martedì 6 ottobre 2020

Buffy l'ammazzavampiri - serie tv (recensione)

 Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di una serie tv che io sto recuperando solo ora su Amazon Prime



Titolo originale: Buffy the vampire slayer
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 1997-2003
Formato: serie tv
Genere: orrore, fantasy, azione, dramma adolescenziale
Stagioni: 7
Episodi: 144
Durata: 42/45 min circa
Lingua originale: inglese


Informazioni

Buffy l'ammazzavampiri (Buffy the Vampire Slayer) è una serie televisiva statunitense horror-action prodotta tra il 1997 e il 2003 e scritta da Joss Whedon, già autore dell'omonimo film del 1992 che costituì un insuccesso commerciale, e la cui trama fu ripresa per la nuova serie televisiva.

La protagonista eponima della serie è Buffy Summers, ragazza di Los Angeles cui è affidato il ruolo di cacciatrice di vampiri, demoni e forze del male, assistita da un gruppo di amici, la Scooby Gang che la sostiene nella lotta.

L'intera serie consiste di 144 episodi ripartiti su 7 stagioni (la prima di 12 episodi, le altre di 22); negli Stati Uniti il primo episodio della serie fu trasmesso il 10 marzo 1997 e l'ultimo il 20 maggio 2003.

Originariamente trasmesso negli Stati Uniti da WB, nelle sue prime stagioni Buffy tenne testa in termini di audience alle serie prodotte dagli altri quattro grandi network nazionali, ABCNBCCBS e Fox[1] nonostante la sproporzione di dimensioni. Quando il 17 settembre 2006 WB cessò le trasmissioni Buffy fu riconosciuta da TV News come la «serie più memorabile» trasmessa dall'emittente, nonché terza assoluta in tale classifica dopo Star Trek e The X-Files[2].

La serie è nota anche con l'acronimo BtVS.





Trama prima stagione

Arriva nella piccola cittadina di Sunnydale Buffy Summers, una giovane ragazza appena trasferitasi con la madre da Los Angeles, città da cui aveva preferito andarsene dopo l'espulsione dalla scuola che lì frequentava, a causa dell'incendio che Buffy appiccò nella palestra per eliminare dei vampiri. La ragazza, infatti, è la prescelta per il ruolo di Cacciatrice, ovvero colei che, unica nella sua generazione, ha il dovere di combattere, con la sua straordinaria forza, i demoni che cercano di riscattarsi e riportare la loro supremazia nel mondo. Si accorge ben presto di non essersi affatto lasciata i problemi alle spalle, perché già il primo giorno delle superiori, al Sunnydale High, fa la conoscenza di Rupert Giles, il suo Osservatore, che utilizza il ruolo di bibliotecario del liceo come copertura. A questo punto, per Buffy ricomincia la lotta contro il male, che ha la sua massima concentrazione proprio sotto le fondamenta della scuola, dove si trova la terrificante Bocca dell'Inferno, un portale che sprigionerebbe tutto il male demoniaco sulla Terra e che costituisce l'obiettivo del tanto anziano quanto potente vampiro della zona, chiamato Il Maestro. All'interno della scuola, Buffy stringe una forte amicizia con due compagni, Willow Rosenberg e Xander Harris, tra i pochi a sapere delle doti segrete della Cacciatrice e che l'aiuteranno nell'annientamento del terribile nemico. Di rilievo è anche la controversa relazione che Buffy instaura con Angel, un vampiro maledetto con la sua stessa anima, afflitto infatti dal rimpianto delle numerose torture e uccisioni, perpetrate ai danni delle sue vittime. Fa da sfondo alla serie l'esilarante personalità di Cordelia Chase, la ragazza più popolare del liceo, particolarmente snob e infastidita dallo strano comportamento della compagna Buffy.




Recensione

Buongiorno mondo! Due giorni fa ho finito la prima stagione di questa serie (la sto recuperando su Amazon Prime :D ).

La prima stagione, composta da 12 episodi, da inizio alla caccia dei vampiri, il cui primo membro scopriamo essere Darla, che ha anche avuto un ruolo fondamentale nel passato di Angel, il primo (ma non unico mi sa) amore di Buffy; Buffy frequenta la scuola della Sunnydays, dove si è trasferita con la madre dopo essere stata espulsa dalla scuola precedente. Buffy, contenta di essersi lasciata alle spalle il passato da ammazzavampiri, scoprirà ben presto che non è così facile lasciarsi il proprio destino alle spalle, e infatti, nella nuova scuola, conosce il suo nuovo Osservatore, il signor Giles,  che la aiuta a ricoprire bene il suo ruolo di Cacciatrice.

A scuola, prima Buffy fa amicizia con Cordelia, ma poi, stringe una vera amicizia con Willow e Xander, che come il signor Giles, saranno gli unici a sapere del passato e del segreto di Buffy; 


La ragazza conoscerà anche Angel, con il quale instaurerà una relazione fondamentale per la crescita del personaggio, e che si rivelerà essere un vampiro maledetto con la sua stessa anima, costretto a vivere per sempre con il rimpianto delle innumerevoli vittime uccise e torturate nel corso dei decenni.

Il Villain di questa stagione è il Maestro, un vampiro antichissimo, che ha sconfitto la maledizione della sembianza umana (ecco perché fa ribrezzo dico io!);  negli anni trenta, mentre cercava di aprire la Bocca dell’Inferno si scatenò un terremoto che causò un crollo e lo fece rimanere incastrato in una grotta. L’arrivo di Buffy coincide proprio con la cerimonia del Raccolto, secondo la quale il Maestro dovrebbe nutrirsi attraverso un suo seguace, il Veicolo, al fine di spezzare la barriera mistica che lo tiene prigioniero nella Bocca dell’inferno.

Scopriamo ben presto che la Sunnydale High School è in realtà posizionata proprio sopra la Bocca dell’Inferno, sostanzialmente un centro di attività demoniaca in cui l’energia soprannaturale è superiore alla norma e, soprattutto, in cui le barriere fra le dimensioni sono più deboli.

Le energie emesse dalla Bocca dell’Inferno possono provocare non pochi “effetti collaterali” e gli studenti del Sunnydale High, trovandosi proprio sopra di essa, sono i soggetti più esposti a tali rischi: nella prima stagione abbiamo infatti una ragazza che si ritiene invisibile e finisce per diventarlo davvero, ma anche i fantasmi di amanti morti che continuano a risiedere proprio nella scuola.

Questa prima stagione è UNA BOMBA! Ho adorato ogni episodio, Buffy è troppo intrigante; Willow e Xander sono gli amici che tutti vorrebbero, e Angel.. beh, è il ragazzo che vorrebbero tutte, no??
Chiudo qui, o rischio di dirvi troppo (anche se so che avete già visto tutto voi).

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3




lunedì 5 ottobre 2020

7 blog per 1 autore: Manuela Chiarottino

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?




Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO


Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta



TRAMA

Non sempre il cuore ha radici nel luogo in cui vive, ed Eillen lo sa bene.
Cresciuta con suo padre fin dalla tenera età, subendo l’abbandono della madre, la giovane frontwoman di un gruppo celtico è ormai una donna adulta con grandi ambizioni ma che non ha ancora incontrato l'amore.
La terra verde della sua infanzia sembra di nuovo chiamarla a sè, giorno dopo giorno.
Ogni particolare conduce i suoi passi sulle tracce dell’isola, e l’incontro con Fosco, un uomo taciturno e affascinante, la turba fino a costringerla a mettere tutto in discussione, dal cuore alla ragione.
E se avesse avuto sempre ragione sua madre, mentre narrava di fate dei boschi e magie d’altri tempi?
E se l’amore prescindesse la realtà, scegliendo vie a volte surreali, ma altrettanto vivide?


La cover è stata scelta in collaborazione con More Stories e sono felice perché credo rispetti la storia e la protagonista. Eileen ha i capelli rossi, gli occhi verdi e un carattere di fuoco, porta con sé i colori dell’Irlanda, la sua terra natia.

Tesoro d'Irlanda è un'intensa storia d'amore, ma non solo, è anche un viaggio, perché non sempre il cuore ha radici nel luogo in cui vive, ed Eillen lo sa bene. Cresciuta con suo padre fin dalla tenera età, subendo l’abbandono della madre, la giovane frontwoman di un gruppo celtico è ormai una donna adulta con grandi ambizioni ma che non ha ancora incontrato l'amore. La terra verde della sua infanzia sembra di nuovo chiamarla a sé, giorno dopo giorno. Ogni particolare conduce i suoi passi sulle tracce dell’isola, e l’incontro con Fosco, un uomo taciturno e affascinante, la turba fino a costringerla a mettere tutto in discussione, dal cuore alla ragione. Si troveranno insieme in una terra incantata, dove tra scogliere e onde impetuose, boschi che sussurrano misteri e prati in fiore, troveranno entrambi più di quanto si sarebbero aspettati.

Una suggestione in più è dettata dal fatto che Tesoro d’Irlanda accarezza in ogni pagina le leggende del Piccolo Popolo, tutto però è lasciato all’interpretazione del lettore che potrà decidere se credere all’esistenza o meno dell’invisibile. Perché chissà… e se la madre di Eileen avesse avuto sempre ragione, mentre narrava di fate dei boschi e magie d’altri tempi?E se l’amore prescindesse la realtà, scegliendo vie a volte surreali, ma altrettanto vivide?

https://www.amazon.it/dp/B0855XX5SK

Estratto 1

estratto 1


Eileen si sistemò sul sedile, poggiò la testa contro l’imbottitura e cercò di rilassarsi. Invano. Si sentiva euforica e inquieta, era impossibile chiudere gli occhi o smettere di pensare. Si stava abbeverando di ogni particolare che i suoi occhi potevano catturare: i verdi prati, le mucche al pascolo, le scogliere che apparivano dietro la curva, e poi il mare, così uguale e così profondamente diverso da quello che vedeva ogni mattina al risveglio. Osservò le onde infrangersi contro le rocce, la sabbia rossiccia, e come per incanto i ricordi la sommersero, ricordi di quando era bambina e che credeva di aver accantonato per sempre negli angoli più bui della mente. Le corse nei prati, mano nella mano con la madre, le risate sulla spiaggia col naso all’insù per controllare l’aquilone colorato che il padre le aveva regalato per il compleanno. E poi l’estate nel paese materno, le cene davanti al camino, i vecchi seduti fuori dal bar, le ragazze che danzavano con le scarpe a punta e le coroncine di fiori, i profumi.

E infine eccola: Waterville.

Le casette che costeggiavano la strada, come torte di marzapane dai colori sgargianti, si ergevano impettite verso il cielo grigio. Il verde dei prati, tutt’intorno, aveva qualcosa di insolito e magico, mentre una brezza leggera si alzava e portava con sé il profumo della terra e del mare.

Scesa dal pullman, Eileen rimase immobile a inspirare gli odori nuovamente familiari: gli occhi chiusi, le mani sulla valigia.

«La signorina Eileen O’Gallagher… Scalzi?» chiese l’uomo, prima usando il cognome di Caitlin e poi quello del padre, in un italiano stentato.

Eileen aprì gli occhi e si trovò davanti un uomo dal sorriso bonario, le guance paffute e arrossate, i capelli color paglia che spuntavano da un berretto color castagna, così come i pantaloni di fustagno e gli scarponi.

Annuì, e insieme s’incamminarono fino all’hotel, un edificio giallo canarino, l’insegna che si muoveva, cullata dalla brezza della sera. Non vedeva l’ora di farsi una doccia calda e soprattutto di rimanere qualche attimo da sola per rendersi conto davvero di dove fosse.

Aprì la finestra e un cielo trapuntato di stelle che si confondeva con l’oceano la meravigliò. Inspirò l’aria e una lacrima cadde dopo averle rigato la guancia: non solo quello era il luogo dove aveva trascorso parte della sua infanzia, ma anche quello in cui aveva visto la madre per l’ultima volta e dove erano state disperse le sue ceneri. Perché, perché non l’aveva voluta vicina almeno negli ultimi mesi, giorni, attimi? Perché non darle almeno una tomba su cui piangere?

Si ravviò i capelli e scese per mangiare qualcosa; non doveva cedere a quel groviglio di emozioni che le stringeva il petto, o non sarebbe riuscita ad andare fino in fondo.

Nel salone non c’era molta gente, alcuni uomini discutevano di fronte a piatti di agnello stufato, il cosiddetto Irish Stew; Eileen aveva sentito l’odore delle cipolle, del timo e del prezzemolo fin dalle scale.

Era nella sua seconda casa.


Estratto 2

La brezza arrivava dal mare lambendo i loro visi. Desiderava che lui le cingesse la vita e la tenesse stretta, voleva sentire il calore del suo corpo e assaggiare le sue labbra. Ecco, questo era ciò che voleva. Fosco rimase immobile e socchiuse per un istante gli occhi.

«Hai un buon profumo, Eileen, lo sento da qui. Credo che se infilassi il naso tra i tuoi capelli e scendessi lungo il collo, mi perderei. Sai di prati in fiore e di spiagge assolate.»

Lei deglutì. Se quello non era un preludio a un bacio, cos’altro poteva essere? Eppure rimaneva rigido e distaccato, e quando indietreggiò di un passo, vide quell’invisibile legame spezzarsi.

«Forse sei troppo per uno come me» mormorò lui con voce roca, «e forse è già tardi. Ti accompagno a casa?»

«A casa?» chiese stralunata.

La collera, unita a una leggera eccitazione, aveva colorito le guance di Eileen nonostante l’aria fredda che ormai soffiava impetuosa.

«Davvero non ti capisco. E non capisco cosa vuoi da me.»

«Conoscerti. Annusarti.» Sul suo volto apparve un largo sorriso. «Se vuoi sentirti dire che mi piaci, credo che tu questo lo sappia già. Ma io non sono più…» Scosse la testa e il sorriso riprese quella certa strafottenza con cui l’aveva accolta il primo giorno. «Direi che sono fuori allenamento e che rischierei di rovinare tutto. Non è ancora il momento.»

Quelle parole invece di placarla la innervosirono ancora di più. Quell’uomo era un groviglio di paure e contraddizioni, e non voleva stare a quel gioco.

«Bene. Allora credo sia ora che io vada a casa!»

«Ti accompagno.»

«Non ce n’è affatto bisogno, credi che non sappia cavarmela?» ribatté fiera, come se avesse bisogno di rimarcare i confini prima di scivolare di nuovo in quella nebbia calda e languida che permeava intorno a lui e che la faceva sentire troppo vulnerabile.

«E tu avresti solo mezzo sangue irlandese? Ti inebri come sotto l’influsso di una coppa di vino rosso e ti incendi come un fuoco che divora un pagliaio in pochi secondi» commentò, non senza ironia. «In ogni caso» continuò risoluto, «ti accompagno, a costo di seguirti. Che tu lo voglia o no.»

Eileen lanciò saette dagli occhi e s’incamminò a passo deciso, con Fosco che la seguiva con le mani in tasca, testardo e scuro in volto. Continuarono così per alcuni metri, poi fu lei a cedere.

«È ridicolo» sbottò, e si voltò verso di lui, in un tacito invito.

Appena arrivati Fosco si girò per andarsene, senza un bacio o una parola in più.

«Te ne vai così?»

Si girò con un’espressione stupita e un’ineguagliabile faccia da schiaffi, tanto che ebbe la tentazione di mollarlo a sua volta, senza nemmeno un cenno. Ma lui avanzò deciso e si arrestò a pochi centimetri da lei. Protese il viso e lo insinuò nell’incavo del suo collo, come volesse inspirare il suo odore, accarezzandole la pelle a fior di labbra, con un tocco quasi impercettibile.

«Sì, hai un odore buonissimo. Me ne porto via un po’ per questa notte. Forse mi basterà per sognarti.»

Anche lei avrebbe saputo cosa sognare, quella notte.



domenica 4 ottobre 2020

Segnalazione "Sinfonia della felicità", Simona Corvese

 Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Autrice: Simona Corvese

Titolo: Sinfonia della felicità

Prezzo: e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI




Trama

Roberto, affermato direttore d’orchestra di fama internazionale e dallo spirito altruista, sta attraversando

un brutto periodo e vorrebbe cambiare molte cose nella sua vita. Si concede un anno sabbatico da

trascorrere nella sua città, Milano, per riflettere sulla sua frenetica esistenza. Durante questo periodo

darà vita alla sua Fondazione Musica Senza Confini, un’organizzazione senza scopo di lucro che

permette di far studiare musica gratuitamente a molti giovani che hanno alle spalle situazioni disagiate.

Un giorno Roberto incontra per caso, in Corso Vittorio Emanuele, due piccoli violinisti zigani che

suonano come virtuosi: Livia e il fratellino Jòzsef.

Scatta l'empatia che accomuna chi soffre. Roberto e la moglie Laura hanno perso una figlia; Livia non ha

mai conosciuto affetti sinceri, fatta eccezione per suo fratello Jòzsef. Per difendersi dal loro dolore si

rifugiano tutti nella musica, che amano più di loro stessi. Anche la bambina riconosce nello sguardo di

Roberto la stessa, silenziosa, richiesta d’aiuto. Tra loro due nascerà un patto di reciproca solidarietà

perché desiderano la stessa cosa: una vera famiglia.



Per oggi è tutto, a presto


Luce <3

sabato 3 ottobre 2020

Recensione "Inganniamo il destino", Lorena Nigro

Titolo: Inganniamo il destino

Autore: Lorena Nigro

Genere: Contemporary Romance

Pagine: 220

Volume: Autoconclusivo

Prezzo: € 2,99

Uscita prevista: 01 Ottobre

Disponibile: Formato e-book e cartaceo su Amazon, disponibile anche su Kindle Unlimited

Pubblicato daSelf publishing

 


Sei stata l’unica a vedere oltre, a non giudicare, nonostante tu abbia visto il peggio di me.


Sinossi:

Sei stata l’unica a vedere oltre, a non giudicare, nonostante tu abbia visto il peggio di me.

 

Passione, dolore, tormento... questo è Thomas Stewart.

Arroganza, supponenza è ciò che mostra di sé. 

 

Nessun legame, nessun sentimento per chi è abituato ad avere ai propri piedi qualsiasi ragazza. Solo sesso spiccio e senza impegno perché l’amore è per i perdenti, l’affetto per pochi. Thomas è un ribelle fatto di muscoli e tatuaggi che, all’improvviso, si trova a dover rivedere qualche regola, perché a giocare non è più da solo. Il destino gli si è messo di traverso ancora una volta e il bisogno di prendersela con qualcuno diventa impellente, non ci sono eccezioni che tengano, a meno che…

A meno che scontrarsi con Megan non possa ridare speranza alla sua anima perduta. Ma non tutto è come sembra: tra dispetti, litigi e attrazione i due si ritrovano a condividere lo stesso tetto e sfuggire alla sorte diventa impossibile. Ma c’è di più per Thomas, che ha un debito con il passato. Stavolta il viaggio da compiere è di sola andata: destinazione INFERNO.

Questa è la sua storia: prendere o lasciare!


"Questo posto non è cambiato di una virgola, ma il tempo corre, non è vero, Chris?"


Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del romanzo "Inganniamo il destino" di Lorena Nigro, che ringrazio per la copia digitale; Inganniamo il destino è la storia di Thomas e Megan, una storia di dolore represso, di riscatto, di voglia di vivere, voglia di trovare quella verità, che è stata sempre celata.

Thomas ha subito una grandissima perdita, che l'ha portato a chiudere il suo cuore a CHIUNQUE, questo finché una sera non trova una ragazza in pericolo.. Una ragazza di nome Megan, che, a Thomas piaccia o no, gli entra nel cuore, diventa la luce che lo riporta alla vita; Megan, una ragazza che ha sofferto, ma è riuscita a superare il dolore, con accanto persone che la amano. Non vi dirò quali perdite hanno subito i due protagonisti, ma posso dirvi che sono di persone a loro vicine; Inganniamo il destino è anche la voglia di riscatto per Annie, o meglio, la sua è più voglia di essere accettata e di riparare a ciò che è successo; chi è Annie? Com'è legata ai protagonisti? Leggete e tutte le risposte vi verranno date! Adorerete sia Megan sia Thomas, che, a volte, vorrete prendere a sberle, ma solo leggendo ciò che ha passato, lo capirete. Ovviamente ci sarà chi si metterà in mezzo a Thomas e Megan, arrivando a fare l'impossibile (quale impossibile, direte voi?); certe verità, anche se dolorose, verranno finalmente a galla e il riscatto sarà più che esaustivo. Altro non vi dico, quindi: LEGGETE IL LIBRO, GRAZIE!



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3




Dopo qualche minuto torna; seguo ogni sua mossa finché non porta la crema al dito e viene verso me.

Oddio, ma che sta facendo? Non avrà davvero intenzione di toccarmi lì, spero...

Avvampo.

"A quanto pare i guai sembrano essere sempre dietro l'angolo quando tu e io siamo in zona. Lo fai apposta?" mugugna.

"Dai, sdraiati sul letto. E' una bella botta, ti verrà fuori un bel livido."

Ho perso le parole, sono così imbarazzata! Mi aiuta a stendermi. La sua mano delicaa mi provoca dei brividi, il suo tocco è così sensuale. E' bellissimo e non voglio che smetta. Non ne sono sicura, ma credo che i suoi occhi stiano indugiando su di me, mentre mi beo di ogni tocco, di ogni minuto che le sue dita accarezzano la mia pelle.

Thomas si passa la lingua sulle labbra e poi, come folgorato, si allontana.

Ho trattenuto il respiro per tutto questo tempo, ma credo che lui questo lo abbia notato. Per quale motivo ha smesso di toccarmi? Come mai si è allontanato di scatto?

MI metto seduta e riallaccio i jeans.

"Thomas, grazie per tutto". Mi avvicino a lui e, contro ogni mia aspettativa, gli do un bacio sulla guancia. Mi sorprende quando si gira di scatto e le mie labbra vanno a finire dritte sull'angolo della sua bocca. Tento, quindi, di prendere le distanze, ma la sua mano me lo impedisce.

"Non farlo, Megan". Mi tira a sé, facendomi appoggiare contro il suo petto granitico.

"Thomas, non so se sia giusto tutto questo... io" ma le sue labbra sono sule mie, soffocando le mie parole.



venerdì 2 ottobre 2020

Recensione "Missione Libertà", Francesca De Angelis


 Autrice: Francesca De Angelis
Titolo: Missione Libertà
Prezzo: cartaceo 14,00

Link d'acquisto: QUI

Gli animali della fattoria del vecchio Jacob, che si estendeva imponente e maestosa lungo la vallata, erano in procinto di alzarsi, come sempre di buon’ora, per dare il benvenuto al nuovo giorno.

Bill, il cane da guardia della fattoria, un bestione dal corto pelo nero, grosso quanto un vitello appena svezzato, sbadigliò vistosamente e aperto gli enormi occhi, simili a supernove appena esplose, si diresse verso la sua ciotola preferita, con pensieri di gratitudine nei confronti del padrone che l’aveva riempita fino all’orlo di prelibati manicaretti. Gli era molto cara quella ciotola di terracotta, grande quanto una pentola a pressione e con pappagalli dalle penne multicolori incisi sui fianchi; era l’unico ricordo della sua infanzia e della sua vera madre; o almeno, era ciò che sospettava.



Trama

“Missione Libertà” narra le vicende di Bill, un cane dalla razza sconosciuta che lavora come cane da guardia presso la fattoria del vecchio Jacob.  Assieme a lui, troviamo Paul il gallo e la sua famiglia, composta da Beatrice una gallina hippie, esperta in omeopatia, Malvina la figlia maggiore e il loro pulcino, lo scatenato Giuseppe;  abbiamo poi Pallino, una cinciallegra brontolona, ossessionata dai draghi che lui ritiene essere reali e custode di un trattato di pace fra i bombi e le vespe, che si batterono ferocemente durante quella che passò alla storia come “La Guerra dei Fiori”. Rick il riccio, membro onorario della fattoria, grande amanti di fumetti e videogiochi;  Lardo il gatto cieco da un occhio, molto intelligente, abile artigiano e pittore. Nino, l’anziano maiale amante dei libri gialli e veterano della fattoria.
Può esistere una fattoria più strana di questa?
Un giorno giunge in fattoria Ci, un piccolo chihuahua adottato dal padrone per farne dono alla moglie, convinto invece di essere stato “assunto” per aiutare Bill nel suo lavoro di cane da guardia. Tralasciando le dimensioni  (che per Bill non sono mai state un problema, in quanto convinto che lo spirito e il valore di un animale non siano direttamente proporzionali alla sua stazza), quel che sconcerta il cagnone è la passione di Ci per gli abiti e la moda, oltre per la sua, seppur involontaria, incuranza del pericolo e dei predatori. Bill, infatti è in aperta guerra con i tassi, suoi nemici giurati, colpevoli di voler estendere il loro territorio depredando in parte quello della fattoria.
Una notte, arriva alla fattoria una volpe ferita, ribattezzata da Ci, Lazzaro. L’animale dice di essere sfuggito ai tassi, ma di essere scampato anche a quel che sembra un pericolo ancora più grande. Incoraggiato da Bill, la volpe rivelerà loro uno spaventoso segreto.  Una terribile minaccia incombe sul mondo animale portando con se morte e distruzione.


Un brontolio sommesso lo scosse dai suoi pensieri; Paul il gallo, un volatile dal colore infausto ma dotato di un vocione prorompente, si diresse barcollando leggermente nel punto più alto del cortile. Schiarendosi vistosamente la gola e sistemandosi le penne arruffate dalle ore di sonno, si esibì in un canto spacca timpani, destando non solo gli animali della fattoria, ma anche i loro vicini.

<<Come mai sei già in piedi?>> gli chiese Paul con fare sarcastico, atterrando a qualche metro di distanza dalla zona occupata dal cane. <<Non sei riuscito a dormire?>>

Il cane fece roteare gli occhi. L’aver a che fare con una figlia adolescente, una moglie asceta e un pulcino chiassoso che combinava più guai di un cinghiale inferocito, lo aveva dotato di un triste umorismo. Difetto comunque passabile, se si contava la furbizia che riusciva a tirar fuori nei momenti critici.



Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di "Missione libertà" scritto dalla mia collega e amica Francesca De Angelis, che ringrazio per la copia digitale; avevo già recensito un suo romanzo (Cenere sulla brughiera), quindi sapete cosa penso di lei; ma.. mi devo concentrare su QUESTA STORIA! :D
L'ho letta in un giorno questa storia, non sto scherzando! E ho riso come una pazza dall'inizio alla fine; ma andiamo con ordine: Missione Libertà parla di un gruppo di animali (due cani, un gatto, un gallo e tanti altri, se li nomino tutti sto qua un mese XD ), che vanno in Missione a liberare (eccovi spiegato il titolo) dei cincillà; Francesca è riuscita, per l'ennesima volta, a creare una storia unica, super adatta ai bambini (ma anche a persone di tutte le età), che vi farà morire! Giuro, leggere di animali, sì parlanti, ma che risultano nerd, fissati con la moda (e queste sono solo le caratteristiche di DUE di loro), mi ha fatto morire dal ridere!
Se siete amanti degli animali, e volete leggere un libro leggero, Missione Libertà è ciò che fa per voi; come ho detto Francesca è riuscita a creare una storia esilarante, in cui ha messo il suo amore per gli animali, ma anche per le serie tv, i film e tanto altro; praticamente ha messo tutta se stessa dentro questa storia per bambini, che come ho detto, però, è adatta anche per noi adulti.
Ogni personaggio, dotato di un nome e una propria personalità, da vita a questa storia dove i protagonisti indiscussi sono i nostri amici animali, a caccia di ciò che li minaccia; secondo voi la "Missione Libertà", avrà successo? Riusciranno i nostri amici  a salvare i cincillà, o arriveranno troppo tardi? 
Non dirò altro perché sapete che non amo farvi spoiler, ma ripeto: se volete una storia allegra, con animali per protagonisti, che vi trasporti anche solo per qualche ora, lontano dal caos, "Missione Libertà" è la scelta giusta, Francesca è la scelta giusta.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



<<Buongiorno ragazzi>> li salutò una voce alta e chiara. <<Una splendida giornata, non trovate?>>

Lo scarno gruppo di animali si girò a guardare.

A prendere la parola era stato Lardo, un gatto il cui nome era palesemente collegato alla sua stazza. Indossava la benda color ocra, che gli copriva malamente l’occhio guasto ed esibiva il suo sguardo più enigmatico. Nei suoi confronti, Bill provava un sentimento di amore/diffidenza, quest’ultima forse a causa dell’istinto naturale che porta i cani ad essere in conflitto coi gatti. D’altra parte nutriva una profonda stima nei suoi riguardi; Lardo era un genio della pittura e della meccanica di precisione. Invece che andarsene in giro a tormentare topi ed uccellini, (attività poco gettonata da un gatto nato e cresciuto in casa), aveva diversi hobby, fra i quali spiccavano la costruzione di armi e la creazione di mappe dal tratto pregiato. Era stato lui a dotare la compagnia di una mappa perfetta, che era servita a Bill per individuare il nascondiglio estivo dei tassi.

<<Oggi è una giornata speciale, giusto?>>chiese, passeggiando agilmente lungo la ringhiera del terrazzo più in basso. <<La nuova recluta è in arrivo?>>

<<Il padrone non si è ancora fatto vedere.>> esordì Bill laconico, gettando di nuovo uno sguardo al portone d’ingresso. <<Ma non credo che si farà attendere>>

<<Papà, papà!>> trillò una voce femminile, che poi si scoprì appartenere a Malvina, che seguita da Giuseppe e da Beatrice, prese a correre per il cortile come in preda ad una crisi isterica.

<<E’ qui? E’ qui?>> chiese saltellando ed investendo Pallino, dal quale si beccò una protesta indignata.

<<Come sto?>> chiese a Bill, sistemandosi nervosamente le piume. <<Non hai idea di quanto io sia emozionata!>>

<<Malvina calmati, ok?>> le disse sua madre. <<Respira a fondo, tesoro. Lascia che i tuoi chakra si connettano al Grande Spirito e abbraccino la tranquillità>>

giovedì 1 ottobre 2020

Segnalazioni nuove uscite "Golem Edizioni"

 Buon pomeriggio e bentornati sul blog con nuove segnalazioni targate "Golem Edizioni"


Comunicato stampa



Dal 1° ottobre, in tutte le librerie e store online arriva “Tu uccidi”, il nuovo thriller di Aristide

Bergamasco

Una storia intrigante dove nulla è come sembra. Una narrazione che terrà il lettore con il fiato

sospeso fino all’ultima pagina.

Sinossi:

Daniele Carrai è un brillante psicoterapeuta, fautore di contestate teorie sul condizionamento

mentale. Ora però la polizia ha bisogno di lui per cercare di venire a capo di una serie di omicidi/ suicidi che

sta sconvolgendo Padova nel periodo natalizio. Insieme all’ispettore Caterina Falcona inizia una lotta contro

il tempo per fermare la follia omicida prima che diventi inarrestabile. Una battaglia che costringe ad

affrontare i propri demoni, e anche fra i tutori della legge non tutti sopravvivranno all’ultimo giudice, la

propria coscienza. La narrazione è serrata, ad ogni pagina ci si immedesima nei protagonisti obbligati a

compiere scelte che hanno ripercussioni profonde, a volte fatali, senza che ci sia tempo per pensare. Non

tutto, anzi quasi nulla, è come sembra. Chi sarà il perfido burattinaio?


Titolo: Tu uccidi

Autrice: Aristide Bergamasco

Genere: Noir

Collana: Ombre

Pagg. 300

Prezzo: 16 euro

In libreria dal 1° ottobre 2020


L’autore: Aristide Bergamasco nasce a Padova nel 1970. Vive e lavora nel capoluogo veneto dove esercita la professione di medico d’urgenza – 118, medicina estetica ed è istruttore di tecniche di rianimazione. Nel 2013 ha pubblicato un romanzo fantasy Sangue di drago, con A. Car edizioni, e due noir, L’ultimo segreto di Galileo nel 2014, e Contagio nel 2016, entrambi con Leone Editore. L’ultimo segreto di Galileo è in fase di traduzione con un editore inglese.

Golem Edizioni: Golem Edizioni è una casa editrice di Torino. Fondata nel 2013 da Giancarlo Caselli, grazie alla sua dedizione e passione, raggruppa autori e libri di vari generi, con predilezione per i thriller, i gialli e i noir. I libri del catalogo sono presenti in tutte le librerie e in tutti gli store online.

*-* *-* *-*

Dal 1° ottobre, in tutte le librerie e store online arriva “La traccia del pescatore”, il romanzo

d’esordio di Roberta Castelli

Immergetevi tra le pagine della prima indagine del commissario Vanedda, alla scoperta della sua

Sicilia e della suggestiva Lachea.

Titolo: La traccia del pescatore

Autrice: Roberta Castelli

Genere: Giallo

Collana: Le Vespe

Pagg. 200

Prezzo: 13,90 euro

In libreria dal 1° ottobre 2020


Sinossi: 

Lo splendido e immaginario paese di Lachea fa da sfondo alle avventure del

commissario Vanedda, un uomo controcorrente che ha deciso di sfidare pregiudizi e diffidenze

e fare il poliziotto in Sicilia, nonostante la sua omosessualità. In questa prima indagine si trova

a confrontarsi con un omicidio e con la quasi contemporanea scomparsa di una giovane

ragazza. Tra intrighi, misteri e reticenze avrà modo di mostrare tutto il proprio intuito e le

proprie capacità all’interno di un commissariato corale e vitale, ricco di personaggi che presto

entreranno nel cuore del lettore.


L’autrice: 

Roberta Castelli nasce nel 1978 in provincia di Torino ma cresce in Sicilia, una terra che

ama profondamente. La scrittura è la sua grande passione da sempre e nel 2019, dopo una lunga

esperienza come blogger, scrive due racconti che le fanno vincere una menzione speciale e una

pubblicazione. Il suo racconto “La macchia rossa”, con protagonista il commissario Vanedda, fa

parte dell’antologia Il tallone di Achille (Golem Edizioni). La traccia del pescatore è il suo primo romanzo


*-* *-* *-*

Dal 1° ottobre, in tutte le librerie e store online arriva “Leila, una storia come tante”, il primo

romanzo di Donatella Coda Zabetta

Una famiglia perfetta e una casa bellissima sono la cornice perfetta della vita di Leila, ma quando

un incubo inizia a tormentarla, ecco che un malessere legato al passato torna a visitarla.


Titolo: Leila, una storia come tante

Autrice: Donatella Coda Zabetta

Genere: Narrativa

Collana: Mondo

Pagg. 200

Prezzo: 15 euro

In libreria dal 1° ottobre 2020


Sinossi:

Leila Bianchi è un attraente e brillante avvocato, socia di un importante studio legale di Ivrea. È

sposata a un neurochirurgo ed è madre di una bambina di 6 anni, ma la sua vita, apparentemente perfetta,

nasconde un grande disagio. Uno dei due soci dello studio la molesta e lei, normalmente molto decisa e

determinata, subisce passivamente il suo comportamento. Nel momento in cui trova il coraggio di reagire

viene indirettamente coinvolta in un grave fatto di sangue che sconvolge lo studio. Il conseguente tracollo

emotivo induce Leila a ridisegnare la sua vita, ma a complicarle l’esistenza si aggiungono lo strano isolarsi

della figlia in un mondo solo suo e la partenza del marito per un lungo progetto all’estero. Quando di notte

si presentano terribili incubi, Leila capirà che qualcosa sta approfittando della sua momentanea perdita di

controllo per venire alla luce. L’unica depositaria del suo segreto è anche la sola persona che non può

risponderle, ma che, forse, può ancora sentirla: sua madre.



L’autrice:

 Donatella Coda Zabetta è nata a Biella e vive e lavora nel vercellese. Laureata in

Scienze Naturali all’Università degli Studi di Torino, dopo ventitré anni di lavoro imprenditoriale nel

tessile ha scelto di dare una svolta alla sua vita e di dedicarsi a tempo pieno alla natura, allo studio della psicologia e alla scrittura. Gestisce il blog “Il diamante arcobaleno”. Nel 2014 ha pubblicato, per Edizioni Mediterranee, il saggio “Il coraggio di ascoltarsi. Guardare alle cose cambiando prospettiva” e nel 2016, sempre per la stessa casa editrice, il saggio “Il ritmo del corpo. Muoversi con consapevolezza”. “Leila, una storia come tante” è il suo primo romanzo.


Per oggi è tutto, a presto

Luce <3

[Review Party] Recensione "Scritto sulla pelle", Charlotte Lays

 



Autrice: Charlotte Lays
Titolo: Scritto sulla pelle

DISPONIBILE IN PREORDINE SU AMAZON.IT

IN VENDITA DAL 21 SETTEMBRE 2020
ebook €2,99

cartaceo €12,99

 Link d'acquisto: QUI

DISPONIBILE ANCHE SU KINDLE UNLIMITED

“ Le donne potranno anche sposarsi il Principe Azzurro, ma sognano di scoparsi il pirata; alla stessa stregua degli uomini che vorrebbero Cenerentola come figlia ma Jessica Rabbit per moglie”… “ Io sono Gesù, i dodici apostoli, la Santissima Trinità e i Re Magi concentrati in una granata di divina bellezza, fascino e lussuria”


Trama 

Chi ha detto che la vita debba essere tutta amore e relazioni sentimentali? Per come la vede Seb,

 il famoso "due cuori e una capanna" è sinonimo di game over.  Per questo ha ideato l’ABC del rapporto occasionale: tanti incontri, zero impegni, sommo gaudio.

Non c’è donna in grado di resistere al dio del sesso, e il suo paradiso sembra nutrire una folta schiera

 di spasimanti. Angeliche o diaboliche che siano.

Be’, certo, tranne Margaret, la femme fatale meglio conosciuta come l’Anticristo. Da quando è entrata nella sua vita, è per Sebastian la criptonite del suo ego, l’acqua del suo gremlin interiore. Ma si sa: ogni sfida nasconde qualcosa, e Margaret sembra cullare in sé segreti così grandi da far vacillare anche il mondo perfetto e libero di una divinità dell’eros come Seb.

E se il tanto temuto “game over” si rivelasse qualcosa per cui combattere? E se in fondo la vera libertà fosse lasciare al proprio cuore il giusto spazio per amare e concedersi di… fidarsi dell’altro?

 

"Arriverà un momento in cui il cuore sovrasterà con la sua voce qualsiasi cosa la tua testa potrà pensare. Arriverà l'istante in cui comincerà a battere talmente forte che crederai ti uscirà dal petto. 
Allora sentirai anche il suo e rimarrai senza parole scoprendo che hanno lo stesso ritmo impazzito." 


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog per questo review party per cui ringrazio Serena Passani, per avermi coinvolta; ammetto di aver letto il romanzo senza aver letto il racconto precedente, ma per fortuna sono due storie indipendenti :D

"Scritto sulla pelle" parla di Seb e Margaret, due persone completamente opposte: lui, uno con un A B C ben chiaro in testa, ovvero: relazioni occasionali, zero sentimenti, il game over (meglio conosciuto, per noi mortali, come: MATRIMONIO) non è assolutamente contemplato; lei, una strega malefica (non a caso, viene soprannominata Malefica proprio dal nostro Seb), che ha problemi con gli uomini. 

Fin da subito si capisce che i due si odiano, ma in realtà quell'odio, è dovuto alla forte attrazione che c'è tra loro, e quando si ritrovano a fare da dog-sitter per degli amici, costretti a vivere delle ore, e dei giorni insieme, le cose cambiano e parecchio!

Margaret è diventata quello che è per un passato ingombrante, che conoscono solo in pochissimi; riuscirà Seb, a scavalcare il muro, e diventare una delle persone che sapranno come mai Margaret è così? Cosa nasconde Margaret? Seb è veramente ciò che sembra, o la vicinanza forzata, lo farà cambiare almeno un po'? Ciò che è certo è che la vera Margaret esce solo quando è con Seb, a fare da dog-sitter e baby-sitter; il dolore di Margaret, sarà condiviso e ciò porterà entrambi i personaggi a una crescita RADICALE; "Scritto sulla pelle" è un titolo dal significato ben preciso, ma non sarò io a dirvi quale, dovrete scoprirlo leggendo il libro.

Vi ho incuriosite almeno un po'? 

La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3


"Bisogna chiamare le cose con il proprio nome, e quello che sfrigola e crepita nell'aria intorno a noi è desiderio, puro e crescente"