martedì 23 luglio 2024

Recensione tetralogia "Il Tensorato", Neon Yang

 


Autore: Neon Yang

Titolo: Le maree nere del cielo

Serie: Il Tensorato #1

Prezzo: 

Link d'acquisto: QUI



Tetralogia Il Tensorato:

1)Le maree nere del cielo

2)I fili rossi della fortuna

3)Discesa tra i mostri

4)Ascesa alla divinitàù


C’era quel sutra, il Primo Sutra, che Mokoya amava recitare tra sé e sé quando si sentiva nervosə: “Tutto è Slasca, la Slasca è tutto”, seguito da un’infinita sequela di sciocchezze sulle cinque nature. Ad Akeha, però, piaceva usare una lista migliore, più corta:
Terra, per la gravità;
Acqua, per il movimento;
Fuoco, per il caldo e il freddo.
Foresta, per la carne e il sangue;
Metallo, per l’elettricità.
Tutto il resto è in più.


Trama

Mokoya e Akeha, le gemelle figlie della Protettrice Sanao, sono state affidate al Grande Monastero da bambine per adempiere a una promessa.
Mokoya ha sviluppato un talento profetico, Akeha ha sempre avuto il dono di comprendere quali motivazioni si celano dietro le azioni degli adulti. Mokoya ha illuminazioni su ciò che sarà, Akeha comprende cosa
potrebbe essere. Entrambe hanno visto il marcio che si annida nel cuore del Protettorato. Il momento della confermazione segna la prima divisione nel destino delle due gemelle. Altre ne seguiranno: Akeha
infatti non vuole più essere una pedina negli intrighi orditi da sua madre, così si lascia tutto alle spalle e parte in cerca del proprio cammino, fino a che la sua strada non incrocerà quella dei Macchinisti
che si ribellano allo strapotere del Tensorato. La saga del Tensorato, di cui questo è il primo libro, spalanca le frontiere più innovative della /speculative fiction/: con la sua prosa affilata e insieme epica,
Neon Yang scardina molte delle convenzioni di genere (letterario e nons olo), ridefinendo i confini e le modalità di ciò che significa “raccontare storie”.



«Potevi morire. Che stavi facendo?» Akeha lanciò un’occhiata al picco invisibile della Montagna
della Fenice Dorata. «Cercavo le caverne nascoste.» «Perché?» Si strinse nelle spalle. «Ci serve un posto dove rifugiarci, in caso nostra madre venisse a prenderci. Io non voglio tornare indietro.» Mokoya ritrasse la mano. «Lei non verrà. Non le importa di noi.» (…) «Non aver paura» disse Akeha. «Ti proteggerò io.» «Proteggermi da cosa? Dal futuro?» «Da tutto.» Mokoya si voltò verso di ləi con le guance rigate di lacrime. «E se fosse vero? Se davvero sognassi cose che devono ancora accadere?» «Ho detto: tutto» ripeté Akeha, e attirò lə gemellə in uno strettissimo abbraccio che mise a tacere ogni protesta. «Non dobbiamo per forza dirlo a qualcuno. Questo può rimanere un nostro segreto.»


Recensione

Il Tensorato parla di due gemell*, figl* della Protettrice Sanao, affidate al Grande Monastero all’età di sei anni come ricompensa per l’aiuto offertole durante una battaglia. Quest* gemell*, Akeha e Mokoya, col tempo sviluppano interessi, caratteristiche e poteri differenti. Mokoya vede ciò che sarà, destando l’interesse della madre che la rivorrà con sé; Akeha ha la capacità di comprendere l’essere umano grazie al suo ottimo spirito di osservazione e la sua capacità di non destare troppo l’attenzione altrui, cosa che porterà sempre la madre a sottovalutarl*.

La scelta di non qualificare il sesso dei due personaggi è voluta, sia da me sia dall'autore stesso, che nei primi capitoli del libro farà lo stesso: imparerete ad avere una visione di Mokoya e Akeha tutta vostra, dove le loro personalità e caratteristiche saranno messe in primo piano rispetto a tutto il resto, e che potrà in futuro coincidere col modo in cui loro vedono sé stess*.

Questa scelta narrativa e stilistica ha pro e contro, potrà piacervi o potrà farvi storcere il naso. Da una parte, Neon Yang vi offrirà la possibilità di vedere i personaggi come VOI vorrete, di immaginarli liberamente e senza paletti che possano trattenere la vostra immaginazione, offrendo anche una carezza agli animi sensibili riguardo a queste tematiche. Dall’altro lato, questa scelta potrà rendere la lettura all’inizio un po’ pesante, un po’ forzata, a meno che non stiate facendo come me che invece di leggere lo sto ascoltando su audible, nel qual caso, con tutta probabilità, state scorrendo la storia in modo veloce.

Andando avanti capirete però molto di più e inizierete a comprendere maggiormente anche il genio dietro a questa – bizzarra per alcuni, originale per altri – scelta stilistica. Questo perché i personaggi nel mondo del Tensorato sono liberi di scegliere chi e cosa essere, di accettare il proprio io e arrivare ad uno stadio di maturità personale, definito “confermazione”, in cui scegliere se definirsi (e lasciarsi a sua volta definire) come uomini o donne. È una scelta puramente personale, dettata dal modo in cui l’Io del personaggio coincide di più con un genere o con un altro.

“Come mai hai deciso di essere una donna?”

“Non ho deciso niente. Mi sono sempre sentita tale: una ragazza”.

Capirete allora che Akeha e Mokoya vivranno un periodo di crescita in cui cercheranno di capire chi sono, in cosa rivedono maggiormente sé stess*, e la delicatezza in cui questi momenti vengono descritti è davvero disarmante. Poche pagine, poche parole, ma un grande abbraccio a personaggi che vivono un momento così particolare e sensibile. Sono rimasta davvero colpita dalla gentilezza che traspare dalla penna di Neon Yang, ed è qualcosa che sono sicura noterete anche voi. Inoltre, l’idea di mixare così bene scelte puramente stilistiche con la trama è una cosa che mi ha stupita e che, alla fine, ho gradito non poco. Ha giustificato qualcosa che poteva benissimo non essere giustificato a parole, rendendolo parte del worldbuilding stesso. Davvero, davvero una bella mossa Yang.

La storia ovviamente però non si ferma qui. Vedrete la crescita di Akeha e Mokoya anche da altri punti di vista: non solo scelte relative al proprio Io, ma anche collegate al proprio futuro. Non solo chi sono, ma anche chi voglio essere, con le mie azioni e i miei principi.

“Perché lui aveva sempre saputo, anche da bambino, che lui era il fulmine, mentre lei era il fuoco nel cuore dei pianeti. E il mondo aveva bisogno di entrambi. Le rivoluzioni avevano bisogno di entrambe. Qualcuno doveva maneggiare i coltelli, ma qualcuno doveva anche scrivere i trattati”.

In questo primo libro non c’è molta azione, ma c’è soprattutto l’esplorazione di come l’essere umano si forma nel tempo, nelle sue mille sfaccettature. Tutto ciò potrà sembrare pesante ad alcuni, ma vi assicuro che non sarà così, perché Neon Yang sembra avere la capacità di rendere semplice la complessità.

copertina inglese de Il tensorato

In conclusione, posso dirvi che secondo il mio modesto parere Il Tensorato è una lettura dal potenziale molto soggettivo. Personalmente la reputo una bella lettura, leggera, adatta per spezzare tra un mattoncino e un altro, ma non qualcosa di epico dal punto di vista della trama, da cui mi aspettavo forse qualcosina in più. In ogni caso, ho apprezzato molto i personaggi, che del resto sono il punto forte di questa storia.

Spero di avervi coinvolti abbastanza da voler intraprendere questa lettura/audiolettura.


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3



«Le cose sono quelle che sono. Come hai detto tu, non possiamo fare nulla per cambiarle, no?» «Al monastero» disse Mokoya «ci hanno insegnato che la fortuna è sia intrattabile, sia imparziale, e che quando ci succede qualcosa di brutto, è il risultato di un universo incomprensibile e distaccato che opera per conto suo. La montagna si scuote, ma non si cura delle case travolte dalla valanga. Non è quello il suo scopo.» «E questo dovrebbe consolarmi?» «Sì» replicò Mokoya, con un po’ troppa enfasi. «Perché il punto non sei tu, o ciò che tu hai fatto. Non esiste una ragione più elevata».




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