venerdì 13 settembre 2024

Recensione tetralogia "Il Tensorato", Neon Yang

 

Autore: Neon Yang

Titolo: Discesa tra i mostri

Serie: Il Tensorato #3

Prezzo: 9,92  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI



Tetralogia Il Tensorato:

1)Le maree nere del cielo

2)I fili rossi della fortuna

3)Discesa tra i mostri

4)Ascesa alla divinità


Trama

Qualcosa di terribile è successo all’Istituto di Metodi Sperimentali Rewar Teng. Quando sono arrivati, gli investigatori del Tensorato si sono trovati davanti a una distesa di sangue e ossa a perdita d’occhio.
Uno degli esperimenti dell’Istituto è sparito, e non ha lasciato superstiti. Gli investigatori tornano alla capitale senza molti indizi, ma con due prigionieri: il capo dei terroristi Sanao Akeha e unə suə
compagnə conosciutə come Rider.
L’investigatrice Chuwan si trova davanti a un rompicapo. Cos’è successo realmente all’Istituto? Cosa stanno cercando di nascondere i suoi superiori? E perché ha l’impressione che gli strani sogni che fa la
stiano spingendo a imboccare un percorso sempre più stringente al quale non può sottrarsi? La saga del Tensorato spalanca le frontiere più innovative della /speculative fiction/: con la sua prosa affilata e
insieme epica, Neon Yang scardina molte delle convenzioni di genere (letterario e non solo), ridefinendo i confini e le modalità di ciò che significa “raccontare storie”.


Recensione

La storia ha inizio in maniera del tutto differente dai volumi precedenti, in quanto si compone di documenti e testimonianze del caso di Rewar Teng, all’Istituto di Metodi Sperimentali. Quanto è successo sembra essere devastante e il Tensorato ha trovato morte, sangue e ossa da far rabbrividire. L’investigatrice Chuwan si troverà davanti ad uno dei casi più difficili , interrogando due personaggi che noi ormai conosciamo bene: Sanao Akeha, uno due due gemelli figli della Protettrice, e Rider e non potrà fare a meno di cercare di trovare in loro e attraverso di loro qualcosa che spieghi quanto accaduto.
Cosa può essere successo? E cosa c’entrano in tutto questo Akeha e Rider? Perché venivano fatti questi esperimenti e a cosa conducono? Qual è la verità su quanto accaduto all’Istituto di Rewar Teng?

L'argomento principale di questa storia si basa esclusivamente su quanto accaduto a Rewar Teng e questo focalizza l’attenzione su quell’evento principale scatenato da qualcosa che in quel momento sembra aver distrutto ogni cosa ma che, al contempo, ci rivelerà ancor di più.
Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti, scorrevole e lineare anche se scritto in maniera articolata e ricca. La storia si divide in due parti: L’investigatrice e La fuggitiva e queste due parti vien da sé che mostreranno dapprima tutto il resoconto dell’Investigatrice Chuwan e tutta la sua raccolta di documenti e file oltre che di sue trascrizioni e poi si passerà ai fatti veri e propri in cui si agisce e si capisce finalmente cosa sta accadendo e cosa è accaduto a Rewar Teng.

La storia si compone, a differenza dei volumi precedenti, in una serie di documenti, registrazioni, confessioni, documenti che l’investigatrice sta tenendo d’occhio e sta valutando oltre agli interrogatori, per capire cosa è accaduto nell’Istituto e se quello che viene riportato da Rider possa essere la realtà dei fatti o meno. Sembra difficile per lei crederle ma è altrettanto difficile non mettersi in discussione e pensare che queste cose possano essere accadute e che il tutto è ancor più misterioso di quanto sembri. Il bello di questo terzo volume risiede proprio in questo e nella capacità di riunire il tutto creando un mix che mette dubbio persino al lettore, incuriosendolo e portandolo fino alla fine.

La cosa che invece non mi ha fatto impazzire è la trovata del gemello per Rider. Perché si deve ridurre tutto alla figura del gemello? Vanno bene gli esperimenti e tutto il discorso che c’è dietro, ma trovo che la congiunzione che viene a crearsi su questo piano sia alquanto banale e non del tutto originale. Mi sarei aspettata un altro tipo di approccio per una dinamica di questo tipo e quindi questa storia dei gemelli mi ha lasciato un po’ “meh”.

Il libro si legge/ascolta velocemente, perché, come gli altri, è parecchio corto, riprende, solo per nominarli, i personaggi precedenti e ne aggiunge di nuovi mantenendo l’ambientazione e seguendo le dinamiche negli anni in un susseguirsi di dinamiche che catturano e coinvolgono il lettore attraverso un fantasy orientale carino e originale. Un libro da leggere in sequenza ai precedenti ovviamente.
Neon Yang ci porta ancora una volta nel Protettorato alla ricerca di un gemello, e alla scoperta della verità su un Istituto misterioso e pericoloso. Cosa sarà successo a Rewar Teng? Siete pronti a scoprirlo veramente? 
Il voto basso è per la mancanza di originalità per la questione gemelli e perché io volevo Akea, sua sorella e ciò che c'era nei volumi precedenti, non questo ammasso di informazioni (utile eh, per carità) che secondo me rovinano tutto.


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3

giovedì 12 settembre 2024

Cover reveal "Pistole e girasoli", Gioia De Bonis

 Buongiorno, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Gioia De Bonis


TITOLO: Pistole e Girasoli

AUTRICE: Gioia De Bonis

GENERE: MMM – Threesome Lovers – Mystery Romance

CATEGORIA: MM romance

SETTING: Vermont – Weston contea di Windsor; NEW YORK

AUTOCONCLUSIVO: Sì

DISPONIBILE SU: Amazon

EDITORE: Self publishing

FORMATI PREZZI: Ebook €1,99 – Cartaceo flessibile 12 - Gratis con KU




Trama

Cosa succede quando sei costretto a cambiare ogni cosa della tua vita per salvarla?

Adley White se lo sta chiedendo dal momento in cui è sotto la protezione dell’ FBI, o

meglio da quando ha visto il suo ragazzo sparare in fronte un altro tizio ed è stato così

coraggioso da denunciarlo.

Lee Thomas Cruise non voleva un altro caso, no, lui voleva passare un paio di mesi a casa

sua, magari in compagnia di un uomo che gli scaldasse il letto. Ora l’unica cosa calda è la

testa di Adley White, il ragazzino che sta proteggendo dal suo ex mafioso.

Niall Cooper vive per suo fratello Logan da quando suo padre, sindaco della cittadina di

Weston, l’ha cacciato di casa perché ha osato essere omosessuale.

Cruise, Adley e Niall entrano l’uno nella vita dell’altro in quello che credono essere il

momento sbagliato... Ma se fosse quello giusto?

Se fossero stati messi uno sulla strada dell’altro per aiutarsi a vicenda e sì, anche per trovare

quell’amore che tanto hanno cercato finora?

Tre girasoli riusciranno a essere l’uno il sole dell’altro?

Estratto

Ed è dal loro respiro mozzato in sincro che me ne rendo conto.

«Dio, Adley», sbotta Cruise.

«Sono… Sono…», si aggiunge Niall.

«Girasoli», rispondo senza voltarmi. «Tanti Girasoli».

Non attendo la loro reazione, salgo di corsa le scale, lasciandoli probabilmente lì a

riflettere sul perché io abbia dodici girasoli, di dimensioni diverse, tatuati su tutta la

mia schiena.


Biografia autrice

Nasco a Tivoli, in provincia di Roma, il 24 gennaio del 1990. Ho da sempre avuto la

passione per i libri e la scrittura. Nel 2016 inizio a pubblicare su Wattpad alcune fanfiction,

ma arrivo al mondo dell’editoria solo l’anno dopo, quando il giorno del mio compleanno

pubblico il primo volume della Sweet Men Saga, Sweet Revenge. Ho partecipato al Salone

del libro di Torino, al Romics, al Lucca Comics, al Firenze Comics come autrice di romance

e fantasy, e al Festival del Romance di Milano e Roma. I miei romanzi spaziano fra più

generi, ma ciò che li accomuna tutti è l’avere al loro interno storie d’amore piccanti.


CONTATTI - SOCIAL AUTRICE

ACCOUNT FACEBOOK: https://www.facebook.com/gioia.debonis

PROFILO INSTAGRAM: https://www.instagram.com/gioiadb/

AMAZON: https://www.amazon.it/stores/GIOIA-DE-BONIS/author/B06WW5HM69

E-MAIL gioiadb1@gmail.com


mercoledì 11 settembre 2024

WWW... Wednesday #252

Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Conclusa la tetralogia del Tensorato, su audible ho  iniziato questo libro dell'autrice di Heartstopper, vi farò sapere


A casa sto leggendo l'indagine n. 4 di Cormoran Strike; vi farò sapere a tempo debito

In ufficio ho iniziato un libro in superanteprima, di cui purtroppo, non posso ancora parlare

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Recensione QUI

Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI



Recensione online domani


Recensione online venerdì

Sabato online la recensione di una miniserie tv


Recensione online domenica

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Appena finisco un libro in superanteprima leggerò questi qua sotto







Ed eccoci alla fine del 252esimo www...

Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito di leggere? E cosa leggerete?

martedì 10 settembre 2024

Segnalazione "Diamanti vs Zirconi", J D Hurt

Buongiorno, oggi vi segnalo il nuovo romanzo di J D Hurt



Autrice: J D Hurt
Titolo: Diamanti vs Zirconi
Serie: Versus #2
Genere: Bully - new adult - Suspense
Tropes: Hate to love,  found family, forced proximity, life in Roma, spicy, second chance
Autoconclusivo
Data d'uscita: 27/10/2024



Trama

Se ti fratturi una gamba camminando nella strada abituale che percorri per tornare a casa per via di

una buca nel marciapiede, il comune non ti risarcisce. “È colpa tua” dicono; sapevi che la strada era

rovinata. Stava a te evitare il trabocchetto.

Vi sembra ingiusto? Loro si pappano i soldi delle tasse e non ti regalano nemmeno un pezzo

d’asfalto intero.

È ciò che m’è successo con lei, la fatina della mia infanzia. Si è rivelata una strega.

Avevo pagato il destino per avere magia, m’è rimasta in mano la realtà peggiore.

Allora mi sono inventato una vita diversa, e l’ho diluita nella droga per dimenticare.

Ora, però, sono sobrio e voglio ricordare. Per riprendermi del tutto devo fare male alla mia nemesi:

Diamante Coretti.

L’ho dimenticato. Chi se lo ricorda? S’è perso negli anfratti del suo bel quartierino Parioli.

Ora ho una vita stupenda, una chitarra che adoro suonare e di fronte un futuro meraviglioso. Ma

quando TorBella si tinge di rosso per il tramonto, ricordo le serate estive a Fregene trascorse

abbracciata al mio principe giallo rosso.

È allora che lo capisco: lui tornerà per vendicarsi.

Sono colpevole.

Sono sola.

Sono Diamante Coretti e lo vedo già avvicinarsi, l’amore della mia infanzia.

Lollo Marchetti.


Nota dell’autrice: Diamanti VS Zirconi è un new adult-bully-suspense romance. I tropes che

affronta sono second chance, found family, life in Roma, forced proximity, hate to love, social gap.

Pur essendo un romanzo per tutti (non è assolutamente un dark romance), se ne consiglia una

lettura responsabile. Affronta tematiche delicate e contiene scene di sesso esplicite. Inoltre si avvale

di un linguaggio scurrile che sfocia nel turpiloquio. Spesso i personaggi usano il gergo tratto dal

dialetto romano. È autoconclusivo. Non è necessario aver letto il primo volume della serie per

coglierne il senso, tuttavia potreste trovare durante la lettura numerosi spoiler su San Basilio VS

Parioli.

lunedì 9 settembre 2024

[Review Party] Recensione "Sempre più vicini", Blanca Frason


 
Buongiorno; oggi partecipo al review party del romanzo "Sempre più vicini"; ringrazio il blog gliocchidellupo per avermi coinvolta

Autrice: Blanca Frason
Titolo: Sempre più vicini
Prezzo: 16,00 e-book 0,99
Link d'acquisto: QUI


Mi guarda e si avvicina con il viso.
Il suo profumo sa di buono, fissa le mie labbra e io le sue, prima
ancora di rendermene conto mi trovo a solleticarle con le mie.
Mi perdo nell'azzurro dei suoi occhi e chiudo i miei
quando sento che ricambia il bacio.
Le sue mani sono di nuovo sulla mia schiena. Le muove piano mentre
le nostre bocche continuano a esplorarsi.
Mi stacco per prima, portando le mani sul suo viso.
"Non dovevo, Filippo, scusa"




Trama
Sette anni dopo aver lasciato il suo paese natale, segnata da un'accusa ingiusta e da un'amicizia tradita, Laura torna con la speranza di voltare pagina, sperando di lavorare nel locale di un'antica conoscenza. Ma il destino ha in serbo per lei una prova ancora più ardua: il bar ora appartiene al marito di Claudia, la cugina che non ha mai creduto alla sua innocenza. In questo contesto, Laura incontra Filippo, un carabiniere dal passato complicato, trasferito in paese dopo un'avventura amorosa rischiosa. Tra loro, inizialmente, c'è solo una comunicazione fatta di messaggi anonimi e pregiudizi. Tuttavia, grazie all'inaspettato intervento di Rocky, il rottweiler di Filippo, i due si avvicinano, scoprendo una connessione profonda ma proibita.
Mentre cercano di nascondere il loro amore, minacciati da ombre del passato e da pericoli inaspettati, Laura e Filippo si ritrovano a combattere non solo per la loro unione, ma anche per la verità e la giustizia. Con l'appoggio incondizionato di Filippo e il sostegno di alleati sorprendenti, Laura affronta sfide che mettono a rischio la sua sicurezza e la sua felicità. Ma è pronta a tutto pur di dimostrare la sua innocenza e vivere l'amore che merita.
Un viaggio emozionante e commovente che mostra come, anche nei momenti più bui, ci possa essere speranza se si è disposti a lottare per ciò che è giusto.






Recensione

Certi libri si mangiano.. Iniziato e finito in un giorno (18/7) e il review party è adesso.... 
Libro d'esordio di Bianca Frason, "Sempre più vicini" è una storia di riscatto e amore; Laura ha un passato violento alle spalle, Filippo è un carabiniere che è finito nel paesino natale di Laura per problemi personali, causati da qualcuno che non vuole più vedere, ma quel qualcuno farà di tutto per tornare; i due sono vicini di casa, e come sempre accade, anche loro all'inizio hanno un rapporto freddo e distaccato, in più Laura sa perfettamente cosa pensano i suoi compaesani, il tutto per ciò che è successo anni prima; Filippo invece scoprirà il passato di Laura, quando lei subirà uno scherzo di pessimo gusto.
Questo scherzo fa scattare un senso di protezione in Filippo che da quel giorno rivive ciò che è successo alla sorella; scoprirete i dettagli solo leggendo, di certo non sarò io a dirveli.
Il romanzo si legge velocemente, è piacevole da leggere, soprattutto grazie al pov alternato tra Laura e Filippo; il rapporto tra i due vicini è spicy, ma servirà anche a fare luce sul passato di Laura.
Blanca Frason ha affrontato in maniera delicata il tema della violenza sulle donne, cosa che non è da tutti.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3







domenica 8 settembre 2024

Recensione tetralogia "Chicago Minotaurs Basket", A.A.V.V.

 


Titolo: Antare's Faith


Autore:  Tina Fancy

Genere: Sport romance, romantic comedy, fake dating, opposites attract, secret relationship, sister's friend


Editore: Self Published


Illustratore: Ella Kintsugi


Serie: Chicago Minotaurs Basket Volume 4 - Autoconclusivo


Pagine:   342


Disponibile: Formato Kindle, paperback e hardcover


Link d'acquisto: QUI


Serie Chicago Minotaurs Basket:


1 Polaris' Princess


2 Arcturus' Chance


3 Syrius' Gift



4 Antares' Faith



Trama

Chicago.

Damien Anderson è il coach dell’anno ed è proprio nell’euforia dei festeggiamenti per la vittoria della finale che si rende conto di essere solo. Nei CMB ha trovato una famiglia, quella che non ha mai avuto per colpa del destino e di alcune scelte sbagliate. Proprio il destino gli offre l’occasione di ottenere giustizia e, allo stesso tempo, di rivedere lei, la rossa irlandese che non ha mai smesso di far battere il suo cuore.

Faith Ballard è determinata e testarda, come il padre Ronnie, ed è la madre di Finn, un giovane uomo frutto di un amore sbagliato. Perché l’unico amore giusto per lei è fuggito via, anni prima, e l’ha lasciata sola e col cuore spezzato. Ma lei non si arrende e vive per i suoi cari e per Antares, la palestra di famiglia e il punto di riferimento per la comunità.

Un pericolo minaccia Antares e il bene che riversa sugli altri. Dam e Fay decideranno di unire le forze per salvare la palestra e i ricordi a essa legati? Decideranno di salvare il loro amore?




Recensione

Finalmente sono riuscita a leggere anche l'ultimo di questa tetralogia; iChicago Minotaurs hanno vinto il Larry O’Brien Trophy, Arthur, Lanme e Albert hanno trovato il coraggio di vivere l’amore che meritano e hanno fatto pace con il loro passato e le loro famiglie. Oggi sembra che per tutti sia arrivato un finale che può essere considerato un nuovo inizio, come la partenza di nuove avventure o la certezza di proseguire in un progetto già conosciuto con la maturità di chi sente la serenità nella propria vita e nelle proprie decisioni.

Tuttavia c'è ancora qualcuno che questo lieto fine non l'ha avuto, quel qualcuno è il coach Anderson.. Damien Anderson è sempre stato considerato una roccia, qualcosa a cui appoggiarsi, che non si spezza mai, per i suoi giocatori, un allenatore giovane, poco più che quarantenne, quasi coetaneo di alcuni di loro ma con un bagaglio di esperienze che lo hanno fatto crescere e l'hanno portato a capire da che parte del mondo voleva stare. Dam non accetta compromessi, non si piega alle ingiustizie, la sua integrità nel gioco è la stessa che ha nella vita, non abbandona mai il suo senso di giustizia. Ha sofferto troppo in passato per le sue scelte sbagliate, oggi non può riparare gli errori, può solo persistere nel lato buono e sperare di avere le risposte che da troppi anni cerca. Ciò che, in un certo senso, fa da muro a questo progetto è Faith: così bella e così pericolosa per lui. Loro erano esempio di amore puro e profondo, il loro sembrava un rapporto destinato a un futuro osteggiato e complicato, ma indissolubile, ma ostacoli esterni li hanno allontanati, hanno spinto Damien a pensare di non essere l’uomo giusto, di rappresentare un pericolo per la donna che amava, e che ancora ama.
Faith ha comunque vissuto, non si è arresa, è andata avanti, sbagliando, rischiando, incappando in errori e in meravigliosi successi, senza mai fermarsi o darsi per vinta. La palestra Antares è stata la sua ancora di salvezza, la motivazione per non abbattersi mai, per avere tutte le soddisfazioni che l’amore non le ha dato; ha lottato col padre per non vederla chiudere. Fino a quando le loro forze non sono state sufficienti e gli amici di sempre non sono intervenuti, e con loro Damien. Ritrovarsi, ostacolati come in passato, ma con nuova consapevolezza, con speranze diverse e più mature nel futuro, con mezzi diversi, ma con un particolare rimasto immutato: l’amore di vent’anni prima ancora presente, sempre vivo e profondo.

«Continuo a innamorarmi e a disinnamorarmi di te...» disse lei, canticchiando.
«Non ho mai amato nessuno nel modo in cui amo te» ribatté lui, prima di accarezzarle una guancia"

Questo quarto e conclusivo volume della serie mette fine a tutte dinamiche rimaste in sospeso, viste nei libri precedenti che avevano il loro fulcro proprio nel futuro incerto della palestra Antares. Non mancheranno i colpi di scena, ma tutti i nodi verranno al pettine e troveranno una soluzione, un lieto fine dolce ma anche imprevedibile.
Se nei primi tre volumi c'era spazio per il basket, Tina lo lascia quasi sullo sfondo, perché a farla da padrone, è la storia di Dam e Faith, è la loro seconda occasione ed è una di quelle che non va sprecata.


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3






sabato 7 settembre 2024

The Last Kingdom - serie tv - Netflix (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv che trovate su Netflix



Titolo. The Last Kingdom

Paese: Regno Unito

Anno: 2015-2022

Formato: serie tv

Genere: azione, drammatico, storico

Stagioni: 5

Episodi: 50

Durata: 50-60 min (episodio)

Lingua originale: inglese




Informazioni

The Last Kingdom è una serie televisiva britannica, basata sulla serie di romanzi Le storie dei re sassoni scritta da Bernard Cornwell. La serie è stata ideata da Stephen Butchard e ha debuttato il 10 ottobre 2015 su BBC America. Nella seconda stagione Netflix è entrata come co-produttore. Nel 2018, la serie è stata rilevata da Netflix che ha continuato a produrre altre tre stagioni. La serie è terminata il 9 marzo 2022 dopo cinque stagioni.


Trama


La serie è ambientata sul finire del IX secolo d.C., quando l'Inghilterra era divisa in sette regni separati. Le terre anglosassoni sono gradualmente attaccate, saccheggiate e effettivamente governate dai vichinghi in molte aree. Il regno del Wessex rimane l'ultima roccaforte importante contro i danesi. Il protagonista è Uhtred di Bebbanburg, figlio di un aldermanno sassone, rapito dai vichinghi danesi e addestrato come fosse uno di loro. Diversi uomini con questo nome sono esistiti e hanno governato Bebbanburg (castello di Bamburgh), ma poco si conosce delle loro vite effettive. Bernard Cornwell è loro discendente e ha deciso di inventare una storia basata su eventi storici reali.

La trama della prima stagione copre approssimativamente le storie dei romanzi L'ultimo re e Un cavaliere e il suo re, sebbene siano abbreviate al fine televisivo. La seconda stagione copre la trama dei romanzi I re del nord e Il filo della spada. La terza stagione è basata sui romanzi de l signore della guerra e La morte dei re, ma presenta dei cambiamenti significativi rispetto ai romanzi. La quarta stagione è basata sui romanzi Re senza Dio e Il trono senza re ma in maniera rivisitata. La quinta e ultima stagione tratta (anche se in maniera rivisitata) I guerrieri della tempesta e Un trono in fiamme. Infine il film sequel Sette re devono morire ha concluso la storia raccontando (anche se con qualche cambiamento) gli ultimi tre romanzi: La guerra del lupoLa spada dei re e War Lord.






Recensione

Nella serie televisiva The Last Kingdom hanno mischiato, in un buon equilibrio, verità storiche, leggendarie epopee e voli di fantasia. In un remoto passato, quando si gettavano i primi semi di quella che oggi è l’Inghilterra, sotto il cielo ombroso si scontravano in epiche battaglie popoli così diversi eppure anche con molti punti in comune.

E ciò che emerge è che, nel passato così come nel presente, i meccanismi del potere sono sempre gli stessi, ciò che fa la differenza sono gli ideali e i grandi sogni.

Disponibile su Netflix, The Last Kingdom è la serie tratta dai romanzi di Bernard Cornwwell  Le storie dei re sassoni. Ed infatti, nelle 5 Stagioni, The Last Kingdom, segue lo srotolarsi di una trama intessuta di ideali, dinastie, guerre, lotte di potere e battaglie che è stata la storia dell’Inghilterra fra l’800 e il 1.000 dopo Cristo. I Romani sono già spariti dalla scena della storia da tempo lasciando una terra che ne porta le eredità, ma che si scontra anche con il proprio passato e le incursioni di popoli che arrivano dal nord ma anche dal mare.

Alla lotta del cristianesimo che si vuole sostituire con conversioni più o meno forzate, e più o meno pacifiche, spesso imposto con la spada e l’annientamento totale del paganesimo, si affianca anche la brama di potere che più o meno pone in perenne contrasto i vari regni. A tutto ciò si sommano le orde di incursioni danesi, i Vichinghi per intenderci.

In questo scenario, The Last Kingdom e il suo sequel, ossia il film: Sette Re devono morire, segue le vicende dell’eroe senza macchia nè errore, Uhtred di Bebbanburg, anche Uhtred figlio di Uhtred , alias Uhtred figlio di Ragnar. Sì, perché il protagonista, un sassone figlio del signore del castello di Bebbanburg, originariamente si chiamava Osbert, ma nelle prime scene viene battezzato velocemente Uhtred quando prende il posto del fratello maggiore sconsiderato e morto nei primi dieci minuti della prima puntata. Così alla morte anche del padre e nell’assalto dei danesi al castello il bimbo viene fatto prigioniero e verrà allevato da Ragnar come fosse un figlio.

Ma per capirci qualcosa si dovrà contestualizzare. Punto di partenza è che i romanzi nascono dalla fantasia dell’autore suggestionato dalle gesta di Uhtred di Bebbanburg, personaggio storico realmente esistito, quando scopre di esserne un lontano discendente. Ecco perché l’eroe di queste 5 Stagioni e film finale, è il classico buono, che anche quando compie atrocità, lo fa sempre a fin di bene. Un eroe che si pone molte domande, che ha alti e nobili principi, che vede sempre oltre le apparenze, che sopravvive a furiose battaglie e duelli, attentati e condanne, comprese un periodo di schiavitù legato ai mozzi in Islanda.

Insomma l’eroe che infiamma le truppe, pacifica le parti, trova mille soluzioni, perdona sempre, mantiene sempre la parola data. Ed ancora, il pluri vedovo che lascia dietro di se un imprecisato numero di grandi amori. Con questa fama, già la terza donna invaghita di Uhtred avrebbe dovuto pensarci due volte prima di caderci, invece no, immancabilmente lui semina cadaveri di compagne, che piange disperato. Ma chissà perché poi si torna a innamorare sempre.

Quindi sassone e danese che convivono nell’uomo che è più veloce e affidabile di un corriere Amazon. Mentre gli altri galoppano da un capo all’altro dell’Inghilterra con eserciti o orde di guerrieri, lui, Uhtred, a volte pure a piedi, arriva sempre per primo e sbuca sempre nel posto giusto prima di tutti gli altri o addirittura in palazzi e regni da cui era stato bandito pena la morte ecc.

Mai riconosciuto nei suoi meriti, se non alla fine, ma proprio fine fine, l’eroe Uhtred, senza patria, senza popolo, sempre tormentato da questa doppia appartenenza ai sassoni e ai danesi, continua a stringere alleanze, una volta da una parte e una volta dall’altra, ma sempre, alla fine per risolvere il dilemma di turno. Ed è Uhtred che infine realizza il sogno di re Alfred di una Inghilterra unita.

Se in 5 Stagioni tutto viene condensato in una trentina di anni, su per giù, nella realtà le vicende narrate e i protagonisti citati coprono un paio di centinaia di anni. Eppure tutti i protagonisti principali sono personaggi storici veramente esistiti e di cui si hanno notizie certe, sia da parte sassone che da quella danese e vichinga. Davvero tanti i personaggi che non li si può citare tutti. Ciascuno però ben caratterizzato, alcuni statici e coerenti, altri invece mutevoli, chi perdendosi nel delirio dei propri demoni interiori, chi invece evolvendosi in positivo. A tutti ci si affeziona, anche ai cattivi, senza i quali non si potrebbe sviluppare la trama. Il tutto giocato su un perfetto equilibrio che non scade mai nel grottesco o nella violenza gratuita, benché di sangue ne scorra tanto. Ma senza mai esagerare.

In pratica siamo nel IX secolo dopo Cristo quando l’Inghilterra è divisa in 7 regni. E’ il Wessex il regno che è capace di opporsi alle scorribande delle incursioni da parte di gente vichinga delle terre anglosassoni che vengono saccheggiate, brutalmente vandalizzate e, in alcuni casi, abitate dai danesi. Da qui si stringono alleanze con le terre anglosassoni, fra rivalità e lotte di potere, tradimenti e fedeltà. Ovviamente sia in ambiente anglosassone che in quello danese vichingo.  Fino appunto ad un punto cruciale, che conclude anche la serie televisiva e il film, ossia la grande battaglia a ridosso di Bebbanburg , la battaglia di Brunanburh.

Fatto storicamente accertato come la battaglia più sanguinosa di Inghilterra. Sul campo di battaglia assieme ad un numero esorbitante di guerrieri, sia del fronte anglosassone che dell’alleanza danese scozzese, cadono anche 5 re, 7 conti norvegesi e 2 cugini di Atelstano, (il re anglosassone di Wessex e Mercia). Quest’ultimo è l’erede, ossia il nipote, di re Alfredo di cui compie il sogno, l’Unificazione dell’Inghilterra. Un sogno che tuttavia si frantumerà nuovamente alla sua morte.

E, pure in tale contesto è sempre Uhtred a fare discorsi political correct molto moderni, come il far notare che l’unificazione è delle genti che oramai vivono quelle terre anche se di origine danese. Si potrebbe dire: una prima infarinatura di globalismo e multiculturalità.

Insomma fra licenze poetiche e punti di vista variabili, pazienza se i paesaggi di The Last Kingdom non sono quelli inglesi ma le steppe ungheresi. Infatti le scene sono state girate in Ungheria, comprese le ricostruzioni architettoniche. L’ambientazione poi è di appeal, perchè tutto quell’ordine e quella pulizia sicuramente non faceva parte di epoche così buie e pericolose. Nello stesso tempo le fogge degli abiti sono davvero moderne in modo quasi esagerato, come la cura delle persone sempre con il capello perfetto e fresco di barbiere. E poi sempre lavati e profumati tutti.

Nell’insieme però The Last Kingdom ha un suo charm capace di creare quella tensione che ti porta a spararti una puntata dopo l’altra, facendoti perdere la cognizione del tempo per sapere come va a finire. E, sebbene a volte perdi il filo dimenticando chi è chi, con tutti quei nomi e parentele o intrecci da ricordare, alla fine ti ci appassioni come un giallo avvincente o una spy story. Così facendo puoi anche non approfondire i fatti storici e seguire solo le vicende dei protagonisti. Oppure puoi scendere all’interno della trama e scoprire un periodo storico affascinante e spesso confuso, Ed ancora puoi approcciarti in modo meno favoleggiante, alla cultura nordica, apprezzando le tante facce di popoli che spesso prendiamo a tutto tondo senza lasciarci cogliere dalle tante sfumature.

In fin dei conti The Last Kingdom tradisce come nella Storia, fatta di tante storie, alla fine le dinamiche sono sempre le stesse e l’uomo di oggi si è solo un pochino ripulito e accomodato, ma alla fine è sempre mosso dagli stessi fili.

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3