domenica 1 dicembre 2019

EVENTO: UN REGALO SOTTO L'ALBERO (parte 24)




Autrice: Erika Lenti

Titolo: Semplicemente Giò
Prezzo: cartaceo 13,51  e-book 0,99

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Trama
Giorgia sorride sempre alla vita e ha due grandi sogni: vivere di musica e incontrare il vero amore. Per un
gioco del destino si imbatte in Liam, il perfetto principe azzurro. È un uomo dolce, gentile e bellissimo. Ed è
proprio quando pensa di aver realizzato uno dei suoi più grande desideri che la sua strada incrocia quella di
Dylan, un ombroso e affascinante ex musicista.
E mentre l’attrazione per Liam risuona di una melodia classica e la passione bruciante per Dylan la travolge
come un brano rock, Giorgia scopre che i due ragazzi sono legati da un passato doloroso e da un futuro
incerto.
Nelle sue mani c’è la loro felicità, ma anche la sua.
«Un giorno ti sveglierai e ti renderai conto di aver perso ciò che desideravi davvero.»





Estratto
Riempio i bicchieri e la invito a fare un brindisi: «Alla persona che sei, ai tuoi sogni, ai tuoi ideali, a
tutto ciò che hai perso e che strada facendo hai trovato, al bene che hai donato e a quello che hai
ricevuto, a tutto quello che non hai e che vorresti. Buon compleanno!»
Rimane imbambolata con il calice alzato e mi osserva in un modo che vorrei stenderla sul tavolo,
qui davanti a tutti, e farle l’impossibile. Non dice nulla, beve un goccio e ispeziona l’ambiente
circostante pur di non incrociare il mio sguardo.
Devo fare qualcosa, quindi mi gioco l’unica carta che credo sia imbattibile: entrare nel suo
mondo. «Raccontami cosa hai provato la prima volta che hai suonato.» Spero funzioni.
I suoi occhi s’illuminano. «Ho pianto» dice schietta.
«Ti sei emozionata?»
Arrossisce. «No, ho proprio pianto lacrime vere di disperazione. Sono arrivata a casa su di giri,
mi sono seduta, ho abbracciato la chitarra appena comprata e ho cercato qualche video su You Tube
per imparare le prime tecniche. Dopo dieci minuti, mi sono fatta prendere dallo sconforto e l’ho
riposta nella sua sacca.» ammette e per un attimo distoglie l’attenzione per a guardare fuori, quasi in
una disperata fuga dai miei occhi. Poi continua: «Mi sono sentita disorientata, non sapevo cosa mi
serviva e come imparare. L’ho osservata per giorni, chiedendomi cosa mi fosse passato per la testa,
poi, dopo l’anniversario della scomparsa di mio padre, è scattato qualcosa dentro di me. Mi sono
resa conto che abbiamo solo una vita da vivere e non possiamo arrenderci senza lottare davanti alle
difficoltà. C’è soltanto una cosa certa nella vita: la morte. Non possiamo evitarla, né sapere quando
arriverà, ma possiamo rendere più piacevole l’attesa, quindi, quella stessa sera, al ritorno dalla
messa di commemorazione, ho preso di nuovo la chitarra tra le mani e non l’ho lasciata finché sono
riuscita a muovere in modo decente le mani sulla tastiera e le corde.» Mima i movimenti come se
l’avesse con sé. «Appena ho cominciato a sentire la melodia dei primi accordi, allora sì che ho
pianto dall’emozione. È stato indescrivibile, naturale, come se non avessi fatto altro nella vita. Mi
sono sentita attraversata da un’energia… pura. Avevo realizzato il mio sogno e, dopo tanto tempo,
ero felice. Credo che tutti debbano raggiungere questo obiettivo: essere felici. Se non lo
raggiungiamo, la vita allora non ha senso, perché puoi avere tutto, ma alla fine non hai niente.»
Non la finisce più di parlare e io non smetterei più di ascoltarla, però poi mi chiede: «Per te come
è stato?»
“Stiamo parlando di te, non di me” vorrebbe ribattere il mio lato cattivo. È passato tanto di quel
tempo che neanche me lo ricordo. Ero solo un bambino. «Non ha importanza» affermo teso.
Inaspettatamente, posa le sue mani sulle mie e dice: «Non abbandonare i tuoi sogni. Possono
essere riadattati in base alle necessità, la forza ti verrà, perché non hai altra scelta. Dimostra a te
stesso che non ti sei arreso e che ce la farai. La malattia vince se ti stanchi di vivere, considerala
invece come un nemico da combattere.»
Le sue parole mi attraversano, le sento invadere le mie vene, come una trasfusione di sangue, ma
il dolore è tuttora troppo forte e le respingo. Sfilo le mie mani da sotto le sue e lo faccio di nuovo:
sto per alzarmi e lasciarla lì. Può benissimo chiamarsi un taxi.
Ma fa una cosa inaspettata, che mi spiazza: afferra il suo bicchiere colmo di champagne e lo
beve tutto d’un fiato. Wow! Poi dice: «Il primo bicchiere è per la sete, il secondo?»





Biografia
Erika Lenti nasce nel 1979, in un paese in provincia di Roma, dove vive tuttora insieme al marito
Massimo, i figli Manuel e Marissa, e l’amico a quattro zampe Rossano.
L’arte le sembra una cosa per “grandi”, finché non scopre che inventare storie e dare vita ai
personaggi le riesce bene. Nel 2019 approda nel mondo del self-publishing con il romanzo
d’esordio Semplicemente Gio’, vincitore del premio wattys nel 2017.
Nello stesso anno esce il suo secondo romanzo Il lato nascosto dell’amore.
Nel suo futuro ci sono nuove storie in stesura e progetti importanti nel mondo del romance e non
solo.








*-* *-* *-*


Autrice: Mariella Mogni
Titolo: Inconciliabili
Prezzo: cartaceo 10,99  e-book 0,99

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SINOSSI:
«Avevo un sogno, ricordi? Sono venuto a realizzarlo. Ne avevo molti altri cui ho
dovuto rinunciare, progetti che riguardavano anche te. Non ti permetterò di
distruggere anche questo. Sono tornato per rimanere, dovrai fartene una ragione,
affari tuoi se la mia presenza ti disturba.»
Che cosa accade quando la persona che non hai mai smesso di amare torna di
prepotenza nella tua vita?
L’amore tra Beatrice e Davide è stato importante, sarebbero ancora insieme se un
evento grave e imprevisto non li avesse allontanati.
Davide l’ha tradita, imbrogliata, le ha nascosto un terribile segreto ma Beatrice non
è mai riuscita a liberarsi dai sentimenti che la legano al suo antico ragazzo. Delusa e
amareggiata, ha messo da parte i propri sogni per occuparsi del negozio di famiglia,
talmente chiusa in se stessa da avere rinunciato all’amore e perfino alle amicizie di un
tempo. Beatrice sopravvive coltivando progetti di fuga che non realizzerà mai,
oppressa da una madre nevrotica ed egoista.
Davide, invece, è andato avanti: ha girato il mondo perfezionandosi nella sua
professione di chef ed è tornato nella città di origine per aprire un ristorante. È
cambiato, più bello di prima, determinato e carismatico, molto diverso dal ragazzo
tenero che Beatrice ha conosciuto.
Stretti in un groviglio di amore e odio, invasi dal rancore e pronti a rinfacciarsi
reciprocamente l’epilogo della loro storia, Davide e Beatrice ingaggiano una sfida
fatta di provocazioni e dispetti infantili. Inconciliabili, distanti, capaci di ferirsi con
gli insulti più duri. Ma l’amore è un fuoco che cova sotto la cenere, e perfino due
persone che il tempo ha trasformato in nemici sono costrette ad arrendersi alla forza
dei sentimenti. Riprendere la loro storia da dove si era interrotta li obbligherà a
portare a galla il passato e a rivivere quel brutto episodio che li ha segnati nel
profondo. Un compito difficile per Beatrice che si è obbligata a cancellare tutto.
Ne sarà capace, riuscirà a tenere testa alla ferrea opposizione di sua madre che
vuole allontanarla da Davide? Non resta che affidarsi alla potenza dell’amore.


ESTRATTO
«Dovresti smetterla di usare questo nome, ha un suono patetico, ridicolo. Se
proprio vuoi parlare con me, chiamami Beatrice, o Bea, come fanno tutti. Ancora
meglio: evitami, non abbiamo niente da dirci.»
Siede sull’altalena vicina alla mia, voltato verso di me. Gli occhi decisi a carpirmi i
segreti più nascosti. Non glielo permetterò, mi sono già scoperta abbastanza con lui.
«Per me sarai sempre Bibì, è così che ho continuato a chiamarti in tutti questi
anni.»
Potrei crederci se non ricordassi quello che mi ha fatto, le menzogne cui è ricorso
per nascondermi una verità terribile. Potrei crederci se non rivedessi il modo in cui si
è fatto beffe di me e di mia madre.
«Non sprecare il tuo tempo per convincermi che hai continuato a pensarmi, la vita
è andata avanti per entrambi ed è giusto così. Solo gli illusi vivono aggrappati al
passato, tu non lo sei. Avevi degli obiettivi da raggiungere e ci sei riuscito, a quanto
vedo. Il resto lasciamolo dov’è.»
Gli illusi come me, specifico nel profondo del mio cuore, intanto che riprendo a
dondolare.
«Certo che ho pensato a te, sei una malattia da cui non è possibile guarire, me ne
sono accorto stamattina. Ti ho visto rientrare con le borse della spesa, e ho capito che
tutti i miei sforzi sono stati inutili. Perché io ce l’ho messa tutta per dimenticarti, ho
cercato di odiarti ma non sono stato abbastanza bravo. Per questo sono venuto da te,
stamani, delle lagne di tua madre non me ne frega niente. Volevo che parlassimo, ti
rendi conto che non abbiamo mai scambiato una singola parola su quello che è
accaduto? È arrivato il momento di farlo, non sei più una ragazzina spaventata.»
Allungo le gambe, mi spingo inarcando la schiena, le mie oscillazioni si fanno più
ampie. Torno la bambina che sono stata, amata e felice, ignara che il mio mondo
sarebbe presto crollato. Non voglio parlare del passato, non con lui. Non posso farlo
sapendo che le nostre posizioni sono inconciliabili. Che noi stessi siamo
inconciliabili.


BIOGRAFIA

Vincitrice del secondo concorso Entra anche tu in Sperling Privé, indetto da
Sperling & Kupfer, Mariella Mogni ha esordito come autrice di romance nel 2015.
Dopo avere pubblicato con importanti collane digitali quali “Sperling Privé” e
“YouFeel” di Rizzoli, ha esordito nel self publishing nel maggio 2018.

ROMANZI EDITI
CONCERTO A DUE VOCI Sperling Privè, febbraio 2015
OLTRE L’AMORE Sperling Privè, luglio 2015
CON LA RABBIA NEL CUORE Auto pubblicato, maggio 2018
INCONCILIABILI Auto pubblicato, settembre 2018. Disponibile anche in
versione cartacea.
I NOSTRI INCONTRI PROIBITI Auto pubblicato, marzo 2019. Disponibile
anche in versione cartacea.
SOFIA NON CREDE ALLE FAVOLE. Auto pubblicato, maggio 2019.
Disponibile anche in versione cartacea.


EVENTO: UN REGALO SOTTO L'ALBERO (parte 23)





Autrice: Melissa Pratelli
Titolo: Ancora un po' di Charlie
Prezzo: cartaceo 12,66 e-book 1,99

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Trama:
(music romance, young adult, autoconclusivo)
Charlie e Grace sono amici da sempre, fin dal giorno in cui Charlie, all’età di tre anni, prese per mano Grace
per la prima volta, per non lasciarla andare mai più.
Lei è una ragazza taciturna, atipica e brontolona. Lui è il sole che illumina tutte le sue giornate.
Un unico linguaggio li accomuna, la musica.
Un giorno però, qualcosa tra loro si spezza e Grace lascia New York con la sua famiglia.
Quando, anni dopo, la ragazza torna nella sua città natale, inizia la disperata ricerca dell’unica persona
davvero importante per lei… Charlie.
Riuscirà Grace a ritrovare l’amico perduto e a farsi perdonare per tutti gli anni di silenzio?
La musica accompagnerà con il suo ritmo i due ragazzi, alla scoperta di un’amicizia che, forse, nasconde
anche qualcosa di più…
Data di pubblicazione: 2016
Casa editrice: Dark Zone Edizioni



Estratto


«Ricordi il carretto dell’amicizia?» domandò, scostandosi da lei quel tanto che bastava per guardarla negli occhi.
Grace gli lanciò un’occhiata confusa e annuì lentamente.
Il carretto dell’amicizia era stato per molto tempo il gioco preferito di Charlie e Grace. Era nato da un’idea della loro maestra dell’asilo, Rachel; una donna molto particolare, con metodi educativi alternativi, ma di grande efficacia. Ogni volta che due o più bambini litigavano all’asilo, la maestra li faceva salire sul carretto dell’amicizia e li esortava a disegnare insieme qualcosa per decorarlo. All’inizio, quando Rachel
l’aveva portato a scuola, era un semplice carrellino laccato di rosso ma, nel corso del tempo, era stato abbellito e addobbato con centinaia di figurine colorate realizzate dai litiganti. Tutti i bambini che ci erano saliti avevano poi fatto la pace ed erano tornati a giocare insieme.
«Cosa c’entra ora?»
Il ragazzo sorrise e cercò la sua mano sul copriletto variopinto.
«Noi siamo sempre stati su quel carretto» dichiarò con solennità. «Ci siamo ancora e io non scenderò mai finché non lo farai anche tu; qualunque cosa faremo la faremo insieme. Appoggiati a me Grace e supereremo tutto, insieme.»
La ragazza, a quelle parole, sentì il cuore sfarfallarle nel petto.
Una sensazione nuova, intensa e bellissima che, per un breve istante, cancellò tutto il dolore che provava. Saltò al collo dell’amico e si aggrappò a lui, a quel porto sicuro, a quella luce incandescente che scaldava il suo cuore e la sua anima da sempre.
Charlie le prese le mani e appoggiò la fronte alla sua, guardandola con intensità per qualche momento, prima di chiudere gli occhi con espressione sofferente.
Fu in quel momento che Grace realizzò con estrema chiarezza che non avrebbe mai potuto sopravvivere senza di lui, che ogni cosa che per lei aveva avuto senso, ogni momento significativo che aveva vissuto, era stato possibile perché Charlie era al suo fianco.



Biografia:
Melissa Pratelli è nata a Pesaro, sulla riviera Adriatica.
Dopo aver frequentato il liceo linguistico nella sua città, si è laureata presso la facoltà di lingue e letterature
straniere di Urbino, perseguendo la sua passione per le lingue. Sin dalla tenera età, ha amato i libri e la lettura
e la sensazione travolgente di perdersi dentro nuovi mondi e nuove storie.
Amante del genere fantasy e del genere romance, esordisce nel 2011 con una piccola casa editrice.
Nel 2016 pubblica con la Dark Zone Edizioni il primo romance, uno young adult dal titolo Ancora un po’ di
Charlie. Seguono, sempre con la Dark Zone, altri due romance new adult dal titolo Dillo alla luna e È tutto
qui e il primo volume di una saga paranormal romance I Figli di Danu. Il richiamo.
Opere:
Romance
- Ancora un po’ di Charlie (2016)
- Dillo alla Luna (2017)
- È tutto qui – Serie Stronger vol.1 (2018)
- Non lasciarmi andare – Serie Stronger vol.2 (2019)
Urban fantasy/paranormal romance
- I Figli di Danu. Il richiamo (2017)
- I Figli di Danu. La Confraternita (2018)
Raccolte
- Se fosse Amore? AA.VV (raccolta di racconti a tema romantico)



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Autrice: Maria Campanaro
Titolo: Nessun porto nella nebbia
Prezzo: cartaceo 11,85  e-book 2,99

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Trama
Francia, 1671. L’impetuosa marchesa Isabel de Martigny s’imbarca per la Spagna, per sfuggire
 aipropositi del duca di Belfort, Primo Consigliere di Luigi XIV, di trasformarla nella nuova favorita
del re. Durante una tempesta la sua nave viene assalita dalla Lucky Chance, un vascello pirata sotto
il comando del carismatico e irrequieto Julian Koslow. Scoperto il valore che la ragazza ha per il
sovrano, questi decide di barattare la sua liberazione con la consegna del duca di Rocheville,
l’uomo che crede il suo vero padre e verso il quale nutre un’oscura ansia di vendetta.
In attesa del giorno dello scambio il rapporto tra Isabel e Julian cresce, li porta ad avvicinarsi e
allontanarsi come nella sincronia di una danza, come nei passi di un duello, a trovare una
sorprendente intesa che mette in luce tutto ciò che li accomuna, a partire dalla sete di libertà e di
conoscenza e si trasforma in una passione profonda e definitiva. Lo scambio con il duca di
Rocheville alla fine fallisce: Julian si rende conto che non è la persona che sta cercando. Sarà Isabel
a permettergli di scoprire l’agognata verità sulle sue origini, ma numerose avversità li separano da
questa rivelazione, sulle rotte seguite dalla ciurma della Lucky Chance, tra battaglie navali, agguati,
arrembaggi, razzie, e tra le insidie della fastosa corte di Versailles: con la forza del trascinante
amore che li unisce, Isabel e Julian dovranno in seguito affrontarne le schiaccianti ripercussioni
sulle loro vite.





Biografia
Maria Campanaro è nata a Foggia nel 1976, risiede ad Asti ed è laureata in Scienze politiche. Ha
sempre svolto mestieri impiegatizi. La sua passione per la scrittura è strettamente legata a quella per
la lettura, che la pervade dalla più tenera età. Ama inoltre i viaggi, la musica, il cinema, le serie tv
ben congegnate, la buona cucina e tutto ciò che è arte e creatività.
Ha pubblicato il suo primo romanzo, Nessun porto nella nebbia, di genere storico-sentimentale, con
Triskell Edizioni.



EVENTO: UN REGALO SOTTO L'ALBERO (Parte 22)



Autrice: Simona Bianchera
Titolo: Tu sei musica
Prezzo: cartaceo 12,00  e-book 2,99

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 TRAMA:
La musica regala emozioni, libertà, gioia, commozione. Ma avete mai pensato che
potrebbe anche cambiarvi la vita? Questo è quello che sta per succedere ad Alaska e
Daniel: grazie alla musica si conosceranno... e niente sarà più come prima. Una
rocambolesca storia d'amore, amicizia, avventura, intrisa di arte, di pittura, di
fotografia, di poesia e di tanta musica vi aspetta. Tanti spunti sensoriali per vivere le
emozioni dei protagonisti.
Tu sei Musica è un romanzo d’amore, vissuto sotto ogni sua forma. L’amore e
l’unione della famiglia: un valore inestimabile. Quello dell’amicizia, che quando è
vera e forte fa affrontare e superare ogni tempesta. L’amore per le proprie idee e i
propri sogni, che dà la forza per lottare per realizzarli, ma c’è anche l’amore
esasperato, l’amore che ferisce, che spezza, ma che porta a capire quello che più
conta nella vita. La musica amplifica le emozioni che provano i protagonisti.
Allacciate le cinture e partite alla scoperta della loro vita colorata.




Estratti:

Anche Daniel, nello stesso istante, si accese una sigaretta e, seduto sulla poltrona, pensò alle emozioni che
quella telefonata aveva scaturito in lui. Aveva voglia di sentire ancora la voce di Alaska, il ricordo del suo
imbarazzo iniziale gli faceva tenerezza; chiuse gli occhi e un sorriso comparve sul suo viso, tipico di chi si
crogiola in pensieri che accarezzano il cuore.
Alaska… un nome che gli riportava alla mente un immenso senso di libertà, di purezza, una miriade di stelle
in un cielo pulito, l’aurora boreale, una terra selvaggia e incontaminata… Alaska… E anche a lui venne in
mente il verso di una canzone dei Marlene Kuntz:
Arrivi e porti desideri e capogiri e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire “ti vorrei qua”.

Non lo potevano sapere, ma incredibilmente stavano pensando alla stessa canzone…"

*********
Daniel la capiva in pieno. “Alcol e arte insieme”, le scrisse: “…un mix letale…”.
Alaska rispose sospirando: “Letale! Più che entrare nell'anima, me la sta rubando”, e alzò la bottiglia di
birra verso lo schermo del pc, come a brindare con lui. Ne bevve un sorso e pensò: Come stai facendo
tu, guardando gli occhi scuri e penetranti di una foto sul profilo di Daniel. Questo ragazzo era capitato
nella sua vita come un uragano, portando con sé mille emozioni. Un altro messaggio era arrivato, nel
frattempo: “Ti faccio fare un viaggio con me, ora. Ascoltiamo Stairway to Heaven dei Led Zeppelin”.
Misero entrambi le cuffie e, sincronizzati, diedero il via al video, partirono e viaggiarono sulla musica,
insieme questa volta.
Alaska era entusiasta: “Stupenda! Non la conoscevo, mi piace condividere con te la tua musica
preferita, per me è linfa vitale, è interessante conoscerti anche attraverso di lei”.
Daniel si sentiva così vicino a lei che d’impulso le scrisse: “…è strano, ti sei infilata così dolcemente
nella mia vita che quasi mi sembra di conoscerti da tempo… non è facile farmi provare certe sensazioni
e tu, così, con leggerezza, mi fai stare bene. Grazie”.
**************************
Daniel, aspettando il messaggio, chiuse la porta della stanza e aprì la finestra per fumare una sigaretta.
Guardò le luci della città che lentamente si stavano accendendo. C’era aria di quiete, poche macchine
passavano per quella strada, si vedevano più che altro biciclette o persone che correvano nel parco.
Era così rilassante il suo quartiere… avrebbe voluto condividere con Alaska quel senso di pace.
Lei, invece, era a chilometri di distanza in un subbuglio pazzesco, con il viso sporco di pittura. Non
sapeva come, ma ogni volta che creava dei quadri, si dipingeva anche la faccia.
Se Daniel avesse potuto vederla, si sarebbe innamorato all’istante di quella buffa, scompigliata, tenera creatura.


Biografia
Mi chiamo Simona Bianchera, in arte fotografica Simona Alaska. Vivo a
Chiavari, la mia amata città dal 1978, anno in cui sono nata. Amo l’arte
sotto ogni sua forma, coltivo varie passioni tra cui la Fotografia, la Pittura
e la Scrittura, con la stesura di racconti, poesie, canzoni, romanzi. Giro
sempre con la macchina fotografica per immortalare tutto ciò che mi
emoziona. In ogni cosa che osservo trovo poesia.
Sono una persona semplice e complessa allo stesso tempo. In me la dualità
del segno zodiacale dei pesci è molto marcata. Svolgo un lavoro che amo e
mi soddisfa nell’ambito fiscale, basato su leggi, dove la serietà e la
concentrazione sono fondamentali. Ma al di fuori della sfera lavorativa è
come se camminassi a qualche centimetro da terra, sempre con la testa
immersa nei miei sogni, nelle mie fantasie. Spesso mi immagino dei veri e
propri “film” sentendone le emozioni come se le assaporassi in prima
persona, dandogli poi vita attraverso la pittura e la scrittura.
Tu sei Musica è il mio romanzo d’esordio.


*-* *-* *-*



Autrice: Sabrina Pennacchio
Titolo: At World's End
Prezzo: cartaceo 15,00

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Libro in vendita su Amazon 🌸


Trama: 


«Nel frattempo prenderò il tuo tesoro più prezioso, signor generale» 


XIX Secolo – Oceano Atlantico 
Alcuni narrano che Calico Jack, il più temuto fra tutti i pirati, sia stato giustiziato in Giamaica molti anni
orsono; altri narrano, invece, che questi sia tornato dal mondo degli inferi dopo un accordo con Satana,
per continuare a terrorizzare i mari indisturbato. 
Eppure, nonostante ciò che si vocifera, un giorno un uomo che tutti conoscono come il temuto Calico Jack,
rivendica la taglia sulla sua testa, lanciandosi in uno spietato attacco alla nave della Marina Britannica,
per rapire la figlia del generale di ritorno dai paesi d’oriente. 

Estratto capitolo 2°: 


Il corpo di Marina Charlotte Surcouf toccò il ponte della Tempesta dei Mari nel preciso istante in cui
Calico Jack la lasciò andare, senza preoccuparsi minimamente di quell’esile corpo che urtava senza
eleganza il legno del pavimento che lo rivestiva. 
«Non solo siete un uomo di bassa lega, ma siete anche un villano!» 
Chiuse un occhio, all’impatto, massaggiandosi poi la spalla dolorante nel momento in cui riuscì a sedersi.
Se fosse spaventata? Questo era ovvio, ma forse al momento la rabbia era l’unico sentimento
che riusciva a prevalere su di lei, non riuscendo ancora a farle capire per bene quale fosse la sua
situazione. 
«Perdonate la scortesia, Mademoiselle,» la schernì il pirata, mentre fingeva un mezzo inchino alla bella
signorina dell’alta borghesia inglese, «non vorrei mai recare offesa a Miss Surcouf». 
Il sorriso continuò a rigare il suo volto, nascosto dalla frangia bionda solo qualche istante prima, anche
quando si rimise composto. 
«Io e i miei uomini faremo in modo che sua signoria conduca un piacevole viaggio e abbia a disposizione
le comodità che più si addicono a colei che è appena tornata dai Paesi d’Oriente». 
Un coro di rozze risate echeggiò nell’aria e in quel momento Marina Charlotte arrossì di rabbia.
Poco importava come avesse ricevuto simili informazioni, che dimostravano quanto sin dall’inizio lei fosse
stata etichettata come ostaggio perfetto. Se avesse potuto lo avrebbe preso a ceffoni! Ma non era il caso
di far ancor più la spavalda, e ciò che la convinse di questo fu quel che notò nel guardarsi intorno: una
sessantina? 
Forse di più, erano gli uomini presenti su quell’imbarcazione e ognuno di loro non aveva di certo
buone intenzioni, né con lei né con nessun altro, a quanto pareva. 
Estratto capitolo 16°: 
«Solitamente si va a destra, a sinistra, o al centro?» 
Non era poi una vera e propria domanda, piuttosto un qualcosa da presa in giro. Marina Charlotte
non si spiegava come potessero trovare avvincenti e appassionanti delle ricerche del 
genere; ma forse in circostanze differenti, anche lei avrebbe avuto negli occhi la stessa luce di Calico.
Ma da prigioniera, di certo non poteva divertirsi. 
«Solitamente simili grotte conducono tutte allo stesso punto. Alcune ti portano a destinazione
tranquillamente e altre, quelle più ovvie, ti fanno rischiare la pelle». 
«Ah, che divertimento. Quindi praticamente state dicendo di andare alla cieca a rischiare la pelle.
Divertente, sì, sul serio, non potevo desiderare di meglio. Continuo a pensare che fosse meglio restare
sulla nave con la vostra ciurma». 
«Quanto siete melodrammatica». 
Jack afferrò una mano di Marina che, appena spaventata, si stava tirando indietro in un gesto spontaneo
ma che non aveva per niente l’aria di chi voleva scappare a gambe levate. 
«Vi divertirete. Mi divertirò. Troveremo il tesoro e torneremo sulla nave in attesa di notizie di vostro padre
che, volenteroso, mi procurerà una taglia eliminata sulla testa e tutti vivremo felici e contenti». 
«Siete euforico come non mai. Si vede che questo genere di cose vi mettono buon umore» constatò
la rossa, abbassando appena il viso per guardare quella mano che stringeva la 
propria in un gesto possessivo ma anche delicato. 
«Beh, ma dopotutto non ho alternative se non quella di seguirvi, giusto? Quindi direi di sbrigarci e
chiudere qui questa insulsa faccenda. A meno che voi non vogliate attendere la vostra ciurma prima di
muovere un solo passo». 
E si, doveva ammettere che quella era un po’ una frecciatina. 
«Credete che abbia bisogno della loro scorta per muovere un singolo passo?» 
Uno sbuffo di scherno uscì dalle labbra dell’uomo che, in tutta risposta, mosse qualche passo e poi altri
ancora verso la grotta alla loro destra, trascinando Marina con sé. 
«Prenderemo la grotta che sfiorava la vostra posizione, quindi ritenetevi responsabile di tutto quello che
capiterà da ora in avanti». 
«Quel sorriso non mi fa ridere, sapete?» inarcò un sopracciglio, non togliendo la sua attenzione da ogni
angolo buio di quel posto illuminato soltanto da furtivi raggi di luce che filtravano chissà come e chissà da
dove, in quella montagna fredda e abbastanza lugubre. Solo, di tanto in tanto, il rumore di gocce d’acqua
cadenti sul terreno, risuonavano come una colonna sonora funerea. Forse era solo lei pessimista… ma
la cosa le dava di brutto presagio. 
Il cammino durò minuti e minuti interminabili in quell’oscurità che quasi stava iniziando a dar problemi
agli occhi e finora nessuna via di uscita e nessun arrivo ad una qualsiasi destinazione. 
Per di più: nessuna trappola. 
Solo in quel momento anche a Calico balenò nel cervello l’idea che forse ci fosse qualcosa che non andava in tutto ciò. 
Troppa quiete, troppa tranquillità, cosa poteva mai nascondere la torre del diavolo? Ci avevano già
provato altri pirati, prima di lui, a prendere il famigerato tesoro? E se sì, che fine avevano fatto?
Poteva essere una ricerca a vuoto… o una ricerca pericolosa! 
«Forse dovremmo fermarci a controllare per bene la situazione, prima di continuare a girare a vuoto»
affermò, rallentando il l passo mentre si guardava intorno per trovare un posto 
tranquillo dove fermarsi per un attimo. 
E solo in quel momento lo notò, o meglio, li sentì: qualcuno che li seguiva «State indietro»
sussurrò, spingendola dietro di sé in un gesto di galanteria non voluta. 
«Chi va là?» urlò, cacciando la pistola dal suo fodero per poi sparare a vuoto dinnanzi a sé. 

Qualcosa si mosse veloce nel buio e Marina si ritrovò ad urlare per lo spavento: erano circondati!



Biografia autrice: 

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli il 10 – 02 – 1991 
Costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare gran parte del suo tempo alla sua più grande passione: ” la scrittura ”. 
Nel 2018, pubblica il romanzo d’esordio ‘’At World’s End: Wanted Pirates’’ edito dalla Writers Editor, con il quale si aggiudica il ‘’Premio Della Critica Emozioni 2018 al Concorso Letterario Premio Eterna’’ e nel Dicembre del 2018, partecipa alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, dove in pochi giorni il suo libro è Sold Out.













2° tappa blogtour "Una speranza nel cuore", Giustina Pnishi

Buongiorno e bentornati con la 2a tappa del blogtour di "Una speranza nel cuore"; l'intervista è stata fatta dal blog: onlybookslovers 


Titolo: Una speranza nel cuore
Autore: Giustina Pnishi
Editore: Booksprint
Pagine: 438
Prezzo e-book: 3,49€
Prezzo cartaceo: 20,90€
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TRAMA
Veronica, nata in un Paese in cui la donna è considerata di proprietà dell’uomo, contro la sua
volontà è data in sposa giovanissima a un uomo che si rivela fin da subito violento. Ferita nel corpo e ancor di più nell’anima, subisce la vita convinta di non possedere gli strumenti per cambiarla. È l’incontro con Glauco a darle la forza di reagire e di ribellarsi al suo destino. Grazie a lui conosce finalmente l’amore, quello vero, intenso e passionale, ma anche tormentato. E poi c’è l’amore per Andrea, un sentimento tenero e affettuoso, quasi fraterno, che le dà stabilità. Nel mezzo l’amore più grande, quello per la figlia Giulia. Ma è possibile amare due uomini contemporaneamente? La vita di Veronica scorre velocemente tra gioie e dolori, segreti e bugie e un incubo che ritorna dal passato e che sembrava ormai sepolto.




Intervista:

Qual è il messaggio del tuo libro?
L’amore supera ogni ostacolo che la vita presenta.
Che cosa vorresti trasmettere al lettore?
Non bisogna arrendersi mai.
Come mai hai scelto questo genere?
Purtroppo troppe volte si ignora di parlare e di affrontare questo  argomento delicato. Molte volte per comodità o per ignoranza si ignora la violenza domestica
Che cosa ritieni abbia di particolare il tuo romanzo?
L’amore che la protagonista crede, nonostante tutto ciò che subisce non molla mai. E una lezione per la vita.
Perché hai scelto di parlarmi di questa storia e non di altre che hai pubblicato?
E la prima che pubblico, anche se tra qualche mese uscirà un’altra, ma ci tengo molto a questa storia. Ci sono delle persone che conosco che subiscono in silenzio e vorrei tanto che leggendo questa libro prendessero del coraggio e dessero una svolta alla loro esistenza.
C’è un personaggio particolare in cui ti identifichi di più? Se sì, perché?
Somiglio un po’ a Veronica, sono testarda anche se  so che sto sbagliando ma non mi arrendo.                       
Quando scrivi un romanzo sai già come andrà a finire la storia oppure parti da un’idea generale e poi ti lasci trasportare dal racconto stesso?
Purtroppo non so mai come vanno a finire le mie storie mi faccio trasportare dalle protagoniste. Sono loro che mi guidano. Anche la “Una speranze nel cuore” se fosse stata per me lo avrei diretto in un altro modo ma mi faccio trasportare da loro.
Cosa rappresenta per te la scrittura? E a che età hai iniziato a scrivere?
La scrittura per me e tutto, e evadere dalla realtà. Tutto ciò che avrei voluto vivere nella vita lo vivo attraverso i miei personaggi. Scrivo da quando ero piccola.
Stai già lavorando ad un nuovo romanzo?
Si, lavoro interrottamente uno dopo l’altro e sono all’ottavo manoscritto. Ma a fine dicembre esce il secondo libro. Purtroppo e più facile scrivere che pubblicare. Ma come tutte le cose belle bisogna avere pazienza. Nell’attesa del secondo libero mi impegno con il terzo libro.
Devi consigliare il tuo libro a un nuovo lettore. Cosa gli diresti?


Leggila con attenzione questo romanzo , cerca di capire le sofferenze della protagonista ma anche e le sue gioie e le sue convinzione. A volte giuste, a volte sbagliate ma sempre perché e convinta che l’’amore prevale  a tutto.  Anche andare contro  tutti i pregiudizi. L’amore prima di tutto.  

Per oggi è tutto, alla prossima

Luce <3

EVENTO: UN REGALO SOTTO L'ALBERO (Parte 21)




Autrice: AlexSandra S.
Titolo: Invicta
Prezzo: cartaceo 6,90

Link d'acquisto: QUI













Trama
Genova ha paura: i genovesi hanno paura. La luce della sua lanterna proietta sulla città l'ombra sinistra e sadica di un pericoloso serial killer. Non si sa nulla di lui. Si muove nel buio, non lascia tracce, ma solo un inquietante biglietto da visita: un post-it giallo riportante la parola “INVICTA”. Saranno l'ispettore capo Alessandro Barzagli e il suo scapestrato collega Giorgio Ferro a occuparsi del caso. Due personalità distinte unite verso un solo obiettivo: mettere fine agli omicidi. Amici oltreché colleghi, i due si vedranno costretti a intraprendere un viaggio all&#39;interno delle loro anime. Il killer li metterà a nudo. Riuscirà Alessandro a tenere nascosto il suo doloroso passato? E Giorgio, il cui unico chiodo fisso sono le donne, sarà in grado di mantenere la sua fama di Casanova accanto all'affascinante collega Martina Bassi? Un thriller psicologico dalle sfumature rosa con un unico filo conduttore: chi è INVICTA e che cosa vuole?



Estratto Invicta
Il corridoio del liceo era immerso nel buio...
Sentiva i suoi lamenti angoscianti venire da molto lontano. Procedeva a tentoni, muovendosi a scatti da una parete all'altra, ma le porte delle aule erano tutte chiuse a chiave: non riusciva a trovarlo.
– Daniel! Daniel! Che cos'hai? Dove sei? Io non vedo niente!
All’improvviso, una dopo l'altra, tutte le luci si accesero, accecandolo. Daniel era accovacciato a terra, con la bava alla bocca. E lo guardava.
– Ale, aiutami ti prego! Non lasciarmi morire.
Alessandro provò a correre verso di lui, ma le sue gambe erano bloccate, pesanti, incapaci di rispondere ai comandi del suo cervello. I suoi movimenti erano lenti e faticosi, come se si trovasse all'interno di una moviola.
– Daniel resisti. Sono qui!
Ma la sua voce era solo un sussurro privo di suoni. Non riusciva a raggiungerlo, né a parlargli..




Biografia autore.
Sono AlexSandra, che ovviamente è uno pseudonimo. Nessuno, a parte mio marito, sa che scrivo. So che può sembrare folle, ma questa mia passione preferisco tenerla per me.
Ho più di trent'anni e meno di quaranta, sono socievole ma anche molto timida e adoro i gatti. Lavoro e se devo essere onesta ho studiato poco, un po' lo rimpiango, ma credo che se avessi la possibilità di tornare indietro farei lo stesso.
Invicta nasce per caso: una sera guardavo “Le iene e mi sono imbattuta in un servizio che mi ha sconvolta. Ma se adesso ve ne dicessi il motivo creerei uno spoiler clamoroso. Diciamo che mi sono ispirata alla storia di cui si parlava nel servizio, ovviamente romanzando il tutto.
Come autrice nasco su Wattpad, dove Invicta ha riscosso (con mio immenso stupore) un discreto successo.
È un giallo che io amo descrivere “dalle sfumature rosa. Il sequel è quasi completo e sto gettando le basi per il capitolo finale della trilogia.


*-* *-* *-*


Autrice: Chiara Orlando
Titolo: Grimace
Prezzo: cartaceo 9,01   e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI
















Trama
Blair Sharp è una giovane donna disoccupata dal carattere difficile. Pigra, immatura e
annoiata dalla vita, non ha grandi ambizioni lavorative nonostante la sua migliore amica,
Tess – modella e attrice di successo con uno stuolo di favolosi ammiratori –, cerchi
sempre di spronarla e aiutarla come può.
Proprio per agevolare la sua ricerca di lavoro, le fa fare un provino per il ruolo di comparsa
nel telefilm in cui recita.
Quello che sarebbe dovuto essere il giorno del cambiamento, dà invece inizio a una serie
di pericolose situazioni. Blair verrà presto catapultata in una realtà inquietante popolata da
creature fiabesche e oscure. Dovrà vedersela con un fastidioso coinquilino “spettrale”, un
potente Principe dei Vampiri intenzionato a completare la propria anima, un lupo mannaro
dal cuore infranto e, probabilmente, anche con la Morte stessa.




Estratto

«Quel Maeda non la racconta giusta» disse.
«Sono sicura che la sua bevanda nasconde qualcosa di losco.»
Osservò di sottecchi Blair, la quale aveva rivolto il viso al finestrino, gli occhi sbarrati e lo sguardo
un po’ vacuo. Con una punta di preoccupazione la rossa si offrì di portarla sotto casa.
«Oh, abiti nella zona vecchia» esclamò dopo che le fu dato l’indirizzo.
«Ottimo posticino, quello. Gli appartamenti dei palazzi sono ariosi, a differenza delle nuove
costruzioni, così piccole che sembrano tane di topi.»
Arrivate, Blair scese dall’automobile e ringraziò.
«Fatti una bella dormita» suggerì Doyle, il cui tono si era leggermente addolcito.
«Non mi sembri in gran forma… E domani ci sarà da lavorare.»
«Va bene.»
Chiuse la portiera e come un automa fece i pochi passi che la separavano dalla palazzina dove
viveva. Salì le scale con fatica e quando arrivò di fronte al suo appartamento aveva il fiatone.
Una frastornante canzone heavy metal echeggiava sul pianerottolo. La sua vicina, Emma, teneva il
volume della radio troppo alto, a quanto pareva. Era quasi mezzanotte! La signora del piano di
sopra avrebbe avuto da ridire.
Aprì la porta di casa e con lei entrò lo strano gelo che si era portata dietro dalla villa di Maeda. Si
liberò delle scarpe con i tacchi e si avviò stancamente al bagno. Girò la manopola dell’acqua calda e
gettò i sali profumati nella vasca.
Di Scott non c’era traccia. Meglio così, non aveva voglia di parlare.
Svuotò la mente dai pensieri e si abbandonò a un rilassante bagno. Ogni tanto l’immagine di una
nube scura che le ricordava un viso passava come una scheggia sotto le sue palpebre abbassate.
La musica di Emma le rimbombava nelle orecchie, irritandola leggermente. Non era dell’umore
adatto per quel tipo di canzoni che parlavano di rabbia, sangue e morte.
Insomma, aveva appena fatto fuori una persona.



Biografia

CHIARA ORLANDO
Nata a Torino nel 1990 e diplomata al liceo Socio-psico-pedagogico, attualmente è laureanda in
Storia alluniversità di Torino.
Nel tempo libero fa la volontaria presso l&#39;associazione Onlus “L&#39;Isola Che Non C&#39;è” di Grugliasco,
che offre momenti di svago a ragazzi disabili.
Ha pubblicato il suo primo romanzo, &quot;Il Giullare&quot;, nel 2013 (Ute Libri), seguito da un libro per
ragazzi, “Ikanos la Gazza- la corona spezzata” (EKT, 2017) , un romance,“Amore, musica e
confetti” ( Panesi, 2017) e un urban fantasy, “Grimace” (Genesis Publishing, 2018).
Ama alla follia la cioccolata e tutto quello che riguarda l’Età della Reggenza.