mercoledì 6 settembre 2023

WWW... Wednesday #223

   Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!

 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Harry e Ron iniziano le lezioni di Divinazione con Fiorenzo


Sono a metà, vi farò sapere a tempo debito


Quasi finito, prossima settimana faccio uscire la recensione

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani


Recensione online venerdì


Recensione online sabato


Recensione online domenica


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Avendo quasi finito Il Figlio della Profezia, questo sarà la prossima lettura


A seguire leggerò le novelle della saga "Il Trono di Ghiaccio" che inizierò subito dopo


Ed eccoci alla fine del 223esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 


Alla prossima

Luce <3

martedì 5 settembre 2023

[Review Party] Recensione "Il castello di Axel", Cristiano Pedrini

Buongiorno, oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Cristiano Pedrini

Autore: Cristiano Pedrini

Genere: Romance Fantasy MM

Formato cartaceo 14x21

Formato ebook: epub/mobi e pdf

Pagine 147

Pubblicato con Youcanprint

ISBN: Prossimamente

Prezzo di copertina:

Ebook: € 3,49 - Cartaceo: € 14,00

Grafiche M.D.T Graphic Designer

Illustrazioni di Luca Valli

Editing di Cristina Bollini

Link d'acquisto: QUI


«Da secoli la rosa è l’emblema di amore e bellezza. La sua

perfezione è ammirata e il suo dolce sbocciare suggerisce la

capacità di rivelarsi. Anche io vorrei essere come lei, capace

di svelarmi senza tradire quello che sono...»




Trama

Il castello di Bretesche è uno dei luoghi più suggestivi della valle della Loira. Il suo passato è scandito da fasti e glorie, ma un mistero è racchiuso nelle sue mura. Gestire il maniero, di proprietà della famiglia de Sauve, è compito della governante Marine, aiutata nelle ultime settimane da Fabien, assunto come giardiniere per curare gli eleganti giardini del castello. Con il passare dei giorni, egli si imbatte in Axel, un giovane che vive stabilmente nel castello, un personaggio misterioso che nutre il sacro timore di allontanarsi dalle mura di quella che sembra essere una prigione dorata.

L’arrivo di Dorian, ultimo rampollo dei de Sauve, giunto a Bretesche con l’idea di cedere parte del

castello al finanziere Eduard Fremont, risveglierà in Axel i ricordi del suo passato, trovandosi

costretto ad affrontare un presente incerto, guidato dalle sensazioni che si faranno strada in lui, alimentate da sentimenti che crede di non saper comprendere. L’amicizia può confondersi con l’amore? Fabien e Dorian rappresentano la faccia della stessa medaglia?


Estratto dal Capitolo Primo


La foschia iniziò lentamente a diradarsi, allontanandosi sconfitta al sopraggiungere

del tiepido sole di quella nuova giornata, mostrando l’epilogo di un duello dall’esito già

scritto agli occhi stanchi di Fabien. Uno spettacolo che riusciva ogni volta a colmare il suo

cuore di infinite emozioni che non voleva più tentare di classificare. Bastava il loro

sopraggiungere a dare il via a quella quotidianità che molti immaginavano vuota e

ripetitiva. Ma lui sapeva che quel giudizio non corrispondeva affatto alla realtà e non si

preoccupava minimamente di suffragarlo. Immerso in quel silenzio dal quale sapeva

trarre un beneficio impagabile, scorse il suo riflesso nelle acque che aveva davanti a sé.

Poteva distinguerne i contorni ancora imprecisi, ma presto la luce li avrebbe svelati

aggiungendo altri particolari a quel rito che da settimane si concedeva: attendere lo

spuntare del sole sulla riva, con alle spalle la maestosa sagoma del castello di Bretesche,

un luogo del quale Fabien si era innamorato da quando vi aveva messo piede. Nei giorni

passati aveva cercato di comprendere cosa lo spingesse a riversare in quell’edificio tanta

attenzione, molta di più di quella che era necessaria per adempiere al suo lavoro, e ancora

una volta la risposta tardava a giungere. Forse non esisteva affatto, almeno non la risposta

razionale e sicura che voleva trovare. Doveva tenersi stretto quell’unico pensiero scaturito

dalle sensazioni che lo seguivano da quando, nel suo girovagare per il castello aveva

messo piede nella torre dell’ala est che ora tornò a osservare. Adagiata su quelle placide

acque nelle quali si specchiava al pari di un potente ed elegante alfiere che terminava con

un tetto a punta. Le tegole di ardesia brillavano di quell’insolito tono azzurro al cospetto

della grandiosità che scaturiva dal candore delle grandi pietre con la quale era stata

costruita secoli addietro.

Lo sguardo di Fabien rimase incollato al balcone dal quale si era affacciato più di una volta,

ma senza riuscire a cogliere la risposta che una parte di sé continuava a ricercare in modo

ossessivo. Ispirò profondamente l’aria salmastra rimanendo rannicchiato sul bordo della

riva, immerso in quel giardino che si estendeva fino alle rive del lago, protetto dai solidi

bastioni di pietra. Egli strinse le ginocchia tra le braccia, posandovi il mento per osservare

gli ultimi istanti di quel mondo fiabesco e immateriale che scompariva, lasciando il posto a

quello reale che lo reclamava.

«Sei sempre mattiniero» udì alle sue spalle. La voce pacata di Marine sembrò

fondersi con il paesaggio che il ragazzo continuava a osservare per altri interminabili

istanti prima di decidersi a rialzarsi. Si ripulì dalla polvere i jeans, salutandola con quel

timido sorriso che riusciva a sfoggiare davanti a quell’energica donna di mezza età che gli

ricordava la nonna materna con la quale era cresciuto. Avevano la stessa forma del viso,

rotonda, di un rosato acceso e una parlantina invidiabile, ma la somiglianza terminava qui.

I capelli neri, tenuti ben raccolti in una lunga coda, fissati con l’immancabile fermaglio, il

suo fisico robusto e la sua schiettezza instillavano in chiunque fosse al suo cospetto una

sana dose di rispetto e timore.


E lui? Quello stesso Dio aveva concesso ben altro aspetto che inducevano a un diverso

giudizio, a partire dal suo viso pallido, dai lineamenti che qualcuno, senza molti

complimenti, avrebbe definito troppo aggraziati per un ragazzo e che tentava di

nascondere, sforzandosi di lasciar crescere della barba che, in realtà, non voleva,

nonostante i suoi ventuno anni spuntare, limitandosi a qualche sparuto peletto nero qua e

là. Si passò le mani tra i capelli mori, una cascata che teneva in perenne disordine nella

convinzione che gli desse un’aria più decisa e ribelle, un tentativo destinato a essere

ridimensionato dall’azzurro profondo dei suoi occhi che riusciva a trasmettere una

ingenuità spesso confermata dai suoi modi goffi ogni volta che qualcuno tentava di fargli

un complimento.

Marine doveva ammettere in quelle poche settimane dal suo arrivo a Bretesche che quel

ragazzo giunto per rispondere a un annuncio di lavoro, suscitava la sua curiosità.

Sembrava il perfetto discendente di uno dei nobili che vi avevano soggiornato. Qualcosa

nel suo modo di fare, nelle attenzioni che riversava in ogni lavoro che svolgeva, anche il

più semplice e modesto, lo facevano apparire come la persona giusta nel posto giusto.

Vedeva nitidamente la sua gentilezza riempire ogni suo gesto.


Recensione

Nuovo romanzo per Cristiano Pedrini; pronti a scoprire la storia di Axel, Fabien e Dorian?

Il libro comincia con il ritorno di Dorian nella sua terra natia, dove ha lasciato qualcosa che gli ha indurito il cuore e che è legato a quel luogo d'infanzia che non vuole più vedere, per un motivo ben preciso.

Fabien è un ragazzo disposto a tutto pur di imparare, che viene assunto come neo-giardiniere; un giorno, nuotando vicino al castello, Fabien sorprende qualcuno a vederlo, qualcuno che non si aspettava di certo; man mano che si va avanti a leggere, questo qualcuno si scopre essere Axel, un ragazzo dal passato curioso che, a detta della governante Marine, NON PUO' uscire dal Castello. E questa cosa intriga Fabien, fino al giorno in cui scopre la verità.

Ma chi è Axel? Perché non può oltrepassare i confini del castello? Perché Dorian ha un atteggiamento strano nei suoi confronti? 

Queste e molte altre risposte risiedono all'interno di questo romanzo che vi consiglio caldamente di leggere! Cristiano Pedrini ha fatto di nuovo centro, con una storia diversa da quelle scritte finora, una storia che lascia un segno indelebile in chi la legge.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


«Mi piace lavorare all’aria aperta e poi, questo castello è un’oasi di pace» gli rispose voltandosi per osservare dalla finestra il lago che si estendeva a perdita d’occhio.

«Cosa te lo fa credere?»

Fabien non si aspettava quella domanda. Cercò di nascondere il suo imbarazzo bevendo un poco del thè, ma lo sguardo in attesa di Marine non gli dava tregua. Posò la tazza sul tavolo della sala da pranzo, accompagnando quel gesto con un lieve colpo di tosse e sperando di non passare per uno sciocco ammise che la notte prima aveva dormito sulle rive del lago. «Quando mi sono svegliato ricordo di aver visto una foschia che mi circondava e da essa ho visto emergere il castello, come  se galleggiasse sulle acque. È stato uno spettacolo incredibile, credevo di sognare…»

«Eri davvero convinto che non lo fosse?» chiese di nuovo la donna allungandosi verso di lui mostrandosi interessata a quelle parole.

lunedì 4 settembre 2023

7 blog per 1 autore: Federica Amalfitano

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?




Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO 


Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.



Allega un estratto card e la cover del romanzo

La cover dei romanzi è stata realizzata dalla bravissima Annamaria Bosco che si occupa delle grafiche, e non solo, della Collana Starlight (Pubme). La scelta è ricaduta, ovviamente, sul fulcro della storia. Nel primo volume dei Custodi la cover raffigura il Kaos rappresentato come una figura nera incappucciata che tiene tra le mani il mondo mentre, il secondo volume, presenta in primo piano la Rainbow Lake, ovvero la pietra che dona i poteri ai Custodi.

I Custodi dell’Ordine racconta la storia di quattro ragazzi dotati di poteri straordinari. Ma andiamo con ordine. Come ci racconta la mitologia greca, il Kaos regnava incontrastato all’inizio dei tempi finché non diede origine a tre potenze primordiali: Gea, Tartaro ed Eros. Da quel momento l’ordine iniziò a governare il cosmo grazie ai quattro elementi. Per secoli i Custodi sono riusciti a mantenere l’equilibro tra gli elementi della natura, ma l’armonia rischia di essere distrutta quando uno di loro viene trovato assassinato.

A partire dai quattro elementi vengono plasmati i personaggi attorno alle cui vicende ruota l’intera narrazione. Le caratteristiche dei Custodi emergono pian piano leggendo il romanzo, permettendo al lettore di scoprirli lentamente durante la lettura.

 

Sinossi

I CUSTODI DELL’ORDINE

“Moltissimi millenni fa regnava incontrastato il Kaos…”

Così comincia la storia più incredibile che Shaylee Cassidy abbia mai sentito, una storia che ha come protagonisti delle persone dai poteri straordinari: i Custodi dell’Ordine.

Per secoli i Custodi sono riusciti a mantenere l’equilibro tra gli elementi della natura, ma l’armonia rischia di essere distrutta quando uno di loro viene trovato assassinato.

A parlargliene è Colin Williams, il ragazzo più popolare della scuola. Turbata dai suoi occhi verde smeraldo che la seguono ovunque, Shaylee non può fare a meno di rimanerne affascinata. Lei, una ragazza sensibile e taciturna, mai avrebbe pensato di trovarsi un giorno invischiata in una situazione simile.

Cosa può fare per aiutarli? Come può controllare qualcosa di più grande di lei?

 

“Se sei destinato a essere un Custode, non puoi permettere a dei futili sentimenti di decidere del tuo futuro. Ricordati, Shaylee… il cuore è l’organo più debole del corpo umano. Se lascerai che prenda il sopravvento sulla tua parte razionale, segnerai il resto della tua vita”.

 


I CUSTODI DELL’ORDINE ˗ LA LEGGENDA DELLA QUINTESSENZA

I quattro elementi si stanno ribellando. Il Kaos sta tornando.

Non è semplice essere una Custode.
Da quando Shaylee è entrata nel gruppo, ha cercato sempre di migliorarsi per essere all’altezza degli altri Custodi. Si è trasferita negli Stati Uniti per studiare all’Università, lontana dalla sua famiglia, e trascorre il tempo ad allenarsi insieme ai suoi nuovi amici e a Killian. Bello, ironico, pungente e molto intelligente, il ragazzo a poco a poco ha fatto breccia nel suo cuore. Il loro è un rapporto fatto di battute, scherzi, complicità, ma negli ultimi tempi anche di silenzi, fastidi e allontanamenti, finché una scelta li costringerà a mettere in dubbio tutto quello che avevano creato.
Quando la vita quotidiana viene ancora una volta stravolta, Shaylee si trova faccia a faccia con qualcuno che viene dal passato. Qualcuno che ha un legame con uno dei Custodi.
Il nemico sembrava essere scomparso, ma è davvero così?
Il Kaos è sempre in agguato. Celato dietro qualcuno di insospettabile, è pronto a cercare la sua nuova preda… e a toglierle quanto ha di più prezioso.
E loro, saranno pronti a combatterlo?

Dopo il primo capitolo della serie "I Custodi dell'Ordine", torna la penna frizzante di Federica con una nuova appassionante avventura!

 


domenica 3 settembre 2023

Reseña "Todas nuestras maldiciones se cumplieron", Tamara Tenenbaum

 


Autrice: Tamara Tenenbaum

Titolo: Todas nuestras maldiciones se cumplieron

Prezzo: 17,00  e-book 8,49

Link d'acquisto: QUI


El mar no se le desea a nadie

Trama

Todas nuestras maldiciones se cumplieron narra el tránsito de la infancia a la madurez de una chica que creció en una comunidad judía ortodoxa hasta que, una mañana de invierno, cuando apenas contaba con 5 años, una bomba se llevó la vida de su padre e hizo estallar todas sus certezas. Sin una figura paterna, la protagonista crece en un ambiente dominado por mujeres fuertes, lo que le dará la determinación necesaria para cuestionar los mandatos religiosos que la rodean y las limitaciones impuestas por su género.


“En nuestro paquetito de desgracias entró la bendición de Dios: hace poco cobramos la indemnización por el atentado a la AMIA, en el que murió mi papá. Mamá, mis hermanas y yo somos ricas. Las únicas ricas de toda la familia”.

Trama (tradotta da me)

"Tutte le nostre maledizioni si cono compiute" parla del passaggio dall'infanzia alla maturità di una ragazza che è cresciuta in una comunità ebrea ortodossa finché, una mattina di inverno, quando aveva appena 5 anni, una bomba si è portata via la vita di suo padre e ha fatto esplodere tutte le sue certezze. Senza una figura paterna, la protagonista cresce in un ambiente dominato da donne forti, il che le darà la determinazione necessaria per mettere in discussione i mandati religiosi che la circondano e le limitazioni imposte dal suo genere.



Reseña

Italiano

"Todas nuestras maldiciones se cumplieron" è il primo romanzo di Tamara, e, esattamente come "El fin del amor", è autobiografico; approfondisce le origini di Tamara, la protagonista che sta per compiere 28 anni. Attraverso i suoi viaggi urbani, le sue relazioni sociali, affettive e familiari, Tamara denuncia il suo ambiente con veemenza tagliente, spesso acida.

Tamara è spinta da una disobbedienza molto potente che le permette di rompere con la sua tradizione; una tradizione ancestrale, dalla quale è praticamente impossibile uscire, e il cui rifiuto porta inevitabilmente allo smembramento.

Nei paragrafi in cui vengono lanciati termini yiddish e note sulle festività ebraiche, vediamo il potere di questa eredità, un'eredità, una responsabilità; un orgoglio e anche un peso. Ma Tamara è una combattente e proietta la paura sugli altri. Dice di fare tesoro di questa paura e di non metterla in discussione, "perché per me funziona, e perché forse è una paura ben fondata".

Queste riflessioni parlano non solo di un sospetto inquietante, ma di altre preoccupazioni che possono aiutarci o guidarci. In un ambiente così politicamente carico, la ribellione si cristallizza come emblema di liberazione: "Dico sempre che non ho perso la fede perché non l'ho mai avuta".

Lo sfondo di All Our Curses Came True è quello di una società complessa in cui si percepiscono il dolore e il trauma della storia recente. In uno dei brani, Tamara ci racconta il suo ambiente attuale, quello non ebraico, basandosi sul ricordo di una ragazza con cui beve mate.

Gli chiede se forse è la figlia di uno scomparso, cosa che la sorprende perché è impossibile da calcolare, anche se resta anche a pensare: i miraggi si moltiplicano e la nozione di temporalità diventa straniante.

A queste ferite, che ovviamente rimangono, si aggiungono i traumi di una nazione che, all’epoca, aprì le sue porte sia ai nazisti che agli ebrei. C'è qualcosa di tragicomico, ad esempio, nella pizzeria kosher in cui Tamara si reca perché, nonostante segua la legge ortodossa, è servita da camerieri arcaici e antisemiti. In questa società convivono tensioni di alto calibro che continuano ancora a erodere la memoria e a soffrire con angosce ricorrenti.

Infatti, il titolo del romanzo è legato alla tragedia (l'attacco terroristico più catastrofico in Argentina) avvenuta nell'AMIA (Mutua Argentina Israeliana) nel 1994, dove morirono 85 persone e centinaia rimasero ferite. L’oscurità di questo attacco rimane ancora una minaccia in attesa di risoluzione.

Nel 2006, Alberto Nisman entrò in scena come uno degli avvocati che accusavano l'Iran di essere responsabile dell'esplosione, e Hezbollah come esecutore testamentario. Nel 2015, Nisman accusò la presidente Cristina Fernández di aver coperto l'Iran e, poche ore prima di testimoniare contro Fernández, Nisman fu assassinato... Il trauma, nel romanzo, è condensato così:

“La benedizione di Dio è entrata nel nostro piccolo pacchetto di disgrazie: recentemente abbiamo ricevuto un risarcimento per l'attentato all'AMIA, in cui è morto mio padre. Mamma, io e le mie sorelle siamo ricchi. Gli unici ricchi di tutta la famiglia.

Questa operazione (“disonore e risarcimento”), che abbiamo visto, ad esempio, anche in Germania e nei suoi debiti per le vittime dei campi di sterminio, è trattata con sottile ironia dagli occhi di Tamara, che preferisce uno sguardo imbronciato. di cinismo, lontano da romanticizzazioni o piagnucolii.

 In questo romanzo si mescolano umorismo nero —c'è una lunga tradizione del teatro yiddish, e del suo umorismo, insieme alle piroette linguistiche— e dolore, drenato con un tono che fa da padrona di sé, per mettere a nudo le innumerevoli ferite che il protagonista sta cauterizzando, come li denuncia, senza proporre verità, ma presentando crudamente ciò che molti non vogliono vedere e tanto meno fermarsi ad analizzare.


Español

"Todas nuestras maldiciones se cumplieron" es la prima novela de Tamara; se sumerge en los orígenes de Tamara, la protagonista que está al borde de cumplir 28 años. A través de sus viajes urbanos, de sus relaciones sociales, afectivas y familiares, Tamara va denunciando su entorno con aguda, muchas veces ácida, vehemencia.

Tamara es impulsada por una desobediencia muy poderosa que le permite romper con su tradición; una tradición ancestral, de la cual es prácticamente imposible salir, y cuyo rechazo conduce, inevitablemente, a la desmembración.

En párrafos donde se arrojan términos en idish y apuntes sobre festividades judías, vemos la potencia de este legado, una herencia, una responsabilidad; un orgullo y, también, una carga. Pero Tamara es peleadora y proyecta un miedo en los otros. Dice atesorar este miedo y no cuestionarlo, “porque me sirve, y porque tal vez sea un miedo fundado”.

Estas reflexiones hablan no solo de un inquietante recelo, sino de otros desasosiegos que nos pueden ayudar o guiar. En un entorno tan políticamente cargado, la rebeldía se cristaliza como un emblema de liberación: “Siempre digo que yo no perdí la fe porque nunca la tuve”.

El trasfondo de Todas nuestras maldiciones se cumplieron es el de una sociedad compleja donde se percibe el dolor y el trauma de la historia reciente. En uno de los pasajes Tamara nos habla de su ambiente actual, el no-judío, a partir del recuerdo de una chica con la que toma mate.

Ella le pregunta si acaso es hija de desaparecidos, cosa que la sorprende por lo imposible del cálculo, aunque igualmente queda pensando: los espejismos se multiplican y la noción de temporalidad se torna desfamiliarizante.

A estas heridas que, por supuesto, permanecen, se suman los traumas de una nación que, en su momento, abrió las puertas tanto a nazis como a judíos. Hay algo tragicómico, por ejemplo, en la pizzería kosher que Tamara visita, ya que, a pesar de seguir la ley ortodoxa, es atendida por mozos arcaicos y antisemitas. En esta sociedad coexisten tensiones de alto calibre que, todavía, siguen erosionando la memoria y penando con recurrente angustia.

Efectivamente, el título de la novela está unido a la tragedia (el atentado terrorista más catastrófico en la Argentina) ocurrida en la AMIA (Asociación Mutual Israelita Argentina) el año 1994, donde murieron 85 personas y cientos quedaron heridas. La oscuridad de este atentado aún permanece como una amenaza de pendiente resolución.

El año 2006 Alberto Nisman entra en escena como uno de los abogados que acusa a Irán como responsable de la explosión, y al Hezbollah como ejecutor. El año 2015 Nisman inculpa a la presidenta Cristina Fernández de encubrir a Irán y, horas antes de presentarse a declarar en contra de Fernández, Nisman es asesinado… El trauma, en la novela, se condensa de este modo:

“En nuestro paquetito de desgracias entró la bendición de Dios: hace poco cobramos la indemnización por el atentado a la AMIA, en el que murió mi papá. Mamá, mis hermanas y yo somos ricas. Las únicas ricas de toda la familia”.

Esta operación (“desgracia y compensación”), que también la hemos visto, por ejemplo, en Alemania y sus deudas por las víctimas de los campos de exterminio, es tratada con una fina ironía por los ojos de Tamara, quien privilegia una mirada teñida de cinismo, alejada de romantizaciones o gimoteos.

 En esta novela se mezclan humor negro —hay una larga tradición del teatro idish, y de su humor, unido a piruetas lingüísticas— y dolor, drenado con un tono que maneja el desparpajo, para exponer un sinnúmero de heridas que la protagonista va cauterizando, a medida que las denuncia, sin proponer verdades, sino presentando descarnadamente lo que muchos no quieren ver, mucho menos detenerse a analizar.

 

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


—Mirá, Tamara —me dijo mirándome a los ojos, con los suyos precisos, clavados en mis pupilas. —Yo me tengo que ir pero no me voy a ir de acá hasta no haberte sacado el último bicho de la cabeza. ¿Me oís? —Pero andate si te tenés que ir, mejor para todos, qué me importa. —¿No te da asco? ¿No te pica? —No. No me importa.






sabato 2 settembre 2023

Recensione "Dolomiti - alte vie per l'anima", Cristina Noacco

 


Autrice: Cristina Noacco

Titolo: Dolomiti Alte Vie per l'anima

Prezzo: 18,52

Link d'acquisto: QUI


Trama

Nello scenario del vasto massiccio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità, questo racconto descrive tre itinerari compiuti dalla narratrice un’estate dopo l’altra, rispettivamente sui passi di una guida di montagna, in ricordo di una storia d’amore e in cerca di una nuova relazione, spirituale, con la natura. I paesaggi attraversati rivelano via via il loro passato geologico, la preistoria e la storia delle Dolomiti, la relazione fra l’uomo e la montagna e il desiderio di elevazione che le guglie ardite e le moli imponenti ispirano. I tre percorsi del racconto intrecciano dunque storia personale e ambientale, e rappresentano altrettante aspirazioni alla conoscenza, all’amore e al sublime. Durante l’ultimo viaggio, un incontro trasforma la ricerca di elevazione in desiderio di comunione, liberando un’inclinazione della narratrice che era prigioniera delle sue paure. "Questo è un libro di passione, di emozione e di erudizione. Di passione perché l’autrice, nata non lontano dalle cime di cui parla, le ha viste, conosciute, percorse fin da giovane, e perché la sua ambizione è quella di condividere con noi la passione che ha sempre provato per queste montagne. È anche un libro di emozione, perché ogni racconto escursionistico è ricco di incontri umani, riflessioni sulle gioie e sui rischi dell’alpinismo, osservazioni su luoghi, paesi, sentieri e monti. È infine un libro di erudizione perché Cristina Noacco non manca mai di evocare il passato di queste montagne, dalle loro più lontane origini fino agli aspri scontri di cui furono teatro durante la Prima guerra mondiale." (Dalla Prefazione di André Bouvet)


Recensione


Questo non è un romanzo, quanto piuttosto il racconto autobiografico, dei cammini intrapresi dall'autrice, in vari rifugi delle Dolomiti; quindi se vi aspettate un romanzo temo non faccia per voi, se invece siete amanti della montagna e volete scoprire vari itinerari, misti alla vita quotidiana, leggetelo senza problemi.

Quanto a me, ci ho messo parecchio a leggerlo, causa vacanze e adesso lavoro, ma il rallentamento è causato anche dal fatto che questo libro, l'ho trovato un po' noiosetto.

Certo, seguire l'autrice nei suoi cammini è interessante, per carità; scoprire che ha fatto varie amicizie e che per lei quella fondamentale è con la montagna stessa, può destare qualche curiosità, ma per il resto.. che noia!

Come ho detto, gli itinerari sono tanti (non a caso i capitoli sono 9, più l'epilogo) e ci sono varie note, quando necessario; quindi: se amate la montagna non fatevelo scappare, in caso contrario, stateci pure lontani che non vi perdete granché.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


venerdì 1 settembre 2023

Monthly wrap up Luglio e Agosto + TBR Settembre

 

Serie tv viste


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*-* *-* *-*

Libri letti

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*-* *-* *-*

Letture in corso


Sì, sono ancora alle prese con l'anno 5; sono alla parte del San Mungo; Ron, Hermione, Harry e Ginny hanno appena visto il professor Allock 


Continua lo studio della filosofia 


E ho iniziato anche questo, finalmente!

*-* *-* *-*

TBR settembre

Di sicuro, appena finisco (e mi ci vorrà un po') La guerra delle due regine, andrò avanti con queste due serie

Questo sarà il successivo (anche per tenermi allenata con spagnolo)

Poi toccherà alle novelle della saga "Il Trono di ghiaccio" seguite dalla saga medesima



Voi cosa leggerete questo mese?

Luce <3







giovedì 31 agosto 2023

Segnalazione serie "Faida ancestrale", Savino Milanese

 Buongiorno, oggi vi segnalo il primo volume della saga di Savino Milanese



Autore: Savino Milanese

Titolo: Il custode e la rosa

Serie: Faida Ancestrale #1

Prezzo: 14,90  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Trama

Nel misterioso mondo di Faida Ancestrale, una guerra senza fine tra licantropi e vampiri infuria nelle

tenebre.

In questo scenario di feroce ostilità e oscure alleanze, Kyle e Marzia, due giovani anime destinate a

combattersi, si trovano ai lati opposti della barricata.

Kyle, un ragazzo che ha vissuto una vita normale, viene improvvisamente sconvolto dalle prime avvisaglie

della sua imminente trasformazione in licantropo. Estraneo al sovrannaturale, si trova ad affrontare una

realtà completamente nuova. Ora, il suo destino è irrevocabilmente legato alla protezione della sua

famiglia di lupi mannari e alla difesa della misteriosa Foresta Umbra. Le sue certezze vengono messe in

discussione, mentre affronta prove e scelte che potrebbero cambiare il corso della guerra senza fine.

Marzia, erede di un'antica stirpe vampirica, è imprigionata nelle maglie dello spietato Marchese Varo, suo avo e capo della Società dei Giusti in terra di Capitanata, la potentissima congrega dei signori della notte.

Tra le luci oscure del potere e la ricerca dell'amore e della libertà, le decisioni che è costretta a prendere

metteranno a dura prova la sua lealtà. In un mondo dove le linee tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato si fanno sempre più sfocate, Marzia si troverà al centro di un intricato intreccio di alleanze e tradimenti, dove l'dentità e il destino delle due fazioni in lotta sono in gioco.

Nel cuore di questo misterioso conflitto, sconosciuto al genere umano, Kyle e Marzia si trovano ad

affrontare un sentiero intricato di potere, segreti e tradimenti. Mentre le loro vite si incrociano in una

danza pericolosa, entrambi dovranno confrontarsi con scelte difficili che metteranno alla prova la loro

determinazione e la loro fede. Immersi in un mondo di tenebra avvolto dall'incertezza, saranno costretti a scoprire la verità su se stessi, a superare le loro insicurezze e a cercare una via di fuga da una realtà che sembra senza speranza.

Sarà la forza della loro umanità a illuminare il cammino che sono tenuti a percorrere? Oppure prevarrà la bestialità così intrinseca nelle rispettive essenze sovrannaturali?