martedì 9 marzo 2021

[Review Tour] Recensione "Il giorno giusto per ricominciare", Chiara Trabalza

 

Titolo  :  "Il giorno giusto per ricominciare”

Casa Editrice :  Self publishing

Genere: Romanzo contemporaneo (Autoconclusivo)

Pagine:  278 pagine  

Formati disponibili:  Disponibile in ebook e in cartaceo 

Prezzo :  1,99 euro l'eBook  //  12 euro il cartaceo


Trama
Giorgio e Hope non si vedono da sei anni, da quella notte in cui il loro amore è finito, quando le certezze di Hope sono crollate e lei è scappata via, in un’altra città. Lontano da tutto ciò che l’ha fatta soffrire, lontano da ricordi che fanno male, lontano soprattutto da Giorgio. Ma quando la loro migliore amica muore, Hope torna in quei luoghi dove è cresciuta, là dove è stata felice. E proprio al funerale, mentre tutto intorno a lei sembra crollare, Hope rivede Giorgio. Ogni sua certezza vacilla, il suo cuore non lo ha dimenticato. Ma Giorgio nasconde un segreto e dovrà trovare il coraggio di rivelarlo a Hope e spiegarle cosa è successo in quella notte in cui l’ha persa per sempre. Quanto è sottile la linea che separa l’odio dall’amore? Le ferite del passato spesso sono difficili da cancellare. Giorgio dovrà cercare di riconquistare Hope prima che lei scappi di nuovo e forse un inaspettato viaggio a Parigi sarà l’occasione giusta. Perché l’amore ti travolge quando meno te lo aspetti e guarisce tutte le ferite. A volte, per andare avanti, è necessario ricominciare da dove tutto è finito. E i ricordi del passato possono diventare un nuovo inizio.


Giorgio mi scosta i capelli dal viso con una carezza delicata e mi sistema una ciocca dietro l’orecchio. I miei occhi si perdono nei suoi, mentre il suo dito mi sfiora le guance, il mento e le labbra, tracciando con cura il contorno del mio volto. La tenerezza del suo tocco mi toglie il respiro, la fragranza agrumata del suo profumo mi stordisce e provo l’impulso di baciarlo. Stare così vicino a Giorgio mi destabilizza e mi confonde. Sono arrabbiata con me stessa perché non capisco cosa voglio. Un momento non lo sopporto e vorrei prenderlo a schiaffi e un attimo dopo lo desidero e vorrei solo baciarlo. So che il muro di difesa che avevo innalzato per proteggere il mio cuore sta crollando. E forse è anche stupido continuare a oppormi al sentimento che provo.
Negare l’amore che sento non servirà a farlo sparire.

 

Recensione

Buon pomeriggio e bentornati sul blog con il review tour del nuovo libro di Chiara Trabalza; ringrazio Sonia del blog imieideliridalettrice per avermi coinvolta; "Il giorno giusto per ricominciare: per arrivare a capire il perché di questa scelta del titolo, dire che ne succedono di tutti i colori è un vero e proprio eufemismo.

La storia è scritta con i pov sia di Giorgio, personaggio maschile, sia di Hope, personaggio femminile, grazie ai quali scopriamo della loro amicizia durata anni, la loro ma anche quella con Giulia, una sorella, un'amica, una confidente, che scopriamo pian piano; scopriamo il loro passato, come si sono conosciuti e che tra Giorgio e Hope è nato l'amore.

Ma nel presente, sei anni dopo, siamo senza Giulia, per essere precisi, troviamo una Hope distrutta, al funerale della sua migliore amica, dove ritrova Giorgio; ma tra i due qualcosa è andato storto e a quanto pare al momento Hope odia Giorgio; ma quell'odio dovrà essere messo da parte, se Hope vorrà rispettare le ultime volontà di Giulia, visto che le ha espressamente chiesto di andare a Parigi, la città dell'amore, dove avrebbero dovuto trasferirsi loro tre andando all'università; ma non dovrà andarci da sola: no, perché Giulia, da furba qual è sempre stata, le ha ESPRESSAMENTE CHIESTO di andare a Parigi CON GIORGIO, e se le fosse stato possibile, di perdonarlo.

Così, i due faranno quel viaggio, un viaggio che per Hope sembra una sofferenza, mentre Giorgio spera con tutta l'anima di poterla riconquistare e spiegarle cos'è successo veramente la notte maledetta, in cui l'ha persa.

Secondo voi, i due si chiariranno? Cosa succederà nella magica città dell'amore? Ho apprezzato molto anche le tre lettere sparse nel romanzo, ognuna destinata a un personaggio, lettere che vi faranno impazzire; volete scoprire chi le ha scritte e chi sono i destinatari? Dovrete leggere il romanzo per scoprirlo, perché io mi fermo qui.


La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3


Ricordi. Attimi. Frammenti del passato che si conficcano nel cuore come schegge. 
S’infrangono ritornando in superficie come onde che sbattono sugli scogli.
Per un attimo il mio cervello riattacca la spina e riacquisto un barlume di lucidità. Per un piccolo istante la mia parte razionale riesce a imporsi sul desiderio e ad avere la meglio sulla mia eccitazione. Ritorno in me.
Che diavolo sto facendo?
Non posso. Non posso permettermi di abbassare così tanto le mie difese.
Non posso ricaderci di nuovo.
Mi rifiuto di lasciarmi trascinare di nuovo in questa storia.


Segnalazione "Se solo fossi.. qui", Ingrid Rivi

 Buongiorno e bentornati sul blog con la segnalazione del nuovo romanzo di Ingrid Rivi



Autrice: Ingrid Rivi
Titolo: Se solo fossi.. qui
Genere: romance contemporaneo
autoconclusivo
uscirà in Amazon e Kindle Unltimited
cartaceo € 12,00 ed ebook € 0,99




Sinossi
"Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto."

L'amore non è qualcosa che Giada contempla per sé. Troppo impegno, troppe cure, troppi rischi per chi come lei ha smesso di crederci da molto tempo. Ma adesso qualcuno la spinge a osare, ad abbattere i limiti che si è imposta, a curare le sue ferite e a farlo è proprio Moreno.
Moreno che da sempre ha vestito i panni del collega, del confidente e dell'amico s'improvvisa un moderno supereroe per la cura del suo cuore.
Ma se Moreno è il supereroe, Giada è la sua kryptonite come potranno non annientarsi?





Estratto 1
La trovo. La solletico. L’accarezzo.
Ed è subito meraviglia e stupore, come nel sonetto Sabbie mobili di Prévert che Giada mi ha recitato più e più volte a memoria.

Demoni e meraviglie. Venti e maree…

Lei è il mio demone che si veste d’incanto. È il vento che agita i flussi del mare.
Io sono il mare che l’accoglie ma che, per quanto immenso, non ha la forza di trattenerla.
«Moreno...»
«Vuoi che mi fermi?» domando sgomento.
Ci riflette su prima di rispondere. «No, ma tu insisti a baciarmi, mentre io voglio solo...»
La interrompo prima che il suo cinismo affondi i miei sentimenti.
«Siamo solo noi. Noi, al chiarore delle stelle, in una notte ancora calda per essere settembre, seduti sul bordo di una piscina senz’acqua, in un bed & breakfast senza stanze, ospiti in una casa che da troppo tempo non è più la dimora di nessuno, e tu puoi chiedermi tutto ma non di rinunciare alle tue labbra.»



Estratto 2
Ho l’urgenza d’infilare le mani ovunque sul suo corpo meraviglioso. E non m’interessa se alla fine di tutto, Giada scapperà via un’altra volta; m’interessa solo che, anche se per un breve istante, lei sia di nuovo mia.
Finge di togliermi un pelucco dalla maglia e intanto il movimento del suo dito m’ipnotizza.
«Hai qualcuno che ti aspetta?» s’interessa.
«Forse» mento.
«È semplice: o hai qualcuno o non lo hai.»
M’impossesso del suo dito e lo accarezzo. «Non è mai così semplice.»



Per oggi è tutto, a presto

Luce <3

lunedì 8 marzo 2021

Cover reveal "Se solo fossi.. qui", Ingrid Rivi

 


Buonasera e bentornati sul blog con il cover reveal del nuovo romanzo di Ingrid Rivi



Autrice: Ingrid Rivi
Titolo: Se solo fossi.. qui
Genere: romance contemporaneo
autoconclusivo
uscirà in Amazon e Kindle Unltimited
cartaceo € 12,00 ed ebook € 0,99




Sinossi:
"Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto."

L'amore non è qualcosa che Giada contempla per sé. Troppo impegno, troppe cure, troppi rischi per chi come lei ha smesso di crederci da molto tempo. Ma adesso qualcuno la spinge a osare, ad abbattere i limiti che si è imposta, a curare le sue ferite e a farlo è proprio Moreno.
Moreno che da sempre ha vestito i panni del collega, del confidente e dell'amico s'improvvisa un moderno supereroe per la cura del suo cuore.
Ma se Moreno è il supereroe, Giada è la sua kryptonite come potranno non annientarsi?





Estratto 1:
La trovo. La solletico. L’accarezzo.
Ed è subito meraviglia e stupore, come nel sonetto Sabbie mobili di Prévert che Giada mi ha recitato più e più volte a memoria.

Demoni e meraviglie. Venti e maree…

Lei è il mio demone che si veste d’incanto. È il vento che agita i flussi del mare.
Io sono il mare che l’accoglie ma che, per quanto immenso, non ha la forza di trattenerla.
«Moreno...»
«Vuoi che mi fermi?» domando sgomento.
Ci riflette su prima di rispondere. «No, ma tu insisti a baciarmi, mentre io voglio solo...»
La interrompo prima che il suo cinismo affondi i miei sentimenti.
«Siamo solo noi. Noi, al chiarore delle stelle, in una notte ancora calda per essere settembre, seduti sul bordo di una piscina senz’acqua, in un bed & breakfast senza stanze, ospiti in una casa che da troppo tempo non è più la dimora di nessuno, e tu puoi chiedermi tutto ma non di rinunciare alle tue labbra.»



Estratto 2:
Ho l’urgenza d’infilare le mani ovunque sul suo corpo meraviglioso. E non m’interessa se alla fine di tutto, Giada scapperà via un’altra volta; m’interessa solo che, anche se per un breve istante, lei sia di nuovo mia.
Finge di togliermi un pelucco dalla maglia e intanto il movimento del suo dito m’ipnotizza.
«Hai qualcuno che ti aspetta?» s’interessa.
«Forse» mento.
«È semplice: o hai qualcuno o non lo hai.»
M’impossesso del suo dito e lo accarezzo. «Non è mai così semplice.»


Per oggi è tutto, a presto

Luce <3

Segnalazione "Tutta la luce che sei", Maria Laura Caroniti

 Buon pomeriggio e bentornati sul blog con la segnalazione del nuovo romanzo di Maria Laura Caroniti



Autrice: Maria Laura Caronti
Titolo: Tutta la luce che sei
DISPONIBILE IN PREORDINE
IN VENDITA DALL’8 MARZO 2021
pp. 554
ebook €2,99
cartaceo €16,99


Trama

Un faro dismesso sul mare e poco tempo per salvarlo da speculatori senza scrupoli.
Due eredi: Sevan Facinelli, un talentuoso architetto di città, e Amoret Reed, l’ingegnere
ambientale, figlia dell’ultimo guardiano, che ha sempre vissuto lì, in quel lembo di oceano e
sabbia.
Entrambi hanno un segreto da nascondere e una ferita da proteggere.
Dalla vita, Sevan ha imparato a non abbassare mai la guardia e a non fidarsi di nessuno; Amoret è
in grado di leggere il vento, ma non il cuore di quel giovane uomo così solitario.
L’uno avrà bisogno dell’altra per riannodare i fili ingarbugliati del passato e portare alla luce le
verità più scomode, le uniche in grado di cambiare le loro vite per sempre.
Una storia sulle seconde possibilità, sul valore della fragilità e il potere dell’amore.



Per oggi è tutto, a presto

Luce <3

7 blog per 1 autore: Sadie Jane Baldwin

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?




Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI


Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta (Allega un estratto card e la cover del romanzo). 

Innanzitutto, vorrei ringraziarvi per l’ospitalità e salutare voi e i vostri lettori.

Siccome il titolo del time travel romance è A dangerous girl, mi sembrava il caso di inserire nella cover l’immagine di una donna con lo sguardo determinato. Così, quando il personaggio di Emma iniziò a delinearsi nella mia mente, presi contatto con Marina Fagherazzi, una ragazza che fa la modella nel tempo libero. Lo scatto perfetto è tutto merito di Alvise D’Incà, fotografo talentuoso il cui lavoro si può ammirare su www.alvisedinca.com. Per la parte grafica mi sono affidata alla bravissima Maria Marano, autrice di romanzi rosa e ragazza dall’animo generoso, che spesso si fa in quattro per aiutare le amiche colleghe.



Trama: “Come ho fatto a finire in Scozia?” Questa è la domanda che si pone Emma, giovane francese che vive in Inghilterra, quando comprende dov’è arrivata.

“Come farò a sopportarla?” Questa è la domanda che gira nella testa di Ian, capo clan degli Elliot, che si trova costretto, contro la sua volontà, a sposare la ragazza più bella e più stramba che abbia mai visto.

Emma è appena stata abbandonata all’altare e come se questo non bastasse, ha perso il lavoro e pure la voglia di divertirsi. Ian è un uomo rude, che incute timore a prima vista. Vive in un maniero con venticinque stanze da letto, ha una cuoca e uno stuolo di domestiche pronte a tutto pur di catturare la sua attenzione. Ha perso la stima nelle donne, soprattutto se inglesi, da quando la sua promessa sposa è scappata il giorno delle nozze.

Emma e Ian vivono in due mondi e due tempi diversi, ma sono destinati a trovarsi, a scontrarsi e infine a condividere uno strano sentimento. E, anche se le loro vite sono totalmente incompatibili, dovranno affrontare ciò che il destino ha scelto per loro. La loro sarà una strana avventura, all’insegna di una nuova vita e di un nuovo amore.

 

Estratto: «Mai dire mai, sorellina…» commenta scettica. «E se un giorno ti trovassi di fronte all’uomo della tua vita? Quello che ti stenderà con un bacio da dieci e lode?»

Un bacio da dieci e lode. Quelli di Anthony a quanto arrivavano? A volte mi baciava da otto, ma ogni tanto rigirava la sua lingua come se fosse un frullino elettrico e mi riempiva di saliva, quindi un sei meno. Una media del sette scarso. Troppo lontana dal dieci, lontanissima dal dieci e lode.

 

Estratto: Ma questa notte le cose cambieranno, oh sì che cambieranno, andrò a trovare la bella Molly oppure la compiacente Margareth. La prima si è già rotolata nel fieno con me, ma quando ricordo che l’ultima volta si è messa a frignare perché non intendevo sposarla, la scarto immediatamente a favore della seconda. Margareth è una donna sicuramente avvenente, con quel nasino all’insù e quelle gote rosa e paffutelle, con i capelli biondi e il corpo florido nonostante l’età avanzata. Ha solo una dozzina di denti in bocca e il suo sorriso è spinoso, ma con i lavoretti di mano ci sa fare a meraviglia.

Estratto: Poco dopo, per niente sazia e in astinenza da caffeina, abbigliata come una pescivendola squinternata pronta per un trattamento sanitario obbligatorio e accompagnata da un senso di catastrofe imminente, apro la porta della camera con l’intenzione di andare nel salone e cercare qualcuno che comprenda la mia disperata situazione. Mentre scendo furtivamente lungo le scale, incuriosita dal vociare che proviene da sotto, penso che sarei meno spaventata se stessi andando dal dentista per una canalizzazione.

Estratto: «Come sta il piede?» mi chiede lui, pensando forse che sia qui a causa del calcio che gli ho dato prima.


 gi


«Nessun problema» gli rispondo. «Come stanno le parti basse?»

È deciso, solo una pazza tirerebbe fuori l’argomento. Trattengo il fiato in attesa della sua risposta che non tarda ad arrivare.

«Credevo fossero risalite in gola, ma ho controllato e sono ancora al loro posto. Sane e salve.»

Libero un sospiro di sollievo. Non per le sue palle, sia beninteso, potrebbero anche seccarglisi e cadere e non me ne fregherebbe un piffero, ma mi tranquillizzo perché non sembra infuriato con la sottoscritta.

 

Estratto: Joanna chiude la porta e l’effetto è quello di un tuono improvviso che mi fa sobbalzare, poi si avvicina a me furibonda, mi assesta uno schiaffo sulla testa e subito dopo un altro, visto che non sono abbastanza veloce da spostarmi.

«Ehi, ma che ti prende?»

Punta un dito contro il mio petto.

«Sei uscito di senno? Da quando in qua rapiamo le donne?»

Poi scosta una sedia e, per nulla pentita, m’invita a sedermi. Da come mi guarda, sono certo che l’impicciona abbia intenzione di strigliarmi per bene. Accetto il suo invito, ma le getto un’occhiata minacciosa mentre rispondo alla sua domanda. 

«Non l’ho rapita…» la rassicuro immediatamente, cercando di trattenere la collera che mi assale. «L’abbiamo trovata al nostro campo mezza nuda; è come se si fosse consegnata a noi.»

«Credi di essere spiritoso?» 

Le lancio un’occhiataccia e incrocio le braccia al petto. «Neanche per sogno.»

 

Da abbinare foto n° 1 (cover) e foto n° 1 bis (card)

 

A DANGEROUS GIRL

di Sadie Jane Baldwin

 

1-      Scheda informativa libro

2-      Trama

3-      Estratto

4-      Estratto

5-      Estratto

6-      Biografia

7-      Pagina Facebook

8-      Profilo Facebook autrice

9-      Profilo Instagram

10-  Curiosità

11-  Card, Cover ed eventuale file romanzo, in allegato

 

 

1-      Scheda libro:

Autore: Sadie Jane Baldwin

Titolo: A dangerous girl

Genere: Time Travel romance

Narrazione: prima persona al presente, doppio pov

Data di pubblicazione: 10 febbraio 2021

Prezzo e-book: 0,99 i primi giorni

Prezzo cartaceo: 12 €

Lunghezza di stampa:  339

Casa Editrice: self publishing

Serie: romanzo autoconclusivo

 

2 - Trama: “Come ho fatto a finire in Scozia?” Questa è la domanda che si pone Emma, giovane francese che vive in Inghilterra, quando comprende dov’è.

“Come farò a sopportarla?” Questa è la domanda che gira nella testa di Ian, capo clan degli Elliot, che si trova costretto, contro la sua volontà, a sposare la ragazza più bella e più stramba che abbia mai visto.

Emma è appena stata abbandonata all’altare e come se questo non bastasse ha perso il lavoro e pure la voglia di divertirsi.

Ian è un uomo rude, che incute timore a prima vista. Vive in un maniero con venticinque stanze da letto, ha una cuoca e uno stuolo di domestiche pronte a tutto pur di catturare la sua attenzione. Ha perso la stima nelle donne, soprattutto se inglesi, da quando la sua promessa sposa è scappata il giorno delle nozze.

Emma e Ian vivono in due mondi e due tempi diversi, ma sono destinati a trovarsi, a scontrarsi e infine a condividere uno strano sentimento. E, anche se le loro vite sono totalmente incompatibili, dovranno affrontare ciò che il destino ha scelto per loro.

La loro sarà una strana avventura, all’insegna di una nuova vita e di un nuovo amore.

 

3 – Estratto n° 1:  «Mai dire mai, sorellina…» commenta scettica. «E se un giorno ti trovassi di fronte all’uomo della tua vita? Quello che ti stenderà con un bacio da dieci e lode?»

Un bacio da dieci e lode. Quelli di Anthony a quanto arrivavano? A volte mi baciava da otto, ma ogni tanto rigirava la sua lingua come se fosse un frullino elettrico e mi riempiva di saliva, quindi un sei meno. Una media del sette scarso. Troppo lontana dal dieci, lontanissima dal dieci e lode.

 

4- Estratto n° 2: Joanna chiude la porta e l’effetto è quello di un tuono improvviso che mi fa sobbalzare, poi si avvicina a me furibonda, mi assesta uno schiaffo sulla testa e subito dopo un altro, visto che non sono abbastanza veloce da spostarmi.

«Ehi, ma che ti prende?»

Punta un dito contro il mio petto.

«Sei uscito di senno? Da quando in qua rapiamo le donne?»

Poi scosta una sedia e, per nulla pentita, m’invita a sedermi. Da come mi guarda, sono certo che l’impicciona abbia intenzione di strigliarmi per bene. Accetto il suo invito, ma le getto un’occhiata minacciosa mentre rispondo alla sua domanda. 

«Non l’ho rapita…» la rassicuro immediatamente, cercando di trattenere la collera che mi assale. «L’abbiamo trovata al nostro campo mezza nuda; è come se si fosse consegnata a noi.»

«Credi di essere spiritoso?» 

Le lancio un’occhiataccia e incrocio le braccia al petto. «Neanche per sogno.»

 

5- Estratto n° 3: «Beh, non hai visto quanto è graziosa?»

«Dipende da cosa intendi per graziosa.»

Mia sorella mi fissa senza capire.

«Me ne frego della sua bellezza, la trovo noiosa» osservo irritato.

«Quello che è noioso per te, potrebbe essere bello per qualcun altro. E poi ha dei modi di fare cortesi, molto educati.»

Certo, come no. Una vera nobildonna. Con un gancio destro da paura.

«Ha una lingua tagliente che andrebbe smussata.»

«Ma che dici, non ha quasi aperto bocca.»

«Un’insopportabile bisbetica, ecco che cos’è.»

«No, no, no, io credo alla sua storia, sei tu che sei sempre prevenuto e vedi complotti e cospirazioni a destra e a manca.»

«Diciamo che sono cauto.» E anche lento a scansarmi, a quanto pare.

«No, tu non vedi oltre il tuo naso.»

Ci vedo anche troppo, invece. Ho ancora davanti agli occhi un fondoschiena che urla ‘palpami’.

 

 

6- Biografia: Sadie Jane Baldwin è sposata, ha tre figli e vive in Italia. Fin da bambina dimostra una scarsa propensione per lo sport e una passione sfrenata per il mondo dei libri. Quando non scrive, la puoi trovare tra i fiori del suo giardino, impegnata a coltivare le sue rose, oppure immersa nella lettura di un buon romanzo. Solo di recente ha scoperto l’amore per la scrittura e quando ha un momento libero cerca di coltivare anche le proprie storie romantiche.

 

7- Pagina Facebook autrice: https://www.facebook.com/sadiejanebaldwinautrice/

 

8- Profilo Facebook: https://www.facebook.com/sadie.jane.baldwin

 

9- Profilo Instagram autrice: sadie_jane_baldwin

 

10- Curiosità: Scrivere un Time Travel non è facilissimo. Prima di iniziare la stesura di A dangerous girl, ho dovuto passare ore e ore al computer, cercando informazioni riguardanti gli usi e i costumi del popolo scozzese di qualche secolo fa. È stato comunque interessante, anche perché sono riuscita a risolvere il seguente dubbio amletico: ma gli scozzesi indossano oppure no le mutande sotto il kilt? Se volete conoscere la risposta, non dovete far altro che leggere il romanzo.

 

Grazie mille per la collaborazione!

Buona lettura.

 

Sadie

 

domenica 7 marzo 2021

Reseña tetralogía "El cementerio de los Libros Olvidados", Carlos Ruiz Zafón

 

Autore: Carlos Ruiz Zafón
Titolo: El prisioniero del cielo
Serie: El cementerio de los Libros Olvidados #3
Prezzo: cartaceo 11,87  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI

Serie El cementerio de los Libros Olvidados:
3)El prisioniero del cielo
4)El laberinto de los espiritus


"Hay épocas y lugares en los que no ser nadie es màs honorable que ser alguien"

 
Trama
Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore di "Il gioco dell'angelo" - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...



"¿De donde vienes?" pregunto aquella mujer que Fermin en su delirio creyo que era su madre..
"De entre los muertos madre" - murmuro- "Entre los muertos!!"




Reseña

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del terzo volume de "Il cimitero dei libri dimenticati"; in questo terzo capitolo ritroviamo i vecchi personaggi dell'Ombra del Vento, ma anche David Martin, de "Il gioco dell'angelo", e se il secondo mi aveva un po' delusa, con questo penultimo volume, ho avuto modo di riapprezzare Zafón, che ha ricollegato tuto.
Durante la lettura abbiamo modo di conoscere il passato di Fermin, un passato legato a Daniel, ma anche a David Martin, che è indissolubilmente legato alla famiglia Sempere.
Ciò che rende il romanzo interessante, è l'intreccio tra passato e presente, che permette a noi lettori di capire sempre più tutti i personaggi, e ad aprire le porte a quel passato intrecciato al presente è il romanzo "Il Conte di Montecristo"; abbiamo anche un Daniel accecato dalla gelosia e dalla voglia di vendicare la morte della madre Isabella, soprattutto quando Fermin gli racconta la sua storia e vengono fuori particolari interessanti.
"Il Prigioniero del cielo" fa da ponte tra i primi due romanzi e l'ultimo, che recupererò appena finisco un libro che sto leggendo a casa (anche Il Labirinto degli spiriti è a casa che mi aspetta :D ); altro non vi dirò, se non: fatevi trasportare dall'ennesimo capolavoro di un uomo straordinario, Carlos Ruiz Zafón, che, ne sono certa, ci regalerà anche un finale da paura!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



"El futuro no se desea; se merece"

sabato 6 marzo 2021

Il commissario Ricciardi - serie tv (recensione)

Buongiorno, eccomi qui, a parlarvi di una nuova serie tv tutta italiana


Titolo: Il commissario Ricciardi
Paese: Italia
Anno: 2021- in produzione
Formato: serie tv
Genere: poliziesco, drammatico, storico, fantastico
Stagioni: 1
Episodi: 6
Durata: 100 min (episodio)
Lingua: italiano

Informazioni

Il commissario Ricciardi è una serie televisiva italiana tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni con protagonista il commissario omonimo (interpretato da Lino Guanciale), prodotta da Clemart e Rai Fiction, diretta da Alessandro D'Alatri e trasmessa su Rai 1.



Trama

La storia, ambientata nella Napoli degli anni trenta in pieno regime fascista, segue le indagini del commissario di polizia Luigi Alfredo Ricciardi; l'uomo vive con la vecchia tata Rosa, che si è occupato di lui fin dalla più tenera età e che, dopo la morte della madre Marta, ne è di fatto diventata la madre affettiva. Ricciardi custodisce un terribile segreto ereditato dalla madre, che chiama il Fatto: è in grado di percepire gli spiriti delle vittime di morte violenta (sia incidenti che omicidi) in un'immagine evanescente nei luoghi del decesso, che continuano a ripetere ossessivamente la frase che stavano pensando nel momento della morte.

Oltre a Rosa, gli affetti di Ricciardi sono pochissimi proprio a causa della sua maledizione: il brigadiere Raffaele Maione, al quale è legato sin dalla tragica perdita del suo primogenito Luca; il dottor Bruno Modo, antifascista convinto, che lavora presso l'ospedale dei Pellegrini; Enrica Colombo, una ragazza che abita nel palazzo di fronte, della quale è innamorato.



Recensione

Buongiorno e bentornati con la recensione della serie tv sul Commissario Ricciardi (so che esistono dei libri, ma ammetto di non averli letti) :D.

Ieri ho finito di vederla, dire che sta serie è magistrale e fuori dall'ordinario E' UN EUFEMISMO! 6 puntate, tutte da 2 ore (meno se come me usate raiplay), dove conosciamo Luigi Alfredo Ricciardi, commissario di polizia, che fin da piccolo, come la madre, prima di lui, convive con una maledizione: vedere i fantasmi delle persone morte assassinate e sentire dalle loro labbra, l'ultima frase o parola, che hanno pensato prima di morire.


Ovviamente, essendo una serie ispirata a dei libri, sono tutti in ordine cronologico (tranne l'ultima, perché quella precedente, che è stata saltata, e so chiamarsi "Per mano mia", nel libro è ambientata in pieno inverno, la serie era stata girata in estate, capite pure voi, che tirare fuori della neve in estate sarebbe stato impossibile, per cui sono passati alla successiva, "In fondo al tuo cuore"); ogni puntata ha un caso a sé, che Ricciardi risolve pian piano, anche grazie a Maioni e a Bambinella, che a ogni puntata mi faceva morire di risate!

A fare da contorno ai casi, ci sono le storie personali dei personaggi: il Brigadiere Maioni, sposato con quattro figli (originariamente 5, ma il maggiore ha perso la vita, perché voleva fare il poliziotto come il padre, e chi mandiamo a capire che è successo? Ma Ricciardi, ovviamente! Così i due si conoscono e non si mollano più); Ricciardi invece vive con tata Rosa, una donna che ha sempre avuto cura di lui, da quando la madre se n'è andata e che NON SA NIENTE della loro maledizione, non a caso spera sempre che il caro signorino, come lo chiama lei, prima o poi metta su famiglia, ma lui non ci pensa proprio! E per finire tra gli affetti di Ricciardi abbiamo altre due persone: il dottor Bruno Modo antifascista convinto, che è il medico legale, ma è antifascista convinto; l'ultimo ma non per importanza, affetto di Ricciardi è la vicina di casa Enrica Colombo, ragazza di cui Ricciardi è da sempre innamorato e da cui è ricambiato. Ogni puntata vi farà morire, e poi rinascere, fino alla puntata finale, con un finale sospeso, fatto apposta, per la seconda (già confermata), stagione!


Tra i due sembra possa esserci qualcosa, ma poi, come al solito, ci si mette in mezzo altro, o qualcun altra, e sembra andare tutto a rotoli.. Chi ha letto i libri sa come andrà a finire, io no; la serie ti trasporta in un passato accurato che cattura, perché diciamocelo: qualcuno ha avuto la forza di staccarsi da sta serie tv? Secondo me no!

Altro non vi dirò se non: vi manca andare a teatro per colpa della pandemia? Guardatevi Il Commissario Ricciardi e il teatro ve lo troverete dentro casa!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3