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giovedì 17 ottobre 2024

Recensione trilogia "Kingdom of the Wicked", Kerri Maniscalco

 

Autrice: Kerri Maniscalco
Titolo: Il Regno delle Fiere
Serie: "Kingdom of the Wicked" #3
Prezzo: 20,90  e-book 11,99
Link d'aquisto: QUI


Trilogia "Kingdom of the Wicked":
3)Il regno delle fiere


Diversi mesi prima anch'io lo avrei ritenuto improbabile. Ma poi avevo scoperto che 
la nostra storia era molto più complessa, che lui poteva farmi bruciare
con lo stesso ardore dei fiori oro-rosati che riuscivo a evocare
con un gesto delle mani.
L'unica attività a cui volevo dedicarmi quella sera era rivendicare il mio 
principe demoniaco



Trama

Emilia è sconvolta da ciò che ha scoperto sulla gemella Vittoria. Ma, prima di affrontare i fantasmi del passato, brama di rivendicare il suo re, l'affascinante Principe Ira. Non vuole solo il suo corpo, anela al suo cuore e alla sua anima: le uniche cose che l'enigmatico demone non può concederle.

Quando un illustre membro della Casata dell'Avarizia viene ucciso, prove schiaccianti incastrano proprio Vittoria, ed Emilia è decisa ad andare fino in fondo e scoprire chi sia quella sorella che credeva di conoscere.

Insieme a Ira metterà in atto un peccaminoso gioco di inganni per trovare l'omicida e placare i disordini che stanno nascendo tra streghe, demoni, mutaforma e le creature più pericolose di tutte: le Fiere. Emilia era stata avvertita: quando si ha a che fare con i Malvagi, nulla è come sembra. Ma se i veri cattivi fossero sempre stati più vicini di quanto credesse?




«Tu sei mia pari sotto ogni aspetto. Tutto ciò che mi appartiene è anche tuo. Non dimenticarlo mai."



Recensione




Il regno delle Fiere è l'ultimo e conclusivo capitolo della trilogia Kingdom of the Wicked di Kerri Maniscalco e devo dire che sentirò la mancanza di questo mondo e dei suoi innumerevoli personaggi cattivi. 
Anche questa volta il libro riprende esattamente da dove si era interrotto il precedente e ci butta letteralmente nel pieno degli eventi: fin dalle primissime pagine infatti, mi sono dovuta forzare a rallentare, per lavoro e rientro a casa, perché la verità è che questa storia è stato un susseguirsi serratissimo di rivelazioni. 
I primi due libri avevano solo preparato il terreno alla marea di svolte che caratterizzano questo, se infatti nei precedenti volumi abbiamo solo avuto qualche informazione qua e là, continuando a destreggiarsi, qui tutte le verità verranno alla luce. 
Avevamo lasciato Emilia e Ira nel momento clou e lì li ritroviamo, ma solo per poi renderci conto che niente è come sembra e già a partire da questo momento tutti i nodi verranno al pettine. A mio parere, alcune rivelazioni potevano essere diluite tra i libri precedenti, piuttosto che farcire quest’ultimo come un tacchino, ma non mi lamento, alla fine sono salita su queste montagne russe e non sono più voluta scendere. Ho riso tanto e voltato pagina solo per vedere cosa sarebbe successo questa volta.
In questo capitolo finale Emilia finalmente troverà le risposte alle domande che l’hanno assillata dalla morte di Vittoria. L’ho trovata più consapevole e centrata finalmente, e più decisa nelle sue azioni, soprattutto quelle che riguardano i suoi sentimenti verso il principe più iracondo dell'inferno.
Nonostante questo, il mio personaggio preferito si è confermato essere Ira che, dopo essersi dannato dietro i disastri di Emilia per due interminabili libri, può finalmente godersi sua moglie... in tutti i sensi. Perciò non temete, tutto lo spicy che abbiamo sognato e atteso nei primi due libri ci arriva addosso come un tornado che travolge tutto, ma  finalmente i due faranno fronte comune per affrontare i nemici e impareranno anche a fidarsi l'uno dell'altra.
Non dirò altro perché gli spoiler sono dietro l'angolo, ma Il regno delle Fiere è stata la degna conclusione di una trilogia che ho apprezzato tantissimo, ho adorato conoscere meglio gli altri fratelli e vedere il loro rapporto contorto, perciò, nonostante ci sia un sacco di carne al fuoco, forse un po’ troppa, ho trovato tutto molto coerente e mi sono appassionata fino alla fine.

Non vedo l'ora esca la nuova serie "Prince of Sin", ambientata nello stesso mondo di questa trilogia; il primo volume, peraltro ha per protagonista Invidia.. Possibile che abbiamo in arrivo qualcosa di specifico su uno dei fratelli di Ira?? 
Aiuto!



La mia valutazione





Alla prossima
Luce <3






 «Io ti ho sempre riconosciuta. E sempre lo farò. La tua anima mi chiama, è come tornare a casa. Una sensazione di pace che nessuna magia può replicare.»

martedì 15 ottobre 2024

Recensione trilogia "Kingdom of the Wicked", Kerri Maniscalco

 


Autrice: Kerri Maniscalco
Titolo: Il Regno dei Dannati
Serie: "Kingdom of the Wicked" #2
Prezzo: 20,90  e-book 11,99
Link d'aquisto: QUI


Trilogia "Kingdom of the Wicked":
2)Il regno dei dannati
3)Il regno delle fiere


"Quel mondo era ciò che di più distante potesse esistere da casa mia. Non c'era
mare né calore, nessun sole rovente. 
Eravamo in mezzo a un ripido sentiero
innevato, largo a malapena da permetterci di camminare fianco a fianco".


Trama
Desiderosa di vendicare la morte dell'amatissima gemella, Emilia ha venduto l'anima per diventare regina dei Malvagi e, accompagnata dall'ambiguo Principe Ira, è scesa nei Sette gironi. Non impiega molto a scoprire la prima regola della corte dei Malvagi: non fidarsi di nessuno. Più si trattiene all'inferno, infatti, più le appare chiaro che in quel mondo di vizi e seduzione nulla è mai ciò che sembra. Anche Ira, un tempo suo alleato, potrebbe nascondere dei segreti sulla sua vera natura. E così, in breve tempo, Emilia rimane intrappolata tra Ira e il suo ancor più malvagio fratello, il Principe Superbia, il re dei demoni. Tra palazzi lussuosi, infidi cortigiani e feste stupefacenti, Emilia dovrà districarsi tra enigmatici e contraddittori indizi per scoprire cosa sia davvero successo a sua sorella. E, al contempo, sarà chiamata a svelare i misteri sul suo stesso passato per trovare le risposte di cui è in cerca. Sempre che i suoi vizi non le mettano i bastoni tra le ruote…



“Allora ditemi che mi odiate, che sono il vostro peggior nemico. Ancor meglio, ditemi che non volete baciarmi.”
“Non ho intenzione di assecondarvi.” Lui inarcò un sopracciglio, in attesa. Fremevo dalla voglia di alzare gli occhi al cielo tant’era indisponente. “D’accordo. Non voglio baciarvi. Soddisfatto?”


Recensione



Questo secondo volume della serie fantasy con romance Kingdom of the Wicked è ancora più intrigante del primo, e il merito va soprattutto allo sviluppo sentimentale tra Emilia e Ira, che mi ha tenuta incollata alle pagine!
La storia riprende dal finale del primo, quindi continuate a leggere solo se avete già letto Il Regno dei Malvagi, altrimenti rischiate lo spoiler.
Determinata a portare a termine il suo piano di vendetta per la morte della sorella, Emilia ha stretto un accordo matrimoniale con il diavolo, così, accompagnata dal principe Ira si ritrova all’Inferno, luogo dove è interamente ambientato questo secondo volume. 
Mi è piaciuto il modo in cui la Maniscalco ha descritto la sua versione di Inferno, con i vari territori governati dai sette Vizi / Malvagi / Principi demoniaci, che qui la protagonista incontra in diverse circostanze. Alcuni sono davvero odiosi, Ira invece, nonostante sia un manipolatore ed abbia mentito su diverse questioni alla protagonista, è un personaggio che ho continuato ad adorare. 
Sicuramente è lui il personaggio migliore di questa serie, Emilia invece ogni tanto pecca un po’ di ingenuità e impulsività e questo la porta a prendere decisioni discutibili. Però ho adorato tutte le loro scene insieme, c’è sempre una sacco di tensione sessuale e chimica pazzesca tra i due! L’autrice ci regala anche un granello di scene spicy, sempre gradite. 
Questo capitolo della serie è abbastanza di transizione, gran parte della narrazione, che segue
sempre in prima persona la protagonista femminile, è dedicata allo sviluppo del rapporto tra Emilia
e Ira, tra sentimenti, attrazione, gelosie, bugie e simili. I due ci fanno penare un po’, specialmente 
perché il Re dei Malvagi, il diavolo in persona, si fa decisamente desiderare per reclamare Emilia 
per sè. Ma capirete il perché leggendo! ;) 
La parte più movimentata, con più azione e rivelazioni è concentrata nella parte finale, alcune 
cose me le aspettavo, ci avevo pensato in diverse occasioni, ma come le ha fatte accadere la 
Maniscalco mi è piaciuto.
L’autrice è stata cattivella a concludere il romanzo in una scena super attesa come quella! Non si 
fanno queste cose! 
Se amate questo genere di letture vi consiglio sicuramente questa serie, la prosa è scorrevolissima e
intrigante, la Maniscalco non delude mai!


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3




"Gli astri influenzano, ma non costringono."

domenica 13 ottobre 2024

Recensione trilogia "Kingdom of the Wicked", Kerri Maniscalco

 


Autrice: Kerri Maniscalco
Titolo: Il Regno dei Malvagi
Serie: "Kingdom of the Wicked" #1
Prezzo: 19,95  e-book 10,99
Link d'aquisto: QUI


Trilogia "Kingdom of the Wicked":
1)Il regno dei malvagi
2)Il regno dei dannati
3)Il regno delle fiere


Mi raddrizzai e mi asciugai gli occhi. «Come dovrei chiamarvi, esattamente? Vostra Altezza? Illustre membro dei temibili Sette? Comandante supremo degli Inferi? O solo Principe Ira?»
Contrasse un muscolo della mandibola, gli occhi fissi nei miei. 
«Un giorno mi chiamerete Morte. Fino ad allora, per voi sarò Ira.».



Trama
Emilia e Vittoria sono gemelle; appartengono a una delle tredici famiglie di streghe nascoste a Palermo ma, come tutte, stanno bene attente a celare la loro vera natura. Per questo lavorano da Mare e Vino, il rinomato ristorante di famiglia, come due normalissime ragazze. Una sera, però, Vittoria non si presenta al lavoro. Sarà proprio Emilia a trovare il cadavere profanato della sorella. Distrutta dal dolore, decide che farà di tutto per scoprire chi sia il brutale assassino e vendicarla. Anche a costo di usare la magia nera, da tempo messa al bando. Anche a costo di allearsi con Ira, uno dei sette Principi dell'inferno, i Malvagi. Fin da quando era piccola, le hanno sempre detto di guardarsi da loro, ma Ira giura di essere dalla sua parte, e di aver ricevuto l'incarico di risolvere il mistero degli omicidi che stanno insanguinando la Sicilia. Ciò che Emilia dovrebbe ricordarsi è che, quando si ha a che fare con i Malvagi, niente è come sembra.



«Che aspetto hanno i Principi demoniaci?» chiese Vittoria, benché ormai conoscesse a memoria quella parte.
«Sembrano umani, ma i loro occhi d’ebano presentano una sfumatura sanguigna, e la loro pelle è dura come la pietra. Qualunque cosa accada, non dovete mai rivolgere la parola ai Malvagi. Se li incontrate, correte a nascondervi. Una volta catturata la sua attenzione, un Principe dell’inferno non si fermerà davanti a niente e nessuno pur di reclamarvi. Sono creature demoniache, figlie dell’oscurità e del chiaro di luna, e non bramano altro che distruzione. Abbiate cura del vostro cuore; se ne avranno la possibilità, ve lo strapperanno dal petto e ne succhieranno tutto il sangue prima che l’ultima goccia evapori nel cielo notturno.»

Recensione


Il regno dei malvagi è il primo romanzo della trilogia fantasy di Kerri Maniscalco. 
Se avete letto la sua tetralogia su "Jack lo Squartatore", mettetela nel cassetto della mente "dimenticare". Questo libro non c'entra un accidente di niente con quella tetralogia.
Qui, la protagonista è Emilia, una strega siciliana, che una sera trova per caso il cadavere della sua gemella, Vittoria. Capisce subito che c’è qualcosa di strano nella sua morte e comincia ad indagare. 
Le indagini la porterannno ad evocare per sbaglio Ira, uno dei Principi Malvagi, solo che non si limita ad evocarlo, ma lo lega a sé con un vincolo di fidanzamento e lei non ne ha la minima idea.
I due si odiano fin dal principio, appartenendo a due fazioni diverse, ma pian piano le linee cominciano a farsi sfocate e le carte in tavola a mischiarsi, e quello che nasce come odio si trasforma in qualcos’altro.
Devo dire che mi è piaciuta la storia. C’è qualche buchetto di trama qua e là e un po’ di imprecisioni, ma secondo me è stato un progresso rispetto alla tetralogia precedente. O forse, semplicemente, preferisco quando c’è una storia d’amore in mezzo e in questo è un po’ più presente (per quanto Audrey Rose e Thomas li abbia amati come ship).
Emilia ha un carattere un po’ testardo, piuttosto che farsi aiutare da qualcuno che non conosce si fa ammazzare (e non in senso figurato). Questo suo carattere in parte l’ha protetta dai malintenzionati, ma non le permette neanche di fidarsi dell’unica persona di cui dovrebbe farlo.
Mi è piaciuto il personaggio di Ira, anche se sono ancora un bel po’ diffidente, un po’ come Emilia. 
È evidente che ci tiene, ed è anche evidente che ha degli obbiettivi finali per cui non si farebbe scrupoli a sfruttare qualcuno, ma c’è qualcosa che lo rende amabile. Forse anche solo per la scena in acqua, o del ballo.
La nonna, aiuto. Ormai avrebbe dovuto capire che non saranno i Malvagi a far del male alle sue nipoti, ma sicuramente i segreti che tiene loro nascosti. Eppure continua, imperterrita. Ammetto che lei è uno dei personaggi che mi è piaciuto di meno.
Vorrei spezzare una lancia a favore della traduzione del nome di Wrath in Ira. Non esalta neanche me, ma penso anche che sia stato giusto, è vero che si tratta di un nome proprio, ma si basa sui peccati capitali. 
In più ci sono delle battute che sennò non avrebbero senso. Poi, il fastidio che proviamo noi a leggere Ira, è lo stesso che gli anglofoni provano a leggere Wrath. Quindi così soffriamo tutti insieme.
A parte questo, il romanzo mi è piaciuto molto e lo consiglierei a tutte le amanti dei paranormal romance e dei romanzi sulle streghe. 
Non vedo l'ora di andare avanti per scoprire come si svolgeranno le cose; il finale è da mettersi le mani nei capelli, ma conoscendo un minimo la protagonista, era comprensibile che avrebbe fatto quello che ha fatto.


La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3


«L’amore è la magia più potente. Più di ogni altra cosa, non scordarlo mai. Ti indicherà sempre la giusta via.»