martedì 18 giugno 2019

Recensione "Gli occhi dell'oceano"; Cristiano Pedrini

Autore: Cristiano Pedrini
Titolo: Gli occhi dell'oceano
Prezzo: cartaceo 10,00  e-book 2,99


Link d'acquisto: QUI












Solo coloro che possono vedere l’invisibile,
possono compiere l’impossibile!
Patrick Snow



Trama:
Julien Garreth è il nuovo custode del faro di Owls Head. Forse l'unico incarico in grado di farlo distogliere dai pesanti pensieri che lo tormentano sin da quando ha perso la sua amata barca 'Blue Spirit'. Da sempre ama il mare, il poter navigare sicuro di essere tra i migliori, se non il migliore. Ma quando tutto crolla, Julien si ritira e ottiene quell'occupazione che dovrebbe riuscire ad allontanarlo dal mondo e dal rimorso. Eppure, proprio durante il suo primo giorno di lavoro, qualcos'altro terrà occupata la sua mente e il suo cuore. Corey Austen è un ragazzo cieco che, spinto dal volere del nonno, si è recato al faro sicuro di poter 'vedere' qualcosa che i suoi occhi non possono mostrargli. Sin dal loro primo incontro i due sentono di appartenersi e, durante una notte tempestosa, legheranno i loro destini come i due innamorati della leggenda di Owls Head. Quel faro che li accomuna sembra proiettare verso di loro una luce sicura, una luce che è in grado di portarli in salvo l'uno nelle braccia dell'altro. Perché soltanto così i due potranno insieme vedere, per la prima volta, con gli occhi dell'oceano.




Le stelle… Quante ne erano venute a fargli
compagnia in quella fredda notte. Julien aveva perso la
nozione del tempo. Credeva di essere disteso sul fondo
di quel gommone che ondeggiava pigramente da giorni
su quell’oceano piatto. Il silenzio era rotto solo dal
persistente segnale del localizzatore gps che si ripeteva
all’infinito e che, a ogni attimo, gli rimbombava nella
testa distraendolo dai recenti ricordi delle azioni che
avevano fatto naufragare la sua bellissima barca,
rendendolo l’unico superstite di quella realtà che fino a
poco prima era stato un corollario di soddisfazioni e
onori





Recensione


Gli occhi dell'oceano è la storia di due ragazzi, Julien che si ritrova a fare il guardiano a un faro, dopo aver subito una perdita che lo devasta tanto da non mettere più piede in mare, e Corey, ragazzo cieco fin dalla nascita, che è andato al faro per una gita, grazie alle parole del nonno; quelle che gli sono rimaste più impresse sono: «Mi scrisse che se fossi venuto qui avrei potuto vedere con gli occhi dell’oceano.». Julien all'inizio è un po' reticente nel lavoro, o forse sarebbe più corretto dire "scansafatiche", poi però, quando al faro arriva anche Corey, le cose cominciano a cambiare; i due si conoscono, Julien fa di tutto per tenere con se Corey e ci riesce; arriverà al punto da buttarsi in mare per Corey, nonostante la sua paura. Corey può sembrare fragile, ma con Julien al fianco, così come Julien con lui, diventa sempre più forte. Insomma, avrete certo capito che questa storia mi ha colpita parecchio, soprattutto per la sua semplicità nell'essere raccontata, è una storia corta, semplice, ma che finisce dritta nel cuore dei lettori.
Cristiano è riuscito a farmi innamorare dei suoi personaggi, di ciò che diventeranno l'uno per l'altro; ed è INSIEME che i due vedranno "con gli occhi dell'oceano". Poche pagine, ma una storia con un'atmosfera unica e la voglia di due ragazzi di essere semplicemente se stessi.
Mi fermo qui, perché non voglio spoilerare troppo :D


La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3








«Salve» salutò alzando il braccio, accorgendosi

di trovarsi davanti a un ragazzo che poteva avere la
sua stessa età.
«Buongiorno» ricambiò lui voltandosi,
guardandolo da dietro un paio di occhiali scuri.
31
«Io sono il nuovo custode. Ho appena preso
servizio, ma se ha bisogno di qualcosa chieda pure a
me» gli disse Julien.
«Grazie. In realtà avrei bisogno del suo aiuto»
annuì il ragazzo allontanando le mani dal borsone che
teneva sul tavolo.
«Certo, ma come…» Julien non aggiunse altro.
Lo vide rialzarsi e allungare con qualche
tentennamento la mano verso di lui, posandola sul suo
petto. Sollevò l’altra e iniziò a sfiorargli il viso. Era un
tocco lieve, leggero ma minuzioso come se volesse
memorizzare ogni suo particolare. Solo allora
comprese.
«Io mi chiamo Julien e tu?» domandò rimanendo
immobile e lasciando che le dita del ragazzo
proseguissero la loro esplorazione posandosi sul mento.
«Corey…» rispose abbassando le mani.
«Perdonami se ti ho messo in imbarazzo.»
«Nessun imbarazzo, credimi. Se vuoi posso
accompagnarti» lo rassicurò prendendolo sottobraccio.
«Ti ringrazio» rispose Corey. «Questo allora non
serve» soggiunse riponendo nella tasca della giacca il
bastone retrattile che teneva in mano, togliendosi gli
occhiali.






lunedì 17 giugno 2019

Recensione film "Aladdin"

Titolo: Aladdin
Data d'uscita: 22 maggio 2019
Genereavventurafantasticomusicalesentimentale
Durata: 128 minuti










Trailer: 





Trama:
AladdinAbuJasmine e i loro amici uniscono le forze per sconfiggere il perfido Gran visir Jafar, il suo compare Iago e il suo scagnozzo, il soldato Hakim, e salvare Agrabah grazie a una lampada magica che contiene un Genio capace di esaudire tre desideri.



Recensione


Venerdì 7 sono stata al cinema a vedere Aladdin; la trama la conosciamo tutti dato che è quella del cartone, quindi NON MI DILUNGO TROPPO SU DI ESSA.
Per quel che riguarda i personaggi nulla da dire SULLE MAGISTRALI interpretazioni di Will Smith nei panni del genio (la cui storia è stata ampliata, ma in un remake ci sta, e NO, non vi dirò altro per paura di spoilerare troppo, in caso qualcuno ancora non abbia ancora visto il film), l'altro che è stato MAGISTRALE è Aladdin, riportato sullo schermo dal vivo in modo perfetto; chi invece non mi ha convinta del tutto, purtroppo, sono Jasmine che mi è sembrata una bambolina un po' inespressiva e Jafar, per cui hanno scelto un attore TROPPO giovane e che NON SEMBRAVA PER NIENTE il villains del cartone.
A parte ste piccole pecche, devo dire che la storia è perfetta, ci sono elementi e scene in più, ovviamente anche le canzoni sono sì quelle dell'originale, ma anche di nuove e male di certo non fa, visto che ormai sti remake volente o nolente, NON SONO PIU' i cartoni per bambini degli anni 90 a cui eravamo abituati.
La colonna sonora è sempre quella indimenticabile di Alan Menken, ma, rispetto al cartone del 1992, c'è un brano in più: Speachless, cantato da Naomi Scott nella scena più importante con protagonista Jasmine. È proprio la principessa a distaccarsi maggiormente dalla sua versione animata: se la Jasmine anni '90 si ribellava al padre perché voleva sposarsi per amore, quella del 2019 non vuole sposarsi affatto, ma aspira a diventare essa stessa sultano. Un bel passo in avanti. Aladdin allora non diventa il suo salvatore, ma un protagonista alla pari che, anzi, deve dare il meglio di sé per tenere testa a una principessa così determinata e ambiziosa. Come ho detto però mi è sembrata un po' inespressiva, ma per il resto è stata bravissima.
Mo mi zittisco, che ho detto pure troppo! Ci risentiamo per la prossima recensione di un altro live-action, ma non prima di settembre temo, anche se il film esce in agosto.


La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3









domenica 16 giugno 2019

Recensione manga "Pretty Soldier Sailor Moon", Naoko Takeuchi

Autore: Naoko Takeuchi 
Titolo: Pretty Guardian Sailor Moon
Prezzo: cartaceo 3,99


Link d'acquisto: QUI












Trama:
Dopo la prima pubblicazione del 1995, Star Comics rilancia le magiche avventure della paladina della giustizia più amata di sempre. Un'accurata revisione dei testi e nuovi adattamenti per tornare a combattere contro il male al fianco delle mitiche guerriere Sailor. Usagi è una quattordicenne che conduce una vita allegra e spensierata come tante sue coetanee. Tuttavia, il giorno in cui s'imbatte in una misteriosa gattina parlante di nome Luna, comincia per lei un'avventura sconvolgente: scopre infatti di essere Sailor Moon, guerriera dell'amore e della giustizia dotata dei poteri della Luna, e di avere sulle spalle il destino dell'intero pianeta.





Recensione




Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del manga "Pretty Soldier Sailor Moon"; avete capito bene! Questo è il titolo con cui ho letto il manga di Sailor Moon perché l'ho trovato con questo titolo IN INGLESE; so che in italiano si chiama "Pretty Guardian Sailor Moon", ma è anche vero che, su 60 capitoli originali, in italiano sono diventati 12.. quindi direi di aver fatto BENE a leggerlo in inglese, voi che dite?? Tornando a noi, è inutile girare intorno alla trama, tanto è quella del cartone che sappiamo TUTTE A MEMORIA, vero?? Rispetto all'anime, la storia è raccontata in modo breve e conciso, ma vi assicuro che le emozioni sono comunque le stesse; Usagi (se volete la chiamo Bunny, ma sempre LEI è!) è una ragazzina scansafatiche, che riceve la "visita" di Luna, una gatta con una mezzaluna sulla fronte, che la avvisa di essere la prescelta Paladina della Giustizia, che dovrà trovare colleghe, nonché amiche, nel corso del tempo (e così sarà) che la aiutino a sconfiggere i vari nemici che si troveranno davanti, durante la loro vita; inoltre come tutte le ragazzine, preferirebbe vivere una vita normale, disdegnando il suo dovere di guardiana, e come tutte, vorrebbe un amore che dura una vita intera; lo troverà? Lo sappiamo tutte che la risposta è Sì, e che il ragazzo del suo cuore, della sua vita, è Mamoru (o Marzio, come è conosciuto nel cartone), il classico bravo ragazzo che nei panni di Tuxedo Kamen (Milord) la salva tutte le volte che è in pericolo. Devo dire che l'autrice dei manga si è incentrata in particolare su un personaggio: Chibiusa, oh ho capito che ti piace, per carità, ma c'è un limite a tutto, non esiste mica solo lei! (Eh già signore mie: un problema questa serie lo ha: l'autrice si concentra troppo su un personaggio e lascia da parte gli altri... NON SI FA!; ma devo dire che qualcosa sulle altre Sailor, seppur poco, c'è, e mi è piaciuto tanto).
Mi fermo qui per evitare troppi spoiler, che magari voi non avete letto il manga, ma ve lo consiglio nella maniera più assoluta!

La mia valutazione

5

Alla prossima

Luce <3


sabato 15 giugno 2019

Segnalazione "Gli occhi dell'oceano", Cristiano Pedrini

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione


Autore: Cristiano Pedrini
Genere: Narrativa
Formato cartaceo: 13x20
Formato ebook: epub/mobi e pdf
Pagine: 116
Pubblicato con Youcanprint
Isbn: 978-8831619813
Costo Ebook: € 2,99
Costo cartaceo: € 10,00











Trama:
Julien Garreth è il nuovo custode del faro di Owls Head. Forse l’unico incarico in grado di farlo distogliere dai pesanti pensieri che lo tormentano sin da quando ha perso la sua amata barca ‘Blue Spirit’. Da sempre ama il mare, il poter navigare sicuro di essere tra i migliori, se non il migliore. Ma quando tutto crolla, Julien si ritira e ottiene quell’occupazione che dovrebbe riuscire ad allontanarlo dal mondo e dal rimorso. Eppure, proprio durante il suo primo giorno di lavoro, qualcos’altro terrà occupata la sua mente e il suo cuore. Corey Austen è un ragazzo cieco che, spinto dal volere del nonno, si è recato al faro sicuro di poter vedere qualcosa che i suoi occhi non possono mostrargli. Sin dal loro primo incontro i due sentono di appartenersi e, durante una notte tempestosa, legheranno i loro destini come i due innamorati della leggenda di Owls Head. Quel faro che li accumuna sembra proiettare verso di loro una luce sicura, una luce che è in grado di portarli in salvo l’uno nelle braccia dell’altro. Perché soltanto così i due potranno insieme vedere, per la prima volta, con gli occhi dell’oceano. Una storia intensa, feroce e brutale come una tempesta, dove soltanto l’amore e la fiducia saranno l’ancora di salvezza da gettare in mare per riottenere ciò che si è perso. . Solo coloro che possono vedere l’invisibile, possono compiere l’impossibile!  



 Estratto

Capitolo Primo 
Il nuovo assunto Le stelle… Quante ne erano venute a fargli compagnia in quella fredda notte. Julien aveva perso la nozione del tempo. Credeva di essere disteso sul fondo di quel gommone che ondeggiava pigramente da giorni su quell’oceano piatto. Il silenzio era rotto solo dal persistente segnale del localizzatore gps che si ripeteva all’infinito e che, a ogni attimo, gli rimbombava nella testa distraendolo dai recenti ricordi delle azioni che avevano fatto naufragare la sua bellissima barca, rendendolo l’unico superstite di quella realtà che fino a poco prima era stato un corollario di soddisfazioni e onori. Aveva la sgradevole sensazione che da quel momento in poi tutto sarebbe cambiato. Non era solo la “Blue spirit” ad essere scomparsa per sempre. Con lei era svanito il suo intero mondo, che si rispecchiava in quella compagna con la quale aveva percorso migliaia di miglia marine, rimanendo innumerevoli volte accanto al timone di quello slanciato scafo dipinto di blu, ammirando i tramonti che lentamente scomparivano sulle acque che insieme solcavano da tre anni. Lui e quello sloop erano stati protagonisti di innumerevoli vittorie, fino a quel momento… Julien chiuse gli occhi cercando di vincere sia la stanchezza che la tensione la quale, ormai affievolita, stava prendendosi il suo spazio. Il bip del segnalatore iniziava a sfumare nella sua mente. Si rannicchiò in un angolo stringendosi contro il bordo del gommone. Percepiva il movimento delle acque sotto di sé, ricordandogli che l’oceano era sempre lì a cullarlo nonostante avesse mancato di rispetto a una delle sue creature. Sapeva che di lì a poco i soccorsi sarebbero giunti per riportarlo a casa, mostrandolo come il trofeo della disfatta. Per alcuni attimi desiderò che il fondo del tender si aprisse lasciandolo precipitare negli abissi, raggiungendo la sua amata Blue spirit. Quei ricordi svanirono con la stessa rapidità con cui erano sopraggiunti mostrando a Julien i contorni della persona che continuava a parlare anche se lui, immerso in quei pensieri, non l’aveva neppure ascoltata. «Se non c’è altro potrà prendere servizio già domani» concluse l’uomo chiudendo la cartelletta che conteneva la domanda di assunzione del ragazzo che aveva di fronte. Per tutto il tempo del colloquio gli era parso alquanto a disagio su quella poltrona, come se fosse seduto su un braciere ardente. Se avesse potuto seguire il suo istinto lo avrebbe liquidato velocemente con un secco “le faremo sapere, ma al momento non abbiamo nessun lavoro da offrirle,” ma non lo poteva fare. Non dopo l’incontro con la direttrice della fondazione che pochi giorni prima, consegnandogli quella domanda di impiego, gli aveva caldeggiato di assumere quella persona; una richiesta tanto insolita che l’aveva costretto a chiederne conferma una seconda volta. «Signora Duval vuole che lo assuma davvero?» chiese Horace scorgendo il breve curriculum che aveva sotto gli occhi. Dopo aver letto quelle scarne informazioni la sua attenzione si era spostata sulla fotografia in alto alla destra del foglio. Era soprattutto l’espressione del suo volto a impensierirlo: una maschera severa che né gli occhi di un profondo color azzurro al confine del grigio, né le labbra piene che sovrastavano una fossetta appena visibile riuscivano ad addolcire. Di curriculum, come responsabile del personale della Contea di Knox, ne aveva visti a decine, ma quello indubbiamente era diverso dai precedenti per via delle poche informazioni e la poca esperienza riassunta in quelle poche righe. Per essere assunti erano necessarie competenze particolari e attitudini che in quella paginetta non trovava affatto. «Se non mi sbaglio, mio caro Horace, abbiamo diversi posti vacanti. Julien si troverà benissimo qui» disse la direttrice annuendo vistosamente, quasi a voler rassicurare l’uomo per quella scelta.


Quanto vi incuriosisce?? A me parecchio, appena riesco lo leggerò  e vi farò sapere!

Luce <3

venerdì 14 giugno 2019

Segnalazione "Dimmi chi sei", Giacomo Assennato

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione


Titolo: Dimmi chi sei
Autore: Giacomo Assennato
Pagine e-book: 180
Genere: Romance M/M
Data di uscita: 10 Giugno

Link d'acquisto: QUI












Trama:
 Antonio è anziano e ha bisogno di liberarsi dal grande problema che ha in casa e che gli rende deprimente la vita; per questo, con molte titubanze, decide di recarsi in un centro di ascolto e lì, dopo vari tentennamenti, inizia a raccontare la sua storia.Con le sue parole gli anni scorrono, seduta dopo seduta, a partire dal 1961 fino a raggiungere il presente. Il libro è articolato in piani temporali diversi; le vicende così fondamentali nella vita di Antonio non sono quindi raccontate, ma i vari momenti sono vissuti in diretta. Conosciamo quindi nuovamente Antonio, con il candore e l'innocenza dei suoi sedici anni, incontriamo Pietro, un diciottenne spavaldo e pronto alla vita, e infine Filippo, un ragazzo di oggi che con la sua amicizia sincera contribuirà a far conquistare equilibrio e una certa serenità ad Antonio.È il racconto di una vita vissuta tra momenti bui e tanta luce che si concluderà ai giorni nostri, con un evento atteso da sempre, qualcosa che è sempre sembrato irraggiungibile ma che alla fine si realizzerà e coronerà una storia d’amore unica.






Estratto:

«Devo chiederti delle cose,» gli dico sottovoce, «però, per favore, sii serio.»
«Va bene, giuro. Dimmele.»
«Sì, ma non prendermi in giro se ti sembrano domande infantili.»
«Tu non sei infantile,» ribatte, senza distogliersi dal guardare il cielo, «sei proprio un bambino. È per questo che mi piaci.»
«Voglio parlare di quel giorno alla spiaggia, che poi, è anche strano, non te l'ho chiesto mai in tutto questo tempo...»

Si appoggia su un braccio e si gira dalla mia parte, semisdraiato; possiamo parlare con più discrezione.
«Spara. Sono tutto orecchi.»
«Punto primo: siamo stati tutto quel pomeriggio insieme; quand'è che ti è venuto in mente... insomma, quando ho cominciato a piacerti?»
«Appena sono sceso dal pullman ed eri lì.»
«Dai!»
«Giuro. T'ho guardato e ho pensato "uhm!".»
«Su, sforzati di essere serio.»
«No, no. L'ho pensato davvero. Magari era un discorso più lungo, però il significato era quello: "uhm, che bellino quello lì. Mi piacerebbe tanto averlo per me!»
«Subito così? Sono onorato.»
«Tu no?»
«Pietro, io mi sforzavo di non guardarti, però non ci riuscivo: eri un bagliore. Non pensavo neanche che fosse possibile dirtelo. Figurati il resto.»
«Onorato anch'io!» Mi prende in giro, lo so.

L'autore:

Nasce in Sicilia, ma questa terra solare imparerà a conoscerla solo da grande, in vacanza, perché quando ha appena tre anni, la sua famiglia si trasferisce  a Firenze. Per questo aspira tutte le "c".
Studia, non molto in verità, al Liceo Artistico e poi frequenta la Facoltà di Lettere.
Il suo lavoro principale è quello di insegnante alle scuole superiori ma, nel privato, appassionato di pittura, di musica  e della parola scritta, si dedica a tutte e tre le possibilità espressive. Ha una bella famiglia con cui condivide stimoli e soddisfazioni.
I suoi primi passi nell'editoria lo vedono come autore di libri scolastici, per Mondadori e Tramontana; ma la sua indole è quella di raccontare storie; ha sempre scritto, fin da ragazzo, e arriva alla narrativa con "Tanto sonno" (una raccolta di nove racconti), col romanzo "Le strade che non portano", "Un'immensa giornata"; che ne è il seguito ideale e il romanzo "Le cose che accadono" delicata e intensa storia a tema M\M.
Sapessi, Luca  è la sua seconda prova nel tema M\M.

Quanto vi incuriosisce?? Io l'ho già finito, la recensione sarà online il 3/7
Alla prossima

Luce <3





giovedì 13 giugno 2019

Cover Reveal "Blind - fai il tuo gioco", Sagara Lux



Buongiorno e bentornati sul blog con un nuovo cover reveal! Come avrete capito l'autrice è Sagara Lux




Titolo: Blind - Fai il tuo gioco
Autore: Sagara Lux
Data di uscita: 13 luglio 2019
ModelliWeston Boucher & 
Katie Corio
FotografoSherwin Liang
Cover Design
SP Graphic Design


Disponibile in DIGITALE e CARTACEO.
Anche con kindle unlimited.
























TRAMA

La fortuna dà e la fortuna prende.
Nel gioco, come nella vita, a volte basta poco per far sì che una considerevole vincita si trasformi in una disastrosa sconfitta.
Un bicchiere di troppo. Un accordo compromettente.
Un incontro.

È così che tutto comincia.
Una donna che sorseggia un drink nel lounge bar del Bellagio.
Un uomo che le si avvicina.
Una scommessa sicura.
O forse un inganno.

Nella “città del peccato” una truffatrice e un casinò controller giocheranno una partita senza regole e senza certezze, in cui la posta in palio sarà altissima: la loro vita... E forse anche qualcosa di più.

“La vita è come il poker: anche se hai una pessima mano, arrivati a un certo punto non puoi più tirarti indietro”. 



 





Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.



Facebook | Website | Amazon | Goodreads | Instagram | Youtube 
 
 







Quanto vi intriga?? Giusto per vostra informazione: avevo già letto il romanzo anni fa, in versione ridotta (recensione QUI), ma Sagara ha deciso di ampliarlo e renderlo più lungo, più eccitante e chissà che altro, cambiando anche nome apposta, per cui, lo rileggerò e vi farò sapere!

Alla prossima
Luce <3

mercoledì 12 giugno 2019

WWW... wednesday #74

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!



1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



A casa sto leggendo questo libro su Lorenzo Il Magnifico, con cui sono a buon punto, vi farò sapere!



Avendo terminato "Dimmi chi sei", di Giacomo Assennato, di cui volenti o nolenti, avrete la recensione SOLO il 3/7, ora inizio questo che mi è stata chiesta la recensione!

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


La settimana scorsa, ho partecipato al blogtour di questo libro, che ho trovato carinissimo (recensione QUI)


Ho finito anche la serie dei Ragazzi Speciali (recensione QUI)


Come ho detto la serie l'ho finta (recensione QUI)


Libro di cui mi era stata chiesta la recensione ma che non mi ha convinto (recensione QUI)


Storia carina, ma sempre la stessa zuppa che gira.. (recensione QUI)



Ieri ho finito i 60 volumi più gli speciali del manga di Sailor Moon, dire che l'ho adorato è un eufemismo.. (la recensione la trovate nel week-end)


Ho finito il libro di Giacomo, l'emozione si è fatta sentire esattamente come in "Sapessi, Luca", recensione online il 3/7!

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Questo è uno dei tanti che la collana Policromia mi ha chiesto di leggere in estate, inizierò con questo, appena finirò "Gli occhi dell'oceano" di Cristiano Pedrini


Ed eccoci alla fine del 74esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Alla prossima

Luce <3