martedì 11 gennaio 2022

Recensione "Oltre l'abisso", Elisabetta Tagliati

 


Autrice: Elisabetta Tagliati

Titolo: Oltre l'abisso

Prezzo: 16,15

Link d'acquisto: QUI


Si avvicinava la ricorrenza di Lughnasadh: quattro piccole

tribù celtiche situate tra le colline avevano deciso di riunirsi

per l’occasione. Scelsero un luogo che le accomunasse in

quanto parte dei loro confini e che, per la sua grande energia,

si rivelasse propizio all’incontro e alle celebrazioni. Si trattava

di uno spiazzo erboso a picco sull’acqua, un panorama speciale

per quelle zone; nei lunghi tramonti estivi faceva sentire vicini

agli Dei. Questi, anche quell’anno, dal cielo benedirono le famiglie

con un raccolto abbondante.


Trama

Bethel ci narra di una vita sconvolta da un’esperienza mistica, in cui amore e spiritualità vanno di pari passo. Un enigmatico sogno che trascina tanto la protagonista quanto l’autrice stessa in un vortice che tende alla scoperta di sé. Una scoperta che trova nell’amore la sua irrinunciabile guida e ispirazione. Una rivelazione che ci esorta ad assaporare la vita nelle sue componenti più sottili, riscoprendo la profondità e l’unicità dell’uomo.


Makena non era una persona dal carattere autoritario, ma era

pronto a sacrificare tutto ciò che aveva per coloro che amava.

Non conosceva paura né prepotenza e nemmeno violenza fine

a sé stessa. Il nostro amore era naturale e pieno di gioia, il tempo

trascorso insieme sempre prezioso, come anche il sostegno

reciproco. Lui era il mio uomo e io la sua donna... e avrebbe

dovuto essere così per sempre. La nostra relazione non era stata

il frutto di una consapevole decisione. Ci conoscevamo e frequentavamo

fin da bambini ed era naturale agli occhi di tutti che

un giorno saremmo stati sposi.



Recensione


Oggi vi recensisco "Oltre l'abisso" di Elisabetta Tagliati; è, la storia di Bethel, donna proveniente da una famiglia che non riconosce le autorità religiose; la storia è narrata proprio da Bethel, che a volte, sembra essere sia fuori che dentro se stessa, perché capita che parli di sè in terza persona, è una donna che riesce ad amare due persone contemporaneamente, Vessagh il druido e Makena un uomo normale, che fa parte di una comunità, ma a volte, vengono mischiati così tanto, che non si sa più chi sia il marito e chi l'amante.

Bethel lotta contro se stessa e con nemici sempre diversi: il consiglio dei druidi, gli dèi, la stessa figlia.

Il carisma del druido, o mago, o quasi-dio Vessagh, è ciò che dà maggiore enfasi alla storia. L’abisso, luogo in cui si tiene una prova fondamentale per la vicenda, è la rappresentazione del salto, della svolta nella vita. Ma da quell’abisso si risale…la storia passa dal presente al passato, tanto che pare riavvolgersi su sé stessa, Bethel ce la racconta come la stesse rivivendo e nemmeno lei sapesse dove andrà a finire.
I personaggi “negativi”, Vessagh l’amante e Duana, la figlia, sono quelli descritti con più particolari e grazie a loro il racconto assume i connotati di una saga famigliare. È molto interessante lo svolgersi della vita di una famiglia la cui esistenza viene descritta a rapporto con la natura e l’occulto: “Se l’uomo rispetta e ama la natura, Essa rispetterà e amerà l’uomo.”


La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3


Gli Dei mi parlarono, o forse loro mi avevano sempre parlato,

ma io riuscivo ad ascoltarli solo in quel momento.

...E la loro voce mi faceva paura, le loro richieste mi riempivano

di terrore e di ineluttabilità.

Per primo ricordai un giorno della mia prima infanzia, quando

un vecchio – e non molto rispettato – profeta dichiarò che sarei

stata la madre di un Semidio. Qualcuno che avrebbe riunito

nella pace tanti clan riportandoli agli Dei e conseguentemente

alla grandezza.

La mia famiglia, convinta che il potere si guadagni con il sangue,

lo scacciò rimproverandogli di minacciare la serenità nella

quale versavamo, temendo anche l’audacia con cui aveva accostato

delle semplici persone agli Dei. Di quella profezia non

parlò più nessuno.

La scena mutò in una silenziosa notte. Ero piena di terrore,

vinta da un malessere e dalla sporcizia. Insieme a me un importante

capo, anche lui giunto per celebrare Lughnasadh: Vessagh

era il suo nome.

Lo sapevo essere uomo schivo e solitario, ma già oggetto di

numerosi miti, tanto che molti lo ritenevano uno dei più grandi

druidi viventi. Sembrava spingermi crudelmente dall’alta scogliera.

Poi il buio




lunedì 10 gennaio 2022

[Review Party] Recensione serie "I Figli del Sogno", Nicola Accordino

Buon pomeriggio, oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Nicola Accordino


Autore: Nicola Accordino

Titolo: Mentre aspetto che ritorni

Serie: I Figli del Sogno #2

Pagine: 366

Editore: Self

Prezzo: cartaceo    e-book 


Link d'acquisto: QUI


I figli del sogno:

1)Quando parlerò di te

2)Mentre aspetto che ritorni


Mi bastò spingere il cancelletto per entrare nel piccolo giardino, dove la Buganvillea di nonna Adele si era arrampicata fin sopra la veranda, bella e maestosa, di un colore acceso e fresco, donando alla casa un senso di quiete e serenità. Sorrisi pensando che adesso anch’io ero pronto per ripartire e ridare priorità alla mia vita e alla mia felicità. E dentro quella casa c’era l’unica persona che potesse darmi tutto quello di cui avevo bisogno.

Suonai al campanello, trepidante di speranza. Tremavo mentre la porta si apriva. Finalmente le cose avrebbero ripreso il loro corso, saremo stati di nuovo una famiglia. Non avevo dubbi che sarebbe stato così.

Nel momento esatto in cui i nostri occhi si incrociarono, mentre mi sentivo svenire dalla gioia di averlo di fronte, osservai il suo volto dipingersi di stupore.

«Tu?»

«Ti ho svegliato?»

«Che cosa ci fai qui?»

«Sono venuto a trovarti. Posso entrare?»

Trama

Martin torna indietro, in Italia, in quella casa dove vive l'unica persona che sente di aver amato e di poter amare. Ma nella vita non si può che andare avanti e lo scoprirà, prima con sofferenza, poi con sempre più consapevolezza. L'amore del figlio George, ormai adulto, gli dà forza, ma c'è un altro tipo di amore che lui insegue con tenacia, a volte più innamorato di quell'emozione che di chi gli apre le braccia. Attraverso una serie di avventure con uomini che non riempiranno mai del tutto quel vuoto, in un viaggio tra Monaco e Roma e tra il presente e un passato che torna sotto forma di alcune lettere misteriose, Martin farà pace prima con se stesso e poi con un segreto che rischia di rovinare l'unico spiraglio verso un nuovo grande amore. Quello che sa cancellare ogni dubbio, ogni sofferenza.

Questo libro è il seguito di "Quando parlerò di te".




«Non c’è altra soluzione, papà. Non si torna indietro mai, neanche per prendere la rincorsa.»
Lo guardai come se fosse un estraneo. Come si permetteva di dirmi come vivere la mia vita, dopo tutto quello che avevo fatto per lui? Dopo che avevo sacrificato il mio cuore, il mio amore per la sua felicità? La collera salì ancora, più forte e potente di prima; mi girai di scatto, guardandolo negli occhi.
«Sei un ingrato! Tutto questo l’ho fatto per te, non lo capisci?»
«Per me o per fuggire da te stesso? Dimmi, papà, quando sei stato sincero l’ultima volta? Quando è stata l’ultima volta che ti sei fatto un esame di coscienza?»
«Non permetterti di parlarmi in questo modo, sono tuo padre!»
«Non sei mio padre, sei il fallito che ha preso il suo posto! Non ti riconosco più, davvero.»


Recensione

Oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Nicola Accordino; ringrazio Alex del blog vuoiconoscereuncasino? per avermi nuovamente coinvolta in quest'avventura.
Anche questa volta l'autore ha scritto una storia da paura, che vi farà emozionare parecchio! 
"Mentre aspetto che ritorni" è la storia di Martin, lo stesso Martin di "Quando parlerò di te" che aveva abbandonato Matteo per stare con Cloe; qui scopriamo che le cose con la donna non sono andate affatto bene e e che stanno divorziando, perché, come previsto da Matteo, Cloe è rimasta la stessa di sempre.
Ma scopriremo anche un Martin che, a furia di calci e sgridate, prese dal figlio e dall'ex compagno Matteo, che ormai si è rifatto una vita, decide di riprendersi in mano la sua di vita.
Nel farlo, conosce Luca, un ragazzo con cui scatta subito la scintilla, ma Martin ancora non è pronto, è ancora troppo attaccato al passato e per ben due volte, lascia scappare Luca; nel mentre, fa qualche conoscenza, conosce altre persone, ma loro non sono lui. Quando poi, scopre qualcosa che riguarda suo padre e Luca ricompare, le cose si complicano un'altra volta, ma non si può lasciarsi ingannare dalle prime impressioni, e come ogni romanzo, la verità viene presto a galla.
Tra segreti, verità non dette, sentimenti repressi e poi fatti uscire, assistiamo a una grandissima e dolcissima storia d'amore, ma anche di rivalsa, perché sarà proprio grazie agli amici, a Matteo e il suo compagno, che Martin avrà modo di riscoprire l'amore, di rifarsi una vita, quando pensava che non sarebbe più successo.
Oltre a Martin, anche George, suo figlio, farà le sue esperienze, amorose, lavorative e universitarie.
Lasciatevi trasportare da un'altra storia magica, perché vi assicuro che non ve ne pentirete!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3




Quando li riaprii lo vidi sul tavolinetto posto al centro della pista a mo’ di cubo. Inconfondibile, con il corpo sinuoso avvolto da una attillatissima maglietta, Luca ballava, dimenandosi come un indemoniato. Lo osservai rallentando il passo per godere di quella visione angelica. Era evidentemente divertito, forse sapeva di essere osservato e forse, come me, non gli importava affatto di ciò che pensavano gli altri. I nostri sguardi si incontrarono e il suo volto si accese: in quel sorriso potevo leggere desiderio e felicità. Perché per la prima volta lui riceveva da me un qualche segnale di speranza: la mia presenza in quella bolgia di gay era un elemento chiarificatore della mia natura


7 blog per 1 autore: Dario Rezzuti

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

TUTTO SUL ROMANZO

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più

rispetto alla trama scelta (Allega un estratto card e la cover del romanzo)

1)      La Cover mi è stata proposta dall’editore (Blitos). Anche se essendo un artista, per le altre mie pubblicazioni sono stato io stesso l’autore dell’immagine in copertina, ma in questo caso considerando il risultato soddisfacente mi sono affidato volentieri alla proposta dell’editore. La visione di quella bilancia sullo sfondo cupo, che pesa la morte su un piatto e il danaro sull’altro, l’ho trovata davvero molto forte, significativa e adatta a rappresentare la trama del romanzo.

2)      L’immagine grafica in copertina è opera di Marina Alesse, l’impaginazione è opera di Valentina Modica.

3)      La trama del romanzo parte da un ipotetico prossimo futuro, si sviluppa su diversi fronti tra i vari personaggi, luoghi e ambientazioni, per ricongiungersi come gli affluenti in un unico fiume del destino. Descrive le alternate vicende dei protagonisti sullo sfondo di un ambiente degradato, in una comunità disumanizzata e distopica dove gli uomini sono divisi in caste, in continua competizione per lo scalaggio sociale.  Ambientato in un vicino futuro, questo romanzo come una sorta di presagio è una metafora che mette in guardia la società, dalla deriva cinica del modello di sviluppo capitalistico intrapreso, dove ogni cosa ha un prezzo, la vita e la morte, persino i sentimenti. In questo scenario di miseria e degrado, si articola la storia grottesca (dal finale inaspettato) di quattro amici, legati dalla disperazione e dalla droga, con la quale cercano una via di fuga da una realtà spietata, sullo sfondo di amori mercenari, espedienti per sopravvivere e sentimenti di rivalsa verso un destino beffardo, un Dio ostile, un Governo oligarchico e una vita crudele.

 

P. S. Si allega: Cover libro – Estratto card – un estratto a mia scelta – Video di presentazione per immagini del romanzo -

    


 

SINOSSI

In un futuro distopico che vede i poveri sprofondare nella miseria e i ricchi ergersi al di sopra di tutto, tre uomini, Bob, Frank e Miky cercano con ogni mezzo di trovare la superficie nel mare della disperazione. Vite legate tra loro da un destino beffardo, che sembra divertirsi a metterli costantemente alla prova con un sadico gioco di speranze e illusioni in una società in cui non c'è posto per loro. Spietato cinismo e ironia si alternano per smorzare il contesto drammatico. Le situazioni più tragiche vengono rese sadicamente divertenti. La verità viene sbattuta in faccia, senza giri di parole, portando il lettore ad aprire gli occhi di fronte alla realtà della società, non così diversa da quella attuale.



Estratto (Partita a scacchi)

Chiuse la porta e tornò nel suo stambugio, cambio l’acqua ai fiori raccolti il giorno prima in un’aiuola, per farne dono alla sua bella, che aveva messo in una lattina ammaccata sul davanzale.
Si sistemò i capelli, spalmandoli di gel, infilò l’occhio di vetro nella cavità orbitale, prese le scale e scese giù nell’ambiente in comune.
A un tavolo sedevano due vecchie, una appollaiata sopra a uno sgabello, con uno scialle variopinto poggiato sul cappotto, e l’altra sulla sedia a rotelle, avvolta in una coperta militare. Giocavano a scacchi, usando i tappi di sughero come pedoni, erano infreddolite con un’aria cagionevole, la prima col viso secco e rugoso, si era appisolata sulla carrozzina, e l’altra, una grassona pallida con un sigaro in bocca, concentrata sulla scacchiera, meditava la mossa da fare, da così tanto tempo che la rivale si era addormentata.
«Giovanotto… Vieni qua!» Ordinò la cicciona.
Bob si guardò indietro incerto, e avvicinandosi chiese: «Dice a me?»
«Sì, si proprio a te… Sai giocare? Continua al posto suo, questa rimbambita dorme da un’ora. Sposta la carrozzella, parcheggiala all’altro tavolo vicino ai moribondi, e prendi una sedia.»
Esortò, indicando un tavolino in fondo alla sala, dove tre vecchietti decrepiti, erano seduti col capo chino sul banco. Lui eseguì il comando, lasciò la vecchia secca in carrozzina, prese una sedia libera, e si accomodò di fronte alla cicciona.
«Adesso tocca a me!» Affermò la donna, muovendo la regina in diagonale per minacciare il suo cavallo, Bob lo spostò in avanti per proteggerlo con l’alfiere, specificando:
«In realtà non sono molto bravo, facevo qualche partita col caporale al nostro accampamento, lui sì era un maestro, prima che una granata gli scoppiasse in faccia, e poi è tanto tempo che non gioco, sa ero un vigilante, sono stato congedato e ora vivo qua.»
Spiegò il veterano per giustificarsi, avanzando la torre. La vecchia lo guardò con indulgenza, fumava un sigaro spento, tra le labbra sbordate di rossetto, aveva bracciali, collane e un vistoso anello di bigiotteria dozzinale, sembrava una volgare “Maîtresse” spodestata dal suo trono osceno.
«Non fa niente, neanch’io sono un’esperta, giochiamo solo per ammazzare la noia, facevo qualche partita con le mie ragazze nei momenti morti al bordello… Molti anni fa… A te mi pare d’averti già visto, forse sei stato un mio cliente?»
Bob in evidente imbarazzo rispose di no, ma capii d’averci visto giusto, “Donna Brigitte” era stata, la famosa tenutaria d’una casa di tolleranza, e lei stessa a volte si concedeva a qualche avventore importante. Così la vecchia meretrice, per difendersi dal suo attacco incrociato di torre e alfiere, provò un arrocco corto, e cominciò a confessare la sua storia:
«Da me venivano solo Prosperi e Favoriti, era una casa di tolleranza di gran lusso, con tutte ragazze sane e di prima qualità, venivano pure professionisti, diplomatici e prelati in incognito.
Che tempi, son passati 10 anni, avevo raccolto più di 80.000 titoli, e tutti mi rispettavano, ero quasi un’Eletta, poi è accaduta la disgrazia e sono finita in rovina;
Un vecchio sporcaccione, funzionario della “Global Bank”, che apprezzava giochini speciali di “Bondage”, con frustini, collari e manette, quella notte volle due ragazze, Mary e Lulù, le più carine della scuderia. Le scelse lui personalmente, prese una bottiglia champagne, salirono su per la gradinata, si chiusero in camera, e dopo un’oretta, sentimmo all’improvviso un urlo disumano, lo vedemmo correre giù per le scale, con le gambe insanguinate, sventolando il cazzo in una mano, mentre con l’altra si tirava su la mutandina di pizzo, poi si precipitò nella sua limousine e urlò all’autista di correre al pronto soccorso. Con tutte le ragazze allarmate, salimmo nella camera… Lulù era esanime, ammanettata al letto in un mare di sangue, con la gola squarciata, e Maria spaventata era accovacciata in un angolo, tremava con la testa tra le ginocchia, un guinzaglio al collo e una forbice in mano…»
Bob totalmente rapito dal racconto, spostò la regina coperta dal cavallo, e chiese interessato:
«E poi come è finita, cosa è successo?»
Alla cicciona s’era gonfiata la giugulare, e mettendo la mano nel reggipetto cacciò fuori l’accendino, diede la fiamma al mezzo sigaro spento, fece una boccata, avanzo con un pedone, e ritornò al racconto:
«Da ciò che mi riferì Mary, quel vecchio porco stava frustando Lulù, dopo averla ammanettata, ma non era ancora abbastanza attizzato, cosi passò su Maria, che aveva fatto inginocchiare a terra, tenendola al guinzaglio per frustarla come a un cavallo, ma niente da fare, ancora non aveva l’erezione. Avvilito e arrabbiato, cominciò a insultare le fanciulle, poi prese un coltello dalla sua giacca, e avvicinandosi a Lulù, con un gesto rapido gli tagliò la trachea. Il fiotto di sangue che macchiava le lenzuola cominciò a eccitarlo, si girò verso Mary agitandogli il membro sulla faccia, lei terrorizzata, tirò fuori le forbici da un cassetto, e in balia d’un raptus l’evirò con un taglio netto. Smarrito e in preda al panico, il funzionario infilò le mutandine della ragazza, raccolse il suo pene a terra e fuggì via per le scale.»
Si fermò un attimo pensierosa, spostò la regina e dichiarò: «Scacco al re!»
Bob si arroccò in difesa, e incuriosito chiese alla grassa signora di continuare.
«Mi dica, dopo cosa è accaduto? Qual è stata la ripercussione dell’evento? Cosa n’è stato di Mary?» Lei proseguì con la regina a dare scacco al re, costringendolo nell’angolo, fece un sospiro e riprese a raccontare:
«Di certo non potevo nascondere il delitto, di fatto c’era una ragazza sgozzata, e un'altra sotto shock, in evidente stato confusionale, chiamai la gendarmeria, pur valutando le conseguenziali ripercussioni sulla mia azienda, infatti il bordello fu sequestrato, Mary denunciata per istigazione all’omicidio, e io per complicità. Il vecchio porco se la cavò con due anni di carcere, e tre di comunità per il recupero dei depravati sessuali. Il tribunale gli riconobbe, le attenuanti generiche della frustrazione, perché il suo avvocato affermò, che il funzionario era stato istigato alla violenza, dalle frasi derisorie delle due ragazze, che lo prendevano in giro sulla sua virilità, insinuando l’impotenza dell’imputato.
Dopo un anno agli arresti, Mary fu scagionata per legittima difesa, ma soprattutto per il servizietto fatto sotto la scrivania al giudice istruttore. Anch’io fui assolta per estraneità ai fatti, ma tra le spese legali, la buonuscita alle ragazze, la multa, e il rimborso delle tessere ai clienti associati, mi ritrovai sul lastrico, e non avendo più l’avvenenza d’una volta per guadagnarmi le marchette, sono finita qua, tra questi sventurati Ricusi!»
Spense il sigaro, e muovendo la regina difesa dalle torri, concluse: «Scacco matto!»
Bob osservò la disposizione dei pezzi sulla scacchiera, e capì che non aveva scampo, girò il re e ammise…
«Ok ha vinto, però con la sua storia intrigante mi ha distratto, pazienza, ottima strategia!»
Lasciò la sedia e salutandola con un baciamano, la ringraziò per l’intrattenimento.
Era quasi mezzogiorno, e mentre si recava in refettorio fu assalito da un dubbio atroce:
«Che strano Mary lo stesso nome, e anche l’età coincide pressappoco, e se fosse proprio lei la prostituta castratrice? Questo spiegherebbe anche quella sua aria misteriosa.»
Mentre si rosolava a fuoco lento nei suoi dubbi, trillo tre volte la campanella della mensa, che avvisava l’arrivo del pappone. Il veterano prese una scodella e si mise in fila per la sbobba…





domenica 9 gennaio 2022

Recensione serie "Swiss stories", Carmen Weiz

 


Autrice: Carmen Weiz
Titolo: La ragazza nel bosco
Prezzo: 10,90
Link d'acquisto: QUI

Swiss Stories serie:
1)La ragazza nel bosco
2)Mistificami
3)Audace


"Vidi, come in un film a lenta ripresa, i suoi capelli che svolazzavano al vento, le sue braccia protese in avanti nel disperato, inutile tentativo di aggrapparsi a qualcosa, mentre il suo profilo scompariva nel burrone. 
Il mio cuore si fermò in quel momento e un brivido mi percorse la schiena. Proprio sotto di lei, il fiume raggiungeva tutta la sua potenza prima di precipitare nella cascata."

Trama
Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva…

È un triste scherzo del destino quello che catapulta Anna, giovane ragazza brasiliana, in una realtà più grande di lei. Spinta dal desiderio di fare del bene, si ritrova schiava della tratta di esseri umani, in mano ad aguzzini senza pietà, pronti a venderla al miglior offerente.

Solo la sua astuzia le permetterà di fuggire, aiutata dall’ufficiale svizzero Thomas Graff, uomo dal cuore di ghiaccio e da un passato che non riesce a lasciarsi alle spalle. Uno scontro tra due diverse culture che farà volare scintille!

Questa è la storia di Anna, ingiustamente vittima come tante altre donne. Tra intrighi, tradimenti, crimini e giochi del destino una giovane donna lotterà per la sua libertà e per l'amore.

Primo volume autoconclusivo delle Swiss Stories, consigliato ad un pubblico adulto.

Questo libro è autoconclusivo.

"L'amato dalla prima all'ultima parola. Grazie ancora per le incredibili emozioni che mi hai fatto vivere."Catia - blog Virtualkaty

"Questo è un romanzo intenso e da batticuore. Un thriller scritto davvero molto bene."Ely e Maggie - blog Respiro di libri

"Sono stata catturata così tanto che non riuscivo più a smettere di leggere. Il mio voto è 10."Maria - blog Le Cronache della Lettura

Guarda il booktrailer (video cortometraggio) fatto esclusivamente per questo libro sul sito ufficiale dell'autrice, www.carmen-weiz.com o visita la sua pagina Facebook (autrice Carmen Weiz), e potrai conoscere ancora di più sui protagonisti e i paesaggi che hanno ispirato questo libro.

Editing stilistico a cura di Camilla Crescentini e Francesca Giovannetti (Bella Scrittura)Editing contenutistico a cura di Catia RaneriEditing finale a cura di Giulia Stefanini

Libro cartaceo disponibile anche presso le librerie ''Giunti al Punto''

Libri dell'autrice

Serie Swiss Stories

La ragazza nel bosco - scarica gratis e-book
Mistificami
Audace
Il confine dell'amore (Spin off #1)
Il confine del perdono (Spin off #2)

Serie Swiss Legends

Unique
La bellezza del male
La voce dell'innocenza
Adrenalina
Anonyma - primavera 2022

Serie Swiss Angels

La mia anima da custodire
In nome dell'amore - inverno 2022


"La mia bocca trovò la sua quando il primo tuono ruggì nel cielo. La pioggia e il vento aumentavano intorno  a noi, ma sentivo solo lei. Le sue labbra morbide, il suo corpo perfetto, il suo respiro affannato. Era come assaporare il peccato sotto forma di donna."


Recensione


Oggi vi recensisco il primo volume della trilogia "Swiss Stories La ragazza nel bosco" di Carmen Weiz; abbiamo due protagonisti: Anna, una ragazza brasiliana, che si ritrova invischiata in un traffico di vendita di ragazze, per renderle presumo, delle prostitute. 

Una donna che, nonostante la sua vulnerabilità, è forte e determinata a scoprire la verità e i diretti responsabili del suo tentato rapimento e della scomparsa delle sorelle arrivate con lei in Italia dal Brasile.
Thomas è il poliziotto che riesce a salvarla e da quel momento in poi le loro vite cambiano radicalmente; 
il poliziotto ha congelato il suo cuore per anni, dopo la storia andata male, con la madre della sua unica figlia, a cui dedica tutto se stesso, ed è ancora così morbosamente legato alla ex, che non si vuole lasciar coinvolgere in nessun modo da Anna.
Anna è ancora inesperta in relazioni amorose, ma ogni battuta, dialogo e confronto tra i due personaggi, è motivo per cui i due dai battibecchi passino poi a ben altro.
Lo stile dell'autrice è molto fluido, le scene vengono descritte in modo dettagliato e c'è quella giusta dose di suspance necessaria per tenere il lettore in sospeso.
Questo romanzo è il primo della serie “ Swiss Stories” ma è autoconclusivo, quindi potete leggerlo singolarmente, anche se, ne sono sicura, a fine lettura vorrete sapere anche i destini di altri personaggi secondari.



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


"Provai a mettermi più comoda per vedere meglio lo spettacolo che andava oltre ad ogni mio desiderio, quando il mio piede pestò qualcosa, probabilmente un ramo che scricchiolò forte nel silenzio della notte. Si fermò, si voltò di scatto dove proveniva il rumore, dove mi trovavo, e rimase fermo a fissare il buio."

sabato 8 gennaio 2022

Recensione "Ayla: una donna coraggiosa", Giustina Pnishi

 


Autrice: Giustina Pnishi

Titolo: Ayla: una donna coraggiosa

Prezzo: 15,00  e-book 2,69

Link d'acquisto: QUI


Tutti quelli che conoscevano Ayla la definivano una donna

forte e coraggiosa.

Sua madre aveva scelto quel nome particolare perché era un’appassionata

della scrittrice americana Jean Marie Auele e aveva

letto tutti i romanzi della saga ‘I figli della Terra’.

Alla ragazza piaceva molto perché era difficile trovare qualcuno

nel suo ambiente che si chiamasse allo stesso modo.

Da grande Ayla aveva scoperto che in ebraico significava

‘quercia’ e si era identificata molte volte durante la sua vita e

quando la chiamavano si sentiva importante, esclusiva, speciale.

Inoltre la storia del suo nome era curiosa. Sua madre le raccontò

che in un primo momento aveva scelto Marie, un nome francese,

ma, per caso, aveva letto il primo libro di quella scrittrice esordiente.

Si era innamorata di quel nome e subito si era messa in

moto per cambiarlo. Inutili le preghiere di suo marito di aspettare.

Era probabile che avrebbero avuto una seconda figlia e avrebbero

potuto darle quel nome. Invece sua madre, con la testardaggine

che la caratterizzava, aveva fatto capire all’uomo che non voleva

altri figli, le bastava la loro bambina e voleva cambiarle nome.

Fu così che, due anni dopo la nascita, le fu cambiato da Marie

ad Ayla.


Trama

Ayla è una bambina kosovara che è costretta ad affrontare le difficoltà che la vita le riserva. Ancora adolescente, s'innamora del suo professore e con lui inizieranno una nuova vita in una nuova nazione. Ma le disgrazie sono dietro l'angolo e la donna dovrà trovare il coraggio di andare avanti.


Mentre era lì, la ragazza aveva pensato a lungo alla tragedia che

l’aveva travolta, non avrebbe visto più la sua mamma, e neanche suo

padre.

Era rimasta sola.

Cosa ne sarebbe stato della sua vita da quel momento in poi?

L’unica sopravvissuta. La sua famiglia non esisteva più. Era consapevole

che la sua vita non sarebbe più stata la stessa. Quel giorno

era cambiata la sua esistenza e nel modo più crudele. Era rimasto

in lei un segno indelebile che, sfortunatamente, non avrebbe

potuto mai cancellare dalla sua memoria.

Non aveva mai pianto Ayla. Non aveva versato una lacrima,

neanche durante i funerali mentre la gente la guardava con pietà

incisa negli occhi, senza fare nulla per nasconderla.

La ragazza aveva ignorato i loro sguardi e anche i loro sussurri

durante i funerali, quando dicevano: «Poverina, è rimasta da sola.

Come farà ad andare avanti senza i suoi genitori?».

«Andrà in un orfanotrofio? O dalle suore e diventerà monaca?»

continuavano a sussurrare tra loro, mentre andavano in fila verso

le bare dei suoi genitori per dare l’ultimo saluto, fissando la ragazza

come se fosse uno strano scherzo del destino.



Recensione


Oggi vi recensisco "Ayla: una donna coraggiosa"; questo romanzo parla di una ragazza che ne passa di tutti i colori fin da bambina; Ayla, questo il suo nome, perde i genitori durante l'adolescenza e si ritrova a essere cresciuta dagli zii, in compagnia della cugina Tea, non particolarmente propensa a una vita di studio e lavoro, infatti è una scapestrata e tale rimarrà, tanté che farà patire l'inferno anche ai genitori.

Ayla invece, che come detto, è la protagonista del romanzo, è una diligente, che da tante soddisfazioni; un giorno, a scuola, un uomo prende il posto dell'insegnante e da quel giorno Ayla si innamora di lui; con il tempo scopriamo che sarà ricambiata, i due instaurano una relazione, che con il tempo diventa un matrimonio; tra alti e bassi assistiamo alla nuova vita di Ayla con Mark e la loro bambina, quando però si ritroverà nuovamente incinta, si troverà in difficoltà e senza il marito.

Apparentemente Mark sembra non voglia saperne, ma quando torna nelle vite della moglie e delle figlie le cose cambiano, per poi disfarsi nuovamente, e sta volta non per colpa di Mark, o quantomeno non del tutto.

Un'altra tempesta si abbatterà su Ayla e le figlie, costrette a crescere prima del tempo; ma con gli anni, la vita di Ayla migliorerà e riallaccerà anche i rapporti con chi si è lasciata dietro.

Siccome ho paura di rivelare troppo, mi fermo qui, ma sappiate che è una storia stupenda, che tocca l'anima.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


«Prometti di essere fedele, finché morte non vi separi, nella buona

e nella cattiva sorte?» rimbombò la voce del reverendo, forte e

squillante in quella chiesa antica dove Ayla era stata battezzata.

«Lo prometto» disse. Si sentì l’eco della sua voce spezzata

dall’emozione che rischiava di non uscire abbastanza forte per la

troppa felicità che provava dentro di sé.

«E tu Markus, accetti come sposa e compagna per la vita Ayla,

con la grazia di Cristo, prometti di amarla e onorarla per tutti i

giorni della tua vita?»

«Sì, lo voglio» rispose l’uomo, guardandola con occhi dolci.

Ogni volta che posava lo sguardo sulla sua sposa restava senza

fiato. Con il vestito bianco era bella come il sole.

«Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso

che avete manifestato davanti alla Chiesa e si degni di colmarvi

della sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce

» terminò il reverendo, facendosi il segno della croce, e seguito

dagli invitati.

«Amen!» ripeterono tutti quanti mentre si alzavano dalle loro

panche per fare gli auguri ai neo sposi.

venerdì 7 gennaio 2022

Cover reveal "Quando i leoni si innamorano è per sempre", Elisa Mura

 

Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Elisa Mura



Titolo: Quando i leoni s’innamorano è per sempre
Serie: Non adatto a persone serie 2
Pov 5 in prima persona
Autore: Elisa Mura
Editore: Self
Genere: Commedia romantica
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2022
Pagine: 362
Kindle Unlimited: sì
E-book: 1,99
Cartaceo: 15,00
Trama
Il rubacuori Rudy, sensibile ex spogliarellista, è abituato a far cadere le donne ai suoi piedi. Eppure, un altro ha rubato il cuore della sua amata Alice sotto al suo naso.
E se gli si ripresentasse un'ultima chance?
Dopo il successo di “Melania” Andrea è costantemente sotto pressione; famosi registi televisivi vorrebbero acquistare i diritti del suo capolavoro e stravolgerlo in qualcosa che è certo rovinerà tutto il suo lavoro in cui ha trasmesso la propria anima.
In crisi creativa, Andrea vede un luminoso spiraglio in un nuovo progetto teatrale da portare a termine, destinato, forse a compromettere la sua felicità sentimentale.
D’altro canto, Alice deve vedersela con l'arrivo di una nuova rivale dai comportamenti ambigui, e con le enormi difficoltà del suo nuovo ruolo nello spettacolo, la cui preparazione necessiterebbe di un miracolo.
In vista, però, c’è qualcuno che forse potrebbe aiutarla a superare l’ostacolo più grande.
Riusciranno i tre protagonisti a realizzare i loro nuovi sogni?
Dopo “I sogni di Alice”, tornano la neo-attrice Alice e i suoi fidati compagni, in un nuovo strampalato romanzo della dilogia “Non adatto a persone serie”.

Incipit
È strano, tutto a un tratto, liberarsi di un’identità con cui si è vissuti in simbiosi per tanti anni e scoprire, una volta lasciata andare, di non sentirne affatto la mancanza. Ho pensato che a farlo mi sarei sentito perduto e sarei tornato l’insicuro di un tempo. Rudy The Lion non è mai stato un semplice nome d’arte, ma una personalità vera e propria che è servita a mascherare le mie debolezze. Mi sentivo potente nel vedere l’ammirazione e il desiderio delle mie spettatrici, e al contempo soddisfacevo il mio bisogno di sicurezza e di approvazione. La mia individualità si è così scissa in due parti per riempire tali necessità: il Rudy tenerone, che mi rende sensibile, e il Rudy sciupa-femmine, passionale e incrollabile.
Mi sento pronto ad affermare, nero su bianco, che ho trovato la mia anima gemella. Sì, perché solamente per lei ho trovato il coraggio di dire addio alle mie serate nei locali di striptease e alle feste di addio al nubilato della Milano bene. Ora mi limito a fare piano bar il sabato sera in ristoranti, pub o ai compleanni. Sto seduto quasi per tutto il tempo così il contatto fisico con le clienti si riduce. Entro, canto i miei cavalli di battaglia e saluto cordialmente il pubblico. In tal modo evito che le fan più affamate mi corrano dietro nella speranza di afferrarmi per la cintura dei pantaloni – come facevano con i boxer – nel tentativo di toccarmi i gioielli di famiglia. Rifiuto, inoltre, le ragazze che cercano di farmi ubriacare con i drink, auspicando che poi le accompagni a casa mia per una notte di sesso estemporaneo e alquanto superficiale.
L’ho spiegato anche a lei che sono cambiato.

Estratto
«Ma sai, in fondo hai ragione. Non dovremmo fare queste cose, qui dentro» si tira giù la maglietta e scende dal tavolo. «Se Francesca lo sapesse, ci butterebbe giù dalle scale, dopo averci frustato a sangue.»
«Come? Vuoi dire che devo spegnere l’interruttore dei bollori?»
Sono delusissimo dalla sua improvvisa saggezza.
«Conservalo per stasera» mi sistema le corte ciocche di capelli che poco prima mi ha scompigliato nella nostra furia amorosa. Mi riallaccia i bottoni della camicia che mi ha volontariamente aperto. «E ci potremmo rotolare senza riserve uno sull’altra».
«Niente maratona di film, serie tv o anime fino alle quattro del mattino?» la guardo in tralice, ricordando la notte insonne, appena trascorsa, con lei e i suoi coinquilini. Stamattina ero talmente rimbambito che vedevo hobbit, elfi e orchi in tutta la mia stanza.

Biografia autrice
Elisa Mura è nata e vive a Genova. Ha un diploma di scuola superiore a indirizzo professionale. Vive una vita piuttosto semplice, ma totalmente consacrata ai suoi tanti interessi. Otaku, appassionata di lettura, teatro, e il cinema. Collabora con i blogger letterari Life factory magazine, A libro aperto e Amabili letture, ed è Bookstagrammer. Oltre a "Le anime pure" il suo primissimo romanzo gotico nel 2016 ha scritto sempre in self la dilogia comica "I sogni di Alice, 2017 e ripubblicata nel 2021 con Literary Romance, e Quando i leoni s'innamorano è per sempre", 2019, nuova edizione in self nel 2022. È arrivata finalista nel 2017 al torneo Io scrittore col fantasy storico "Gli indesiderabili" 2017, ripubblicato dalla collana Belle Époque nel 2021. Ha proseguito con la pubblicazione in self de il formativo "Il Club delle ossessioni", nuova edizione 2020 e il thriller "Intermezzo" nel 2018. Ha collaborato in 4 antologie di racconti:
Amatemi per ciò che sono e Non si accettano scuse in "Love Love- Quattro voci fuori dal coro"
Aaron e La bambola che infrangeva i cuori in "Quattro zampe, due ali, un cuore"
L’apprendista suicida in Ossessivamente
Natale col vampiro racconto natalizio pubblicato da Segreti in giallo edizioni.
Contatti:
E-mail: ellyluce@live.itT