sabato 9 novembre 2024

Recensione trilogia "The Glittering Court", Richelle Mead

 


Autrice: Richelle Mead

Titolo: Midnight Jewel

Prezzo: 15,90  e-book 11,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia  Glittering Court:
1)The Glittering Court
2)Midnight Jewel

3)The Emerald Sea


Cosa volevo? Adoria. Trovare Lonzo. Una vita lontano dalla guerra e dalla corruzione che avevano travolto il mio paese natale. Un marito ricco e una nuova terra avrebbero potuto garantirmi tutte quelle cose? No, ma avrei avuto più possibilità, mentre là non ero altro che l’ennesima profuga affamata ad affollare una città che la odiava.


Trama

Mira non è come le altre ragazze della Corte Scintillante. È sopravvissuta a una guerra, è stata cacciata dalla sua terra natale e scaraventata in un paese dove ha imparato a combattere contro le tante ingiustizie che la circondano. Nel Nuovo Mondo, Mira progetta di guadagnarsi il riscatto dal contratto di matrimonio e di essere finalmente libera.
A bordo della nave, si propone come informatrice a un passeggero, il sardonico e distaccato Grant Elliott, che ha scoperto essere una spia della prestigiosa agenzia McGraw oltre che il suo lasciapassare per la libertà. Saltata la copertura, Grant non ha altra scelta se non ingaggiarla. Mira si applica giorno dopo giorno per imparare l’etichetta e le usanze che le permetteranno di guadagnarsi l’anonimato. Di notte indossa una maschera e scivola in città, per combattere l’ingiustizia e la corruzione a modo suo, impressionando Grant con le sue straordinarie capacità e intuizioni sui
fermenti di rivolta. Ma la cospirazione non è la sola cosa con cui dovranno combattere…
Nessuno dei due può ignorare l’attrazione che divampa tra loro, talmente intensa da minacciare di far crollare tutto quello per cui Mira ha lavorato con tanto impegno.
Avendo la libertà finalmente a portata di mano, potrà rischiare tutto per amore?


“Nella vita devo mentire per portare a termine i miei incarichi e restare vivo, ma se lavoriamo assieme e state vicino a me, il vero me, vi dirò sempre la verità. Non amo sprecare parole. Se non c’è niente da dire di norma non lo dirò, ma se c’è qualcosa da dire vi dirò ciò che penso, spesso senza filtri, e sarà la verità”. 


Recensione

Ho iniziato a leggere Midnight Jewel a distanza di sei anni dal primo (che però ho prontamente riletto)  e e se me ne sono staccata è perché dovevo, non perché volevo. Il secondo volume della bellissima trilogia The Glittering Court è appassionante quanto il primo, se non di più. Di Mira sapevamo ben poco, il suo personaggio, spesso equivoco, ci aveva incantato per lo spirito ribelle ma rimaneva un enorme mistero. Finalmente, in questo capitolo dedicato interamente a lei, conosciamo meglio questa ragazza sirminicana, che sfuggita ad un paese in guerra e a una vita difficile, viene accolta nella Corte Scintillante, dove le si prospetta un futuro migliore e un matrimonio vantaggioso. Sebbene il suo scopo sia quello di guadagnare abbastanza denaro per riscattare il debito del fratello, che sconta una pena dura a causa di un terribile crimine in cui è stato coinvolto, in realtà non è il matrimonio il suo principale interesse. Mira non ama stare al centro dell'attenzione, non ama i balli e i convenevoli. Il suo animo inquieto e ribelle la spinge sempre alla ricerca di avventura, di personali battaglie da combattere. Ecco perché finirà a lavorare per Grant Elliott, un attraente e cinica spia, che la assolderà per stanare insieme a lui una cospirazione. Grant le insegnerà i trucchi del mestiere e Mira si rivelerà un'allieva attenta e indispensabile, capace persino di superare il maestro. Ma questa forzata vicinanza non farà che acuire l'attrazione che provano l'uno per l'altra dal primo giorno in cui si sono conosciuti. Entrambi, però, le resistono più che possono, sminuendo un sentimento che invece diventa sempre più forte e importante.
Grant è restio a qualunque dimostrazione d'affetto, è un uomo prima di tutto dedito ai suoi scopi e poi ci sono certe cicatrici del passato che fanno ancora male e che preferisce tenere nascoste. Grant è l'uomo dai mille volti e allo stesso tempo un fantasma, senza una vera identità. Questa cosa pesa terribilmente sulla sua coscienza e sulle sue scelte, portando Mira a struggersi per quell'uomo meraviglioso ma fin troppo sfuggente. La loro storia è fatta di battibecchi, tensione e dialoghi infuocati, ma anche momenti di travolgente passione e altri di inaspettata tenerezza. Tra gli alti e i bassi di questo rapporto così difficile, Mira si concederà, però, una nuova fuga, delle diverse emozioni, un'altra causa per cui lottare, unendosi al pirata Tom Maniche Corte e ai suoi uomini. Lui la introdurrà nel suo mondo, fatto di missioni ardite, furti e scorribande, facendola diventare una leggenda, una benefattrice, amata da chi subisce le ingiustizie, che in lei vede un angelo protettore. Esaltata dai nuovi risvolti della sua vita, Mira cercherà di trovare un equilibrio, tra balli, missioni segrete e travestimenti, senza rendersi conto di accumulare segreti su segreti con cui, prima o poi, dovrà fare i conti. E dovrà farli anche col suo cuore, che non ne vuole sapere di mettere da parte Grant che, seppure si comporta in modo burbero, è sicura tenga a lei quanto lei tiene a lui.
Ho veramente adorato Midnight Jewel, non posso dire diversamente. All'inizio sembrava un po' la copia di The Glittering Court ma da un punto di vista diverso, poi le cose si sono improvvisamente fatte più interessanti. La storia di Mira, ragazza dal carattere selvaggio, impavida e appassionata, prende il sopravvento sulle vicende di corte, e tutti i suoi misteri, quelli che nel primo libro ci hanno condotto a mille domande, vengono lentamente spiegati. Le sue sparizioni, le sue fughe notturne, tutto ruota intorno al suo segreto lavoro di spia. Dimenticate tutti quei dettagli della Corte Scintillante che più avete amato nel primo libro, perché Mira è un personaggio completamente diverso dalla pacata e raffinata Adelaide e non se ne starà a fare gran mostra di sé ai ricevimenti, quando ha ben altre ambizioni. La sua indole la porterà a mettersi spesso in pericolo, ma il suo coraggio e la sua determinazione le saranno sempre d'aiuto. Sarà impossibile per Grant resistere ad una ragazza come lei, accesa da un fuoco che cattura tutti. Anche il pirata Tom ne resterà affascinato, coinvolgendola nei suoi affari e riconoscendole i numerosi talenti. Ma Mira, ad un certo punto, dovrà scegliere per cosa combattere e se vale la pena farlo mettendo in gioco ogni cosa, persino i suoi valori. Ho amato questo personaggio, in ogni sua parte. The Glittering Court si rivela sempre più una serie eccezionale, ricca di sorprese. Nulla è come ci si aspetta. I balli eleganti sono solo un piccolo frammento di ciò che questi romanzi di Richelle Mead regalano. Stoffe pregiate, gioielli e modi galanti, vengono messi da parte in Midnight Jewel per far spazio a identità fittizie, maschere, coltelli e risse.

Vi innamorerete di Mira, magnifica nelle sue imprese come giustiziera, spia e piratessa, così devota alle sue cause da essere disposta a sacrificare se stessa, a sacrificare la sua felicità per quella degli altri. Un personaggio altruista come pochi, che sarà impossibile non ammirare. E che dire di Grant? Questa volta l'autrice ci regala un personaggio ancora più complesso e molto più presente e caratterizzato. Cupo, tormentato e impulsivo, nasconde mille segreti, convivendo ogni giorno con l'angoscia del loro peso. Vorrebbe fare più di quanto è in suo potere, riappropriarsi di un'identità e aiutare Mira, e dimostrerà alla fine di riuscire a compiere sempre la scelta giusta, anche nelle situazioni più difficili. Mira e Grant li ho adorati insieme. Hanno entrambi un carattere forte e passionale e, dal primo momento, capisci che sono destinati a scontrarsi per poi amarsi. I loro dialoghi sono ipnotici, sempre carichi di tensione e rabbia e cose non dette. L'angst sale alle stelle in quei momenti e per me, che lo apprezzo come il caffè al mattino, non poteva che essere un incentivo a farmi amare ancora di più il romanzo. Sono 432 pagine, forse un po' troppe, la Mead non ci risparmia dettagli e, certe volte, ci fa rivivere momenti che già conosciamo. Ma vale la pena leggerle tutte, affrontare ogni battaglia con Mira, ogni eccitante avventura e ogni emozione che la anima, perché alla fine vi sentirete completamente appagati. La Mead mi aveva già conquistata con The Glittering Court ma Midnight Jewel l'ho trovato più complesso sotto certi aspetti, la parte romance ben sviluppata e anche quella relativa allo spionaggio e alla pirateria. Ha creato un mondo distopico fantasy eccezionale, in cui si mescolano varie culture e religioni, un mondo assolutamente variegato e ricco, di cui scopriamo sempre qualcosa in più. Questo romanzo mi ha completamente assorbita e il merito è solo della Mead, della sua storia sorprendente, del suo stile elegante e dei suoi bellissimi personaggi. Leggete Midnight Jewel e lasciatevi trasportare in un'avventura inaspettata da cui non vorrete più fare ritorno. 

A causa però della completa assenza della traduzione italiana (e in altre lingue che non siano inglese) del terzo e ultimo volume, in versione e-book e cartaceo, sono quindi costretta a non completare la trilogia, rimanendo così con la costante domanda: E Tamsin? Come sarà la sua storia? E se devo essere onesta, me ne dispiace.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3

La stella di Ariniel è la stella del viandante, quella che ti porta sempre a casa, non importa quanto tu sia sperduto.”



venerdì 8 novembre 2024

Recensione pentalogia "All Souls", Deborah Harkness,



Autrice: Deborah Harkness

Titolo: L'oracolo di Ravenswood (All Souls #5)

Prezzo: 18,90  e-book 10,99

Link d'acquisto: QUI

Tetralogia All Souls:

1)Il Libro della Vita e della Morte

2)L'ombra della notte

3)Il bacio delle tenebre

4)Il figlio del tempo

5)L'oracolo di Ravenswood


Con osso dell’airone e ala del gufo,

nel silenzio dell’avvoltoio, i corvi cantano.

Tra assenza e desiderio, sangue e paura,

una scoperta delle streghe li condusse fin qui.

Quattro gocce di sangue su una pietra d’altare

predissero questo momento prima che tu nascessi.

Tre famiglie, unite nella gioia e nella lotta,

renderanno ognuna testimonianza all’oracolo dell’uccello nero.

Due bambini, splendenti come la Luna e il Sole,

faranno dell’Oscurità, della Luce e dell’Ombra una cosa sola.


Trama

L'incontro tra Diana Bishop, studiosa e strega di Oxford, e il vampiro genetista Matthew Clairmont è stato fatale: incredibilmente attratti l'uno dall'altra, nonostante i tabù che volevano le loro specie nemiche e divise, si sono innamorati. Insieme hanno viaggiato nell'Inghilterra elisabettiana, hanno risvegliato poteri oscuri e ribaltato il vecchio ordine del loro mondo… Ma ora Diana e Matthew hanno ricevuto una richiesta formale dalla Congregazione: testare la magia dei loro gemelli di sette anni, Pip e Rebecca. Preoccupata per loro, Diana decide di forgiare un percorso per il futuro della sua famiglia e risponde al messaggio di una prozia di cui non conosceva l'esistenza, Gwyneth Proctor, il cui invito recita: È ora che torni a casa, Diana. Sul terreno sacro di Ravenswood, la casa della famiglia Proctor, e sotto la tutela di Gwyneth, una strega di talento, per Diana inizia una nuova era: dovrà affrontare il passato della sua famiglia e fare i conti con il suo desiderio di un potere ancora più grande - se riuscirà a lasciar andare, finalmente, la sua paura di esercitarlo.


Becca assomigliava a Matthew come una goccia d’acqua: tutta contrasti e linee lunghe,

con la pelle diafana e folte sopracciglia. Padre e figlia erano simili anche nel

carattere, con quella riservatezza pacata che però poteva esplodere in emozioni

forti. Pip invece aveva preso da me. Sempre incline a esprimere i propri sentimenti,

aveva la lacrima facile, la mia corporatura robusta, i capelli chiari illuminati da

riflessi ramati e una spruzzata di lentiggini sul naso.


Recensione


L’oracolo di Ravenswood di Deborah Harkness è un affascinante ritorno nell’universo che ha reso celebre la trilogia di All Souls. In questo nuovo capitolo l’autrice ci riconduce nel mondo magico di Diana Bishop e Matthew Clairmont, esplorando nuove sfide e misteri che metteranno alla prova il loro legame e il destino della loro famiglia.

La storia riprende con Diana e Matthew ora genitori dei gemelli Pip e Rebecca, due bambini che mostrano segni di un potere eccezionale. La richiesta della Congregazione di testare le abilità magiche dei gemelli mette immediatamente in allarme Diana che teme per la sicurezza dei suoi figli e per il loro futuro. In questo clima di tensione e preoccupazione, Diana riceve un misterioso messaggio da una parente sconosciuta, Gwyneth Proctor, che la invita a tornare alle sue radici a Ravenswood.

L’autrice intreccia una trama ricca di magia, storia e misticismo. L’ambientazione di Ravenswood, la casa ancestrale della famiglia Proctor, è descritta in modo vivido e suggestivo, un luogo in cui la natura e la magia si fondono e dove il passato sembra vivo e presente. Qui, Diana inizia un nuovo percorso di scoperta di sé, esplorando il suo potere e affrontando le ombre del passato che ancora la tormentano.

Uno dei punti di forza del romanzo è il modo in cui la Harkness approfondisce il legame tra Diana e Matthew. La loro relazione, già consolidata nei precedenti libri, si arricchisce di nuove sfumature mentre affrontano insieme le nuove sfide. La dinamica familiare è al centro della narrazione, con l’attenzione rivolta ai gemelli Pip e Rebecca e alla loro crescita in un mondo che li vede già come esseri eccezionali. L’introduzione di Gwyneth Proctor, una strega potente e misteriosa, aggiunge un nuovo strato di mistero alla trama. Il rapporto tra Diana e Gwyneth è complesso, basato su fiducia, apprendimento e antiche rivalità familiari. Questo elemento del racconto esplora profondamente i temi della tradizione, dell’eredità e della scoperta di sé.

L’elemento magico rimane centrale, con la Harkness che continua a sviluppare l’universo di All Souls con attenzione ai dettagli e un rispetto per la tradizione esoterica. Le sfide che Diana deve affrontare non sono solo esterne, ma anche interne, con il suo desiderio di potere che si scontra con la paura di perderne il controllo.

In L’oracolo di Ravenswood, l’autrice riesce a creare una narrazione coinvolgente che unisce passato e presente, magia e realtà, amore e potere. Il romanzo è una lettura obbligata per i fan della serie, che troveranno in questo nuovo capitolo la stessa magia che li ha affascinati sin dall’inizio, ma con una profondità emotiva e una maturità che riflettono la crescita dei suoi protagonisti.

In conclusione, L’oracolo di Ravenswood è un romanzo che esplora la magia dell’amore, della famiglia e del potere, offrendo ai lettori un’avventura emozionante e intrisa di mistero. La Harkness continua a dimostrare la sua abilità nel creare mondi ricchi e complessi, mantenendo viva la passione per la storia e la magia che ha reso i suoi libri così amati.

La mia valutazione

Alla prosssima

Luce <3


Cari professoressa Bishop e professor Clairmont,
come sapete, valutiamo i talenti e le capacità di tutti i bambini che
hanno precedenti di magia suprema in famiglia. Siccome entrambi i
genitori della professoressa Bishop discendono da una simile stirpe,
riteniamo opportuno procedere quanto prima alla valutazione dei
vostri figli.
Ci metteremo in contatto con voi ad agosto per fissare un esame
all’inizio dell’autunno, prima che Rebecca Bishop-Clairmont e Philip
Bishop-Clairmont compiano sette anni a novembre.
Cordiali saluti,
Sidonie Von Borcke

giovedì 7 novembre 2024

Recensione "Al di qua del fiume", Alessandra Selmi

 


Autrice: Alessandra Selmi

Titolo: Al di qua del fiume

Prezzo: 18,05  e-book 11,99

Link d'acquisto: QUI



"Il luogo che cerchi non esiste sulla terra."


Trama

È solo un triangolo di terra delimitato dal fiume Adda, lo si può abbracciare con uno sguardo. Ma, nel 1877, agli occhi di Cristoforo Crespi rappresenta il futuro. Lui, figlio di un tengitt, di un tintore, lì farà sorgere un cotonificio all'avanguardia e, soprattutto, un villaggio per gli operai come mai si è visto in Italia, con la sua chiesa, la sua scuola, case accoglienti con giardino. Si giocherà tutto quello che ha, Cristoforo, per realizzare quel sogno. I soldi, la reputazione e anche il rapporto col fratello Benigno, ammaliato dalle sirene della nobiltà di Milano e dal prestigio di possedere un giornale. Per Cristoforo, invece, ciò che conta è produrre qualcosa di concreto e cambiare in meglio la vita dei suoi operai. E la vita della giovane Emilia cambia il giorno in cui si trasferisce nel nuovo villaggio. Figlia di uno dei più fedeli operai dei Crespi, e con una madre tormentata da cupe premonizioni del futuro, Emilia è spettatrice della creazione di un mondo autosufficiente al di qua del fiume, e la sua esistenza, nel corso degli anni, si legherà ineluttabilmente a quella degli altri abitanti di Crespi d'Adda. Come la famiglia Malberti, l'anima nera del villaggio, o gli Agazzi, idealisti e ribelli. Con loro, Emilia vive i piccoli e grandi stravolgimenti di quel microcosmo e affronta le tempeste della Storia: i moti per il pane del 1898, la prima guerra mondiale, le sollevazioni operaie... Tuttavia il destino farà incrociare la sua strada anche con quella di Silvio Crespi, erede dell'azienda e della visione del padre Cristoforo. Nonostante l'abisso sociale che li divide, tra i due s'instaura un rapporto speciale che resisterà nel tempo, e sarà Emilia il sostegno di Silvio nel momento in cui i Crespi - forse diventati troppo ricchi, troppo orgogliosi, troppo arroganti - rischieranno di perdere tutto. Fino all'avvento del fascismo, quando il villaggio Crespi, come il resto del Paese, non sarà più lo stesso. Il racconto appassionato dell'intreccio di destini tra imprenditori visionari e coraggiosi e famiglie operaie: speranze, drammi, vendette e amori in un grandioso ed emozionante affresco storico.


Il tuo destino è il destino comune di tutti. In ogni vita deve cadere un po’ di pioggia.


Recensione


Nel 1877 un uomo, Cristoforo Crespi, figlio di tintori, acquista con immenso rischio una zona a ridosso dell'Adda: lì sorgerà una delle sedi della Benigno Crespi, l'azienda tessile di famiglia. La scommessa di Cristoforo è però quella di immaginare lì qualcosa di diverso dal solito: un luogo in cui ogni operaio può trovare ciò che gli serve - dalla casa alla scuola per i figli, da luoghi di svago e di ritrovo all'assistenza sanitaria - e anche la bellezza. Quello che per tutti era un investimento azzardato per un sogno ancora più folle, si rivela invece una straordinaria intuizione: quello che prenderà poi il nome di Crespi d'Adda è un paese singolare, che ruota attorno al mondo operaio, secondo una visione illuminata di un imprenditore umano, da un lato visionario e dall'altro estremamente pragmatico. 

Da un lato seguiamo le vicende di Cristoforo e della sua famiglia: la moglie Pia, un po' sullo sfondo, è però sempre vicina al marito, anche nelle scelte più rischiose; il primogenito Silvio, geniale e intuitivo quanto il padre, nonché assennato nelle scelte; l'altro figlio Daniele, affascinante e pieno di idee, ma poco costante e dedito alla fatica. 
La maggior parte del romanzo è però ambientata a Crespi d'Adda, dove sono gli operai a muoversi: c'è la famiglia dei Vitali, in cui troviamo un capofamiglia estremamente affidabile, Carlo, che vive per la crescita dell'azienda; sua moglie, Amalia, bella ma profondamente turbata da visioni che le predicono, attraverso quella che crede essere la voce Dio, terribili avvenimenti. La loro figlia, Emilia, è uno dei personaggi principali della vicenda: estremamente portata per lo studio, ma appartenente a una famiglia umile, attraverserà molteplici ostacoli. Ad aiutarla, a cominciare da un episodio in cui Emilia rischiava di essere gettata nel canale, arriva spesso Silvio, il primogenito Crespi. 
C'è la famiglia di Luigi Agazzi, prima oste succube del suocero e della moglie Margherita, e poi operaio per la Benigno Crespi, ma per un breve periodo, perché la vita poi ha in serbo per lui ben altro, perché la sua fantomatica zuppa con la cotenna riscalderà molti degli abitanti del paese e i suoi bicchieri di vino accompagneranno le serate di tanti, laggiù, tra partite di carte, chiacchiere e confessioni. 
Più controversa è la famiglia Malberti, in cui troviamo un capofamiglia prepotente e aggressivo, Oreste, grande lavoratore, poco dedito però a mostrare affetto alla moglie Luigia e ai tanti figli. In particolare, a risentire del modello paterno ci sarà quello che tutti chiamano "Canèta", pronto a esercitare la violenza e la forza, spesso mettendo a tacere il proprio mondo interiore. Viceversa, Alfredo, detto "Fredo", diventa il braccio destro del padrone, inizia a vestire bene e a sperare di poter fare carriera; oltre a queste ragioni, ad allontanarlo dalla famiglia c'è anche la sua omosessualità, non dichiarata apertamente all'inizio del romanzo, ma risaputa da tutti. Diverso è il destino che attende le due gemelle Malberti, Adele ed Elvira, una destinata ad andarsene e l'altra a essere la pecora nera del paese. Remigio, l'ultimo nato, vive in un mondo tutto suo e richiede di essere accudito e guidato. 

Questi sono i tre gruppi familiari che riempiranno la prima parte del testo, ma a loro si aggiungeranno nel corso dell'opera mogli, mariti, compagni, amori nascosti, nemici, parenti acquisiti... Su tutta la narrazione risuona, da un lato, l'etica della fatica, unica via legittimata per raggiungere un successo meritato. Più immediata da comprendere è la fatica fisica degli operai (uomini, donne e bambini), sottoposti a turni da dodici, quattordici o anche sedici ore. Tuttavia, anche i padroni sono sottoposti a una tensione continua, che li porta da un lato a curare gli interessi di famiglia (torna in più luoghi la raccomandazione: "Tegn da cunt la mia roba"), dall'altro a sentire sulle proprie spalle tutto il peso di un'enorme responsabilità («Devi sforzarti», gli diceva suo padre. «Hai sei figli e duemila operai, non puoi lasciarti andare», p. 412). 
Ne consegue che i sacrifici sono frequenti e spesso onerosi per tutti i personaggi del romanzo: c'è chi rinuncerà a un amore, chi a un percorso di studi tanto sperato, chi al denaro, chi alla rispettabilità, chi addirittura alla vita. I Crespi, ad esempio, non potranno mai mostrarsi deboli o incerti sulla via da percorrere, perché devono essere un punto di riferimento per i loro dipendenti:
Il padrone non può essere un uomo, non può avere paure e incertezze, non può mostrare a nessuno la propria vulnerabilità. Anche se è circondato da mille operai, il padrone è sempre solo. (p. 28)
E i sentimenti, allora, dove sono finiti?  Al di qua del fiume è colmo di sentimenti e legami, perché al centro pone la creazione di una comunità, e dunque l'autrice, Alessandra Selmi, si preoccupa di ricostruire relazioni, odi, gelosie, invidie, generosità, solitudine ed emarginazione,... L'assortimento è vario, così come le tante sfaccettature che riguardano ogni singolo sentimento, a cominciare dall'amore:
[...] l'amore, una parola che, in appena cinque lettere, esprime un'infinità di significati. È amore quello che si prova a vent'anni, quando il tempo che ci separa dalla persona amata è vischioso come lava; amore, quello della passione che brucia come un incendio di sterpaglie; amore, quello di un'unione ormai così consolidata che quasi non si nota più nemmeno, ma che ancora scalda come la brace che dorme silenziosa nella stufa. (p. 424)
Di tutte queste varietà d'amore troviamo almeno un esempio, ma non pensiate che Alessandra Selmi cavalchi l'ondata fortunata forse, a livello editoriale, ma molto respingente in fatto di bontà letteraria, di certe uscite recenti che sono libri rosa camuffati da saga familiare. L'autrice parte innanzitutto da uno studio accurato di oltre cinquant'anni di documenti relativi alla realtà di Crespi d'Adda, e dunque l'elemento storico si percepisce, così come uno studio attento dei costumi. Così vediamo agire sulla scena personaggi verosimili, ben caratterizzati senza che risultino mai stereotipati, al punto che la maggior parte di loro ci risulterà nota e non avremo bisogno di ricorrere ad alberi genealogici o altri. Nel dubbio, come mio solito davanti a una saga familiare dal numero corposo di pagine e di anni narrati, mi sono segnata in fondo al libro le diverse parentele, ma vi assicuro che non è affatto difficile seguire i vari filoni, complice una struttura equilibrata, che permette di non perdere mai alcun personaggio per troppe pagine.  


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3



“Ma, se nel frattempo io fossi stata chiamata al cospetto di Dio, non andare a piangere sulle mie spoglie mortali: ovunque esse siano, mi troverai sempre qui. Sarò nel suono della campana la domenica, nel pulviscolo di cotone che galleggia nell’aria, nella corrente del fiume, nei mattoni della ciminiera, nell’ombra delle case.
Lascio quel che resta di un sogno, ma non smetterò mai di sognare.

mercoledì 6 novembre 2024

www...Wednesday #258

Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Su audible ho concluso La casa di sale e lacrime e iniziato questo, primo di una trilogia; vi farò sapere


Su richiesta dell'autrice ho iniziato questo, primo di una dilogia; la recensione arriverà quando finirò anche il 2, perché ho fatto  un post unico


Sono quasi alla fine, vi farò sapere


Lettura ancora sospesa, perché mi è arrivato il sesto volume di Cormoran Strike dalla biblioteca, e darò la precedenza a quello

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI

Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani


Recensione online venerdì


Recensione online sabato


Recensione online domenica

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



E a seguire, inizierò questa serie; voi cosa state leggendo? Cosa leggerete?


E questo era il www 258!

martedì 5 novembre 2024

Segnalazione dilogia "Attimi di un'altra vita", Monika Venusia

 Buongiorno, oggi vi segnalo la dilogia romance di Monika Venusia



Autrice: Monika Venusia

Titolo: Attimi di un'altra vita

Prezzo: 14,00  e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia. Attimi di un'altra vita:

1)Attimi di un'altra vita

2)Attimi di un'altra vita - broken promises


Trama

Angela Brown ama due uomini, possibile? Aveva sposato il marito folgorata da un sentimento immenso, ma poi, poco dopo, aveva incontrato Mauro Lancillotti, comandante della polizia di Roma, ed è stata attrazione magnetica dal primo istante. Quei capelli, quegli occhi, la sua pelle… perché non riusciva a stare lontana da lui? Che cosa, il marito, non era capace di regalarle? Com'era possibile che bastasse il suo sguardo per farla eccitare, per farle sentire un desiderio immenso di fare l'amore con lui? Com'era possibile, che lei, sostenitrice del matrimonio e della fedeltà coniugale, fosse diventata la sua amante, senza pensare alle conseguenze e, anzi, sentendosi felice come non mai?
Andrea, suo figlio, non sa ancora che Roberto, suo marito, non è suo padre, e non dovrà mai saperlo.
Ma ormai questa storia è alle spalle. Sebbene quei pochi mesi con lui fossero stati intensi e bellissimi, impossibili da dimenticare, tutto sembra ormai così lontano.
Sennonché, in un giorno qualunque, lo rincontra al supermercato... impossibile non scambiare due chiacchiere. La scintilla si accende subito.
No, stavolta non avrebbe nuovamente accettato tutto questo, non avrebbe messo a repentaglio il suo matrimonio. Per che cosa, poi? Essere un'amante non ha più alcun senso. Non l'avrebbe portata da nessuna parte. Ma sarà realmente capace di fare a meno di lui?
E se fosse arrivato, invece, il momento di svelare a Mauro quel segreto celato da troppi anni e di vivere appieno quegli attimi di un'altra vita?

Attenzione:
Contenuti adatti a un pubblico adulto e consapevole.


*-* *-* *.*

Autrice: Monika Venusia

Titolo: Attimi di un'altra vita - broken promises

Prezzo: 14,00  e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia. Attimi di un'altra vita:

1)Attimi di un'altra vita

2)Attimi di un'altra vita - broken promises


Trama

Il cuore di Angela Brown continua a essere diviso tra due uomini: non riesce a decidere se restare nella sua comoda routine col marito oppure rivoluzionare le sue abitudini e mettersi con Mauro.
In tutto questo, il figlio Andrea ha il suo peso poiché è cresciuto insieme al marito ma è figlio biologico di Mauro.
Cosa deciderà di fare Angela? Sceglierà di seguire la razionalità o l'istinto?
La vita al fianco di Mauro comporterebbe anche dei rischi, lei lo sa bene; ormai da tempo è infiltrato in una famiglia mafiosa per continuare le sue indagini e tentare di far venire, finalmente, alla luce, la verità su un caso spinoso...
Tra scene di passione irrefrenabile, di vita quotidiana e di azione, Angela sarà capace di trovare la strada per la felicità?

Attenzione: Si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole!

  • Love Triangle
  • Spicy Romance
  • Forbidden Love
  • Hidden Identity
  • Erotic
  • Law Enforcement
  • Urban Mistery

lunedì 4 novembre 2024

[Review Party] Recensione "The Heart Map", Martina Pistininzi

Buon pomeriggio, oggi partecipo a un nuovo review party


Autrice: Martina Pisti

Titolo: The Heart Map

Prezzo: 12,99  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


"Hai una gran faccia tosta a ripresentarti qui!"

Una voce piccola ma decisa si fece spazio nella mia confusione.

Risalii con lo sguardo lungo due rotule sporgenti e gambe sottili, un ventre piatto, un seno acerbo e un collo lungo e affusolato, fino a inciampare in occhi così chiari da ricordarmi due cristalli di zucchero. Aveva le labbra morbide arricciate in una smorfia, le guance scavate le sottolineavano gli zigomi alti e al centro del volto spuntava un nasino così piccolo da farmi credere che fosse rifatto.

"Chi sei? E che cazzo è successo? "ringhiai, cercando di tirarmi su.

"Non muoverti!" mi puntò contro il pennello che colava pittura blu. Una scia le percorse la coscia e la seguii con lo sguardo.

Quella donna aveva una pelle così bianca da sembrare trasparente, con le vene scure che le attraversavano l'epidermide.

"Davvero mi stai minacciando con... quello?" Inarcai un sopracciglio, trattenendo una risata.

"Una tela ti ha messo K.O., con un pennello potrei stupirti."

Spostai lo sguardo alla sua destra, dove una tela bianca con uno squarcio al centro se ne stava addossata alla parete.

"Mi hai spaccato una tela in testa? Ma sei impazzita?" sillabai, ancora mezzo frastornato.
"Sei tu che hai invaso casa mia!"

"Casa tua?" ripetei sprezzante. "Sono del tutto sicuro che sul contratto di proprietà ci sia il mio nome. Tu, invece, sei...?"

Spalancò le palpebre, lasciando cadere il pennello "Stai mentendo, la proprietaria del faro mi ha sempre detto che questo posto non appartiene a nessuno. O, meglio, è suo ma non sa che farsene."

"La proprietaria, eh?" Sbuffai una risata dal naso scuotendo la testa ancora dolorante.


Trama

Quando Roy Jensen fa ritorno alla sua isola natale in Norvegia non è affatto felice: quel posto gli è sempre stato stretto e anni prima non ci ha pensato due volte a fare i bagagli e andarsene. Ora però gli tocca tornare, con pochi spiccioli e il suo sogno irrealizzato ancora in tasca.

Per fortuna almeno non dovrà alloggiare presso i suoi genitori, visto che ha ancora le chiavi del faro appartenuto al  nonno. Ha tutta l'intenzione di insediarsi lì per il tempo che gli toccherà rimanere sulla piccola isola di Senja in attesa che il vento torni a girare a suo favore.

Tuttavia, non appena mette piede nella vecchia costruzione, trova ad attenderlo, un'amara sorpresa: il faro è tutto fuorché disabitato. E' stato affittato alla giovane  Edelweiss Olsen, una ragazza genuina quanto impacciata che sogna di frequentare l'università d'arte.

E, per quanto dolce e gentile, Edelweiss non ha alcuna intenzione di andarsene o di farsi mettere i piedi in testa.

Tra scontri e scintille, Roy e Edelweiss dovranno imparare a superare le loro divergenze e a fidarsi l'uno dell'altra, mentre la neve ammanta l'isola di bianco e il faro diventa l'unico riparo dalla tempesta.


"Misurare il valore di qualcuno in base al lavoro che fa o al posto in cui vive lo trovo superficiale". Non si voltò mentre parlava, e io non staccai le mani dai suoi fianchi. "Perciò, no. Non ti conosco. Ma ti conoscerò quando saprò perché vivi al faro e non con la tua famiglia, perché sei così brava a dipingere ma dici che lo fai solo a tempo perso, o perché preferisci sprecare il tuo tempo in una vecchia pasticceria di un'isola insignificante quando fuori c'è tutto un mondo che ti aspetta."

"Io... non sono nata sotto una buona stella."

Lo sentii rilassare i muscoli, girò appena lo sguardo verso di me, poggiando il mento appuntito sulla spalla. I suoi occhi mi ricordavano il colore della terra bruciata.

La terra si tiene stretta i suoi segreti.

"Non importa, te ne puoi sempre scegliere un'altra."

Le sue parole erano così accurate, nonostante di me non sapesse niente.


Recensione

"The Heart Map" è un romanzo con protagonisti Roy Jensen ed Edwelweiss Olsen; all'inizio del romanzo, sappiamo che lei è sull'isola di Seya, vive al faro ed è super integrata nella comunità; Roy invece lavora a New York, ma qualcosa va storto e quando il suo migliore amico lo invita sull'isola della sua infanzia, per il suo matrimonio, è "costretto" ad andarci. Roy non sopporta quell'isola per motivi che non vi starò a spiegare; quando arriva, avendo le chiavi del faro del nonno, ci si insedia, peccato che si ritrovi Edelweiss, combattiva come pochi e convintissima sia stato lui a farle sparire uno dei suoi quadri; perché Edel è una ragazza che dipinge, che vuole frequentare l'università di arte, ma per motivi personali e parecchio rischiosi, deve rinunciare.

Come avrete capito, tra i due le cose non iniziano affatto bene; durante la lettura scopriamo il passato di Edelweiss e quello di Roy; tra continui battibecchi, voglia di prendersi a calci, di vivere ognuno al faro, ma chiaramente senza l'ingombrante presenza dell'altro, le cose tra loro destinate a cambiare.

Perché Roy e la sua "Sampei" come la chiama affettuosamente lui, sono come l'acqua e l'olio quanto a caratteri, ma sono comunque destinati a mescolarsi, come i colori sulle tele di Edelweiss.

Un giorno, però, nella vita dei ragazzi compare qualcuno che la ragazza attendeva da una vita intera, peccato che quel qualcuno, che l'aveva abbandonata da piccola, in realtà non sia affatto lì per lei, a differenza di ogni abitante dell'isola che l'ha accolta affezionandosi sempre di più a lei, e Roy, che è maschio ma non stupido, lo capisce subito.

Ma sa che non può essere lui a dirle la verità, perché altrimenti non gli crederebbe e infatti Edel scopre ogni cosa da questa persona, una persona che non la merita e che pian piano è destinata a sparire dalla sua vita.

Come ho detto, la protagonista ha un problema che deve risolvere, e Roy, come gli altri abitanti di Seya, fanno di tutto per starle vicino; Edelweiss è quindi destinata a convertire quel pezzo di ghiaccio che Roy si trova al posto del cuore, ma ci riuscirà o il suo sarà un fallimento?

Verso la fine i due si allontaneranno per motivi personali, ma nessuno dei due dimentica l'altro, perché dimenticare chi ti fa del bene è quasi sempre impossibile.

I due alla fine si riavvicineranno o resteranno uno lontano dall'altra?

Non sarò certo io a dirvelo, dovrete scoprirlo leggendo il romanzo!

Ho adorato tutti i personaggi tranne uno, Roy all'inizio mi stava un po' antipatico, ma poi ha avuto modo di farsi perdonare; Edelweiss come gli altri abitanti dell'isola, mi è entrata nel cuore da subito.

Ho adorato tutto, dall'inizio alla fine; una lettura tranquilla, scorrevole, che fa battere il cuore all'impazzata.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Nella tua vecchia stanza ci sono ancora molti dei tuoi vestiti, e anche qualche paio di scarpe. Non ho buttato niente."

"Adesso vorrei davvero conoscere un ventottenne che indossi ancora i vestiti di quando aveva diciotto anni. Ma grazie lo stesso, mamma."

"Non sei cambiato poi così tanto" mormorò, servendomi. "Hai solo un po' di muscoli in più, la barba più folta e la lingua più lunga."

"Scommetto che la maturità è rimasta la stessa" la interruppe Edelweiss, abbassando subito dopo il capo.

Sollevai un angolo della bocca, andando a sedermi alla sua destra. Di fronte si accomodò mia madre e, accanto a lei, il posto vuoto aspettava di essere occupato da suo marito.

"Tu la lingua lunga l'hai sempre avuta o ti è cresciuta di recente?" sussurrai sporgendomi verso il suo orecchio.

"Attento, Roy il Miserabile, di recente mi sono cresciuti anche gli artigli."
"Hai intenzione di sfoderarli, min sol? Magari sulla mia schiena?" Rimarcai il vezzeggiativo che le aveva dato mia madre con il solo scopo di infastidirla.

Edelweiss avvampò, quindi strinse le labbra e mi allontanò con una leggera gomitata.

La risata mi morì in gola quando mio padre varcò l'ingresso della cucina.