martedì 23 gennaio 2018

Release Blitz "Green Snake", Sagara Lux




Buongiorno a tutti! Esce oggi 23/01 l'ultimo capitolo della saga Darkest Night di Sagara Lux; siete pronti a scoprire come andrà a finire la storia di  Abigail e Dimitri ma anche di Lily e Sergej? Io sì, anche se detta onestamente, NON SONO PER NIENTE PRONTA A LASCIARLI ANDARE...




Titolo: Green Snake
Autore: Sagara Lux
Serie: The darkest night #3
Genere: Dark-Romance
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2018
Numero di pagine: 242 (versione cartacea)

TRAMA
 “Mai cominciare quello che non puoi terminare.”

Lilian Leroy è cresciuta all’ombra di sua sorella.
Non ha mai dovuto assumersi alcuna responsabilità e non ha mai dovuto combattere per nulla.
Ma ora le cose sono cambiate.

Abigail Leroy  è sopravvissuta all’inferno.
Il suo corpo ha trovato il modo di tornare a casa, ma il suo cuore è rimasto prigioniero dell’amore velenoso che Dmitry Kozlov ha instillato dentro di lei.
Desidera giustizia. Pretende vendetta.
Ed è per questo che impone a Lilian di fare una scelta.

Esistono diverse strade per arrivare a uno stesso obiettivo, ma tutte paiono passare attraverso la stessa persona. La più pericolosa. Quella che possiede il nostro cuore.
Quella che ci viene chiesto di distruggere.







LA SERIE DARKEST NIGHT

#1 Black Rose (23 luglio 2017)
#2 White Shark (23 settembre 2017)

#3 Green Snake (23 gennaio 2018)


PARTECIPA AL GIVEAWAY








L'AUTORE






Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.








Luce <3

lunedì 22 gennaio 2018

Recensione "Via col vento", Margaret Mitchell

Autrice: Margaret Mitchell
Titolo: Via col vento
Prezzo: cartaceo 15 e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI

















"Dopotutto, domani è un altro giorno! ... "


Trama

Rossella O'Hara è la viziata e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l'illusione di una vita facile e agiata si infrangerà in brevissimo tempo, quando i venti della guerra civile cominceranno a spirare sul sud degli Stati Uniti, spazzando via in pochi anni la società schiavista. Il più grande e famoso romanzo popolare americano narra così, in un colossale e vivissimo affresco storico, le vicende di una donna impreparata ai sacrifici: la tragedia della guerra, la decimazione della sua famiglia, la necessità di dover farsi carico della piantagione di famiglia e di doversi adattare a una nuova società. E soprattutto la sua lunga, travagliata ricerca dell'amore e la storia impossibile con l'affascinante e spregiudicato Rhett Butler, avventuriero che lei comprenderà di amare solo troppo tardi...




Rhett: Rossella guardatemi, vi amo più di quanto abbia mai amato qualsiasi donna, vi ho atteso con una pazienza di cui sono stupito. ... 






Recensione

Buongiorno e buon lunedì a tutti;  so che alcuni di voi aspettavano questa recensione con ansia e vi chiedo scusa per il ritardo, ma Via col vento è composto da 916 pagine, che ho finito, per puro miracolo, ieri sera, prima di piombare dritta dritta sotto le coperte. Ma veniamo a noi:
protagonista assoluta di questo romanzo è Rossella O'Hara, figlia maledettamente viziata e rompiballe per praticamente quasi tutto il romanzo, di Elena e Geraldo O'Hara, sorella di Susele e Carolene, la quale pretende sempre di avere qualsiasi cosa le interessi e il bello è che riesce ad averlo questo tutto, tranne una cosa o meglio una persona: Ashley Wilkes, ragazzo che lei conosce da una vita intera e di cui fino alla fine, è convinta di essere innamorata, il quale però, al banchetto delle Dodici Querce, le preferisce Melania Hamilton, sua cugina. La cosa infastidisce parecchio Rossella, che per ripicca, accetta la proposta di matrimonio di Carlo Hamilton, fratello di Melania, che era promesso sposo a un'altra. 
Sullo sfondo troviamo la Guerra Civile, argomento però, di cui Rossella preferirebbe di gran lunga non sentir proprio parlare; al banchetto le dame vedono anche Rhett Butler, un uomo per niente rispettabile, che non viene mai invitato da nessuna parte e che la sua stessa famiglia ha buttato fuori, in quanto pecora nera. Rossella riesce a confessare il suo amore per Ashley, giusto poco prima che scoppi la suddetta guerra, per cui Ashley partirà; quando Rossella confessa tutto a Ashley, però, non sa, che ad assistere alla burrascosa scena, alle Dodici Querce, c'è anche Rhett, il quale, a differenza degli altri, ha così modo di scoprire la vera indole di Rossella, che preferisce dire le cose come stanno, sempre, piuttosto che comportarsi da signora, come tutte le altre e come dovrebbe fare, visto che così le ha insegnato la madre.
Rossella, dopo il matrimonio con Carlo, partito per la guerra con Ashley, rimane incinta e vedova dopo due mesi; ma questo non la abbatte, perché lei riesce a risollevarsi sempre; così nonostante la guerra, e gli yankees che le incendiano casa, lei si mette a lavorare, per fare in modo che a Tara, i suoi cari stiano sempre bene; ma così non sarà, visto che a un certo punto, tornando a casa, non trova più la madre, Elena, che come le dice Mammy, sua bambinaia da quando era in fasce, è stata colpita dalla peste come le sue sorelle; la madre però muore, mentre le sorelle, magre come non mai, si riprendono. 
Rossella durante tutto il romanzo, fa di tutto per tenere a bada la casa di Tara, arrivando anche a gesti meschini (non vi dirò quali per non rovinarvi la lettura), ma alla fine, cresce come avrebbe dovuto fare tempo addietro e si rimbocca le maniche come non mai; al suo fianco, c'è sempre Melania, che nonostante tutto, la sostiene sempre, perché non crede mai a ciò che le viene detto di Rossella (anche se in parte sono cose vere); solo alla fine, Rossella capirà quanto è importante Melania nella sua vita, e che il vero amore non è chi credeva da sempre che fosse, perché quello che lei reputava amore, era qualcos'altro; ma per arrivare a questo, dovrà avere a che fare anche con la tragedia più grande di tutte.
Ogni personaggio è ben caratterizzato e in continua evoluzione, quindi crescono tutti, non solo Rossella; il romanzo cattura ogni lettore fin dall'inizio e se ci si trova a staccarsene dev'essere per cause di forza maggiore (studio/lavoro), perché se si ha tempo libero, vi assicuro che non ve ne stacchereste manco se vi urlassero nelle orecchie! 
Inoltre in questo romanzo viene descritto l'amore vero, brutale, così come è nella vita reale, e non credo sia possibile trovare una descrizione simile dappertutto, giusto?
Quindi sì, nonostante la lunghezza, che può esasperare, vi consiglio vivamente la lettura di questo romanzo, perché lo amerete come l'ho amato io; odierete e amerete i personaggi, così come li ho odiati e amati io stessa.





La mia valutazione
5



Alla prossima
Luce <3












domenica 21 gennaio 2018

Recensione serie "Living NY", Marion Seals

Autrice: Marion Seals
Titolo: Point Break (Living NY #2)
Prezzo: e-book 2,99


Link d'acquisto: QUI


Serie Living NY:
1)Big Apple
2)Point Break book 1
3)Point Break book 2 (in uscita a febbraio 2018)

















Trama

Il destino li ha fatti incontrare.
Il pericolo li ha costretti a fuggire.
L’amore li metterà di fronte ai loro limiti.

Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni.
Per Charlotte Davis la City è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità.
Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine.
La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa.

Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi.




Il mio nome è Charlotte Davis e detesto New York, in realtà la lista delle cose che non detesto  è molto breve. Ovvio che il problema non sono io, sono gli altri ad essere fastidiosi con la loro limitata intelligenza e la pochezza dei loro talenti.










Recensione


Buonasera e bentornati sul blog con la recensione del secondo volume della serie Living NY, di Marion Seals; ammetto che dopo aver letto Big Apple (recensione QUI) mi aspettavo qualcosa di simile, o che comunque avesse un filo logico, trattandosi del suo seguito, con Big Apple. E invece no! Niente Lex e Dora (o meglio, i due sono presenti per carità, ma sono alquanto marginali), visto che l'autrice ha dato spazio ad altri personaggi; non dico che ha fatto male, perché per me alla fine è un bene che sia stato approfondito qualcosa di altri personaggi oltre a quelli principali in Big Apple. Già da come viene descritta la cuginetta di Dora, Charlotte, avevo capito che era una che sarebbe, anche se involontariamente, finita nei guai e così è stato, ma che si trascinasse dietro pure il povero Randy, non me lo aspettavo di certo! 
Ebbene sì, scordatevi la descrizione rilassante  di Big Apple, perché questa volta l'atmosfera è da adrenalina pura, perché a differenza di Big Apple, questo romanzo è descritto da 4 personaggi: da una parte Charlotte e Ryons, tra i quali scatta subito qualcosa, anche se la cara Charlotte all'inizio è alquanto scettica, ma stare lontana da Ryons e sperare che lui stia lontano da lei, è tanto improbabile quanto assurdo, visto che tra i due scatta subito la scintilla; dall'altra parte ci sono Randy e Finnigan, sottoposto e secondo di Ryons, tra i quali, c'è poco da fare, scattano i fuochi d'artificio (ma ovviamente Finnigan cerca in tutti  i modi di negare la cosa :P ).
Questo romanzo è pieno di adrenalina e romanticismo puro, mischiato anche con la paura per i personaggi, visto che sia Charlotte che Randy, si ritrovano immischiati, involontariamente, in qualcosa di imprevedibile e pure pericoloso.
Spero che con il seguito (ebbene sì, le avventure di sti quattro non sono ancora finite), si rimetta tutto a posto, senza russi a rompere i coglioni (non aggiungo altro su questo, se no rovino tutto), come spero che: Charlotte si lasci finalmente andare e si faccia amare incondizionatamente da Ryons, quanto a Randy, spero faccia capitolare Finnigan una volta per tutte, perché io li adoro insieme, come adoro insieme Charlotte e Ryons.
Quindi sì: vi consiglio assolutamente di leggere questo romanzo, perché nonostante non sia leggero come il precedente, è comunque valido.



La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3




"Allora mi chiedevo spesso il perché. Perché io? Perché Nostro Signore Gesù Cristo aveva deciso di rendere me diverso? Guasto. Difettoso."



sabato 20 gennaio 2018

Recensione "Non è la fine del mondo", Alessia Gazzola

Autrice: Alessia Gazzola
Titolo: Non è la fine del mondo
Prezzo: cartaceo 7,57 e-book 6,99


Link d'acquisto: QUI









"Il destino di ciascuno di noi è segnato da momenti in cui tutto sembra perduto e, a volte, lo è davvero. E nessuno può far niente per impedirlo.



Trama
Una commedia romantica di grande freschezza e sensibilità, secondo lo stile che ha fatto di Alessia Gazzola una delle scrittrici italiane più amate e seguite. Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi preferiti: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una brutta esperienza in una società di produzione cinematografica, trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo?



“La vita di ognuno di noi va come deve andare. L’importante è non rimuginarci troppo.



Recensione

Buonasera a tutti e bentornati con la recensione di un romanzo di Alessia Gazzola che però non c'entra con la nostra specializzanda di medicina legale preferita; questa volta la protagonista è Emma, una stagista di produzione cinematografica che però in quell'ambito ha avuto una brutta esperienza, e si ritrova a lavorare  in un negozio di vestiti per bambini. Ma a un certo punto, il mondo del cinema la rivuole indietro: quale sarà il motivo? E' presto detto, visto che Emma, dopo un po' torna sui suoi passi, però quello che trova non la soddisfa e  se ne va, per andare a lavorare da un'altra parte; ma anche lì, alla fine, la situazione non è delle migliori visto che il suo capo, dà le dimissioni, ma questo è alquanto irrilevante, come ne sono sicura, starete pensando; quindi mi concentro sul serio.
 Emma è una donna di 30 anni che come ho detto, lavora nell'ambito cinematografico, dove però ha avuto una brutta esperienza, visto che l'hanno licenziata senza un motivo apparente, o meglio a detta del capo: perché l'azienda non si può permettere di sostenere sia lei, sia la sua collega (ma guarda tu, strano eh che ci sia un problema di soldi? Nella vita reale non capita mai..ahahahah); per cui la sua vita lavorativa ha una battuta d'arresto e come scritto nella trama, si ritrova a cucire vestiti per bambini, almeno finché per qualche motivo, chi l'ha cacciata, non se la vuole riprendere; ma lei rifiuta e alla fine lavora per qualcun altro; vi state chiedendo com'è la vita sentimentale di Emma? Beh, diciamo che anche qui la situazione non è delle migliori, visto che per anni è stata l'amante di Carlo, uomo sposato con due bambini di cinque anni, che a un certo punto l'ha piantata per stare con la moglie e i figli (altra cosa che nella vita reale a volte succede); ma a darle manforte ci sono le sue nipotine, che nonostante l'età, 3 e 5 anni, sono parecchio sagge. Oltretutto, durante il lavoro come cucitrice di vestiti per bambini, Emma viene a conoscenza di un lato della storia di famiglia che la madre ha sempre taciuto sia a lei che alla sorella; la cosa la turba un po' ma alla fine comprende la madre.
Come sempre Alessia Gazzola sa raggiungere il cuore dei lettori, soprattutto perché le protagoniste sono femmine come la maggior parte dei lettori di questo tipo di romanzi (o voi conoscete qualche uomo che legge questi generi?); Emma è una ragazza tenace che se cade è in grado di rialzarsi da sola, come lo sono le protagoniste dei romanzi di Jane Austen; lo so che Alessia Gazzola NON E' Jane Austen, ma Emma (che guarda caso ha proprio il nome di una protagonista di Jane Austen), è come le protagoniste descritte da lei.
Non aggiungo altro per paura di spoilerare troppo (come sempre), ma vi consiglio caldamente questo romanzo, come vi ho consigliato la serie di Alice; non ve ne pentirete! Se decidete di leggerlo, sappiatemi dire una volta terminato, cosa ne pensate.



La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3

Vi ricordo che potete iscrivervi come LETTORI FISSI al blog per non perdervi nessuna recensione e che il blog è sia su facebook sia su instagram come: ioamoilibrieleserietv







“Quando perdiamo i nostri sogni è mille volte peggio di quando perdiamo qualcosa di reale. E' quello il momento in cui non ci resta più niente.

venerdì 19 gennaio 2018

5 cose che... #14 - 5 classici che mi vergogno di non aver ancora letto

Buongiorno readers e bentornati con la rubrica 5 cose che; Rubrica a cadenza settimanale ideata dal blog Twins Books Lovers con protagonisti i libri (ma non solo...)







Oggi il tema è 5 classici che mi vergogno di non aver ancora letto:



1) L'avevo detto la settimana scorsa che sarebbe ricomparso! Ebbene sì, Pinocchio è nella libreria da anni (una delle tante librerie) e ancora non l'ho letto! Ho la vaga sensazione di dover rimediare a questa lacuna! :'(















2) Al secondo posto, Notre Dame de Paris; avevo iniziato a leggerlo anni fa, peccato che l'abbia abbandonato tipo dopo 10 pagine.. che sia l'anno buono per riprenderlo in mano?


















3) Pomi d'ottone e manici di scopa: ne ho sentito parlare parecchio, ma non l'ho mai letto.. ho fatto male vero???
















4) Adesso sì che mi fucilate.. Ho visto il film, anche la versione di Topolino, ma non ho mai letto il libro.. vedrò di recuperare, promesso!















5) E anche questo classico fa parte delle mie lacune... Che posso farci?? Mi sembra faccia piangere da morire!!! 













E quali sono i 5 classici che voi non avete letto e per questo ve ne vergognate?

Alla prossima

Luce <3













giovedì 18 gennaio 2018

Once Upon A Time in Wonderland - serie tv (recensione)

Buongiorno lettori; come state? Oggi vi recensisco la serie tv che fa da spin - off all'originale.





Titolo: C'era una volta nel paese delle meraviglie
Titolo originale: Once Upon A Time in Wonderland
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2013-2014
Formato: serie tv
Generefantasy, drammatico, tecnica mista
Stagioni: 1
Episodi: 13
Durata: 43 min (episodio)










Trama
Nell'Inghilterra vittoriana, la giovane Alice si ritrova catapultata in un mondo fantastico, scoperto al di là della tana di un coniglio. Lì vive straordinarie avventure, per poi fare ritorno a casa, quando ormai è creduta morta dalla sua famiglia. Poiché i suoi racconti non vengono creduti, decide di fare ritorno nel Paese delle Meraviglie per raccogliere prove della sua esistenza, e durante questa nuova esperienza incontra il genio Cyrus, di cui s'innamora. Non molto tempo dopo, tuttavia, le truppe della malvagia Regina Rossa aggrediscono entrambi; Cyrus cade nel mare bollente e viene creduto morto da Alice, la quale ritorna nel mondo reale colta dalla disperazione. Ancora non creduta, finisce in manicomio, ma dopo un anno Bianconiglio, soggetto ai ricatti della regina, la quale rivuole Alice nel suo mondo, insieme all'ignaro Fante di Cuori si ripresenta da lei per annunciarle che Cyrus potrebbe ancora essere vivo. I tre ritornano quindi nel Paese delle Meraviglie alla ricerca del genio, il quale è davvero vivo, ma tenuto prigioniero da Jafar, in combutta con la Regina Rossa, intenzionato a conquistare i tre desideri custoditi da Alice.









Recensione

Buongiorno cari lettori e bentornati con la recensione dello spin-off di Once Upon A Time (recensione QUI); nello spin-off non vediamo i protagonisti dell'originale, fatta eccezione per il Fante di Cuori che nell'originale è parecchio marginale come personaggio, perché questa volta la protagonista è Alice in compagnia degli altri personaggi creati da Lewis Carroll nel Paese delle Meraviglie.
Quando l'ho iniziato mi aspettavo qualche personaggio dell'originale, ma immaginavo visto il titolo, che non sarebbero comparsi tutti e infatti ne sono comparsi solo due: Cora, la madre di Regina, in questo caso conosciuta come la Regina di Cuori visto che siamo nel Paese delle Meraviglie e Will, il Fante di Cuori della Regina che finisce a Storybrooke per cercare Alice.
Ma veniamo a noi e vediamo di parlare di questo spin-off; la storia comincia con Alice cresciuta, in manicomio, perché da piccola a casa ha provato a spiegare al padre dov'era stata, peccato che né lui né la sua matrigna, da cui il padre ha avuto un'altra figlia, le credano; per cui si ritrova a dover scegliere: o dimentica tutto quello che ha visto e che secondo i suoi famigliari si è inventata, sposando uno del posto, e quindi in questo caso, Alice sarebbe costretta a dimenticare sia il Paese delle Meraviglie, sia Cyrus, il genio che ha conosciuto e di cui si è innamorata, o finire in manicomio, e Alice sceglie la seconda opzione.
A un certo punto però, in manicomio ricompare Will, il fante della Regina, che la esorta a tornare là, visto che Cyrus è ancora vivo e non è morto come Alice credeva; così Alice torna con Will e il Bianconiglio nel Paese delle Meraviglie per salvare Cyrus; ovviamente durante quest'avventura non mancano gli ostacoli, dalla Regina Rossa, colei che ha separato Alice da Cyrus, ma soprattutto Jafar, potente stregone, che però vuole altro potere e spera di cambiare le leggi della magia. Questo spin-off avrà anche effetti speciali mediocri, però la storia in sé è carina, non vi pare? Ho visto un'Alice felice, un'Alice innamorata; ma anche cattivi che alla fine non sono degni di essere chiamati tali (sì, sto parlando di Anastasia, o la Regina Rossa, comunque la vogliate chiamare, sempre lei è), perché se lo sono apparentemente diventati, l'hanno fatto perché hanno perso qualcosa o qualcuno di importante che era nella loro vita (sì, in questo caso sto parlando del Fante di Cuori aka Will). 
Alice inoltre è una che quando deve aiutare qualcuno, sia esso un amico, un famigliare o l'amore della sua vita, non si tira mai indietro, come ha dimostrato quando ha rubato alla Regina il cuore di Will per ridarglielo (ma lui l'ha tenuto nascosto per evitare altri danni); o quando ha espresso il desiderio di vedere suo padre salvo, visto che Jafar stava per ammazzarlo; è vero, non avrebbe dovuto sprecare i desideri, ma alla fine, ha ottenuto ciò che voleva: una vita con Cyrus, che è stato accettato dalla famiglia.
Quindi sì, io vi consiglio di dare una possibilità a questo spin-off, perché nonostante gli effetti speciali non siano un granché, alla fine è la storia quella che conta; si scopre inoltre come Cyrus sia diventato un genio, come venga liberato e tanto altro.
Io mi fermo qui, per evitare di spoilerarvi altro, se la guardate, sappiatemi poi dire cosa ne pensate!





La mia valutazione

5



Alla prossima
Luce <3

mercoledì 17 gennaio 2018

www...wednesday #22

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!! 


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Sono a buon punto, prima o poi arriva la recensione... :D





Sono quasi a metà, avendo finito la serie di Alice, spero di finirlo entro i prossimi giorni, al massimo la prossima settimana; appena possibile avrete la recensione.



Avendo finito la serie di Alice, mi resta solo questo della stessa autrice da recuperare e l'ho iniziato ieri; voi l'avete letto? Pareri?


2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Esatto, ho concluso due giorni fa la serie di Alice (recensione QUI); libro scorrevole, storia carina, Alice sempre la solita!


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?




Appena finirò Point Break inizierò questo che è il prequel di Big Apple (recensione Big Apple QUI)


Appena riesco, leggerò il secondo volume della serie Men of Honor; voi l'avete letta? Pareri?

Ed eccoci alla fine del 22esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?