martedì 22 dicembre 2020

Recensione tetralogia "Piccole donne", Louisa May Alcott

 


Autrice: Louisa May Alcott

Titolo: Piccole donne crescono

Prezzo: 9,02  e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Tetralogia Piccole donne:

1)Piccole donne

2)Piccole donne crescono

3)Piccoli uomini

4)I figli di Jo

Per poter riprendere in tutta calma il filo della nostra storia, e arrivare così alle nozze di Meg con la mente libera da curiosità insoddisfatte, sarà bene dare un'occhiata alle vicende accadute durante il periodo appena trascorso. E qui lasciatemi dire che se qualcuno dei lettori più in là con gli anni trova che gli avvenimenti che mi accingo a narrare siano un po' troppo sdolcinati (sono sicura che i giovani non faranno certo obiezioni del genere) non potrò che rispondere citando una frase della signora March: "Che cos'altro ci si deve aspettare quando in casa ci sono quattro ragazze piene di vita e, proprio di fronte, un vicino tanto giovane e affascinante?".


Trama

Le sorelle March sono giovani donne, pronte a scoprire il mondo fuori dalla famiglia: i viaggi, il lavoro, l'amore, gioie e dolori da affrontare... Per Meg, Jo, Beth e Amy è il momento di mettere alla prova i sogni e costruire il proprio futuro. Età di lettura: da 8 anni.

“Bambine mie, per lunga che possa essere la vostra vita, non vi potrò mai augurare felicità più grande di quella che provo io in questo momento”.

Recensione

Buongiorno, eccomi di nuovo qui, a parlarvi del seguito di "Piccole donne"; se nel primo volume, abbiamo cominciato a conoscere le quattro sorelle March, il giovane Teddy, e i personaggi che fanno da sfondo alla storia, in "Piccole donne crescono" i personaggi sono sempre gli stessi ma... parecchio cambiati. Come? Adesso ve lo dico:

abbiamo una Meg in procinto di sposarsi e durante la lettura scopriremo avrà due figli dal suo ben amato John; all'inizio, come ogni matrimonio, sembra andare tutto bene, ma poi qualche bisticcio salta fuori, ma sono cose che i due, risolvono piuttosto in fretta, anche se Meg ogni tanto ha comunque bisogno dei consigli della madre.

Jo, che dire di quella che un tempo era la più scapestrata delle quattro? (Come? Vi sento dire che non è così, ma allora che diavolo di libri avete letto, di grazia??). Dico che Jo è maturata sia fisicamente sia caratterialmente; è una ragazza che ormai ha abbandonato i modi da maschiaccio con cui l'abbiamo conosciuta, una ragazza determinata a comportarsi bene e riuscire ad aiutare la famiglia, ecco cosa troverete sta volta.

Beth.. Ogni volta che leggo sto libro e di lei, mi sale l'angoscia; perché?? Perché è sempre la dolce Beth, quella che rimane a casa per stare vicino ai genitori, quella con la salute più cagionevole, a causa di ciò che ha passato all'inizio di questa tetralogia; è quella che vi strazierà sia l'anima, sia il cuore, inutile negare l'evidenza.

Amy: da ragazzina, si è trasformata in un angelo di donna, che fa di tutto per farsi conoscere come artista; è anche la seconda a cedere all'amore, perché Jo, come ben sappiamo, sarà l'ultima a farlo. Di chi si innamorerà? Come la prenderà Jo? Se avete letto la serie e/o visto la miriade di trasposizioni, credo lo sappiate bene; ma non si sa mai!

Quanto a un ragazzo di nome Laurence, all'inizio del romanzo è preso dal primo amore, o da quello che secondo lui è amore, ma che si rivelerà essere solo un affetto fraterno; è il personaggio che matura di più (non che le quattro sorelle non maturino, per carità, ma Laurie, secondo me, è quello la cui maturazione diventa sempre più evidente, a forza di andare avanti con i volumi della Alcott); quello che ha bisogno di andarsene per maturare, e trovare l'amore vero.

Ma anche Jo matura e viaggia; va in un posto dove, alleluia degli alleluia dico io!, incontra quel qualcuno in grado di farla capitolare, e grazie al quale avrà una famiglia bella grande.

Zia March, sta vecchia megera, e chi se la scorda?? E' quella che, apparentemente non è d'accordo con il matrimonio di Meg, è quella che permetterà a Amy di viaggiare, maturare e farà anche tanto altro per le nipoti, perché nonostante il brutto carattere, durante la lettura, si avrà modo di scoprire che in realtà alle nipoti ci tiene eccome!
In questo volume passerà anche tanto dolore, ma alla fine ci sarà anche la luce, per tutti.

Non dirò altro, perché credo di aver detto fin troppo; non lasciatevi sfuggire questo gioiello di serie, perché è stupendo!


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


In questo mondo ci sono molte Beth timide e sempre zitte, sedute in un angoletto, finché non si richiede loro di fare qualcosa, e sempre pronte a vivere per gli altri senza che alcuno si avveda dei loro sacrifici, finché un giorno l'allegro grillo del focolare non smette di cantare e l'essere soave e radioso non svanisce lasciando dietro a sé una scia d'ombra e di silenzio.

lunedì 21 dicembre 2020

Segnalazione "In mille parole", AA. VV.

 


Buon pomeriggio, con la segnalazione di una raccolta che uscirà fra ben 3 giorni!



Titolo: In Mille Parole

Autore: AA. VV.

Genere: Antologia di racconti

Pagine: 123

Editore: Self-Publishing

Data di uscita: 24 dicembre 2020

Link Amazon (pre-order): QUI


IN MILLE PAROLE è un progetto nato nel'ottobre 2019, quando, per gioco e per divertimento, il

team del blog letterario Vuoi conoscere un casino?, guidato dalla fondatrice Alex, ha dato il via a

un'iniziativa per stimolare la scrittura creativa, in collaborazione con Simona de Il Mondo di SimiS e

Francesca di Libri, libretti, libracci. Si trattava di un concorso letterario mensile per autori che

volevano mettersi alla prova con temi e modalità scelti di volta in volta dai giudici, ovvero Alex,

Simona e Francesca.

Una sfida, un gioco creativo che ha portato gli autori partecipanti a cimentarsi con ogni genere di

racconto, dai più allegri e spensierati a quelli impegnati, dalle mille parole di limite per ogni

racconto alle 100 di un'edizione speciale, un po' pigra, per poi tornare a mille con le tematiche più

curiose e nostalgiche.

Un progetto che insomma ha dato il via a una catena di relazioni, collaborazioni e amicizie che

hanno permesso ai partecipanti di migliorare nella loro scrittura, di confrontarsi con altri autori, di

accettare critiche e complimenti con lo stesso entusiasmo e di provare ancora e ancora a creare,

inventare e fantasticare.

Un progetto che è arrivato a novembre 2020 alla sua dodicesima edizione e, con ben 3 racconti

vincitori per ogni edizione, si è rivelato il punto di partenza per creare questo libro.

Un'antologia, una raccolta di racconti capace di accompagnare il lettore nell'arco di un intero

anno, per tematiche ed emozioni che rispondono al mood del periodo. Caratteri che seguono le

stagioni, i ricordi che ogni mese e ogni tema portano con sé.

Un'opera dunque per ridere, divertirsi, ma anche lasciar sfuggire una lacrima, sentire il cuore in

pezzi, lo stomaco in subbuglio, per poi concludere la lettura con un sorriso.

Un sorriso che Alex, Simona e Francesca, curatrici della raccolta, hanno pensato di regalare al

prossimo, devolvendo l'intero ricavato della vendita all'associazione Fondazione per leggere, in

accordo con gli autori dei 36 racconti che compongono l'antologia.


Per oggi è tutto, a presto


Luce <3

Recensione tetralogia "Piccole donne", Louisa May Alcott

 


Autrice: Louisa May Alcott

Titolo: Piccole donne 

Prezzo: 8,07 e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Tetralogia: 

1)Piccole donne

2)Piccole donne crescono

3)Piccoli uomini

4)I figli di Jo

“Senza regali il Natale non sarà un vero Natale,” brontolò Jo, sdraiata sul tappeto



Trama

Sullo sfondo dell'America lacerata dalla guerra di Secessione si snodano le storie delle protagoniste, tutte femminili, di questo romanzo divenuto da subito un classico amatissimo dal pubblico dei giovani lettori (e non solo). Le "piccole donne" del titolo sono le sorelle March. Quattro ragazze con caratteri molto diversi tra loro: Margaret, per tutti Meg, la maggiore, sedici anni, ha una passione inveterata per l'eleganza del bel mondo; Josephine, la scarmigliata, ribelle e anticonformista Jo, quindici anni, adora scrivere racconti e divorare libri; Elizabeth, detta Beth, tredici anni, timida al punto da non riuscire ad andare a scuola, molto dolce e con uno spiccato talento per la musica; Amy, la piccola di casa, dodici anni, capricciosa e vanesia, adora dipingere e disegnare ed è l'artista del gruppo. Basta leggere la prima pagina per immergersi nell'atmosfera casalinga di casa March: il chiacchiericcio fitto delle sorelle, gli echi di un mondo che fuori è pieno di gioia, le evasioni nel sogno. La bellezza di "Piccole donne" è tutta nel divampante incendio di un mondo che fu, il mondo delle illusioni fanciullesche, un mondo in cui la vita è ancora potenza e scrigno di ogni possibilità. Nell'affollarsi dei presagi all'ultima pagina del libro, quando le quattro sorelle, ognuna con un tono diverso, si dicono che non sarebbe possibile essere più felici di così, e nel dirlo riescono a fermare l'attimo, ma solo per poco; perché poi crescono. Postfazione di Nadia Terranova.



"Non c'è pericolo che il vero ingegno e la vera bontà rimangano per molto tempo nascoste ma anche se questo accadesse la coscienza di possedere queste qualità e di impiegarle pel bene del prossimo, dovrebbe dare sufficiente soddisfazione, e, te lo ripeto, la più bella dote di una fanciulla è la modestia."

Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del primo volume della tetralogia "Piccole donne"; non credo ci sia sto gran bisogno di presentarvele, questo libro è ormai parte dei classici per ragazzi (e adulti :D ). Piccole donne parla di quattro sorelle: Josephine, per tutti, Jo, ovvero la sorella più testarda e con voglia di comportarsi da maschio, più di tutte; Margaret o per meglio dire Meg, la maggiore, quella che sta sempre attenta a come comportarsi, che cerca di tenere a bada anche le sorelle (soprattutto Jo); Elizabeth, o Beth, quella più attaccata alla famiglia, ben decisa a non andarsene mai di casa; e per concludere: Amy, la piccola della casa, quella che ama dipingere sopra


ogni cosa, che vuole vedere il mondo, farsi conoscere come artista. Accanto a loro, ci sono mamma e papà March, anche se vediamo più mamma March, visto che il padre è andato sotto le armi e fin verso la fine del romanzo, non si sa se e quando tornerà. Zia March, una donna insopportabile, (sì, in questo sono pienamente d'accordo con Jo!) che cerca di "raddrizzare le nipoti", e che le vuole vedere maritate come si deve (a parte Amy, che per ora è fin troppo piccola); no, non me lo sono dimenticato, non potrei mai! Vicino a casa March, si trasferiscono due persone: un vecchio, apparentemente un po' scorbutico e maleducato, e un giovane: ovvero nonno e nipote, James e Theodore o Laurie/Teddy Laurence: Laurie incontra le sorelle fuori di casa, quando si avvicina, tra loro nasce un'amicizia destinata a durare nel tempo, che vedremo maturare e chissà, forse con una di loro, l'amicizia diventa anche altro (io lo so, noi tutti sappiamo di cosa parlo, ammettiamolo!); Laurie viene istruito a casa da John Brooke, un uomo che ha studiato tedesco, è stato sotto le armi, e  a un certo punto, si innamora di Meg (la maggiore, mica la mamma! :D ): quindi: Piccole donne è in sostanza un romanzo di formazione per le quattro protagoniste, una formazione destinata a continuare e maturare nei tre romanzi successivi, di cui vi parlerò a tempo debito.

Piccole donne, un romanzo senza tempo, che può essere letto da tutti, che tratta temi importanti, come la famiglia, l'amore e il rispetto reciproco, nonostante le mille difficoltà che ogni personaggio deve superare.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Una persona istruita e educata si riconosce subito dal suo modo di fare e di parlare, perciò non c'è bisogno di farne pompa - disse la signora March"



domenica 20 dicembre 2020

Segnalazione "Area zero", Giuseppe Pantò

 Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Titolo: Area Zero

Autore: Giuseppe Pantò

Casa editrice: Prospero Editore

Genere: Narrativa Contemporanea, Romanzi | Formazione

Pagine: 190

Formato: Cartaceo

Prezzo: 14,00 €

Store on line: https://www.prosperoeditore.com e Amazon

Data di pubblicazione dicembre 2020


Quarta di copertina:

In molti si sono chiesti cosa stessero facendo l’11-11-11 alle ore 11 e 11. Una

rara coincidenza temporale, che per Ludovico Vita rappresenta l’inizio di un

percorso doloroso e di scoperta: una telefonata proveniente dalla Svizzera lo

informa che i suoi genitori sono morti in una stanza d’albergo.

Rifiutandosi di accettare l’idea di un suicidio, Ludovico avvia un’indagine

personale seguendo una scia di indizi disseminati in fondo alle pagine di

classici della letteratura, che lo conducono a una terza persona.

Un caleidoscopio di incontri e situazioni imprevedibili lo porterà così a

scoprire la verità e a comporre una nuova immagine della sua vita, passata,

presente e futura. “La competenza compositiva e la capacità di trasformare

la lettura in esperienza immersiva fanno di Giuseppe Pantò un autore su cui

puntare. in questo mondo di devastazioni sottoculturali”. Giuseppe Genna


BIOGRAFIA: 

Giuseppe Pantò, giornalista. Ha collaborato con diversi quotidiani tra cui La Repubblica e Il Sole 24-0re prevalentemente nel settore economia e finanza. Attualmente si occupa di comunicazione universitaria ed è caporedattore dell'area pubblicazioni e web della Bocconi.

Il suo romanzo d'esordio, Il Cerchio del Diavolo (Rizzoli), ha vinto il premio

Big Jump, categoria Romanzo storico. Ha pubblicato anche Chaturanga (Historica) e Amori., delitti e cenni poetici sul nulla. (Aliberti)


ESTRATTO:

Il noioso trillo old-style del mio nuovo smartphone rimbal-za in una stanza vuota.

Per un uomo solo rappresenta un’improvvisa visita. È un brivido sulla pelle immersa nel bagno tiepido del nulla. È il suono che spezza il silenzio di un vecchio televisore autopar-lante, annegato nel blob informe della sua pubblicità ossessiva.

È per questo, per la voglia di sentire una voce non catodica, che mi alzo di scatto. Attraverso la mia casa da studente ormai laureato. Corro verso la cucina. Cerco le icone e le lettere sul display, che anticipano volti immaginati.

Scatti perfetti, nelle espressioni che mi piace ricordare.


Per oggi è tutto, a presto


Luce <3

sabato 19 dicembre 2020

Segnalazione "Reset", Francesco Leo

 Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Nome: Francesco

Cognome: Leo

Casa Editrice: Tulipani Edizioni

Genere: Drammatico, introspettivo.

Prezzo e-book: 0,99 offerta lancio

Prezzo cartaceo 14,50


Sinossi


Miriam è una ragazza che trascorre le giornate tra università e amici. La conoscenza di

Francesco, però, irrompe nella sua vita infrangendone la monotonia.

Mentre si troverà a fare i conti con un sentimento mai provato prima, le persone che la

circondano iniziano a perdere la vita senza un motivo apparente.

Quando scoprirà di essere in grado di alterare il passato per modificare il futuro un cui si

trova, la giovane sarà chiamata a compiere delle nuove scelte nel tentativo di salvare le

persone a cui vuole bene.

Ma perché quelli che la conoscono muoiono, e per mano di chi? Inoltre, da dove proviene il

potere che scopre di possedere?

In lotta tra dovere e amore, Miriam sarà chiamata a cambiare gli eventi. Ma il prezzo da

pagare per chi gioca col destino è sempre caro.


Biografia Autore

Francesco Leo, nato a Magliano Sabina il 29 Giugno del 1992. Sin da piccolo si mostra

interessato alle arti in genere, mostrando uno spiccato senso della creatività. Incantato dal

cinema e dalla recitazione, si appassiona particolarmente al genere Fantasy. Con il

trascorrere degli anni, altre passioni si aggiungono alla lista: videogiochi, lettura e

programmazione. Trascorre i primi anni dell’infanzia a Civita Castellana, città del viterbese,

per poi trasferirsi a Fabrica di Roma, poco distante dalla località precedente. Terminate le

scuole medie, si iscrive all’Istituto Tecnico Industriale per apprendere le Scienze

Informatiche, che da sempre lo avevano attratto. Subito dopo il primo anno, però, in seguito

alla separazione dei suoi genitori, va a vivere con suo fratello a Siano, in provincia di

Salerno, paese di origine del padre, che resta con loro. In quel periodo il suo carattere

introverso lo porta a chiudersi in se stesso, trovandosi solo in un posto nuovo e privo degli

amici con cui aveva trascorso la sua adolescenza. Per questo motivo, inizia a impegnare la

monotonia delle giornate con la scrittura e la palestra. Oggi la scrittura convive in tutto e per

tutto col suo essere, assieme al cinema, alla recitazione e agli interessi circa la

programmazione e l’attività fisica. Nel 2016 inizia la collaborazione come recensore presso

diversi blog letterari e partecipa a programmi radio e televisivi con la pubblicazione di

“Viktor”, primo volume della trilogia fantasy de “Il Ciclo della Rinascita”.

Nel 2017 pubblica il sequel della sua trilogia, “Nithràl”, e ultima la stesura del terzo capitolo.

Nello stesso anno, “Viktor” viene trasposto in una raccolta di colonne sonore (original

soundtrack album) ispirate alle atmosfere descritte grazie alla Age of Chronicles – Music

Production. Il prodotto verrà poi commercializzato in formato fisico (cd-room) e digitale sulle

maggiori piattaforme di vendita online (Google Play, App store, Spotify, BrandCamp…).

Nel 2018 pubblica “Ethèrnal”, ultimo volume della trilogia de “Il Ciclo della Rinascita”.

Nello stesso anno collabora come speaker per una rubrica d’intrattenimento per

RadioGalileo, emittente radiofonica umbro-laziale.

Nel mese di Novembre viene lanciato l’album musicale di “Nithràl”, trasposizione del

secondo volume della trilogia de “Il Ciclo della Rinascita”, a opera della Age of Chronicles –

Music Production.

A dicembre, “Viktor” ha esordito all’estero nelle versioni inglese e francese grazie al

contributo del Ministero dei Beni Culturali e la SIAE nell’ambito del progetto Sillumina, di cui

è vincitore.

La trilogia de “Il Ciclo della Rinascita” giunge finalista al Premio Internazionale “Michelangelo

Bonarroti” e riceve due menzioni di merito in due Premi Nazionali (“Artisti per Peppino

Impastato” e “Gian Galeazzo Visconti”).

Nel 2019 è stato rilasciato “L’Altro”, un cortometraggio ispirato a un suo racconto inedito. Del

progetto si è occupato il gruppo esordiente Il Cremlino Romano.

Ad agosto ha vinto il premio San Rocco, indetto dal comune in cui ha vissuto per degli anni –

Siano – conferitogli dal sindaco dopo aver ottenuto il favore di una giuria popolare e una

tecnica per essersi distinto all’estero in ambito letterario.

A novembre viene annunciato l’inizio delle riprese per un nuovo cortometraggio ispirato a un

proprio racconto inedito dal titolo “Prigionieri”, atteso per il 2020.

A dicembre viene pubblicata la sua intera trilogia d’esordio – Il Ciclo della Rinascita – in

un’unica raccolta disponibile in formato digitale come esclusiva Amazon.

Nel 2020 è stato rilasciato “Prigionieri”, un cortometraggio ispirato a un suo racconto inedito.

Del progetto si è occupato, per il secondo anno consecutivo, il gruppo esordiente Il Cremlino

Romano.

A maggio viene pubblicato un piccolo extra che mette in risalto una sua passione: “Manuale

per restare in forma (anche in quarantena)”. Il volume, scritto con la dietista Mariarosaria

Martino, aiuta a prendersi cura di sé stessi attraverso alimentazione sana e allenamento pur

stando a casa. Disponibile come esclusiva per Amazon.

A giugno entra nella squadra dell’agenzia letteraria  Brassotti Agency &amp; Associati , per cui

valuta e revisiona i testi in qualità di editor.

Ha scritto questo libro perché…

L'idea di Reset nasce dalla voglia di tentare un approccio più cupo in merito alla scrittura, in

modo da testare anche sfaccettature differenti rispetto alla dimensione in cui ho vissuto fino

a poco tempo fa.Ho sempre raccontato storie che potessero scavare nel significato dei valori

umani, e ho fatto lo stesso con questa nuova trama. Reset, infatti, sebbene sia vestito di

nero, racconta d'amore e amicizia, e lo fa annegando nei tagli più oscuri di questi sentimenti

tanto potenti.

Il concept della narrazione, invece, nasce dallo sviluppo di quello che fu un progetto

amatoriale. Circa dieci anni fa, la mia volontà era quella di trasformare questo racconto un

cortometraggio amatoriale. Ci avevamo provato, io e degli amici, ma si sa che quando si è

tanto giovani è difficile essere costanti. E così, molto tempo dopo, ho rispolverato quella 

vecchia idea per mutarla in un libro. Non volevo che restasse a prendere polvere, sono un

perfezionista e, in un modo o nell'altro, cerco sempre di portare a termine ciò che mi

prefiggo. La cosa divertente è che in Reset i nomi dei protagonisti sono esattamente quelli

dei miei amici reali, gli stessi che avrebbero dovuto interpretare il ruolo analogo (me

compreso). Scriverlo è stato tornare indietro nel tempo, in un'età di certo più spensierata e

che, oggi, pagherei per rivivere.


Vi lasciamo con un estratto…

Dicono che negli attimi che precedono la morte sia possibile rivedere la propria vita. Forse

dovevo abbandonarmi a me stessa e farla finita. Avrei viaggiato nel tempo e rivissuto ogni

istante, dal primo vagito all'ultima preghiera. E poi il paradiso, o l'inferno. Non m'importava

dove, anche il nulla sarebbe andato bene. Volevo solo smettere di soffrire.

Gli avambracci dolevano nel tentativo di trascinarmi verso la porta. Scivolai sul mio stesso

sangue battendo il mento. Lo stomaco bruciava, e il fluido bollente non smetteva di zampillare dalle ferite.

Ero stata io a volere tutto questo. Avevo provato a cambiare troppe cose per stare meglio, e avevo fallito. «Proteggervi era una scusa», esalai. Le parole sgomitarono nella bocca impastata e sgusciarono dalle labbra appiccicose. Sentivo gemere la gola riarsa. «In realtà ho sempre tentato di salvare lui... perché lo amavo», tossii e vomitai una manciata di grumi rossi. Sembravano noccioli di ciliegia.

«Ma lui non può essere amato facilmente», la voce alle mie spalle echeggiava nella mia testa come un tamburo. «Come puoi dare fiducia a un sentimento tanto evanescente? Non lo biasimo, e condivido il suo dolore. Sono l'unica persona che è stata in grado di comprenderlo.»

Le lacrime erano rasoi sulle guance. Singhiozzai, e il basso ventre si gonfiò come stesse per esplodere. Le fitte mi colsero all'improvviso. Sentivo come un nugolo di chiodi infilarsi dentro la carne.

Rumore di passi. Con l'orecchio schiacciato sul pavimento li sentivo rimbombare. L'aria iniziò a mancarmi, e la vista si appannò ancora. Finalmente, pensai. Sta arrivando.


Per oggi è tutto, a presto


Luce <3

venerdì 18 dicembre 2020

Segnalazione "La notte di Natale", Daniela Perelli

 Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Nome: Daniela

Cognome: Perelli

Casa Editrice: Un cuore per capello

Genere: Racconto natalizio

Prezzo e-book: 0,99

Non è prevista la versione cartacea.


Sinossi

Mancano pochi giorni al Natale e le renne si preparano all’arrivo di una nuova amica che

con loro consegnerà i regali ai bimbi di tutto il mondo. Il suo nome è Marina. Tutte sono

curiose ed emozionate al pensiero di conoscerla, di certo non si immaginano quanto in

realtà sia birichina, Marina. Ma si sa, la notte più magica dell’anno può avverare desidèri e

perché no: anche piccoli ma importanti miracoli... Una fiaba della buonanotte dedicata a

voi piccoli ma grandi lettori. E a chi, soprattutto, non smette mai di credere e sperare nella

magia del Natale.


Biografia Autrice


Daniela Perelli. Nata a Genova il 6 giugno 1980, si è diplomata come Tecnico dei Servizi

Ristorativi e specializzata in pasticceria. Ha lavorato per due anni a contatto con i bambini

come educatrice e animatrice turistica, coltivando la passione per la danza, il canto e la

lettura. Vive a Genova con il marito Alessandro, i figli Giulia e Luca e la loro cagnolina

Stella. Autrice di libri di ricette, romance contemporanei, racconti e novelle, ha pubblicato

tramite il self publishing ed è autrice per la Tulipani Edizioni, la Collana Floreale, Un


cuore per capello, ed ex autrice Rizzoli per la collana You Feel. Redattrice della rivista

"Pink magazine Italia", gestisce la rivista amatoriale femminile "Semplicemente amiche".

Da poco collaboratrice per il settimanale ‘Confidenze’, ambasciatrice per Beautifulcurvy e

modella curvy, sta lavorando a un piccolo brand d’abbigliamento, Sweet Girl, per tutte le

taglie.


Ha scritto questo libro perché...


Per donare un sorriso a tutti i bambini.

Per ridare spensieratezza a tutti gli adulti.


Vi lasciamo con un estratto...


Su questo punto Babbo Natale era molto serio. Cosa sarebbe accaduto se anche una sola

volta non fossero riuscite a consegnare tutti i doni?


-UN CUORE PER CAPELLO-

https://pubme.me/collanauncuorepercapello/


https://www.facebook.com/pg/uncuorepercapello/photos/?tab=album&album_id=21812185687


64928


Pagina IG ancora in lavorazione


- Vi invitiamo a seguire anche TULIPANI EDIZIONI -


pubme.me/tulipani/


https://www.facebook.com/tulipaniedizioni/

https://www.instagram.com/tulipani_edizioni/


Per oggi è tutto, a presto


Luce <3

giovedì 17 dicembre 2020

Recensione in anteprima Serie "Erkalya", Eleonora Zaupa

 


Autrice: Eleonora Zaupa

Titolo: Erkalya: l'alba delle tenebre

Prezzo: e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI


Estratto dal Diario

Dell’Ordine

Nell’incontro odierno abbiamo ricapitolato che:

In tempi sereni, la famiglia reale più rinomata di

Erkalya scambiò ogni proprio avere per far applicare un

incantesimo proibito alla figlia, ignari che ciò avrebbe

cambiato ogni cosa. In brevi lustri, i popoli iniziarono a

derubarsi tra loro. Nacque l’odio nelle città, nelle case e

tra fratelli. Non vi era più pace da una razza e l’altra e la

collaborazione che avevamo raggiunto con fatica venne

meno. Le barbarie si diffusero in ogni landa, come

un’epidemia. (…)

L’incantesimo che applicarono alla principessa era di

indescrivibile potenza. (…) In passato, le Sacerdotesse

Arcane avevano rivelato che il destino è già scritto, ma la

conseguenza di lunghi e azzardati studi è stato un potente

incantesimo in grado di far mutare le cose senza possibilità

di ritorno, sconvolgendo quella che credevamo una legge

divina. (…)


Trama

Una ragazza si desta tra cadaveri, fiamme e polvere. Un villaggio distrutto, una terra che non conosce. Non sa dove si trova, non sa chi è, non ricorda nemmeno il suo nome. Tantomeno sa dove andare, fino all'incontro con Andrael. Lui sembra sapere chi lei sia ma nasconde dei segreti. Le tace delle verità e lei può solo sperare che esse si svelino al momento giusto. Andrael, Cavaliere del Drago, ha un compito ben preciso, una missione che deve portare a termine a ogni costo. Lui, però, non aveva previsto la ragazza. Non aveva previsto di salvarla, di aiutarla, di portarla con sé e, per lei, dover rimandare la missione. Perché la ragazza è la chiave di volta che può far tornare le cose alla normalità sull’isola di Erkalya. Insieme, dovranno attraversare lande desolate ma anche infuse di mistero e di Koagral alla ricerca della verità. Conosceranno personaggi inquietanti che si ribellano alla propria natura. Il tempo è tiranno e sta per scadere. Ogni passo sembra portare alla sconfitta.


Stava correndo, ma non sapeva da quanto. Sentiva solo

il pressante bisogno di distanziarsi da quell’incubo. Sotto i

suoi piedi vi era erba bagnata: non doveva aver smesso di

piovere da molto.

I suoi primi ricordi risalivano a poco prima.

[Prima]

La ragazza si svegliò al centro di una larga strada

polverosa color della sabbia. Annusò odore di terra,

bruciato, sangue e morte. Le diede il voltastomaco. Come

se avesse intrapreso una rissa, o come se fosse stata

vittima di un pestaggio, le doleva il corpo. Qualche

ematoma e ferita non mancavano.


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di un nuovo fantasy; questo romanzo parla di una ragazza che per qualche motivo perde la memoria, una ragazza che è destinata a grandi cose, ma che per certe persone deve morire. Perché? Nèyah non sarà sola nella scoperta della verità, perché con lei ci saranno Andrael, prima persona che incontrerà quando sarà sveglia e abbastanza in forze per muoversi; ma Andrel le nasconde qualcosa, cosa? Questa ragazza scoprirà in un drago un amico, un alleato, qualcuno che già faceva parte del suo passato; i personaggi in questo romanzo sono tanti, i colpi di scena anche, quindi temo di non potervi dire molto senza entrare nei dettagli, e sapete BENE cosa penso degli spoiler :D

Un passato da scoprire, un presente e un futuro ancora da vivere, un sacco di personaggi inquietanti che potrebbero aiutarli, ma anche ostacolarli; Nèyah è la chiave necessaria a salvare il mondo; una cosa è certa: la missione di Adrael, andrà a farsi benedire, perché la presenza di Nèyah, che non era prevista, gli farà cambiare idea.

Avremo a che fare con sacerdotesse disposte a tutto pur di salvarsi o ottenere il potere, ci sarà chi aiuterà, chi no; un'altra cosa è sicura: tutto questo è una dannatissima lotta contro il tempo: un tempo tiranno, che da poche possibilità di riuscita nei piani. Insomma, Erkalya non può mancare nel vostro repertorio fantasy, perché vi assicuro che vi farà venire i brividi!

E' quasi sicuro che a fine lettura, vi domanderete cos'altro potrà succedere e vi dico: dovremo aspettare un eventuale secondo volume per saperlo!


La mia valutazione



Due ragazzi. Un prato sconfinato. Il ricordo era confuso,

non riconosceva i volti dei giovani ma lei aveva le orecchie

a punta come quelle di un elfo, eppure non lo era.

«Guarda! » esclamò con voce squillante e allegra.

«Che cosa? » le rispose il ragazzo voltandosi.

Lei scosse la mano. Impugnava una roccia di color rosso

vivo con una forma tondeggiante.

Bastò un solo sguardo di lui per renderlo serio. «Ma sei

scema? » sputò tra i denti. «Avevamo deciso: questa

sarebbe dovuta restare l à! »

«Sentivo che avremmo dovuto portarla con noi. »

La roccia aveva delle incisioni: due linee oblique a

formare un triangolo aperto, e una terza al centro che

saliva verso l ’altro.

«Loro sanno dove si trova, e la seguiranno. » Il ragazzo

spostò il peso da un piede all’altro; era nervoso.

«Dobbiamo raggrupparle tutte, però» spiegò lei, come se

fosse una scusa sufficiente.

«Ormai saranno già qui. » Lui si guardò attorno, ansioso:

«Li abbiamo già affrontati e ci siamo salvati per puro caso.

Ricordi? Questa volta non ce la faremo; gettala! »

«No!»