Visualizzazione post con etichetta Carissa Broadbent. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carissa Broadbent. Mostra tutti i post

sabato 25 aprile 2026

Recensione serie "Crowns of Nyaxia", Carissa Broadbent


Autrice: Carissa Broadbent

Titolo: Il serpente e le ali della notte

Serie: Crowns of Nyaxia #3

Prezzo: 22,80  e-book  12,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Crowns of Nyaxia:

1)Il serpente e le ali della notte

1,5)Six Scorched Roses (inedito in Italia)

2)Le ceneri e il re maledetto

2,5)Slayng the vampire Conqueror (inedito in Italia)

3)L'usignolo e il cuore di pietra

4)The Fallen & The Kiss of Dusk (inedito in Italia)

5)The Lion and the Deathless Dark (inedito in italia)


"Tutti abbiamo fantasmi nel nostro passato, Iliae. Non possiamo permettere loro di definire anche il nostro futuro."

Trama

Una straziante storia d'amore e di tradimenti, in cui rivivono le atmosfere di Una corte di spine e rose e dell'Inferno dantesco.

Quando è stata mutata in vampira contro la sua volontà, Mische ha perso tutto: la sua casa, la sua umanità e, soprattutto, l'amore del dio del sole al quale aveva dedicato l'intera vita. E adesso che è stata condannata a morte per aver ucciso il principe vampiro che l'ha mutata, sembra proprio che la redenzione sia impossibile.
Quando però viene tratta in salvo da Asar, il principe bastardo del Casato dell'Ombra con un passato feroce come le cicatrici che porta addosso, Mische è costretta a una missione che è persino peggio di un'esecuzione: un viaggio nell'oltretomba per resuscitare il dio della morte in persona.
Eppure, proprio la punizione di Mische potrebbe essere la chiave della sua salvezza: in un incontro segreto, infatti, il dio del sole le ordina di aiutare Asar, per poi tradirlo... uccidendo lo stesso dio della morte che lei aiuterà a riportare in vita.
Mische e Asar devono percorrere insieme l'insidioso cammino verso l'oltretomba, affrontando prove, mostri e i vendicativi fantasmi del passato. Ma ancora più pericolosi sono il richiamo dell'oscurità e l'attrazione proibita che nasce tra i due, un legame che potrebbe scatenare l'ira divina.
Il momento fatidico è prossimo, l'oltretomba è sempre più vicino e le adirate divinità sono in fermento. Per Mische è l'ora della scelta: la redenzione del sole o la dannazione dell'oscurità?




Questa è la storia di come una prescelta cade. Lo fa urlando, aggrappandosi alla sua vecchia vita con le unghie spezzate. Lo fa lentamente, nel corso di decenni. E alla fine, trascina con sé l'intero mondo abbandonato.


Recensione 

Un viaggio struggente che ti lascerà con il fiato sospeso e una domanda: la luce vale davvero il prezzo della propria libertà?

Dopo il successo folgorante de Il Serpente e le Ali della Notte , la Broadbent cambia prospettiva. Non siamo più nel vivo del torneo Kejari, ma scopriamo la storia di un personaggio che ci aveva già colpito nella dilogia precedente: Mische.

Una protagonista in cerca di luce, o di ombra? Mische non è la tipica eroina “badass” tutta lame e sarcasmo. È un’ex sacerdotessa del Dio del Sole, trasformata in vampira contro la sua volontà. La sua è una lotta interiore devastante: come si può servire la luce quando la tua stessa natura appartiene alle tenebre? L’autrice è bravissima nel dipingere il suo trauma, rendendola una protagonista vulnerabile, complessa e terribilmente umana nella sua mostruosità.

Dall’altra parte abbiamo Asar, il principe bastardo degli Shadowborn. Se cerchi il classico “grumpy” che nasconde un cuore d’oro, Asar ti darà molto di più. È un personaggio intriso di oscurità, la cui chimica con Mische non brucia istantaneamente, ma si consuma lentamente in una tensione erotica ed emotiva che tiene incollati alla pagina. Il loro è un viaggio — letterale e metaforico — attraverso l’oltretomba, che ricorda a tratti le atmosfere della Divina Commedia in chiave dark fantasy.

Immergersi tra le pagine di questo romanzo significa accettare un patto con l’autrice: rallentare il battito furioso dell’azione pura per lasciarsi avvolgere da una narrazione che preferisce lo scavo psicologico al semplice clangore delle spade. Carissa Broadbent non si limita a espandere i confini geografici di Nyaxia, ma solleva un velo su un pantheon di dèi capricciosi e regni d’oltretomba che trasformano il worldbuilding in un’esperienza quasi onirica e viscerale.

La forza del racconto risiede proprio in questo delicato equilibrio tra l’oscurità della carne e la ricerca della luce, dove il tema della fede non è un semplice sfondo, ma il motore immobile che tormenta ogni scelta di Mische. Tuttavia, è onesto ammettere che questo viaggio non è privo di asperità. Se la dilogia precedente era una corsa a perdifiato, qui ci troviamo di fronte a un pellegrinaggio che, nella sua parte centrale, indugia forse un po’ troppo nelle riflessioni e nei silenzi, rischiando di testare la pazienza dei lettori più famelici di adrenalina.

Eppure, questa dilatazione temporale appare necessaria per caricare la molla del finale, un crescendo emotivo che travolge ogni dubbio e giustifica ogni rallentamento precedente. La Broadbent dimostra così una maturità narrativa capace di sacrificare il ritmo immediato sull’altare di una profondità tematica che scava nel fango della colpa e della redenzione, consegnandoci un’opera che pulsa di una vita propria, oscura e bellissima.

L’usignolo e il cuore di pietra non è un semplice “riempitivo” o uno spin-off minore. È un capitolo fondamentale che dà nuova profondità  a questo universo . È un libro per chi ama il romantasy, che non sacrifica la trama alla sola attrazione fisica, ma che scava nel fango delle emozioni più oscure.

E io resto qui, a chiedermi quanto passerà per leggere il seguito (ma anche perché diavolo non abbiamo la possibilità di leggere le novelle precedenti).

La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


"Quando fui esiliato a Morthryn, pensavo di non avere più niente per cui valesse la pena vivere" disse.
"Ero il secondogenito illegittimo che aveva avuto la fortuna di essere lasciato vivo. 
Però feci il mio dovere, per conquistare qualcosa che somigliasse al rispetto. Per costruire qualcosa dal nulla."
Fece una risata amara.
"Credimi, Illiae, ho sanguinato per riuscirci. Mi sono strappato il cuore per farlo. E ho distrutto tutto quanto. Non potevo neppure odiare mio padre per avermi mandato qui, perché lo meritavo. Ero felice che questo posto fosse l amia fine."

venerdì 24 aprile 2026

Recensione serie "Crowns of Nyaxia", Carissa Broadbent

 

Autrice: Carissa Broadbent

Titolo: Le ceneri e il re maledetto

Serie: Crowns of Nyaxia #2

Prezzo: 22,80  e-book  6,49

Link d'acquisto: QUI


Serie Crowns of Nyaxia:

1)Il serpente e le ali della notte

1,5)Six Scorched Roses (inedito in Italia)

2)Le ceneri e il re maledetto

2,5)Slayng the vampire Conqueror (inedito in Italia)

3)L'usignolo e il cuore di pietra

4)The Fallen & The Kiss of Dusk (inedito in Italia)

5)The Lion and the Deathless Dark (inedito in italia)


«Hai intenzione di uccidermi, principessa?»[…]

«L’hai già fatto. Non so perché continui a offrirmene l’occasione.»[…]

«Passerei tutta la vita contro la punta della tua spada e ne varrebbe la pena».


Trama

L'amore è un sacrificio sull'altare del potere. Dopo il Kejari, tutte le certezze di Oraya si sono sbriciolate. Prigioniera nel suo stesso palazzo, in lutto dopo aver perso l'unica famiglia che abbia mai conosciuto, sconvolta da un devastante tradimento, non sa più neanche quali siano le sue origini. Solo di una cosa è sicura: non può fidarsi di nessuno, soprattutto non di Raihn. Anche il Casato della Notte è circondato da nemici. Gli stessi nobili di Raihn non sono entusiasti di essere governati da un re mutato, che per di più è un ex schiavo. E il Casato del Sangue affonda i suoi artigli nel regno, minacciando di dilaniarlo dall'interno. Per questo, quando Raihn propone a Oraya un'alleanza, lei accetta, consapevole di come quell'accordo sia l'unico mezzo per riavere il suo regno, e vendicarsi di chi l'ha tradita. Per riuscirci, tuttavia, dovrà fare ricorso a un potere antico e straordinario, legato ai più grandi segreti di suo padre. Mentre i nemici la assediano da ogni parte, Oraya si accorge che niente è come sembra. E a mano a mano che svela il passato e affronta il futuro, si ritrova costretta a scegliere tra la cruenta realtà del potere e un amore che potrebbe portarla alla rovina.


"Non sei un mostro, Oraya. Sei solo una sopravvissuta."

Recensione

La narrazione riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata, Raihn ha vinto il Kejari, Vincent è morto e Oraya è improvvisamente sola, tradita, stordita dalle conseguenze delle sue scelte, ma soprattutto, sopraffatta da tutte le bugie che le ha detto suo padre. Il mondo si è ormai capovolto e tutte le sue certezze si rivelano essere una bellissima e dolce farsa. Oltre a tutto questo, c'è anche da affrontare la guerra intestina che il casato del Sangue ha portato nel regno e in nessuno sembra esserci nemmeno l'ombra di un alleato. Neanche Raihn, soprattutto Raihn, che l'ha brutalmente tradita e poi l'ha resa prigioniera del suo stesso palazzo, per questo, l'unica soluzione possibile è la vendetta. 
Per tutta la prima metà del libro ho trovato Oraya avvolta da un ricordo molto distorto del padre, soprassedendo completamente quelle che sono state tutte le cose orribili che lui ha commesso, contro di lei, contro gli umani, contro la sua gente. Mano a mano però, più le informazioni si sommavano e più anche lei è stata costretta ad aprire gli occhi e a fare i conti con quello che era effettivamente Vincent, da un lato l'unica famiglia che lei avesse mai avuto, dall'altro un re sanguinario e senza scrupoli che non si è mai voltato indietro a prestare una seconda occhiata ai cadaveri che impilava alle sue spalle. E così, le crude verità di suo marito hanno cominciato ad attecchire nella sua testa.
Dall'altro lato della barricata c'è Raihn, uno dei migliori personaggi che io abbia mai avuto il piacere di leggere, così complesso e stratificato, così paradossalmente umano. Ho condiviso ogni sua scelta e adorato vedere la pazienza che ha avuto nei confronti di Oraya, mai pressante ma comunque sempre al suo fianco. Ha rinunciato a tutto per lei, perfino a se stesso.
Non sono riuscita a trovare un momento morto in questa lettura, nonostante sia un libro di quasi 700 pagine, l'ho trovato avvincente e non vedevo l'ora di scoprire finalmente tutte le verità nascoste.
La scrittura e lo stile sono rimasti gli stessi, coinvolgenti e a tratti semi poetici. Questo aveva fatto la differenza nel primo capitolo e così ha fatto in questo, penso sinceramente che sia diventata una delle mie autrici fantasy preferite, nonostante io abbia letto solo questa serie.
Spero e prego che Mondadori si accaparri anche tutti i suoi altri scritti e consiglio vivamente questa lettura, senza remore, senza nessun dubbio.

La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


"Avrei potuto ucciderti. Ma ho preferito amarti. Ed è questa la vera maledizione."

domenica 19 aprile 2026

Recensione serie "Crowns of Nyaxia", Carissa Broadbent

 


Autrice: Carissa Broadbent

Titolo: Il serpente e le ali della notte

Serie: Crowns of Nyaxia #1

Prezzo: 22,80  e-book  6,49

Link d'acquisto: QUI


Serie Crowns of Nyaxia:

1)Il serpente e le ali della notte

1,5)Six Scorched Roses (inedito in Italia)

2)Le ceneri e il re maledetto

2,5)Slayng the vampire Conqueror (inedito in Italia)

3)L'usignolo e il cuore di pietra

4)The Fallen & The Kiss of Dusk (inedito in Italia)

5)The Lion and the Deathless Dark (inedito in italia)


"Non fidarti mai.
Non cedere mai.
Proteggi sempre il tuo cuore."


Trama

Che tu sia un essere umano o un vampiro, le regole per sopravvivere sono le stesse: non fidarti mai, non cedere mai e proteggi sempre il tuo cuore. Sempre. Oraya è un'umana, figlia adottiva del re vampiro dei notturnati. Si è ritagliata un posto in un mondo destinato per natura a ucciderla, e ha un solo modo per cessare di essere una preda: partecipare al Kejari, il leggendario torneo organizzato da Nyaxia, la dea della morte in persona. Uscire vincitrice dalla feroce sfida fra i tre Casati dei vampiri non sarà facile e Oraya si troverà obbligata a stipulare un'alleanza con un misterioso rivale. Tutto in Raihn è pericoloso. È un vampiro spietato, un assassino infallibile, un nemico della corona... e il suo più potente avversario. Tuttavia, ciò che terrorizza veramente Oraya è la strana attrazione che prova per lui. Ma non c'è spazio per la compassione nel mondo di Nyaxia. La guerra per la corona dei notturnati scoppia a poche settimane dall'inizio del Kejari, mandando in frantumi tutto ciò che Oraya pensava di sapere sulla sua casa. E proprio Raihn sembra comprendere come nessun altro le sue emozioni. In un regno dove nulla è più mortale dell'amore, però, ciò che sta nascendo tra loro potrebbe essere la rovina della giovane umana.


«Non ti senti al sicuro qui, piccola serpe?»

La bambina smise di masticare ma non disse niente.

Il re depose delicatamente il libro.

«Bene, perchè non lo sei. Non in questo castello. Non in questa stanza.

Sei la preda in un mondo di predatori.»


Recensione

Oggi vi parlo del primo libro di questa serie; ammetto però che stavo per leggere il terzo, prima di questo. Meno male che ho dato un'occhiata in giro e ho scoperto che dovevo iniziare da qui!

Il serpente e le ali della notte è un fantasy romance ambientato in un mondo dove i vampiri regnano sovrani e si dividono principalmente in tre casati: quello della Notte, quello dell'Ombra e quello del Sangue; tutti in eterna lotta per restare al comando. E l'unico modo per salirci è quello di vincere il Kejari, un torneo voluto da Nyxia in persona, madre di tutti i vampiri e l'unica in grado di concedere il potere supremo al vincitore. 
La protagonista femminile è Oraya addestrata tutta la vita da suo padre adottivo, il re dei notturnati, per partecipare al Kejari e vincerlo. Fredda, spietata e determinata a portare a termine la sua missione, Oraya ha un unico grande problema... è un'umana in un mondo di vampiri che non aspettano altro che farla fuori una volta per tutte. Raihn invece, è un Rishan e ha assolutamente bisogno di vincere questo torneo al quale non voleva nemmeno partecipare. E quale miglior piano se non quello di allearsi con la partecipante più debole per poi farla fuori alla prima occasione?
Il romanzo segue interamente il torneo, dalla prima all'ultima prova, e per come era iniziato avevo paura che sarebbe stato solo un susseguirsi infinito di prove, anche particolarmente crude e sanguinose. Fino a poco prima della metà, la storia si concentra praticamente solo sulla protagonista, sulle sue paure e sui suoi obbiettivi e lascia davvero poco spazio al protagonista maschile. Per fortuna la seconda parte risolleva l'intera storia e, non appena entrambi cominciano ad abbassare le difese, il romanzo esplode. Raihn è stato decisamente il mio personaggio preferito, ho approvato ogni sua scelta, dalla prima all'ultima e anche nel finale, non avrei cambiato una virgola. Oraya l'ho capita a tratti, alcuni suoi comportamenti li ho giustificati, considerato il suo passato e il modo in cui è stata cresciuta, altre volte invece avrei solo voluto dirle di aprire gli occhi perché, ma sul serio? Non riusciamo a crescere neanche di fronte all'evidenza? 
In conclusione, mi sarebbe piaciuta un po' più di fantasia nella scelta di ogni prova perché alla fine sono risultate davvero tutte simili, ma la chimica tra i protagonisti è riuscita a compensare. La scrittura è stato secondo me il vero pezzo forte, anche quando non ero particolarmente convinta di quello che stavo leggendo, ero comunque immersa nelle parole.

Il finale mi ha spiazzata, alcune cose le immaginavo, altre mi hanno veramente sorpresa.

La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3


…i vampiri sanno meglio di chiunque altro quanto sia importante

proteggere il proprio cuore.

E l’amore, va da sé, è più affilato di qualunque paletto.