domenica 15 dicembre 2019

EVENTO: UN REGALO SOTTO L'ALBERO (Parte 45)




Autrice: Emanuela Valle
Titolo: Non siamo amici
Prezzo: e-book  0,99

Link d'acquisto: QUI









Trama
«Noi non siamo amici e non lo saremo mai.»

Dopo aver trascorso molti anni a Roma, Elena Mantegazza, per gli amici Len, non è più la bambina insicura e presa di mira dal ragazzo che ha trasformato i suoi anni più spensierati in un piccolo inferno.
Ora è una nuova Len, più forte e sicura di sé, e niente la spaventa. Neanche tornare a Como, il posto dove proprio non vorrebbe restare.
Ma, quando il primo giorno nella nuova scuola rivede Matteo Marelli, principe del Regina Margherita, qualcosa dentro di lei vacilla. È per questo che è ben decisa a stargli alla larga: è meglio non mettere troppo alla prova la corazza che è riuscita a costruire con tanta fatica e che la protegge da tutto.
Non importa che lui non sembri più il supponente viziato di una volta e voglia dimostrarglielo: per Len, non saranno mai amici. Quello che lei non sa è che Matteo è totalmente d’accordo con lei. Lui non vuole esserle amico, vuole di più…
Riuscirà il ragazzo d'oro a far cadere uno ad uno i mattoni che circondano il cuore di Len?





Estratto
«Questa è la divisa giusta per te, LenTesoro, Elena. Enfatizza le tue curve.» Cosa cavolo ci fa
l’idiota negli spogliatoi femminili? Adesso mi basta pensare di sfuggita alle persone per vedere
materializzarsi di colpo? Figo. Brad Pitt? David Tennant? No, manco l’ombra. Questo nuovo
super potere è una fregatura. Mi volto e all’improvviso mi rendo conto di esser ancora avvolta
nell’asciugamano. Solo nell’asciugamano bianco. Sono quasi nuda e sento il fuoco avvampare
in faccia. Marelli è qui davanti a me, vestito di tutto punto, con la divisa scolastica mentre io
sono nuda. È un concetto che va ripetuto perché no, non rientra affatto in quel genere di

situazioni scontate e prevedibili che accadono di frequente nella mia vita.




L'Autrice in pillole:
 Nata e cresciuta in Brianza, si definisce una "writer in progress" ossia un'apprendista scrittrice combinaguai. Timida, impacciata ed imbranata che fin dalla più tenera infanzia ha avuto due grandi amori che non ha mai tradito: la lettura e il Regno Unito. A questi, si è aggiunta poi una smodata passione per le serie televisive straniere che la costringono a passare periodi infiniti con il fiato sospeso in attesa di sapere la sorte dei suoi protagonisti preferiti.
E proprio per questo ha iniziato a scrivere, quasi per caso, immaginando, sognando le loro avventure e mettendole su carta, arrivando poi a creare delle storie originali proprie create dalla sua fantasia e dagli incontri strani della sua vita.
Quando non è impegnata a scrivere, a sognare e fare figure imbarazzanti degne di un chick lit, riesce anche a sembrare una persona seria ben nascosta dietro una scrivania d'ufficio.


*-* *-* * *-*

Autore: Riccardo Mainardi
Titolo: Mistress

















Estratto

L’auto viaggia veloce verso una meta voluta da entrambi, magica come quella musica che sa far piangere o sorridere, se vuoi.
La bimba si sveglia.
Fa sentire la sua amorevole presenza in quell’auto che corre regalando momenti di dolce abbandono. Premurosa, la mamma difende il viso di Raja dai bagliori del sole coprendolo con un buffo cappello troppo grande per il capo minuto della piccina che divertita le sorride.
«Siamo quasi arrivati» dice Roberto imboccando l’uscita autostradale di La Spezia.
Venti minuti dopo la baia di Portovenere si apre al loro sguardo. Incantevole, arroccata fra rocce a strapiombo sul mare e protetta dall’isola Palmaria, ha un fascino che il tempo non scolora e non farà mai appassire. Le sue tinte trasparenti unite al sole d’agosto vibrano colpi di bellezza e la sua vista dall’alto è il miglior rimedio per ogni turbamento. L’onda costantemente lieve della baia addomestica
anche l’anima più inquieta.
«Cosa pensi che sia?» le chiede a un tratto Roberto mentre l’auto scivola lenta sulla provinciale.
«Qualcosa di molto vicino al paradiso» risponde lei respirando a pieni polmoni quella brezza iodata.
«No, mi chiedevo cos’è il nostro rapporto» precisa lui un po’ timoroso di rompere quell’incanto.
«Certamente qualcosa di non convenzionale, che nessuno finora ha mai codificato» dice la ragazza staccandosi dal finestrino. «Qualcosa di dolce e violento che annulla ogni logica.
Qualcosa che all’inizio vivevo da spettatrice non partecipe perdendomi in giochi maldestri in cui ero soltanto la tua regina. Qualcosa che adesso mi accompagna come un grande mantello che mi protegge dal freddo e dalla pioggia».
«Non avrei saputo descrivere meglio di così ciò che stiamo vivendo» risponde lui che la ascolta estasiato. «Ti confesso che sin dal primo giorno ho temuto di perdermi nei tuoi giochi di dominazione che mi fanno impazzire. E lo temo tutt’ora. Ma, gradatamente, ho avuto modo di conoscere la tua unicità: sei dirompente, frantumi ogni razionalità, ogni convenzione; sei trasgressiva e illimitata. Talvolta rasenti la follia. Se vorrai, finché vivrò, a prescindere dal corso delle nostre vite, quel mantello ci sarà sempre. Tu e Raja non sentirete più freddo e la pioggia non vi bagnerà mai più…»


Biografia

Classe 1957, laurea in Scienze Politiche alla Statale di Milano, risiede da molti
anni a Rapallo, la sua città natale.
Ha diretto diverse filiali di un primario istituto di credito prima di ritirarsi a vita
privata e potersi finalmente dedicare alle sue più grandi passioni: la filosofia e la
letteratura.
Ama scrivere romanzi, poesie, aforismi e brevi saggi.
Esordisce come narratore nel 2011 con la silloge Le ultime lezioni dell’anno,
edizioni Gammarò, classificandosi secondo al Premio Letterario Internazionale
Per un mondo migliore.
Ha vinto numerosi concorsi letterari e di filosofia nelle sezioni narrativa, poesia,
saggistica e aforismi. Fra questi, nel 2014 si è aggiudicato il primo premio al
Concorso Letterario Scriviamo Insieme di Roma nella sezione narrativa inedita
con il romanzo Polvere nella nebbia, successivamente pubblicato da
Liberodiscrivere Edizioni. Quest’ultimo romanzo figura altresì fra i dieci finalisti
del Premio Carver 2015 e ha ricevuto altri 4 riconoscimenti.
A fine 2018 pubblica con Giovane Holden Edizioni il romanzo storico-fantasy Il
sogno di Amos, che si classifica primo al Premio Books for Peace di
Roma(sezione Fantasy), si aggiudica un trofeo speciale della giuria al Premio
Città di Sarzana 2019 e risulta finalista ai Premi Bukowski e Toscana in Poesia
(sezione narrativa).
Negli ultimi anni ha vinto sette premi nazionali di filosofia.
Fra questi, si è classificato primo al Premio Nazionale di Filosofia Alla ricerca
dell’anima con un saggio sul tema “Anatomia del rispetto” (Modena 2016) e ha
ottenuto la vittoria al Premio Nazionale di Filosofia Le figure del pensiero,
sezione Articolo filosofico (Certaldo 2018). L’anno successivo si classifica
secondo nello stesso concorso con il saggio sul tema “Dove abita il bello?”.
L’autore ha di recente ultimato la stesura del suo quarto romanzo intitolato
Mistress, finalista al Premio Letterario Internazionale Città di Como 2019 per la
narrativa inedita.


2 commenti:

  1. Questo evento è infinito XD
    Sto recuperando tutti i post dell'evento che mi ero persa ;)

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    1. Non recordarmelo! Per fortuna sabato 20 ho l'ultimo post, poi basta!

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