Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Chiara Trabalza
Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Chiara Trabalza
Autore: C. B. Ipieobon
Titolo: Del Leone e del Cerbiatto
Prezzo: cartaceo 8,89 e-book 2,89
Link d'acquisto: QUI
La Rocca a quest’ora della sera è già silenziosa. In montagna la notte
scende presto.
Jing si è rintanata ai piani superiori; cammina avanti e indietro in una delle
sale che si affacciano sullo strapiombo. Come ha potuto farsi ingannare così
facilmente. Come ha potuto credere che l'accordo potesse concludersi senza
nulla in cambio. Come ha potuto essere così stupida. Comincia a scendere la
scala a chiocciola lentamente, per avere il tempo di pensare, assorta in ogni
passo che compie. Per un istante il suo piedino rimane sospeso nel vuoto
prima di appoggiarsi sul gradino successivo, mentre le sue dita accarezzano
le pareti di roccia. Il suo palazzo, la sua casa, è abbarbicato su un fianco
della montagna, scavato nella pietra e costruito addossato ad essa. Quando
giunge al livello dell'entrata principale, alza gli occhi e comincia a correre
per i corridoi e i passaggi scavati nel fianco del monte. È un susseguirsi di
scale che scendono e salgono e collegano fra loro le camere della Rocca.
Ormai Jing potrebbe percorrerle anche al buio.
Trama
Alla Rocca, il palazzo del Regno del Nord, è stato appena concluso l'accordo di pace che sancisce la fine dell'indipendenza del popolo delle montagne e la sua sottomissione alla dinastia di DaeHyun III, Leone del Pugnale, Signore dei Regni Centrali. Ma l'accordo imposto dall'invasore prevede delle condizioni che la fiera e orgogliosa Principessa del Nord non può accettare... non nel modo in cui queste saranno onorate da suo padre e dal Comandante.
Quando Jing decide di prendere in mano le redini della sua vita, cambierà per sempre, nel giro di poche lune, il suo destino, quello del suo paese e quello di tutti i Regni Centrali.
NOTA DELL'AUTORE
È un romanzo d'amore, senza se e senza ma, senza alcun megalomane intento didascalico.
È la storia d'amore tra un uomo e una donna dove l'uomo è un uomo e la donna è una donna, nonostante l'uomo, a volte, pensi come Venere e la donna, a volte, agisca come Marte.
Recensione
Buongiorno, eccomi qua a parlarvi del romanzo "Del Leone e del Cerbiatto"; ringrazio l'autore per la copia omaggio.
"Del Leone e del Cerbiatto" si legge velocemente; io in due giorni ho concluso. Nonostante ci sia il classico cliché di lei, la bella (o cerbiatto, come viene soprannominata qui) si innamora della bestia (o per meglio dire, il leone); la principessa fa parte del popolo del Nord e fa di tutto per riuscire a difenderlo: anche andare a casa del leone per rimanere nel suo palazzo, rispedendo a casa la sua serva, che le aveva fatto da sosia.
Una ragazza, nella casa di una bestia.. Vi ricorda qualcosa? Non so.. tipo: La Bella e la Bestia? Mi sa che questa storia è liberamente ispirata proprio a questa fiaba, anche se la protagonista femminile, all'inizio può sembrare una giovane Pocahontas; è una storia d'amore senza se e senza ma, pur avendo come contorno anche qualche battaglia.
Non posso dirvi altro senza rivelare troppo; se avete voglia di leggerlo provate pure, io resto in attesa del seguito, che, sono quasi sicura, riserverà qualche sorpresina.
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3
«Generale…», la fanciulla respira profondamente in modo che la voce
risulti la più fredda possibile, «Generale, sono... la Principessa Jing del
Regno del Nord».
Il Comandante nemico posa il dispaccio sul tavolo con calma studiata,
prendendosi tutto il tempo per osservare la figura esile davanti a lui, che non
sembra certamente una Principessa in quella semplice tunica con i pantaloni
e i capelli sciolti sulle spalle.
«Non capisco», replica Kim, aggrottando la fronte.
«Avete compreso bene, Generale». La fanciulla alza il mento e lo guarda
dritto negli occhi. «Sono la Principessa Jing del Regno del Nord e sono qui
per rispettare l'accordo fra il mio paese e il vostro».
Nel silenzio seguito a quelle parole, il Generale serra la mascella, mentre
Jing, immobile al centro della stanza, sostiene il suo sguardo. A parte quel
piccolo movimento, il viso del comandante del Leone è imperscrutabile.
«Vi chiedo...», continua, sforzandosi di assumere il tono più umile
possibile, «anzi, vi prego di perdonare mio padre e il mio popolo per aver
mentito. Mio padre non è uso a questi stratagemmi… stava solamente
cercando di tenermi al sicuro, come farebbe qualunque genitore con il
proprio figlio».
Un altro breve momento di silenzio segue quelle parole, come se il
Generale dovesse assimilare quel concetto. Incrocia le braccia e la fissa.
Ritta in mezzo alla tenda del nemico, Jing attende la reazione dalla quale
dipenderà il futuro del suo popolo: nonostante mostri sicurezza stringe i
lembi del mantello nelle mani, perché ha l'impressione che il Generale stia
cercando di leggerle nella mente. Quando parla, tuttavia, il suo tono è
tranquillo.
«Voi siete la Principessa? E la fanciulla che mi è stata presentata tre giorni
fa?».
«È la mia dama di compagnia».
«La vostra dama di compagnia? Quella fanciulla è la vostra serva?».
«Non è la mia serva, è la mia dama di compagnia».
Buon pomeriggio, oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Daniela Volontè; ringrazio Emy Rose del blog sognareleggiesogna per avermi coinvolta
"Tra poche ore ti conoscerò... Nelle ultime due settimane ho spesso fantasticato sul nostro primo incontro, però il colore dei tuoi capelli e dei tuoi occhi cambiava ogni volta e alla fine mi sono arresa al fatto che sei uno sconosciuto e nulla di più. Poi, pensandoci bene, ho realizzato che qualcosa di te so. Conosco una parte importante della tua vita ed è da lì che voglio partire. Proprio come la scena raffigurata nella cartolina che ti ho donato. L'indice di Dio che sta per toccare quello di Adamo... due mani che si protendono l'una verso l'altra senza riuscire a sfiorarsi. L'affresco si ferma così, mentre il nostro futuro lo decideremo insieme.
Ci vediamo all'altare,
la tua futura moglie."
Recensione
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Daniela Volontè. Siamo un istante perfetto, ha per protagonisti Viola e Thomas, lei una ragazza come tante che scrive romanzi rosa, lui uomo di successo nel mondo della moda, che però negli ultimi anni ha avuto (e ha) problemi di salute.
Il romanzo inizia con i due a una specie di "Grande Fratello" dove le persone vanno per capire come si vive una vita da sposati; troviamo una Viola in preda al panico, confusa, che è convinta di essere andata lì perché ha perso l'ispirazione per i romanzi che scrive, mentre Thomas è lì perché vuole capire come sia essere sposati.
Attraversano varie fasi, poi, verso la fine, Viola viene a conoscenza, seppur non dettagliatamente, del problema di Thomas, e accetta senza riserve di andare avanti; quando Thomas ne viene a conoscenza resta basito (io me l'aspettavo, chissà come mai). Quindi i due di li a qualche giorno, festeggeranno il matrimonio, per poi andare in viaggio di nozze; se poi alla fine, non vogliono rimanere sposati, possono divorziare.
Nel mezzo ne succedono di tutti i colori, perché ogni giorno si conoscono, litigano e fanno pace; ecco cosa vi aspetta leggendo questo romanzo; apparentemente una sorta di talk show, che poi si trasforma in "un istante perfetto". Leggerete di alti, bassi, voglia di abbandonarsi l'uno all'altra senza riserve, ma con la costante paura che qualcosa vada storto.
Altro non posso dirvi perché vi spoilererei tutto, ma è un libro emozionante, toccante, che fa riflettere, i mie complimenti all'autrice!
La mia valutazione
Buongiorno; oggi partecipo al review party di questo romanzo; pronti a scoprire di cosa parla e cosa ne penso?
Autrice: Giorgia B. Walker
Titolo. Un fiore speciale
Casa Editrice: More Stories
Prezzo: 2,99
Link d'acquisto: QUI
La prima volta in cui l'ho notato, qualche mese fa, sono rimasta folgorata.
Ero in sella al mio scooter, ferma in prima fila al semaforo di uno dei grandi incroci di Via Cristoforo Colombo, non molto lontano dal Centro Medico in cui lavoro come analista di laboratorio. L'ho visto passare alla guida della sua auto bordeaux, tra le macchine che sfrecciavano provenienti dalla strada perpendicolare ala mia, e l'ho seguito con lo sguardo, completamente inebetita.
Trama
Ogni mattina, Margherita esce di casa con la speranza di vederlo. Anche da lontano, anche solo per un istante, la vista dell’aitante sconosciuto coi capelli chiari, la barba e i capelli arruffati e l’aria malinconica riesce a volgerle al meglio la giornata. Quel ragazzo l’ha stregata, peccato che non si sia mai reso conto della sua esistenza!
Finché non è il destino a metterci le mani… o, meglio, un ladro che sta tentando di scassinare l’auto del giovane, e tocca proprio alla prorompente Margherita metterlo in fuga, guadagnandosi così a buon diritto tutta l’attenzione del suo Adone.
…Che si chiama William, ed è subito molto colpito dal carattere brioso, dalla spontaneità e dall’ironia della sua salvatrice d’auto.
Per lui, che è cresciuto in una famiglia rigida e che finora ha frequentato solo modelle, Margherita è un vero tornado che mette allegria, e di cui non può più a fare a meno.
Ma sarà poi solo amicizia come si ostina a dire? Certo, lui di sentimenti proprio non ne vorrebbe sentir parlare...
Tra malintesi, amicizia, presunti tradimenti e numerose gaffe, alla fine però è con il cuore che si devono fare i conti.
"Che diavolo pensi di fare?" chiedo con tono minaccioso, come se quell'auto fosse mia. Anzi di più, perché è di una persona per me speciale. E guai a chi tocca le mie persone speciali!
Al silenzio dell'uomo incalzo: "Questa non è la tua macchina, scendi immediatamente o mi metto a urlare più di un allarme impazzito."
L'uomo si volta appena, continuando sfacciatamente ad armeggiare sotto il cruscotto.
"Fatti affari tuoi" mi dice con un accento straniero, guardandomi torvo.
"Il proprietario di quest'auto è affar mio.. tu non sai nemmeno quanto!" gli rispondo piccata, pensando che il ragazzo dell'incrocio ha messo su casa nella mia testa e ha anche una comoda e spaziosa depandance, dotata di voliera per farfalle nel mio stomaco e anche molto più giù.
Recensione
Come detto, oggi sono qui a parlarvi del romanzo "Un fiore speciale" di Giorgia B. Walker; il titolo è "un fiore speciale", e non potrebbe essere più azzeccato, dato il nome della protagonista :D
Questo romanzo ha per protagonista un vulcano, sissignori, avete capito bene" un vulcano di ragazza (quindi niente Etna e chissà che altro :P ) di nome Margherita, che un giorno, per caso, a un incrocio, sulla sua vespa, vede un ragazzo in macchina, un ragazzo per cui Margherita, pian pianino perde la testa.
I due, oltretutto, si incontrano veramente in modo alquanto singolare, perchè la nostra cara Margherita, una bella mattina, si ritrova davanti una scena: la macchina del "suo Adone" come lo chiama lei, perché al momento non sa che nome abbia, sta per essere scassinata, e lei cosa fa? Prima attacca briga con il ladro, poi gli tira un calcio negli zebedei, che sto qua scappa; ovviamente l'adone non vede questa scena, ma trova lei davanti alla macchina e pensa che voglia rompergliela per rubarla, ma poi i testimoni, che hanno visto tutto gli spiegano l'andazzo e "Adone" invita Margherita a prendere qualcosa al bar, dove finalmente si fa conoscere: William, così si chiama colui che fa impazzire la protagonista.
E da lì, inizia un'amicizia (perché Will si ostina a chiamarla così), un qualcosa che prima o poi, forse, sfocerà in altro; sì, probabilmente è una storia già sentita e risentita, ma vi assicuro che è una vera e propria boccata d'aria fresca, che merita di essere letta!
Non vi dirò altro, del resto, probabilmente avrete già capito cosa succederà; lei frizzante, sempre sul pezzo, non smette MAI e ripeto MAI di parlare, lui? Niente ragazzo arrogante, sorry, a differenza di Margherita è tutto da scoprire, perché la luce in questo romanzo è lei, lui resta quasi in ombra, per poi..
Mo basta, se volete scoprire altro, leggete il libro grazie.
La mia valutazione
Alla prossima"Dovresti ringraziarla. Questa fanciulla ha appena messo in fuga il bastardo che si stava portando via la tua auto, e da quello che ho visto credo che quel tizio, da oggi, potrà entrare a far parte di un coro di voci bianche!"
Adone ha la faccia a dir poco perplessa, e il più anziano dei tre gli spiega la dinamica dell'accaduto.
"Ah, scusami" mi dice a quel punto, con sguardo non più accusatorio. "Stai bene?" mi chiede dolcemente, avvicinandosi di più.
Annuisco e sento una scarica elettrica attraversarmi il corpo, non solo perché mi ha appena parlato come avevo sempre sognato, ma perché la distanza tra noi, adesso, è proprio minima.
Oh mamma, quant'è bello da vicino!
"Certo che ne hai di fegato, complimenti!" aggiunge scherzando il terzo uomo, rimasto zitto fino a quel momento.
"No, è che faccio Krav Maga, anche se soltanto da pochi mesi."
Il ragazzo più bello del creato, dopo aver chiuso la portiera della sua auto, mi sfiora con una mano la schiena.
"Vieni, sediamoci un attimo dentro."
Ci congediamo dai tre e sento di aver ripreso, seppure a fatica, il controllo di me stessa. Fermo Adone che si stava avviando verso l'entrata del bar e indico, con un dito, la sua macchina.
"Ma non la chiudi mai? Hai presente quel tastino sulla chiave? Se prima lo avessi premuto, forse tutto questo non sarebbe successo."
"Me ne dimentico sempre" risponde con un sorriso colpevole e disarmante.
Autore: Mario D'Onofrio (con Veronica C. Aguilar)
Titolo: Accendi i miei sogni
Prezzo: 12,35
Link d'acquisto: QUI
Ci sono persone che incontri e, per uno strano gioco del
destino, non le vedi. Sono lì con te, ma il tuo sguardo è
rivolto altrove. Oppure, come nel mio caso, le noti ma
non hai il coraggio di avvicinarle. Quando sei come me,
insicura e timorosa degli altri e incontri un’anima tanto
bella e perfetta, ne hai quasi paura. Così la eviti, credendo
di non poterne essere all’altezza.
Quindi cerchi di trovarne altre che siano uguali a te o
peggiori. Sì, peggiori. Perché, quando non ti ami, pensi
di meritare il peggio e, con il passare degli anni, non fai
altro che farti distruggere da loro, fino ad annullarti.
Completamente.
Che sia Dio, il destino, il karma o il filo rosso che lega
due persone ancor prima che vengano messe al mondo,
sta di fatto che per quanto tu possa evitare un’anima,
quella ritorna da te.
Trama
Daniele si trova in un momento difficile della vita: colmo di scelte forzate e di cambiamenti imminenti che lo trascinano dentro a un dolore profondo e quasi insopportabile. Sara è una ragazza piena di vita. Sorride sempre, affronta qualsiasi situazione con forza coraggio e speranza. Ha imparato ad amarsi e ad amare. Due storie apparentemente diverse, ma che inconsapevolmente sono legate dal filo rosso del destino, il quale li condurrà a scoprirsi completamente, ma l'ombra del passato è ancora presente e questo potrebbe mettere a rischio il loro rapporto.
“Sai Sofia, mi dispiace veramente tanto per come è finita
tra noi. Posso solo immaginare quello che stai provando,
adesso, sola in quella casa dove abbiamo vissuto così
tanto tempo e con tutti quei ricordi incollati alle pareti,
che non andranno via tanto facilmente.
Abbiamo lasciato andare tanto e troppe volte, non
abbiamo affrontato i problemi. Li mettevamo da parte,
pensando che non fossero importanti, ignari di quello
che invece sarebbe potuto accadere.
Noi, sognatori, pensiamo che l’amore sia abbastanza per
riuscire a superare tutto. Invece, alcune volte non basta.
Gli sbagli, così, si sono accumulati, come polvere sotto
un letto che, se non pulisci mai, finisce per soffocarti.
Ogni errore era un graffio e, senza rendercene conto, ci
siamo fatti male. Molto, forse più del necessario.
Comprendo il tuo stato d’animo e non vorrei saperti
così: pensierosa e triste.
Del resto, so come ci si sente, perché lo sono stato anche
io nell’ultimo periodo. Solo che non ho reagito, mi sono
lasciato andare, mi sono arreso, non ho fatto niente.
Sono solo stato a guardare.
[....]"
Recensione
Buongiorno, oggi vi parlo del romanzo di Mario D'Onofrio, in collaborazione con Veronica C. Aguilar; "Accendi i tuoi sogni" è una sorta di diario che alterna il pov di Sara a quello di Daniele. Insieme a loro scopriamo il loro passato, il presente, il loro dolore di fronte a ciò che hanno dovuto subire in situazioni che non potevano controllare.
Veronica ha specificato che è un libro a cui tiene molto e ho la sensazione di aver capito perché; questa sensazione mi sta portando a convincermi sempre di più che "Accendi i miei sogni" sia importante anche per Mario; questo romanzo aiuta a riflettere, perché ci sono parti in cui i brividi sono obbligatori, parti in cui ti chiedi, perché debba proprio succedere ciò che stai leggendo.
Non posso dirvi altro senza rischiare di svelarvi la storia completa, ma sicuramente "Accendi i miei sogni" è una storia di dolore, rinascita e voglia di rimettersi in gioco, nonostante tutto.
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3
Il passato io l’ho messo in vetrina e di rado lo vado a
osservare. È sempre lì, ma, tra me e lui, c’è un vetro che
ci separa e non intendo più afferrarlo tra le mani.
Sapete quando vi piace tanto una cosa e la comprate? Ma
poi non è utile? La si ripone da qualche parte per darle
un’occhiata, ma nulla di più. Non si stringe mai tra le
mani. Ogni tanto, si apre la vetrina, si spolvera e poi si
chiude la teca.
Con il mio passato faccio questo. Ogni tanto vado a
rispolverare qualche ricordo, ma questi non va più a
inficiare sul presente. Presente che ho deciso di vivere
appieno. Perché è stata proprio colpa del passato se ho
rovinato tanti rapporti. Boicottati, confusi, mal
interpretati ed enfatizzati. Quanti casini che ho
innescato. Hanno fatto male, tanto. Non solo a me.
[...]
Autrice: Raika Fallen
Titolo: “Foxtails”
Casa editrice: collana Starlight (Pubme)
Genere: fantasy
Formati: ebook e cartaceo
Il primo libro di una serie molto amata su Wattpad, che ora approda su Amazon e in Kindle
Unlimited!
Data di pubblicazione: 24 settembre
Link d'acquisto: QUI
Serie Foxtails:
1)Una volpe tra i lupi
2)I racconti di mezzaluna
3)?
4)?
L’affetto non è qualcosa di semplice da comprendere e gestire, quindi non ho saputo come reagire quando molti degli amici a cui tenevo di più sono morti. Davanti ai miei occhi o addirittura tra le mie braccia. È una cosa alla quale non ci si abitua mai.
Trama
Lupi e volpi non vanno d'accordo, quindi cosa succede quando una volpe si trova in mezzo a un
branco di lupi?
Noah Mason è una ragazza che studia al liceo e vive con la madre in una cittadina della California,
Bakersfield. Trascorre gran parte del suo tempo con Dean Novak, un ragazzo dalla mente brillante,
un gran sarcasmo e un sesto senso che non sbaglia mai. I due, amici inseparabili, amano starsene in
disparte e si rifugiano spesso nel bosco per sfuggire al gruppetto di Seth, il capitano della squadra di
basket, che non fa altro che tormentarli.
Ma, da qualche tempo, anche il bosco non è più un luogo sicuro: sono scomparse delle persone e le
notizie ormai corrono in città.
I misteri s’infittiscono quando a scuola arriva un nuovo ragazzo.
Rider Bolton ha perso tutto. Era un normale ragazzino di tredici anni, finché un giorno non è stato
morso da un demone volpe che gli ha portato via tutto ciò che aveva di più caro.
Ben presto i lupi mannari della zona escono allo scoperto, costretti ad accettare un accordo con
Rider: devono impedire a tutti i costi che una delle più potenti kitsune attui i suoi piani.
Noah non sa nulla di kitsune e licantropi, ma al compimento dei suoi diciassette anni i loro mondi si
scontrano con violenza portando a galla verità nascoste. Sente che dentro di sé qualcosa sta
cambiando.
Non può più far finta di nulla, né continuare a essere quella ragazza che non ha nulla di speciale.
È ora di capire chi è davvero suo padre e cosa c’entra lei con tutto quello.
Estratto
«Sono serio, Noah. Il nostro mondo non è facile da gestire e sopportare. Da sola non puoi farcela».
Se voleva aiutarmi, non ci sta riuscendo. Adesso sono ancora più in ansia di prima.
«Vieni qui», mormora, sospirando.
E il tenebroso Rider che conosco da appena quattro giorni mi stringe in un abbraccio. È un po’
impacciato, ma è pur sempre un abbraccio. La sua mano sinistra mi massaggia piano la schiena e
l’altra si infila nei miei capelli. È a questo punto che inizio a sentirmi strana, perché ho caldo. Ho
veramente caldo, mi sento bollente. La febbre può salire improvvisamente e così in fretta?
«La tua temperatura corporea», mi sussurra Rider all’orecchio. «La possiamo controllare, ma tu
ovviamente hai delle difficoltà. Dovremo lavorare anche su questo».
Fantastico. Davvero fantastico. D’istinto infilo il viso nell’incavo del collo di Rider e inspiro il suo
profumo così dolce che inizia a piacermi davvero tanto, forse anche troppo.
«So che tutto questo fa paura ma… permettimi di mostrarti che si può sopravvivere».
Recensione
Buongiorno, eccomi qua a parlarvi di "Una volpe tra i lupi" di Raika Fallen; ringrazio la casa editrice per la copia digitale.
Foxtails una volpe tra i lupi è una storia che mixa il floclore giapponese al fantasy, ed è un mix dannatamente perfetto!
Protagonista di questo romanzo è Noah, ragazza liceale, che ama girare per il bosco in compagnia del suo migliore amico Dean, perché loro l'hanno sempre fatto e non è mai successo niente di strano..
Il giorno del compleanno di Noah, Dean la vuole portare nel bosco dove le ha preparato una sorpresa, ma durante le lezioni, un ragazzo nuovo di nome Rider, dice loro chiaramente di non andarci, e quando conosce Noah la guarda come se la conoscesse...
Rider non sarà l'unico a dire a Noah e Dean di non andare nel bosco, lo faranno anche i due "bulli" Seth e Gabe; secondo voi gli daranno retta? Ovviamente NO, ed è in quel giorno, quella sera, la sera del suo compleanno, che la vita di Noah prende una piega inaspettata; lei, che non è mai stata una fan del genere fantasy, come tende a ribadire quasi sempre, a differenza di Dean che invece è un fan accanito, si ritrova invischiata in una storia alquanto bizzara e scopre di non essere ciò che ha sempre pensato: Dean è umano, lei no.
La cosa, ovviamente porta i ragazzi (Seth e Gabe, ma anche la loro famiglia, che si rivela essere qualcosa di soprannaturale), Dean e Rider, ad addestrare Noah, o almeno a cercare di controllare ciò che è; ovviamente ci saranno personaggi che cercheranno di accaparrarsi Noah, faranno qualche strage, ma questo è solo l'inizio di una rete di scoperte più grande di Noah e Dean, un Dean a cui è stato nascosto qualcosa e che quel qualcosa ricorderà solo verso la fine.
Come ho detto, un fantasy con i fiocchi che, chi è amante del genere come la sottoscritta, non può lasciarsi scappare; non vedo l'ora di leggere il seguito, perché il finale è talmente aperto che è OVVIO ci sarà un libro successivo.
Altro non dico, se non: LEGGETE QUESTO ROMANZO e seguite Noah con il resto della combricola, non ve ne pentirete.
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3
Quando si rialza, anche lui si mette a scrutare il buio. Ed eccoli lì. Due occhi di un color d’oro abbagliante che sembrano illuminare qualsiasi cosa nel raggio di tre metri. Cerco di rilassarmi. Gli occhi del mio incubo erano colore dell’ambra. Più scuri.
«Ma che cos’è?», sussurra Dean, sul punto di avere un crollo nervoso.
Sfrego le labbra per trattenermi dall’urlare. «Non lo so».
C’è una puzza strana, pungente. Quasi mi lacrimano gli occhi tanto è forte. Forse è solo un cane malato, ma anche se fosse dobbiamo andarcene: un cane randagio può essere pericoloso quanto un orso. Afferro la mano di Dean e inizio a indietreggiare piano, cercando di non schiacciare rametti o sassolini al mio passaggio, quando, appena sotto gli occhi che ci stanno fissando, spuntano due giganteschi canini, attraverso i quali proviene un ringhio basso e agghiacciante.
L’animale fa un passo verso di noi e io per poco non scoppio in un urlo, ma qualcosa gli si scaglia contro, buttandolo a diversi metri di distanza.
Titolo: Game Day
Autore: Federica Tronconi
Editore: ode edizioni
Genere: sport romance
Pov: prima persona alternata
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 29 settembre
Pagine: 170
Serie: no
Autoconclusivo: sì
Sinossi
La sezione sportiva non era certo ciò che si aspettava Stefania. Dopo anni di gavetta desiderava il
salto, invece si ritroverà a seguire il campionato e la squadra della sua città. Oltre alla forte delusione dovrà affrontare Andrea Castaldi... l'uomo dell'anno.
Lui è tutto ciò che lei odia... o forse no.
Si ritroverà così a dover compiere per l'ennesima volta una scelta tra ciò che vuole e ciò che deve.
Estratto
Cammino nel tunnel che collega lo spogliatoio al parquet di gioco. Una lunga in cui l’unica fonte di luce sono dei piccoli e deboli neon che stanno facendo gli
straordinari. È un tragitto breve, ma che ogni volta che lo percorro mi costringe, per diversi
motivi, all’introspezione, a chiudermi nel silenzio: nel pre-partita, durante gli allenamenti,
nell’intervallo del match.
Penso a quante benedette volte ho calpesto quel pavimento: almeno cinque al giorno
escludendo gli extra. Noi giocatori lo consideriamo il grande “contenitore” dove finiscono i
nostri segreti, dove l’ansia spesso ti prende, dove sfoghiamo le frustrazioni e tutto rimane qui,
in disparte, non pubblico.
Biografia
Federica Tronconi è classe 1980, laureata allo IULM in Scienze della Comunicazione. Lavora
nel mondo della comunicazione da quindici anni. Ha mosso i primi passi nel giornalismo
locale e nazionale, per poi passare a Radio24 – Il Sole24Ore. Ha maturato esperienza in
diverse agenzie di pr e comunicazione sul territorio nazionale. Ha lavorato per Giunti e
Mondadori. Studia ed è appassionata della Parola, in tutte le due declinazioni: scrive per sé
stessa e per gli altri (come ghostwriter).
Attualmente è libero professionista in ambito marketing/comunicazione e editoriale.
È ideatrice del progetto online L'ultima riga (www.ultimariga,it), da anni punto di riferimento
per i lettori che vogliono condividere il piacere della lettura. Ha intervistato, tra gli altri, Ken
Follett, Nicholas Sparks, Carlos Ruiz Zafron, Wilbur Smith, Veronica Roth, Lauren Kate, Pierre
Lemaitre, Brian Freeman, Frank Ostaseski, Jean-Michel Guenassia.
Gira i palazzetti dello sport d'Italia per vedere pallacanestro con in borsa sempre un libro.