venerdì 13 giugno 2025

Recensione "fumetti", Zerocalcare

 

Autore: Zerocalcare

Titolo: Scheletri

Prezzo: 17,10  e-book 8,99

Link d'acquisto: QUI


Fumetti Zerocalcare:

1)La profezia dell'armadillo

2)Un polpo alla gola

3)Ogni maledetto lunedì su due

4)Dimentica il mio nome

5)L'elenco telefonico degli accolli

6)Macerie prime

6,5)Macerie prime - sei mesi dopo

7)La scuola di pizze in faccia

8)Scheletri

9)Quando muori resta a me

10)Dodici

11)Kobane Calling

12)Kobane Calling Oggi

13)A Babbo Morto. Una storia di Natale

    14)Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia

15)No sleep till shengal

16)Enciclopedia Calcarea: guida ragionata all'universo di Zerocalcare

17)Dopo il botto

18)Animation Art Book

19)Scavare fossati, nutrire coccodrilli


Trama

"Kobane Calling" torna con un'edizione riveduta e corretta, nuovi risguardi sullo scenario geopolitico in Siria, la storia su Lorenzo "Orso" Orsetti apparsa originariamente su Internazionale e una nuova introduzione dell'autore.


Recensione

Un volume fondamentale all’interno dell’opera del fumettista di Rebibbia (recensione "vecchia" versione QUI), uno dei più noti e celebrati autori italiani. Una storia in cui Zerocalcare supera con scioltezza i temi autobiografici e del racconto generazionale, come in Macerie Prime, per portare la testimoniare della lotta del popolo curdo stretto tra il fanatismo musulmano e il nazionalismo turco.

Nell’introduzione alla nuova edizione l’autore riporta la drammaticità della attuale situazione  curda in Siria, dato che dopo la sconfitta delle forze dell’Isis c’è stata l’invasione dell’esercito turco, con il beneplacito delle forze della Nato, Stati Uniti in testa, che mette a dura la resistenza curda. Zerocalcare considerando questa tragica situazione ha deciso di aggiornare il suo volume, aggiungendo tavole su tavole fino a superare le 300 pagine.

Lo stile narrativo è quello consueto di Zerocalcare, ironico e perfino naif a volte, capace però anche di tocchi di disincantata malinconia. Emerge nel racconto la consapevolezza del suo ruolo di fumettista, che ammette la sua limitata capacità di analisi, che non intende realizzare un saggio di geopolitica, ma portare la propria testimonianza, che, grazie ad un lavoro di sintesi e di semplificazione, gli consente di disegnare un vero e proprio diario di viaggio. Il risultato finale è straordinario, la convergenza tra i temi politici trattati e la personale visione dell’esistenza dell’autore romano dona al racconto una notevole profondità, entrando di diritto nel graphic journalism.

Al centro del racconto è l’esperienza del confederalismo democratico nella regione del Kurdistan siriano del Rojava, sistema politico regolato da un contratto sociale basato sulla convivenza etnica e religiosa, sulla redistribuzione delle ricchezze, l’emancipazione femminile e l’ecologia.

Il primo viaggio realizzato dall’autore avviene sul confine  turco-siriano nel 2014, insieme alla Staffetta Romana per Kobane, formata da dei Centri Sociali che si organizzano per motivi umanitari, con la consegna di medicine e il sostegno ad una campagna di informazione. Zerocalcare si sofferma a descrive le  persone che incontra e le loro abitudini, così curiosamente differenti dalle sue.  Fra tutti i combattenti reduci da Kobane, in gran numero considerata la vicinanza dal fronte, emerge la normalità con cui accettano il proprio destino. Ci sono poi i campi profughi organizzati secondo la logica del confederalismo democratico, una vera e propria rivoluzione in Rojava, con la realizzazione, per esempio delle Case delle Donne, realizzate da musulmane, che non accettano lezione di islam da nessuno, che rispettano i propri nemici, per non diventare come loro e che non impongono le proprie leggi ai sostenitori di Assad, scommettendo sulla possibilità di una convivenza futura.

Il secondo viaggio avviene nel luglio del 2015, in Siria, dopo la liberazione di Kobane. Viaggio liberatorio anche perché reso difficile dalle assurdità delle logiche internazionali, delle prepotenze alla dogana turca, con il passaggio in Iraq, a 30 chilometri da Mosul, per raggiungere il Rojava, o le notizie sugli attentati avvenuti in posti dove sono passati anche loro. Nel racconto ci si sofferma sui luoghi comuni sui curdi della civiltà occidentale e  sul ruolo del PKK, ma soprattutto sulla descrizione degli incontri con personaggi straordinari, come Ezel, la psichella curda di Turchia che vive in Italia, guida e traduttrice del drappello, e la comandante Nasrin, il capo dell’unità di protezione delle donne del Rojava, le YPJ, prodiga nello spiegare la posizione politica curda.

Numerosi i momenti nel racconto di forte carica emotiva, tra i cimiteri dei martiri della lotta, alle testimonianze dei combattenti, che narrano di una Kobane riconquistata metro per metro, fino ad arrivare alla base a Qandil del PKK, costruita tra villaggi civili, le case di accoglienza e le basi guerrigliere, una perfetta organizzazione per non compromettere i civili e dove avviene l’addestramento. Una vera e propria rivoluzione è stata compiuta, dove i capitribù imparano a rispettare le donne combattenti, e dove per esempio non sono toccati gli alberi dei contadini, per non comprometterli come fiancheggiatori dei guerriglieri curdi in caso di occupazioni future. Zerocalcare e i suoi compagni hanno l’occasione di conoscere perfino Eval Cuma, uno dei fondatori del PKK, occasione di riflessione sulle differenti tipologie di conflitto di aggressione, di autodifesa di resistenza.

I personaggi sono graficamente trasformati, in pieno Zerocalcare style, con la rappresentazione ironica dei riferimenti della sua cultura personale, come quando si immagina gli integralisti dell’Isis, colpevoli di crimini crudelmente insensati e inimmaginabili, come i cattivi di Ken il guerriero, tutto per accentuare il contrasto tra la realtà di Rebibbia e il resto del mondo, e la diversità dell’esperienze fatte.

Zerocalcare non è virtuoso del pennino, ma sa narrare con i disegni come pochi altri, riuscendo a mixare nel suo racconto le caratteristiche geopolitiche dei paesi che visita con le sue riflessioni personali, sempre mantenendo un tono di narrazione elevato e incisivo.

Particolarmente dolente il racconto Macelli, con le storie dei volontari  internazionali che in Siria sono andati a combattere come il romano Cipolla ed Orso, ossia Lorenzo Orsetti, anarchico toscano morto a Afrin in Siria a marzo del 2019, nei combattimenti contro le milizie islamiste supportate dall’esercito turco. Zerocalcare non può fare a meno di interrogarsi sul proprio ruolo di narratore e sulla coerenza di antifascista che si limita a raccontare quanto accade senza avere parte attiva nell’eroica lotta curda.

Come si è già scritto questa rappresenta sicuramente l’opera più matura del fumettista romano, con cui approda pienamente al graphic journalism, genere fumettistico storicamente sottovalutato dagli autori italiani, che adesso con Zerocalcare ha un suo esponente di pregi.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


giovedì 12 giugno 2025

[Review Party] Recensione "Il principe dei colori", Cristiano Pedrini

Autore: Cristiano Pedrini

Genere: Romance Contemporaneo MM

Formato cartaceo 14x21 – 255 pagine

Formato ebook: epub/mobi e pdf

Prezzo ebook: €3,49

Prezzo Cartaceo: da definire

Link d'acquisto: QUI


L’unico chiacchiericcio che avevo suscitato era stato qualche settimana prima quando mi ero presentato a scuola con i capelli tinti di color mogano. Per qualcuno era un atto di ribellione, per altri un tentativo di voler apparire diverso e interessante, ma in real-tà era stato solo un diversivo, un modo di passare il tempo e as-secondare Eiko che da tempo mi tormentava dicendo conti-nuamente che quella colorazione avrebbe risaltato il mio viso cadaverico


Trama

Leonardo è pronto ad immergersi in una nuova vita: seguire suo padre a Osaka e frequentare l’Otemae

School, uno dei licei più importanti della città. Anche questa scuola, come tante altre è un microcosmo: un intreccio di vite che si sfiorano durante le lezioni, si sussurrano segreti dietro le porte socchiuse, amicizie e rivalità nascono e muoiono tra i banchi.

Per Leonardo l’Otemae School non è solo un luogo di studio: vuole trasformarlo in un palcoscenico di

legami, emozioni, sogni sfiorati e scelte rimandate troppo a lungo. Agli occhi degli altri studenti lui è un enigma fatto di silenzi e colori che non si lascia afferrare, ma tra loro c’è chi vuole andare oltre queste apparenze come Ren, con il suo sorriso che nasconde un cuore impavido; Haruka, che sa leggere i sentimenti meglio di chiunque altro; Minato, con il suo sguardo tagliente e il cuore che non lascia trasparire troppo; Yamamoto, Eiko, Izumi, ognuno con il proprio ruolo in quel fragile equilibrio che lega tutti loro. E poi c'è quell'ombra che si allunga nei corridoi, un mistero che aleggia nell’aria, che nessuno vuole nominare ad alta voce, ma che tutti sembrano percepire.

Quando Leonardo si ritrova improvvisamente al centro di un gioco molto più grande di lui, il suo mondo rischia di vacillare. È Ren a tendergli la mano, a mostrargli che il futuro non è già scritto e che il destino, a volte, è solo il riflesso delle scelte che si ha il coraggio di fare. Perché ci sono momenti in cui la vita ti chiede di guardare oltre, di scegliere tra il restare prigioniero delle proprie paure o rischiare tutto per qualcosa di vero...


Non riusciva a distogliere lo sguardo dalle dita del compagno che scorrevano lungo la pagina, se-guendo la lettura della donna.

Sono più lunghe delle mie, però… aspetta… questo profumo… Lentamente si voltò, quel tanto appena da vedere il suo volto assorto sul libro. L’ho già sentito prima, ma non ricordo che cosa è…

All’improvviso Leonardo lo guardò.

«Scusa… forse ti dà fastidio» gli bisbigliò. «È sandalo, un regalo di mia sorella, ha insistito perché almeno oggi lo mettessi e non sono riuscito a dirgli di no.»

«No, mi piacciono gli aromi secchi.» Ren sfuggì a quello sguardo, tornando a leggere mentalmente il libro.


Recensione

Nuovo m/m per Cristiano Pedrini, i cui protagonisti sono studenti; a differenza del solito, potremmo dire che è un romanzo corale, perché a parlare non sono solo Leonardo e Ren, ma anche i loro amici; Leonardo si è appena trasferito in una scuola dove lo percepiscono come diverso, perché lui è proprio così: diverso. E' quello che vede il mondo fatto di colori e vuole trasmetterlo anche a chi gli sta intorno, perché pian piano si accorge che gli altri hanno colori spenti, che vanno dal bianco al nero, senza passare per il famigerato grigio, quel colore che ti permette di vedere anche gli altri e di andare oltre le apparenze.
In compenso in questa scuola c'è qualcosa che viene tenuto nascosto e i nostri protagonisti, volenti o nolenti, si ritroveranno coinvolti proprio in questo mistero; riusciranno a risolverlo, o i guai prevarranno su di loro?
Non posso dirvi molto altro, perché rischio di spoilerarvi la storia, e sapete che preferirei la scopriste per i fatti vostri, leggendo il libro; se avete letto altri libri di Cristiano, sapete già che scrive cose perfette, che si leggono velocemente, ma che ti restano comunque impresse.
Anche "Il principe dei colori" farà breccia nelle vostre anime e nei vostri cuori; sono sicurissima che i protagonisti sapranno tenervi compagnia e che farete il tifo per loro qualsiasi cosa accada.

La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3





«Forse dovresti…» bisbigliò. Non fece in tempo a proseguire. La figura della compagna che si era materializzata accanto a lui lo paralizzò.
«Andartene così non è buona educazione.»
«Non lo è neppure offendere gratuitamente.» La pronta rispo-sta di Leonardo sorprese tutti. «Evidentemente pensi che ti sia
Il principe dei colori Iro no ouji-sama
concesso esprimere con tanta libertà giudizi senza preoccuparti dei sentimenti delle persone che hai attorno a te.»
«Yamada sa quello che penso di lui. E anche se non lo dice apertamente credo ricambi la mia antipatia. Almeno io sono schietta e non mi nascondo nel silenzio.»






mercoledì 11 giugno 2025

WWW... Wednesday #279

  Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Su audible sto ascoltando questo, che però mi annoia un po'.. ormai ho iniziato e ci arrivo in fondo; sicuro come l'oro però, che non leggerò il seguito


Ho appena concluso "Come il sole ad est" retelling della Bella e La Bestia; bene ma non benisismo.
Adesso inizio questo, lo conoscete? Pareri?

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani


Recensione online venerdì


Recensione online sabato


Recensione online domenica

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?




Dopo il romanzo di Monique, inizierò questa serie; la conoscete? Pareri?


Voi invece cosa state leggendo? Cos'avete finito? E soprattutto, cosa leggerete?


E questo era il www 279!





martedì 10 giugno 2025

Recensione pentalogia "Sins Tower", A.A.V.V.


Titolo: Cole

SERIE: Sins’ Tower Serie #1 Autoconclusivo

AUTORE: Samantha Dionigi

GENERE: Billionaire Romance

EDITORE: Self Publishing

DATA DI PUBBLICAZIONE: 05 giugno 2025

PAGINE: 370 ca

COSTO: Offerta lancio e-book a € 0,99 e poi € 2.; € 16.00 cartaceo; Presente in

KindleUnlimited

N.B.: Presente in tutti gli Store Online

Link d'acquisto: QUI


Serie "Sins Tower:

1)Cole

2)Blake

3)Zack

4)Alexander

5)Joshua


Trama

Cole Weston è un uomo maledettamente ricco, il re incontrastato del mondo del lusso

e del peccato. La lussuria non è solo il suo vizio, è la sua essenza.

Un desiderio insaziabile che alimenta ogni sua scelta, ogni sua notte. Non ha mai creduto

nell'amore, né nelle relazioni.

Per lui, la vita è un susseguirsi di piaceri carnali e di corpi da possedere. Proprietario del

Lust: l’esclusivo club a luci rosse più ambito di Manhattan, Cole ha costruito un impero su

ciò che gli uomini e le donne desiderano ma non osano confessare.

È il padrone del piacere, colui che conosce ogni sfumatura della seduzione.

Ma il suo mondo dorato subisce uno scossone inaspettato quando una promessa gli si stringe

attorno come una catena: prendersi cura di Ella Huston, la figlia della sua migliore amica,

Velma Watson, scomparsa oltre cinque anni prima di cancro.

Ella è dolce, innocente, lontana anni luce dal suo universo fatto di desideri proibiti e

notti peccaminose. È un'anima pura, che non dovrebbe mai avvicinarsi al buio che lo

avvolge.

Eppure, quando i loro mondi si scontrano, Cole scopre che la tentazione più pericolosa non

è quella che si paga a caro prezzo, ma quella che non dovrebbe desiderare affatto.

Perché il vero peccato non è la lussuria. È desiderare qualcuno che non puoi avere. E lui,

per la prima volta nella sua vita, si scoprirà schiavo di un desiderio proibito.


Non avrei dovuto guardarla in quel modo.
Eppure, lo feci.
Era tutto sbagliato. Lei era la figlia di Velma. La bambina che avevo visto correre nel giardino della mia casa di Long Island. La ragazzina con le trecce spettinate che rideva e mi chiamava “zio Cole”, anche se io non ero mai stato uno zio per nessuno.
Adesso, però, non c’era più nessuna bambina davanti a me. Solo una donna. Una donna con occhi che potevano trafiggermi e labbra che potevano dannarmi.


Recensione

Oggi vi parlo del primo volume di una nuova pentalogia, che, siete avvisati, vi farà girare la testa. Cinque uomini, cinque storie, cinque modi di andare a fuoco: siete pronti?? 

Il primo che andremo a conoscere è Cole Weston, anche se, gli altri quattro, ossia Blake, Alexander, Zack e Joshua, compaiono in questo primo volume come personaggi secondari e come compagni di lavoro e amici di Cole.
Cole è fuoco, è perdizione, è un uomo che anni prima ha perso le sue due uniche ragioni di vita: la migliore amica Welma e la piccola Ella; ma il destino, oh, quel diavolo tentatore è ciò che, nel bene e nel male, li farà ritrovare.

E lei? Lei è Ella, la piccola che Cole ha cresciuto come una figlia, anche se a un certo punto, nonostante la promessa fatta a Welma di accudirla come fosse sua, non ha potuto mantenerla.

Quando si rivedono però, Ella ha perso quell'innocenza di bambina; è diventata una donna, una donna che è finita nel suo luogo d'infanzia per scappare da qualcosa che le ha fatto male; e quando torna, beh, trova uno "zio" Cole diverso da quello che ricordava ed è da qui che inizia la loro storia, il loro calvario, perché se i due sono destinati a innamorarsi, ci sono cose che in qualche modo, mettono dei paletti proprio in questo amore. 

La prima cosa? Cole stesso, o meglio, il suo lato da uomo che vuole tutto, tranne l'amore, vuole possesso, vuole sesso, vuole lussuria; ma non vuole amore; la seconda è l'incarnazione del diavolo in persona, purtroppo risiedente nella nonna di Ella, una donna che è ossessionata da anni da Cole Weston, talmente ossessionata che cerca in qualsiasi modo di allontanare la nipote da Cole.

Secondo voi ci riuscirà a dividerli? E Cole? Riuscirà a esternare ciò che prova, quando capirà che per lui Ella non è solo sesso, non è solo possesso, ma è AMORE?

E lei? Sarà disposta ad aspettare che lui trovi quel coraggio che sembra mancargli?

Questi due mi hanno fatto morire: mi hanno fatto venire un caldo atroce, mi hanno fatta disperare, mi hanno fatta urlare e mi hanno fatta gioire; ma sono pronta a farmi travolgere anche dagli altri 4? Perché sto avendo qualche dubbio.. Vedremo!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Non tutti gli uomini ottengono quello che vogliono"

lunedì 9 giugno 2025

7 blog per 1 autore: Laura Vegliamore

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO



Tutto sul romanzo
COVER + TRAMA + ESTRATTI


Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.
La cover è stata realizzata, come tutte le cover della Words edizioni, dalla Rocchia Design che come sempre ha fatto un lavoro eccezionale. È studiata in modo da poter richiamare le atmosfere Regency e creare qualcosa che rimandasse a quell’epoca con in più il riferimento nel logo al tema della collection: Ascot e le corse dei cavalli, filo conduttore di ogni romanzo (oltre agli scandali!). 
Per ciascun romanzo ogni autrice ha scelto colori diversi, quelli de “I dolori della giovane Lottie” sono l’azzurro e il rosa, una scelta che non ha seguito un particolare simbolismo, solo il mio gusto personale!
Per la trama ricordo di essere partita da un’idea precisa: “se il tema della collection è Ascot, voglio un personaggio che detesti i cavalli!” Poi mi sono chiesta: perché li odia? E da lì, a catena, è nato il personaggio di Hareton e tutto il suo vissuto. Un personaggio così cupo e disincantato, che detesta il ton e odia tutto ciò che concerne la Stagione londinese e gli eventi sociali doveva per forza avere a che fare con una controparte femminile perfettamente inserita nel mondo, estremamente socievole e sognatrice, perciò ho creato Lottie e la sua infatuazione quasi decennale per il cugino di Hareton.
Il resto è venuto da sé.





domenica 8 giugno 2025

[Review Party] Recensione "La mia olimpiade sei tu", Gioia De Bonis

Titolo: La mia Olimpiade sei tu

Autrice: Gioia De Bonis

Genere: sport romance – curvy love – chick lit – She falls first/He falls harder

Categoria: FM romance

Setting: Roma/Parigi OLIMPIADI

Autoconclusivo: Sì

Disponibile su: Amazon

Editore: Self publishing

Formati prezzi: Ebook €1,99 – Cartaceo flessibile 12 - Gratis con KU

Link d'acquisto: QUI


Li guardo con invidia, mentre sono pronto ad assaggiare i miei tristissimi pancakes, per darmi dello stronzo da solo dieci secondi dopo, perché non appena deglutisco il primo boccone un'esplosione di sapore mi fa tremare le gambe e mugolare dal piacere.

Trama

Le Olimpiadi sono appena iniziate e Alberto Meteuri ha fame… di vittoria, certo, ma anche di

cibo, perché, be’, Parigi sarà anche la capitale dell’alta cucina, ma ciò che propinano agli atleti nella mensa del villaggio olimpico non è proprio ciò che si definisce tale.

E lui sta letteralmente smaniando per un piatto di pasta ben cotto e perché no, per una torta al cioccolato…

Per fortuna, però, Andrea, super pr della Nazionale, ha la soluzione: Matilde Fosco, sua migliore amica e cuoca straordinaria.

Matilde arriva a Parigi con molte speranze, una busta di spille con un hashtag molto particolare da regalare a chiunque e una selezione di coltelli da chef.

Firma un contratto e inizia la sua avventura come chef segreta della nazionale italiana.

Due aiutanti. Bigliettini nascosti. Incontri a tarda notte.

Possono un nuotatore olimpico all’apice della sua carriera e una cuoca spiantata fin troppo appassionata,

riuscire a restare assieme anche quando i riflettori, a cui il primo è abituato e di cui la seconda è stata in

qualche modo vittima, verranno puntati su di loro?

Alberto vincerà la sua personalissima Olimpiade?


Estratto

E quando ho messo il naso fuori dalle porte, be’, trovarmi lì davanti quel figo di Alberto è stato

sia bellissimo che spaventoso, perché santo cielo ho firmato un contratto che mi vieta praticamente

anche solo di respirare nella direzione degli atleti, figurarsi corrergli incontro e pregarlo di

assaggiare me come stava facendo con i miei pancakes.

No. Non potevo.


Biografia autrice

Nasco a Tivoli, in provincia di Roma, il 24 gennaio del 1990. Ho da sempre avuto la

passione per i libri e la scrittura. Nel 2016 inizio a pubblicare su Wattpad alcune fanfiction,

ma arrivo al mondo dell’editoria solo l’anno dopo, quando il giorno del mio compleanno

pubblico il primo volume della Sweet Men Saga, Sweet Revenge. Ho partecipato al Salone

del libro di Torino, al Romics, al Lucca Comics, al Firenze Comics come autrice di romance

e fantasy, e al Festival del Romance di Milano e Roma. I miei romanzi spaziano fra più

generi, ma ciò che li accomuna tutti è l’avere al loro interno storie d’amore piccanti.


Recensione

Questo è il terzo libro di Gioia che leggo, e avrei dovuto immaginare che avrebbe fatto centro per l'ennesima volta.

Protagonisti di questa storia sono Matilde, aspirante cuoca, che conosciamo quando è in piena crisi per colpa del suo ex che non si è accontentato di farle uno sgarbo, no, mister stronzolotto (come lo chiama lei) di sgarbi gliene fa ben due! Ed ecco perché, quando il suo migliore amico Andrea, le offre l'opportunità di cucinare per la squadra di nuoto alle olimpiadi (a cui gareggia anche l'idolo di Matilde, Alberto), lei seppur riluttante, decide di prendere al volo quest'occasione.

Un'occasione che la porterà a fare pazzie, scrivendo bigliettini dentro i vari pacchetti dei pranzi di Alberto, mentre quelli dei suoi compagni restano pieni solo di cibo, ma che la porteranno a farsi sgamare proprio dallo stesso Alberto, che senza cioccolata non ci sa proprio stare.

Ormai avrete capito che, il protagonista maschile altri non è che Alberto, campione olimpico del nuoto, che quando conosce Matilde (dopo aver passato giorni e notti a chiedersi chi diavolo ci fosse dietro quei pranzi semplicemente perfetti, visto che fino a qualche giorno prima, si dovevano accontentare di pasti per niente interessanti), passando in cucina dove, casualmente inizia a leccare un cucchiaio pieno di cioccolata, e si ritrova il mestolo piantato nella schiena.

Da qui, partirà una serie di scambi di bigliettini, di cui il pr della squadra, Andrea, che peraltro è il migliore amico di Matilde, proprio quello che l'ha fatta arrivare lì, che porterà a  una svolta interessante tra Matilde e Alberto; ma si sa: non c'è storia d'amore senza qualche intoppo lungo la strada!

Riusciranno i due a superarli? Riuscirà Alberto a vincere le olimpiadi e magari a guadagnarsene una ben più interessante?

Matilde riuscirà a non combinare guai? Come andrà a finire? Lo scoprirete solo leggendo il romanzo!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Sul piccolo tavolo in ferro al centro della stanza c'è una boule di alluminio colma quasi fino al bordo di quella che so essere glassa al cioccolato fondente e accanto un grande cucchiaio che, credo, sia stato usato per mescolarla.

E vorrei davvero essere bravo come con le pastarelle, allontanarmi e lasciarla lì, ma sono giorni che sogno il cioccolato, perciò prima di rifletterci, afferro la posata, la immergo e me la porto alla bocca.

Ciò che mi colpisce le papille gustative è talmente sublime che non riesco a trattenere un gemito.

E poi, bè, mi lascio andare e inizio a mangiare quella bontà.

Sono al terzo cucchiaio, quando qualcosa di appuntito mi si conficca nella schiena e la voce di  una donna mi intima:

"In alto le mani, stronzo, quella è la mia cioccolata...".

sabato 7 giugno 2025

Pulse - serie tv- Netflix (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo di una serie medica che trovate su Netflix

Titolo: Pulse

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2025

Stagioni: 1

Episodi: 10

Durata: 43-53 min (episodio)

Lingua originale: inglese




Trama

Mentre un uragano si dirige verso il centro traumatologico di primo livello più affollato di Miami, la dottoressa Danny Simms (Willa Fitzgerald), specializzanda al terzo anno, viene inaspettatamente promossa, e l'amato capo degli specializzandi, il dottor Xander Phillips (Colin Woodell), viene sospeso. Tra l'aggravarsi della tempesta e un'ondata di emergenze mediche, l'ospedale si ritrova isolato, e Danny e Phillips devono riuscire a lavorare insieme, nonostante inizino a trapelare i dettagli di una loro storia d'amore clandestina e travagliata.

Gli altri membri del pronto soccorso dovranno affrontare sia le conseguenze della relazione tra i due che le proprie sfide, personali e professionali, con la consapevolezza che la posta in gioco è la vita. Perché, per questo gruppo di medici, salvare la vita dei pazienti è spesso meno complicato che vivere la propria. 



Recensione

Guardate Pulse se siete amanti delle serie procedurali - cioè di quelle serie composte da episodi autoconclusivi. Guardatela se siete appassionati di medicina e ancor di più, di racconti adrenalinici dove in ogni momento tutto può cambiare. Secegliete Pulse se amate le storie di catastrofi ambientali, se vi piace il dramma puro ma anche se non potete fare a meno degli intrighi d'amore negli ambienti lavorativi. 

Ciò che rende questa serie un medical drama di tutto rispetto è una sceneggiatura molto interessante che, pur restando fedele al genere "medical" a cui appartiene, sceglie di usufruire di tecniche di narrazione inusuali per questo tipo di serie tv grazie a un continuo gioco di flashback che, mano a mano, ci svelano dettagli sulle vite dei personaggi, i loro legami, il loro passato. 

Non si tratta dunque di un racconto cronologico ma di un continuo viaggio tra presente e passato che un po' alla volta approfondisce il carattere ma anche le scelte dei personaggi facendoceli conoscere sempre più a fondo. E questa scelta stilistica è davvero vincente. 

Vale la pena guardare Pulse anche per i messaggi che lancia al pubblico sullo stress da lavoro, la competizione, le capacità che servono per essere un leader e quanto sia difficile assumere un ruolo di responsabilità. In più c'è un fil rouge che attraversa l'intera narrazione ed è la crescita personale della dottoressa Danny Simms che in tutta la serie dovrà imparare a fare i conti con le proprie insicurezze, superarle e diventare la donna forte, affidabile e in grado di prendere decisioni difficili che, forse, ha sempre avuto paura di essere. 



Guardando Pulse si ha la conferma che i medical drama hanno un grande potere comunicativo e sono un genere seriale destinato a funzionare per sempre, una sorta di "evergreen" del piccolo schermo. Come mai? Perché queste storie di sopravvivenza, di medici in difficoltà, e di fusione tra vite private e professionali riescono a essere universali e, di conseguenza, a emozionare tutti perché in un modo o nell'altro ci riguardano.

Le serie mediche riescono a coinvolgerci perché ci trasportano in situazioni davvero estreme, appunto di sopravvivenza, dove è messa in gioco la vita stessa delle persone. E solo quando ci si trova in situazioni di questo tipo si riesce a tornare in contatto con ciò che conta davvero nella vita. Così, raccontando storie folli ed estreme, i medical drama ci fanno riconnettere con le nostre emozioni più profonde, con i nostri desideri più nascosti, i valori più importanti dalla famiglia all'amore all'importanza di vivere una vita autentica. 

E, in più, c'è l'elemento amoroso che funziona sempre e dona al dramma quel velo di leggerezza che rende tutto ancora più irresistibile. 

Di grandi successi di questo genere di racconto ne abbiamo avuti tantissimi, a partire dal fenomeno degli anni '90 E.R. (che io non ho visto) fino ai grandi titoli dei primi anni 2000 come Dr.House, Grey's Anatomy. Per non parlare di quanto questo genere si sia imposto anche in Italia con titoli come Doc nelle tue mani con Luca Argentero, entrato da subito nel cuore dei telespettatori. 

Il dramma medico ci piace e ci piacerà sempre perché ci riguarda e di conseguenza non smetterà mai di emozionarci. 




La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3