Serie: Shatter me #8
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Serie Shatter Me:
1,5)Destroy Me
2,5)Fracture Me
4,5)Shadow Me
5)Defy Me
5,5)Reveal Me
6,5)Believe Me
7)Watch Me
8)Release Me
9)Escape Me
Trama
Il secondo, scottante volume di una nuova serie ambientata nell'universo di Shatter Me, il bestseller mondiale numero 1, dieci anni dopo la caduta della Rifondazione.
Rosabelle Wolff aveva un piano. Ora vuole vendetta. Per salvare sua sorella deve tornare a casa e distruggere il sistema che l'ha creata. Il punto di forza di Rosabelle è la sua capacità di intorpidire la mente e il corpo; è l'unico modo per sopravvivere allo stato di sorveglianza di Ark Island. Ma ultimamente il suo cuore batte più forte; i suoi pensieri vanno in tilt; le sue difese stanno crollando.
E c'è una sola persona da incolpare.
James Anderson aveva un piano. Ora non ha altro che problemi. Rosabelle potrebbe essere l'alleata di cui hanno bisogno nella lotta contro la Rifondazione, ma nessuno vuole fidarsi di un assassino nemico. Non aiuta il fatto che Rosabelle non sia una gran chiacchierona, non lavori bene in gruppo e uccida le persone d'istinto. Schierarsi dalla sua parte è costato quasi tutto a James, ma tenerla in vita potrebbe aiutarlo a salvare il suo mondo.
Se solo riuscisse a convincere suo fratello maggiore.
Aaron Warner Anderson ha mal di testa. Sta per arrivare qualcosa di oscuro, e l'arrivo di Rosabelle è solo un preludio. In lei, vede sfumature di sé di cui non si fida, e peggio ancora: non riesce più a capire la ragazza. È una batteria scarica, senza alcun feedback emotivo. Almeno finché James non entra in una stanza...
Tensione vulcanica, rivelazioni mozzafiato, azione a perdifiato e un mondo distopico che non smette mai di alzare la posta in gioco:
Bentornati a The New Republic.
Recensione
Quanto può fare male sentirsi invisibili, proprio quando si vorrebbe essere salvati?
Con #ReleaseMe la Mafi torna nel mondo di #ShatterMe con un sequel molto più cupo, più politico e più emotivamente devastante del precedente. Qui non ci sono solo fughe e inseguimenti: c’è il peso delle scelte, il trauma che continua a dilaniare chi è sopravvissuto, e la disperata ricerca di qualcosa che assomigli alla libertà.
Rosabelle viene rinchiusa nella prigione di massima sicurezza della Nuova Repubblica. Tutti la considerano una minaccia troppo pericolosa da lasciare libera: è stata cresciuta ad Ark, addestrata dalla Restaurazione, e continua a nascondere informazioni fondamentali sui loro piani.
Il problema? Rosa smette quasi completamente di parlare.
Warner prova ad interrogarla per giorni, cercando di entrare nella sua mente, ma qualcosa in lei è cambiato. Le sue emozioni sono sparite, il suo silenzio è innaturale, quasi inquietante. Nemmeno Adam riesce a capire se stia usando qualche nuova abilità o se si stia semplicemente dissociando dal mondo per sopravvivere.
Nel frattempo James è completamente alla deriva.
Dopo il caos del primo libro nessuno si fida più davvero di lui. Warner gli ha tolto autorizzazioni, privilegi, incarichi importanti e soprattutto ha smesso di trattarlo come qualcuno di cui fidarsi.
Lui è convinto che tutti stiano sbagliando approccio con Rosa. Perché sì, Rosabelle è pericolosa. Sì, ha ucciso persone. Sì, è stata addestrata per diventare un’arma. Ma James continua a vedere altro dietro i suoi occhi: paura, solitudine, disperazione. Continua a credere che lei stia cercando di dire qualcosa che nessuno vuole ascoltare.
L'ho adorato in questo libro perché finalmente vediamo quanto sia fragile dietro tutta la sua ironia. James qui è impulsivo, arrabbiato, sarcastico fino all’autodistruzione. Vuole essere preso sul serio, vuole dimostrare di essere utile, ma ogni suo tentativo peggiora la situazione.
E intanto continua a pensare ossessivamente a Rosa. Ai momenti passati insieme, al modo in cui lei lo guardava, al fatto che non riesca a odiarla anche dopo tutto quello che è successo.
Poi arriva il punto di svolta del romanzo: Rosabelle evade.
Nessuno capisce come abbia fatto a uscire da una struttura progettata per essere impossibile da violare. Nessuna telecamera la riprende. Nessun allarme scatta. È come se fosse evaporata nel nulla.
Da lì il libro accelera tantissimo tra inseguimenti, depistaggi, identità nascoste, missioni segrete, tensioni sempre più forti dentro la Nuova Repubblica e soprattutto il mistero del vial: una sostanza misteriosa e potenzialmente devastante collegata ai piani della Restaurazione. Nessuno ha ancora capito davvero cosa sia capace di fare, e proprio questa incertezza rende tutto ancora più pericoloso.
E mentre il mondo rischia di crollare di nuovo, #ReleaseMe continua a parlare soprattutto di persone rotte.
Di ragazzi cresciuti in un mondo di violenza, di figli che cercano disperatamente approvazione, di quelli che non sanno più distinguere il bisogno dall’amore.
Ovviamente protagonista indiscusso per me resta Warner.
Lo vediamo stremato, stressato, consumato dalla paura. La sua relazione con Juliette resta uno dei pilastri più belli della saga, ma adesso c’è anche il bambino in arrivo e Aaron vive costantemente nel terrore di perdere tutto ciò che ama. Ogni scena con Juliette è dolcissima proprio perché mostra quanto lui, sotto tutta quella compostezza glaciale, sia ancora profondamente fragile.
Anche Kenji resta una delle anime migliori del libro. È lui che porta ironia nei momenti più pesanti, ma dietro le battute si percepisce chiaramente quanto sia preoccupato per James e per tutto ciò che sta succedendo. E sinceramente? Le dinamiche tra lui, Warner e James sono state tra le mie parti preferite.
E poi c’è Rosa.
Più la storia va avanti, più capiamo quanto Ark l’abbia distrutta. Lei non sa vivere normalmente; analizza vie di fuga, telecamere, pericoli, rumori. È sempre pronta a combattere o scappare. Sopravvive anche nei momenti in cui vorrebbe solo fermarsi.
Eppure sotto tutta quella freddezza continua a esserci una ragazza disperatamente stanca di essere trattata come un’arma.
Ed è questo che rende il rapporto con James così potente.
Perché lui continua a guardarla come una persona quando il resto del mondo vede soltanto un mostro.
E quel finale?
Assolutamente illegale.
Mi ha lasciata emotivamente distrutta e con un bisogno fisico del prossimo libro.
La mia valutazione
Alla prossima


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