martedì 9 novembre 2021

Release Blitz "Cerca un rifugio lontano da me", Giovanna Roma



Oggi partecipo al release blitz del nuovo romanzo di Giovanna Roma



TITOLO: Cerca un rifugio lontano da me

Self-publish

AUTRICE: Giovanna Roma

FORMATO: digitale e cartaceo

DATA DI PUBBLICAZIONE: 09 novembre 2021

Dark cartel

Anti-hero possessivo e st****o

Enemies-to-lovers

Protagonista femminile con gli attributi

Angst

Autoconclusivo




Trama

Diego è cresciuto nella violenza del cartello. Gli hanno insegnato a cavarsela da solo e vive

per risolvere le rogne della gang. Nulla è al di fuori degli affari, finché il fratello si arruola

nella squadra avversaria. Diego sa di dover affrontare l'imprevedibile per tirarlo fuori, ma

Rosa non rappresenta una casualità. Lui è andato a cercarsela.

Se ne è pentito tanto.

Se ne è pentito subito.

L'ultima arrivata nel cartello rivale attira guai, non ha un soldo, il fisco la cerca e il suo lavoro

offre gli stessi sbocchi del sonno eterno. Lottare e assorbire la crudeltà di Diego è la sua

unica difesa. Tra deserto e foresta, la caccia all'uomo è aperta.



Estratto

Non so quanto resto in isolamento. La fame viene e se ne va. La sete resta. Arrivano i cavi

elettrici, se ne vanno insieme alle mie unghie dei piedi. Borbotto il giuramento del cartello,

però sono troppo stanco. Forse non lo sente, di sicuro perdo i sensi.

Mi desta insieme a una secchiata gelida sul petto nudo. La mia testa ciondola di lato.

Nello stordimento distinguo il sibilo della fiamma ossidrica. Mi sento il pupazzetto con la

testa a molle che ti sorride dal cruscotto.

Dei tacchi risuonano nell’androne. Blanca appare alle sue spalle in una giacca di pelle

nera, corpetto e jeans attillati. È tanto pazza quanto bella. Era una spedizioniera che ha fatto

carriera con l’omicidio di un avversario pericoloso. Da allora è diventata famosa. Un gran

paio di tette strette in abiti provocanti e una Glock fumante in mano. Qualunque uomo ci

perderebbe la testa. E così è stato. Sbattersela è come sfidare la Santa Muerte, lo so per

esperienza personale. Con lei si possono realizzare quelle fantasie che a una moglie nemmeno

proporresti. Si scopa mezzo cartello per sbandierare la sua indipendenza dagli uomini, persino

dai più potenti. Tutti la prendono, nessuno la trattiene. Le uniche amicizie che le interessano,

sono quelle indispensabili per raggiungere uno scopo superiore: diventare una reina.

Non punta il suo uomo. Mi sorride con due labbra che svelano: accontentalo e mi

inginocchierò per te. È sexy, seppur meno della donna che ho voluto fottermi per settimane.

Lui si volta a guardarla, poi scruta me.

«Aspetta», interviene Blanca affiancandolo.

«Convinco io questo stupido.»

Lui si passa la lingua sui denti mentre la squadra, infine annuisce. Lei siede a cavalcioni

su di me senza attendere oltre. Il dolore saetta dal basso verso l’alto.

«Cosa hai fatto di bello laggiù?» Mi avvolge le braccia intorno al collo. «Mi hai portato

un regalo?» Col cazzo che Blanca mi respingerebbe. Un’altra sarebbe disgustata dal sudore,

dal sangue e dal piscio, lei invece mi lecca il labbro spaccato, infila la mano nei miei jeans.

Perché Rosa non si lascia andare quanto lei?

«Ah, sì, eccolo», lo tira fuori con voce sensuale. Il suo pugno inizia a scendere e salire.

«Racconta allo zietto cosa hai scoperto e io ti mando in paradiso.»

Non mi si rizza nonostante la sega. Troppe scosse elettriche. Ondeggia i fianchi e odio

aver perso la sensibilità proprio adesso. Detesto avere le mani legate dietro la schiena. Quelle

tette posso solo contemplarle, rievocare la morbidezza del seno di Rosa. Mi avvelenano i

pensieri.

«Hai scelto una giornata di merda», le sussurro. Sono nel girone dei dannati, a un passo

dall’implorare di allungarmi la vita per il tempo di una scorpacciata di burritos- quanto basta

per scopare Rosa un’ultima volta.

«Che mi dici della donna?» Blanca mette passione quando masturba un uomo.

Sospiro per non chiedere di lei.

«Questo non ci interessa, Blanca.»

«Si dice che sia molto bella, è vero? Più di me?»

Non immagini quanto.

«Non ti ho mai visto sorridere così.»

«Sono solo felice di rivederti.»

«Basta, Blanca.» Lui la tira via per una spalla. «La campanella del secondo round è

suonata.»




Segnalazione "La grecia che ho conosciuto", Fabio Bevilacqua

 Buongiorno, oggi vi segnalo un nuovo romanzo



“La Grecia che ho conosciuto”, il primo romanzo nato dalla penna di Fabio Bevilacqua che


racconta le ingiustizie subite in territorio greco


Il libro, tratto da un diario, prende spunto da un fatto realmente accaduto e dal vissuto personale dell’autore


ANCONA 2021 – Inganni, bugie e ingiustizie possono trasformare una

meta turistica in un vero e proprio incubo? Benny sembra

convincersene quando, durante un viaggio in Grecia per acquistare

una casa, scopre di essere stato truffato e che la casa comprata non è

sua. Ed ecco che la Grecia non è più un posto soleggiato dove

trascorrere le vacanze, ma un luogo abitato da persone in grado di

prendersi gioco del prossimo senza all’apparenza provare rimorsi. A

chi credere? E di chi fidarsi? Una storia che narra un’odissea dalla

durata venticinque anni in cerca di giustizia.

Quella de La Grecia che ho conosciuto è una trama ricca di colpi di

scena, situazioni negative e personaggi bizzarri, che tiene il lettore

incollato dalla prima all’ultima pagina.

Al suo debutto letterario, Fabio Bevilacqua si cimenta con una storia

piena di intrecci, riportando fedelmente fatti realmente accaduti, in

un mix tra percorsi giudiziari, opinioni e critiche personali, in grado di rendere la trama avvincente

e plausibile. Un libro autobiografico che racconta di una truffa immobiliare che l’autore – alias

Benny – ha subito in territorio greco. Una truffa durata venticinque anni prima di avere un minimo

di giustizia. Anni di depressione, sconforto e soldi persi.

Attraverso le parole, i sentimenti e i pensieri del protagonista, il lettore riesce percepire tutto il

pathos e la delusione nell’apprendere che la Grecia non è il posto tranquillo dove Benny aveva

immaginato di trascorrere la pensione e dedicarsi alla pesca.

La Grecia che ho conosciuto offre diversi spunti di riflessione e fa conoscere un lato inedito della

Grecia: quello non turistico. Una Grecia in cui non si descrivono solo i bei paesaggi, le spiagge e il

mare, ma che porta alla luce un lato più ingannevole, dove il turista, inerme, viene maltrattato,

truffato e a tratti anche abbandonato da un sistema giudiziario troppo indulgente nei confronti dei

trasgressori.


Breve estratto dal testo

Ma tutte queste presunte qualità o virtù bastavano poi a far mettere in secondo piano le

menzogne, le vendette e le crudeltà? E torniamo a una domanda già fatta all’inizio del paragrafo:

poteva un uomo solo essere tutte quelle cose insieme e contrarie tra loro?


BG Servizi editoriali e comunicazione P.I. 12438570017 – www.barbaragraneris.com – 340.81.32.136 – barbara_graneris@libero.it

La trama de La Grecia che ho conosciuto – Appunti di una storia vera

Un libro di memorie, una storia vera tratta da un diario. Una storia che racconta venticinque anni

di vita, passati tra l’Italia e la Grecia, con lo scopo di aver giustizia e porre rimedio a una truffa

immobiliare subita in territorio greco. Può un luogo paradisiaco trasformarsi in un inferno?

La Grecia che ho conosciuto conduce il lettore alla scoperta di una Grecia discriminante, abitata da

persone inaffidabili e con un sistema giuridico indulgente, ben lontana dall’idea del paradiso

mediterraneo venduta ai turisti.


Chi è Fabio Bevilacqua

Fabio Bevilacqua, marchigiano di nascita, propone al pubblico il suo primo lavoro come autore di

un romanzo. Laureato in Giurisprudenza e con un master alla Johns Hopkins di Bologna, nel corso

della vita professionale ha svolto servizi consulenziali per aziende nazionali e straniere, senza

trascurare altre attività artistiche come la pittura e la musica. Ha iniziato a viaggiare fin da ragazzo

da un capo all’altro del mondo, sempre interessato a osservare i popoli da vicino, le loro condizioni

di vita, cultura e tradizioni. La sua passione costante è stata vivere il mare, dedicandosi a ciò che di

meglio ha trovato in esso: il piacere di navigare e la pesca sportiva.


Il libro

Titolo: La Grecia che ho conosciuto – Appunti di una storia vera

Autore: Fabio Bevilacqua

Genere: narrativa autobiografica

Lunghezza: 520 pagine

Prezzo: € 15,60 - € 2,99 ebook

Link Amazon: clicca qui

Facebook: https://www.facebook.com/laGreciachehoconosciuto/

Instagram: https://www.instagram.com/lagreciachehoconosciuto_libro/

Per contattare l’autore:

Via Vecchia Fornace 32, I – 60027, Osimo (AN)

Tel. 335.66.68.672

Mail: f.bevilacqua@tin.it o fab.bevi.fb@gmail.com

lunedì 8 novembre 2021

Cover reveal "Io e te prima di Natale", Ingrid Rivi

 


Buonasera, oggi partecipo al cover reveal della nuova novella nataliza di Ingrid Rivi



Autrice: Ingrid Rivi
novella
autoconclusivo
uscirà in Amazon e Kindle Unltimited
cartaceo € 10,00 ed ebook € 0,99


Sinossi:

L’ombra di un Natale passato e la trepidante attesa di un Natale in arrivo.

Passato e presente si rincorrono nella storia di Liam ed Erica che dopo quindici anni di lontananza si ritrovano a Gambolò. Tra loro tante cose non dette, segreti non svelati, vecchie antipatie e un presepe che da troppi anni prende polvere in soffitta e aspetta che qualcuno si ricordi del posto che dovrebbe occupare.

Il Natale farà la sua magia contribuendo a sciogliere il cuore di Liam?

*** Novella autoconclusiva ***

«Erica, a te piace andare sul sicuro; invece delle montagne russe preferisci, probabilmente, un bel giro sulla ruota panoramica. Sei rigida, è per questo che non mi apprezzi.»
«Non ti apprezzo perché sei odioso» ribatto punta sul vivo.
La sua stoccata sulla mia rigidità mi dà proprio fastidio.
Lui non mi conosce, non sa quello che sto passando in questo periodo da quando papà ha iniziato a stare male; non sa dell’ambulanza che una sera si è fermata nel vialetto di casa e se l’è portato via in preda a dolori atroci; non sa dei giorni passati in ospedale e dell’attesa, quell’attesa snervante di esami mai del tutto positivi.
Liam ignora la mia voglia di azzerare il cervello e di tornare alla mia vita di prima… una vita perfetta che, invece, non arriva. Continuo a cercare un modo per distrarmi ma… anche la distrazione non arriva.
A Liam scappa una risata. «Io sarò odioso, ma tu sei davvero troppo ingessata. Rilassati un po’.»
Come se fosse saggio farlo in sua compagnia.
«Dovrei rilassarmi con te? Mai.»


 

Segnalazione "Cenere di Scozia", Amelia J Parker

 Buon pomeriggio, oggi vi segnalo un nuovo romanzo 


Titolo: Cenere di Scozia

Autore: Amelia J.Parker

Editore: O.D.E. edizioni

Genere: storico

Pov: 3 persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 8 novembre

Pagine: 200

Serie: no

Autoconclusivo: si

Sinossi

 Scozia, primi anni del 1800.

David Campbell vive una vita cinica e leggera cercando di non avvertire il peso della solitudine

dopo la fine di un matrimonio sbagliato. Resta a fianco del suo amico di sempre, il duca

McKenna che, al contrario, ha una vita piena e felice. Ma il destino mescola all’improvviso le

carte, ridisegna il suo futuro e lo costringerà a leggere nel suo cuore.

Sarà difficile per lui accettare ciò che lo aspetta? Riuscirà a farlo prima che sia troppo tardi? O

il destino ancora una volta lo tradirà?

Amore, vendetta, incertezza, amicizia e fedeltà si intrecciano sullo splendido arazzo di una

Scozia antica, che porta con sé una sola, grande verità: dalle ceneri di una vita arsa dal dolore

può nascere, sempre, qualcosa di davvero straordinari.

Riedizione con contenuti aggiunti di Shadow’s heart di Claire Dew Heath

Estratto: Che alla sua vita così impetuosa, consumata giorno dopo giorno come un refolo di

vento, mancava qualcosa, mancava la sostanza. Ed era la sostanza dell’amore.

E ora dove sei, milady? si chiese, mentre il suo cuore accelerava i battiti. Chiuse gli occhi

sperando di vederla arrivare almeno insieme ai sogni.

Biografia

 Amelia J. Parker sopravvive a questa epoca, lontana dal suo Paese. Vive da tempo

in una città che è una sinfonia, che vorrebbe lasciare e che non può lasciare. Perché la magia

delle sue calli, dei suoi canali, delle sue nebbie e delle sue notti l'ha stregata, trasportandola in

un mondo lontano, in epoche diverse. È la malìa che la natura di Venezia esercita da tempo su

Amelia che la costringe a scrivere di tempi perduti e di luoghi in cui tutto può succedere. Amor

omnia vincit è la sua cifra stilistica.

7 blog per 1 autore: Alessandro Del Gaudio

  Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO



Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta (Allega un estratto card e la cover del romanzo)

 



 

Buongiorno a tutti. Devo ammettere che per la cover, realizzata dalla bravissima Barbara Astegiano, non avevo le idee chiare. Essendo la trama del romanzo complessa e ricca di situazioni, volevo che l’illustrazione di copertina, che ha il compito di sintetizzare il succo della storia, fosse evocativa abbastanza da dare l’idea del tenore del libro. Ho chiesto allora che venissero raffigurati il protagonista, Radian, e il suo opposto, Naidar, che oltre a sembrare il suo riflesso, abita anche dall’altra parte dello specchio, in un mondo che l’eroe e il lettore si apprestano ad esplorare. Radian stringe in mano il suo dado, e Naidar ne ha un altro, più grande, al posto del cuore.

 

L’idea del romanzo è nata partendo da due punti focali: l’ambientazione, caratterizzata dal un mondo costituito da isole volanti, ognuna con la sua specificità, e il protagonista, un ragazzo sfortunato a cui capita, in seguito a uno spiacevole incontro, di essere privato di un occhio e di dover partire per un viaggio incredibile per poterlo recuperare. Questo ragazzo ha con sé un portafortuna, un dado di ossidiana, un semplice regalo a una prima analisi, ma in realtà un oggetto misterioso che nasconde tante sorprese.

 La trama prende il via da questi due aspetti e nel corso della storia offre un intreccio ricco di colpi di scena, con numerosi personaggi che si alternano e creano a loro volta numerose sottotrame.

 Radian incontra il sedicente Feef in un locale della sua città, Roccabruna, il quale appare da subito interessato al dado che porta appeso con una cordoncina al collo. La stessa notte il ragazzo si accorge di non avere più un occhio e viene risucchiato dallo specchio di casa e trasportato nel mondo di Najar, il cui arrivo non passa inosservato. Accolto dal signore dell’Isola del Tempio, Radian scopre di essere vittima di un sortilegio del crudele Pescatore di Anime, che ha cercato di impossessarsi del suo dado, senza riuscirvi. Il signore del Tempio, Yatred, è consapevole di come quello che Radian considera un semplice regalo sia, in realtà, qualcos’altro, probabilmente un’arma o un talismano, le cui potenzialità restano oscure. Assegna a Radian una scorta, due dei suoi migliori sottoposti, Nikol e Olgiak, e affida loro il compito di accompagnare lo sventurato terrestre fino al luogo in cui potrà ritrovare ciò che ha perso. La missione è tutt’altro che semplice. Il Pescatore ha sguinzagliato le sue Bestie e dà la caccia alla compagnia per tutto Najar, mentre la loro strada si incrocia con quella di altri personaggi, le cui intenzioni non sempre appaiono chiare. Non solo, Radian ha il sospetto che il vero obiettivo della missione non sia quella di permettergli di ritrovare il suo occhio, ma bensì di sbarazzarsi di lui e del suo dado.

 

Ecco una card con un breve estratto:

 



 

 

domenica 7 novembre 2021

[Review Tour] Recensione "Una lunga notte", Manuel Sgarella e Ugo Marelli

 


Buongiorno, oggi partecipo al review tour del romanzo "Una lunga notte"; ringrazio Emy Rose del blog sognareleggiesogna per avermi coinvolta


Titolo: Una lunga notte
Autore: Manuel Sgarella e Ugo Marelli
Editore: ode edizioni
Genere: Horror
Pov: Terza persona
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 31 ottobre
Pagine: 260
Serie: no
Autoconclusivo: sì

Link d'acquisto: QUI


La pelle nuda. La mano di Tony che scorre sui fianchi. Su fino alle spalle. Il brivido che inizia a salire lungo la schiena. Le sue labbra che si avvicinano alla base del collo. Senza baciarla, ma solo sfiorandola.
In sottofondo la radio suona una canzone a caso. Non importa quale sia, riempie l'aria accompagnando il respiro di Samantha sempre più corto.


Sinossi
Alessandro, Antonio, Anna, Patrizia, Giovanni e Samantha: un gruppo di amici, di adolescenti alle
prese con la vita. Le loro esistenze scorrono come tante altre fino a che un film horror suggerisce un
modo diverso e insolito per trascorrere un pomeriggio insieme.
Seduti attorno a un tavolo con una tavoletta ouija improvvisata, i ragazzi ridono e scherzano.
Nessuno crede davvero che quel bicchiere possa muoversi da solo eppure….
Da quel momento, il gruppo di amici viene catapultato in un incubo fatto di morte e paura. Un
antico demone e un’antica profezia.
La cometa di Hale-Bopp solca il cielo in quel 1997. E per i ragazzi si prepara una lunga notte.


Estratto
Se non si è capaci di comunicare con gli altri, la colpa è solo nostra, della nostra paura di
guardarci dentro e vedere come siamo fatti veramente. Dovremmo solo mostrarci agli altri come siamo
fatti, senza averne timore. Ma non ne siamo capaci, abbiamo paura; ci servono le disgrazie a farcelo
capire, altrimenti non siamo contenti.



Recensione

Non sapete cosa leggere il 31/10? Direi proprio che questo romanzo sia adatto alla serata di Halloween e nei giorni seguenti! 
"Una lunga notte" di Manuel Sgarella e Ugo Marelli è una storia dell'orrore, di paura, la storia di un gruppo di amici, che per una volta, vogliono trascorrere una serata diversa dalle altre. 
Così, un po' per scherzo, un po' per staccare dalla monotonia di tutti i giorni, i sei ragazzi organizzano serate, per parlare con i morti; ma uno dei giorni in questione, è quello in cui le cose sfuggono di mano e tutto va a rotoli. E' lo stesso giorno in cui, nei giorni successivi, sono costretti a fare i conti con una realtà che mai gli sarebbe passata per la testa; ed è così che, nonostante una tragedia li abbia colpiti, chi è rimasto, decide di andare comunque fino in fondo, scoprendo una realtà ben diversa da quella che si erano immaginati.
Altro non posso dirvi perché rischierei di rivelare troppo della storia, ma sappiate che fa decisamente venire i brividi.
Il finale invece, mi ha lasciata alquanto basita, onestamente non me lo aspettavo!


La mia valutazione
Alla prossima

Luce <3


"Non so se me la sento di venire con voi" disse girandosi tra le mani la cordicella dello zaino "e nessuno può pensare di darmi torto, quindi evitate qualsiasi discorso cretino."
"Dove vuoi scendere?" Alessandro sembrava deciso. Le sue parole celavano a stento l'antipatia per quella ragazza che gli aveva portato via il suo migliore amico e adesso aveva tutte le intenzioni di mandarla a quel paese una volta finio ciò che dovevano fare.
Samantha rimase in silenzio. Non raccolse la provocazione e nessuno intervenne in sua difesa.
"Non sento la risposta" continuò Alessandro.
"Smettila, Ale." Poi Anna si voltò a guardare l'amica. "Non farci caso."
"Non è colpa mia se siamo arrivati a tanto." Samantha si era appoggiata al vetro con lo sguardo perso sull'asfalto che correva veloce sotto di lei. Non voleva piangere e non lo avrebbe fatto, soprattutto per non farsi vedere da loro.
Doveva essere forte.
"No, non è colpa tua, non è colpa di nessuno; o forse è di tutti" affermò Giovanni.
"E' che non me la sento di chiudere questa vicenda. Mi sembra che possa essere un modo per dimenticare per sempre tutto quello che c'è stato" continuò Samantha quasi sottovoce, in un fiato, come una bambina disperata. Si era appoggiata del tutto al vetro e adesso sembrava quasi un'estranea in mezzo a loro.

sabato 6 novembre 2021

Recensione "Il maialino di Natale", J K Rowling

 


Autrice: J K Rowling

Titolo: Il maialino di Natale

Prezzo: 17,95  e-book 10,99

Link d'acquisto: QUI



Trama

Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita... anche i giocattoli.
Jack e il suo nuovo pupazzo, il Maialino di Natale (fastidioso sostituto fresco di negozio), si imbarcano in un piano audace. Insieme intraprenderanno un viaggio mozzafiato nella Terra dei Perduti, dove ‒ con lʼaiuto di un portapranzo parlante, di una bussola coraggiosa e di un essere alato di nome Speranza ‒ cercheranno di salvare il miglior amico che Jack abbia mai avuto dal terribile Perdente: un mostro fatto di rottami che divora ogni cosa…
Dal genio creativo di J.K. Rowling, una delle più belle storie di Natale mai scritte, piena della tenerezza irresistibile dellʼinfanzia di fronte al grande mistero della perdita. L’affettuosa, inesauribile fantasia dell’autrice e la compassione verso le persone e gli oggetti amati che assorbono i sentimenti umani sono la celebrazione del calore della famiglia, del prendersi cura e del sentirsi capiti e della autentica sostenibilità delle cose.
Con le bellissime illustrazioni del pluripremiato artista Jim Field, Il Maialino di Natale è destinato a diventare un classico amato da adulti e bambini.


Recensione


Sono finalmente riuscita a terminare l'audio-lettura (grazie Audible) di questo nuovo romanzo di J K Rowling; ammetto che l'avevo iniziato riluttante, per via di quel che era successo su twitter con l'autrice, ma poi, ha vinto la voglia di darle comunque una possibilità dopo HP e...

"Il Maialino di Natale" per quanto possa sembrare banale, è comunque un libro per bambini che insegna veramente tanto e ha una morale ben precisa.

Protagonista di questo romanzo è Jack, un bambino che è molto legato al suo pupazzo di pezza, un maialino (e no, non è il Maialino di Natale, fatemi spiegare :P ) di nome Mimalino, detto Lino a cui Jack dice (senza parlare) sempre tutto; un bel giorno, più precisamente quello prima della Vigilia di Natale, Lino ha un incidente, il che porta la persona che ha causato il suddetto incidente, a comprare a Jack un nuovo maialino, soprannominato Il Maialino di Natale.

La sera della Vigilia, è quella dei miracoli, perché Jack scopre qualcosa di miracoloso, quella sera, e insieme al Maialino di Natale, vivrà un'avventura decisamente fuori dall'ordinario; e noi assistiamo a questa avventura come se fossimo lì con Jack che andrà in cerca del suo amico perduto insieme al Maialino di Natale.

Questa storia ci insegna che niente di ciò che abbiamo è da buttare o comunque che non bisogna mai dare niente per scontato perché ogni cosa è preziosa.

Il finale è dolce-amaro, vi renderà sicuramente tristi, ma vi farà anche capire che era giusto finisse com'è finito.

La Rowling è riuscita a creare una storia per bambini che avrà su di loro un forte impatto, del resto l'ha avuto su di me, che tanto bambina non sono!

Se avete ancora dubbi, leggetelo, poi ne parleremo, ma sono sicura avrete modo di non pentirvene, perché Il Maialino di Natale, farà breccia nel vostro cuore, come l'ha fatto nel mio.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3