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venerdì 25 luglio 2025

Recensione serie "Prince of Sin", Kerri Maniscalco


Autrice: Kerri Maniscalco

Titolo: Il trono dei segreti

Serie: Prince of Sin #2

Prezzo: 24,00  e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


serie "Prince of Sin":

1)Il trono dei caduti

2)Il Trono dei segreti 

3)?


L’immortalità mi avrebbe impedito di lasciarci la pelle, ma non tutti

i partecipanti alla battuta di caccia godevano di questo privilegio.

Come me, cacciavano per il gusto della sfida, ma anche perché era una

delle più importanti fonti di potere per il mio girone. Riusciva a

rinvigorirmi più di ogni altra cosa. Poiché il vizio dei miei sudditi era

la gola, erano in molti al di fuori degli Inferi a credere che ciò

significasse solo mangiare e bere senza moderazione. Facevamo anche

quello, certo, oltre a scopare e a combattere allo sfinimento, ma la

maggior parte seguiva il mio esempio e preferiva eccedere in

avventure e pericoli.


Trama

Un principe malvagio deciso a salvare il proprio regno. Gabriel Axton - il famigerato Principe Gola, autoproclamatosi re dei libertini - ha sempre vissuto all'insegna dell'eccesso: buon cibo, donne seducenti, e soprattutto temerarie battute di caccia durante cui sazia la sua smodata fame di pericoli e avventure. Ma quando il suo passatempo preferito rischia di essergli fatale, si accorge che la sua corte di demoni nasconde delle insidie. Ha poco tempo per scoprire la verità, e c'è solo un modo per riuscirci: chiedere aiuto all'unica donna che da dieci anni tenta di distruggerlo. Una giornalista determinata a svelare la verità. Adriana Saint Lucent insegue da tempo un unico obiettivo: pubblicare la prova schiacciante che Gabriel Axton è un mascalzone senza scrupoli per mostrare finalmente a tutti la sua vera natura. Ma non si sarebbe mai aspettata di incappare in una notizia talmente terrificante da risultare quasi incredibile: si mormora che i draghi di ghiaccio, su all'estremo nord, siano irrequieti. Sarà davvero così? Decisa a portare alla luce i segreti dell'inferno, Adriana prosegue le sue indagini nel luogo che più teme al mondo... la famigerata corte di Axton. Per impedire che l'oscurità piombi sul regno, Axton e Adriana dovranno unire le forze per scongiurare una minaccia sempre più concreta. Aggrappati ciascuno ai propri misteri, riusciranno a scoprire la verità prima che sia troppo tardi? E sapranno accettare l'idea che forse, dopotutto, non è l'odio ciò che li lega?


Ryleigh mi squadrò con aria di scherno. «Hai carpito qualche

informazione utile?»

Agguantai una flûte di vino di demonbacca da un vassoio di

passaggio e la svuotai per metà. Il liquido scintillante rifletteva la luce

e sembrava cosparso da una miriade di minuscole stelle.

«Niente che possa aiutarci a distruggere Axton o a dimostrare che i

draghi di ghiaccio siano una minaccia.»

«Stasera è “Axton”, quindi?» chiese Ryleigh in tono giocoso. «Il

Principe Gola sarebbe lusingato nel sentirti finalmente usare quel

soprannome.»

Gabriel Axton, miserabile Principe dell’inferno.

Il suo pseudonimo preferito, ma non il suo vero nome completo,

altrimenti la strega che avevo pagato per maledirlo, dando quasi

fondo ai miei risparmi, ci sarebbe riuscita da tempo. “Gabriel” era

conosciuto da tutti come il Principe Gola, uno dei sette malvagi

signori dell’oltretomba.


Recensione

Oggi vi parlo del nuovo romanzo della serie "Prince of Sin" di Kerri Maniscalco; il primo volume aveva per protagonista Invidia, questo invece ha per protagonista il Principe Gola, che avrà per co-protagonista femminile Adriana.

Questo mondo è basato sui Sette Peccati Capitali come Principi di Hel, finora abbiamo avuto il Principe dell'Ira, il Principe dell'Invidia e ora il Principe della Gola. Mi stupisce come in ogni libro riesca ad innamorarmi sempre di più di un uomo moralmente grigio che incarna uno dei 7 peccati capitali, con cui non pensavo di potermi identificare!! Immagino che abbiamo dei peccati in agguato in ognuno di noi, ahah!

In termini di trama, questo libro ha tutto: il modo in cui i Principi gestiscono le loro corti, interpretano il ruolo sia di cattivi che di eroi, il tutto mantenendo al contempo i drammi politici, la storia d'amore piccante e la trama generale del sistema magico. A ogni passo del cammino, bruci per ogni scena romantica, ma puoi percepire la minaccia imminente di ciò che affligge la loro corte. È un equilibrio perfetto tra trama e suspense. I sette peccati capitali sono usati come temi ricorrenti nelle scelte e nel senso di identità di ogni personaggio, ed è incredibile come siano così chiaramente marchiati dal loro peccato.

Il Principe Gola è una forza da non sottovalutare, feroce, leale e impenitentemente dominante sia alla sua corte che nella sua innegabile passione per Adriana. Ogni sua azione è intrisa di eccessi, e la tensione tra loro cresce splendidamente man mano che la loro storia si dipana, ogni interazione è incredibilmente carica!

Adriana è una donna dalla mente forte e in cerca di avventure, che sembra la versione fantasy di Lady Bridgeton!! Ma la parte migliore è che questa volta è la sua storia! Con un libertino come il Principe Gola, ci sono un sacco di sandali per tenerli impegnati!


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3



Il Principe Gola era noto come “l’inafferrabile scapolo d’oro”. Uno a

cui non importava di sperperare le ricchezze che altri potevano solo

sognarsi, e tutto per soddisfare i propri capricci.

Era la massima espressione della frivolezza, dell’ingordigia.

E io disprezzavo tutto ciò che rappresentava.


domenica 22 dicembre 2024

Recensione serie "Prince of Sin", Kerri Maniscalco

 


Autrice: Kerri Maniscalco

Titolo: Il trono dei caduti

Serie: Prince of Sin #1

Prezzo: 22,80  e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


serie "Prince of Sin":

1)Il trono dei caduti

2)Il Trono dei segreti (in uscita prossimamente)

3)?


“«Credete che sia un gentiluomo, Miss Antonius? Scommetto che il vostro cuore batte così forte perché nel profondo sperate che non lo sia.»”


Trama

Invidia è un principe malvagio, spietato, e vuole che tutti lo sappiano. Quando viene coinvolto in un gioco mortale, è deciso a tutto pur di vincere e nulla - enigmi, oggetti maledetti, rivali anonimi - riuscirà a fermarlo. Ma nessuno dei diabolici piani che ha studiato per giungere al successo ha previsto l'arrivo di Camilla Antonius. Pittrice di grande talento, Camilla è finita nella trappola di Lord Phillip Vexley che ora la ricatta senza pietà. Per evitare uno scandalo, la donna è stata costretta a stringere un patto con Invidia, senza immaginare che quell'accordo farà emergere segreti sepolti e accenderà le più peccaminose passioni. Li aspetta un viaggio nel mondo sotterraneo, tra la scintillante corte dei demoni e il lussureggiante impero dei vampiri, cercando di evitare l'insidia più pericolosa di tutte: innamorarsi. Ambientato nello stesso universo della serie "Kingdom of the Wicked", Throne of the Fallen è un romanzo standalone che segna il debutto di Kerri Maniscalco nella letteratura adult, perfetto per chi ama mescolare fantasy, romanticismo e mistero.


“Era una stella e non avrebbe spento la propria luce per paura di oscurare dei miseri mortali.

Ed era più che giusto, dato che quella sera non era destinata a un mortale.

Ma a lui.”


Recensione

Buongiorno; oggi vi parlo del nuovo romanzo di Kerri Maniscalco, ambientato nello stesso mondo della trilogia "Kingdom of the Wicked" (Il regno dei malvagi; il regno dei dannati; il regno delle fiere); se nella trilogia principale, abbiamo conosciuto Ira, adesso a quanto pare, è giunto il momento di conoscere più da vicino Invidia.

Kerri Maniscalco ci riporta nell’affascinante universo dei vizi con Il Trono dei Caduti, primo volume della serie Prince of Sin. Questa volta il protagonista è Invidia, Principe Infernale che, con i suoi modi intriganti e spietati, guida una trama ricca di romanticismo, mistero e tensione. Al suo fianco troviamo Camille, astuta e determinata, con cui instaura un legame profondo e complesso. 

La storia si sviluppa in un crescendo di tensione, tra inganni, pericoli e alleanze, mentre i due protagonisti si muovono in un mondo popolato dai fratelli del Principe e da altri personaggi già presenti nelle precedenti serie della Maniscalco. La trama intreccia romanticismo e mistero, dosando i colpi di scena per mantenere alta la curiosità del lettore. Man mano che i protagonisti affrontano insidie e sfide mortali, cresce la tensione tra Invidia e Camille, una relazione che si fa sempre più centrale e magnetica. Il mix di intrighi, enigmi e suspense è uno degli aspetti più riusciti, che crea un’atmosfera avvincente e intensa. 

La Maniscalco dimostra una crescita evidente nella sua scrittura, offrendoci un romanzo più maturo e scorrevole rispetto alle sue opere precedenti. I personaggi sono ben delineati, ognuno con le proprie sfumature e complessità. In particolare, i Principi Infernali incarnano alla perfezione i vizi che rappresentano, creando un cast affascinante.

Tuttavia, nonostante le premesse promettenti, Il Trono dei Caduti presenta alcune pecche che non possono passare inosservate. Il tentativo di rendere il romanzo più “piccante” si rivela forzato e poco convincente. L’autrice sembra essersi concentrata sul lato “spicy” della relazione tra i protagonisti, ma proprio qui si manifesta uno dei punti deboli della storia. Le scene piccanti, seppur abbondanti, sembrano a volte inserite forzatamente, come se il loro scopo fosse di aggiungere intensità a ogni costo, a scapito della coerenza narrativa. In alcuni passaggi, i termini utilizzati risultano troppo marcati e non ben integrati nel contesto, rendendo queste scene più goffe che intriganti. Questa scelta, a mio avviso, anziché arricchire la narrazione, tende a sminuirne l’impatto e a rallentare il coinvolgimento. 

Uno degli aspetti meglio riusciti è la caratterizzazione dei Principi Infernali, Invidia risulta affascinante e tormentato, un personaggio che seduce non solo per il suo aspetto, ma anche per la profondità delle sue contraddizioni. Camille, dal canto suo, si dimostra scaltra e intraprendente, una figura femminile che sa tenergli testa, rendendo la loro relazione dinamica e appassionante. La loro connessione è costruita con attenzione e, sebbene alcune scene risultino eccessive, la tensione tra loro è palpabile.

In conclusione, Il trono dei caduti è un libro che si lascia leggere e che coinvolge, soprattutto per la sua trama avvincente e ben strutturata. La capacità di Maniscalco di costruire un’atmosfera cupa e seducente è evidente, e i suoi personaggi intrigano. Per chi ama il genere e cerca una lettura appassionante senza pretese troppo alte, resta un buon romanzo, capace di trasportare nel mondo oscuro e ammaliante dei vizi.

In definitiva, una lettura consigliata, ma non un romanzo che resta impresso, una volta concluso.

La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


“Camilla aveva come la sensazione di cadere, di precipitare dal cielo, e lui era la stella a cui si aggrappava con forza mentre il fuoco del loro desiderio illuminava l'intero firmamento.”


“«Tu sei mia.»”





giovedì 17 ottobre 2024

Recensione trilogia "Kingdom of the Wicked", Kerri Maniscalco

 

Autrice: Kerri Maniscalco
Titolo: Il Regno delle Fiere
Serie: "Kingdom of the Wicked" #3
Prezzo: 20,90  e-book 11,99
Link d'aquisto: QUI


Trilogia "Kingdom of the Wicked":
3)Il regno delle fiere


Diversi mesi prima anch'io lo avrei ritenuto improbabile. Ma poi avevo scoperto che 
la nostra storia era molto più complessa, che lui poteva farmi bruciare
con lo stesso ardore dei fiori oro-rosati che riuscivo a evocare
con un gesto delle mani.
L'unica attività a cui volevo dedicarmi quella sera era rivendicare il mio 
principe demoniaco



Trama

Emilia è sconvolta da ciò che ha scoperto sulla gemella Vittoria. Ma, prima di affrontare i fantasmi del passato, brama di rivendicare il suo re, l'affascinante Principe Ira. Non vuole solo il suo corpo, anela al suo cuore e alla sua anima: le uniche cose che l'enigmatico demone non può concederle.

Quando un illustre membro della Casata dell'Avarizia viene ucciso, prove schiaccianti incastrano proprio Vittoria, ed Emilia è decisa ad andare fino in fondo e scoprire chi sia quella sorella che credeva di conoscere.

Insieme a Ira metterà in atto un peccaminoso gioco di inganni per trovare l'omicida e placare i disordini che stanno nascendo tra streghe, demoni, mutaforma e le creature più pericolose di tutte: le Fiere. Emilia era stata avvertita: quando si ha a che fare con i Malvagi, nulla è come sembra. Ma se i veri cattivi fossero sempre stati più vicini di quanto credesse?




«Tu sei mia pari sotto ogni aspetto. Tutto ciò che mi appartiene è anche tuo. Non dimenticarlo mai."



Recensione




Il regno delle Fiere è l'ultimo e conclusivo capitolo della trilogia Kingdom of the Wicked di Kerri Maniscalco e devo dire che sentirò la mancanza di questo mondo e dei suoi innumerevoli personaggi cattivi. 
Anche questa volta il libro riprende esattamente da dove si era interrotto il precedente e ci butta letteralmente nel pieno degli eventi: fin dalle primissime pagine infatti, mi sono dovuta forzare a rallentare, per lavoro e rientro a casa, perché la verità è che questa storia è stato un susseguirsi serratissimo di rivelazioni. 
I primi due libri avevano solo preparato il terreno alla marea di svolte che caratterizzano questo, se infatti nei precedenti volumi abbiamo solo avuto qualche informazione qua e là, continuando a destreggiarsi, qui tutte le verità verranno alla luce. 
Avevamo lasciato Emilia e Ira nel momento clou e lì li ritroviamo, ma solo per poi renderci conto che niente è come sembra e già a partire da questo momento tutti i nodi verranno al pettine. A mio parere, alcune rivelazioni potevano essere diluite tra i libri precedenti, piuttosto che farcire quest’ultimo come un tacchino, ma non mi lamento, alla fine sono salita su queste montagne russe e non sono più voluta scendere. Ho riso tanto e voltato pagina solo per vedere cosa sarebbe successo questa volta.
In questo capitolo finale Emilia finalmente troverà le risposte alle domande che l’hanno assillata dalla morte di Vittoria. L’ho trovata più consapevole e centrata finalmente, e più decisa nelle sue azioni, soprattutto quelle che riguardano i suoi sentimenti verso il principe più iracondo dell'inferno.
Nonostante questo, il mio personaggio preferito si è confermato essere Ira che, dopo essersi dannato dietro i disastri di Emilia per due interminabili libri, può finalmente godersi sua moglie... in tutti i sensi. Perciò non temete, tutto lo spicy che abbiamo sognato e atteso nei primi due libri ci arriva addosso come un tornado che travolge tutto, ma  finalmente i due faranno fronte comune per affrontare i nemici e impareranno anche a fidarsi l'uno dell'altra.
Non dirò altro perché gli spoiler sono dietro l'angolo, ma Il regno delle Fiere è stata la degna conclusione di una trilogia che ho apprezzato tantissimo, ho adorato conoscere meglio gli altri fratelli e vedere il loro rapporto contorto, perciò, nonostante ci sia un sacco di carne al fuoco, forse un po’ troppa, ho trovato tutto molto coerente e mi sono appassionata fino alla fine.

Non vedo l'ora esca la nuova serie "Prince of Sin", ambientata nello stesso mondo di questa trilogia; il primo volume, peraltro ha per protagonista Invidia.. Possibile che abbiamo in arrivo qualcosa di specifico su uno dei fratelli di Ira?? 
Aiuto!



La mia valutazione





Alla prossima
Luce <3






 «Io ti ho sempre riconosciuta. E sempre lo farò. La tua anima mi chiama, è come tornare a casa. Una sensazione di pace che nessuna magia può replicare.»

martedì 15 ottobre 2024

Recensione trilogia "Kingdom of the Wicked", Kerri Maniscalco

 


Autrice: Kerri Maniscalco
Titolo: Il Regno dei Dannati
Serie: "Kingdom of the Wicked" #2
Prezzo: 20,90  e-book 11,99
Link d'aquisto: QUI


Trilogia "Kingdom of the Wicked":
2)Il regno dei dannati
3)Il regno delle fiere


"Quel mondo era ciò che di più distante potesse esistere da casa mia. Non c'era
mare né calore, nessun sole rovente. 
Eravamo in mezzo a un ripido sentiero
innevato, largo a malapena da permetterci di camminare fianco a fianco".


Trama
Desiderosa di vendicare la morte dell'amatissima gemella, Emilia ha venduto l'anima per diventare regina dei Malvagi e, accompagnata dall'ambiguo Principe Ira, è scesa nei Sette gironi. Non impiega molto a scoprire la prima regola della corte dei Malvagi: non fidarsi di nessuno. Più si trattiene all'inferno, infatti, più le appare chiaro che in quel mondo di vizi e seduzione nulla è mai ciò che sembra. Anche Ira, un tempo suo alleato, potrebbe nascondere dei segreti sulla sua vera natura. E così, in breve tempo, Emilia rimane intrappolata tra Ira e il suo ancor più malvagio fratello, il Principe Superbia, il re dei demoni. Tra palazzi lussuosi, infidi cortigiani e feste stupefacenti, Emilia dovrà districarsi tra enigmatici e contraddittori indizi per scoprire cosa sia davvero successo a sua sorella. E, al contempo, sarà chiamata a svelare i misteri sul suo stesso passato per trovare le risposte di cui è in cerca. Sempre che i suoi vizi non le mettano i bastoni tra le ruote…



“Allora ditemi che mi odiate, che sono il vostro peggior nemico. Ancor meglio, ditemi che non volete baciarmi.”
“Non ho intenzione di assecondarvi.” Lui inarcò un sopracciglio, in attesa. Fremevo dalla voglia di alzare gli occhi al cielo tant’era indisponente. “D’accordo. Non voglio baciarvi. Soddisfatto?”


Recensione



Questo secondo volume della serie fantasy con romance Kingdom of the Wicked è ancora più intrigante del primo, e il merito va soprattutto allo sviluppo sentimentale tra Emilia e Ira, che mi ha tenuta incollata alle pagine!
La storia riprende dal finale del primo, quindi continuate a leggere solo se avete già letto Il Regno dei Malvagi, altrimenti rischiate lo spoiler.
Determinata a portare a termine il suo piano di vendetta per la morte della sorella, Emilia ha stretto un accordo matrimoniale con il diavolo, così, accompagnata dal principe Ira si ritrova all’Inferno, luogo dove è interamente ambientato questo secondo volume. 
Mi è piaciuto il modo in cui la Maniscalco ha descritto la sua versione di Inferno, con i vari territori governati dai sette Vizi / Malvagi / Principi demoniaci, che qui la protagonista incontra in diverse circostanze. Alcuni sono davvero odiosi, Ira invece, nonostante sia un manipolatore ed abbia mentito su diverse questioni alla protagonista, è un personaggio che ho continuato ad adorare. 
Sicuramente è lui il personaggio migliore di questa serie, Emilia invece ogni tanto pecca un po’ di ingenuità e impulsività e questo la porta a prendere decisioni discutibili. Però ho adorato tutte le loro scene insieme, c’è sempre una sacco di tensione sessuale e chimica pazzesca tra i due! L’autrice ci regala anche un granello di scene spicy, sempre gradite. 
Questo capitolo della serie è abbastanza di transizione, gran parte della narrazione, che segue
sempre in prima persona la protagonista femminile, è dedicata allo sviluppo del rapporto tra Emilia
e Ira, tra sentimenti, attrazione, gelosie, bugie e simili. I due ci fanno penare un po’, specialmente 
perché il Re dei Malvagi, il diavolo in persona, si fa decisamente desiderare per reclamare Emilia 
per sè. Ma capirete il perché leggendo! ;) 
La parte più movimentata, con più azione e rivelazioni è concentrata nella parte finale, alcune 
cose me le aspettavo, ci avevo pensato in diverse occasioni, ma come le ha fatte accadere la 
Maniscalco mi è piaciuto.
L’autrice è stata cattivella a concludere il romanzo in una scena super attesa come quella! Non si 
fanno queste cose! 
Se amate questo genere di letture vi consiglio sicuramente questa serie, la prosa è scorrevolissima e
intrigante, la Maniscalco non delude mai!


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3




"Gli astri influenzano, ma non costringono."

domenica 13 ottobre 2024

Recensione trilogia "Kingdom of the Wicked", Kerri Maniscalco

 


Autrice: Kerri Maniscalco
Titolo: Il Regno dei Malvagi
Serie: "Kingdom of the Wicked" #1
Prezzo: 19,95  e-book 10,99
Link d'aquisto: QUI


Trilogia "Kingdom of the Wicked":
1)Il regno dei malvagi
2)Il regno dei dannati
3)Il regno delle fiere


Mi raddrizzai e mi asciugai gli occhi. «Come dovrei chiamarvi, esattamente? Vostra Altezza? Illustre membro dei temibili Sette? Comandante supremo degli Inferi? O solo Principe Ira?»
Contrasse un muscolo della mandibola, gli occhi fissi nei miei. 
«Un giorno mi chiamerete Morte. Fino ad allora, per voi sarò Ira.».



Trama
Emilia e Vittoria sono gemelle; appartengono a una delle tredici famiglie di streghe nascoste a Palermo ma, come tutte, stanno bene attente a celare la loro vera natura. Per questo lavorano da Mare e Vino, il rinomato ristorante di famiglia, come due normalissime ragazze. Una sera, però, Vittoria non si presenta al lavoro. Sarà proprio Emilia a trovare il cadavere profanato della sorella. Distrutta dal dolore, decide che farà di tutto per scoprire chi sia il brutale assassino e vendicarla. Anche a costo di usare la magia nera, da tempo messa al bando. Anche a costo di allearsi con Ira, uno dei sette Principi dell'inferno, i Malvagi. Fin da quando era piccola, le hanno sempre detto di guardarsi da loro, ma Ira giura di essere dalla sua parte, e di aver ricevuto l'incarico di risolvere il mistero degli omicidi che stanno insanguinando la Sicilia. Ciò che Emilia dovrebbe ricordarsi è che, quando si ha a che fare con i Malvagi, niente è come sembra.



«Che aspetto hanno i Principi demoniaci?» chiese Vittoria, benché ormai conoscesse a memoria quella parte.
«Sembrano umani, ma i loro occhi d’ebano presentano una sfumatura sanguigna, e la loro pelle è dura come la pietra. Qualunque cosa accada, non dovete mai rivolgere la parola ai Malvagi. Se li incontrate, correte a nascondervi. Una volta catturata la sua attenzione, un Principe dell’inferno non si fermerà davanti a niente e nessuno pur di reclamarvi. Sono creature demoniache, figlie dell’oscurità e del chiaro di luna, e non bramano altro che distruzione. Abbiate cura del vostro cuore; se ne avranno la possibilità, ve lo strapperanno dal petto e ne succhieranno tutto il sangue prima che l’ultima goccia evapori nel cielo notturno.»

Recensione


Il regno dei malvagi è il primo romanzo della trilogia fantasy di Kerri Maniscalco. 
Se avete letto la sua tetralogia su "Jack lo Squartatore", mettetela nel cassetto della mente "dimenticare". Questo libro non c'entra un accidente di niente con quella tetralogia.
Qui, la protagonista è Emilia, una strega siciliana, che una sera trova per caso il cadavere della sua gemella, Vittoria. Capisce subito che c’è qualcosa di strano nella sua morte e comincia ad indagare. 
Le indagini la porterannno ad evocare per sbaglio Ira, uno dei Principi Malvagi, solo che non si limita ad evocarlo, ma lo lega a sé con un vincolo di fidanzamento e lei non ne ha la minima idea.
I due si odiano fin dal principio, appartenendo a due fazioni diverse, ma pian piano le linee cominciano a farsi sfocate e le carte in tavola a mischiarsi, e quello che nasce come odio si trasforma in qualcos’altro.
Devo dire che mi è piaciuta la storia. C’è qualche buchetto di trama qua e là e un po’ di imprecisioni, ma secondo me è stato un progresso rispetto alla tetralogia precedente. O forse, semplicemente, preferisco quando c’è una storia d’amore in mezzo e in questo è un po’ più presente (per quanto Audrey Rose e Thomas li abbia amati come ship).
Emilia ha un carattere un po’ testardo, piuttosto che farsi aiutare da qualcuno che non conosce si fa ammazzare (e non in senso figurato). Questo suo carattere in parte l’ha protetta dai malintenzionati, ma non le permette neanche di fidarsi dell’unica persona di cui dovrebbe farlo.
Mi è piaciuto il personaggio di Ira, anche se sono ancora un bel po’ diffidente, un po’ come Emilia. 
È evidente che ci tiene, ed è anche evidente che ha degli obbiettivi finali per cui non si farebbe scrupoli a sfruttare qualcuno, ma c’è qualcosa che lo rende amabile. Forse anche solo per la scena in acqua, o del ballo.
La nonna, aiuto. Ormai avrebbe dovuto capire che non saranno i Malvagi a far del male alle sue nipoti, ma sicuramente i segreti che tiene loro nascosti. Eppure continua, imperterrita. Ammetto che lei è uno dei personaggi che mi è piaciuto di meno.
Vorrei spezzare una lancia a favore della traduzione del nome di Wrath in Ira. Non esalta neanche me, ma penso anche che sia stato giusto, è vero che si tratta di un nome proprio, ma si basa sui peccati capitali. 
In più ci sono delle battute che sennò non avrebbero senso. Poi, il fastidio che proviamo noi a leggere Ira, è lo stesso che gli anglofoni provano a leggere Wrath. Quindi così soffriamo tutti insieme.
A parte questo, il romanzo mi è piaciuto molto e lo consiglierei a tutte le amanti dei paranormal romance e dei romanzi sulle streghe. 
Non vedo l'ora di andare avanti per scoprire come si svolgeranno le cose; il finale è da mettersi le mani nei capelli, ma conoscendo un minimo la protagonista, era comprensibile che avrebbe fatto quello che ha fatto.


La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3


«L’amore è la magia più potente. Più di ogni altra cosa, non scordarlo mai. Ti indicherà sempre la giusta via.»

sabato 20 gennaio 2024

Recensione tetralogia "Le indagini di Audrey Rose Wadsworth", Kerri Maniscalco

 


Autrice: Kerri Maniscalco

Titolo: A caccia del diavolo

Serie: Le indagini di Audrey Rose Wadsworth #4

Prezzo: 13.30  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Tetralogia "Le indagini di Audrey Rose Wadsworth":

1)Sulle tracce di Jack lo Squartatore

1,5)Intainire cu Thomas Cresswell (inedita in Italia)

2)Alla ricerca del Principe Dracula

3)In fuga da Houdini

3,5)La nascita del principe oscuro

4)A caccia del diavolo


«Combatti. Combatti per ciò che vuoi. Non crogiolarti nel dolore, non gettare la spugna. Voglio farti capire che non devi rimanere ferma mentre ti prendono a pugnalate, bambina mia. Alzati e rispondi all’attacco.» Vidi il fuoco avvampare nei suoi occhi. «Sei caduta, e allora? Resterai in terra a piagnucolare per un paio di ginocchia sbucciate? O ti spolvererai la sottana, ti sistemerai i capelli e andrai avanti? Non abbandonare la speranza, impugnala con forza. È la migliore arma che si possa brandire.»

Trama

Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare fiera mondiale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello della Morte che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?


«Il mio amore per te sarà sempre una costante in un mare di variabili sconosciute. Potremo litigare o arrabbiarci l’uno con l’altra, ma il sentimento che proviamo non svanirà né appassirà mai. Fidati delle mie parole. Fidati di noi. Dimentica il futuro e le paure. L’unica cosa che mi terrorizza davvero è vivere nel rimpianto. Non voglio svegliarmi e chiedermi come sarebbe stata la mia vita accanto a te. Non voglio pentirmi di non averti dato tutto l’amore di cui sono capace.»

Recensione

A caccia del diavolo è il quarto romanzo della serie Stalking Jake the Ripper di Kerri Maniscalco 

ed è la degna conclusione della storia di Thomas e Audrey Rose.

Riprende proprio dove l’ultimo ha lasciato. Siamo a New York, i nostri protagonisti 

sono promessi sposi e fanno una scoperta piuttosto insolita. 

In alcuni diari del fratello viene rivelato che Jack lo Squartatore non era esattamente chi credevano fosse alla fine del primo romanzo. Invece, si scopre che c’è qualcun altro che fino ad adesso era riuscito a rimanere nell’ombra. Anche i nuovi omicidi, come quello a bordo della nave che li ha portati fino a New York, cominciano ad acquistare un nuovo senso. L’assassino che stanno cercando potrebbe non essere un emulatore di Jack lo Squartatore, come pensavano all’inizio, ma il vero e unico.
Le cose cominciano a farsi più complicate quando non solo Thomas e Audrey Rose si trovano ad affrontare questa nuova indagine che va ben più nel personale delle precedenti, ma anche dei nuovi problemi di natura sentimentale che non si sarebbero mai aspettati di dover affrontare.
I drammi, forse perché questo è il capitolo conclusivo, aumentano a dismisura, tanto che avrei voluto strozzare l'autrice, ogni tanto.
Audrey Rose torna ad essere la protagonista intelligente e scaltra che era nei primi due romanzi. Ha le idee molto più chiare su quello che vuole e su chi vuole come compagno e non è disposta a scendere a compromessi. La vita e, soprattutto, una certa persona, però, non sembrano del tutto concordare con lei e cercano di metterle i bastoni tra le ruote, lasciando il suo futuro in bilico. 
Al contrario del precedente romanzo, però, sono d’accordo con tutte le scelte che fa e sembrano essere ben più nel suo carattere di donna indipendente.
Thomas, invece, è il solito arguto e calcolatore, ma si trova ad affrontare qualcuno altrettanto furbo. 
A parte qualche sbandamento iniziale, in questo libro si riesce a vedere bene l’evoluzione di questo personaggio, in modo particolare il modo in cui diventa “morbido” quando si tratta di Audrey Rose. 
Sono contenta che ci fossero più scene tra Audrey Rose e Thomas rispetto ai precedenti volumi. So che di solito i romanzi di questo genere si concentrano più sulla storia che sulla parte “romantica”, ma questo era l’ultimo e in più parlava degli alti e bassi del loro fidanzamento. 
Dopo il precedente, mi sembra giusto che questo si focalizzasse di più sulla storia d’amore rispetto agli altri. Al contrario del secondo e del terzo dove Kerri Maniscalco si è concentrata molto sui personaggi secondari e sul nuovo tema del libro, in questo il tema centrale sono proprio Audrey Rose e Thomas, e credo sia la scelta perfetta. Il modo migliore per dire addio ai nostri due protagonisti.
Sono una fanatica di true crime, quindi il modo in cui la Maniscalco riesce sempre a prendere dei fatti realmente accaduti e a piegarli a suo piacimento per creare una nuova avventura per i nostri protagonisti mi ha sempre intrigata fin dal primo romanzo. Anche in questo non mi ha per nulla deluso.
Mi è piaciuta l’idea che questo libro si collegasse al primo, con il “nuovo/vecchio” Jack lo squartatore, inoltre ci sono stati dei cameo di personaggi presentati negli altri tre a rendere il tutto più interessante ed anche più malinconico. È stata una giusta conclusione del cerchio.
Se avete letto i primi tre volumi della serie, questo non può assolutamente mancare nella vostra libreria!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Avevo perso l’innocenza e compreso la vera natura umana nel corso della prima indagine sullo Squartatore. Studiare nel castello di Dracula mi aveva insegnato a fidarmi di me stessa, per quanto fosse difficile evitare false piste e distrazioni. Durante la traversata su quel maledetto transatlantico, avevo interpretato un ruolo che aveva convinto chiunque, persino Thomas, che i miei sentimenti fossero cambiati.  Avevo appreso a manipolare le emozioni, mi ero trasformata in un gioco di prestigio in carne e ossa.

venerdì 19 gennaio 2024

Recensione tetralogia "Le indagini di Audrey Rose Wadsworth", Kerri Maniscalco

 

Autrice: Kerri Maniscalco

Titolo: La nascita del Principe Oscuro

Serie: Le indagini di Audrey Rose Wadsworth #3,5

Prezzo: / (la copia cartacea l'ho ricevuta in omaggio)


Tetralogia "Le indagini di Audrey Rose Wadsworth":

1)Sulle tracce di Jack lo Squartatore

1,5)Intainire cu Thomas Cresswell (inedita in Italia)

2)Alla ricerca del Principe Dracula

3)In fuga da Houdini

3,5)La nascita del principe oscuro

4)A caccia del diavolo

"Voglio te. Voglio darti piacere, sia mentale che fisico, a ogni ora del giorno e della notte per il resto delle nostre vite. Voglio essere la ragione per cui sorridi."

Trama

Enigmatico, pensieroso, dalla cupa bellezza, Thomas Cresswell è sempre stato l'unico mistero che Audrey Rose non è mai riuscita a risolvere fino in fondo. Quando lavorano insieme alle indagini sui crimini, si capiscono perfettamente... ma, come giovani amanti, sono passati dall'euforia alla disperzaione durante le vicende raccontate nei libri della serie Jack Lo Squartatore.
Questa storia racconta alcuni episodi verificatisi durante e dopo il terribile viaggio attraverso l'Atlantico narrato nel terzo romanzo, In fuga da Houdini: alcuni sono già noti, ma sono presentati dal punto di vista di Thomas, compreso il momento in cui ha chiesto la mano di Audrey Rose.

"Voglio passare ore e anni a trovare modi per renderti felice. Voglio che tu desideri lo stesso per me. Non perché te lo chieda io, ma perché ogni parte di te desidera avermi accanto. Voglio che la nostra passione avvolga il mondo intero tra le fiamme e faccia ingelosire persino le stelle."

Recensione

Questa breve novella è una vera e propria dichiarazione d'amore del tanto enigmatico Thomas Cresswell a Audrey Rose.

La nascita del Principe Oscuro è ambientata tra "In fuga da Houdini" e "A caccia del diavolo"; sono parti del primo scritte dal  punto di vista di Thomas, veniamo a conoscenza dei suoi sentimenti, delle sue paure, di quello che prova nei confronti di Audrey Rose.

Thomas parla di sé, di come si senta in difficoltà nei confronti di una donna così impavida, è una confessione che fa con se stesso, soprattutto dal momento in cui la sua amata mette in pericolo la propria vita per salvarlo da morte certa. 

La nascita del principe oscuro è un libriccino che ho ricevuto l'anno scorso in omaggio dalla Feltrinelli, avendo comprato il fantasy "La figlia della foresta" che non c'entra una mazza con la Maniscalco, fa parte della serie Stalking Jack the Ripper, composta da quattro romanzi più due novelle, di cui una è proprio questa che vi ho recensito; l'altra si chiama Intainire cu Thomas Cresswell ed è inedita da noi; sinceramente ho qualche dubbio che esca.. A questo punto non mi resta che leggere "A caccia del diavolo" e sarò costretta a dire addio a Thomas e Audrey Rose.


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3