Buongiorno, oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Marina Galatioto
Trama
Buongiorno, oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Marina Galatioto
Buongiorno, oggi vi segnalo il romanzo di Stella Conte
Trama
Samantha è una giovane donna, forte e autonoma, vive nella sua casa sulla spiaggia, tra il suo lavoro e gli amici di una vita. Il suo cuore è lacerato da una tragedia che l’ha colpita nel momento più felice, questo la porta a non legarsi più agli uomini e ci riesce fino a che un giorno arriva lui, Andrew. I suoi occhi verdi e la sua determinazione fanno breccia nel cuore ormai infranto di Sam, la passione li travolge, ma i sensi di colpa di lei, rendono il loro rapporto tormentato. Quando finalmente Sam decide che è il momento di abbattere i muri che ha innalzato intorno a se e le cose iniziano ad andare nel verso giusto, qualcuno ritorna dal passato, stravolgendo tutto ancora…
Biografia
Stella Conte, ha 38 anni. Ha vissuto la sua infanzia in un paesino della Basilicata, con i suoi genitori e sua sorella maggiore. Attualmente vive in una piccola cittadina dell' Umbria, con il suo compagno e le sue due figlie. Le piace moltissimo leggere ed è grazie a questa passione che ha iniziato a fantasticare e scrivere le sue storie, sperando di incuriosire i lettori a fare un viaggio, esattamente come fa lei quando legge. Ha pubblicato due romanzi, "Ortre il mio cuore" e "Oltre il mio cuore 2". A fine febbraio di quest'anno ha finito di scrivere il suo terzo romanzo ed è in attesa del contratto della casa editrice per la sua pubblicazione.
Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Cara Valli
Titolo: Smith
Serie: Il tuo nome
Volume: 4°
Autrice: Cara Valli
Genere: Romance erotico / azione
Pagine: 210
Prezzo: 1.99 euro ebook – 7,99 euro cartaceo
Data di Uscita: 15 Aprile 2022
Sinossi
Per il Maggiore Annalisa Seri ricoverare nella sua clinica militare alcune ragazze strappate alle
mani dei mercanti di schiave, sarà l’inizio di un’avventura pericolosa.
Avrà a che fare con uomini potenti, sotterfugi, intrighi e tentativi di manipolare la verità, ma
soprattutto avrà a che fare con Smith il capo dell’Odis che da sempre la contrasta tenacemente.
Tra loro c’è sempre stata solo freddezza e acredine, ma quando saranno costretti a collaborare per
salvare la vita di quelle ragazze, tutto cambierà. Annalisa riuscirà a vedere quel che cela la
maschera piena d’ostilità che lui insiste a mostrarle e scoprirà vicende del suo passato che non
devono essere svelate.
Estratto
[...]
Incredula guardo prima quel raro oggetto e poi il suo viso così vicino che potrei baciarlo in
qualunque momento.
− Ho visto la tua collezione in ufficio e ho pensato di impreziosirla con questo volume.
− Non so che cosa dire− ammetto perdendomi nell’azzurro del suo sguardo.
− Un “grazie” potrebbe essere sufficiente.
Come un’affamata davanti a una coppa di fragole succose, non resisto alla tentazione e annullo lo
spazio che ci divide. Premo le labbra sulle sue, polpose e calde, circondate dalla barba ruvida.
Oddio, che sto facendo.
− Grazie e scusami− bofonchio senza riuscire a guardarlo in faccia.
Mi circonda il viso con entrambe le mani e attende che alzi lo sguardo nel suo.
− Prego e scusami anche tu− mi dice, avvicinandosi.
Mi bacia ma non un incontro delicato e casto come il mio, bensì un bacio affamato che
s’impossessa della mia bocca con prepotenza. La sua lingua si fa strada senza scuse, mentre ringhia
qualcosa d’indistinguibile e i nostri respiri diventano affannosi e bollenti sui rispettivi volti.
Mi assapora con un’intensità che mi fa ardere e mi consuma.
Gemo mentre il bacio di Smith mi riempie di passione, esigente, assoluta, pura, strappandomi il
respiro dai polmoni.
[...]
Titolo: Rebirth
Autore: Chiara Cipolla
Serie: Johns Hopkins Medical Series
Genere: Medical romance
Editore: Self
Data di uscita: 25 marzo
Prezzo ebook: 2.99€
Link d'acquisto: QUI
Johns Hopkins Medical Series:
1) Rebirth
2)Reveal
3)Rules
4) Revenge
5)Rewind
Vorrei prendere la mia moto e lanciarla lungo una strada deserta ma so che è inutile fuggire, perché lei è dentro di me ovunque io vada.
Che io lo voglia o meno, che ne sia degno oppure no
Trama
Noah Sandler è uno stimato pediatra presso il Johns Hopkins Hospital di Baltimora.
In lui vivono due anime: una selvaggia che anela la libertà, gli spazi aperti, le corse sulla sua
Harley-Davidson; ed una più posata, quella appunto di medico che non si limita al lavoro in corsia
ma va sempre oltre per salvare i bambini che incontra.
Un'anima non accetta l'altra e la convivenza non è sempre facile, anzi lo porta ad eccessi di ira, se
non ad isolarsi dal resto del mondo.
Solo una persona riesce a placare il suo tormento: una giovane e sensuale maestra di origini
irlandesi, una rossa forte e tenace dal cuore grande.
Riuscirà un folletto dei boschi ad addomesticare un orso? L'anima bianca e quella nera potranno
mai fare pace e convivere nel cuore di Noah, oppure una delle due prenderà in sopravvento? Ci sarà
mai una rinascita anche per Noah?
Primo romanzo autoconclusivo della JOHNS HOPKINS MEDICAL SERIES
L'amore è quella forza che muove l'Universo fuori e dentro di noi
Recensione
Ho letto questo romanzo medical in soli due giorni; quando cavolo escono i prossimi??
Tornando a noi: Rebirth è il primo volume di una serie medical scritta a ben 5 mani, con 5 titoli diversi e altrettanti protagonisti; questa è la storia di Noah e Maud, lui un medico pediatra che è per metà selvaggio, anela la libertà, gli spazi aperti e ama la sua moto, ma ha anche una parte tranquilla, quella che si vede in ospedale, sempre pacato, ma se il lavoro riguarda i bambini le cose cambiano nettamente; lei? Un folletto che gli scombussolerà la vita, perché Maud sembra proprio un folletto; è una maestra, mette l'anima in tutto ciò che fa, dal lavoro all'amore, da sempre e Noah avrà modo di scoprirlo, come lei di scoprire quel lato di lui che in pochi conoscono.
Due anime, due persone totalmente diverse, ma che lottano per le stesse cause, che se incontrano qualcuno che fa male ai bambini, vanno letteralmente in escandescenze; i due si conoscono quando Maud si ritrova con l'auto in panne, per poi ritrovarsi in ospedale, dove comincia il primo equivoco, che li porta a litigare; ma non è come sembra e le cose per fortuna vengono risolte: peccato che Noah si senta in colpa, così la porta fuori e iniziano a frequentarsi.
Nel frattempo, la famiglia di Maud ci mette il suo, perché vogliono la figlia accasata e quando scoprono di Noah, beh, diciamo che cercano di capire quanto ci tenga alla figlia, e lì le cose precipitano; ma è quando a Maud succede il peggio, che Noah capisce di volerla nella sua vita.
Lei ci sarà? Riuscirà Maud a conciliare l'anima bianca con quella nera, dell'uomo che, come si renderà presto conto, ama con tutta se stessa?
Lascio a voi le risposte a queste domande, che troverete, indovinate come? Già, proprio leggendo il romanzo! E io nel frattempo dovrò penare, perché questo l'ho letto in anteprima, e per avere i prossimi ne passerà parecchia di acqua sotto al ponte!
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3
"Senti, se avessi voluto farti del male te lo avrei già fatto" le dico spazientito e forse anche un po' frustrato. Poi mi giro per tornare alla mia moto. "Se preferisci restare in mezzo a una strada tutta la notte accomodati. Io sono stanco e me ne vado a casa."
"No, aspetta!" mi trattiene appoggiando una mano sul mio avambraccio. Il suo tocco è delicato ma capace di incendiarmi la pelle e la voce è quasi un sussurro, una preghiera che scava dentro al mio animo. "Ti prego, non lasciarmi qui da sola."
A questa supplica cedo, cedo su tutta la linea.
1 – Come hai scoperto la tua passione per la scrittura e da quanto tempo scrivi?
In realtà credo di averlo sempre fatto, da piccola mi divertivo a scrivere storie e soprattutto quello che facevo costantemente, e che faccio ancora, era viverle nella mia immaginazione anche senza poi di fatto metterle su carta, anche perché ero piccola e non mi rendevo nemmeno conto. Mi divertivo moltissimo a creare queste storie e a immaginare parole, azioni, personaggi, poi crescendo ho iniziato a rendere concreto quello che immaginavo attraverso la scrittura, diciamo dai tredici anni in poi. In realtà tutto quello che scrivevo veniva poi perso o cancellato, a volte veniva letto da qualche mia amica più stretta ma nessuno, fino a quando ho deciso di pubblicare "Tre", era a conoscenza di questa passione, nemmeno i miei genitori.
2 – Hai delle abitudini particolari quando ti appresti a scrivere?
No, onestamente non ne ho anche perchè con due bambini piccoli e il lavoro i momenti per scrivere vanno ritagliati e le possibilità di farlo vanno colte al volo per cui appena mi capita l'occasione, mi metto sotto e scrivo. Prima scrivevo tantissimo cartaceo, infatti tutte e tre le storie di "Tre" sono state buttate giù in cartaceo durante il periodo in cui scrivevo la tesi, adesso per ragioni di tempo ho dovuto
abbandonare questa abitudine e cercare di prediligere sempre la scrittura da pc anche se molto spesso scrivo su cellulare e poi trasferisco tutto. Diciamo che colgo ogni occasione possibile per farlo senza farmi buttare giù dal fatto che non posso sedermi al pc.
3 – Che messaggio vorresti lanciare con il tuo romanzo?
In questo primo romanzo c'è molto sulla protagonista, quindi se proprio volessi trovare un messaggio da cercare di far passare è quello che ci si deve buttare, si deve seguire l'istinto, il cuore, indipendentemente da quale sia la soluzione più facile o più facilmente accessibile e questo forse vale anche un po' per me che ho scritto questa storia, perchè sebbene sia bellissimo avere la possibilità di farla conoscere e quindi di sperare di lasciare anche solo una piccolissima emozione in chi la legge, sicuramente sarebbe stato più facile tenerla nascosta in un cassetto o lasciarla accantonata su un file nel pc, quindi, buttarsi sempre e provare.
4 – TRE è il tuo primo romanzo?
Sì, "Tre" è il primo romanzo che ho pubblicato grazie a Porto Seguro Editore che me ne ha dato la possibilità, ma non è il primo che ho scritto, anzi, forse tra tutte le storie che ho in testa questa è una
delle più giovani anche se la stesura iniziale è ormai datata 2017. Il primo primo in assoluto che ho scritto, rigorosamente a mano, è una specie di fantasy su elfi e mezzelfi che non ho più e credo di averlo
scritto intorno ai tredici o quattordici anni, quindi un ventennio fa più o meno.
5 – Dove hai trovato l'ispirazione per il tuo romanzo o romanzi?
Non so dirti da dove arrivano le storie, sicuramente questa in particolare da un riavvicinamento verso il romanzo rosa contemporaneo dopo tantissimo tempo che stavo leggendo solo classici o comunque altri generi. Loro si formano in testa e è un po' come se non potessi poi fare a meno di scriverle, è come se fossero delle mosche fastidiose che prima o poi devi far uscire, sto scherzando ovviamente, però per me è davvero così a un certo punto devo scrivere anche se poi resta chiusa nel cassetto del comodino, come spesso accade.
6 – Casa Editrice o Self publishing : cosa preferisci? La sceltadi pubblicare con un editore è stata voluta o è capitata per caso?
Questa è una domanda difficile. Allora io posso solo ringraziare la Porto Seguro Editore che mi ha pubblicata e quindi mi ha dato la possibilità di, ovviamente nel mio piccolo, poter conoscere questo mondo di cui prima non sapevo assolutamente nulla e che ora invece, sebbene sempre poco però conosco un pochino di più rispetto lo scorso anno.
Io leggo tantissime autrici fantastiche che pubblicano in Self per cui anche io mi ero chiesta cosa fare, provare con il Self o provare con la casa editrice. Alla fine la scelta per me è stata dettata molto dal fatto che non me la sentivo di rischiare con il Self, non conoscevo tutti i passaggi che andavano fatti, non ne sapevo nulla di pubblicità, sponsorizzate, blog, ero proprio completamente nel buio totale e soprattutto io non avevo mai parlato con nessuno della mia passione per la scrittura, sono state le mie fantastiche amiche Desy, Clarissa, Ilaria, Serena e Michela che mi hanno spinta a tentare dopo aver letto la storia e che non smetterò mai di ringraziare. Quindi parlandone anche con il mio compagno, che ancora mi chiedo come abbia fatto a sopportarmi, sono arrivata alla conclusione di provare a contattare la casa editrice.
Tra i miei progetti però c'è anche quello di tentare con altre storie il Self sempre perchè credo che si debba provare di tutto per poter capire quale sia la cosa giusta.
7 – Se dovessi convincere qualcuno a leggere il tuo romanzo cosa diresti?
Direi che per me la lettura è un po' come una giornata di sole al mare anche se sono a casa davanti al camino con fuori una temperatura glaciale, e questo è quello che spero di riuscire a trasmettere al lettore, io non ho nessuna morale da insegnare a chi legge il mio romanzo, e vorrei che chi legge la storia di Penny, Matt e Jacob potesse sentirsi un po' così, al mare in una giornata di sole e quindi svagarsi e emozionarsi staccandosi dalla quotidianeità.
8 – Se ti dovessi descrivere in poche parole come autrice, cosa diresti?
Che sono sconclusionata e zero organizzata. Io scrivo seguendo quello che mi comunica a me in prima persona la storia, ho chiaro nella mente l'inizio, la fine e il percorso che tutti i personaggi fanno
per arrivare a quella meta, ne conosco le emozioni, il carattere, i difetti, tutto insomma...però non riesco a organizzarmi in maniera puntuale e buttare giù una bozza di come dovrebbero essere, io vado
un po' così "a braccio", non so nemmeno se si dice. Vorrei imparare a scrivere meglio a delineare meglio i personaggi, vorrei imparare a fargli esprimere meglio le loro emozioni e le sfaccettature del
carattere, insomma : vorrei migliorare.
9 – Che tipo di lettrice sei e qual è il tuo genere preferito e la tua scrittrice che ami di più?
Sono una lettrice vorace. Se mi metto sotto riesco a finire un romanzo in una giornata senza problemi, questo però chiaramente poi porta via tempo per la scrittura, quindi in questo momento mi sto limitando molto e non è facile perchè prima di qualunque altra cosa io sono una lettrice e poter partecipare come tale al Festival Romance Italiano è stato favoloso. Leggo di tutto, non ho un genere che prediligo, la sola cosa che cerco nei romanzi è un'emozione, che siano fantasy, storici, dark, contemporary non ha importanza, se una trama mi intriga o se sento parlare di un romanzo, io me lo leggo.
Amo Jane Austen alla follia e questo diciamo che rientra nella passione per la lettura che ho sviluppato nel corso degli anni. Nel contemporaneo mi piacciono molte autrici, anche perché ce ne sono tantissime bravissime, e ancora tante devo leggerle ma so già che si aggiungeranno alla lunghissima lista, in particolare nel panorama Self mi piacciono Bianca Ferrari, Lisa Ghilarducci, Arianna di Luna, Eva Inès Delgado, Silvia Carbone,a strepitosissima Anna Chillon e davvero tantissime altre. La scrittrice che amo di più e che davvero con i suoi romanzi è riuscita a entrarmi nel cuore è sicuramente Mary Lin.
10 – Scrivi solo romance o ti sei cimentata anche in un altro genere letterario?
In passato ho buttato giù qualche storia fantasy e uno storico, e quest'ultimo mi piacerebbe riprenderlo tra le mani sistemarlo e magari chissà un domani tentare con il Self.
Protagonisti principali:
- Penelope: ragazza italiana arrivata a Boston dopo la fine della relazione con il compagno di New York.
Solitamente “abbottonata”, come la definisce la più cara amica e alla ricerca non solo di una nuova vita
ma di un riscatto da tutto quello che ha lasciato seguendo il fidanzato a New York. In continuo contrasto
con ciò che vuole e ciò che invece vorrebbe volere. - Matthew: presidente di una delle più gradi case
editrici del Nord America e costantemente diviso tra realtà e la vita che ha dovuto fingere di costruirsi per
portare avanti la missione del padre: combattere la criminalità organizzata. Risoluto e sempre centrato
nell’obiettivo anche quando la passione gli fa perdere la testa e l’amore lo incalza. Ha un solo scopo:
tenere al sicuro chi ama.
- Jacob: avvocato in carriera, ex fidanzato di Penelope dal quale lei stessa fugge che però tornerà
inaspettatamente nelle loro vite. All’apparenza uomo tutto di un pezzo che però cerca di reprimere se
stesso per il volere della famiglia, cosa che lo porterà a perdere il controllo e a commettere uno dei
peggiori atti esistenti. Da quel momento in lui ci sarà una sorta di rinascita attraverso la quale svelerà tutti
i suoi segreti a Penelope ricostruendo con lei un rapporto.