venerdì 18 settembre 2026

Recensione "A*shole", Jennifer P


Autrice: Jennifer P
Titolo: A*shole

Data di uscita: 17 settembre 2026

Casa Editrice: Self Publishing Amazon
Genere: Narrativa – Romanzo
Categoria: Romance Contemporaneo
Elementi Chiave: J‑Drama vibes, Slow burn, Angst, Forced cohabitation, Family expectations, The burden of responsibility, Sacrifice for love, Inexperienced protagonists, The memory that haunts, Destiny vs. choice
POV: Third Person Focused
Autoconclusivo: Yes
⚠️ Avvertenze/TW: Questo romanzo non è una semplice storia d’amore: intreccia emozione, introspezione e un ritratto autentico della cultura tradizionalista giapponese. Affronta temi intensi e dinamiche familiari complesse, offrendo uno sguardo crudo e reale dietro la facciata del romanticismo. La lettura è consigliata a un pubblico consapevole e sensibile alle tematiche forti.
Numero pagine: Circa 450
Versione: Digital e Paperback
Link d'acqusito: QUI

«Dentro di noi c’è un altro noi che non conosciamo.» — Haruki Murakami

Trama

Blurb
“Il cuore non rispetta i contratti. E loro lo scopriranno troppo tardi.”

Noa Mikado non ha mai saputo stare dentro i confini. Art designer brillante e imprevedibile, vive tra lampi di creatività e ombre che nessuno conosce davvero.
Per suo padre, però, Noa non è solo una figlia: è una pedina. E un matrimonio di convenienza è la sua mossa più audace.
Naoki Miyazawa vive secondo una sola legge: il kanri-shugi .
Niente emozioni. Niente debolezze. Niente caos.
L’accordo con i Mikado è semplice, pulito, controllabile. O almeno così credeva.
Il loro primo incontro, in un bar semivuoto di Tokyo, è un test.
Tre regole per sopravvivere: niente innamoramento, libertà assoluta, nessuna bugia.
Una transazione perfetta.
Semplice. In teoria.
Tra Tokyo e New York, la convivenza forzata incrina ogni certezza. Le distanze si accorciano, le maschere cedono, le regole si riscrivono. Non è amore, non ancora. È un richiamo profondo, inevitabile, che li spinge l’uno verso l’altra.
Ma la condizione di Noa è uno strozzino che torna sempre a reclamare il suo credito.
E le difese di Naoki non possono proteggerlo da ciò che sente.
Quando l’accordo diventa una gabbia e la verità una minaccia, entrambi capiranno che l’unica cosa che non avevano previsto di perdere… è l’unica che non possono permettersi di sacrificare.
Un romanzo intenso, psicologico e magnetico.
Una storia di potere, vulnerabilità e desideri che nessuna regola può contenere.





Recensione

Buongiorno; oggi vi recensisco il nuovo romanzo di Jennifer P; i protagonisti sono Noa e Naoki: probabilmente, anzi, sicuramente, se non avessi letto questo romanzo, non saprei assolutamente NIENTE del mondo giapponese.
Noa è prima  una bambina segnata da una tragedia ben precisa, poi una ragazza che sa cosa vuole ed è determinata ad averlo quel qualcosa; l'unico inghippo a questa sua libertà, è un matrimonio combinato dal padre despota, con un ragazzo che segue determinate regole e che Noa si ritroverà a chiamare "robot" per com'è impostato.
Ma si sa, i matrimoni combinati, se supportati da una convivenza "forzata", a volte possono portare dove i protagonisti non si aspettano certo di arrivare; peccato che dietro, come detto, ci sia una famiglia (quella di Noa, non certo quella di Naoki), che è disposta a tutto pur di spezzare la "ragazza ribelle" di casa.
E noi scopriamo l'orrore che si cela dietro, grazie ai pov di Noa, mentre Naoki, ha una famiglia ben diversa dietro; come ho detto, la convivenza tra Noa e Naoki li porta ad avvicinarsi parecchio, talmente tanto che lei cerca di non soccombere, lui si apre e quel "robot" che conosciamo all'inizio, si rivela un ragazzo perfettamente capace di amare.
So che risulterò ripetitiva, ma nonostante tutto, a un certo punto qualcosa si rompe, o meglio qualcuno ci mette lo zampino e Noa non può fare altro che "battere in ritirata"; ma come il fratello di Naoki gli fa notare, niente è come sembra, quindi lui si ritrova a tirare fuori un coraggio che non sapeva di avere, e questa storia, avrà un finale ben preciso, che forse, non sarà quello auspicato dal padre di Noa.
Come sempre, l'autrice si fa prendere da paranoie inutili, ma dovrei averla tranquillizzata; lei sa di cosa parlo :P
Ho adorato tutto, a parte la famiglia di Noa, anche se all'ultimo secondo, come sempre, uno dei componenti è riuscito a riscattarsi, e no, non vi dirò chi è, dovrete leggere il romanzo per saperlo!
Ammetto anche che, di quel personaggio, vorrei una storia sua, ma temo che l'autrice non abbia nessuna intenzione di andare oltre Noa e Naoki...

La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3






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