sabato 20 febbraio 2021

Recensione "Matt: l'amore in tutte le sue forme", Penelope White

 


Autrice: Penelope White

Titolo: Matt: l'amore in tutte le sue forme

Serie: Come una foglia d'inverno (2,5)

Prezzo: 14,04  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia "Come una foglia d'inverno":

1)Come una foglia d'inverno

2)Quando l'amore non basta


“Io non ho più paura di questo, di noi! Perché ho capito che qualsiasi cosa possa dire, qualsiasi cosa possa fare, io mi sento bene solo quando sono con te! E per la prima volta nella mia vita, mi sento voluto e perfetto, esattamente come sono! Non potrei mai più rinunciare a questo! Mai!” 

Trama

Avete presente il cuore?
Quell’ammasso di carne e sangue che, incontrollato, batte continuamente al centro del nostro petto?
Ecco, è proprio per colpa sua che mi alzo al mattino accompagnato dalla sensazione di non riuscire bene a respirare; perché tutte le persone che ho amato, a cui ho davvero voluto bene, sinora, ne hanno preso una piccola parte, portandola via con loro per sempre. Non mi sono mai risparmiato, il mio amore è sempre stato puro, limpido e vero, per chiunque io lo abbia mai provato, e ne sono consapevole.
Non mi è mai piaciuto prendere in giro gli altri e tanto meno me stesso: ho sempre saputo di donarmi anima e cuore al prossimo; di mettere, sempre e comunque, la sua felicità prima di tutto, anche prima di me stesso. Quando poi ho incontrato lei, April, il mio angelo rosso, è stato talmente facile e bello, da risultare devastante per la mia povera anima e soprattutto per il mio cuore, che ne è praticamente uscito distrutto.
Ma è con lui che è cambiato tutto. È con Andrea che, per la prima volta, ho davvero avuto paura di aprire il mio cuore, di lasciarmi andare, di vivere appieno ciò che l’amore aveva da offrirmi. Non ce l’ho fatta, non sono riuscito a lasciarlo entrare; e ora è così maledettamente difficile ammettere con me stesso che, la mia anima, proprio per aver incontrato la metà mancante di me, vistasi riflessa, si è spaventata, ed è fuggita via, negando a entrambi un qualcosa di così perfettamente giusto, da fare quasi male!
ATTENZIONE: Il romanzo contiene scene sessualmente esplicite, tra persone dello stesso sesso e sesso opposto, destinate a un pubblico adulto.
ATTENZIONE: Questo romanzo è lo spin off della Duologia "Come una foglia d'inverno"; se si è intenzionati a leggerla, si consiglia di farlo prima di questo volume.


Sono perso, completamente! E mentre la sento sussurrarmi frasi dolci, penso che non ne uscirò vivo da tutta questa storia, perché credo di essere venuto al mondo davvero solo quando i suoi occhi hanno sfiorato i miei per la prima volta!


Recensione

Sono ufficialmente e definitivamente in pari, con tutti  i libri di una delle mie autrici preferite! Oh sì, avete letto benissimo! Ormai Penelope White è tra le mie autrici preferite e da sto "piedistallo"non scenderà tanto facilmente, ve l'assicuro!

Dopo quasi due anni (e di questo chiedo immensamente scusa), sono tornata a parlarvi di "Matt: l'amore in tutte le sue forme", spin- off della dilogia "Come una foglia d'inverno"; abbiamo conosciuto Matt come personaggio secondario, qui abbiamo la possibilità di vederlo maturare, prendere decisioni consapevoli, nonostante numerevoli errori, ma del resto siamo o non siamo tutti umani?

La prima parte riprende praticamente i volumi precedenti (e per fortuna, dico io, che arrivo tardi, perché non ricordavo proprio tutto), dove si narra l'amore di Matt per April, il suo volerle stare accanto sempe e comunque, qualunque sia e sarà, la scelta da lei presa; la gelosia di Matt nei confronti di Jay, il suo riprenderlo perché sembra scegliere sempre la via più facile (quella della fuga), piuttosto che quella più difficile (quella di restare accanto a April, nonostante tutto); ma c'è anche la seconda parte, una parte dove Matt comincia ad essere più consapevole di se stesso, una dove decide di dare una possibilità a chi, sembra volerlo proprio per come è, come era (perché Andrea, l'uomo che lo vuole, lo conosce da una vita) e come sarà.

Un Matt sicuramente più approfondito rispetto alla dilogia, ma io adesso voglio sapere qualcosa di Andrea!! Penelope guarda che se non scrivi qua finisce male!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



Senza barriere, senza finzioni, senza menzogne, senza paura e senza vergogna: semplicemente io e lui, soli e veri per la prima volta!

venerdì 19 febbraio 2021

Recensione "The Sin's Trilogy", Giada Consoli


Autrice: Giada Consoli

Titolo: Incubus

Serie: The Sin's

Prezzo: 13,42   e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI


Alcuni affermano che Satanael, il Diavolo, ancora oggi si nasconda in mezzo agli umani e che nel corso dei secoli cambi costantemente aspetto e identità per divertirsi con noi e con la nostra fragile umanità; per beffarci nel gioco subdolo del gatto con il topo; per manipolarci a suo piacimento, prima di spezzarci.


Trama

Il richiamo del Peccato è dannatamente irresistibile.

Mi chiamo Cassandra e sono una ragazza come tante. Ho una migliore amica fantastica, dei compari fuori di testa ed un ex che mi ha spezzato il cuore, anni fa. Classica storia.
Sono del tutto normale… beh, più o meno, se non consideriamo gli insidiosi poteri che ho dalla nascita. Ma, forse, è meglio lasciare perdere. Si, è decisamente meglio.
La mia ordinaria e monotona vita, tuttavia, sta per cambiare. Sta per essere drasticamente stravolta. Segnandomi. Per sempre.
Perché quando il Peccato si insinuerà nella mia vita, quando sarà Lui a farlo, niente sarà più come prima.
Bene, Male.
Nulla è come sembra.


Mi sono salvata dal manicomio per un pelo e solo perché a nove anni, per fortuna, molti bambini parlano ancora con degli amici immaginari. Certo, loro giocano con l'immagine di altri bambini o animaletti pelosi, non vedono di certo la gente attorno a loro trasformarsi all'improvviso in orribili mostri. Come quella volta, a dieci anni, in cui andai a casa di una compagna di classe e sua nonna, voltandosi verso di noi con in mano una teglia di biscotti appena sfornati, mi apparve totalmente deformata con metà viso scheletrico e del liquido nerastro che le colava dalle orbite degli occhi.


Recensione


Buon pomeriggio e bentornati sul blog con il primo volume di una nuova trilogia dai tratti erotici; vi siete mai chiesti cosa succederebbe se il Diavolo, sissignori, IL DIAVOLO, assumesse sembianze umane e si confondesse tra noi umani, per confonderci  e manipolarci? NO?? Peccato.. .O dovrei dire per fortuna! Incubus è il primo volume di una trilogia, a finale aperto, (se qualcuna di voi sta cosa non la sopporta, consiglio di aspettare l'uscita dei volumi successivi, che non so quando avverrà), che parla di due amiche, entrambe orfane di genitori. Abbiamo Cassandra che domina gli elementi e ha strane visioni, e la sua migliore amica, Amber, che invece ha il dono della guarigione; quando però, Amber si sposa con Rapahel, le due amiche sembrano allontanarsi, a causa di un segreto, pure grosso, ammettiamolo! che coinvolge Amber, suo marito e i suoi cari cognatini.

Alla festa di fidanzamento, compare Seth, un fratello che, a quanto pare non è desiderato, perché pare avere qualche, diciamo "astio" in famiglia; Cassandra è subito attratta da lui, perché lo vede bello come  un dio, che farà di tutto per sedurre Cassandra, che, inizialmente restia, alla fine cede; a un certo punto però le visioni di Cassandra ricominciano, così le viene naturale parlarne con la psicologa, che le consiglia di farsi un giretto al reparto di incontri per gente schizofrenica; ma questo non basta, perché anche la nuova coinquilina di Cassie, Alina, nasconde qualcosa, e Cassie non tarda a capirlo.

Solo alla fine, il lettore capirà cosa nasconda Alina, e quale sia il segreto della famiglia di Amber; un finale da brivido, una storia che ti lascia con mille ansie, paranoie e tanto altro; insomma: un capolavoro di romanzo! 

Io non dirò altro, se vi ho un minimo incuriosite, comprate il libro e leggete!


La mia valutazione


Alla prossima 

Luce <3



Dall'apertura, a passo sicuro entra... Oh. Mio. Dio.

E' l'uomo più bello che abbia mai visto.

E dire che ho appena conosciuto i fratelli Fraylight.

Un brivido percorre il mio corpo mentre lo osservo avvicinarsi.

I capelli corti a spazzola sono di un nero scurissimo e gli occhi... paragonarli al verde smeraldo li sminuirebbe.

Sembrano del colore vivo di una foresta tropicale illuminata dal sole, subito dopo lo scroscio di un temporale.

I jeans scuri, di marca, lasciano poco spazio all'immaginazione e la camicia bianca, sbottonata in cima, gli fascia i muscoli del torace - oh, e che torace!-, mentre il giubbotto di pelle nera e la barba di cinque o sei giorni conferisce all'insieme l'aria da misterioso ribelle parecchio sexy.

Mmm, ho sempre adorato gli uomini con il giubbotto di pellle.









Cover reveal "Il contratto reale", Ilaria Merafina

 


Buongiorno e bentornati a un nuovo cover reveal


Titolo: Il contratto reale

Autore: Ilaria Merafina

Editore: ode edizioni

Genere: contemporary romance

Pov: 3° persona focalizzata

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 24 febbraio

Pagine: 250

Serie: sì, trilogia

Autoconclusivo: no


Biografia 

Nata nel 1990 a Roma, dove si è laureata in lingue straniere, approfondendo nella tesi specialistica le poetiche del teatro allegorico religioso barocco spagnolo (Autosacramental).

Consegue inoltre un master in Luxury Fashion Retail Management presso la Business School del

Sole 24 Ore. Attualmente vive a Parma, dove lavora per l’ufficio marketing e grafica di un’agenzia immobiliare.

Appassionata di letteratura, musica, teatro e disegno, l’amore per la scrittura affonda le sue radici

nel fascino esercitato dagli antichi miti e racconti del Ciclo Bretone, per poi essersi rimanere catturata dal mondo delle Fan-fiction.

Da sempre fan dei romance e devota al lieto fine, considera la scrittura e la lettura come un momento di evasione verso luoghi e tempi dove i sogni possono sempre diventare realtà.

Il suo sogno nel cassetto è di essere di ispirazione per uno dei personaggi della Walt Disney.

giovedì 18 febbraio 2021

[Review Tour] Recensione pentalogia "The series of deceptions", Brenda Mill

 


Buongiorno e bentornati sul blog con il review tour dell'ultimo capitolo della serie "Inganni" di Brenda Mill



Autrice: Brenda Mill
Titolo: Inganno fatale (#series of deceptions #5)
Prezzo: cartaceo 12,90  e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI



Serie of Deceptions:
4)Inganno mortale
5)Inganno finale


Nell'ombra siamo nati e nell'ombra dobbiamo restare

Trama

Ossa rotte, cuore in frantumi. Tutto sembra perduto. Tutto sta andando rapidamente in pezzi. La caccia è iniziata. E Daniel Green, come ogni abile predatore che si rispetti, vorrebbe sua moglie nuda, vestita, la vorrebbe in tutti i modi possibili e immaginabili. Ma, soprattutto, la vorrebbe viva tra le sue braccia. Dov’è Phoebe Stone? Il più intricato degli enigmi sta per trovare risposta. Il più devastante dei dilemmi rischia di capovolgere ogni equilibrio nei secoli creatosi all’interno della bene vixit qui bene latuit.
Il momento delle sentenze è arrivato.
Dereck deve saldare i suoi debiti e scontare le proprie colpe. Phoebe e Dan, dal canto loro, meritano di amarsi come una coppia normale. La profezia, però, è dietro l’angolo pronta a ricordare a tutti quanto la
falsità degli esseri umani sia una caratteristica abbastanza ostica da estirpare. E quanto per alcune famiglie dell’alta società newyorchese la nobiltà d’animo sia, e sempre sarà, solo una questione di punti di vista.


«Siete proprio sicuri di non aver fatto l’ennesimo errore? Daniel Green, più che un angelico leader, sembra un diavolo assetato di vendetta», Kendra ancora non ha compreso l’importanza del suo silenzio.
«Ormai la scelta è stata fatta», Aaron la rimprovera, sferrandole una pacca sul fondoschiena.
«Oh, ma da che parte stai? Io sono tua moglie!», si irrita lei, facendo un passo indietro.
«No, tu sei la madre di Christian Swash. Niente di più. A farti retrocedere nella classifica dei miei affetti personali c’è un piccolo dettaglio che ricordo piuttosto bene: la relazione con Dereck Moore. Mi dispiace per te, ma ho un’ottima memoria», Aaron non ha più nulla da perdere, proprio come il sottoscritto. È libero di dire e fare ciò che meglio crede.
«Basta. Non voglio sprecare il mio fiato un minuto di più! La bene vixit qui bene latuit con me ha chiuso per sempre.» Ecco la dichiarazione di Kendra che tutti aspettavamo da tempo.
«Diciamo che sei tu ad aver chiuso con noi», Samantha la trascina per la coda dei lunghi capelli biondi sulle scalette ancorate al porto e la costringe a scendere.
Niente più maschere o vestiti scintillanti.
Sono tutti essere umani nelle mani di Daniel Green, l’uomo che un tempo era considerato il traditore e che adesso, a sue spese, viene visto come una leggenda.

Recensione

Ed eccoci giunti all'effettiva resa dei conti, al capitolo finale di questa serie da brivido; se pensavate che i guai finissero nel volume precedente, sappiate che NO, non è così, perché con "Inganno finale", Brenda ci da il colpo di grazia :D
Il volume precedente si era concluso con Phoebe a rischio morte, avendo ricevuto una pallottola in pieno petto e con la morte di Sienna, quindi, Inganno finale, riparte proprio da qui: con una Phoebe che diventa un burattino nelle mani di Dereck Moore, per cui, scappare da Manatthan diventa indispensabile, così come raggirare Phoebe a suo piacimento.
Quanto a Daniel, dopo essere stato accusato del rapimento dei figli, si ritrova a lottare per ciò che ama ancora più di prima; pur essendo messo alle strette, trova comunque il modo e degli alleati, per vendicarsi definitivamente di Dereck. Riuscirà Daniel a riabbracciare Phoebe, a salvare i suoi figli e a cambiare le sorti della confraternita? 
Come sempre Brenda ha creato una storia splendida, "Inganno finale" ha una degna conclusione; abbiamo una Phoebe maturata che fa di tutto per i propri figli, una battaglia tra bene e male degna di essere assaporata, così come la lotta tra Dan e Dereck.
Altro non vi dirò, quindi, se volete sapere cosa succederà, non vi resta altro da fare che leggere tutta la pentalogia.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



«Mai. Non mi perderai mai», Phoebe fissa il tatuaggio che le ho fatto sul braccio e poi me.
«Prima o poi ti racconterò la storia di una ragazzina un po’ brilla alla ricerca della propria resurrezione», sfioro l’anello con le fiamme che mi adorna il dito e l’abbraccio.
Avverto il profumo dei suoi capelli sul mio petto, e il tocco delle sue mani di nuovo su di me. Il calore del corpo di entrambi cresce a dismisura ogni secondo che passa, e non ricordo di averla mai vista così coinvolta, soprattutto durante un rapporto sessuale.
Che uomo stupido che sono!
L’essenziale era proprio qui, a un passo da me.
E con i soldi, il lusso e il potere, non aveva proprio niente a che spartire.
Potevo conquistarla con le sensazioni e non con palate di dollari.




mercoledì 17 febbraio 2021

WWW...wednesday #129

   Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


A casa, avendo finito "L'ombra del vento", ho iniziato questo


Finito Incubus, ho (finalmente!) iniziato a recuperare lo spin-off della dilogia "Come una foglia d'inverno"


2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI (un infiltrato speciale recensione sotto quella de "La resa dei conti, il post è UNICO)


Recensione QUI


Recensione online il 23/2



Recensione QUI


Recensione QUI


Rrecensione online il 26/2


Recensione online il 18/3


Recensione online domani


Recensione online il 15/4


Recensione online venerdì

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Appena finisco "Matt" di Penelope White, inizio questo, su richiesta dell'autore


Ed eccoci alla fine del 129esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 

Alla prossima

Luce <3








martedì 16 febbraio 2021

La regina degli scacchi - miniserie tv Netflix (recensione)

 Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di una serie in onda su Netflix



Titolo originale: The Queen's Gambit

Titolo: La regina degli scacchi

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2020

Formato: miniserie tv

Genere: drammatico

Puntate: 7

Durata: 46-68 min (puntata)

Lingua originale: inglese


Informazioni

La regina degli scacchi (The Queen's Gambit) è una miniserie televisiva drammatica statunitense creata da Scott Frank e Allan Scott, distribuita in streaming il 23 ottobre 2020 su Netflix. La serie è basata sull'omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis. Il titolo originale della miniserie, come quello del romanzo, si riferisce al gambetto di donna, un'apertura scacchistica.

La serie esplora la vita di una bambina prodigio degli scacchiorfana, di nome Beth Harmon, seguendo le sue vicissitudini dall'età di otto ai ventidue anni, mentre lotta contro la dipendenza da alcol e psicofarmaci nel tentativo di diventare grande maestro di scacchi.



Trama

La serie inizia ambientata negli anni '50, in un orfanotrofio femminile, dove Beth, bambina di otto anni, incontra Jolene, una ragazza vivace e amichevole di qualche anno più grande; Helen Deardorff è la donna che gestisce l'orfanotrofio e il signor Shaibel, custode dell'orfanotrofio, impartisce a Beth le sue prime lezioni di scacchi. Come era comune negli anni '50, l'orfanotrofio distribuisce quotidianamente pillole tranquillanti alle ragazze, il che si trasforma in una dipendenza per Beth.

Pochi anni dopo, Beth viene adottata da Alma Wheatley e suo marito, che vengono da Lexington, Kentucky. Nella sua nuova casa, Beth decide di iniziare a partecipare a tornei di scacchi. Vince molte partite venendo notata da altri e sviluppa amicizie con diverse persone, tra cui Harry Beltik, Benny Watts e Townes. Lungo la strada, mentre continua a vincere partite e diventa più famosa, diventa anche più dipendente da farmaci e alcol, e inizia a perdere il controllo della sua vita.

Tuttavia alla fine sconfigge il campione del mondo di scacchi russo, Vasily Borgov, a Mosca, in una partita spettacolare, in cui lei effettivamente gioca un gambetto di donna. Il suo trionfo ha vari livelli simbolici: un giocatore di scacchi statunitense sconfigge un grande maestro russo; una donna molto giovane sconfigge un uomo più anziano; una donna si impone in un ambiente dominato dagli uomini.



Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione della miniserie "La regina degli scacchi", titolo originale. The Queen's Gambit, tradotto: gambetto di donna, una celebre apertura nel gioco degli scacchi. Beth Harmon è, prima una bambina rimasta orfana a otto anni, che in orfanatrofio comincia a imparare a giocare a scacchi, ma che pian piano, diventa anche dipendente dai tranquillanti, poi è un'adolescente che alterna la dipendenza dei tranquillanti (che secondo lei, tra l'altro, la aiutano a vedere la scacchiera sul soffitto) a quella dell'alcoll,  e donna, che vince tutte le partite di scacchi a cui partecipa, tutto per diventare Maestro di Scacchi.


Anya Taylor-Joy ha creato un personaggio solido, vivido e reale, dando vita a una giovane donna dalla corazza dura che si è dovuta costruire dopo un passato difficile: dopo la prematura morte della madre, Beth viene portata infatti in un orfanotrofio per sole bambine e qui cresciuta tra rigide regole e medicinali che le creano una forte dipendenza. In questo nuovo e difficile ambiente saranno poche le cose le daranno conforto: tra queste l’amica Jolene e la scoperta, a piccoli passi, di un gioco che la appassiona come nient’altro è riuscito a fare: gli scacchi. A insegnarle le prime mosse è il burbero signor Schaibel, che ben presto si rende conto di avere di fronte un vero e proprio prodigio.

Questo per Beth sarà solo l’inizio di un lungo e tortuoso percorso che la vedrà sempre più dipendente dagli scacchi (e non solo): troverà dapprima supporto nella sua nuova madre adottiva, Alma, con la quale comincierà a viaggiare il mondo per sfidare i più grandi degli scacchi; e in un secondo momento troverà appoggio e complicità in quelli che dapprima erano stati i suoi avversari, Harry Beltink e Benny Watts. Tutto questo con un unico scopo: diventare grande maestro degli scacchi.


Anya Taylor-Joy non solo riesce a creare un personaggio credibile e a regalare un’impeccabile performance: ciò che rimane allo spettatore è molto più di questo. La storia de “La Regina degli scacchi” è la storia di una donna che si fa strada in un mondo interamente dominato da uomini, uomini che in un primo momento non avrebbero mai creduto che una ragazzina potesse essere al loro pari, e che si ritrovano ben presto ad essere battuti e – passatemi il termine – umiliati.

Le figure maschili e femminili vengono messe a confronto affrontando temi che oramai sono antichi come il mondo: a partire forse dallo stesso padre adottivo di Beth, un uomo piccolo che non ha mai veramente apprezzato la moglie e che riversa nel matrimonio tutta la sua frustrazione – ma non solo. La nostra Beth, proprio come una pedina, si muove in un mondo fatto di soli uomini, pedine anch’esse che si muovono solo allo scopo di “mangiarla”, scartarla e passare avanti. E in un primo momento Beth si muove sulla scacchiera con mosse incerte, dominando le partite a volte, sbagliando in altre, e in questo caso incolpando solo se stessa.

Proprio come accade nella mossa degli scacchi da cui prende il nome la serie, “il gambetto di donna” è una strategia che Beth si ritrova a usare sia nella vita che sulla scacchiera, che la vede piano piano e inesorabilmente prendere sempre più spazio e dominare uno sport non solamente complicato ma considerato per definizione appartenente agli uomini. Il tutto mentre combatte contro dipendenze non indifferenti che dapprima hanno segnato inesorabilmente la sua infanzia e che si porterà dietro anche da adulta.


Sette puntate, di un'ora l'una, che vi lasciano con il fiato sospeso e che vedrete in pochi giorni; possono sembrare lente, ma la cosa è, per ovvie ragioni, voluta, perché negli scacchi, ogni mossa è fondamentale, e non si può fare in fretta, bisogna andare lenti, studiare bene le proprie mosse, così come quelle degli avversari.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3




lunedì 15 febbraio 2021

Segnalazione "L'alfabeto del corpo", Cristina Marengo

 Buon pomeriggio e bentornati sul blog con una nuova segnalazione


Titolo: L’alfabeto del corpo

Autrice: Cristiana Marengo

Genere: manuale con esercizi

Collana: Passioni

Pagine: 144

Prezzo: € 14,00

In libreria e negli store online dall’11 febbraio 2021


Golem Edizioni

Golem Edizioni è una casa editrice di Torino. Fondata nel 2013 da Giancarlo Caselli, grazie alla sua dedizione e

passione, raggruppa autori e libri di vari generi, con predilezione per i saggi, i thriller e i gialli. I libri del catalogo sono

presenti in tutte le librerie e negli store online.




Comunicato stampa


Restare in forma è semplice e divertente come

imparare le lettere dell’alfabeto

Dall’11 febbraio 2021, in tutte le librerie e store online arriva “L’alfabeto del corpo”, il manuale

dell’insegnante di pilates Cristiana Marengo

TORINO, FEBBRAIO 2021 – Chi decide che, per restare in forma, sia

necessario passare ore e ore in palestra tra pesi e addominali? E se

per trovare il benessere fisico e psicologico esistesse un metodo

più semplice e alla portata di tutti?

Perché imparare a prendersi cura di sé, dovrebbe essere un po’

come andare a scuola a imparare le lettere per poi leggere e

scrivere. Ed è quello che l’insegnante di pilates Cristiana Marengo

racconta nel manuale L’alfabeto del corpo.

Frutto di lungo e complesso cammino, professionale e personale,

condotto negli anni con passione, L’alfabeto del corpo rappresenta

una guida verso il benessere interiore ed esteriore, che unisce il linguaggio verbale con il linguaggio del

corpo.

“Durante il primo lockdown, mi sono chiesta in che modo potessi aiutare le persone a non restare anche

bloccate sul posto, dato che eravamo già tutti chiusi in casa” spiega Cristiana Marengo. “Così ho pensato di

mettere per iscritto il mio metodo, perché le persone non devono mollare, anzi, devono prendersi cura di sé

per affrontare le paure e le difficoltà”.

Nel libro, Cristiana associa ad ogni lettera dell’alfabeto un movimento, un esercizio, fluido, semplice e

divertente, alla portata di tutti. Una sorta di ABC del pilates per trovare l’equilibrio tra mente e corpo. “Lo

scopo è quello di imparare come muoversi e integrarlo nelle attività di tutti i giorni. Movimenti ed esercizi

che richiedono pochi minuti e che possono essere svolti anche alla scrivania durante il lavoro in smart

working!”.

L’insegnante di Cuneo, prima del Piemonte ad aver aperto un centro di pilates, ogni giorno segue online i

suoi allievi, accompagnandoli attraverso delle dirette, con esercizi presi proprio dal manuale.

L’appuntamento in libreria è fissato per l’11 febbraio 2021.


La trama de L’alfabeto del corpo

L’alfabeto del corpo è un manuale pratico e adatto a tutti. Contiene oltre cinquanta esercizi fisici e mentali

mirati a migliorare se stessi. Gli esercizi prendono spunto dalle parole, in ordine alfabetico, perché noi

impariamo a muoverci proprio come impariamo a scrivere. Ma non solo. La scrittura allena alla vita mentale

e il movimento perfeziona il corpo. Ma occorre superare la pericolosa separazione mente-corpo e tornare

all’unità. L’alfabeto del corpo porta le parole nel corpo e il corpo nelle parole. Gli esercizi collegati alle

parole ci permettono di capire che senso dare al nostro corpo, che cosa gli piace; dove ha bisogno di


diventare forte, per poter fare; dove deve essere paziente, per poter ottenere; dove delicato, per far fluire

la vita.


Chi è Cristiana Marengo

Cristiana Marengo è laureata in Scienze Motorie, Istruttrice Certificata del metodo Pilates, Operatrice

Internazionale del metodo Grinberg, titolare dello studio Pilates MAR&amp;GO di Cuneo. Ha frequentato la

scuola triennale di Medicina Dell’Essere® approfondendo temi di psicosomatica, psicogenealogia e

connessione mente e corpo. Questa è la sua prima pubblicazione.




Per maggiori informazioni

Golem Edizioni srl – Via Guastalla 10/d, 10124, Torino – info@golemedizioni.net – www.golemedizioni.it –

333.91.15.091.

Ufficio stampa – Barbara Graneris - ufficio.stampa@golemedizioni.net – 340.81.32.136.