lunedì 24 agosto 2020

Segnalazione " L'ultima meta", Roberta Damiano

Buongiorno e bentornati con una nuova segnalazione


Titolo: L'ultima meta
Autore: Roberta Damiano
Editore: ode edizioni
Genere: sport romance
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 24 agosto
Pagine:
Serie: no
Autoconclusivo: sì


Sinossi
Kristel Anderson ritorna nella sua terra di origine per salvare l'unica cosa che per lei conta
davvero.
Ryan Coleman, il miglior quarterback dei Giants, è nel pieno del suo successo quando uno scontro
in campo lo porta al riposo forzato.
Entrambi si ritrovano a Jackson, a vivere l'uno di fronte all'altra come quando erano bambini.
Ricordi, emozioni e sentimenti repressi torneranno prepotenti e li porranno di nuovo davanti a una
scelta: le loro strade si separeranno ancora?


Estratto:
 Il suo viaggio durò un giorno intero, un giorno in cui non riuscì a trattenere le lacrime, un
giorno per far sparire dalla sua vista la cittadina di Jackson, un giorno per dimenticarsi per sempre
del suo unico amore.
Biografia:
Roberta Damiano nasce a Pantelleria nel 1991. Ama l’arte e il disegno; ancora adesso si ritrova con
una matita in mano o una tela da dipingere. Inoltre è un’appassionata lettrice in quanto ama le
sensazioni e le emozioni che trasmettono le parole. Forse è grazie a questo che da qualche anno ha
scoperto il piacere della scrittura dando origine nel 2014 al romanzo fantasy La Leggenda del Lago
di Kraos. Mesi dopo la pubblicazione divide il suo tempo tra la stesura di Un Amore D’AltaModa,
primo volume della serie L’amore è un sogno, e gli studi per qualificarsi e successivamente
specializzarsi in ambito Estetico nel 2016. Negli anni successivi pubblica Un Amore di Farfalla e
Un Amore di Pasticcino e nel 2019 pubblica Il Carillon di Bharatajan.


Per oggi è tutto, a presto


Luce <3

domenica 23 agosto 2020

Recensione "Botteghe di città", Ruggero Ruggiero

 


Autore: Ruggero Ruggiero
Titolo: Botteghe di città
Prezzo: 14,25  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


INDUGIARE PROSPETTIVE provvidenziali è semplicemente utopia
allo stato puro. Materiale accademico per poeti e intellettuali di
bassa classe e non certo per me che sono campione in affari.
Riuscirò a risalire la china, tornerò a essere l’uomo più temuto
di Parigi, così ricco da permettermi di colorare di corvino anche
i capelli del nuovo presidente americano. Conquisterò nuovamente
il mio prestigio a costo di calpestare ogni cosa, ogni luogo,
ogni persona, ma per il momento subisco la brezza delle prime
ore del mattino che accarezza il mio viso ancora intirizzito dal
freddo del cemento dove sono coricato.



Trama
Per Mirko Frisco non ci sono grandi alternative: riprendersi la sua vecchia vita di sfarzi e tornare a essere il qualcuno che conta di prima. Difficile, quando la tua casa è un tetto di cartone e la tua sveglia quella maledetta musica della ruota panoramica. 
Per fortuna, oltre alle capsule della ruota, qualcosa d’altro inizia a girare: il conte Grumelli di Altamura gli ha promesso un accordo interessante che potrà riabilitarlo.
Tra dire il fare, però, questa volta non c’è di mezzo il mare ma lunghi chilometri che lo separano dalla ricchezza agognata; chilometri affastellati e impervi, e la meta d’arrivo è un quadro che Mirko dovrà recuperare, se vuole evitare che l’accordo salti: Les choristes. 
E quando sulla sua strada incontra la bella e ombrosa Maria, che gli ricorda un’altra bella e ombrosa che vorrebbe dimenticare, Mirko capisce che il gioco da ragazzi tutto è fuorché facile.
Un romanzo tinto di noir e azione, dove le apparenze ingannano e il denaro manovra i sentimenti... o forse no.


Quando le consegnai la merce e lei il denaro pattuito, proposi
di contarli con calma dopo, ma lei insistette di farlo subito davanti
a lei. Non feci in tempo a baciarla che spinse il palmo della mano
sulla bretella del reggiseno, attivando un microfono. Udii solo il
suo «irrompete», prima di ritrovarmi con due uomini che mi puntavano
una rivoltella contro. Ammanettato, pretese di rimanere
a quattrocchi davanti a me.
Le sue parole riecheggiano prepotenti nella mia mente. “Mirko,
non pensare che i giorni che abbiamo trascorso
insieme per me siano stati comuni. Tutto quello che abbiamo
condiviso è stato speciale. Oggi, al bistrot, potevo già arrestarti.
Erano tutti pronti per intervenire a un mio segnale ma non l’ho
fatto. Lo so, forse non mi crederai, ma quello che provo per te non
l’ho mai avvertito per nessuno.”

Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del romanzo "Botteghe di città" di Ruggero Ruggieri; ringrazio la casa editrice per la copia digitale. Sinceramente non so da dove iniziare... Mi aspettavo una sorta di giallo, stile "Uomini che odiano le donne" per intenderci, visto che parla di azione e tratti noir, ma sinceramente non ci ho trovato niente di quello che mi aspettavo.. Mirko Frisco è un uomo che vuole riprendere in mano la sua vita, ma che se la incasina in maniera preoccupante; la sua voglia di riscatto, per riavere la sua vecchia vita gli fa fare cose inimmaginabili.. Come ho detto, non so bene come recensire sto libro, e sapete che sono poche le volte in cui mi succede; boh.. Un uomo che si fa incastrare, e non sa bene come uscirne, un personaggio che non mi ha trasmesso quasi nulla; i personaggi secondari mi sono sembrati alquanto inutili.. Altra cosa: dal titolo sembrava si parlasse di negozi, ma io non ho letto niente di questa cosa...
No, no, no e assolutamente NO! 
Fossi in voi leggerei qualcosa di più intrigante...

P.S: scommetto QUELLO CHE VOLETE che mi arriverà una bella strigliata dall'autore!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



Non posso perdere la pazienza con quest’uomo, l’unico contatto
che ho con Sciacallo e i miei soldi. Devo subire ma non
so fino a quando resisterò. Cerco una distrazione, un modo alternativo
per non pensare a quello che sto vivendo. Sono in
balia di un mentecatto avvocato bonsaista e un cliente che mi
deve dei soldi senza i quali non esiste nessuna possibilità di
uscire da questa situazione

sabato 22 agosto 2020

Recensione "E' questione di maturità", Clelia Pulcinelli


Autrice: Clelia Pulcinelli
Titolo: E' questione di maturità
Prezzo: e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI



La professoressa Cavilli non era una veterana del mondo scolastico, le
mancavano la disillusione e l’acidità dei docenti navigati e prestava
ancora attenzione alla sua immagine, al suo modo di comportarsi e a
quello che diceva, chiedendosi mille volte se avrebbe fatto meglio a tacere
o a mettere un pantalone diverso. Nei suoi pochi, verdi anni di servizio
aveva dato la colpa di quell’ansia latente che mai l’abbandonava agli
ambienti infelici in cui aveva dovuto dispiegare la sua didattica. Gli
insegnanti delle medie non si curano degli alunni, dettano e assegnano
esercizi per poi concentrarsi solo sul pettegolezzo fra colleghi e sui fatti
propri, si era spesso ripetuta. Negli istituti non si presta attenzione al
sapere, i ragazzi non sanno nemmeno scrivere in italiano corretto ecco
perché non capiscono la letteratura, si era detta con amarezza. Il Liceo
Linguistico sarà sempre di serie B, purtroppo molti ragazzi poveri di
voglia e interesse vengono forzati dai genitori a scegliere un liceo e allora
vengono qui quando invece dovrebbero stare altrove, aveva deciso un paio
di cattedre prima. In primo sono ancora troppo bambini, in terzo è come se
ricominciasse tutto daccapo, si lamentava.
Tutte verità, ma la verità più grande, che la professoressa Cavilli
doveva ancora scoprire, era che i ragazzi, dovunque e a qualsiasi età
avrebbero sempre cercato di fare il meno possibile per copiare durante il
compito in classe.

Trama

Il liceo Classico “Francesco Petrarca” è un normalissimo liceo italiano. I professori che vi insegnano, come la neoassunta prof.ssa di lettere Camilla Cavilli, condividono le piccole ansie e i dubbi che pervadono tutta la nuova generazione di docenti in erba. La classe V° C non sembra avere nulla di speciale, incastrata fra problemi di rendimento, drammi adolescenziali e l’inevitabile ombra dell’Esame di Stato. Tuttavia, non tutti stanno vivendo quell’ultimo anno di liceo in maniera convenzionale. La realtà scolastica e la vita privata di Silvia, Paride, Margherita, Emma e Jacopo sono messe a soqquadro da un bizzarro evento. Senza volerlo, i cinque studenti intaccano le leggi cosmiche, assottigliando il velo fra la vita e il misterioso “Limbo dei Poeti”, dovranno vedersela con cinque letterati che credevano immobili fra le pagine dei libri. Accompagnati per tutto l’anno da un giovane Manzoni, un acerbissimo Leopardi, un irrequieto Giovanni Verga, un instancabile D’Annunzio e uno spaesato Dante Alighieri, i cinque ragazzi dovranno fare i conti con la loro  conoscenza, il loro futuro, le loro emozioni e il temibile ultimo livello che li separa dalla vita adulta: l’Esame di Maturità.


Era tradizione ormai assodata, al liceo Francesco Petrarca, che tutti gli
anni le classi quinte organizzassero ognuna una festa di Natale esclusiva di
cui si sarebbe dovuto parlare per i seguenti cinque mesi di scuola. La
leggenda voleva che in quelle misteriose feste di Natale a porte chiuse si
potessero ribaltare i destini di sfigati e rappresentanti d’istituto, si
vociferava che riti di passaggio e iniziazione venissero effettuati dalle
classi più intraprendenti e che durante il corso della serata ogni gerarchia e
antipatia venisse sovvertita permettendo anche al più timido secchione e al
più esuberante don Giovanni di diventare amici così come al più
distaccato e anonimo di avere una chance con la più bella della classe.
Ogni studente ovviamente attendeva con ansia il 22 dicembre del quinto
anno sin dal primo giorno di scuola. Le voci accrescevano la curiosità e le
fantasie, l’idea di una serata fuori dal comune, separata dal resto dell’anno
da quindici giorni di vacanze, rendeva la festa di Natale un evento mistico
e idealizzato.



Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del romanzo "E' questione di maturità" di Clelia Pulcinelli; questo è un romanzo DECISAMENTE diverso dal solito, perché? Parla di ragazzi di quinta superiore, che devono affrontare la maturità e della loro professoressa di italiano, e quindi? Direte voi? Dov'è la COSIDDETTA DIVERSITA'? Sta nel fatto che i nostri cari protagonisti, a una festa fanno una seduta spiritica, invocano qualche letterato morto da secoli, tipo: Leopardi, Verga, Dante Alighieri, Gabriele D'Annunzio e.. secondo voi cosa succederà? I letterati salteranno fuori? Sicuramente questo libro ha qualcosa di assurdo, ma proprio perché assurdo è anche divertente; storia scorrevole, in alcune parti ci si sbellica dalle risate.



La mia valutazione
Alla prossima

Luce <3

Silvia Crespo era la compagna di banco di Emma da due anni ormai,
all’inizio non si piacevano, poi avevano scoperto di avere in comune più di
quanto pensassero. Tutte e due erano escluse e additate per quello in cui
credevano e per i loro ideali e il loro stile di vita. Si bilanciavano
abbastanza bene, Emma sempre pronta ad attaccare e Silvia sempre pronta
a perdonare e trovare un compromesso. Emma non si curava delle
apparenze, delle frasi fatte, dei giudizi degli altri, si sentiva perfetta così
con i suoi 76kg e una sfilza di ex fidanzati uno più strano dell’altro. Silvia
si faceva tantissimi problemi, faceva copiare i compiti in classe pur di
piacere ai compagni, si cambiava dieci volte prima di uscire, metteva solo
maglie nere o bianche per paura che si vedesse anche il minimo alone di
sudore e aveva avuto solo un fidanzato estremamente anonimo che l’aveva
lasciata dopo due mesi. Anche quella sera, Silvia aveva salvato Emma da
una litigata di cui poi tutti si sarebbero pentiti. Propose di fare gruppo con
Valerio e Samuele che avevano smesso di parlare di Star Trek e si erano
imbarcati nel complicato discorso “Trono di Spade” prima che Silvia ed
Emma li interrompessero e portassero il discorso su qualcosa di meno
impegnativo

venerdì 21 agosto 2020

Segnalazione "Charity art project - Super Madness: Peace", Stefano Labbia

Buongiorno e bentornati sul blog con la segnalazione di una nuova iniziativa


Super Madness: Peace 


Autrici Varie da Un'idea di Stefano Labbia. 

Volume di racconti brevi, realizzati da di autrici varie, a tema... Super Madness (la mini eroina ideata da Stefano Labbia presente nelle saghe grafiche di Kremisi e Super Santa) a scopo di beneficenza.

 NOTE: Tematiche sociali incluse nei racconti:  Abbandono  Bullismo  Emarginazione  Abuso del potere SPECIFICHE TECNICHE: Dieci pagine in A5 Times new roman 13. 


Character Eve Lennon / Super Madness: Eve Lennon è una bambina di sette anni dai capelli rossi e mossi nata a Boston. La piccola scopre di possedere il cosiddetto fattore rigenerante in seguito ad un incidente a cui sopravvive miracolosamente. Alcuni supercriminali appresa la notizia tentano di rapirla ripetutamente per estrarre il suo potere unico in tutto il mondo ma Super Santa e Titania la salvano. La piccola, infine, si trasferisce a New York, cambiando identità. Studia arti marziali e diventa, suo malgrado, Super Madness giustiziera degli indifesi tentando al contempo di dare una parvenza di normalità alla sua vita. Super Santa, Super Madness, Kremisi e gli altri characters sono di Stefano Labbia 2015 / 2020


Per oggi è tutto, a presto



Luce <3

giovedì 20 agosto 2020

Segnalazione " La meccanica delle vite possibili", Maria Pia Michelini

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione


Titolo: La meccanica delle vite possibili
Autore: Maria Pia Michelini
Editore: NPS Edizioni
Genere: narrativa
Prezzo: 10 euro (cartaceo) / 2,99 euro (digitale)
Formato: cartaceo e digitale
Pagine: 130
ISBN: 978-88-31910-316
Data di uscita: 1 agosto 2020 (ebook) / 1 settembre
2020 (cartaceo).
Amazon (Kindle): https://www.amazon.it/dp/B08BR7CXN3
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook e in libreria (distribuzione Libro.co) e sul sito
www.npsedizioni.it

Quarta di copertina:
Dearborn (Michigan), 1966.
Lilly torna a casa, in occasione del funerale di sua madre. Non ci metteva piede da quando aveva
lasciato la famiglia, a quindici anni, per seguire il padre a Las Vegas. Per essere felice, per farsi una
vita, quella che lì, in quella grigia cittadina di provincia, le pareva impossibile.
I suoi fratelli sono rimasti gli stessi, la gente è rimasta la stessa, chiusa in una gabbia di restrizioni,
che impedisce a tutti di vivere a pieno le proprie esistenze.
Ma Lilly, da Las Vegas, porta con sé la vita e il calore di altre vite entrate nella sua, che l’hanno
resa unica e incisiva ovunque metta piede. Una donna “pop art”, uscita dalle tele di Warhol, per
stravolgere il mondo con i suoi colori, la sua esuberanza, la sua continua battaglia per la felicità. Per
sé e per gli altri.
Riusciranno gli abitanti di Dearborn a tenere il passo?

Nella vita poche sono le colpe, tanti sono gli errori fatti per mancanza di presa di coscienza, per
immaturità, per omesse occasioni di riscatto. O meglio, per una certa cecità che ci rende distratti,
lenti di fronte alle quotidiane opportunità di fare il salto e divenire più autentici, più vicini a quello
che siamo veramente.

NPS Edizioni

Associazione culturale Nati per scrivere – Piazza Diaz 10, 55041 Camaiore (LU)


Biografia autrice: 
Maria Pia Michelini

Nata e vissuta a Lucca fino a vent’anni, ci è tornata dopo giri e rigiri in
Toscana. Passata la cinquantina, raccoglie i frutti di una varietà di
esperienze che l’hanno portata a essere veramente felice. Oggi si sente ben
piantata su due solide gambe: una è l’attenzione ai bambini, a cui si è
sempre dedicata fuori e dentro la Scuola dell’Infanzia; l’altra, la scrittura.
Aver trovato “compagni di scuola” di scrittura creativa ha aperto le porte a
una passione che stava silenziosa in lei da chissà quanto, forse da sempre.

Con loro ha dato vita all’associazione Nati per scrivere.
Ha lasciato i suoi racconti in varie antologie: “Tracce”, “Jukebox”, “Tutta colpa dello zodiaco”,
“Bestie d’Italia” (NPS Edizioni). Con Panesi Edizioni ha pubblicato il romanzo “Zena la nuda”. Per
NPS Edizioni, il libro “Tito il dito e l’alieno scoppiettante”.
I suoi sogni usciti dal cassetto non aspirano altro che a continuare la corsa verso chi voglia
accogliere ciò che lei può offrire con entusiasmo.


Per oggi è tutto, a presto


Luce <3

mercoledì 19 agosto 2020

WWW... wednesday #110

 Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.



Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Lettura stoppata, causa rilettura di HP! Ma quando finisco la rilettura, riprendo!


Letto il libro principale, ho iniziato anche lo spin-off, visto che l'autrice me l'aveva chiesto...

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Fantasy diverso dal solito, con un personaggio STUPENDO; recensione QUI


Raccolta di racconti, di cui forse, alcuni in cui vi immedesimerete; recensione QUI


Ieri ho finito questo, a giorni la recensione sarà sul blog...


Anche questo terminato; recensione online a settembre

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Una volta finiti i libri di Eva, leggo questo che è in lista da un po'

Ed eccoci alla fine del 110esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 

Alla prossima


Luce <3

martedì 18 agosto 2020

Recensione "Il cigno nero", Antonio Mazziotta

 


Autore: Antonio Mazziotta
Titolo: Il cigno nero
Prezzo: cartaceo 14,25  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


«ASCOLTA ME» disse senza preavviso. «Voglio dirti una cosa.»
Sapevo che le sue parole erano mille, come le sue facce, ma non
potevo credere che ne avesse il coraggio. Che diavolo avrei dovuto
ascoltare?!
Lui era tutto ciò che c’era di sbagliato. Così avevo sempre creduto,
questo mi era stato detto, questo conoscevo di mio padre.
«Compra e vesti abiti decorosi, puliti, non troppo eccessivi, neppure
mediocri.»
Lo ascoltavo tenendo gli occhi bassi. Ma lui sembrò non accorgersene.
«Quando parli, ma soprattutto se ascolti, guarda i tuoi interlocutori,
specie se donne, dritti negli occhi; loro amano mettere alla
prova la virilità. Il denaro che hai nelle tasche non conta del tutto,
ma conta l’impressione che dai di possederne. Hai capito?»
Ora lo guardavo dritto negli occhi.
«Leggi molti libri e ridi anche quando non va. Bevi allegramente
in compagnia e scopa; sì, hai capito bene, scopa e ama tanto!
Comportati come se fossi il migliore, come se tu potessi attraversare
i muri di ogni stanza e guardare gli altri che restano imprigionati
lì.»



Trama
Le note riempiono la stanza. Respiro. La musica apre una fessura dell’anima attraverso la quale si può intravvedere l’assoluto. Respiro e non provo più imbarazzo né vergogna o timore, rabbia. Oggi ho davvero poco da nascondere e forse meno da scoprire. Ascolto quelle note che sembrano venire da molto lontano mentre mi dico che di me non cambierei nulla, niente di niente, anche se potessi. A volte penso che Dio abbia creato la Musica e l’armonia degli universi nell’istante stesso in cui ha creato l’uomo. Ognuno di noi è una singola nota. Sedici racconti straordinari nella loro ordinarietà, uomini e donne come tutti noi che si trovano ad affrontare un difficoltoso e irto percorso chiamato vita. Cigni neri ma dalle cui piume si spargono gocce d’arcobaleno.


Siamo l’ossessione.
Siamo proibiti, clandestini, sensuali.
Siamo intriganti.
Siamo il viola.
Siamo pazzi di felicità, tormentati, brucianti di voglie.
Siamo un dipinto.
Siamo passione.
Siamo piacere.
Siamo nuvole bianche.
Siamo prigionieri.
Siamo voluttà.
Siamo condannati.
Siamo un aquilone.
Siamo incoscienza, indecenza oscena.


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del libro "Il cigno nero" di Antonio Mazziotta; ringrazio la Collana Policromia, a cui chiedo scusa per il ritardo, sia della lettura che della recensione, per la copia digitale. Questo è un insieme di racconti, 16 racconti per essere precisi in cui si parla di un rapporto inesistente padre  figlio, una famiglia distrutta, un uomo che si lascia governare dagli eventi, un uomo ormai avanti con gli anni che si scopre succube delle abitudini, tutti episodi di vita quotidiana o spezzoni di ricordi sparsi, occasioni perdute, errori commessi, vite buttate. Il lato oscuro che fa parte di ognuno di noi, personaggi come tanti che rendono partecipe il lettore dei loro pensieri.
Antonio Mazziotta ha dato vita a storie verosimili, in cui, forse, ci si potrebbe rispeccchiare. Il bene e il male, l'utopia, l'amore e il sesso, c'è ironia che spia dietro l'angolo. Non dirò altro, perché sarete voi a scoprire il mondo di quest'autore.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



Dopo la sua nascita, tre anni fa, Greta non è stata più la stessa.
Poi un anno più tardi è arrivata Emi e Greta ha smesso di sorridere:
quando lo faceva spargeva nell’aria un suono stridulo che
accompagnava un’espressione quasi isterica da “stramba allegra”
quale sembrava essere diventata veramente, un’infelice che ha finito
per isolarsi da tutti e rinchiudersi nella nostra casa, dove pareva
votata alla solitudine.
Da allora mia moglie non è più uscita, neppure per sbrigare le
faccende. La ricordo lì, nella semioscurità e ostaggio dei propri
sogni, quasi avesse fatto un voto inconfessato.