeste arrivano per distruggere.
Alcune… servono a riportare alla luce ciò che doveva restare sepolto.


Trama

Non tutte le tempeste arrivano per distruggere.
Alcune… servono a riportare alla luce ciò che doveva restare sepolto.


Leo Miller è il tight end dei Columbia Lions.
Forte. Idolatrato. Intoccabile.
Finché non incontra Megan Harrison.

La nuova assistente universitaria.
Elegante. Irraggiungibile.
Sbagliata per lui in ogni modo possibile.
Tra loro non c’è niente di innocente.

Solo sguardi che durano troppo.
Respiri che si spezzano.
Un’attrazione sporca e incontrollabile che nessuno dei due riesce a fermare.
Dovrebbero restare lontani.
Ma non lo fanno.

Poi arriva l’incidente.
E Leo capisce subito che non è stato un caso.
Qualcuno ha voluto colpirlo.
Qualcuno legato al passato di Megan.

Ma il vero pericolo non è fuori.
È dentro di lui.
Ricordi sepolti iniziano a riemergere.
Frammenti di quando aveva dieci anni.
Un errore.
Il sangue.
Il buio.

E quel buio… non se n’è mai andato.
Megan sa che dovrebbe lasciarlo andare.
Leo sa che dovrebbe allontanarsi.
Ma quando il desiderio diventa dipendenza…
restare lontani non è più un’opzione.

Un romance oscuro e ossessivo tra football, segreti e verità che non dovevano tornare a galla.
Perché alcune attrazioni non si possono evitare.
Anche quando sono l’inizio della fine.


La prima cosa che ricordai fu la pioggia.

Non il rumore delle sirene.

Non le urla.

Non il sangue sull’asfalto, né il modo in cui il corpo di Leo Miller sembrava troppo grande, troppo forte, troppo vivo per restare immobile sotto quel cielo nero.


Recensione

Oggi vi recensisco il terzo volume della serie "Rain" di Manuela Ricci; i primi due volumi sono serviti a conoscere Rain e Kai; questa volta i protagonisti sono suo fratello Leo e l'assistente universitaria Megan.

Leo Miller è la star della Columbia, è quello concentrato sul football, ma che lascia il resto riguardo la scuola, un po' a desiderare, ammettiamolo; quando però, a scuola, arriva l'assistente universitaria Megan, beh, diciamo che le cose sono destinate a prendere una piega diversa dal solito, perché Leo si ritrova a dover fare lezioni di recupero proprio con la nuova docente universitaria, che è approdata lì, alla Columbia University, per scappare da  un passato tormentato, un passato che però, è destinato a rientrare nella sua vita a passo di marcia.

Tra lezioni extra, allenamenti dove Leo comincia a comportarsi diversamente, e ricatti, scopriamo il passato di Megan, fatto di ombre, una in particolare, che riesce a colpire dove vuole; un'ombra che però colpisce anche Leo, scavando nel suo passato e costringendolo a fare i conti con sé stesso, con qualcosa che lui aveva sepolto, facendolo diventare qualcos'altro, ma che la sorella Rain, conosce perfettamente.

I due saranno costretti a sostenersi a vicenda, soprattutto quando il passato di Megan si concretizza talmente tanto, da mandare quasi al diavolo la carriera sportiva di Leo, provocando un incidente che lo costringe a letto per settimane; il letto, ovviamente è a casa di Megan, visto che pare essere l'unico posto sicuro a differenza della Confraternita o della casa di Rain e Kai; ma come ho detto, il passato riesce comunque ad attraversare la porta.

Ma non ha fatto i conti con la determinazione di Leo e la tenacia di Megan, che avendo Leo accanto, riesce a prendere il toro per le corna, affrontando quel passato che sperava di lasciarsi alle spalle.

Rain without me è l'ennesima altalena di emozioni, da cui vorresti non scendere mai, ma da cui, alla fine devi scendere comunque, perché sai che la storia di questi protagonisti è giunta alla fine, per lasciare spazio a qualcun altro; cos'è? Pensavate, come me, ed erroneamente, che Rain without me, fosse l'ultima corsa? Mi spiace dirvelo, ma a quanto pare non è così, perché il prossimo volume ha già un titolo: Rain Inside Me, e due protagonisti, ma non dirò chi sono; lo scoprirete alla fine di questo libro.


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3


Un uomo dall’altra parte della strada.

Fermo sotto un lampione guasto, con il cappuccio tirato sulla testa e le

mani nelle tasche della giacca. Non era vicino agli studenti. Non faceva parte

dello staff. Non aveva la postura agitata di chi aveva appena assistito a

qualcosa di terribile.

Stava immobile.

Troppo immobile.

Il sangue mi si gelò nelle vene.

Per un secondo, la pioggia, il campus e Leo scomparvero.

E io tornai ad avere quattordici anni.

Tornai in una casa troppo silenziosa, con il pavimento freddo sotto i piedi

nudi e una porta socchiusa che non avrei mai dovuto aprire. Tornai all’odore

acre dell’alcol, alla voce di mia madre che tremava dall’altra stanza, al

suono di passi pesanti nel corridoio.

Tornai a lui.

Alle sue mani.

Al modo in cui il mio corpo aveva imparato a diventare piccolo pur di

sopravvivere.

sabato 18 aprile 2026

Recensione serie "Rain", Manuela Ricci

 

Autrice: Manuela Ricci

Titolo: Rain with you

Prezzo: 17,99  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Rain: 

1)Rain with me

2)Rain with you

3)Rain Without Me


Anche lontano dalla tempesta,
la pioggia trova sempre la strada.

Trama

Anche lontano dalla tempesta,
la pioggia trova sempre la strada.


Sei mesi fa Rain è fuggita da Chicago.
Non per paura.
Ma perché qualcuno le ha tolto ogni altra scelta.
Il suo passato stava per essere svelato.
La sua identità, ciò che era prima di diventare Rain, pronta a distruggere l’unica cosa che conta davvero: il futuro di suo fratello.
Una sola possibilità: sparire.
O perdere tutto.


New York non è una promessa.
È una città che divora chi rallenta.
Manhattan non le appartiene, ma Rain resiste. Si nasconde tra le luci fredde e le strade che non dormono mai. Lavora in uno studio di tatuaggi, tiene la testa bassa, soffoca l’unica parte di sé che la faceva sentire viva: le corse clandestine.
Fa tutto per proteggere Leo.
Tutto, tranne una cosa.
Dimenticare Kai.


Kai Donovan non si è mai arreso.
Per sei mesi ha inseguito un’assenza fatta di silenzi e strade vuote, finché lavorando accanto a suo padre scopre ciò che non doveva vedere: transazioni nascoste, un appartamento a New York, un segreto costruito sul silenzio.
Kai è disposto a tutto pur di scoprire la verità, anche se questa potrebbe distruggere ogni cosa.


Nel frattempo, una notte nel Queens spezza l’equilibrio.
Una corsa illegale.
Motori che ringhiano.
Una provocazione davanti a tutti.
Rain sorride.
E sale in macchina.
Non sa chi sta per affrontare.
Sa solo che l’asfalto le appartiene ancora.
Perché alcune strade servono a fuggire.
Altre ti riportano esattamente dove fa più male.


Tra ricatti, segreti di famiglia e una passione che non ha mai smesso di bruciare, Rain e Kai scopriranno che l’amore può essere la corsa più pericolosa di tutte.
Soprattutto quando qualcuno è disposto a distruggerli pur di tenerli separati.


Rain With You è un romance intenso e adrenalinico, ambientato tra le notti illegali di New York, dove l’amore non promette salvezza.
Solo una scelta.
E un prezzo da pagare.





Recensione

Oggi vi parlo del secondo volume della serie "Rain" di Manuela Ricci. Questo volume riparte da dove avevamo lasciato il primo: Rain e Kai divisi, tutto per un ricatto del padre di lui.

Kai per mesi non riesce a dimenticare Rain, la cosa chiaramente è reciproca; mentre lei apre un negozio di tatuaggi, lui deve partecipare alle riunioni di famiglia. Ed è grazie a una di queste, come alla complicità del fratello, che scopre la verità sulla sparizione di Rain.

Rain è a New York che si gode la nuova vita, ma la verità è, che pur avendo il negozio di tatuaggi, le manca correre, e soprattutto, le manca Kai; quando però la fanno partecipare a una corsa illegale, ogni cosa cambia. Anche quando Kai la raggiunge, perché scoperta la verità, capisce che l'unico modo per ricattare il padre, è allearsi con Megan, anche se questo fa ingelosire Rain.

Quando i due si ricongiungono, saltano fuori tutte le verità: sia quella da parte di Kai, sia quella da parte di Rain e i due, insieme ai loro amici, riescono a spuntarla su chi crede di averli ancora in pugno.

Credo mi fermerò qui, prima di aggiungere qualcosa di cui potrei pentirmi; a questo punto non mi resta che aspettare il 20 maggio per l'uscita di Rain without me, con protagonisti Megan e Leo (sì, quel Leo, il fratello di Rain).


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3




martedì 10 marzo 2026

Recensione serie "Rain", Manuela Ricci

 


Autrice: Manuela Ricci

Titolo: Rain with me

Prezzo: 17,99  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Rain: 

1)Rain with me

2)Rain with you


Corri nella tempesta.
Se cadi… io non ti lascio.


Trama

Corri nella tempesta.
Se cadi… io non ti lascio.

Nelle periferie di Chicago, quando la pioggia scende e l’asfalto diventa una lama lucida, le corse clandestine non sono un gioco.
Sono una legge non scritta.
E chi sbaglia, paga.
Nel circuito illegale c’è un nome che circola come una minaccia.
Nessuno l’ha mai vista davvero.
Nessuno conosce il suo volto.
Tutti la chiamano Rain.
C’è chi giura sia un uomo.
C’è chi dice che non perda mai.
Quello che è certo è che, quando Rain corre, qualcuno non torna a casa vincitore.
Rain guida per necessità.
Un ricatto le tiene la vita in pugno e ogni gara è un debito da saldare.
Scende in pista solo di notte, tra magazzini abbandonati, ponti industriali e strade consumate della South Side.
Corre per sopravvivere.
E per sparire prima che qualcuno possa avvicinarsi troppo.
Kai Donovan arriva da un mondo completamente diverso.
Ricco, intoccabile, cresciuto nel lusso delle zone alte della città.
Corre per sentire qualcosa, perché il vuoto che si porta dentro è più pericoloso di qualsiasi curva presa a cento all’ora.
Quando Kai incrocia Rain sotto un temporale, tra fari accecanti e fumo di gomme, capisce subito che non è solo una sfida.
È un’ossessione.
Tra loro nasce una tensione feroce, fatta di sguardi trattenuti, provocazioni e desiderio che brucia più dell’asfalto bagnato.
Ma nel mondo delle corse clandestine di Chicago nessuno è innocente e ogni legame è un punto debole.
Qualcuno li osserva.
Qualcuno li usa.
Qualcuno ha interesse a vederli distrutti.
Mentre le gare diventano sempre più estreme e la pioggia cancella ogni certezza, Rain e Kai dovranno scegliere se continuare a correre da soli…
o rischiare tutto insieme.
Perché a volte l’amore non salva.
A volte è solo un’altra corsa verso il baratro.


Le ginocchia non arrivavano bene ai pedali. Dovevo sporgermi in avanti, tendere i muscoli, tenere il corpo rigido per compensare. Ma non importava. Non aveva mai importato la comodità.
Importava sentire.
Sentire il motore vibrare sotto le dita, come un animale trattenuto a forza.
Sentire il limite, quel confine sottile tra controllo e perdita.
Sentire l’istante preciso in cui qualcosa dentro di me si chiudeva… e qualcos’altro prendeva il suo posto.

Era l’istante in cui smettevo di essere una bambina.


Recensione

Oggi vi parlo di questo romanzo di Manuela Ricci, che so già prevedere un seguito, in uscita il 23/3. Protagonisti sono Rain e Ka. Rain è nata e cresciuta nella parte malfamata della città ,corre per sopravvivere, letteralmente, vittima di un sistema che non solo l'ha fatta crescere troppo in fretta ,ma che la tiene prigioniera ,la costringe a vincere. Lei non si fida più di nessuno, lei non ha bisogno di nessuno,tutto ciò che fa lo fa per difendere suo fratello. 

Kai è il nostro Golden Boy, con un cognome pesante dal quale cerca di fuggire , una vita che gli sta stretta, una famiglia che non vuole lasciarlo andare.

Il primo incontro tra Kai e Rain è descritto cosi bene che sentirete l'adrenalina delle corse, i sentimenti, il silenzio negli sguardi.

Kai lotterà per fare capire a Rain che è degno della sua fiducia, sarà difficile farle abbassare la guardia ma sicuro dei suoi sentimenti non si arrenderá.
Ci saranno un sacco di colpi di scena, in tanti faranno in modo di dividereli, alcuni vogliono Rain e una sola persona abbastanza potente farà di tutto per far ritornare Kai alla sua vecchia vita.




La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3


A quattordici anni le ragazze sognavano.

Lo vedevo nei corridoi della scuola, nei quaderni decorati con adesivi,

nelle conversazioni sussurrate prima che suonasse la campanella.

Sognavano università lontane, città con nomi che sembravano promesse,

amori che dicevano per sempre senza sapere cosa volesse dire davvero.

Sognavano fotografie con il sole giusto addosso, vestiti scelti con cura,

qualcuno che le guardasse come se fossero già complete.

Sognavano di essere viste, senza dover scappare.

Io, a quattordici anni, imparavo a correre.

Non a correre verso qualcosa.

A correre via.

Chicago non mi aveva mai chiesto cosa volessi diventare. Non aveva

tempo per le domande. Mi aveva insegnato solo una cosa, con la brutalità di

chi non concede seconde possibilità: cosa succede a chi resta fermo. Le sue

strade non avevano pazienza per i sogni. Li prendevano, li schiacciavano

contro l’asfalto e li sputavano tra le crepe, lasciandoli lì a seccare come

gomme da masticare vecchie.

Mentre le mie coetanee aprivano quaderni nuovi e si scambiavano

promesse scritte a penna, io infilavo le mani in un volante troppo grande per

me. Il sedile odorava di benzina vecchia, di sudore maschile e di paura. Una

paura che non era mai detta, ma che si attaccava alla pelle come umidità.

Le ginocchia non arrivavano bene ai pedali. Dovevo sporgermi in avanti,

tendere i muscoli, tenere il corpo rigido per compensare. Ma non importava.

Non aveva mai importato la comodità.

Importava sentire.

Sentire il motore vibrare sotto le dita, come un animale trattenuto a

forza.

Sentire il limite, quel confine sottile tra controllo e perdita.

Sentire l’istante preciso in cui qualcosa dentro di me si chiudeva… e

qualcos’altro prendeva il suo posto.

Era l’istante in cui smettevo di essere una bambina.