venerdì 8 ottobre 2021

Cover reveal "Thingers echo-proibite", Thina Sulas

 


Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del romanzo di Thina Sulas



Titolo: Thingers echo-proibite

Autore: Thina Sulas

Editore: ode edizioni

Genere: young adult, urban fantasy

Pov: 1° persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 13 ottobre

Pagine: 270

Serie: no

Autoconclusivo: sì

Sinossi

 Il codice stabilisce che:

• L’uso dei guanti, essenziale in ogni attimo della nostra vita, ci difende dai pericoli;

• La vita in famiglia ci tiene al sicuro dagli sconosciuti;

• L’assoluta segretezza protegge noi stessi e i nostri cari, per questo è proibito rivelare cosa significa

essere un Thingers;

• Un comportamento giudizioso è sempre necessario, a riassunto di tutti i punti.

Nina è una giovane Thingers: può avvertire l’echo degli oggetti, la loro storia, i loro segreti. Se solo

fosse permesso...

Ciò che ha l’aria di sembrare un dono, in realtà, è una tortura.

Esistono regole che non è possibile violare e distrazioni che non è ammesso concedersi.

La sua esistenza, tuttavia, verrà sconvolta da altre verità, quelle che nessuno le ha mai raccontato.

Imprigionata dalle convenzioni e in lotta continua tra ciò che sente di essere e ciò che dovrebbe, Nina

affronterà molti ostacoli per affermare se stessa.

Attraverso rivelazioni, sentimenti sbocciati e un mistero da svelare, Thina Sulas ci accompagna alla

scoperta di un universo tutto nuovo. Un viaggio intenso tra realtà e fantasia avvolto nella cornice di

una nota città italiana.

Estratto

 Come vedi, tesoro, la medaglia ha sempre due facce. Quindi non rimproverarti nulla: meglio

un carattere onesto e tenace a uno impulsivo e vigliacco. Prima o poi ti tornerà utile. Per tutto il resto,

continua a esplorare, non rinunciare alla curiosità, perché sarà proprio quella a renderti libera:

qualunque sia il prezzo da pagare, lottare per ciò in cui si crede è sempre la scelta giusta.

Biografia

Thina Sulas nasce a Parma un numero imprecisato di anni indietro. Dopo un’infanzia

trascorsa a inventare

mondi e realizzare magie, si diploma alla scuola d’arte con indirizzo di studi orientato alla grafica e alla

fotografia.

Moglie, nonché madre di due maschietti, vive oggi in una piccola cittadina alla periferia di Modena.

Nonostante la frenesia quotidiana, dedica il tempo libero impegnandolo a mettere su carta il gran

numero

di storie che continua, senza sosta, a frullarle davanti agli occhi.

La novella Patrick-Destinazione Paradiso segna il suo esordio nel mondo del romance (self publishing).

Thingers – Echo proibite, è la sua prima pubblicazione con una casa editrice (Ode edizioni).

Segnalazione dilogia "ODIS", Cara Valli

 Buongiorno, come state? Oggi vi segnalo il volume unico della dilogia "Odis" di Cara Valli


Titolo: ODIS

Serie: Il tuo nome

Volume: Dilogia (Vol1 e 2)

Autrice: Cara Valli

Genere: Romance erotico / suspance

Pagine: 420

Prezzo: 3,49 euro ebook – 14,50 euro cartaceo

Data di Uscita: 10 Ottobre 2021

Data prevendita: 5 Ottobre 2021


Tergiversa ancora per un po’, ma quando distoglie gli occhi dai miei per guardarli, sbianca e muove un paio di passi all’indietro.
− Vai − ordino voltandomi per affrontare Demiyen.
Ogni suo passo vibra di collera, ogni suo movimento gronda rabbia, l’aria attorno a me sembra prendere vita e sfrigolare minacciosa, strisciando sulla mia pelle.
− L’accordo era diverso Demiyen − affermo, appena si ferma a meno di un metro da me.
Con un movimento lento, si sfila gli occhiali da sole, li ripiega e li incastra nello scollo della t-shirt. Nei suoi occhi ribolle così tanta ira che mi ritrovo a trattenere il fiato.


Sinossi

Erianne è costretta a lasciare la sua casa e il suo lavoro per indagare sulla scomparsa della

sorella, giungerà in una citta che non conosce, dove le regole sono diverse e niente è come appare.

La stessa indagine trascinerà l’ispettrice Zoe Morris nel mondo dell’Odis, dove le leggi sono

piegate al volere di uomini potenti.

Informazioni scottanti porteranno Erianne a scontrarsi con un uomo travolgente e pieno di segreti

e stringerà un patto con l’Odis che metterà a rischio la sua stessa libertà.

Rapimenti, effrazioni e imposizioni porteranno Zoe a imbattersi con una sua vecchia conoscenza:

un avvocato di dubbia fama ma dal carisma irresistibile. I loro mondi s’intrecceranno fino a

collidere in un'unica notte perfetta.

Due uomini, una squadra, un'indagine, un accordo...

[Review Party] Recensione "La quercia dell'orfano", Cristiano Pedrini


Buongiorno, oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Cristiano Pedrini; ringrazio il blog tregattetrailibri per avermi coinvolta, ancora una volta.


Titolo: La quercia dell'orfano
Autore: Cristiano Pedrini
Genere: Narrativa
Formato cartaceo 14x21
Formato ebook: epub/mobi e pdf
Pagine 255
Pubblicato con Youcanprint
Prezzo di copertina:
Ebook € 2,99 Cartaceo: € 18,00

Link d'acquisto: QUI



"Anziché scendere dalla strada principale, per risparmiare tempo mi incamminai lungo il sentiero che portava in paese. C'era davvero tanta umidità quella mattina, infatti i vetri della finestra della mia stanza erano bagnati dalla condensa, e non ti nascondo che una parte di me avrebbe preferito rinviare quell'impegno; ma fortunatamente non assecondai quella tentazione,e ringrazio l'Onnipotente per questo."
"Scesi lungo il sentiero, e quando passai accanto a una quercia notai qualcosa di diverso. Quell'albero, che avevo visto chissà quante volte, mi aveva sempre colpito perché dal suo fusto, appena oltre la base, si innalzavano due tronchi distinti. Ma quella mattina ai piedi della quercia trovai qualcosa che la rese ancora più speciale. Mi avvicinai con circospezione, osservando un cesto che sembrava essere stato posato lì con cura. Chiunque lo avesse lasciato si era preoccupato di appoggiarvi alcune pietre attorno per evitare che potesse capovolgersi."
Madre Antoniette si voltò verso la consorella sorridendo distesa. "Quando mi chinai sentii il mio cuore battere talmente forte che temetti potesse squarciarmi il petto. Forse esso aveva già compreso quello che di lì a poco gli occhi mi mostrarono. Avvolto in una coperta c'era un bambino, che doveva avere solo qualche settimana di vita. Mi abbassai cercando di percepirne il respiro; gli toccai la fronte, scoprendo che era calda. Forse era stato abbandonato da poco, ma quando sollevai il cesto mi accorsi che il fondo era molto umido, e la parte inferiore ricoperta di brina."




Trama

L’abbazia di Saint-René d'Angers, sorge da secoli sulle colline che circondano il villaggio di Sainte-
Eulalie, forse a voler proteggere quel luogo della Francia centrale dove il tempo sembra essersi
fermato. La Revenda Madre Antoinette e le sue consorelle attendono con gioia l’arrivo di René
Fontaine. Ventuno anni prima, era stata proprio la donna ha trovarlo in fasce sotto una quercia in una
fredda mattina di novembre.
René oggi è uno dei modelli più famosi e richiesti di Francia, ma nonostante il suo successo è rimasto
un ragazzo con i piedi per terra ed ora pensa sia giunto il momento di trascorrere alcuni giorni di
vacanza nel luogo dove venne ritrovato, sperando di scoprire qualcosa di più sui suoi natali.
In quel soggiorno, il giovane incontrerà molte persone: Maxine, un intagliatore del legno, Martin
de Rohan, appartenente ad una nobile famiglia della regione, e un solitario e misterioso lupo che
sembra seguirlo ovunque, quasi a volerlo proteggere dal suo stesso passato che potrebbe
emergere di colpo, travolgendolo. Queste presenze renderanno la visita di René assai diversa da quella
che aveva immaginato, squarciando il velo che da sempre cela le sue vere origini.
La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo...

Estratto dal Capitolo Primo

Nessuno ti ha chiesto come avresti voluto venire al mondo, né quale infanzia vivere.
Nessuno ti ha voluto offrire un futuro, un’opportunità per dimostrare quanto la tua presenza
avrebbe potuto rendere migliore il mondo che ti circondava.
Noi abbiamo cercato di darti quello che ti è stato negato,
ti abbiamo accolto come un autentico dono del cielo che,
come una stella cometa, ha illuminato le nostre vite,
mostrandoci quello che avremmo potuto essere per te, caro René.
Abbiamo gioito dei tuoi piccoli e grandi traguardi,
ti abbiamo confortato nei fallimenti che inevitabilmente fanno parte della nostra vita,
spronato a essere sempre te stesso,
costruendo, giorno per giorno, il tuo futuro...
E ora specchiandoci nei tuoi occhi vivaci e spensierati,
ascoltando la tua voce limpida e dolce,
sappiamo di essere state le persone più fortunate del mondo,
alle quali è stato concesso di amare e crescere il figlio
che abbiamo sempre desiderato.

Morgan e Serge

René chiuse la lettera e se la rimise in tasca. L’aveva aperta da poco, come aveva
promesso ai suoi genitori, ed era felice che non fossero lì con lui in quel momento,
altrimenti avrebbe mostrato loro emozioni che non sapeva nascondere. Si sfregò gli occhi
lucidi tornando a fissare fuori dal finestrino dell’auto.
Mille parole non avrebbero potuto descrivere il panorama che agli occhi di René
era rimasto immutato, nonostante dalla sua ultima visita in quei luoghi fossero trascorsi
undici anni. Aveva attraversato il piccolo paese di Sainte-Eulalie e ora percorreva la strada
che risaliva la collina dove si affacciavano gli alti alberi, noci per la maggior parte, che, con
i loro caldi colori autunnali, sembravano essersi raccolti per osservare il suo ritorno. Il
loro foliage si offriva come solenne saluto, un semplice incanto che indusse René a credere
di vivere in una sorta di favola. La sua fronte batteva in modo discontinuo sul finestrino.
La strada era in parte sterrata, proprio come se la ricordava, e nemmeno la guida attenta
del tassista era in grado di evitare che l’abitacolo sballottasse. Ma il giovane non sembrava
preoccuparsene: aveva fatto di tutto per riuscire a tornare nei luoghi che lo avevano visto
nascere, luoghi ben diversi dal mondo che in seguito lo aveva accolto e innalzato alle vette
più alte della sua professione.
L’auto svoltò all’ultimo tornante, e l’elegante sagoma dell’abbazia di Saint-René
d’Angers si mostrò instillando nel cuore di René gli stessi sentimenti di sollievo e gioia che

nei secoli addietro i pellegrini avevano provato nel trovarsi dinnanzi alle sue mura, dopo
lunghi ed estenuanti cammini. Da semplice miraggio, l’abbazia si trasformava in un’oasi
capace di mitigare le loro fatiche, una realtà che, varcato il portale d’ingresso scolpito nella
pietra millenaria, era fatta di carità e accoglienza.
Il taxi si fermò all’inizio del viale che portava all’ingresso dell’abbazia. René prese
il borsone lasciato sul sedile accanto, scese e si avvicinò al finestrino anteriore per porgere
il dovuto all’uomo di colore, che gli rivolse un sorriso compiacente. «Grazie ancora per il
suo autografo. Quando stasera mia figlia lo vedrà, andrà in estasi e mi sommergerà di
domande.»
«Sono io che la ringrazio per essere venuto fino a qui. Sono luoghi un po’
fuorimano», ricambiò il ragazzo salutandolo.
Quando si voltò il suo sguardo corse all’alto campanile, che con la sua mole
massiccia e il tetto a punta sembrava capace di sorreggere il cielo terso di quella giornata
novembrina. Era sempre stato attratto dalla semplicità di quegli edifici e da come
sapessero fondersi in un perfetto insieme: la basilica con le sue tre navate, la torre
campanaria e il monastero, uno dei più noti e pregevoli esempi d’arte romanica, che da
secoli ospitava una piccola comunità religiosa.
Camminò lungo il viale, scorgendo il taxi che si allontanava lentamente, e infine si
fermò davanti al portale di legno massiccio che si ergeva come solido baluardo a
protezione di quanto le mura di Saint-René d’Angers contenevano. I vecchi chiodi con la
grande capocchia di ferro brillavano alla luce del sole, e René allungò la mano per sfiorarli.
La loro superficie consumata dal tempo instillò in lui una strana sensazione, del tutto
nuova, essendo abituato a essere a contatto con una realtà che imponeva la perfezione,
una realtà che aveva sempre tentato di non subire, e grazie agli insegnamenti dei suoi
genitori poteva ammettere a sé stesso di esservi riuscito. Si guardò attorno prima di
sistemarsi il borsone a tracolla e premere il pulsante del campanello.



Recensione

"La quercia dell'orfano", è la storia di Renè, ragazzo adottato in fasce, che ha avuto un'infanzia perfetta, ma che a un certo punto della sua vita, torna nello stesso posto dove è stato abbandonato dai genitori biologici, per poi essere trovato dalle suore dell'abbazia da cui prende il nome, che lo fanno adottare.
Questo romanzo è quindi la storia di un ragazzo alla ricerca delle proprie origini, che durante questa ricerca trova anche altro, qualcosa che lo renderà felice e qualcosa che invece prima gli farà male, ma poi lo renderà più forte di quello che già è.
René farà i conti con il passato, un passato che fatica ad accettare il suo ritorno, ma che permetterà a lui e a chi è rimasto della sua famiglia, di riavvicinarsi; il ritorno di René scatenerà quindi una serie di eventi, ma anche una serie di emozioni contrastanti per chi l'ha trovato e ha nascosto a lungo un segreto parecchio scottante.
Mi sembra di aver già detto troppo, quindi vedrò di fermarmi qui; "La quercia dell'orfano" è una storia di rinascita, ritrovamento di se stessi, di amore e tanto altro.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


Dopo pochi attimi la porta si aprì e un volto si affacciò alla soglia, carico di disappunto per quella visita inaspettata. Renè non badò all'espressione imbronciata, perché venne completamente catturato dagli occhi di un blu intenso, che risaltavano sulla carnagione bronzea di quel volto.
Una cascata di ricci biondi gli conferiva l'aspetto di un cherubino, simile a quelli che René aveva visto molte volte raffigurati nei libri d'arte che amava sfogliare, di cui era colma la biblioteca dei suoi genitori. Non avrebbe mai immaginato che un ragazzo all'incirca della sua età potesse vivere in un posto isolato come quello.
Il giovane accennò un piccolo sorriso prima di aprire del tutto la porta. "Posso fare qualcosa per te?"
"Veramente sì. Io mi chiamò Renè" si presentò allungando la mano verso il suo interlocutore.
"Maxime.." disse, stringendogliela titubante.
Poi lo osservò con attenzione, lasciando che la sua mente fosse attraversata dalla stessa domanda che René si era fatto poco prima. Che cosa ci faceva, davanti alla sua porta, un ragazzo come quello?
"Sai, questo posto è molto particolare. Non riuscivo a credere ai miei occhi quando ho visto la tua casa comparire tra gli alberi. E' da molto che vivi qui?"
"Da quasi ventisei anni" rispose Maxime. "Sono nato in questa casa. Non ti ho mai visto..."
"Ecco, me ne sono andato subito dopo la mia nascita. In questi giorni sono ospite delle suore dell'abbazia di Saint-René d'Angers per una breve vacanza."



Qui la lista dei blog partecipanti


giovedì 7 ottobre 2021

[Review Party] "Game Day", Federica Tronconi

 

Buonasera e bentornati con un nuovo review party; ringrazio Emy Rose del blog sognareleggiesogna per avermi coinvolta.

Titolo: Game Day

Autore: Federica Tronconi

Editore: ode edizioni

Genere: sport romance

Pov: prima persona alternata

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 29 settembre

Pagine: 170

Serie: no

Autoconclusivo: sì

Link d'acquisto: QUI

Cammino nel tunnel che collega lo spogliatoio al parquet di gioco. Una lunga

penombra in cui l’unica fonte di luce sono dei piccoli e deboli neon che stanno facendo gli

straordinari. È un tragitto breve, ma che ogni volta che lo percorro mi costringe, per diversi

motivi, all’introspezione, a chiudermi nel silenzio: nel pre-partita, durante gli allenamenti,

nell’intervallo del match.

Penso a quante benedette volte ho calpesto quel pavimento: almeno cinque al giorno

escludendo gli extra. Noi giocatori lo consideriamo il grande “contenitore” dove finiscono i

nostri segreti, dove l’ansia spesso ti prende, dove sfoghiamo le frustrazioni e tutto rimane qui,

in disparte, non pubblico.


Sinossi

La sezione sportiva non era certo ciò che si aspettava Stefania. Dopo anni di gavetta desiderava il

salto, invece si ritroverà a seguire il campionato e la squadra della sua città. Oltre alla forte

delusione dovrà affrontare Andrea Castaldi... l'uomo dell'anno.

Lui è tutto ciò che lei odia... o forse no.

Si ritroverà così a dover compiere per l'ennesima volta una scelta tra ciò che vuole e ciò che deve.


Arrivo in campo e la intravedo in lontananza: scrollo le spalle e a passo lento mi avvicino. L'allenamento è stato particolarmente duro, ho il ginocchio dolorante che mi provoca una strana andatura dondolante. Sento la sua voce, ma non riesco a capire se stia parlando al cellulare o da sola. Lei si volta di scatto sorpresa dalla mia presenza, forse l'ho spaventata piombandole da dietro.

"Andrea Castaldi, giusto?" pronuncia il mio nome con una voce troppo squillante e per niente a suo agio.

"Piacere". Tendo la mano verso di lei.

"Ciao, piacere mio: sono Stefania Gorini della redazione sportiva di OggiNews. Iniziamo parlando della prossima partita."

La guardo e cerco di carpire informazioni su di lei da come si pone nei miei confronti. dalle poche parole che mi concede: ha una postura rigida, tiene fisicamente una distanza di sicurezza, non mi guarda negli occhi tentando di evitare il confronto. Sta sulla difensiva.

Faccio fatica a rimanere concentrato quando per un attimo riesco a incrociare le sue iridi e vengo subito rapito dai suoi occhi verdi, grandi e profondi. 


Recensione

Come detto oggi partecipo al review party di questo romanzo, che ho letto in anteprima. "Game Day" ha per protagonisti Stefania, una ragazza che lavora come giornalista, che vuole diventare capo redattore, ma si ritrova a fare interviste nell'ambito sportivo, più precisamente il suo capo la manda a intervistare il grande giocatore di basket, Andrea Castaldi, ovvero il personaggio maschile di questa storia (e ovviamente Stefania è la controparte femminile).

Quando si conoscono tra i due scatta qualcosa apparentemente di negativo; Stefania pensa ad Andrea come uno che ha un bel faccino, tutto dalla vita, niente cervello e ragazze da portarsi a letto ogni notte; Stefania per Andrea è un vero e proprio rebus, da scoprire pian piano;  assistiamo quindi a una storia d'amore che nasce pian piano, contornata da trasferte, partite, interviste sul basket e ovviamente dei terzi incomodi a rompere le scatole, sia maschi sia femmine.

"Game Day" è un mix di emozioni adrenalitico che vi farà innamorare, disperare e ri-innamorare di nuovo; verso la fine avverrà qualcosa per cui, con tutta probabilità, manderete Andrea Castaldi al diavolo, ma avrà modo di farsi ricredere; entrambi i protagonisti sono testardi, difficilmente cambiano idea, ma quando capiscono di aver sbagliato, o di avere idee sbagliate, rinconsiderano le cose e le riescono a vedere per ciò che sono.

Stefania riuscirà a vedere Andrea per quello che è, e lui farà la stessa cosa; altro non vi dico per evitare spoiler.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Come stai?" E' lui che parla per primo con tono suadente.

"Non è serata, Andrea, veramente"

"Lo so, bionda."

"Come lo sai? Cosa significa?"

"So cosa è successo a cena con i tuoi colleghi."

"Chi te l'ha detto?" Ma riesco a rispondermi da sola. "Hai sentito..." e mi porto la mano alla bocca per la vergogna.

Uno dei giocatori più sexy di tutto il circuito di basket, con cui collaboro per lavoro, è stato presente a quella surreale discussione. Ottimo, non poteva finire peggio la serata. O forse sì. Mi mancava la lacrima in sua presenza ed ecco la ciliegina sulla torta.

"Stefania posso chiederti una cosa?"

"Se proprio devi."

"Ti piace quello che fai?" mi porge la domanda passandosi una mano fra i capelli.

Mi arresto. Quelle parole mi fulminano.

Mi sento messa alle strette, come se fossi in un angolo. Ha intuito cosa sta succedendo senza che glielo spiegassi.

Non me la sento di affrontare ora l'argomento, di dare spiegazioni. Cerco una via di uscita.

"Castaldi, devo ammetterlo: tu non sei uguale a tutti gli altri giocatori in circolazione."

"Infatti tu sei piena di pregiudizi nei miei confronti."

"Non è vero" cerco di convincerlo.

"Certo che sì. Da subito mi hai visto rinchiuso nel classico cliché del giocatore belloccio, senza testa e alla ricerca solo di storie da una sera."

"Non è così?"

"No. Certo, mi piacciono moltissimo le belle donne, ma ho cervello, ragiono, gioco a basket di professione e il mio tutto non si riduce qui. C'è ancora altro da sapere su di me e tu, al momento, non vuoi averne a che fare, fermandoti all'involucro esterno."

Nuovamente mi lascia senza parole.





Segnalazione "Russian Rebel", Pamela Boiocchi & Michela Piazza

 Buon pomeriggio e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Titolo:  RUSSIAN REBEL

Autrici: Pamela Boiocchi & Michela Piazza

Genere: Forbidden romance

Disponibile su amazon e kindle unlimited

Dtata d'uscita: 7 ottobre 2021 In prevendita dal 4 ottobre

Prezzo: 1,99 € ebook ; Prevendita in offerta a 0,99 €


Trama

Mi ha rapita.
Per conto dell'uomo che odio da sempre.
Devo sedurlo, trasformarmi da ostaggio in qualcuno da difendere.
Un patto con il diavolo destinato a sfuggirmi di mano.
Perché, anche se è un mercenario freddo e dominatore, lo desidero.
Sono sempre stata attratta dagli uomini pericolosi.
Ma questo è di sicuro il più sbagliato di tutti...

Ero nelle Forze Speciali. Un duro, privo di cuore.
Eppure consegnare lei si sta rivelando la missione più difficile.
In mezzo alla tormenta, l'ho fatta mia.
Ho soddisfatto ogni mia voglia.
Ma, davanti alla solitudine e alla paura in cui vive, ho giurato: non lascerò che le facciano del male.
Non permetterò che si senta da meno.
Mai più.

Tra le pianure della Russia innevata e la laguna di Venezia, un romance adrenalinico e bollente in cui il desiderio sfocia nel proibito.

“Ci stiamo divorando a vicenda, consumati da un fuoco troppo vivido per lasciare dietro di sé qualcosa di diverso da cenere e distruzione”

Bio Autrici: 
Pamela e Michela sono autrici di oltre venti romanzi scritti a quattro mani.
Amano spaziare dal chick-lit all'erotico fino all'historical romance, ma nelle loro storie non manca mai un tocco hot.

Hanno pubblicato per Mondadori, Rizzoli e diverse altre CE, però amano anche il Self.

Nonostante vivano a quattromila chilometri di distanza, Pamela e Michela restano legate da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.

Cover reveal "Possession - il confine tra l'amore e l'appartenenza", Penelope White

Buongiorno, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Penelope White

Autrice: Penelope White

Titolo: Possession. Il confine tra l'amore e l'appartenenza

Genere: BDSM Romance

Pagine: 553

Data di uscita: 21 Ottobre 2021

Preorder: dal 7 Ottobre 2021

Disponibile in formato cartaceo e digitale, anche per Kindle Unlimited

Prezzo eBook: 2.99

Prezzo cartaceo: ??? 

Link preorder: QUI

Trama

“Io gli appartenevo, qualsiasi cosa pensassi o facessi, ero molto più di una piccola marionetta nelle sue grandi mani: io ero Sua!”

Anna è una giovane mamma di trent’anni che si divide tra il lavoro e il suo piccolo Mattia, frutto di una notte con il migliore amico Massimiliano, che le è sempre rimasto accanto.
La sua vita è una rassicurante routine, una confort zone in cui si rifugia da anni.
Ma poi tutto cambia dopo l’incontro con Alessandro, un uomo maturo che le farà scoprire un mondo nuovo, un universo parallelo fatto di dominazione, perversione e possesso.
Al di là della sua comprensione, Anna si scopre affascinata da tutto questo, mentre tra i due nasce un’attrazione tanto forte, quanto impossibile da spiegare, da definire.
Un legame che porterà entrambi a guardarsi nel profondo, sin dentro l’anima…
Possiamo davvero definire a parole ciò che unisce due persone?
Esiste veramente una netta demarcazione quando si parla di sentimenti?

"Potresti anche concederti a chiunque… nessuno sarebbe mai me. E non si tratta di modestia, non dico che sono speciale in generale, ma che lo sono per te, e non mi sto vantando. Credo solo che, per quello che già c’è stato, nessuno potrebbe incidere tanto quanto me, quindi non si tratta di presunzione. Sarei geloso di un altro fino a un certo punto, perché nessuno avrà da te quello che ho avuto io”.

ATTENZIONE: Il romanzo contiene scene sessualmente esplicite destinate a un pubblico adulto.




mercoledì 6 ottobre 2021

WWW...wednesday #156

  Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Causa letture per il blog, avevo sospeso, e ancora sospeso rimane; vi farò sapere appena riesco a finirlo (se ci riesco :D )



Ancora alle prese con questo volume, al momento il trio è leggermente impegnato a cacciare le chiavi per aprire la porta, dopo aver sconfitto il tranello del diavolo


Ho iniziato questo, perché partecipo al review party, vi farò sapere a tempo debito


Questo è sospeso causa lettura del libro di Thina, vi farò sapere


2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione online nei prossimi giorni


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Appena finisco le richieste urgenti, giuro che continuo sta saga

 

Ed eccoci alla fine del 156esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 


Alla prossima


Luce <3