lunedì 21 agosto 2023

Recensione trilogia "Effetti collaterali", Anna Nicoletto

 


Autrice: Anna Nicoletto

Titolo: Gli effetti collaterali delle fiabe

Serie: Effetti collaterali 

Prezzo: 13,00  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia effetti collaterali:

1)Gli effetti collaterali delle fiabe

2)Gli effetti collaterali dell'amore

2,5) Gli effetti collaterali del Natale

3)Gli effetti collaterali della felicità


La sua vicinanza ha il potere di annullare ogni pensiero, di vanificare qualsiasi distinzione tra giusto e sbagliato.


Trama

Tra Milano e Los Angeles, tre storie che raccontano sogni, speranze, amicizia e amore.
Il volume contiene:

Gli effetti collaterali delle fiabe
Sono trascorsi sei mesi da quando Melissa ha mandato all’aria un prestigioso dottorato a Londra assieme alla storia d’amore della sua vita, e niente di buono è successo nel frattempo. È disoccupata, sfiduciata, e persino l’odio che dovrebbe provare per il suo ex, responsabile di tutto, sembra essere a tratti difettoso.
Stefano Marte occupa brillantemente il suo posto nel mondo: carismatico, posato, potente, è l’erede dell’impero di famiglia, un’azienda domotica di successo internazionale.
Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non avrebbero dovuto incrociarsi, eppure il caso li porta in collisione. E la sintonia scoppia prepotente… almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa che tipi come Stefano Marte, figli di papà convinti che il mondo sia loro, non sono compatibili con tipe come lei, che vive di speranze e si presta i vestiti con la sua coinquilina. Quello che non sa è che Stefano è disposto a darle l’unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l’opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore.
Rifiutare non è un’opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare in un angolo l’attrazione che prova ogni volta che lo vede, per restare al sicuro dal principe di turno.
Ma cosa succede quando la persona più distante da noi è anche l’unica in grado di stanare i nostri punti deboli? Quando si decide di spegnere la razionalità, fino a che punto si può credere alle fiabe?
E se liberarsi dei loro effetti collaterali fosse impossibile?

Gli effetti collaterali dell'amore (+Gli effetti collaterali del Natale)
Caterina Marte è una seguitissima principessa del web: sempre impeccabile, si divide tra trasferte nelle metropoli, cibi esotici e vestiti di alta moda. Le sue follower la adorano perché sanno tutto di lei. Tranne un unico, enorme segreto: il prezzo che ha pagato per arrivare sulla cima del mondo…
James Thomas vive alla giornata, si veste con discutibili camicie a scacchi e se ne frega delle apparenze. I suoi obiettivi sono riuscire a pagare le bollette dello studio, nella trasandata East Hollywood, e mantenere un oceano di distanza tra lui e la ragazza italiana con cui era entrato in collisione un anno e mezzo prima.
Ma quando un importante ingaggio porta Caterina da Milano all’assolata Los Angeles, una serie di circostanze li costringe a una nuova, improvvisa vicinanza – e a un tuffo in apnea nella profondità dei ricordi.
Se rivederlo è come aprire una ferita suturata male, scoprire che il suo sentimento per James non è mutato è anche peggio, perché lui ormai sembra averla del tutto dimenticata…
È vero che il tempo guarisce le ferite, oppure ci sono cicatrici destinate a restare indelebili?
E quanto a lungo possono durare gli effetti collaterali dell’amore?

Gli effetti collaterali della felicità
Idealista, squattrinato e di una bellezza fuori dal comune, Tommaso Cattaneo sa quanto a fondo possono ferire le relazioni e fa di tutto per evitarle. Ma non sa che anche un gesto gentile può essere rischioso: rincasando una sera qualsiasi si imbatte in una sconosciuta sul pianerottolo, la aiuta ospitandola per una notte… e rompe ogni equilibrio.
Olivia Ranieri è il perfetto esempio di arrampicatrice sociale. È fredda, è arrivista, è alla ricerca di un socio per la sua azienda in fallimento e di un buon partito nel suo letto. È tutto ciò che lui disprezza.
Ed è anche l’unica che riesca a fargli provare qualcosa.
Scoprire che d’ora in avanti solo un muro dividerà i loro appartamenti è un duro colpo. La scelta più logica sarebbe lasciarsi perdere, ma ignorare l’attrazione è difficile, soprattutto quando la persona sbagliata sembra possedere tutti gli effetti collaterali di cui è composta la felicità...


Non c'è dolcezza in questo bacio. 

C'è solo urgenza, urgenza di non perdersi ancora, urgenza di ritrovarsi prima che sia troppo tardi.


Recensione

Volevo iniziarlo da un po', finalmente ne ho approfittato, anche del fatto che esiste il volume unico di tutta la serie (e infatti ho letto quello).

I protagonisti del primo racconto sono Melissa e Stefano, i secondi Caterina e James  che hanno anche una novella, gli ultimi Tomas e Olivia.

Tre romanzi, tre donne, tre uomini e quindi tre storie, di cui una con ampliamento sotto forma di novella; mai letto niente della Nicoletto, con questo ho riso dall'inizio alla fine.

Come ho detto, partiamo con "Gli effetti collaterali delle fiabe" dove i protagonisti sono Stefano e Melissa; lei una ragazza brava nel suo lavoro, che cerca qualcuno che la prenda in ambito informatico; lui figlio di papà, affermatissimo nell'azienda di famiglia, ma come si scoprirà leggendo, di fatto, rinchiuso in una prigione dorata.

Sappiamo come vanno queste storie: lei viene assunta, lui la avvicina per portarla a letto, poi va a finire che è lei a cambiare lui, e Melissa non sarà da meno, con Stefano, ma Melissa non è la principessa da salvare... Che sia lei a salvare lui? 

"Gli effetti collaterali dell'amore", a cui si aggiunge la novella natalizia "Gli effetti collaterali del Natale", invece, ha per protagonista Caterina, sorella del suddetto Stefano, e James; lei un'affermata blogger, che però non è mai tornata a Los Angeles per motivi personali, lui, un fotografo perfezionista, che originariamente doveva lavorare con il padre.

In questa storia c'è una ragazza che è scappata da un passato che l'ha resa felice, c'è un ragazzo incazzato con la sua parte femminile, perché non è rimasta a lottare per loro. Ma l'arrivo in quella città dove si sono conosciuti, di Caterina, cambia le carte in tavola, perché un amore così, non può essere sparito; questa storia è legata alla novella, perché anche in "Gli effetti collaterali del Natale" ha per protagonisti proprio Caterina e James; li ritroviamo come non sono mai stati nel romanzo che li vede protagonisti e sempre più decisi a stare insieme.

"Gli effetti collaterali della felicità" invece ha per protagonisti Tommaso Cattaneo e Olivia Ranieri, la stessa Olivia che ha incasinato la famiglia Marte ne "Gli effetti collaterali delle fiabe"; in questa storia, abbiamo una donna che deve ricominciare da zero, una donna che si deve rimboccare le maniche, e un ragazzo con un matrimonio fallito alle spalle, che vuole sfondare come artista.

Quando si conoscono, nessuno dei due sa dei rispettivi legami con la famiglia Marte (lui, migliore amico di Caterina, lei ex di Stefano), quindi gli viene piuttosto naturale assecondare i propri istinti. Ma si sa che la felicità ha degli effetti collaterali, no? Così, più si avvicinano, più rischiano di innamorarsi uno dell'altra; lei, regina dei ghiacci, possibile abbia trovato qualcuno che la faccia sciogliere? E lui? Ha finalmente trovato qualcuno che gli ricucia quelle ferite del cuore, lasciate da Allyson?

Tre storie, tre donne e tre uomini, uno completamente diverso dall'altro e quindi dalle altre, ma tutti destinati a subire gli effetti collaterali del "vero amore".


La mia valutazione

Allla prossima

Luce <3


"Tu non sei il Principe, e io non ho bisogno di te per salvarmi"


domenica 20 agosto 2023

Recensione "Dove i pensieri non fanno rumore", Fredrik Backman

 


Autore: Fredrik Backman

Titolo: Dove i pensieri non fanno rumore

Prezzo: 16,15   e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Trama

Un racconto inspirational in cui ogni frase è un insegnamento di vita. Protagonisti un ex matematico, che sta via via perdendo la memoria, e suo nipote Noah, spaventato ma al tempo stesso rapito dall'universo parallelo che la mente del nonno è in grado di creare. Nel mondo del nonno ci sono una piazza che ogni notte si rimpicciolisce sempre più, un drago volante, un pinguino che sonnecchia e un gufo con un occhio solo. Ma soprattutto c'è ancora la nonna, con tutto il suo amore e la dolcezza di una vita vissuta insieme... "Dove i pensieri non fanno rumore" è una storia su ciò che conta davvero sia quando si è piccoli sia quando si invecchia, una delicata lezione su come affrontare la malattia e una riflessione sulla vita che, se ben vissuta, altro non è che una meravigliosa storia d'amore.

Recensione

Un racconto che si legge in fretta, ma che insegna tanto, ecco cos'è "Dove i pensieri non fanno rumore"; questa storia parla di un nonno e di un nipote, di un padre e di un figlio. Il nonno è vecchio e malato, il padre è un adulto "impegnato" e il nipote è un ragazzino, Noah. In poche pagine, si parla di amore e di malattia, di passato e di futuro, di vita e di morte. Il nonno e Noah fanno un viaggio all'interno del cervello malato del nonno, in cui c'è una piazza che si rimpicciolisce sempre di più, un dinosauro e un drago. Poi c'è la nonna, di cui lui è stato ed è follemente innamorato. Tramite dialoghi e ricordi si chiariscono le metafore usate dallo scrittore.

È una lettura scorrevole e breve, eppure intensa e spiazzante. Ci sono tante metafore profonde, dal significato universale.
È inoltre ben scritto e al suo interno ci sono anche diverse illustrazioni che mostrano i dettagli del racconto.
Questo è un libro che commuove, già solo alle prime righe. I temi trattati toccano l'umanità intera ed è così semplice emozionarsi. 
Si tratta di un racconto, che sintetizza al massimo i concetti e li rielabora in un modo evocativo, ma semplice, facilmente comprensibile. È diretto e mostra la precarietà dell'uomo, la paura, l'amore, la malattia e la morte. Inoltre è chiaro come l'adulto venga visto come "impegnato", ovvero sempre troppo occupato per badare alle cose davvero importanti. Si evidenzia, dunque, quella similitudine tra bambini e anziani: coloro che riescono a riconoscere i valori della vita.
L'autore ha scritto questa storia per spiegare ai suoi figli temi delicati e ha poi deciso di condividerla con noi. Ecco, io sono felice che l'abbia fatto, perché in poche pagine è facile capire ciò che è stato scritto, così come il messaggio che l'autore trasmette.
Ciò che più mi ha colpita di questo libro è la capacità di emozionare, di arrivare dritto al cuore. Inoltre fa riflettere. È bello, originale, profondo, emozionante e commovente fino alle lacrime.
Vi consiglio caldamente di intraprendere la lettura di "Dove i pensieri non fanno rumore" e di leggerlo con il cuore aperto per vivere intensamente questa meravigliosa esperienza.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3

sabato 5 agosto 2023

Blog in pausa parte 2

Buongiorno! Come avrete intuito, anche sta volta il blog e quindi la sottoscritta si prendono una pausa!


La tappa è San Vincenzo, quindi mare, e la mia testolina ne sarà immensamente grata! 

Voi avete progetti? Andate da qualche parte almeno questo mese? O restate al caldo?
Ci risentiamo il 20/8, visto che la vacanza inizia oggi (5/8) e finisce il 19.

A presto


Luce <3

venerdì 4 agosto 2023

Recensione pentalogia "Creature grandi e piccole", James Herriot

 


Autore: James Herriot

Titolo: Per amore di tutte le creature

Serie: Creature grandi e piccole #5

Prezzo: 25,00

Link d'acquisto: QUI


Serie Creature grandi e piccole:


1)Creature grandi e piccole


2)Beato fra le bestie


3)Cose sagge e meravigliose


4) E il Signore le creò


5)Per amore di tutte le creature


Fu un momento triste, e particolarmente dolo roso, quello in cui mi trovai ritto sull’acciottolato di quel cortile a guardare un bel cavallo che moriva a causa della mia incompetenza. Tutto era iniziato alle otto del mattino. Il signor Kettiewell telefonò mentre finivo di fare colazione. Ho un bel cavallo da tiro che si è tutto coperto di pustole. n Sul serio? Che genere di pustole? ((Be’, tonde e piatte, e le ha su tutto il corpo. (Ed è successo all’improvviso? a Già, ieri sera era vispo come un grillo. D’accordo, vengo immediatamente a dargli un’occhiata. Poco mancò che mi fregassi le mani. Orticaria. Di solito spariva spontaneamente, ma un’iniezione accelerava il processo, e avevo un nuovo antistaminico da sperimentare: si diceva fosse un rimedio specifico per quel tipo di affezione. E comunque, era il genere di situazione in cui per il veterinario era facile fare bella figura. La giornata cominciava bene.

Trama

Cani, gatti, pecore, mucche, cavalli… ecco tutte quelle “creature grandi e piccole” che il veterinario scozzese James Herriot ha incontrato nella sua lunga carriera. Tra le splendide vallate dello Yorkshire, Herriot li ha curati quando si ammalavano, li ha seguiti mentre guarivano e li ha accompagnati fino alla fine quando ormai non c’era più nulla da fare. Dal cane Bouncer che non ama farsi tagliare le unghie ai due agricoltori Seb e Josh impegnati con un’intera fattoria fino al vecchio Dick, che senza il suo gattino Frisk non riesce proprio a stare. Storie commoventi e dolcissime ricche di spunti biografici, per riscoprire tutto l’amore che i piccoli amici riescono a portare nella nostra vita.


Be’, cos’è che non va, signora Bartram? domandai, cambiando discorso. Si tratta dell’occhio. Gli cola di continuo. Ah, sì, vedo. L’occhio sinistro del grosso cane era quasi chiuso, e un rivoletto di muco gli disegnava una traccia scura sul pelo del muso. Gli conferiva un’aria ancor più inquietante. L’occhio è irritato, probabilmente si tratta di un’infezione. Sarebbe stato opportuno scoprirne la causa. Poteva trattarsi di un corpo estraneo o di un principio di congiuntivite. 

Recensione

E con questo, abbiamo concluso la pentalogia. Ancora una volta veniamo trasportati nel mondo di Herriot; abbiamo quindi sprazzi di vita quotidiana, alternati al lavoro da veterinario, sempre pronto a correre al minimo accenno di bisogno.

Cè un'armonia di fondo nella vita e nelle vicende di questo veterinario e uomo meraviglioso, che ti contagia e ti trasforma dentro... saranno i ritmi lenti della campagna e della brughiera, saranno le vicende legate agli animali, saranno le persone "di un'altra epoca" (e di un altro spessore rispetto a tante persone di oggi)... insomma tutto concorre a trasmettere una sensazione di pace con il mondo intero, con un pizzico di nostalgia per i tempi andati che forse non torneranno più. Una lettura rigenerante per il cuore, oltre che molto interessante ed emozionante per chi ama gli animali.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


Lo spettacolo più triste era offerto da Alfred, tuttora seduto bravamente eretto al solito posto. Era incredibilmente sparuto, il manto aveva perso lo splendore, e fissava il vuoto con occhi spenti, come se nulla più lo interessasse. Era diventato uno spaventapasseri in forma di felino. Non potevo sopportarlo oltre. Quella sera andai a trovare Geoff Hatfield. Ho visto il suo gatto oggi, dissi e ho notato che deperisce rapidamente. Ci sono nuovi sintomi? L’omone fece segno di sì ottusamente. Sì, a dire il vero. Avevo intenzione di chiamarla. Ha vomitato qualcosa. Mi conficcai le unghie nel palmo della mano. Ci risiamo. Tutto sta a indicare qualcosa di anormale nel suo organismo, eppure non riesco a scoprire niente. Mi chinai ad accarezzare Alfred. Detesto vederlo in questo stato. Guardi il pelo. Una volta era così lucente. Già, replicò Geoff si trascura. Non si lava più. E un po’come se non gliene importasse più. E pensare che prima non smetteva un momento…


giovedì 3 agosto 2023

Recensione pentalogia "Creature grandi e piccole", James Herriot

 


Autore: James Herriot

Titolo: E il Signore le creò

Serie: Creature grandi e piccole #4

Prezzo: 11,40   e-book 5,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Creature grandi e piccole:


1)Creature grandi e piccole


2)Beato fra le bestie


3)Cose sagge e meravigliose


4) E il Signore le creò


5)Per amore di tutte le creature


I miei pensieri scavalcarono senza sforzo il periodo trascorso nella RAF tornando all’ultima volta che ero stato dai Ripley. Si trattava di "pinzare alcuni vitelli", come aveva detto al telefono il signor Ripley, o, più correttamente, di castrarli con l’emasculatore incruento di Burdizzo, e quando ricevetti il messaggio capii che buona parte della mattinata era andata

Trama

Ancora un romanzo del veterinario inglese conosciuto e amato in tutto il mondo. Grandi progressi sono stati fatti negli ultimi anni nel campo della veterinaria: nuove tecniche, nuovi medicinali hanno sostituito i rimedi empirici di un tempo. Herriot si adatta con entusiasmo alle novità e ci racconta le sue esilaranti avventure nell'epoca della fecondazione artificiale e della nuova moda di tagliare le corna ai bovini.


Iniettai l’anestetico nello scroto, ricevendo la mia buona dose di mazzate su braccia e gambe. Poi iniziai la castrazione vera e propria, la recisione incruenta dei dotti deferenti che lascia intatta la pelle. Senza dubbio era un grosso passo avanti rispetto al vecchio metodo secondo il quale si incideva lo scroto, e con i vitellini era cosa da nulla che richiedeva solo pochi secondi. Ma era tutt’altro paio di maniche con quelle enormi creature. Bisognava aprire le branche della tenaglia all’angolatura massima per poter afferrare il grosso scroto carnoso, e poi si trattava di richiuderle. Lì veniva il bello. 

Recensione

E siamo al penultimo capitolo! In questo volume i figli di James e Helen sono già grandicelli; l'andazzo è sempre lo stesso: animali da curare, Herriot da chiamare, altrimenti agli animali non ci pensa nessuno :D.

Abbiamo a che fare con: pecore, maiali, cani e tanto altro; una lettura sempre piacevole quella di Herriot, con la costante humor che strappa sempre un sorriso. Non stanca mai, leggero e piacevole. Un libro di quelli che amo definire "da divano, coperta e cuscini"; mettersi li comodi al caldo mentre fuori piove a lasciarsi trasportare nelle brughiere inglesi.

Se siete amanti degli animali non potete farvelo scappare.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


La mia paziente era sdraiata in una cesta accanto a una cucina economica in un locale ampio e ben attrezzato. Ebbi un impulso di affetto quando vidi che si trattava di un beagle, come il mio cane, Sam. Mi inginocchiai per osservarla. Teneva la bocca aperta e la lingua penzoloni, ma non aveva l’aria di stare molto male. Anzi, quando le accarezzai la testa, batté la coda contro la coperta. Un gemito straziante risuonò al mio orecchio. « Che dice, signor Herriot? E il cuore, vero? Oh, Myrtle, Myrtle! » L’ometto si accucciò accanto alla cagnetta mentre le lacrime sgorgavano irrefrenabili. « Sa, signor Cobb, » dissi « Non mi sembra affatto in cattive condizioni, non è il caso che si angosci in questo modo. Me la lasci visitare. »

mercoledì 2 agosto 2023

Recensione pentalogia "Creature grandi e piccole", James Herriot


Autore: James Herriot

Titolo: Cose sagge e meravigliose

Serie: Creature grandi e piccole #3

Prezzo: 12,82   e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Creature grandi e piccole:

1)Creature grandi e piccole

2)Beato fra le bestie

3)Cose sagge e meravigliose

4) E il Signore le creò

5)Per amore di tutte le creature


"Sembra allora che sia finita per la vecchia Fiore" egli disse, e posò la mano fuggevolmente sul dorso della decrepita vacca. Era una mano enorme, resa gonfia dalle fatiche. Sull'ossatura del signor Dakin c'era ben poca ciccia, ma le dita molto ispessite stavano a testimoniare un'esistenza di duro lavoro. Asciugai l'ago e lo lasciai cadere nella scatola di metallo ove tenevo tutto il necessario per suturare, i bisturi e altri strumenti chirurgici. "Be', dipende da lei, naturalmente, signor Dakin, ma questa è la terza volta che devo cucirle le tette e temo che la cosa continuerà a ripetersi." "Eh, sì, è proprio malconcia." L'agricoltore si chinò ed esaminò la fila di nodi lungo la cicatrice di dieci centimetri. "Cribbio, si stenta a credere che possa essere conciata così... soltanto perché ci ha poggiato su lo zoccolo di un'altra vacca." "Gli zoccoli delle vacche sono affilati" dissi. "È quasi come se fosse stata tagliata da un coltello.


Trama

Herriot, il veterinario di «Creature grandi e piccole», sta per diventare padre. Allo scoppio della seconda guerra mondiale viene arruolato nella RAF e scopre un mondo nuovo. Il ricordo dei suoi animali e del tempo passato gli dà la forza di sopravvivere. Questo libro ne racconta la storia. Dijames Herriot (1917-1995), scrittore e veterinario scozzese, la Rizzoli ha pubblicato Creature grandi e piccole (1974), Beato fra le bestie (1977), E il Signore le creò (1982), Per amore di tutte le creature (1993), Storie di gatti (1994), I cani più amati. Le storie più belle (1996).


"Ah, sei qui, vecchia accattona!" ansimò. "Credevo di averti smarrita!" Si voltò verso il contadino. "Per Dio, sono spiacente, signor Dakin. Deve aver voltato nell'altro sentiero della fattoria, e io non me ne sono accorto." Il signor Dakin alzò le spalle. "Non fa niente, Jack. Non è colpa sua. Avrei dovuto avvertirla." "Si rimedia subito, comunque." Il mandriano sorrise e si avvicinò a Fiore. "Vieni, figliola, ti riportiamo fuori di qui." Ma si fermò mentre il signor Dakin gli metteva un braccio davanti. Seguì un lungo silenzio e Dodson e io guardammo stupiti il contadino che continuava a tenere gli occhi fissi sulla vacca. C'era una patetica dignità nella vecchia bestia che se ne stava là, contro le assi muffite del suo stallo, gli occhi pazienti e senza alcuna pretesa. Era una dignità che trionfava sull'aspetto antiestetico dei lunghi zoccoli voltati all'insù, delle costole rilevate, delle mammelle flosce e penzolanti sin quasi a sfiorare l'acciottolato. Poi, sempre senza parlare, il signor Dakin si insinuò senza fretta tra le vacche e un sommesso tintinnio metallico risuonò mentre riagganciava la catena intorno al collo di Fiore. Subito dopo, egli si portò in fondo alla stalla e tornò indietro con una forcata di fieno che, abilmente, gettò nella mangiatoia. Era quello che Fiore stava aspettando. Prese nelle labbra una boccata di fieno tra i paletti e cominciò a masticare con placida soddisfazione. "Cos'è questa storia, signor Dakin?" esclamò il mandriano, allibito. "Mi stanno aspettando, al mercato!" Il contadino vuotò la pipa battendola contro la porta semiaperta e cominciò a riempirla con tabacco scuro tolto da un'ammaccata scatoletta di latta. "Mi spiace di averle fatto perdere tempo, Jack, ma dovrà tornare indietro senza di lei." "Senza di lei?... Ma..." "Sicuro, mi crederà tonto, ma è così. Quella figliola è tornata a casa e a casa rimarrà." Rivolse al mandriano uno sguardo che esprimeva decisione ferma e definitiva. Dodson annuì un paio di volte, poi uscì a passi strascicati dalla stalla. Il signor Dakin lo seguì e gli gridò dietro: "La pagherò per il tempo perso, Jack. Segni sul mio conto"


Recensione

Oggi vi parlo del terzo volume di questa pentalogia. Continua il racconto autobiografico di James Herriot; come sempre assistiamo a varie fasi della vita degli animali che vengono curati da Herriot stesso (prima c'èra anche il suo principale, ma adesso è in pensione, per cui di fatto, è tutto nelle mani del protagonista/autore).

Però assistiamo anche a sprazzi di vita quotidiana di Herriot e la moglie Helen, così come di quelle dei loro compaesani, che sono poi i padroni degli animali di cui sentiamo parlare.

Questi libri si leggono in fretta e strappano parecchie risate, per farvi un esempio, qui abbiamo un caso di scambio vacche: viene presa quella sbagliata da mandare al mattatoio, poi si risolve tutto per fortuna; oppure i casi di animali con false gravidanze, tutti nello stesso periodo, tra l'altro!

Leggere questi romanzi strappa sempre una risata, se non li avete ancora letti, fatelo!



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Sì?" grugnii. "Herriot... ehi, dico, Herriot... è lei, Herriot?" La voce era satura di tensione. "Sì, sono io, Lord Hulton." "Oh, bene... bene... accidentaccio, devo proprio scusarmi. È una spaventosa scortesia svegliarla in questo modo... ma ho qui qualcosa maledettamente strana." Seguirono crepitii sommessi che io ritenni essere una pioggia di fiammiferi intorno al ricevitore. "Davvero?" Sbadigliai, e gli occhi mi si chiusero senza che lo volessi. "In che senso, precisamente?" "Be', sono rimasto alzato con una delle mie troie migliori. Si è sgravata e ha dato alla luce dodici bei maialini, ma c'è qualcosa di molto strano." "Che cosa vuol dire?" "Non è facile descriverlo, vecchio mio... ma, sa, la... ehm... l'orifizio posteriore... c'è una dannata cosa, grossa, lunga e rossa che ne penzola fuori." Spalancai gli occhi e la bocca mi si aprì in un grido silenzioso. Prolasso dell'utero! Rimediare era una dura fatica nel caso delle vacche, un'esercitazione piacevole nel caso delle pecore, un compito impossibile in quello delle scrofe. "Lunga, rossa!... Quando?... Come?..." Stavo balbettando inutilmente. Domande superflue. "È semplicemente saltata fuori, caro figliolo. Mi aspettavo un altro maialino, e invece, oplà, ecco la cosa. Mi ha sconvolto."

martedì 1 agosto 2023

Recensione pentalogia "Creature grandi e piccole", James Herriot

 


Autore: James Herriot

Titolo: Beato fra le bestie

Serie: Creature grandi e piccole #2

Prezzo: 12,82   e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Creature grandi e piccole:

1)Creature grandi e piccole

2)Beato fra le bestie

3)Cose sagge e meravigliose

4) E il Signore le creò

5)Per amore di tutte le creature


Era lì, infatti, povera bestia, acquattata e con la testa ciondoloni. Un minuscolo agnellino si teneva rannicchiato contro il suo fianco. Le misurai la temperatura: era normale. Non c’erano sintomi di postumi del parto. Eppure, qualcosa non andava. Guardai di nuovo l’agnellino. Era insolitamente prematuro.


Trama
E' il terzo volume di una serie che racconta le avventure di un veterinario di campagna, l'autore stesso, e il rapporto esclusivo che lo lega agli animali.


Avevamo già avuto occasione di misurarci, perché una piccola divergenza di vedute era sfociata in una vera e propria zuffa e, sebbene me la fossi goduta un mondo e alla fine avessi perfino vinto, ero rimasto stupito dalla forza di lei. Stavolta non me la sentivo di fare a braccio di ferro. Presi posto sullo sgabello.

Recensione

Signori, James Herriot è tornato! Esattamente come nel primo volume, in questo, vengono alternati momenti di vita quotidiana con la moglie Helen, alle visite veterinarie richieste dai proprietari degli animali stessi.
Ci sono animali che partoriscono, altri che, purtroppo devono essere soppressi per evitargli troppe sofferenze, altri che vengono curati con determinate medicine, e tanto altro.
Vediamo il corteggiamento un po' goffo di James a Helen, come lei abbia resistito per poi alla fine cedere.
Insomma, c'è un bel mix di vita privata e lavorativa, e questo è un buon modo per staccare dalla realtà.


La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3




Oggi avevo proprio bisogno di lei, dottore. La sua faccia, arrossata dalle intemperie, si allargň in un sorriso. Non proprio di lei, magari, ma di quella sua manina da donna. E presto, anche. Fece strada verso un ovile che ospitava diverse pecore. Vi fu un fuggi fuggi generale, quando entrammo, ma lui con mossa esperta afferrň per il vello una pecora che tentava di scappare. Vede bene perché. Sollevai la coda lanosa e trattenni il respiro. La testa del nascituro, gonfia al punto da apparire il doppio del normale, sporgeva dal grembo materno, serrata come in una morsa. Vorrebbe essere aiutato a tirar fuori le zampe disse Benson, ma come faccio, con queste manacce che mi ritrovo? Mi sfilai la giacca, m’insaponai ben bene le dita e cominciai a cercare un po’ di spazio intorno al collo dell’agnello. Per un attimo, i suoi piccoli occhi si aprirono. E vivo, ma dev’essere alla tortura, poverino. C’era un pochino di spazio, vicino alla gola