domenica 23 ottobre 2022

Recensione film "The School for Good and Evil"

 Titolo: The School for Good and Evil

Data d'uscita: 21 ottobre 2022
Genere: Fantastico, drammatico
Durata: 147 minuti















Trailer





Trama

Quando i due fratelli gemelli: Rhian e Rafal fondarono l'Accademia del Bene e del Male, una scuola dove venivano forgiati gli eroi e i malvagi, il loro scopo era mantenere l'equilibro tra le due forze e alcuni degli studenti esterni venivano selezionati tra i "lettori", coloro che sogno le avventure che vengono narrate. Ma Rafal voleva tenere per se tutta la magia del mondo e usando l'antica e proibita Magia del Sangue cercò di eliminare suo fratello. Rhian a malincuore per evitare che il mondo piombasse nel caos fu costretto a reagire e a uccidere suo fratello.

Molti secoli dopo, nel villaggio di Gavaldon vivono due amiche: Sophie e Agatha, dette "Aggy", due ragazze diverse sotto ogni aspetto ma sono amiche inseparabili, considerate da tutti delle outsider. Sophie è una ragazza che ama le fiabe e sogna di essere una principessa, Agatha al contrario è scura, si veste da uomo e viene considerata a tutti gli effetti una strega. Un giorno Sophie, venuta a sapere della scuola magica, stanca della sua vita, decide di scappare da Gavaldon; Agatha cerca di fermarla ma entrambe vengono portate da un corvo gigante alla Scuola del Bene e del Male. Solo che inspiegabilmente Aggy viene lasciata con i Sempre, nella Classe del Bene gestita dalla professoressa Clarissa Dovey, mentre Sophie si ritrova con i Mai, nella Classe del Male, gestita da Lady Lesso.


Le due ragazze si sento ovviamente fuori posto in questi ruoli e sostengono che ci sia un'errore, ma mentre Sophie vuole cambiare classe Aggy vuole andarsene. Tuttavia il Gran Maestro Rhian le informa che il solo modo per cambiare è che Sophie riceva il bacio del vero amore da uno studente della Classe del Bene. Aggy cerca un possibile pretendente per Sophie, anche se lei ha già messo gli occhi su un ragazzo in particolare, ma le lezioni si rivelati dure di quanto immaginassero poichè tra le due fazione c'è un'accesa rivalità e ostilità inoltre se si fallisce per tre volte si viene trasformati in qualcosa di inaspettato.

Man mano che le due ragazze affrontano le lezioni Aggy stringe amicizia con Tedros, il principe più popolare della scuola e figlio di Re Artù, e durante una lezione sugli animali magici desidera liberare uno degli studenti trasformati, purtroppo non riesce a salvare Gregor (un ragazzo che come lei non voleva stare nella scuola e dopo aver fallito tre volte è stato trasformato in un corvo gigante per poi essere ucciso da Tedros). La cosa la fa arrabbiare perchè, a suo parere, quello che gli studenti del Bene fanno è tutt'altro che buono. Intanto Sophie fa colpo su Hart, uno studente che ha incontrato all'orientamento e figlio di Capitan Uncino, ma attira l'antipatia di Hester una strega che non perde occasione per denigrarla. Tuttavia l'essere sotto pressione e le situazioni di pericolo fanno emergere i poteri di Sophie, cosa che attira l'attenzione dello spirito di Rafal. Lady Lesso è intenzionata a far emergere il suo potere per consegnarlo a Rafal, e come prima cosa taglia a Sophie i suoi capelli.


Il giorno in cui agli studenti viene conferito il potere della magia attraverso il rito del Dito Luminoso, Sophie si presenta completamente cambiata e sicura di sè e si circonda di molti degli studenti del Male. Ma Agatha la convince a tentare di conquistare Tedros, come da piano originale, per dimostrargli che è buona e avere il bacio del vero amore. Tedros resta così colpito da Sophie che decide di portarla al Ballo dei Buoni e questa sua azione fa piombare la scuola nel caos e gli insegnanti vogliono dividerli; Aggy sostiene che il "vero amore" non si può separare così il Gran Maestro indice la Sfida delle Fiabe: al tramonto Sophie e Tedros dovranno attraverso il Bosco Azzurro dalle due estremità opposte delle rispettive scuole sconfiggendo ogni pericolo e nemico per ricongiungersi e dimostrare che il loro è vero amore prima dell'alba, senza alcun tipo di aiuto. Aggy, preoccupata, entra di nascosto nella foresta e salva Tedros dall'essere quasi ucciso e questi vedendo com'è Sophie realmente abbandona la sfida. Sophie pensa che Aggy l'abbia tradita, abbandona anch'essa la sfida affermando che "una principessa non può essere amica di una strega".

Tornata a scuola Agatha racconta alla professoressa Dovey di Rafal e insieme corrono ad avvertire il Gran Maestro. Invece Sophie viene visitata da Rafal che la convince che Aggy le abbia mentito e la fa cadere sotto la sua influenza dandole la Magia del Sangue. Il Gran Maestro convince Lady Lesso ad aiutarli, perché se Rafal unirà il suo potere a quello di Sophie la scuola verrà distrutta e loro con essa. Mentre loro la cercano nelle scuole Agatha va al Ballo dei Buoni, sperando che Sophie si presenti lì, e con sua sorpresa Tedros le dice che la ama. 

Sophie si confronta con Lady Lesso, che si rivela essere la "lettrice" scomparsa Leonora di Gavaldon che non essendo riuscita a soddisfare le aspettative di Rafal era stata abbandonata da lui nonostante lei lo amasse, e quindi trasforma lei, la professoressa Dovey e il resto del corpo docenti in bambole. Poi si presenta al ballo, con le fattezze di una vecchia strega, dove dopo essere stata rifiutata da Tedros e aver cancellato la sua amicizia con Agatha lascia il ballo. Tedros è deciso a fermarla, anche se significa ucciderla, e nonostante Agatha cerchi di convincerlo a non farlo lui raduna i principi della scuola per assaltare la Scuola del Male. Ma Agatha, decisa a salvare la sua amica, si trasforma in colomba e vola fino alla scuola del male dove si sta svolgendo il primo Ballo dei Cattivi. Purtroppo il tutto è una trappola: dal momento che il Bene attacca il Male, quando invece dovrebbe solo difendersi, questo trasforma completamente tutti gli studenti invertendone i ruoli e dando inizio a una battaglia senza esclusione di colpi.

A niente servono le parole di Agatha per far rinsavire Sophie e dopo aver messo fuori gioco la sua ex-amica, Sophie vola fino alla torre del Gran Maestro ma vi trova Rafal che per tutto il tempo si è finto suo fratello con lo scopo di trovare il suo "vero amore". Le racconta che un tempo a lui e suo fratello venne affidato il Narrastorie, il libro magico, poiché entrambi rappresentavano il Bene e il Male e questo li ha fatti rimane giovani ed eterni, ma Rafal scontento di ciò voleva cambiare le cose e dopo essersi affrontati lo ha ucciso, e prendendone il posto, ha iniziato a distruggere l'equilibrio dall'interno: rendendo il Bene debole, vanesio e superficiale.

Agatha si riunisce con Tedros e lo convince a salvare Sophie, convinta che ci sia ancora del buono in lei e che le sue azioni siano dovute alla magia del sangue che lei non può gestire, e vola da lei ma Rafal si fa dare il Bacio del Male, per fare di lei la sua sposa, e in quel momento la scuola inizia crollare dando inizio al Mai più Fine. Sophie si pente di quello che ha fatto e Rafal è convito di aver vinto, ma Agatha arriva per combatterlo denigrando la sua definizione di amore. Rafal decide di ucciderla trafiggendola con la penna del Narrastorie, ma Sophie le fa da scudo con il suo corpo, azione che inverte l'incantesimo oscuro. Tuttavia Rafal è ancora potente e nemmeno l'attacco a sorpresa di Tedros lo ferma. Sophie usa le sue ultimo forze per passare la spada ad Agatha che affronta e uccide Rafal. Sophie spira tra le braccia di Agatha, ma non prima di averle detto che le vuole bene; disperata per la sua morte Agatha le dà un bacio e sorprendentemente il suo cuore riprende a battere riportandola in vita, dimostrando che il bacio del vero amore era quello che provavano l'una per l'altra come amiche.

Gli studenti di entrambe le accademie mettono da parte le ostilità e coesistono insieme in amicizia. Sophie decide di tornare a Gavaldon e Agatha, nonostante il suo amore per Tedros, decide di seguirla. L'esperienza alla scuola le ha entrambe cambiate e ancora in possesso dei loro poteri riescono a tener testa a chi le prende ancora in giro, tuttavia una delle frecce lanciate da Tedrus ha attraversato il portale con il loro mondo facendo intendere che le due potrebbero tornare all'Accademia.




Recensione

A voi che state leggendo chiedo: qual è la vostra specialità? Perché prima di entrare in un’altra epoca – in un altro mondo -, dove inizia la vera storia che si cela dietro ogni grande fiaba, è opportuno prender coscienza del potere che avete dentro, come fanno le assidue lettrici protagoniste de L’Accademia del bene e del male: il fantasy targato Netflix tratto dal primo libro dell’omonima saga di Soman Chainani. Questo nuovo film fantasy è avvincente, ricco di avventure emozionanti e di eroiche azioni a prova di spada. Verrete trascinati insieme ad Agatha e Sophie, prenderete il volo con la magia per scrivere la storia della più importante Accademia delle fiabe. Accanto alle belle Wylie e Caruso, nel cast troviamo anche Charlize Theron (che interpreta Lady Lesso – preside della Scuola del male), Kerry Washington (preside della Scuola del bene) e Laurence Fishburne che è il Gran maestro.



Le nozioni in bianco e nero del bene e del male convivono da anni sotto il tetto di una speciale scuola di magia: una “Hogwarts delle nemesi”, così com’è stata definita. A mantenere il necessario equilibrio tra bene e male nel mondo delle fiabe ci sono due fratelli: uno buono, l’altro cattivo. Vegliano insieme sul popolo, scelgono gli studenti dell’Accademia e li preparano al loro destino. Ogni quattro anni, due ragazzi o ragazze vengono scelti per far parte degli eletti del singolare Istituto; questi saranno forgiati per compiere un destino di eroe o per diventare i futuri “lupi cattivi” . I fratelli convivono pacificamente finché il cattivo decide di volere tutto per sé per far vincere il male nelle fiabe e per farlo poi trionfare nel mondo reale. Molti anni dopo, nel villaggio immaginario di Gavaldon, due adolescenti: la sognatrice Sophie costantemente alla ricerca di qualcosa di grande e Agatha – entrambe additate dai cattivi vicini come streghe – vengono a conoscenza della Scuola del Bene e del Male. Nel disperato tentativo di essere una di quei degni “lettori”, Sophie scrive una lettera di richiesta di ammissione che viene accolta sotto un cielo rosso sangue. Quando la giovane viene raccolta da uno spaventoso uccello, anche Agatha viene trascinata con lei mentre cerca di salvarla dalle grinfie della bestiaccia. Le due raggiungono la destinazione: Sophie approda nel lato dei futuri villain gestito da Lady Lesso (nella sua classe per intenderci c’è il figlio di Capitan Uncino); Agatha viene scaricata invece dalla parte buona, che forgia gli studenti più degni per guadagnare le loro storie eroiche (insieme al figlio di Re Artù e al figlio del Principe Azzurro). Quest’ultima, però, non si sente affatto una principessa e anche Sophie è convinta ci sia stato un errore. Ma dalla scuola non si può più andar via, a meno che….
L’eterna e mai banale lotta tra il bene e il male è un duello di spade di due fratelli, uno contro uno. Una scena d’apertura fuorviante, falsamente anticipatoria, de L’Accademia del bene e del male, con i frame sull’orlo del precipizio. In questa prospettiva scoscesa, Paul Feig ci rivela fin da subito che la verità non è mai di un solo colore. Il mondo non è solo bianco o nero; solo sempre o mai; tutto sempre bene o tutto sempre male. Un concetto acquisito dal forte personaggio di Agatha: un’eroina moderna, l’unica davvero attenta a percepire l’intima essenza delle cose; eccezionale agli occhi di tutti per la sua capacità di muoversi costantemente tra incanto e disincanto e di usare il potere speciale della verità delle sue emozioni. Perché nell’impalpabile Accademia gestita dalla Professoressa Dovey e da Lady Lesso, più forte è l’emozione più forte è la magia. C’è un misurato equilibrio in questa storia. Ben raccontata, basata sulle emozioni dettate da un grande amore; con immagini esteticamente eleganti e una sceneggiatura brillante che non si perde mai per strada, scritta da Feig insieme a David Magee. Il tema dell’amore vero, che acquista forme inedite, è approfondito in maniera attraente. Con tutti i pazzi personaggi che turbinano intorno, e tra una lezione e l’altra di imbellimento o di imbruttimento; con il suo albero dei desideri, il suo bosco azzurro e la sfida delle fiabe; L’Accademia del bene e del male ci seduce con semplice e fantastica bellezza. Sa denunciare, al contempo, un’epoca di perfezionismo egocentrico parlandoci di un bene che da qualche tempo è diventato stupido, debole, vanesio.

La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3



sabato 22 ottobre 2022

Recensione trilogia "La strega e il cacciatore", Shelby Mahurin

Autrice: Shelby Mahurin

Titolo: Blood & Honey

Serie: La strega e il cacciatore 

Prezzo: 17,00  e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia La strega e il cacciatore:

1)Serpent & Dove

2)Blood & Honey

3)Gods & Monsters


Il serpente e il suo uccello, l’uccello e il suo serpente, prendono e spezzano e soffrono, soffrono, soffrono…»

Trama

La posta in gioco è sempre più alta. la magia più pericolosa. la passione più rovente… Lou e Reid sono in fuga da tutti. Dalla congrega, dalla Chiesa e dal re. Per sopravvivere hanno bisogno di alleati. Alleati potenti. Ma il loro aiuto ha un prezzo. Cosa dovranno sacrificare per pagarlo? Sfuggiti per un soffio al pugnale di Morgane, Lou e Reid sono di nuovo insieme... ma le streghe della congrega, gli uomini del re e gli chasseur continuano a dar loro la caccia. Non c'è più tempo, ormai, e il cerchio si stringe inesorabile... Erano certi che insieme avrebbero superato ogni cosa. Ma quando Morgane li attira in un crudele gioco del gatto col topo, i due giovani sono costretti a chiedere aiuto a La Voisin, regina delle Dames Rouges e nemica giurata della congrega di Lou. Mentre Lou, convinta di non avere alternative se vuole salvare suo marito e i loro amici, percorre i sentieri più oscuri della magia, Reid, benché riluttante, deve esplorare i suoi nuovi poteri. Hanno giurato di essere una cosa sola fino alla fine dei loro giorni...


«Non puoi farlo da sola. Se ti rifugi nella tua mente–nella tua magia–ti seguirò, Lou.» Mi scosse delicatamente. «Ti seguirò nell’oscurità e ti riporterò indietro. Mi capisci? Dove vai tu andrò anch’io.»


Recensione

Se siete amanti di streghe, vi piacciono i romanzi fantasy con una buona dose di romance e dei personaggi che crescono man mano che la storia continua, la saga di “Serpent and Dove” fa per voi. 

Blood & Honey è più lungo del romanzo precdente, cosa voluta e quindi decisione ben presa da parte dell'autrice, per riuscire a bilanciare la parte romance e le varie scene d'azione. Le due cose sono state ben bilanciate e non c'è una prevalenza dell'uno sull'altra. 

Lou e Reid crescono insieme, approfondiscono ancora di più la loro conoscenza e si accettano per come sono, il che è fondamentale per la storia. Lou farebbe di tutto pur di salvare il suo amato, rinuncerebbe anche a pezzi di se stessa. Reid invece non vuole essere salvato se questo mette a repentaglio l’”essere” di Lou. La loro storia evolve, diventa ancora più matura e consapevole.

Adoro Reidlo comprendo, empatizzo con lui e quasi sempre sono dalla sua parte.

I personaggi secondari come Coco, Ansel e Beau vengono esplorati ed analizzati maggiormente. Scopriamo molto di più del mondo delle streghe di sangue, della madre e delle sorelle di Coco e della sua magia. Ansel diventa più attivo nelle vicende di gruppo e non solo per quelle che riguardano Lou. Beau è la vera scoperta, non mi aspettavo una sua esplorazione così marcata. Conosciamo meglio la famiglia reale, il passato e la vera personalità di Beau, che è stata abilmente celata dietro la corazza dell’umorismo e della spavalderia.

In “Blood and Honey” sono frequenti le ripetizioni di battute, sia Lou sia Reid più volte ripetono parole, frasi che si sono già rivolti l’un altro. A volte danno un peso diverso al discorso. altre riflettono su quanto detto e trovano un significato totalmente diverso.

Lo stile della Mahurin è scorrevole, semplice e d’intrattenimento. Coinvolge e sa far affezionare il lettore ai suoi personaggi.
La trama è più complessa in questo seguito, che peraltro è quello intermedio, è rapida e veloce. Gli eventi sono tanti e il lettore ne viene catapultato al centro, anche se il piano principale resta la morte di Morgane.
I colpi di scena non mancano così come l’aggiunta di tanti nuovi personaggi, ben distinguibili e apprezzabili.
Il finale è da mettersi le manine nei capelli, ma per fortuna avevo iniziato la saga quando era già completa, e infatti sto già ascoltando Gods & Monsters.

Posso sapere se vi ho convinti a leggere la saga? Se no, cosa aspettate? Che venga Lou a prendervi a calci nel sedere?? Su, su!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

Sapevo che era disposta a morire congelata pur di soffiare aria nei miei polmoni, era disposta a rinunciare ai suoi ricordi per scaldare il mio corpo.

venerdì 21 ottobre 2022

Pretty Little Liars - The Perfectionists - serie tv (recensione)

 Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv su Prime Video



Titolo: Pretty Little Liars The Perfectionists

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2019

Formato: serie tv

Genere: thriller, dramma adolescenziale

Stagioni: 1

Episodi: 10

Durata: 43 min (episodio)

Lingua originale: inglese



Informazioni

Pretty Little Liars: The Perfectionists è una serie televisiva statunitense, ideata da Marlene King, trasmessa su Freeform dal 20 marzo 2019 al 22 maggio 2019. La serie si basa sul libro The Perfectionists di Sara Shepard ed è il sequel di Pretty Little Liars, andata in onda dal 2010 al 2017.

La sigla della serie rimane la stessa della serie madre, Secret dei The Pierces, ma in versione remix realizzata dai Denmark + Winter.

Il 27 settembre 2019 la serie è stata cancellata dopo la prima stagione.




Trama

Nella cittadina di Beacon Heights tutto sembra tranquillo, a partire dagli abitanti, che aspirano sempre a raggiungere la perfezione. Per farlo, però, devono tenere nascosti segreti, alcuni anche oscuri. Gli alunni della Beacon Heights University vivono nell'ansia di adeguarsi agli altissimi canoni imposti dalla temibile Claire Hotchkiss. Claire controlla tutto il paese, dall'istruzione all'economia. Sotto il tetto della casa di Claire, vive suo figlio Nolan, responsabile di innumerevoli persecuzioni umilianti nei confronti dei frequentatori della città. A causa sua, le vittime dei suoi scherzi si divertono a fantasticarne l'omicidio. Peccato che qualcuno decida di uccidere Nolan negli stessi modi in cui avevano tanto fantasticato le sue vittime.




Recensione
Oggi vi parlo del sequel di Pretty Little Liarsritroviamo in primis Sasha Pieterse ad interpretare Alison DiLaurentis, che ormai conosciamo molto bene. Ex reginetta delle ragazze popolari, la sua scomparsa era stata la causa scatenante di tutte le vicende di Rosewood. Nel sequel è un’assistente di cattedra alla Beacon Heights University. Altro volto noto nella serie è quello di Janel Parrish, che interpreta Mona Vanderwaal. Abbiamo visto il suo personaggio passare da antagonista, si rivela infatti essere la prima -A, nella seconda stagione di PLL, ad aiutante. In queste puntate la vediamo come responsabile delle ammissioni alla stessa Università di Beacon Heights.
Oltre alle vecchie conoscenze, abbiamo dei nuovi giovani protagonisti, gli studenti di Alison. Ava Jalali, interpretata da Sofia Carson, Caitlin Park-Lewis, interpretata da Sydney Park, Dylan Walker, l’attore Eli Brown, e

Nolan Hotchkiss aka Chris Mason. Come personaggi secondari abbiamo Taylor Hotchkiss, sorella creduta morta di Nolan e la madre Claire Hotchkiss, le cui attrici sono rispettivamente Hayley Erin e Kelly Rutherford. Personaggio ricorrente è anche Mason Gregory, ex migliore amico di Nolan e interpretato dal conosciuto Noah Gray-Cabey. Fondamentale per la trama saranno Dana Booker, nella realtà Klea Scott, ex agente FBI e capo della sicurezza dell’università, e Jeremy Beckett, recitato da Graeme Thomas King, fidanzato segreto di Caitlin.

Un nuovo mistero sconvolge l’ex ape regina e ora quasi insegnante Alison DiLaurentis. Ali, dopo aver lasciato Rosewood per ricominciare una nuova vita, è testimone di un omicidio. Ad indagare però non sarà da sola: con lei anche Mona, giunta in città in cerca di Alex e Mary Drake. Così inizia The Perfectionists, spin-off di Pretty Little Liars il cui episodio pilota è andato in onda il 20 marzo 2019. L’omicidio non è dovuto a un momento di follia, ma c’è una ragione che ha spinto il killer a compiere quell’orribile gesto.

È chiaro sin da subito che le due protagoniste, insieme ad altri studenti del college (le new entry della serie) hanno a che fare con un nuovo -A. Ne sentivamo la mancanza? Ovviamente sì! Pretty Little Liars non sarebbe la serie che abbiamo amato se non ci fosse stato -A a movimentare la situazione e a tormentare ingiustamente le nostre bugiarde. Ha agito in modo ingiusto e crudele? Certo, ma da questa brutta esperienza le ragazze hanno imparato cosa vuol dire essere vere amiche, si sono sostenute e aiutate nei momenti più difficili e, anche se nel gran finale le loro strade si dividono, saranno amiche per sempre.

Ciò che è scontato e chiaro, è che il nuovo stalker tiene d’occhio tutto il campus grazie a Beacon Guard, il nuovo sistema di sorveglianza voluto da Claire Hotchkiss. Ma chi si cela dietro alla lente di Beacon Guard? Chi sfrutta la totale visibilità per compiere i suoi misfatti diventando quindi, la nuova -A? Marlene King risponde a questa domanda: “Alla fine dei primi dieci episodi, l’identità del nuovo -A verrà alla luce. Ho la sensazione che non ci possa essere Pretty Little Liars nel titolo senza avere una sorta di Grande Cattivo che faccia venire i brividi con la sua presenza. C’è un elemento del Beacon Guard che è legato al Grande Cattivo dello show, che è tutto quello che posso dire per ora

Alla fine della serie scopriamo infatti che chi li osserva è il Professore. Purtroppo non sapremo mai chi si cela dietro quest'identità. Infatti la serie è stata cancellata e tutte le domande in sospeso lasciate per una possibile seconda stagione non troveranno risposta. Niente stagione 2: dobbiamo salutare una volta per tutte le bugiardelle. 



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3




giovedì 20 ottobre 2022

Recensione "Entharium", Sephy Fontaine

 

Autrice: Sephy Fontaine

Titolo: Entharium

Prezzo: 10,90  e-book 1,79

Link d'acquisto: QUI


All’incirca mille anni fa, nello Spazio si era

verificata un’esplosione di meteoriti che

aveva generato la magia, e con essa due

pianeti: Celiv e Kir.

La magia stessa aveva dato vita alla prima

famiglia enthariana, che possedeva i Quattro

Elementi e la Telecinesi. Gli ikhariani invece

possedevano soltanto due poteri magici:

controllo di un solo Elemento e la Telecinesi.

Io per esempio possedevo l’Elemento Terra,

e con la Telecinesi non ero molto abile, infatti

combinavo spesso dei pasticci quando mi

capitava di arrabbiarmi.

Mi concentrai sul terreno erboso su cui

stavo seduta a gambe incrociate. La natura mi

parlava, percepiva la mia presenza. Solo gli

ikhariani dotati dell’Elemento Terra potevano

nutrirla. Ne aveva bisogno quotidianamente,

soprattutto dopo ogni pioggia di ghiaccio che

si abbatteva sul pianeta Celiv

Trama

Nissa Fehl non ha mai condotto una vita facile, come il popolo a cui appartiene: gli Ikhariani. Quando viene resa una guerriera Alakhas dal Simbolo Sacro, la ragazza è costretta a separarsi da sua madre e dal villaggio Amethist per trasferirsi alla Base Setit, dove risiede Kaedar Lux, l’uomo che tre anni prima le ha spezzato il cuore senza pietà. Il compito degli Alakhas consiste nel difendere il pianeta Celiv dagli attacchi dei Ravnos, creature assetate di magia. Per Nissa ha inizio una nuova e complicata esistenza, e inoltre dovrà fare i conti con il suo doloroso passato. Quando meno se l’aspetta, verrà a conoscenza di una verità che le cambierà la vita…

ENTHARIUM è un romanzo autoconclusivo.

ALTRI LIBRI DISPONIBILI SU AMAZON:

- Soul Saga
- Immortality: The Mark (Immortality Vol.1)
- Immortality: Dark Side (Immortality Vol.2)
- Guardians: La Trilogia



Evers era popolata da fenici,

ippogrifi, cavalli, leoni, pantere e tigri. Inoltre

c’erano uccelli di vario colore e grandezza.

Alla mia sinistra si estendeva lo stupendo

fiume Ignars, dove amavo tuffarmi.

Udii il verso delle fenici, e quando sollevai

lo sguardo ne vidi una. Trovavo quei volatili

davvero affascinanti. Quand’ero piccola ne

avevo accarezzata una mentre dormiva,

ridestandola dal suo sonno. In quella

circostanza ero stata attraversata da un

brivido, temendo che quella creatura mi

attaccasse per aver osato svegliarla. Invece

aveva allungato il collo per incitarmi ad

accarezzarle la testa.



Recensione

Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Sephy; Nissa Fehl, protagonista di questa storia, si è ormai abituata ad essere guardata male da tutti, sia per le sue origini sia per i crimini di cui sua madre si è macchiata, il che però non l'ha di certo portata ad abbassare la testa, anzi, è sempre più determinata a farsi valere per quella che è, non per ciò che sembra essere.

Anche nel momento in cui la sua condizione è cambiata, essendo stata scelta dal simbolo sacro per unirsi ai temibili guerrieri Alakhas, non ha intenzione di dimenticare il passato e i vecchi insulti, nemmeno quelli del suo primo amore, Kaedar.

Man mano che passa il tempo però, far finta che Kaedar non esista si rivela un'impresa impossibile, soprattutto considerato il fatto che il ragazzo ha tutte le intenzioni di tornare nella vita di Nissa;  in contemporanea aumentano i pericoli, e Nissa scopre che ciò che pensava di sapere di se stessa, non è affatto giusto, perché la verità è stata celata, a lei, come al mondo intero.

Sephy Fontaine con questo romanzo autoconclusivo, ci porta in un mondo pieno di magia, pericoli e amore, ormai sono 3 cose che con lei non mancano mai.

Ovviamente le scene d'azione sono quelle che ti fanno venire più ansia, voglia di urlare, e chiedersi che fine faranno i personaggi; anche questa volta è riuscita a farmi provare i brividi dell'avventura.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3












mercoledì 19 ottobre 2022

[Review Party] Recensione "Serie Swiss Angels", Carmen Weiz


Buongiorno, oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Carmen Weiz; ringrazio Ely del blog respirodilibri per avermi coinvolta ancora una volta.



Titolo: Twice: doppio gioco
Serie: Swiss Angels #3
Genere: Thriller Romance

POV: alternato

403 pagine

Prezzo: E-book € 2,69 / Cartaceo € 12,90

Data d'uscita: 30 settembre 2022

Link d'acquisto: QUI


Serie Swiss Angels:

1)La mia anima da custodire

2)In nome dell'amore

3)Doppio gioco

4)Bad news

5)?




Sinossi:


Si dice che le apparenze ingannino…


Lo sa bene Sven che, dopo aver vissuto di stenti come un senzatetto quando era solo un ragazzino, ha avuto la fortuna di essere adottato dalla famiglia Engel.

Sven, ormai adulto, lavora come agente presso l’unità di élite Skorpion, una delle più

importanti forze della polizia di Zurigo.

Grazie al suo passato, il suo comandante lo coinvolge in un’indagine come agente infiltrato

per smascherare un'organizzazione criminale che traffica stupefacenti all'Università di Zurigo.

Il principale sospettato è William Thompson, il figlio di uno dei più importanti avvocati della

Svizzera, e Sven, insieme al collega, l’agente Andre Lehmann, sarà incaricato di fare

luce su questo intricato caso. 

Sven sa quali siano i pericoli, è consapevole di cosa significhi essere considerato un emarginato,

però non sa cosa accadrà quando, nel corso dell’indagine, si sentirà sempre più attratto da Teresa,

la fidanzata del principale sospettato, l’unica ragazza su cui non avrebbe mai dovuto posare

gli occhi. Il desiderio di Sven nei suoi confronti cresce sempre di più, in un turbinio di

passione proibita che non ha mai sperimentato e non osa nominare. 


“Se qualcuno è destinato a te,

Non sarà mai di nessun altro…”


Tra luci e ombre, verità e bugie, Carmen Weiz torna con il terzo libro della serie

Swiss Angels raccontandoci la storia di due ragazzi costretti a diventare adulti troppo

in fretta e di un amore impossibile che sembra andare oltre le barriere imposte dalla società.

Un Contemporary Romance con un forte tocco di suspance, una storia mozzafiato

di lacrime, coraggio e dell’abbandono a un sentimento che può essere tanto meraviglioso

quanto crudele: l’amore.


Sven:

“Lo sapevo meglio di chiunque altro. Niente sarebbe dovuto venire prima del lavoro.

Soprattutto la donna del nemico.

Quella storia sarebbe potuta finire in un solo modo: male… molto male.’’




Recensione


Twice Doppio gioco, ha per protagonisti Sven e Teresa; è un libro toccante ed estremamente complesso, ma indimenticabile dovuto alla grande forza dei personaggi nell'andare avanti nonostante tutto. La protagonista femminile è Teresa, una ragazza innocente e pura, che in due anni, vive una relazione alquanto tossica con una persona che è veramente fuori di testa. Vive la sua vita, ma è come se fosse una persona a metà, perché quella vita che dovrebbe vivere in modo spensierato, in quanto studentessa e donna, è una vita passata in una gabbia, che la fa appassire e che non ha via d'uscita. Si ritrova invischiata in un gioco pericoloso, insieme a Sven Angel, un poliziotto che nel suo passato ha conosciuto il vero male e dal quale, grazie al cielo, è riuscito a scappare.
Sven dovrà comprendere cosa è più importante, la sua missione e la carriera oppure i sentimenti che, volente o nolente, sente per Teresa, e che aumentano ogni volta che la vede?
La mente umana è qualcosa di incomprensibile, qualcosa che non si riesce a comprendere  fino in fondo, ecco perché, Teresa si ritroverà a chiedersi chi sia davvero Will, il ragazzo con cui ha passato i due anni più terrificanti della sua vita.
Un romanzo sconvolgente ed eccitante, che vi farà venire i brividi man mano che andrete avanti nella lettura; Carmen qui affronta tematiche delicate come la violenza, la manipolazione, sostanze stupefacenti e sofferenza, che sono argomenti molto attuali, ma mai semplici da trattare né nella vita reale né in un romanzo con personaggi inventati. Twice doppio gioco, è il terzo volume autoconclusivo della serie "Swiss Angels", con una storia da paura, che vi terrà incollati alle pagine fino alla fine.

Non vedo l'ora esca il prossimo volume (ho volutamente saltato il capitolo che si trova alla fine di Twice, perché non voglio rovinarmi la sorpresa della scoperta, di chi siano i personaggi e cosa ci aspetta nel prossimo volume).


La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3