sabato 13 luglio 2024

Recensione tetralogia "Chicago Minotaurs Basket", A.A.V.V.

 


Titolo: Syrius' Gift

Autore: Priscilla Potter

Genere: Sport romance, romantic comedy, fake dating, opposites attract, secret relationship, sister's friend

Editore: Self Published

Illustratore: Ella Kintsugi

Serie: Chicago Minotaurs Basket Volume 3 - Autoconclusivo

Pagine: 369

Disponibile: Formato Kindle, paperback e hardcover

Link d'acquisto: QUI


Serie Chicago Minotaurs Basket:

1 Polaris' Princess

Arcturus chance

3 Syrius' Gift

4 Antares' Faith

 

Ho deciso di evitare qualunque situazione che mi esponga al rischio di

relazioni tossiche. Dopo la fuga da Milwaukee e dalla gelosia e la follia di Ernest

non ci ricascherò, e quei tizi lì mi fanno sentire in pericolo.


Trama

Chicago. Albert Syrius è una stella dell’NBA. Norvegese di nascita, si è trasferito negli Usa con la famiglia. È un ragazzo speciale, con una dote segreta.

Sulla sua strada incontra Elettra, studentessa universitaria, cameriera per necessità, spiritosa, nerd e gattara.

Tra amici, sorelle, fratelli, ex, un campionato da vincere e complicazioni di ogni genere, Albert ed Elettra si ritrovano vincolati da una promessa…



«Principessa, sei sicura di non aver bisogno di un gigante a tua disposizione

questa sera?» bisbiglia, sollevando un sopracciglio in modo provocatorio.

Guardo il suo sorriso, mi sento rimescolare, ma metto a tacere gli estrogeni e

la mia risposta è pronta.

«Grazie, ma qui di gigante vedo solo il tuo ego».

La risposta sembra sorprenderlo, ma non si scoraggia.

«Scommetto che non hai mai conosciuto uno come me,» ribatte con un tono

giocoso.

«Scommetti bene. Te l’hanno mai detto che l’intelligenza è inversamente

proporzionale all’altezza? Se capisci che cosa significa…»


Recensione


Polaris e Althea, Arthur e Kinsley, sono le prime due coppie di questa tetralogia, che sto letteralmente mangiando; i terzi e penultimi (purtroppo) sono Albert ed Elettra.

Lui è norreno, parecchio alto e soprattutto, ama due cose: il basket e la sorellina, peraltro gemella, Grete, affetta da una malattia apparentemente incurabile; e sarà proprio lei a fare in modo che i due si leghino.

Elettra lavora in un bar, ma fa anche volontariato in ospedale, lo stesso dove è curata Grete; un giorno, i Chicago Minutaurus fanno il loro ingresso nel bar dove lavora, e lei per evitarli, si rifugia in bagno.. Peccato che abbia scelto il bagno sbagliato, e si ritrova a fare conversazione proprio con il nostro protagonista maschile.

Poi un altro giorno, lui va in ospedale a trovare la sorella e vede Elettra, insieme a un collega, vestita da pagliaccio, che fa volontariato proprio lì; inutile dire che lei fa di tutto per non essere riconosciuta, e che c'è un paziente dell'ospedale, che fa una profezia ad Elettra: quel giorno avrebbe incontrato il suo vero amore, parecchio alto e muscoloso (ogni riferimento ad Albert non è un caso).

Così i due, si ritrovano a frequentarsi, soprattutto quando, a loro insaputa, vengono vincolati da una promessa fatta a Grete, in "apparente" punto di morte.

Sullo sfondo, ci sono i componenti della Chcago Minutaurus, chi accoppiato, chi no, o comunque in attesa di trovare la propria anima gemella, che faranno di tutto, così come gli amici di Elettra e soprattutto Grete, per accoppiare Albert ed Elettra, che si danno soprannomi a vicenda. Lei lo chiama troll, lui la chiama stella ma in norreno; ed è proprio questo che lei si rivela essere per lui: una stella, destinata ad illuminargli la strada.

Ma c'è chi trama nell'ombra, per mettere Elettra fuori gioco... Ci riuscirà? E soprattutto, come andrà a finire tra questi due? 

Leggete il romanzo (possibilmente DOPO aver letto i due precedenti) e lo scoprirete!

Non vedo l'ora che esca l'ultimo, sia per capire chi sarà la coppia conclusiva, sia per assaporare nuovamente queste sensazioni da urlo, che questa tetralogia provoca.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



«Ecco come si fa», dice, facendo un tiro perfetto che termina nel canestro.

Scuoto la testa sorridendo. «Sono sicura che è tutta questione di pratica».

Thor si avvicina e posa una mano sulla mia schiena.

«Esattamente, Stjerne. La pratica rende perfetti. In tutto».

E senza alcun preavviso, mi ritrovo con le sue labbra sulla mie e un terremoto

nel cuore.

Quelle labbra morbide e avvolgenti si fermano sulle mie, e il mondo intorno a

noi sembra dissolversi. È un bacio carico di desiderio, ma al contempo delicato

e pieno di promesse. I nostri corpi sono vicini, ma la passione è trattenuta, come

se entrambi fossimo consapevoli di voler prolungare il piacere della scoperta.

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