martedì 24 gennaio 2023

Recensione serie "Creatures of the night", Sephy Fontaine

 


Autrice: Sephy Fontaine

Titolo: Lycanthropy

Serie: Creatures Of The Night

Prezzo: 10,90   e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Creatures of the night:

1)Lycanthropy

2)?

3)?

Solo quando si alzò dal letto si accorse di

indossare dei vestiti lacerati, e inoltre erano

insanguinati. Il ragazzo si fece prendere da una

gran paura.

«Ma… cosa...» mormorò.

Il suo sguardo incrociò lo specchio alla destra

del letto, e sobbalzò quando si accorse che

l’immagine che vi si rifletteva era ben diversa

dalla sua. Quegli occhi erano talmente azzurri da

sembrare di ghiaccio, ma lui li aveva sempre

avuti marroni. Gli zigomi erano alti e

pronunciati, le sopracciglia folte, e al posto delle

unghie aveva degli artigli. Infine notò di avere

gli incisivi aguzzi come spilli.

«Che mi sta accadendo?» si domandò,

impaurito, portandosi le mani sul viso deforme.

Trama

Nel XVIII secolo negli Stati Uniti d’America si è scatenata un’epidemia di peste che ha mutato i geni della maggior parte della popolazione. Alcuni sono diventati vampiri, altri licantropi, e da allora ha avuto inizio una sanguinosa guerra tra le due razze. Un’unione tra le due specie ha generato una terza fazione di creature: i nocturni.

Nel XXI secolo, licantropi e nocturni combattono duramente per evitare l’estinzione. Lena è una licantropa, vive con sua sorella e conduce una vita normale. Ma nelle notti di luna piena va a caccia con il suo branco. Durante uno scontro, i suoi occhi incrociano quelli di un nocturno, e per la prima volta non è capace di usare la sua daga. Ha la sensazione di conoscerlo. E una sera, quando lo incontra in un pub, viene a conoscenza di una sconcertante verità che riguarda il suo passato…

Ogni volume della saga è autoconclusivo e con protagonisti differenti.

ALTRI LIBRI DISPONIBILI SU AMAZON:

- Entharium
- Soul Saga
- Soul In Darkness
- Immortality: The Mark (Immortality Vol.1)
- Immortality: Dark Side (Immortality Vol.2)
- Guardians: La Trilogia




Da quando ho compiuto venticinque anni,

nelle notti di luna piena, mi unisco ai miei

compagni per la caccia. In passato, alcuni di loro

facevano parte di altri branchi. Ma adesso si

sono stabiliti nel mio stesso quartiere allo scopo

di sterminare i nocturni.

Io discendo da Maxim Lewellyn, uno dei

primi licantropi della storia.

La nostra razza è in grado di concepire più di

cento figli, essendo che la gravidanza dura

soltanto una settimana, e cresciamo molto più

velocemente degli umani. I nostri organi

riproduttivi non si deteriorano nel tempo, quindi

possiamo concepire persino dopo i sessant'anni.

Siamo dotati di una notevole forza fisica, di

un’agilità fuori dal comune e di riflessi sempre

pronti.




Recensione




Sephy Fontaine è tornata con una nuova serie di cui Lycanthropy è il primo volume, che io ho letto in anteprima e che, per vostra informazione, ho finito in  un giorno.

Protagonista di questo romanzo è Lena,  una licantropa che si ritrova a combattere con la sua razza contro quella dei Nocturni, ma il romanzo inizia spiegandoci come ci siamo arrivati; come dicevo Lena insieme alla sua razza ne uccide  un'altra e viceversa, ma quando un giorno, vede il vero volto, anche se per qualche secondo, di uno di loro, cosa che vale anche al contrario, le cose cambiano.

Questo perché Derek, il protagonista maschile, le vuole parlare e scopre qualcosa che non avrebbe mai creduto possibile: Lena ha subito una sorta di "lavaggio del cervello" che l'ha costretta a dimenticare ciò che erano e adesso si devono odiare.

Ma come ho detto, l'incontro è la miccia che serve per cambiare le cose, ed ecco che ci ritroviamo in mezzo a una battaglia tra due specie, tra due maschi che vogliono fare gli alfa e dove, ahimè, il richiamo del sangue non è sufficiente a cambiare le cose.

Il finale poi ci fa capire che anche nel prossimo volume, pur cambiando i personaggi, ci sarà una guerra, ma tra altre specie.


Se amate il fantasy, i lupi, i vampiri e quant'altro, questo romanzo fa per voi.




La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3






Stranamente lui non prova neanche a reagire.

Invece di approfittare di questa sua inconsueta

esitazione e trapassargli il cuore con la mia daga,

rimango immobile a fissarlo. Le iridi di quel

nocturno stanno passando dall'ambrato intenso a

un azzurro screziato di verde. Il suo volto… mi è

familiare. L’ho già visto prima, però non riesco

proprio a ricordare dove. Nella mia mente

balenano frammenti d'immagini che si

susseguono con una certa rapidità,

confondendomi.


lunedì 23 gennaio 2023

Cover reveal "Per sempre noi", Simona La Corte

 Buon pomeriggio. oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Simona La Corte


TITOLO: Per sempre noi

GENERE: romanzo contemporaneo

TROPE: spicy, angst, age-gap, slowburn

FINALE: conclusivo

PAGINE: 252

DATA DI USCITA: 27 gennaio

EDITORE: self-publishing (Amazon.it)

PREZZO: ebook in promo 0,99 € (poi 1,99 €), cartaceo 12,99 €


Trama

Lei è la sua Musa.

Lui il suo sogno proibito.


Per David Wilson, celebre scrittore di romanzi erotici, l’amore è un sentimento sopravvalutato, una

gabbia dentro la quale finiscono soltanto gli sciocchi. Ama le donne, predilige le relazioni fugaci e

non rinuncerebbe mai alla propria indipendenza, eppure a quarantadue anni comincia a chiedersi se

la solitudine gli basterà come unica compagna di vita. Quando incontra Serena Bianchi, la

ventottenne pin-up proprietaria del caffè letterario in cui presenta il suo nuovo romanzo, basta un

bacio al gusto di cupcake per mettere in discussione le sue certezze.

Serena desidera l’amore, quello assoluto, che rapisce il cuore e domina la mente. Conosce la fama

di donnaiolo che circonda il nome di David Wilson e sa che tutto ciò che potrà avere da lui è una

sola notte nel suo letto.

Inoltre, ci sono due ostacoli a frapporsi tra loro: la differenza d’età e un oceano di distanza tra

Milano e New York.

Basteranno pochi istanti di passione a saziare la fame dei sensi che destabilizza un’esistenza intera?


Estratto

«Sei sempre così premuroso con le donne che ti porti a letto?»

Le parole mi sfuggono prima che possa riflettere, ma ormai è tardi per rimangiarmele.

David assume un’espressione seria. Sono convinta che non risponderà, per cui fingo un

atteggiamento indifferente e tiro via il lenzuolo dal letto per avvolgermelo attorno al corpo. Mi alzo,


diretta in bagno, ma quando sto per oltrepassarlo lui mi blocca afferrandomi per un braccio e

costringendomi a guardarlo in faccia.

C’è una tenerezza in fondo alle iridi azzurre che mi fa tremare il cuore.

«Non sono il tipo d’uomo che si ferma a colazione. Ho sempre odiato le smancerie e non

avremmo trascorso la notte insieme, se non lo avessi desiderato sul serio. Vorrei solo…» si

interrompe e distoglie per un attimo lo sguardo.

«Cosa?» lo esorto con un filo di voce.

Lui torna a guardarmi e mi prende la mano nella sua, accarezzandone il dorso con il pollice.

«Vorrei fosse più semplice.»

Capisco cosa significa e distendo le labbra in un sorriso triste.

«La vita reale è piuttosto complicata, non è come nei romanzi, non esiste il “e alla fine vissero

tutti felici e contenti”.»

David solleva un angolo della bocca, ma non c’è ironia nel suo sguardo, piuttosto una

malinconica consapevolezza.

«Magari la felicità non è limitata al finale della storia, ma a quello che ci sta in mezzo.»

Forse ha ragione, o forse sto travisando il significato della sua dichiarazione.

Cosa vuoi dirmi, David? Che dovremmo vivere il momento?

Non voglio illudermi, non voglio dare troppa importanza a qualcosa che so, purtroppo, mi farà

soffrire. Perché lui mi sta entrando sottopelle, si sta insinuando nel cuore senza chiedere il

permesso.

Nemmeno con il mio ex percepivo questa corrente che scorre invece tra me e David, questa

simbiosi di mente e corpo che è intercorsa dal primo istante che ci siamo conosciuti.

Dovresti allontanarlo, prima che il bisogno di lui diventi assoluto.

Continuiamo ancora a fissarci. Lui che incombe su di me, io che ho l’impressione di essere priva

di difese. E quando immagino che stia per lasciare la presa sul mio braccio, mi sorprende

circondandomi il busto e affondando le dita della mano libera in mezzo ai miei capelli, proprio

dietro la nuca.

«Ferma questa testolina e non pensare a nient’altro… a parte questo» sussurra, prima di

baciarmi.


Biografia

Avevo un sogno nel cassetto: mettere le ali alle mie storie. Un giorno ho aperto quel cassetto ed

esse hanno spiccato il volo.


Simona La Corte vive nel palermitano insieme al marito e alle due figlie. Appassionata di libri,

cinema e musica, si definisce una “creatrice di storie dal cuore romantico e dall’anima rock”. Ha

esordito nel 2019 in self-publishing con Anima e Corpo, il primo volume della serie bestseller

music romance Black Hearts’series. Nello stesso anno, ha iniziato la collaborazione con Dri Editore

e con il blog letterario A libro aperto.

Nel 2022 firma il primo contratto con Words Edizioni per un romanzo inedito di prossima

pubblicazione.


Romanzi pubblicati

Black Hearts’ series (music romance, self-publishing) composta da quattro volumi pubblicati tra il

2019 e il 2021: Anima e Corpo e Black Hearts: Anima e Corpo – Il sequel (dilogia); Anima e Cuore

(spin-off autoconclusivo); Anima Gemella (spin-off autoconclusivo).

Tentazioni di Natale (novella facente parte della raccolta A libro aperto café, edito Dri Editore,

2019).

Love me, baby (Spicy romance, autoconclusivo, Dri Editore, 2020).

Body and Soul (edizione inglese di Anima e Corpo tradotta da DueEmme Traduzioni, self-

publishing, 2021).

Perfect Love (Contemporary romance, autoconclusivo, self-publishing, 2022).

Hidden by the night (Romantic Suspense, primo volume autoconclusivo della Mercenary Heart

Series, self-publighing, 2022).


Contatti social 

Profilo Autrice Amazon: Simona La Corte

Facebook: Simona La Corte Autrice

Instagram: simona_la_corte_author

TikTok: simona_la_corte_author

Cover reveal "Deejay serie", Sarah Rivera

 Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del primo volume della nuova serie di Sarah Rivera



FLIGHT OF LOVE #1 DEEJAY Series

Autrice: Sarah Rivera

Editore: Self publishing

Data di uscita: 30 gennaio 2023

Genere: Contemporary Romance, Music romance

Autoconclusivo sì

Serie sì

POV alternato, narrazione in prima persona

Numero pagine 400 circa

Formati: Ebook e Cartaceo con copertina flessibile

Prezzo: 2,69 € ebook


Per il cartaceo il prezzo potrà variare in base ai costi di stampa

e verrà fissato al momento della pubblicazione

Progetto grafico: VM graphic design by Valentina Modica


Quarta di copertina

"Non siamo monadi destinate alla solitudine,

ma un universo di stelle collegate da fili immaginari


chiamati relazioni"


Rebecca è una deejay di successo, quando lavora è solare, spigliata, piena di vita, ma quando lascia la sua consolle una barriera invisibile la divide dal resto del mondo. La sua personalità è completamente

opposta alla libertà che esprime quando suona. Le sue ansie e paure le hanno sempre impedito di vivere


una vita normale e di avere un rapporto d'amore.


Sarà possibile per lei trovare un equilibrio? Sarà possibile per lei raggiungere la tanto agognata

normalità? E soprattutto, a che prezzo?

Stefano è un brillante ingegnere, la genialità è la chiave del suo successo. Ma la fama è sinonimo di

felicità? Stefano si ritrova a vivere una vita tanto vuota quanto è ricco il suo involucro.

Riuscirà ad aprirsi di nuovo dopo esperienze negative che lo hanno segnato duramente?

E cosa accadrà quando si troverà a desiderare qualcosa che non può avere?


L'amore può far paura?


Sarà possibile per Stefano e Rebecca capirsi e spiccare finalmente il loro volo d'amore?


Biografia autrice

Sarah nasce in una città di mare a cui è molto legata in un giorno di primavera. Nella vita è un

matematico, ma questo lato razionale non è l’unico che l’ha portata avanti, e non nasconde che non

l’ha mai appagata completamente. Coltiva da sempre un amore per la letteratura e la lettura, e in

particolare per i romanzi rosa, infatti le piace dire che un tempo era “Harmony dipendente”. La

scrittura le ha fatto compagnia in momenti molto difficili e di forte sconforto, da cui può affermare di

essere uscita più forte di prima.

7 blog per 1 autore: Flaminia Nucci

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?



Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO


Tutto sul romanzo
COVER + TRAMA + ESTRATTI
Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.
La copertina del romanzo, come quelle dei miei due libri precedenti, è stata realizzata dall’artista Laura Cionci, che purtroppo ci ha lasciati proprio due settimane fa. Al di là del grande dolore (eravamo molto amiche), sono contenta che qualcosa di suo resti vivo per sempre nelle mie opere. In questa copertina, l’immagine rappresenta una spirale, in quanto simbolo della concezione olografica dell’universo.
Laura ha dipinto una spirale perché, ne “Il Sipario sui sogni”, la psicoanalisi (il mio ambito professionale) incontra la scienza olografica.
Secondo questa nuova scienza, l’universo è una sorta di ologramma gigante: il nostro mondo e tutte le cose in esso contenute sarebbero immagini spettrali, proiezioni provenienti da un livello di realtà talmente lontano dal nostro, da essere letteralmente al di là dello spazio e del tempo.
In un universo olografico, l’ubicazione è un’illusione: ogni cosa è nonlocale, inclusa la coscienza. 
Nel mio romanzo, al sogno corrisponde un’altra dimensione dell’ologramma. Frida Falk, la psicoanalista protagonista della storia, viene contattata dal Movimento Liberi Sognatori per accompagnare alcuni pazienti in un percorso d’analisi e di interpretazione dei sogni che consenta loro di decidere se transitare o meno da un livello di realtà all’altro.

SINOSSI
"Se lei sapesse che il nostro mondo e tutte le cose in esso contenute sono proiezioni provenienti da un livello di realtà al di là dello spazio e del tempo; e se sapesse che persone molto infelici possono ritrovare la felicità, spostandosi da un livello ad un altro, lei non le aiuterebbe?". Questo il quesito che si trova ad affrontare Frida Falk, psicoanalista junghiana, quando Magnus Ström le racconta dell'esistenza del Movimento Liberi Sognatori e la mette in contatto con quattro pazienti che hanno bisogno del suo aiuto per transitare da un livello di realtà all'altro. Quattro storie di perdita: una madre che ha perso una bambina, un anziano pittore privato della vista, un ragazzo transessuale orfano della propria identità e un profugo nigeriano, la cui capacità di vivere sembra essere annegata insieme ai suoi sventurati compagni di viaggio. Ma se trovare la felicità nei sogni equivalesse a perdere la vita? E se aiutare quattro persone a ritrovare ciò che hanno perduto significasse per Frida smarrire se stessa?




domenica 22 gennaio 2023

Recensione serie "Outlander", Diana Gabaldon

 

 Autrice: Diana Gabaldon

Titolo: Destini incrociati

Serie: Outlander #12

Prezzo: cartaceo 13,30   e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Outlander:

0,5)Il mio nome è Jamie

1)La straniera

2)L'amuleto d'ambra

3)Il ritorno

4)Il cerchio di pietre

5)La collina delle fate

6)Tamburi d'autunno

7)Passione oltre il tempo

8)La croce di fuoco

9)Vessilli di guerra

10)Nevi infuocate

11)Cannoni per la libertà

12)Destini incrociati

13)Il prezzo della vittoria

14)Legami di sangue

15)Prigioniero di nessuno

16)Quando accadrà dillo alle api
17)?

«Vorrei saperti sempre alle mie spalle, Sassenach», mi assicurò con voce solenne. «Sai già che cosa intendo fare, vero?» «Sì», risposi con un sospiro. «Di tanto in tanto ho la vaga speranza di sbagliarmi su di te... ma non è mai così.» A quelle parole si lasciò andare a un’aperta risata. «No, non sbagli mai», disse, d’accordo con me. «Ma sei ancora qui, aye?» Sollevò la fiaschetta per brindare a me, e prese un sorso di whisky. «È bello sapere che qualcuno sentirà la mia mancanza, quando me ne andrò.»


Trama
1777: la ribellione dei coloni americani sta raggiungendo l'apice e Jamie e Claire sanno che il loro destino è apparentemente segnato. Stare dalla parte dei rivoltosi vincitori non garantisce la salvezza ai Fraser, e Jamie è terrorizzato all'idea di uno scontro a fuoco con il giovane William, suo figlio illegittimo e ufficiale dell'esercito di Sua Maestà. Forse l'unica speranza è tornare a Lallybroch dove, a due secoli di distanza, vivono Roger e Brianna. Nel caos della guerra, però, non è per nulla facile trovare una via sicura e nemmeno Claire, viaggiatrice nel tempo, è in grado di prevedere la tragedia che potrebbe separarla per sempre da Jamie. Nel frattempo nell'apparente tranquillità del ventesimo secolo, Brianna trova in casa una cassetta con le lettere dei suoi genitori e, insieme, a Roger, legge angosciata le peripezie in cui "stanno incorrendo" Jamie e Claire e che, paradossalmente, potrebbero rovesciarsi sul presente e costituire una minaccia per la loro famiglia....


Anni passati a nascondersi, a subire violenze, in prigione... Jamie Fraser non era una creatura politica, e conosceva meglio di tanti altri il costo reale della guerra, quale che fosse il suo scopo presunto. Ma, di tanto in tanto, Roger l’aveva visto massaggiarsi distrattamente i polsi, dove i segni delle catene erano sbiaditi da anni... Il ricordo, però, non se n’era andato. Vivi libero, o muori: era questo il motto di Jamie Fraser. E, per un istante, provò un desiderio che gli rose le ossa: il desiderio di essere là a combattere, al suo fianco.

Recensione

Questa prima parte della storia presenta vari punti di vista, in particolare quello di William Ransom, il figlio illegittimo di Jamie, che, ammettiamolo, non abbiamo mai amato molto. Durante questo racconto avventuroso lo abbiamo incrociato più volte, ma con questo capitolo entriamo a pieno titolo nella sua stessa vita, e ovviamente nella sua testa, in quanto la  Gabaldon gli offre uno spazio letterario tutto suo, ora che, a diciannove anni, è entrato nell'esercito inglese ed è stato mandato nelle Colonie a combattere i ribelli, senza sapere che tra di loro c'è anche un padre che ignora di avere. Amare William è onestamente alquanto difficile, soprattutto per il fatto che si porta sulle spalle il peso di un padre difficile da eguagliare. Malgrado qualche somiglianza innegabile, non solo nell'aspetto che lo dichiara innegabilmente figlio di Jamie, ma anche per un'avversione per il mare ben nota a tutti noi lettori e una certa spiccata propensione per le lingue, tutta la parte a lui dedicata non coinvolge quanto in passato era riuscito il padre, poco più grande della sua età.  Il suo vagare incerto per i boschi, il suo muoversi tra i soldati inglesi, tra figure politiche e non , mi ha lasciato alquanto fredda ed il mio interesse è sbocciato in questa parte, solo quando il suo destino lo ha portato ad incrociarsi con quello che, secondo me, è il "vero figlio", almeno nell'anima di Jamie, che si da il caso essere anche suo nipote: Ian Murray.
Anche se Ian ci viene descritto fisicamente non certo impressionante come l'amato zio, tranne per quegli occhi fascinosi e dolci,  Ian è decisamente "il figlio del cuore" di Jamie. Lo ha sempre venerato come un eroe, quando era un ragazzino, si è lasciato coinvolgere dalle vicende dello zio leggendario e ha finito per essere risucchiato dalla sua vita d'avventura. Quando Jamie ha dovuto rinunciare a lui a favore di Roger, la sua assenza al suo fianco aveva creato un vuoto difficile da colmare. Ritornato nel mondo civile, Ian è, come Jamie, riconoscibilissimo in mezzo alla mischia. Malinconico, a tratti tenero, divertente e allo stesso tempo pericoloso, Ian è sempre in bilico tra due mondi, parte della famiglia di Jamie e allo stesso tempo solo. La sua comparsa in scena ha avvolto anche William di una luce di interesse. 
Avendo capito, solo guardandolo in faccia, il suo legame con Jamie e con se stesso, Ian in qualche modo lo aiuta, salvandolo e affidandolo ai fratelli Hunter, una coppia di quaccheri (Denzell e Rachel),  destinati ad entrare nel mondo della Gabaldon e a segnare il destino non solo di William, ma anche del giovane Ian, anche se siamo solo al principio. Il loro arrivo è dunque una tappa importante delle vicende e per fortuna riscatta un noioso percorso in solitario di William. 
Altro personaggio di cui si racconta la vita ed il destino è Lord John, dal misterioso passato di spia, costretto a fare i conti proprio con un losco individuo, amato ed odiato, tornato all'improvviso, ovvero un certo Percy arrivato ad indagare su vicende poco chiare. Lord John è anche l'espediente per introdurre il personaggio di Dottie, la cugina che William apparentemente vuole sposare, ma la verità sarà ben diversa da quello che crede l'uomo, ma anche qui i fili delle vicende restano in sospeso in attesa della seconda parte. Intanto Roger e Brianna vivono la loro vita nel presente, lontano dai tumulti del passato e se la loro vita quotidiana non può regalare le emozioni di quelli che hanno vissuto in quegli stessi luoghi tantissimi secoli prima, qualche brivido ce lo regala la gita con Jemmy e Roger alla Grotta del Berretto Bigio, dove Roger si abbandona a pensare al suocero e all'esperienza vissuta, o al racconto popolare del ragazzino a cui gli inglesi hanno tagliato una mano, ormai divenuto un racconto del folclore locale e che lui realizza emozionato di conoscere in carne ed ossa, non più solo un nome  in un libro di racconti, ma un uomo alto, bello, dagli occhi scuri, ribattezzato Fergus. 
La parte più bella, anche in questo caso, è quella data dai protagonisti, anche se la loro centralità è in qualche modo arginata dalla folla di personaggi  che li circondano.  Jamie ha deciso di partire per la Scozia per recuperare il torchio tipografico, abbandonato quasi dieci anni prima per partire a liberare Ian. Vuole tornare a lavorare come tipografo e dare il suo contributo alla guerra solo attraverso la parola, dato che i campi di battaglia sanguinano ed i ricordi di guerre già combattute fanno troppo male. A questo si aggiunge la sua paura di doversi trovare dall'altro lato dei cannoni con suo figlio William come nemico.
Il viaggio per mare però come al solito porta le sue roccambolesche e alquanto numerose avventure, con blocchi da forzare, pirati da evitare, la marina militare inglese da contrastare. Alla fine di tutto, non riescono neanche a prendere il largo e restano imprigionati al Forte di Ticonderoga, dove Brianna e Roger sanno che arriveranno prima o poi gli inglesi. Jamie, ex Colonnello della Milizia, viene arruolato forzatamente per un periodo di tempo e la coppia cerca di sopravvivere nel caos che avanza. In questo contesto ci regalano comunque molte emozioni, come durante l'assalto delle navi, con una Claire che credendosi sul punto di morire continua a ripetere incessantemente ad Ian: "Di a tuo zio che lo amo!", suscitando un certo imbarazzo in tutti. O l'incontro ancora appassionato nel giardino del comandante, nel forte, prima dello scontro, dove la passione si accende quasi come quando erano due ragazzini.
Restano sospesi molti quesiti e nodi da scogliere: chi erano gli uomini che cercavano Claudel Fraser, ovvero Fergus? Che cosa c'entra Dennys Randall-Isaacs, il figlio di Alexander Randall e di Mary Hawkins, comparso all'improvviso accanto a William? E Dottie? Arch riuscirà a vendicare Murdina ed Ian si innamorerà nuovamente? Claire e Jamie raggiungeranno la Scozia? Mille quesiti e ti ritrovi a domandarti: ma perché l'autrice mi fa penare così? Grazie al cielo, la parte due di questo romanzo, "Il prezzo della vittoria", è già disponibile, ecco perché vado dritta a leggermelo!



La mia valutazione




Alla prossima

Luce <3


«Di’ a Jamie», continuavo a ripetere a Ian, avvolto dalla foschia. «Di’ a Jamie che l’amo.» «Apri gli occhi e dimmelo tu, Sassenach», disse una voce urgente e profonda, da un punto vicino a me

sabato 21 gennaio 2023

La vita bugiarda degli adulti - serie tv- Netflix (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo della nuova serie tv Netflix "La vita bugiarda degli adulti" tratta dal romanzo di Elena Ferrante


Titolo: La vita bugiarda degli adulti

Paese: Italia

Anno: 2023

Formato: serie tv

Genere: drammatico

Stagioni: 1

Episodi: 6

Durata: 50 min (episodio)

Lingua originale: napoletano, italiano


Informazioni

La vita bugiarda degli adulti è una serie televisiva diretta da Edoardo De Angelis, tratta dal romanzo omonimo di Elena Ferrante e distribuita internazionalmente su Netflix dal 4 gennaio 2023.


Trama

Nella Napoli degli anni '90 la sfrontata e audace zia Vittoria aiuta la nipote ad esplorare un diverso lato della città e indispettisce i severi genitori della ragazza.




Recensione

Come ho detto, oggi vi parlo della serie tv tratta dal romanzo di Elena Ferrante (trovate QUI la recensione, se per caso l'avete persa). 

E' una delle serie tv che fa parte di quelle più attese dell'anno, anche a causa del successo globale de "L'amica geniale", del resto entrambe le serie sono basate sui libri di Elena Ferrante. Con un cast ricercato e un team di scrittura che comprende buona parte degli autori della serie su Lenù e Lila, questa serie si presenta come un racconto di formazione fatto di contrasti: la "Napoli alta" del Vomero e la "Napoli bassa" del Pascone, la borghesia e il sottoproletariato, l'infanzia e l'età adulta, la verità e le bugie. L'abbiamo attesa tanto e, pur essendo perfettamente in grado di intrattenerci, ha in parte tradito quel patto di fiducia che lega Ferrante ai suoi lettori diventando un'altra storia. La storia, evidentemente, del regista Edoardo De Angelis il quale, più che accompagnare le parole della scrittrice, le ha interpretate a modo suo traducendole in immagini spesso insistenti, eccessive e alienanti. La vita bugiarda degli adulti è una serie che, nel voler essere "potente e ambiziosa", finisce per essere presuntuosa.


La vita bugiarda degli adulti, così come l'omonimo romanzo di Elena Ferrante edito da Edizioni E/O, racconta la crescita dell'adolescente Giovanna, che nella Napoli degli anni '90 cerca se stessa scontrandosi con gli altri. La sua storia oscilla tra due lati della città che si respingono e si attraggono costantemente: il Vomero, dove Giovanna vive con i suoi genitori borghesi Andrea e Nella, e la periferia di zia Vittoria a Poggioreale. Per capire chi è veramente, Giovanna vuole conoscere la zia Vittoria - una donna selvaggia e sfacciata che il fratello Andrea ha da anni allontanato -  a cui i genitori dicono, inorriditi, che assomigli. Combatte così una battaglia quotidiana con l'ipocrisia, cercando di squarciare quel velo sottilissimo che divide la verità dalle bugie, ma rimanendone lei stessa coperta.

La vita bugiarda degli adulti

Questi contrasti vengono resi visivamente giustapponendo la Napoli da cartolina di Posillipo (dove vivono Costanza e Mariano, gli amici di famiglia di Andrea e Nella) a quella popolare del Pascone; le fini cene private in famiglia alla scena caotica e ribelle dei centri sociali; la musica dei 99 Posse a quella di Édith Piaf. Nei diversi contesti, Giovanna si muove come un'equilibrista: sbaglia, cade, si rialza, ci ripensa. Fa "capa e cesso" per cercare di capire chi è e cosa vuole. E alla fine mente, "perché è bello". Come fanno tutti quelli che conosce.

Ci troviamo di fronte a una serie "sporca" e ricercata allo stesso tempo, rude e poetica. Ma che soffre di un certo manierismo nel volerci sorprendere a tutti i costi con guizzi da parte del regista e trovate fini a se stesse, forse più adatti al grande schermo. Capita, però, che le immagini prendano il sopravvento sulla sceneggiatura e che certe scene si prolunghino oltre il necessario, supportate da una colonna sonora talvolta invadente.

La vita bugiarda degli adulti

Anche la recitazione risulta teatrale (un "vizio" di molti attori italiani - ancor più napoletani - che stride per chi è abituato a confrontarsi con le serie americane). Fa eccezione Valeria Golino, il cui personaggio richiedeva un eccesso di enfasi. E infatti la sua Vittoria - prosperosa, impertinente, eccessiva eppure premurosa - sorprende ed è la figura più centrata e fedele al romanzo. Il risultato, nel complesso, è sì un prodotto ricco di significati che vogliono raggiungere un determinato obietttivo che sono un diretto riferimento al libro, come il braccialetto regalato da Vittoria a Giannina. Eppure ci lascia perplessi per non essere stato in grado, nel voler essere troppo e altro, di trasmetterci del tutto la forza immaginifica delle pagine di Elena Ferrante. Ma, forse, semplicemente in alcuni casi le immagini non possono sostituire le parole. È il potere della letteratura.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3




venerdì 20 gennaio 2023

Recensione serie "Grishaverse", Leigh Bardugo

Autrice: Leigh Bardugo

Titolo: Demone nel bosco

Serie: Grishaverse 0,5

Prezzo: 18,90  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Grishaverse:

0,5) Demone nel Bosco

1)Sei di Corvi

2)Il Regno Corrotto

3)Tenebre e Ossa

4)Assedio e Tempesta

5)Rovina e Ascesa

6)Le vite dei santi

7)Il Re delle cicatrici

8)La legge dei lupi


Trama

Eryk e sua madre, Lena, hanno trascorso la loro esistenza fuggendo incessantemente da un luogo all'altro, con la convinzione che, forse, per loro non esista proprio un porto sicuro. Perché entrambi non solo sono Grisha, ma sono i più potenti e letali tra loro. Temuti da chi vorrebbe ucciderli e braccati da chi vorrebbe sfruttarne i doni, devono cercare di tenere nascoste le loro capacità ovunque vadano. Ma talvolta i segreti più pericolosi trovano comunque il modo di venire a galla... Questo graphic novel, scritto da Leigh Bardugo e illustrato da Dani Pendergast, è il prequel di "Tenebre e Ossa", tassello indispensabile del GrishaVerse che permette di gettare un po' di luce sulle origini di un destino tanto grandioso quanto sinistro, quello del temuto e potentissimo Oscuro.



Recensione

Parto facendovi un paio di domande: 1)avete letto tutta la saga Grishaverse? 2)Siete sicuri/e al 100% di conoscere Eryk, altrimenti detto l'Oscuro? 

"Demone nel bosco" è in sostanza, un prequel di "Tenebre e Ossa" , perché racconta la gioventù del villain, quindi dell'Oscuro, quando era ancora un ragazzo spensierato e innocente, che non voleva fare male a nessuno. (Lo so, probabilmente avendolo conosciuto nella serie madre, non mi credete, ma sta di fatto, che questa è la pura e semplice verità); avrete quindi modo di cogliere diverse sfumature del personaggio. 

Questa graphic novel può essere letta anche senza aver letto la serie madre, anzi, forse dovreste iniziare proprio da qui e proseguire con il resto, ma vedete voi.

"Demone nel bosco" è molto piacevole, maturo e a tinte dark, quindi se volete il lieto fine o la favoletta d'amore, mi spiace dirlo, avete sbagliato indirizzo.

Con questa graphic la Bardugo spiega le ragioni che hanno spinto l'Oscuro a creare una scuola nonché fortezza per i Grisha; questa è una vera e propria storia sulle origini del personaggio stesso.

Devo anche ammettere però, che mi aspettavo qualcosina in più; possibile che la Bardugo non abbia altro da dirci su di lui?? Questa è una grande chicca, i disegni sono molto curati e perfettamente in linea con quelli del volume "Le vite dei Santi"; se avete amato gli altri libri della Bardugo, questo non può certo mancarvi!



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3