mercoledì 13 luglio 2022

Tiny Pretty Things - serie tv- Netflix (Recensione)

 Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di una serie tv che trovate su Netflix


Titolo: Tiny Pretty Things

Paese: Stati Uniti

Anno: 2020

Formato: serie tv

Genere: drammatico, thriller

Episodi: 10

Durata: 54-58 min (episodio)

Lingua originale: inglese


Informazioni

Tiny Pretty Things è una serie tv drammatica statunitense, prodotta da Michael MacLennan e tratta dall'omonimo romanzo di Sona Charaiporta e Dhonielle Clayton. Si tratta di una original Netflix, comparso sulla piattaforma il 14 dicembre 2020.

La serie è stata cancellata da netflix il 25 novembre 2021 dopo la prima stagione.



Trama

Nella Archer School of Ballet dopo un tentato omicidio Neveah entra al posto della vittima ricoverata in ospedale. È tutto in fermento per il nuovo spettacolo del coreografo Ramon Costa in collaborazione con la scuola


Recensione

A chi pensa che la danza classica sia uno sport piacevole, leggiadro, calmante e distensivo ha completamente e irrimediabilmente sbagliato indirizzo; questo è un lavoro dove ci si spacca le ossa, stressante da morire e dove i tuoi colleghi sono capaci di ammazzarti per una parte. Questo è ciò che vediamo nella serie, insieme a una buona dose di... sesso! Diciamolo pure: nel 50% del tempo si balla, nel 30 % si fa sesso (sfrenato) e nel restante 20 % si trama gli uni contro gli altri per avere una parte.
Questa era solo la premessa... Volete sapere il resto?

Tiny Pretty Thing – Stagione 1

La serie è ambientata nell’Accademia di Danza Archer di Chicago, diretto dall’ex ballerina Madame Dubois che, ammettiamolo pure, è una grandissima stronza. Come capita spesso, non è il talento ad aiutare una ballerina o un ballerino a farsi strada, ma il potere dei soldi e il nome dei genitori. L’accademia è come un nostro liceo, con materie normali e tante ore di danza, pertanto gli studenti sono minorenni. Il bello di questa storia è che inizia con un quasi omicidio, difatti la stella dell’Accademia, Cassie, viene spinta giù dal tetto e solo per merito di una poliziotta, Isabel, non muore ma entra in coma con diverse ossa rotte. La voce che ci accompagna per tutti gli episodi è la sua, dandoci preziosi avvertimenti e consigli. Per merito di questa disgrazia si libera un posto alla Archer, così che la giovane ballerina di colore, Neveah, viene accolta con borsa di studio. Fin da subito le viene attribuito un grande potenziale che la mette in cattiva luce di fronte alle sue colleghe, invidiose. Tra tutte spicca Bette Whitlaw, che nella scuola porta un nome potente. Sua madre è un membro del Consiglio Esecutivo, sposata per soldi e più interessata al nome di famiglia piuttosto che alle figlie che, purtroppo, ne fanno le spese. Bette ha una sorella, Delia, già diplomata e ballerina di prim’ordine che ha una relazione complicata (se possiamo definirla così) con il coreografo Ramon Costa, gran scopatore ma sessista. A completare il corpo insegnanti il signor Brooks e suo marito, il preparatore atletico, noto come “il torturatore”, ma è solo un soprannome: in verità è il primo a battersi per i suoi studenti.

Tiny Pretty Thing – Stagione 1

Tra gli allievi, oltre a Bette e a Neveah, troviamo June, ragazza motivata ma non particolarmente talentuosa, Shane, Oren, Caleb e Nabil. Ognuno di loro ha un motivo per odiare l’altro, si fanno la guerra ma fuori dalla scuola, invece, sono pronti a sostenersi. Di sicuro tra i personaggi che ho amato di più ci sono Shane, ragazzo gay in cerca di amore, Nabil, musulmano francese e ragazzo di Cassie, Neveah, di cui mi ha colpita il coraggio e lo spirito di ribellione e Bette, che anche se dipinta come cattiva, in verità nasconde un disperato bisogno di essere sostenuta e amata. Non ho apprezzato Oren come personaggio, in effetti è il tipo di ragazzo che si da da fare a letto, ma eternamente indeciso e bulimico, fissato con il grasso che non ha. Teoricamente è il ragazzo di Bette, ma scopa anche Shane per poi avere un flirt anche con Neveah. June, è l’innocente verginella, l'eterna seconda, che grazie all'arrivo di Neveah in Accademia riesce a migliorarsi ma viene perennemente manipolata da Bette, e se pensate se ne accorga.. beh, la risposta è: assolutamente no. Sullo sfondo il giallo dell’incidente di Cassie, su cui Isabel sta cercando di fare luce. La ballerina era odiata da tutti, tradiva il suo ragazzo, trattava male le altre ragazze, in particolare Bette, ricattava Shane e si scopava Costa. Era un ostacolo per tutti e i motivi per ucciderla c’erano, ma chi l’ha spinta? La scuola, per paura della cattiva pubblicità, cerca di insabbiare tutto ma la poliziotta non si arrende e, con l’aiuto di qualche studente, riuscirà a fare un po’ di chiarezza sulla vicenda.

I ragazzi si stanno preparando per il saggio di fine anno su una reinterpretazione di Jack lo Squartatore ideato da Costa, e il ruolo principale femminile è molto ambito. A spuntarla sarà Bette, che farà di tutto per mettere in ombra le colleghe, malgrado abbia un piede fuori gioco e si faccia di Vicodin (vi ricorda un certo dottore per caso?). La ragazza usa la sua mente e il suo corpo per ottenere quello che vuole, ed è brava, ma nasconde tante insicurezze, soprattutto il senso di inferiorità che la pone come seconda rispetto alla sorella maggiore, e di certo non viene aiutata dalla madre che non la sostiene come dovrebbe. Fortuna vuole che nel corso della serie incontri un bravo ragazzo, Matteo Marchetti, che le darà, nel bene e nel male, ciò di cui ha bisogno.

Il coreografo, Costa, è veramente una persona tremenda, convinto a rimanere a Chicago per merito di un ricatto, tratta spesso male i suoi studenti definendoli strumenti, ma troverà pane per i suoi denti grazie a Neveah e anche a Bette, che lo metteranno all’angolo obbligandolo al rispetto.

La nuova arrivata è brava, carina e molto forte, ha un passato burrascoso, una madre in galera e un fratello disabile, ma si vede che è molto amata e sempre pronta a sostenere le sue colleghe ma anche a combattere per quello in cui crede. Certo, un paio di scivoloni li farà anche lei, dopo tutto è un’adolescente. In coppia con lei, come partner di danza, Oren, anche se dapprincipio ha un flirt con Nabil, un ragazzo davvero bravissimo, bello e gentile ma un po’ solitario e che non riesce a lasciarsi alle spalle l’amore per Cassie – infatti, trascorre molto tempo nella sua stanza di ospedale. Se dovete innamorarvi di qualcuno fatelo con Nabil e lasciate perdere Oren.

Caleb ve l’ho lasciato per ultimo, dato che si scopa Madame Dubois per ottenere vantaggi e ci riesce; ma la stessa Madame lo usa, come usa Costa e le altre ragazze offrendole a ricchi libidinosi pieni di soldi in cambio di donazioni alla scuola. Non è esattamente una bella persona e più di una volta si scontra con Neveah, ma c’è già chi sta meditando di prenderne il posto. Quando le cose si metteranno davvero male per la scuola, saranno gli studenti a fare la differenza. Ecco, questa è una cosa che mi è piaciuta molto di loro: l’unità nei momenti di bisogno.

Tiny Pretty Thing – Stagione 1

Nel finale di stagione succede veramente di tutto. Per prima cosa, Cassie si sveglia e per come si presenta era meglio che restasse in coma; difatti accusa Bette, che è totalmente innocente. Io ovviamente ho scoperto chi è il vero assalitore, ma voi lo scoprirete solo guardando la serie . Un'altra cosa è che Madame Dubois si troverà di fronte a un punto morto e a un vero cadavere nella sala da ballo. Costa viene ucciso e tutti, anche i più impensabili, avevano una motivazione per ucciderlo. Con questo cliffhanger termina la serie.

La trama è davvero ben costruita, si armonizza tra danza, sesso e intrighi; il materiale è davvero ottimo, abbiamo un caso di quasi omicidio, genitori tremendi, ragazzini fuori di testa e insegnanti schizzati, per non parlare del sesso… ecco, questo in particolare, che ho apprezzato moltissimo, forse è un pochino troppo presente dato che parliamo sempre di adolescenti. 


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


martedì 12 luglio 2022

1° tappa blogtour "Missione libertà", Francesca De Angelis

 


Buongiorno, oggi partecipo al blogtour del romanzo "Missione libertà" di Francesca De Angelis


TITOLO: Missione libertà

AUTRICE: Francesca De Angelis

Contatto Facebook: https://www.facebook.com/luna.fredda.733

Contatto Instagram: https://www.instagram.com/luna_fredda_queen/?hl=it

EDITORE: Pav Edizioni

GENERE: romanzo narrativa per ragazzi

N° PAGINE: 214

DATA DI USCITA: 5 dicembre 2019

LINK D’ACQUISTO SU AMAZON: QUI


Scopriamo la trama


Sinossi:

“Missione Libertà” è un romanzo per bambini dai 5-6 anni agli 11 anni (ma credo vada

bene anche dagli 0-ai 99 XD) e ha come protagonista Bill, un cane dalla razza

sconosciuta, che ha il compito di fare la guardia nella fattoria del vecchio Jacob. Insieme a

lui troviamo Paul, il gallo e la sua famiglia composta da Beatrice, una gallinella hippie,

esperta in omeopatia, Malvina, la loro svampita figlia maggiore e il loro pulcino, il

capriccioso Giuseppe. Troviamo poi Pallino, una cinciallegra brontolona, ossessionata dai

draghi che lui ritiene essere reali e custode di un trattato di pace fra i bombi e le vespe,

che si batterono durante quella che passò alla storia come “La Guerra dei Fiori”. Abbiamo

poi Rick, il riccio nerd membro onorario della fattoria e Lardo il gatto cieco da un occhio,

sornione ma molto intelligente abile artigiano e pittore. Nino, vecchio maiale, schizzinoso e

snob, gran lettore di libri horror e gialli. Può esistere una fattoria più strana di questa?

Un giorno giunge alla fattoria Ci, un piccolo chihuahua adottato dal padrone per farne

dono alla moglie, convinto invece di essere stato “assunto” per aiutare Bill nel suo lavoro

di cane da guardia. Tralasciando le dimensioni (che per Bill non sono mai state un

problema, in quanto convinto che lo spirito e il valore di un animale non siano direttamente

proporzionali alla sua stazza), quel che sconcerta il cagnone è la passione di Ci per gli

abiti e la moda, (passione trasmessagli dalla mamma, venuta a mancare di recente) oltre

per la sua, seppur involontaria, incuranza del pericolo e dei predatori. Bill, infatti è in

aperta guerra con i tassi, suoi nemici giurati, colpevoli di voler estendere il loro territorio,

depredando in parte quello appartenente alla fattoria. Una notte, giunge alla fattoria una

volpe ferita, ribattezzata da Ci, Lazzaro. L’animale dice di essere sfuggito ai tassi, ma di

essere scampato anche a quel che sembra un pericolo ancora più grande. Incoraggiato da

Bill, la volpe rivelerà loro uno spaventoso segreto.


Estratto:

Dall'estremità della salita, stava discendendo uno strano animale. Bill, Paul, Pallino e tutti

gli altri non erano proprio sicuri che si trattasse di un animale, poiché aveva un aspetto

alquanto bizzarro. Bill si prese qualche secondo per chiedersi se quell’essere fosse

effettivamente la recluta tanto agognata, ma il sorriso d’incoraggiamento che il padrone

stava loro rivolgendo e che esibiva ad ogni nuovo arrivo, fugò ogni suo dubbio. Nel

complesso, ciò che videro fu quello che sembrava un cagnolino minuscolo, dal corto pelo

marrone che si intravedeva a fatica da sotto un maglioncino rosa a strisce nere. Aveva un

collare rosso fuoco, con appuntato un papillon giallo a pois bianchi che gli nascondeva

metà faccia. Individuò gli animali e vi si avvicinò con uno smagliante sorriso.


«Salve» fece inchinandosi e mostrando dei denti così candidi e brillanti che sembravano

essere stati lavati con la candeggina. Sembrava non essersi accorto dello stupore

mostrato da Bill e i suoi.




Qui sotto trovate il calendario dei blog partecipanti



lunedì 11 luglio 2022

7 blog per 1 autore: Darkabyss Edizioni

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO



SCHEDA

Collana: Marie Catherine Leveau

Genere: Raccolta di racconti

Formato: cm 14,8 x 21, pp. 190

ISBN: 979-12-80782-07-6

Ebook:

Cartaceo: 13,00 €

Editore: Dark Abyss Edizioni

Data Uscita: 11 Luglio 2022

TRAMA

Una raccolta di racconti horror, weird e dark fantasy dei nostri Corvi Autori per accompagnare il vostro riposo estivo sperando che sia colmo di inquietudine e terrore letterario.

Storie diverse tra loro ma con lo stesso filo conduttore: il bisogno di popolare i vostri sogni di mostri pronti a influenzare la vostra immaginazione.

Provate a circondarvi di piume e a iniziare questa raccolta come se fosse un viaggio nel vostro inconscio e, come meta finale, raggiungere le vostre paure più nascoste. Siete pronti a lasciarvi andare?



CITAZIONI

Ho assistito allo strazio dei miei genitori. Mia madre è una larva perché la sua anima ha seguito quella della figlia prediletta. L’uomo che amavo non ha retto al dolore di aver perso la fanciulla che gli aveva rapito il cuore e si è tolto la vita.

Pensai al mio adorato computer, ai miei fumetti, sistemati meticolosamente sullo scaffale e alla tavoletta grafica, con la quale tantissime volte mi ero divertito a disegnare. Fui colto da una tristezza infinita, alla quale non seguirono lacrime, ma solo un grosso schianto.

La nonna aprì gli occhi quasi immediatamente.

«Non riesco a dormire…» sussurrò la bambina.

Non voleva che il nonno si svegliasse: era molto in là con gli anni e tollerava a stento le incursioni notturne della nipote. Fortunatamente per lei, l’anziano continuava a russare beato, mentre la nonna, che era sempre stata famosa per dormire poco e avere il sonno veramente leggero, prese la mano gelida di Dafne tra le sue, calde e confortanti.



domenica 10 luglio 2022

Heartstopper - serie tv - Netflix (recensione)

 Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv LGBT che trovate su Netflix


Titolo: Heartstopper

Paese: Regno Unito

Anno: 2022- in produzione

Formato: serie tv

Genere: dramma adolescenziale, sentimentale

Stagioni: 1

Episodi: 8

Durata: 26-33 min (episodio)

Lingua originale: inglese


Informazioni

Heartstopper è una serie televisiva britannica tratta dall'omonima serie di romanzi grafici e webcomic scritta e ideata da Alice Oseman. La serie racconta la storia d'amore adolescenziale tra Charlie Spring e Nick Nelson, esplorando anche le vite dei loro amici Tao, Elle, Isaac, Tara e Darcy. 

La prima stagione è stata pubblicata in streaming su Netflix il 22 aprile 2022 ed è stata accolta molto positivamente dalla critica e dal pubblico, con elogi per il tono, le performance degli attori e la rappresentazione LGBT.

Il 20 maggio dello stesso anno Netflix annuncia il rinnovo della serie per una seconda e terza stagione. 




Trama

All'inizio del secondo trimestre alla Truham Grammar School, Charlie Spring fa conoscenza del suo nuovo compagno di banco Nick Nelson, ragazzo popolare che è nella squadra scolastica di rugby. Ben presto Charlie inizia a provare dei sentimenti nei confronti di Nick, ma gli amici Tao, Isaac ed Elle, presumendo che Nick sia eterosessuale, lo invitano a non illudersi. A loro insaputa, anche Nick inizia a provare qualcosa per Charlie e questo lo porta a mettere in discussione il suo orientamento sessuale. Tra Charlie e Nick nasce una profonda amicizia e durante una festa, mentre sono in una stanza appartata, i due si scambiano il loro primo bacio. A causa di un'incomprensione Charlie pensa che Nick si sia pentito, ma la mattina dopo Nick si presenta a casa sua e i due si baciano nuovamente. Nick spiega di non essere ancora pronto a fare coming out e i due decidono per il momento di tenere segreta la loro relazione.

Il rapporto tra i due si solidifica sempre di più e Nick confida a Charlie di aver capito di essere bisessuale. Durante una serata al cinema, gli amici di Nick si rivelano ostili nei confronti di Charlie e quando uno di loro fa delle dichiarazioni omofobe Nick lo attacca fisicamente. Convinto di causare solo problemi a Nick, Charlie decide di allontanarsi da lui. Affranto, Nick chiede a Charlie di non rompere con lui e gli spiega che il loro incontro ha cambiato la sua vita, i due quindi si riappacificano e si scambiano un bacio. Nick organizza un appuntamento con Charlie al mare e afferma di essere pronto a rendere la loro relazione pubblica. Ritornato a casa, Nick fa coming out con sua madre Sarah.




Recensione


Disponibile da aprile su NetflixHeartstopper è la nuova serie tv di genere teen drama. Basato sugli omonimi lavori (webcomic e graphic novel) di Alice Oseman – anche sceneggiatrice della serie – Heartstopper possiede una delicatezza, un romanticismo e uno stile assolutamente pregevoli e rari. Con un cast di giovanissimi e poco noti, con a “capo” la veterana Olivia Colman, nei panni della madre di uno dei protagonisti.

heartstopper

Abbinati per caso per un progetto didattico, i due entrano subito in sintonia. Sul campo e fuori, la loro amicizia cresce giorno dopo giorno. Com'è abbastanza prevedibile, Charlie inizia ben presto a provare qualcosa per Nick, pur sapendo che le sue sono vane speranze, essendo l’altro eterosessuale.

Ma c'è qualcosa che lo spinge a sostenere l'esatto opposto: Nick si mostra così attento e premuroso, che a volte è difficile distinguere l'amicizia dalla grandissima e irrimediabile cotta che si è preso.

Avere una graphic novel alle spalle, spesso si rivela un’arma vincente ed ecco perché Heartstopper non fa eccezione e sfrutta al massimo le potenzialità offerte dal mezzo espressivo. La grafica della serie ne determina l’identità e lo stile. Cuoricini, foglie e scintille animati svolazzano sopra le teste dei protagonisti, tra le loro mani e tutto intorno.

heartstopper

I colori contagiano gli stati d’animo, per cui viene immediato reagire in un modo o in un altro alle situazioni che via via si presentano, percepirle prima coi sensi e poi con la razionalità. L’istinto gioca un ruolo di primo piano, sebbene sia Nick sia Charlie tentino di non lasciarsi sopraffare.

La loro esistenza è costellata di segreti. Segreti che nascondono agli altri, ma spesso anche a loro stessi. E non è affatto semplice conviverci. Il percorso di crescita che dà forma all’identità necessita di quella libertà a loro negata. Ogni gesto, azione, sguardo, assumono un valore imprescindibile, dal quale dipende più di quanto si immagini.

L’accettazione rappresenta la meta finale. Senza, non si può andare da nessuna parte. Il fatto che l’adolescenza sia un periodo fondamentale e particolare della vita di ogni essere umano non sorprende. Nel caso di Charlie e Nick, entrano in campo fattori, purtroppo realmente esistenti, che complicano tutto. Il bullismo, l’omofobia, la paura, sono i mostri da affrontare e sconfiggere.

A un certo punto si è costretti a uscire dalla comfort zone e a mettersi in gioco, rischiando di soffrire. Ma cosa pesa di più sul piatto della bilancia? Qual è la rinuncia accettabile? Se gli atti di coraggio allontanano la solitudine, è più facile appropriarsi di un senso di appartenenza che dà sicurezza e fiducia.

Sviluppato in capitoli – ognuno degli 8 episodi, che compongono la prima stagione, ne costituisce uno – Heartstopper ritrae una serie di personalità comuni, ma stratificate. Le emozioni escono dal modo in cui queste personalità interagiscono l’una con l’altra. E sono tante le scene da cui emerge quella poesia che solo i migliori progetti possiedono. Il merito va innanzitutto alla scrittura, capace di soffermarsi sui dettagli che fanno la differenza. Nonostante tutto, a volte, basta un “ciao” perché inizi una grande storia d’amore. E un abbraccio vale più di mille parole.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



sabato 9 luglio 2022

Recensione serie "Soul Saga", Sephy Fontaine

 


Autrice: Sephy Fontaine

Titolo: Soul in Darkness

Saga: Soul

Prezzo: 9,90   e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


Soul Saga:

Serie Soul:

1)Soul

2)Awakening

3)Shadows

4)Soul in Darkness


Mi svegliai nel cuore della notte, in una

stanza che non aveva alcunché di familiare.

Nella mia mente albergava la confusione. Un

senso di disorientamento si era impadronito di

me, e una spessa nebbia offuscava la mia

memoria. Dove mi trovavo? E soprattutto, chi

ero? Non rammentavo il mio nome. Ogni fibra

del mio corpo era in balìa di un acuto malessere.

I sintomi erano riconducibili alla febbre alta:

sudorazione fredda, vertigini, disorientamento.

A momenti avrei ceduto al delirio

Trama

er trecentotredici anni Damian Kermit ha condotto una vita dissoluta, vivendo nelle tenebre. Ma quando incontra Heavenly Nichols, la discendente della donna che ha amato con tutto se stesso, le ombre che lo circondano iniziano a dissiparsi, e la sua anima si risveglia portando con sè ricordi che credeva ormai sepolti. Deciso a darsi una seconda possibilità, Damian intraprende una conoscenza con Heavenly, ma un nemico misterioso proveniente dal suo passato minaccia la vita della ragazza. Per non rischiare di perderla decide di trasformarla a sua insaputa. Ma Heavenly non accetta quella nuova vita che le è stata imposta, e quindi decide di diventare una Mezzosangue, dando inizio a un nuovo percorso. Damian non è disposto a lasciarla andare, e alla fine dovrà fare una scelta: vivere nelle tenebre o cambiare per riavere la donna che ama...

VOLUME AUTOCONCLUSIVO.

ATTENZIONE: il libro contiene la descrizione di rapporti sessuali, pertanto se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole.

ALTRI LIBRI DISPONIBILI SU AMAZON:
- Soul Saga
- Immortality: The Mark (Immortality Vol.1)
- Immortality: Dark Side (Immortality Vol.2)
- Guardians: La Trilogia
- Damned




«Ti ho spaventata, forse?» le chiesi, infilando
le mani nelle tasche del cappotto di velluto
grigio.
«No. È solo che sei apparso all’improvviso.»
Dal tono della sua voce colsi una punta di
agitazione, e questo intensificò la mia sete.
«Appaio sempre all’improvviso. È un mio
difetto. Poco fa c’è stato un continuo scambio di
sguardi fra noi due. Ti ho sorpresa parecchie
volte a guardarmi.»
«Io posso dire lo stesso di te» disse lei,
stupendomi.
Incrociò le braccia sul petto.

Recensione

Oggi vi parlo della serie "Soul" ma se prima era dalla parte di Heavenly, adesso scopriamo la saga dalla parte maschile (la cosa per caso vi ricorda Twilight?, vi dirò, anche a me! Ma la storia è comunque diversa).
"Soul in darkness" ovvero i primi due romanzi della saga dal punto di vista maschile, il che li rende più intriganti, più piacevole e se avevate qualche dubbio, credo che questo volume risponda alle vostre domande.
Si ripercorrono quindi i primi due romanzi, ma visti dalla parte maschile, e devo dire che sono molto più divertenti che dalla parte di Hevenly.
Se vi è piaciuta la saga, cercate quindi di non farvi sfuggire anche questo, perché ne varrà la pena.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



In Heavenly scorre il suo sangue.

venerdì 8 luglio 2022

Recensione "Pianeti lontani", Giacomo Assennato

 


Autore: Giacomo Assennato

Titolo: Pianeti lontani

Prezzo: 15,00  e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI


Il pastore iniziò a parlare di perdizione,

di piaceri della carne da combattere e della giusta

strada per sfuggire alla tentazione del peccato. Jordan

non afferrò tutte le parole, ma quando la predica accennò

alle turpi persone che si allontanano dalla normalità

e “si congiungono con individui del loro stesso sesso”,

sentì qualcosa frugargli dentro e disturbarlo. Perché il

pastore stava parlando di lui. Era vero, ma stava sbagliando

qualcosa, si disse, perché non pensava affatto di

essere turpe, né era mai arrivato a desideri carnali. Però

gli vennero, ascoltandolo. Smise di seguire quella nenia e

cominciò a rivedere sotto un’altra luce certi episodi del

passato: ecco cos’era che aveva provato l’estate precedente

per il compagno di tenda, al campeggio ai Finger

Lakes.


Trama

Le vite di Jordan e Tommaso non potrebbero essere più diverse: uno è in America e sogna un'esistenza all'insegna dell'arte; l'altro, in Italia, studia per diventare veterinario. Entrambi, però, sono accomunati da un unico grande desiderio: incontrare l'amore e la completezza che ne deriva, quella pura, incondizionata e travolgente da vivere in un rapporto a due. Quando il caso gioca a mettere i ragazzi sotto lo stesso cielo, quello di Milano, per entrambi è chiaro fin da subito che l'incontro tanto atteso è finalmente arrivato. Tuttavia, lo stesso destino che li ha fatti conoscere è anche quello che pone ostacoli sul loro cammino per una sfida che li spinge a ridefinire ogni giorno il significato dei sentimenti e i loro stessi personali confini.


Tentennò. Era una parola

pesante, e una volta uscita di bocca non sarebbe più

tornata indietro. Vinse anche quella perplessità. Sollevò

le spalle, guardò dritto nello specchio e se lo disse: «Fine

dei discorsi: sono gay, me ne farò una ragione.»


Recensione

Giacomo= casa, o se si preferisce, una garanzia. Pianeti lontani è la storia di Jordan e Tommaso, una storia che ci fa conoscere i personaggi dall'infanzia all'adolescenza, le prime cotte, le loro aspirazioni: Tommy vuole diventare veterinario, Jordan cerca un lavoro che abbia a che fare con l'arte, ma ci sono anche le prime delusioni e le insicurezze, diverse a seconda dell'età, che come al solito, scorre nel tempo.

Poi però, il destino ci mette lo zampino e li fa trovare, allineando le loro vite, i loro desideri e i loro lavori; è così che inizia: si conoscono a causa di un incidente capitato a Jordan e da lì, non riescono più a fare a meno uno dell'altro; peccato che il destino, come capita spesso, prima li fa incontrare, divertire, allineare e innamorare, tanto da non poter vivere uno senza l'altro, poi si comporta da stronzo e li fa allontanare. Uno l'opposto dell'altro, ma comunque due anime destinate, ecco cosa sono questi due!

Riusciranno i due a superare gli ostacoli che si troveranno di fronte? O gli ostacoli, per quanto grandi siano, li allontaneranno? Le risposte, come ogni libro, sono proprio dentro il libro stesso; se avete già letto qualcosa di Giacomo, potete stare tranquilli che non vi deluderà manco sta volta, tranquilli! E se ancora non avete letto qualcosa di suo, mi spiegate cosa cavolo state aspettando, di grazia??



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


«È tutto a posto, dai, hai anche ripreso colore» gli

disse Tommy, cercando di consolarlo. Si soffermò a osservarlo:

così rasserenato pareva stesse molto meglio.

«Direi che alla fine, se ci hai rimesso solo l’orologio, ti è

andata bene.»

«Sì. Sono stato fortunato che sei arrivato tu. Nel portafoglio

ho solo dieci euro, se me lo prendeva, forse dalla

rabbia mi picchiava peggio.»

«Ma parli proprio bene!»

«Prima ero confuso. È da più di tre anni che vivo

qui...» il ragazzo si bloccò, come se avesse finalmente

riacquistato tutta la lucidità. Restò così, qualche secondo

a guardare Tommaso, provando una forte spinta di gratitudine.

Gli tese la mano e disse: «Io Jordan, tu?»

«Tommaso… o Tommy, come preferisci» rispose lui,

d’impulso.

Che voleva dire? Da quando in qua si presentava col

diminutivo?

Jordan si pulì i pantaloni in grandi spazzolate di mani

per l’ultima volta e raccolse lo zainetto che era rimasto a

terra. Quel ragazzo l’aveva soccorso e per merito suo

era scampato a un brutto pericolo. L’aveva ringraziato,

certo, però un po’ gli dispiaceva separarsi da lui. Passata

l’agitazione, si era accorto che Tommy non era soltanto

gentile, ma anche molto, molto carino. In più, la sua

voce aveva un bellissimo suono, ed era stato rincuorante

averlo avuto vicino nella difficoltà. E poi era rimasto

anche dopo, si era preoccupato per lui. Si sentiva stranamente

in pace, nonostante la brutta avventura. Per

trattenerlo, gli domandò se gli andasse di bere qualcosa

insieme.

«Per ricambiare la tua cortesia» disse in perfetto italiano.

Tommaso non se lo fece ripetere

giovedì 7 luglio 2022

Cover reveal "Rewind", Raffaella Franceschini

 


Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del romanzo "Rewind" di Raffaella Franceschini, che va, ahime, a concludere la serie "J H"


Titolo: Rewind

Serie: Johns Hopkins Medical Series

Volume: 5°

Autrice: Franceschini Raffaella

Genere: Medical Romance

Pagine: 285

Data di pubblicazione: 11 luglio 2022

Editore: Self-Publishing

Prezzo: Ebook: 2,99 - Cartaceo: 9,99

POV alternato

Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited


Trama

Esigente, autoritario, intransigente, il Dottor Maxwell Cole è uno degli psichiatri più stimati del

Johns Hopkins.

Ma che cosa si nasconde dietro la sua maschera di severità?

È quello che vuole scoprire la Dottoressa Allison Moore.

Quando arriva al Johns Hopkins non sa che la sua vita sta per cambiare.

Una nuova città.

Un nuovo incarico.

E lui…

Lavorare nello stesso reparto non sarà affatto facile.

Attrazione, tormento, segreti da svelare e l’ombra del passato che incombe sul futuro.

Maxwell e Allison sono mente e cuore, due mondi troppo diversi tra loro.

Riusciranno mai a trovare un punto d’incontro?

Può un sentimento profondo riuscire a guarire le ferite scavate nell’anima?