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venerdì 17 luglio 2020

Recensione tetralogia "L'attraversaspecchi", Christelle Dabos



Autrice: Christelle Dabos
Titolo: Echi in tempesta (Attraversaspecchi #4)
Prezzo: e-book 11,99
Link d'acquisto: QUI


Saga Attraversaspecchi:
4)Echi in tempesta



Trama
Nell’ultimo avvincente capitolo della saga, Christelle Dabos ci trasporta, con la potenza suggestiva del suo ritmo incalzante, in un grande gioco di fantasia avvinto alle vicende fin troppo umane dei suoi protagonisti. Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio.

Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull’indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell’Altro, l’essere di cui non si conosce l’aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l’Altro, senza sapere nemmeno com’è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all’osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.




Recensione

Buongiorno ed eccoci arrivati alla conclusione di questa tetralogia! Se la prima metà ti coinvolge pienamente, non si può dire lo stesso della seconda; alcune domande trovano risposta, ma ammettiamolo, altre 10.000 ne sono sorte. Non ci giro intorno cari miei: sto libro è DI UNA CONFUSIONE IMMANE! Oltretutto, sapendo che i primi tre si svolgono in 3 arche diverse (prima Anima e Polo, che possiamo considerare un'arca sola, poi Chiardiluna e infine Babel), voi cosa pensereste? Pensereste COME ME E IL RESTO DEL MONDO, che Echi in tempesta sia ambientato su una delle altre arche che ancora non conosciamo; e invece? Invece si resta con un palmo di naso perché il luogo da cui parte e dove finisce tutto, è DI NUOVO, BABEL! Altro problema: i fatti rilevanti SONO TUTTI DA META' LIBRO IN AVANTI,
schiacciati come mosche; è come se la Dabos avesse voluto finire IN FRETTA E FURIA questa saga che prometteva faville, e io mi chiedo: PERCHE' CAZZO L'HAI FATTO?? PERCHE'?? La storia di Ofelia è diventata una lotta epica contro Dio, un personaggio dal potere quasi illimitato; in questo capitolo se sperate di sapere qualcosa in più del passato tra Eulalia e l'Altro, rimarrete delusi, perché si fatica non poco a capirlo; lo spazio per rendere veramente omaggio all'uscita di scena dei personaggi è stato mandato (passatemi il termine) A PUTTANE, dallo sforzo di mettere la parola FINE alla storia di Ofelia.
L'attraversaspecchi è una saga che amerete, ma alla fine rimarrete DELUSI, IO VI HO AVVISATI! Leggete a vostro rischio e pericolo; io concludo, sperando e pregando, che la Dabos, visto il finale DANNATAMENTE E PROBABILMENTE VOLUTAMENTE, LASCIATO APERTO, torni sui suoi passi, e ci faccia leggere un qualche spin-off o altro, perché NON CI SIAMO PROPRIO! Tante domande ancora senza risposta e io ste cose NON LE SOPPORTO!


La mia valutazione


,5


Alla prossima

Luce <3










domenica 15 marzo 2020

Recensione tetralogia "L'attraversaspecchi", Christelle Dabos

Autrice: Christelle Dabos
Titolo: La memoria di Babel (attraversaspecchi #3)
Prezzo: cartaceo 13,60  e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


Serie L'attraversaspecchi:
1)Fidanzati dell'inverno
2)Gli Scomparsi di Chiardiluna
3)La Memoria di Babel
4)La tempesta di echi


Le loro mani che scioglievano una dopo l'altra ogni riserva, ogni apprensione, ogni timidezza. Ofelia aveva trascorso gli ultimi tre anni sentendosi vuota. In quel momento si sentiva finalmente completa.

Trama
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn? Nel terzo volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.




Quello spazio era il riflesso del suo stato interiore. Né bambina né adulta, né ragazza né donna, era rimasta incastrata nella cerniera della propria vita. Aveva aspettato da Thorn parole e gesti che lei non aveva mai avuto per lui. In nessun momento aveva detto “noi”.


Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del terzo, e penultimo, volume della tetralogia "L'attraversaspecchi"; qui troviamo un'Ofelia diversa, che cerca in tutti i modi di trovare quello che ormai è a tutti gli effetti suo marito; dove diavolo è finito Thorn? Perché non si fa sentire da due anni e mezzo? Con "La Memoria di Babel", la Dabos ci porta in un mondo tutto nuovo, regole nuove, una scalata verso la verità più oscura; una ricerca su sé stessa, sul passato delle arche, dei famigli e di come Dio sia diventato ciò che è ora. Babel è il palco dove si svolge lo spettacolo, lo spettacolo stesso invece è l'evoluzione dei personaggi, il loro approcciarsi a chi gli sta a fianco; ammetto che alcuni personaggi secondari all'inizio mi risultavano insopportabili, altri prima pensavo una cosa, poi un'altra; la Dabos ha risposto a molte domande, ma altre ce ne ha fatte pensare; mi auguro che tutte le risposte vengano date nel quarto volume, che peraltro è l'ultimo... Intenso quanto lo sono stati i suoi predecessori, La Memoria di Babel ci porta nel cuore delle arche, dove tutto è iniziato, a capire cos'è successo durante la Lacerazione. Le domande su ciò che ha scatenato la distruzione del mondo antico sono ancora senza una risposta, perché per quanto vicini alla verità siano arrivati Ofelia e Thorn, ci sono ancora altri misteri da scoprire. Un esempio di domande: 1)Chi è davvero Dio?  2) Chi ha distrutto il mondo? Cosa c'entra Ofelia in tutto questo? Non dirò altro per evitare spoiler, ma non vedo l'ora che esca La Tempesta d'Echi, GIIUGNOOO DOVE SEI??
Scusate, vi consiglio vivamente di non lasciarvi scappare questa chicca di tetralogia!


La mia valutazione


Alla prossima 

Luce <3




Ofelia avrebbe riconosciuto la sua voce tra mille. Una vibrazione da contrabbasso, grave e imbronciata, che risuonò nella voragine che aveva dentro, le smosse le viscere, le risalì in gola e le tolse il respiro.

sabato 14 marzo 2020

Recensione tetralogia "L'attraversaspecchi", Christelle Dabos

Autrice: Christelle Dabos
Titolo: Gli Scomparsi di Chiardiluna (L'attraversaspecchi #2)
Prezzo: cartaceo 13,50   e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI

1)Fidanzati dell'inverno
2)Gli Scomparsi di Chiardiluna
3)La memoria di Babel
4)La tempesta d'echi


"Ofelia si avvicinò allo specchio fino a riflettersi. Guardò bene in faccia il volto determinato nonostante i graffi e le ecchimosi, finalmente pronta ad affrontare quella verità che non aveva voluto vedere. Non era Thorn ad avere bisogno di lei, ma lei ad avere bisogno di Thorn. Poi si tuffò anima e corpo nello specchio".



Trama
Secondo volume della saga dell'Attraversaspecchi (dopo il primo, "Fidanzati dell'inverno"). Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell'arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all'interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l'inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell'indagine solo per amore di Thorn, l'uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...




Ofelia contemplò l'oscurità calda contro cui stava rannicchiata, e in quell'istante seppe con certezza assoluta quale fosse il suo posto. 

Non era il Polo né Anima. Era il punto preciso in cui si trovava in quel momento. A fianco di Thorn.


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del secondo capitolo della tetralogia L'attraversaspecchi; se il primo serve ad addentrarsi nel mondo di Ofelia e Thorn, questo secondo volume ci aiuta invece a scoprire qualcosa in più sulle altre Arche, ma soprattutto, su Chiardiluna. Qui conosceremo meglio Thorn e cosa lo abbia spinto a scegliere Ofelia come sua sposa; ovviamente ne succedono di tutti i colori, Ofelia deve imparare a star dietro al suo nuovo ruolo di vice-narratrice per lo spirito di famiglia, Faruk, che tra le altre cose è uno smemorato preoccupante; aggiungiamo pure una Berenilde sempre più incinta, che le tenta tutte pur di attirare l'attenzione di Faruk, del quale, proprio grazie ad Ofelia, scopriamo un po' del passato che lo circonda, un passato con i fratelli, tra cui la stessa Artemide, a odiare qualcuno chiamato Dio; ma chi è questo Dio? Cos'ha combinato perché, Odino (vero nome di Faruk, come scopriremo nell'arco della lettura, si faccia odiare così tanto dai figli? Sono domande che si pone anche Thorn, visto che dovrebbe leggere il famoso libro del suo spirito di famiglia; come ho detto, ne succedono di tutti i colori, tra cui, indovinate un po'?? La scomparsa di alcuni personaggi, tra cui anche Archibald, il cui legame con la Rete, la sua famiglia, tra una cosa e l'altra, viene reciso e sopravvive a stento. Sarà Ofelia a essere incaricata di cercare gli Scomparsi, il problema è che durante questa sua ricerca, Ofelia, come altri personaggi, riceve delle minacce, minacce tipo: o te ne vai dal Polo e sciogli il fidanzamento o ti faccio fuori (ovviamente non sono scritte con queste parole, le minacce, ma il senso è più o meno quello); ecco perché Ofelia si ritroverà sotto una particolare scorta.
Avrete capito che in questo romanzo ne capiteranno di ogni, i nostri protagonisti si avvicineranno sempre di più, si conosceranno meglio, e chi lo sa, forse si sposeranno, forse no..
Gli Scomparsi di Chiardiluna è il seguito perfetto de "Fidanzati dell'inverno"; una volta iniziato non riuscirete a staccarvene più e vorrete leggere anche i capitoli conclusivi della tetralogia.



La mia valutazione
Alla prossima

Luce <3



Incollò il viso contro il suo torace e urlò come non aveva mai urlato in vita sua. Un grido che le veniva dal profondo delle viscere e risaliva lungo il corpo come un tornado.

venerdì 13 marzo 2020

Recensione tetralogia "L'attraversaspecchi", Christelle Dabos

Autrice: Christelle Dabos
Titolo: Fidanzati dell'inverno (L'attraversaspecchi #1)
Prezzo: cartaceo 13,60  e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


Serie L'attraversaspecchi:
1)Fidanzati dell'inverno
2)Gli scomparsi di chiardiluna
3)La memoria di Babel
4)La tempesta d'echi



“Gli scrupoli erano importanti, anche più importanti delle sue mani. «Attraversare gli specchi significa affrontare se stessi» aveva detto il prozio al momento degli addii. Finché avesse avuto scrupoli, finché avesse agito “d’accordo con la propria coscienza, finché fosse stata capace di guardarsi allo specchio ogni mattina, Ofelia non sarebbe appartenuta ad altri che a se stessa.
“Ecco cosa sono, prima di essere un paio di mani” concluse ritirando le dita. “Sono un’Attraversaspecchi”.”

Trama

"Fidanzati dell'inverno" è il primo volume di una saga fantastica (L'Attraversaspecchi) che si snoda tra le mirabolanti peripezie della protagonista Ofelia, una ragazza un po' goffa ma dotata di due doni assolutamente speciali (può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti), e dei bizzarri personaggi che la circondano. Ai "Fidanzati dell'inverno" seguirà la pubblicazione degli "Scomparsi di Cbiardiluna" e "La memoria di Babele". L'Attraversaspecchi è una serie letteraria che mescola fantasy, belle époque, steampunk.



L'idea di essere privata della libertà di movimento le faceva orrore. La mettevano in gabbia per proteggerla, e un giorno la gabbia sarebbe diventata prigione.





Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del primo capitolo della tetralogia "L'attraversaspecchi" di Christelle Dabos, Il libro, come si scopre dall'incipit, è ambientato in arche, che sono nate quando la terra si è divisa; i protagonisti di questa serie sono Ofelia, una ragazzina goffa, timida, che legge il passato degli oggetti che tocca, anche se quando gli oggetti sono di altre persone, devono essere loro a darle il permesso di toccarli, altrimenti Ofelia non può; altra caratteristica della protagonista femminile, da cui tra l'altro, è tratto il nome della serie, è che: attraversa gli specchi che abita sull'arca di Anima, dove tutti possono toccare gli oggetti; solo Ofelia può anche attraversare gli specchi; ma da quando è rimasta intrappolata tra due di essi, non riesce a passare da uno specchio all'altro, se i luoghi in cui deve andare, sono troppo distanti. 
Thorn è il protagonista maschile, che invece vive su un'arca chiamata Polo, dove Ofelia a causa del matrimonio sarà costretta ad andare; del Polo e dello stesso Thorn, qui si sa ben poco; saltano fuori personaggi di altre arche, che vengono a malapena nominate; si scopre che alcune cose sono mere illusioni; andremo alla scoperta anche di personaggi secondari, la cui utilità in sé, ahimè, ancora mi sfugge, ma che pare siano fondamentali per Ofelia, così come la zia Berenilde lo è per Thorn; al Polo si scoprono anche i nomi delle diverse famiglie:
I Draghi: formano il più piccolo dei clan per numero, ma anche il più temuto. I suoi membri sono dotati di "artigli" invisibili controllati con il pensiero che permettono loro di attaccare gli altri esseri viventi. Questi artigli non sono realmente tangibili: agiscono sul sistema nervoso della vittima. Infatti è come se il dolore, percepito direttamente col sistema nervoso, causasse le ferite di conseguenza, anziché viceversa come accade normalmente. Gli artigli sono in grado di causare dai semplici mal di testa a vere e proprie amputazioni e fratture. Il potere dei Draghi li rende i cacciatori ufficiali del Polo: spetta a loro fornire cibo uccidendo le bestie. Il tatuaggio del loro clan si trova sui loro avambracci. 
I Miraggi: clan numeroso e molto influente a corte. Sono in grado di creare ogni sorta di illusioni: visive, in maggioranza, ma anche olfattive, gustative, uditive, ecc. È grazie a loro che Città-cielo è apparentemente splendida: le loro illusioni sono ovunque: possono decorare le stanze, adornare i vestiti o animare le loro storie. Esse però si disintegrano con la morte del loro creatore. Il tatuaggio del loro clan si trova sulle palpebre.
La Rete: i membri della Rete sono tutti collegati tra loro: sono in grado di vedere e sentire attraverso gli altri membri della famiglia. Un membro può anche temporaneamente possedere il corpo di un altro membro, se ha il suo consenso. I membri della Rete possono rendersi "trasparenti" e inviare messaggi di pensiero a chiunque. Il tatuaggio del loro clan si trova in mezzo tra i due occhi.
I Nichilisti: annullano i poteri degli altri nobili. Ovunque si posi il loro sguardo essi mostrano la realtà nascosta sotto le illusioni e annullano qualunque potere. I monocoli da loro prodotti permettono ai Nichilisti di filtrare il proprio potere e ai non Nichilisti di vedere attraverso le illusioni: questo potere, che poteva costituire una minaccia per l'influenza a corte degli altri clan, ha spinto questi ultimi a sterminare i Nichilisti e distruggere i monocoli. Il tatuaggio del loro clan si trova sull'occhio che dà loro il potere familiare, caratterizzato dal colore nero.
Gli Storiografi: il loro potere è legato alla memoria. Non dimenticano mai nulla e hanno una memoria fotografica che consente loro di ricordare ogni dettaglio. Hanno persino accesso ai ricordi della propria infanzia più prematura. Sono in grado di manipolare la memoria degli altri: aggiungere, modificare, rimuovere, leggere i loro ricordi. È un potere pericoloso, perché la memoria di una persona costituisce la sua identità. Il tatuaggio del loro clan è una spirale situata sulla fronte.
Gli Invisibili: il loro potere è dare l'illusione di essere invisibili, o visibili solo con la coda dell'occhio.
I Narcotici: possono immergere gli altri in un sonno profondo
I Persuasivi: i persuasivi possono convincere chiunque e avvicinarlo alla propria causa.
Thorn fa parte dei Draghi, che però non lo accettano, in quanto bastardo; inutile dire che i Draghi saranno anche la famiglia di Ofelia, una volta avvenuto il matrimonio, ma si sa, che non sempre si può piacere a tutti, e se su Città-Cielo, la capitale del Polo, nessuno sopporta Thorn, cosa potrebbe succedere alla nostra piccola protagonista??
I personaggi secondari, come ho detto, sono ben delineati, e fondamentali per Ofelia; se Thorn vi sembra distante, freddo e magari anche manipolatore, (come del resto è sembrato a me), aspetterei a dirgliene quattro, perché mi sa che nel secondo volume, Gli scomparsi di Chiardiluna, scopriremo qualcosa in più su di lui, e spero, sulle altre arche e quindi sui loro spiriti.
Ho adorato Ofelia, che sembra timida, impacciata, con una vocina da bambina, poi salta fuori una donna che è determinata a scoprire tutti i segreti di Città-Cielo, e magari anche a capire qualcosa in più sul suo fidanzato, che sembra di ghiaccio.
Mi fermo qui per evitare di spoilerare troppo, ma devo dire che per essere il primo volume, di domande verso la fine il lettore se ne porrà parecchie; domande che, come detto, spero troveranno risposta nei prossimi volumi.



La mia valutazione


"Avevo detto che non avreste superato l'inverno e mi avete smentito. Mi giudicate inadatto a offrirvi un giorno una vita decente.
Permettete che anch'io superi le mie prove"