martedì 11 aprile 2017

Recensione "Ho voglia di te", Federico Moccia

Autore: Federico Moccia
Titolo: Ho voglia di te
Prezzo: flessibile 7,95 e-book 5,99



Link d'acquisto: QUI





Trilogia Tre metri sopra il cielo:
1) Tre metri sopra il cielo
2) Ho voglia di te
3) Tre volte te







Trama
 
"Riuscirò mai a tornare lì, dove solo gli innamorati vivono, tre metri sopra il cielo?" Lo avevamo lasciato con questa domanda. E ora, dopo due anni a New York, Step torna a Roma. Molte cose sono cambiate. E' sempre così quando, dopo un po' di tempo, ritorni in un posto. Step, aiutato dal padre, comincia a lavorare nel mondo dello spettacolo.
Va a vivere a casa del fratello, si riavvicina alla madre e naturalmente incontra i suoi amici: i Budokani. Lucone, Schello, Bardato, Balestri e tutti gli altri. Hanno i segni che il dolore lascia dentro, prima ancora che sulla pelle.
Sono ribelli ma consapevoli, e, soprattutto, non sono cambiati. Ma quanto sarà cambiata invece lei, la "sua" Babi? E' giusto cercare di rivivere una storia d'amore che è stata così bella e importante o è meglio chiuderla per sempre perché è comunque impossibile ritrovare quell'antica magia?
 
 
 
 
 


"Sorride anche lei e si lascia andare.
Bacio. Bacio morbido, bacio lento, bacio non irruento. Bacio al Traminer, bacio leggero, bacio di lingue in lotta, bacio surf, bacio sull'onda, bacio con morso, bacio vorrei andare avanti ma non posso.
Bacio non si può. Bacio c'è gente..."








Recensione

Ciao a tutte/i! Eccomi tornata con la recensione del secondo volume della trilogia di Federico Moccia, sì, avete capito bene, TRILOGIA, perché dopo HVDT, Step, Gin, Babi e tutti gli altri, torneranno nuovamente a sconvolgere le nostre vite, con Tre volte te (che sia un'allusione al fatto che Step sta con Gin e non più con Babi?, staremo a vedere cosa ci porterà il vento, o meglio a cosa, sta volta, si sarà inventato Federico... :D  recensione 3MSC QUI)
Ma adesso mi concentro su HVDT. Avevamo lasciato uno Step distrutto dal dolore in partenza per New York, ben deciso a lasciarsi tutto, morte di Pollo, Babi che l'ha mollato per un altro visto che era troppo violento, alle spalle; e adesso torna, dopo due anni di stacco, nella città che l'ha visto nascere, crescere, diventare quell'uomo che forse, in questi due anni, si è lasciato alle spalle (o forse c'è ancora, ma si è nascosto parecchio bene!). Quando torna, niente è come l'aveva lasciato, suo padre si è fidanzato, suo fratello pure e si è pure trasferito, ma lui? Lui è cambiato, come la stessa Pallina constata quando si ritrovano; parlare di Babi per Step non è facile, fa finta che se la sia dimenticata, ma come si può dimenticare il primo amore? Semplicemente NON SI PUO'; ma se il primo amore ha lasciato delle ferite, queste possono essere rimarginate, da un amore nuovo, che Step trova incontrando Ginevra, per gli amici Gin; Gin ragazza un po' pazza, ma del resto tutte le ragazze lo sono, almeno un po'; i due si incontrano quando Step deve fare benzina, ma si accorge che la pompa è bloccata; quando scopre una figura intenta a sbloccare il lucchetto, fa per prenderlo a botte ma si scopre essere una donna, ed ecco Gin. Che fa finta di non sapere chi ha davanti, quando da anni ne segue l'ombra, ma Step questo non lo sa; almeno, non subito. I due, tra una pazzia e l'altra si innamorano; Step grazie a Gin (anche se inconsapevole della cosa), si riavvicina alla madre; quando poi, a un'uscita tra amici, ritrova Babi, quella Babi che gli ha spezzato il cuore, che ha cercato ovunque per tutta Roma senza mai trovarla, le cose precipitano; Step si rende conto che la Babi di un tempo, quella da lui amata, è sparita, al suo posto capisce di volere Gin. Ma si sa, se la verità tiri fuori, in mezzo ai casini finisci; e quando, per farsi perdonare, le ruba tre diari, scopre la verità: Gin ha sempre saputo chi era: da quando è andato alla festa a casa di Simona dove ha conosciuto Babi, Gin c'è sempre stata, l'ha sempre seguito, passo passo, non perdendosi neanche una mossa del mitico Step o 10 e lode come lo hanno sempre chiamato. E chissà se il loro amore durerà più del primo. Ma non lo sapremo mai. O forse, lo scopriremo con l'ultimo capitolo.



 
La mia valutazione
5
 
 
Alla prossima
Luce <3
 
 
E voi avete letto questo libro? Che ne pensate? Se avete voglia potete dirmi cosa ne pensate qui sotto!
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sabato 8 aprile 2017

Recensione saga "Hyperversum", Cecilia Randall

Autrice: Cecilia Randall
Titolo: Hyperversum (Hyperversum #1)
Prezzo: cartaceo 4,99


Link d'acquisto: QUI





Saga Hyperversum:
1) Hyperversum
2) Hyperversum Il Falco e il Leone
3) Hyperversum Il Cavaliere del tempo
4) Hyperversum Nex
5) Hyperversum Ultimate







Trama

Il primo libro della serie Hyperversum in una NUOVA EDIZIONE rivista dall'autrice in occasione del decennale della pubblicazione.
Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei suoi genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua “famiglia acquisita” per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro video­game preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Si aprono per loro una nuova vita, nuove strade, un nuovo amore…





Recensione


Buongiorno a tutti! Oggi comincio a recensirvi una serie fantasy, mista a storico, scritta da una mia concittadina (l'autrice è nata e vive nella mia stessa città :D ) 
Hyperversum è il primo capitolo di una storia straordinaria, che vede Daniel, folle appassionato del videogioco che dà il nome alla saga, insieme a Ian, il suo migliore amico, il suo fratellino Martin, la sua ragazza Jodie e altri due amici, Carl e Donna, giocare appunto al computer a questo gioco chiamato Hyperversum. Quello che però, i cinque certamente NON SI ASPETTANO è proprio quello che invece succederà: Ian imposta la partita nel Medioevo, nel periodo di cui parla nella sua tesi di dottorato: Ian studia storia, e si concentra principalmente sulla famigla Pontieu e Montmayeur.
Durante la partita vengono colpiti da una tempesta che però li porta DRITTI DRITTI NELLA FIANDRA DEL MEDIOEVO: ebbene sì, da adesso in poi NON SARA' PIU' UN GIOCO, MA IL VERO MEDIOEVO!
I cinque, si disperdono, perché Ian, Jodie, Daniel e Martin sono insieme, ma non trovano più né Donna, né Carl; tra pericoli continui, tra cui finire nelle mani di Jerome Derangale, che farà impazzire Ian, facendolo pure frustrare sulla pubblica piazza, i quattro si imbattono in una fanciulla di paese (o almeno, questo credono), finché non riescono a scappare e si ritrovano nei feudi di Fiandra; lì, la giovane ragazza si rivela agli occhi di Martin, Daniel e Jodie (Ian è svenuto a causa dei colpi ricevuti e perché si è sforzato per uscire di cella) e si scopre che quella NON E' una donna qualunque, ma dama Isabeau de Montmayeur e che quindi i quattro sono ufficialmente in salvo. Durante la convalescenza, Ian scopre tutto e non crede ai suoi occhi quando vede Isabeau (del resto l'aveva vista in una miniatura appena pochi giorni prima, nei libri di storia che leggeva per il dottorato; sicuro come l'oro NON SI ASPETTAVA DI VEDERLA DAL VIVO!)
Quando Ian si riprende, lui e gli altri finiscono sotto la tutela del Conte Pontieu visto che al momento, non riescono a tornare a casa; tra una bugia e l'altra, dette per ovvi motivi, riescono a sopravvivere in quel mondo medievale, e ci restano per un bel po. A un certo punto, troveranno Donna, che per errore è stata portata in un convento (e di certo, non è stata trattata bene); Ian che involontariamente si innamora di Isabeau, non è tanto contento quando conosce il fratello di Guillaulme, che nel corso della storia si rivelerà un grande stronzo; e per la seconda volta, Ian salva Isabeau, riportandola sana  e salva al Conte; che nel frattempo ha parlato di lui al Re Filippo II di Francia, che soprannominerà Ian Il Falco d'argento. Ian ha preso le sembianze del conte cadetto Jean de Pontieu, e verrà conosciuto così da chi gli sta accanto. Quel gioco di maschere però non viene creduto dallo sceriffo Jerome Derangale, che vuole Ian morto, come Ian del resto vuole lo sceriffo morto; a questo punto vi dico solo che i guai non finiscono qui, che non sarà facile per nessuno. Non aggiungo altro se no scrivo troppo e vi rivelo la fine e sono sicura che non vorrete saperla! 



La mia valutazione
5



Alla prossima 
Luce <3

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venerdì 7 aprile 2017

Recensione "Tre metri sopra il cielo", Federico Moccia

Autore: Federico Moccia
Titolo: Tre metri sopra il cielo
Prezzo: copertina rigida 3 e-book 5,99




Link d'acquisto: QUI






Trilogia Tre metri sopra il cielo:
1) Tre metri sopra il cielo
2) Ho voglia di te
3) Tre volte te








Trama
Una grande storia d'amore. Un microcosmo di giovani vite arrabbiate, che cerca di staccarsi da terra, di camminare "tre metri sopra il cielo".
Le ragazze vestono Onyx, o qualunque sia l'ultima griffe in fatto di body, parlano di Avant, di Marsan e delle mode dell'ultimo minuto. I ragazzi invece girano in moto. Le ragazze si preparano a incontrare il ragazzo della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica, di velocità, di rischio. Fino all'ultimo respiro. Sullo sfondo di una frenetica vita di clan, di banda (il mitico gruppo dei budokani: Schello, Pollo, Lucone), Step e Babi si incontrano. Babi è un'ottima studentessa, Step è un violento, un picchiatore, uno che passa i pomeriggi davanti al bar con gli amici o in palestra e la sera sulla moto o nella bisca dove si gioca a biliardo. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Non è un rapporto semplice perché nessuno dei due cede facilmente. Eppure si trasformano. Babi  è irriconoscibile agli occhi dei genitori. Step rivela aspetti che ben poco collimano con la sua immagine, faticosamente costruita, di superduro.
E, in effetti, muscoli, palestra e violenza nascondono un trauma, un nodo irrisolto.
Tre metri sopra il cielo è un romanzo di vite quotidiane, una commedia romantica, un ritratto movimentatissimo di adolescenti allo sbando.
Pubblicato da un piccolo editore romano, è circolato per anni in fotocopie, diventando un cult fra i giovani della capitale.




"Il sole sta salendo, è una bella mattinata. Babi sta andando a scuola, Step non è ancora andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all'altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri".







Recensione
Buongiorno, oggi vi recensisco un libro che ho letto mille volte, ma che ho ripreso in mano in questi giorni, sapendo che questo mese (tra 14 giorni per essere precisi), la trilogia si concluderà, la vita di Stefano, conosciuto come Step o 10 e lode sarà di nuovo mandata all'aria, dalla donna che prima lo ha fatto innamorare, poi gli ha spezzato il cuore, Barbara, meglio conosciuta come Babi Gervasi.
Sì, sto parlando di Tre metri sopra il cielo, e ora è il caso di concentrarci proprio su questa prima parte della trilogia (i titoli sono tutti e tre sopra la recensione).
Step è un ragazzo che ne ha passate tante, è diventato violento a causa di un trauma che si scoprirà durante la storia (ma che NON SPOILERERO' anche se con tutta probabilità conoscete tutti); è quello che va sulle moto, ci corre, va in palestra e fa a botte; Babi è la classica ragazza modello che le fa tutte giuste, non fa mai arrabbiare i genitori, finché sulla sua strada non incontra Step; da lì, da quel giorno in cui il sole saliva, Babi era diretta a scuola e Step non era neanche passato da casa a dormire, credono entrambi che sia un giorno come un altro, peccato che da quel momento NIENTE sarà più come prima, per NESSUNO DEI DUE. Perché basta uno sguardo, uno sguardo che va al di là delle parole e si ritrovano le proprie strade incrociate; Babi si ritrova a dover coprire la sua migliore amica Pallina quando esce con Pollo, il migliore amico di Step; ma i due si sono anche visti a una festa in cui Step si è infiltrato con gli altri della banda:Schello, Pollo e Lucone, festa in cui Babi si ritrova sotto la doccia per colpa di Step, Pallina trova Pollo che le ruba il portafoglio nella borsa (o almeno ci prova) e da lì, comincia tutto.
Babi che va alle vetrine con Pallina, Step che la cerca, si innamorano l'uno dell'altra, facendo impazzire Maddalena (o meglio ingelosire, nel suo caso); quelli che impazziscono sul serio, però, sono Claudio (che in realtà farà amicizia con Step e non lo trova poi così pericoloso come pareva che fosse, dopo aver rovinato Accado) e Raffaella, che cerca in tutti i modi di allontanare Babi da Step, ma senza successo: la madre non capisce che la sua bambina SI E' INNAMORATA; ma Babi se ne rende conto esattamente come Step, che grazie a lei tira fuori la verità su cosa lo ha portato ad essere quello che è; che la ama con tutto se stesso, entrambi arrivano lì, dove solo gli innamorati arrivano: Tre metri sopra il cielo e Step si ritrova a scrivere proprio questa frase sull'arco di Porto Francia; Babi è felicissima, fa la difficile ma alla fine i due si amano fino in fondo.
A volte  però la violenza porta anche alla distruzione, ecco perché alla fine, la storia tra loro va in fumo; Babi non ce la fa più, oltretutto Step perde Pollo, perché non c'è andato lui alle corse; Pallina è distrutta e ogni cosa va letteralmente a farsi friggere.
A questo punto Step resta solo con una domanda: tonerò mai, là, dove solo gli innamorati arrivano?
"E' bellissimo qui"
"E' la tua casa, no?"
"Sei pazzo!"
"Lo so!"
"Sono felice. Non sono mai stata così bene in tutta la mia vita. E tu?"
"Io?" Step l'abbraccia forte.
"Da arrivare a toccare il cielo con un dito?"
"No, non così"
"Come, non così?"
"Molto di più. Almeno tre metri sopra il cielo"
La mia valutazione
5
Alla prossima
Luce <3
e voi lo avete letto? Che ne pensate? Se avete voglia commentate con il vostro parere qui sotto e ricordatevi di iscrivervi come LETTORI FISSI sul blog per non perdervi nessuna recensione




giovedì 6 aprile 2017

Recensione film "Ruby Red III Verde Smeraldo"

Titolo originale: Smaragdgrün
Lingua orginale: tedesco
Paese: Germania
Anno: 2016
Genere: Fantastico
Durata: 116 min







Trailer









Trama
Gwen e Gideon hanno entrambi il potere di tornare indietro nel tempo per portare a termine missioni per la società segreta delle loro famiglie, gestita dal conte St. Germain. Dopo l'incontro con Lucy e Paul, due viaggiatori del tempo in fuga dalla società, Gwen inizia a dubitare delle motivazioni del conte. Quando poi Gideon le confessa che la sua dichiarazione d'amore altro non era che uno stratagemma per aiutare il conte, Gwen è devastata. Tuttavia, seppur con il cuore spezzato, deve fare i conti con una grande cospirazione che sconvolge ancora una volta il mondo e minaccia il suo destino.





Recensione
Buongiorno, oggi con questa recensione, si concludono i film della Trilogia delle Gemme (appena posso rileggo i libri e vi recensirò pure quelli, tranquilli!).
Il film non è stato per niente male; se all'inizio ho odiato Charlotte, qui l'ho adorata! Sia perché aiuta Gwen e Gideon, sia perché aiutandoli, si capisce che ha smesso di portare rancore alla cugina che le aveva rubato il posto di Rubino. Sì, perché all'inizio pareva che Rubino fosse Charlotte, poi si sa, si è scoperto che la vera Rubino era Gwen; vedere Charlotte prendere a calci quelli della Loggia, per poi aiutare la cugina a scappare, mi ha fatto riconsiderare Charlotte.


Quando Gwen è andata a salvare Gideon, che era stato catturato dal Conte, per fare in modo che Gwen morisse, mi sono sentita malissimo; vedere Gideon distrutto, ridotto all'impotenza, mi ha spezzato il cuore. Quando i due vogliono combattere il Conte, cercando di non fargli mettere le mani, né su di loro, nè sul sangue di Gideon (che gli permetterebbe di chiudere il cerchio di sangue), Gideon dice la verità a Gwen: ossia che non ha mai voluto che fossero amici, l'ha fatto per evitare le manipolazioni del Conte nei loro confronti, e quando la bacia mi sono sentita parecchio SOLLEVATA! Peccato che il piano del Conte riesca e i due muoiono, o meglio, muore solo Gideon, visto che grazie ai viaggi nel tempo, andando dai genitori (Paul e Lucy) Gwen scopre di essere immortale e di poter viaggiare senza l'aiuto del cronografo, così si concentra e tornando indietro, riesce a salvare Gideon.
Quando tornano nel presente, ritrovano Charlotte e Raphael e tornano a casa.

Ma soprattutto ho adorato la fine, quando Gideon dice ti amo a Gwen. Lì non ci ho visto più dalla felicità!
I film sono leggermente differenti dai libri, ma se avete letto e visto come me, lo saprete di sicuro! In caso contrario: lo scoprirete quando recensirò i libri.


La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3


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mercoledì 5 aprile 2017

Recensione film "Ruby Red II Il segreto di Zaffiro"

Titolo originale: Saphirblau
Lingua originale: tedesco
Paese: Germania
Anno: 2014
Genere: Fantastico
Durata: 116 min








Trailer











Trama

Gwendolyn e Gideon tornano nel 1912 di nascosto per incontrare nuovamente Lucy e Paul, che dicono a Gwen che il cavaliere verde la guiderà al cronografo che loro hanno rubato e di chiedere a nonno Lucas. Per tornare a casa, la coppia passa da una chiesa dove Gwendolyn incontra il demone-doccione Xemerius, che, accortosi di poter essere visto da Gwen, li segue fin nel presente, alla sede dei Guardiani a Temple. Mentre Gideon ha un colloquio con la cerchia interna della loggia, che gli intima di non farsi coinvolgere sentimentalmente da Gwen, quest'ultima trasmigra nel 1953, dove incontra suo nonno Lucas Montrose, morto quando lei era piccola, che però non sa che cosa sia il cavaliere verde.
Durante la notte, zia Maddy ha una visione in cui un leone dorato fa a pezzi un cuore di rubino, e il giorno dopo Gwen ne parla con Leslie, che è convinta che riguardi la relazione dell'amica con Gideon. Quest'ultimo, nel frattempo, incontra il conte nel 1783 e gli chiede del ruolo di Gwen e delle profezie, ma l'uomo gli dà il compito di far innamorare Gwen per manipolarla meglio e di portarla a una soirée a casa di Lord Brompton. A questo fine, Gwen inizia a prendere lezioni di etichetta, ballo e conversazione da Charlotte e Madame Rossini, ma con scarso successo. Nell'attesa dell'evento, arriva a Londra il fratello minore di Gideon, Raphael, chiamato appositamente da William per distrarre Gideon da Gwen. La sera, Mr. Bernhard porta a Gwen "Il cavaliere verde", un libro della biblioteca del nonno della ragazza, all'interno del quale trova un misterioso codice numerico. Il giorno dopo, Gideon viaggia nel 1912 e vede Gwen abbracciata a Paul: nel correre verso di lei per fermarla, viene colpito in fronte da un uomo e perde i sensi. Quando torna, finge di non sapere chi lo abbia aggredito, ma inizia a non fidarsi più di Gwen e il suo comportamento con lei diventa sempre più freddo e ostile. Intanto, Gwen trasmigra nel 1955 per incontrare nuovamente suo nonno, scoprendo che Lucy e Paul hanno visto il conte di Saint Germain uccidere il primo viaggiatore, Lancelot de Villiers. Gideon racconta poi a Gwen di averla vista nel passato abbracciata a Paul, ma lei non ha idea di che cosa lui stia parlando.
Arrivato il momento della soirée, Gwen, infastidita dal comportamento scostante di Gideon e dal vedere la bella vedova Lavinia Rutland che lo corteggia, si ubriaca e si esibisce in un numero di ballo e canto, che viene però interrotto dall'arrivo di Lord Alastair, capo dell'Alleanza Fiorentina e acerrimo nemico del conte, che ingaggia un duello contro di loro, ma Gwen e Gideon a scappare e tornare nel presente. Il giorno seguente, avendo scoperto che i numeri all'interno del libro indicano un luogo all'interno di casa Montrose, Gwen, Leslie e zia Maddy trovano il primo cronografo, che Gwen usa per viaggiare nel 1912 e incontrare Paul: un attimo dopo il suo arrivo sopraggiunge Gideon, che viene colpito in fronte e sviene. Paul e Lucy dicono poi a Gwen di essere i suoi genitori e che il conte vuole dominare il mondo e il tempo: la ragazza rimane molto turbata da questa scoperta, ma Gideon la consola e fanno pace. I due vengono poi mandati nuovamente nel 1783 per incontrare il conte. Prima di lasciarla sola con l'uomo, Gideon dice a Gwen di amarla, ma pochi minuti dopo il conte di Saint Germain le racconta di aver detto al ragazzo di farla innamorare per manipolarla meglio: scoperto questo, Gwen litiga con Gideon, senza curarsi che lui sia tornato a casa del conte coperto di sangue. Infatti, durante il colloquio di Gwen con il conte, Gideon ha incontrato per caso Paul e lo ha salvato dall'attacco di Lord Alastair, avvenuto durante uno scambio di documenti. Paul gli chiede se ama veramente Gwen e se è disposto a difenderla dalla morte, poiché è quello il destino che aspetta la ragazza, e lui risponde affermativamente. Paul decide di fidarsi di Gideon e gli consegna le carte ricevute da Lord Alastair, cioè le memorie del conte, che potrebbero contenere il suo vero piano.





Recensione
Buongiorno, oggi voglio parlarvi del secondo capitolo della Trilogia delle Gemme; come sempre Gwen e Gideon effettuano i loro viaggi nel tempo, controllati dalla Loggia; all'inizio Lucy e Paul dicono a Gwen di chiedere a nonno Lucas del Cavaliere verde, cosa che lei farà e si rivelerà essere un libro, presente in casa di Gwen. In compenso Gideon sempre fedele al Conte, (visto che ancora non si rende conto che i buoni sono Lucy e Paul e non il Conte), esegue l'ordine di far innamorare Gwen di lui, cosa che gli riesce perfettamente. Gwen a scuola scopre che è arrivato pure il fratellino di Gideon, grazie al quale lei e Leslie scoprono il significato di alcune coordinate, che le portano dritte dritte dal secondo cronografo, quello inizialmente rubato da Lucy e Paul, che l'hanno nascosto a casa di Gwen. Durante un ballo indietro nel tempo, Gwen si ubriaca, ma quando arriva l'Alleanza Fiorentina (nemica della Loggia da secoli), le cose si mettono male, ma i due riescono comunque a tornare indietro; alla scoperta del cronografo, per Gwen è giunto il momento di fare l'ennesima scoperta: Lucy e Paul sono i suoi genitori e mentre glielo dicono, Gideon viene colpito alla testa (lui pensa che tra Gwen e Paul ci sia qualcosa). I due fanno pace quando Gideon capisce che Gwen non è interessata a Paul in quel senso (e ci vorrà un po' perché capisca il vero significato dell'abbraccio che ha visto nel 1912). I due, vengono spediti nel 1913, dove Gideon prima di lasciare Gwen a parlare col Conte, le dice di amarla, ma quando torna, lei sa già che è stato il Conte a  ordinargli di farla innamorare di lui e litigano. Gideon mentre Gwen parlava col Conte ha ricevuto da Paul dei documenti, dopo che Paul gli chiede se ama sul serio Gwen, alla cui domanda risponde positivamente; Paul si fida e gli affida i documenti dove c'è scritto il vero piano del Conte.
Il fatto che i due abbiano litigato non mi piace per niente, ma del resto l'amore non sarebbe tale senza qualche litigata, o no?
Gwen alla fine ha il cuore spezzato, bisognerà aspettare perché venga accuratamente ricucito, dalla stessa persona che gliel'ha distrutto.
La mia valutazione
5




Alla prossima
Luce <3



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martedì 4 aprile 2017

Recensione film "Ruby Red"


Titolo originaleRubinrot
Lingua originaleTedesco
Paese di produzioneGermania
Anno2013
Durata122 min











Trailer
 












Trama
Gwendolyn Shepherd ha sedici anni e vive a Londra in un grande palazzo insieme alla sua numerosa famiglia, formata dalla madre Grace Montrose, dal fratellino Nick, dalla nonna Lady Arisa, dalla prozia Maddy, dalla zia Glenda e dall'arrogante cugina Charlotte. Nella famiglia di Gwen si tramanda da secoli un gene misterioso e tutti stanno aspettando con ansia che i suoi effetti si manifestino in Charlotte, cosa che avviene una volta compiuto il sedicesimo anno d'età e si preannuncia con mancamenti e mal di testa. Anche Gwen non si sente bene e il giorno del suo sedicesimo compleanno, uscendo di casa, si ritrova nel passato e si rende conto che il gene che si tramanda nella sua famiglia permette di viaggiare nel tempo, che i calcoli fatti molti secoli prima erano sbagliati e che è lei la portatrice del gene. La ragazza ne parla subito con la migliore amica Leslie Hay, che le consiglia di dirlo il prima possibile a Grace, ma i festeggiamenti per il compleanno di Gwen le impediscono di confidarsi con la madre, e, durante la notte, fa un secondo viaggio incontrollato nel tempo, stavolta nel 1994. Un altro salto nel tempo il giorno dopo a scuola, durante il quale Gwen vede se stessa baciare un ragazzo misterioso, la spinge infine a raccontare tutto alla madre, che la porta alla loggia dei Guardiani, una specie di setta segreta che ha sede a Temple e si occupa di proteggere i dodici viaggiatori. Qui Gwen scopre di essere nata lo stesso giorno di Charlotte, ma che Grace ha pagato la levatrice per falsificare il certificato di nascita.
Inizialmente la maggior parte dei membri della loggia, tra cui il dottor White e il Gran Maestro Falk de Villiers, non crede che Gwen sia la dodicesima viaggiatrice, il rubino che possiede la misteriosa magia del corvo, ma un nuovo salto nel tempo della ragazza conferma le parole di Grace. Gwen viene così iniziata ai segreti della loggia, fondata dal conte di Saint Germain, il quinto viaggiatore, che scoprì il cronografo e il modo in cui utilizzarlo per controllare i viaggi nel tempo. Nati a coppie (uno nella famiglia de Villiers e uno nella famiglia Montrose) in epoche diverse, la missione dei viaggiatori è completare il cronografo con il sangue di tutti e dodici. Poiché Gwen è l'ultima viaggiatrice, il suo sangue dovrebbe chiudere il cerchio magico il cui completamento rappresenta un mistero noto solo al conte; tuttavia, la coppia di viaggiatori che ha preceduto Gwendolyn e il diciottenne Gideon de Villiers, Lucy Montrose e Paul de Villiers, sedici anni prima ha rubato il primo cronografo, completo del sangue di tutti i viaggiatori esistiti fino a quel momento, rifugiandosi nel passato per impedire la chiusura del cerchio. A Gideon e Gwendolyn viene dunque lasciato il compito di completare il secondo cronografo con il sangue dei quattro viaggiatori che Gideon non ha ancora trovato nel passato, tra i quali ci sono anche Lucy e Paul. Il fatto che Grace abbia mentito sulla data di nascita della figlia, che abbia nascosto Lucy e Paul per un breve periodo e che Lucy abbia rubato il cronografo porta la loggia, però, a non fidarsi pienamente di Gwen e a non rivelarle l'ubicazione del nuovo cronografo. Intanto, Gwen è del tutto ignara delle usanze dei Guardiani e di come comportarsi durante i viaggi nel passato poiché non è stata istruita, ed è per questo che Leslie decide di cercare informazioni sulle cose che le racconta Gwen stessa, raccogliendole in un grande quaderno ad anelli, che viene però sequestrato dal signor Whitman, l'insegnante di storia e letteratura, un altro membro della loggia.
Il primo viaggio controllato di Gwen avviene nel 1912 per incontrare Margret Tilney, una viaggiatrice del tempo che Gideon ha provato più volte a persuadere a dargli una goccia del suo sangue, ma che si è sempre rifiutata, chiedendo, invece, di poter parlare con Gwendolyn, della cui esistenza è presumibilmente venuta a sapere da Lucy e Paul. Nonostante il pericolo che l'incontro con Margret sia una trappola ordita da Lucy e Paul per prelevare il sangue di Gwen e Gideon per completare il primo cronografo, fanno comunque visita alla donna e, poco dopo il loro arrivo, sopraggiungono Lucy e Paul. Questi ultimi raccontano a Gideon e Gwen che i piani del conte di Saint Germain non sono limpidi come sembrano, che non devono assolutamente permettere che il cronografo venga completato e che devono cercare la profezia su rubino. Al contrario di Gwen, Gideon non si fida affatto di Lucy e Paul e, minacciando Lucy con un coltello, riesce a scappare dalla casa con Gwen. Il secondo viaggio nel tempo avviene nel 1782 allo scopo di incontrare il conte di Saint Germain, noto per essere in grado di leggere nella mente, che minaccia Gwen strangolandola con il pensiero e la avverte di non infrangere le sue regole. Durante il tragitto di ritorno verso Temple in attesa di tornare nel presente, Gideon e Gwendolyn vengono attaccati da alcuni uomini e, per salvare il compagno, la ragazza ne uccide uno trafiggendolo con una spada. Tornati nel presente, Gideon consola Gwen, sconvolta per l'accaduto, mostrandole un lato di sé diverso da quello presuntuoso e supponente ostentato fino a quel momento. La ragazza riesce a convincere Gideon che Lucy e Paul hanno ragione e la coppia, con l'aiuto del signor George, viaggia nel 1942, dove trova la profezia relativa al rubino, secondo la quale Gwen dovrà morire. Poco dopo, durante un combattimento contro alcuni membri della loggia che li hanno scoperti, Gwen precipita dall'osservatorio e rimane intrappolata sotto la neve in un cortile chiuso, ma un bambino le dice che la chiave che ha al collo, dono ricevuto al suo compleanno, apre la porta per uscire. A casa, Gwen scopre che il bambino è Robert, il fratello minore di suo nonno, morto da piccolo, e capisce che la magia del corvo consiste nel vedere i morti; intanto, la situazione di pericolo in cui si sono appena trovati porta Gwen e Gideon a capire di essere innamorati l'uno dell'altra e il ragazzo accompagna Gwen al ballo della scuola, dove si baciano.

  

 
 
 
 
Recensione
 
Buongiorno, oggi volevo parlarvi del primo film ispirato alla trilogia delle Gemme; noi lo conosciamo come Ruby Red, ma in Germania, paese d'origine visto che gli attori sono TUTTI tedeschi, è chiamato Rubinrot. Ho visto tutti e tre i film e letto tutti e tre i libri; lo ammetto: ci sono delle differenze, ma se non ci fossero non avrebbe senso, no?
 

 
Gwendolin è la pecora nera della famiglia, quella sempre scapestrata, che fa solo casini, ma è lei quella designata con il gene dei viaggiatori del tempo in corpo; LEI  e non, come speravano tutti, sua cugina Charlotte. Gwen non è sola in questo viaggio, (o dovrei dire: questi viaggi?? :D), perché se lei è RUBINO, il signorino Gidedon  de Villiers è DIAMANTE. I due devono seguire il volere della Loggia, che appoggia il Conte; all'inizio Gideon non la sopporta, ma sa di dover fare il suo dovere e di viaggio in viaggio, i due si avvicinano sempre di più. All'inizio sono convinti che Paul e Lucy vogliano prendere il sangue di Gwen per completare il cronografo (marchingegno che permette a Gwen e Gideon di viaggiare nel tempo), ecco perché scappano; Gwen scopre grazie a Lucy e Paul che deve assolutamente leggere la profezia che la riguarda. Ma Gideon non si fida. Una volta usciti da casa di Paul, tentano di tornare nel presente, ma durante il tragitto, finiscono a combattere contro alcuni membri della Loggia, Gwen salva la vita a Gideon; Gwen vede un bambino e una volta a casa scopre che è il fratello minore di suo nonno e da lì capisce qual è la magia del corvo, ovvero la sua: vedere i morti; il fatto che Gwen e Gideon si siano trovati in pericolo, li porta a capire di amarsi e al ballo, Gwen ci va con Gideon, dove lui la bacia.
 
 
 
 
 
Se non avessi scoperto questi film, grazie a Sky, mi starei ancora chiedendo perché non abbiano fatto niente sulla Trilogia delle Gemme; quindi: GRAZIE SKY E GRAZIE GERMANIA! Se non ci fossero stati Maria e Jannis a interpretare due personaggi che già dalla prima lettura mi sono entrati nell'anima, oggi non sarei qui a recensirvi la trilogia!
Se avete letto i libri, vi consiglio vivamente di vedere i film, nonostante le palesi DIFFERENZE! Come il fatto che Gwen ha un fratello e una sorella e non solo un fratello come nel film, per non parlare del fatto che nel film lei e Gideon si conoscono già, ma nel libro si conoscono alla Loggia (e questi sono solo DUE esempi di differenze).

 
 
 
 

La mia valutazione
5
 
  
  
  

lunedì 3 aprile 2017

Recensione film "La Bella e la Bestia"

Titolo: La Bella e la Bestia
Data d'uscita: 16 Marzo 2017
Genere: Fantasy, Sentimentale
Attori principali: Emma Watson (Belle), Dan Stevens (Kyle, la bestia)
Durata: 123 min










Trailer






Trama
Nel Settecento, nel cuore della Francia, un giovane principe vive nel lusso e nell'agiatezza all'interno del suo castello, dando feste sfarzose e balli grandiosi, sfruttando gli introiti delle tasse che arrivano dalla popolazione dei villaggi vicini. Una sera d'inverno, durante un ballo, giunge al castello una vecchia che offre al principe una rosa in cambio di ospitalità, ma viene respinta dal sovrano. La vecchia si mostra allora per quello che è in realtà, ossia una maga di aspetto giovane, che getta un incantesimo sul principe, trasformandolo in una bestia, sui suoi più fedeli servitori, tramutandoli in oggetti, e sul castello, rendendolo oscuro e tenebroso. Il sortilegio agisce inoltre su tutto il regno del principe, cancellando la memoria delle popolazioni dei villaggi vicini, i quali dimenticano l'esistenza del castello e del sovrano, come se non fossero mai esistiti. Il castello rimane così isolato nella foresta, in una sorta di inverno perenne e di spazio fuori tempo, per via dell'incantesimo. Prima di andare via, la maga lascia alla Bestia una rosa incantata: se il principe fosse riuscito ad amare e a farsi amare a sua volta prima che fosse caduto l'ultimo petalo, l'incantesimo si sarebbe spezzato; in caso contrario il sortilegio sarebbe divenuto permanente.
Tempo dopo a Villeneuve, un villaggio vicino al castello, Belle è una giovane ragazza che vive col padre artista, Maurice, in una piccola casetta nel cuore del villaggio. I suoi compaesani non la vedono di buon occhio, perché ella è intraprendente e diversa dalle tipiche ragazze della sua età. Gaston, lo scapolo più ambito dalle donne del villaggio ma assai rozzo e cinico, vorrebbe sposare Belle e cerca di conquistarla nei modi più maldestri, credendo che basti solo la sua avvenenza a convincere la giovane a sposarlo. Belle rifiuta le sue attenzioni, ma questo non fa altro che accrescere l'ostinazione di Gaston verso di lei. Nel frattempo Maurice lascia il villaggio e parte alla volta della fiera del paese vicino, ma durante il tragitto, si perde nel bosco. Mentre infuria un temporale, un fulmine si abbatte su un albero, che crolla sulla strada, bloccando il passaggio a Maurice, lasciando come unica via percorribile la vecchia strada dimenticata che portava al castello del principe. Giunto sul posto dopo essere scampato a un attacco dei lupi, Maurice nota che il maniero è avvolto da un anormale clima invernale, nonostante sia giugno. Cercando riparo nel castello, trova degli oggetti parlanti e spaventato scappa via. Poco prima di varcare il cancello, Maurice si ferma a raccogliere una rosa dal giardino, in quanto Belle gliene aveva chiesta una come dono del viaggio. Tuttavia viene raggiunto dalla Bestia, che considerando Maurice un ladro, lo cattura e lo rinchiude in una cella nella torre del castello.
Al villaggio, Belle viene raggiunta da Philippe, il cavallo di suo padre, che era riuscito a fuggire e a ritrovare la strada di casa. Il destriero conduce la ragazza al castello della Bestia, dove trova rinchiuso suo padre. Maurice racconta a Belle della Bestia e la esorta a scappare; tuttavia Belle, una volta incontrata La Bestia, chiede di poter abbracciare un'ultima volta il padre. La Bestia acconsente e apre la porta della cella, Belle però riesce a spingere fuori dalla prigione Maurirce sostituendosi a lui. La Bestia colpita dal suo gesto afferra l'uomo e lo scaraventa fuori dal castello. Maurice è libero! Belle viene accolta dagli abitanti del castello, Lumière, Tockins e Mrs. Bric, e condotta nelle sue stanze. Mentre loro fanno amicizia con Belle, in quanto credono che potrebbe essere la ragazza che spezzerà l'incantesimo, la Bestia fatica a cambiare atteggiamento verso di lei. Venuta a conoscenza di una misteriosa ala ovest del castello dove l'accesso è proibito, Belle, sfruttando un momento di disattenzione dei suoi amici oggetti, si dirige verso di essa e scopre l'esistenza della rosa incantata. Raggiunta dalla Bestia, viene cacciata via in malo modo: la Bestia, infatti, teme che la ragazza volesse nuocere in qualche modo alla rosa magica. Belle spaventata fugge via ma durante la corsa a cavallo viene attaccata dai lupi della foresta. In suo aiuto accorre a sorpresa la Bestia, che riesce a salvare Belle, ma rimane pesantemente ferito. La ragazza, colpita dal gesto altruista della Bestia, decide di tornare al castello con lui per curarlo. Durante la convalescenza, Mrs. Bric racconta a Belle di come il principe, da bambino, avesse perso la madre per colpa di una terribile epidemia di peste. Rimasto solo col padre avido e altezzoso, il principe crebbe secondo una rigida educazione di corte, divenendo un uomo superbo e negligente verso i suoi sudditi. Durante i giorni di convalescenza della Bestia, Belle impara a conoscerlo e inizia a provare qualcosa per lui, così come il principe inizia a provare dei sentimenti per lei.
Belle si è ormai affezionata agli abitanti del castello e vorrebbe aiutarli a rompere l'incantesimo a cui sono soggiogati, tuttavia gli Oggetti Parlanti evitano di svelarle che solo il suo amore per la Bestia potrebbe salvarli, per paura di investirla di una grande responsabilità e di troncare sul nascere il germoglio del sentimento che piano piano inizia ad aleggiare nel suo cuore.
Maurice intanto chiede aiuto agli abitanti del villaggio, ma nessuno crede alle sue storie sul castello incantato e di Belle nelle grinfie della Bestia. Gaston però decide di dargli retta, seguito dal fido Le Tont. Maurice così cerca di mostrargli la stessa strada che ha percorso per arrivare al castello, ma non riesce a ricordare la strada e Gaston, credendo che sia impazzito, lo tramortisce e lo lega ad un albero con lo scopo di lasciarlo in pasto ai lupi in quanto Maurice si era rifiutato di concedergli la mano di Belle. Maurice viene tuttavia liberato da Agata, la "pazza" del paese, che, dopo averlo soccorso e curato, lo riaccompagna al villaggio dove Maurice accusa di tentato omicidio Gaston e chiede a Le Tont di testimoniare in sua difesa. Le Tont, però, minacciato da Gaston, nega e Gastone adduce che Maurice è pazzo ed è meglio rinchiuderlo in manicomio.
Intanto al castello Belle, grazie a un libro magico che la maga ha lasciato alla Bestia, si teletrasporta nella casa in cui suo padre e sua madre vivevano quando lei era appena nata, a Montmartre a Parigi, scoprendo così cosa è successo a sua madre: la donna era morta di peste, come la madre del principe, e per questo Maurice era stato costretto ad andare via con Belle, andando a vivere a Villeneuve. Belle seppur triste per la sorte della madre, è grata alla Bestia per averle dato la possibilità di scoprire la verità su sua madre, e comincia a innamorarsi della Bestia. Questo culmina quando Belle e la Bestia danzano a ritmo di musica nella sala da ballo del castello. Tuttavia Belle è ancora triste perché non può più vedere suo padre, ma la Bestia gli rivela che può farlo tramite uno specchio magico che mostra il mondo esterno al castello, altro lascito della maga. Belle vede così che suo padre è in pericolo e la Bestia, per amore, la lascia andare, regalandole lo specchio magico.
Belle, arrivata al villaggio, cerca di difendere suo padre dichiarando che la Bestia esiste veramente, ma nessuno le crede. Belle però li convince usando lo specchio magico. Così, Gaston incita la folla ad andare al castello per uccidere la Bestia e fa rinchiudere Belle e Maurice in un carro che li avrebbe entrambi condotti in manicomio impedendo loro di avvertire la Bestia dell'imminente arrivo della folla inferocita.
Convinti i suoi compaesani a seguirlo, Gaston li conduce al castello con l'aiuto dello specchio magico. Qui ha luogo una grande battaglia tra i servitori del principe e gli abitanti del villaggio, con la disfatta di quest'ultimi.
Maurice e Belle riescono a liberarsi grazie alle doti inventive di Maurice. Con un diversivo Maurice permette a Belle di raggiungere il castello dove Gaston e la Bestia stanno combattendo. La Bestia viene gravemente ferita da diversi colpi di pistola di Gaston, nonostante quest'ultimo l'avesse in precedenza risparmiato dalla morte.
Gaston infuriato per l'amore che Belle prova per la Bestia, non si rende conto di trovarsi su di un ponte pericolante che crolla facendolo precipitare verso morte certa. Anche la Bestia è in punto di morte, ma Belle, disperata, ammette di amarlo, ed è così che la maga, che si rivela essere Agata, interviene a spezzare l'incantesimo, riportando in vita e in forma umana il principe e i suoi servitori e ripristinando la memoria degli abitanti del villaggio che ricordano così di avere dei propri cari che lavorano nel castello. Mrs. Bric può, così, riabbracciare il marito e Chicco suo padre, mentre Tockins ritrova, seppur a malincuore, la donna che lo amava. Belle diviene così la principessa del castello, mentre la vita di tutti gli abitanti torna alla normalità.
 





Recensione

 Buongiorno, oggi vi recensisco un film che ho visto il 30 marzo; sto parlando del live-action de "La Bella e la Bestia" con Emma Watson e Dan  Stevens come personaggi principali.
La trama l'ho messa, perché non è scontata; è vero che la storia la conosciamo tutti, ma si sa, il nuovo live-action ha scene e canzoni non presenti nel cartone del 1991.
 

Quando sono andata al cinema, lo ammetto, sapendo già che avevano cambiato qualcosina, come il testo della canzone Bonjour, ero palesemente preoccupata che venisse un film diverso, magari rovinato.. E invece no! Sono uscita dal cinema felice come una pasqua; questo perché sì, mi hanno cambiato il testo di una canzone, aggiunto canzoni in più, che nel 1991 non c'erano, per non parlare delle scene che ti fanno capire come mai Kyle ha il carattere che ha e che lo ha portato poi a diventare una bestia, ma nel cartone queste cose NON CI SONO! Il rapporto tra Belle e la Bestia nel cartone è ridotto a: mi incavolo, mi calmo perché so che forse mi salverai, poi ti lascio andare; nel film di quest'anno almeno, l'hanno approfondito, facendoli leggere insieme, facendo diventare la Bestia spiritosa (mi riferisco alla scena della biblioteca); si vedono flash-back della vita della Bestia, quando ancora c'erano entrambi i genitori (anche se la madre in palese punto di morte), ecco cosa probabilmente, l'ha portato a diventare scorbutico e incapace di amare, almeno fino all'arrivo di Belle.

Ho adorato la scena della neve, quando si vede lontano un miglio che la Bestia ha paura di Philip, ma Belle gli da la forza di avvicinarsi e accarezzarlo; per non parlare di quando si tirano le palle di neve!
E'  da lì che si capisce quanto i due abbiano legato, del resto questa è una delle mie scene preferite anche nel cartone, ma Emma e Dan sono stati talmente bravi a interpretare i loro personaggi, che non ho pensato minimamente per un secondo a loro come Emma e Dan, ma come Belle e Kyle.
 
 
 
 
Quando li ho visti ballare ed è partita la canzone c'è una bestia che... canzone che si risente nel finale, stavo per mettermi a piangere, perché la adoro! Sia chiara una cosa: ho apprezzato anche gli altri personaggi, senza di loro non credo che avremmo avuto una Belle in grado di capire appieno cos'è successo, visto che sono loro: Spolverina, Tokins, Lumiere, Miss Brick e tutti gli altri a fornirle le spiegazioni dell'incantesimo.
Ammetto che una scena mi ha lasciata perplessa: quella del libro, quando Belle lo tocca e si ritrova a Parigi con la Bestia.. WTF?? Che senso ha farli andare a Parigi tramite un libro (che fa parte della maledizione), per cinque minuti, in cui cantano pure?? Bah... Mistero che resterà tale credo! Una cosa mi è mancata: il Lumiere francese; capisco che non si può avere tutto, ma per me Lumiere è Lumiere CON L'ACCENTO FRANCESE! Gli effetti speciali sono fantastici, le canzoni aggiunte sono splendide; a questo punto lo dico: La Bella e la Bestia era e rimarrà nel mio cuore a vita! Io questo film voglio rivederlo altre mille volte, ma soprattutto voglio rivederlo in ORIGINALE SOTTOTITOLATO, visto che a quanto pare la nostra Emma sa anche cantare e io non vedo l'ora di sentirla!
Ora vi lascio, altrimenti qua si fa notte :D
Se ancora non siete andati al cinema, VOLATE SUBITO, perché ne vale veramente la pena! E se vi hanno detto che non è un granché, beh, forse HANNO SBAGLIATO SALA E FILM!



 
La mia valutazione
5



Alla prossima
Luce <3



Se avete visto il film o andrete a vederlo, e volete dirmi cosa ne pensate, commentate pure qui sotto, e ricordatevi di iscrivervi come LETTORI FISSI per non perdervi nessuna recensione!