Autrice: Sarah Rayner
Titolo: Un attimo, un mattino
Prezzo: 7,50 e-book 6,99
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Trama
È un lunedì mattina come tanti, sul treno che porta i pendolari da Brighton a Londra. Nei vagoni, visi assonnati, preoccupati, speranzosi. Qualcuno finisce di truccarsi, qualcuno legge, c'è chi chiacchiera e chi ascolta musica dall'iPod pensando alla giornata che lo aspetta. Per Karen e suo marito è una giornata felice: stanno andando a firmare per il mutuo della nuova casa, che accoglierà loro e i due figli. Lou, dal sedile accanto, li osserva e la loro evidente complicità la mette di buon umore, anche se prova un pizzico di invidia per quell'amore sereno e totale che a lei sembra negato. Anna, invece, qualche carrozza più in là, sogna di acquistare la giacca di cui ha visto la foto sulla rivista che sta sfogliando, e piega l'angolo della pagina per ricordarsene. È tutto normale, è tutto tranquillo... ma poi qualcosa, di colpo, rimescola le carte della vita e quel mattino come tanti diventa il punto di svolta, l'inizio di una settimana drammatica. Legate da una tragica casualità, le tre donne affronteranno insieme i giorni seguenti e troveranno nella loro amicizia la forza per superare il dolore. Insieme scopriranno che, se davvero basta un attimo perché tutto vada in frantumi, la vita non si ferma e ci chiede di tenere il passo...
Recensione
Scenario della storia è la dimensione spazio temporale tra Brighton e Londra. Un evento improvviso, inaspettato, tragico consentirà di rafforzare un’amicizia già solida, quella tra Karen e Anna e sarà il principio di una nuova relazione amicale introducendo la persona di Lou.
Le tre donne, che l’autrice delinea nell’arco di una settimana, hanno personalità, carattere, sensibilità, solidarietà, empatia e molti altri valori che consentiranno di relazionarsi per affrontare ciascuna una scelta; Karen dovrà confrontarsi con la perdita del marito e gestire se stessa e i figli nei primi giorni di dolore immenso, Anna saprà vedere con una differente prospettiva il legame con il compagno così apparentemente sensibile da sobrio quanto prepotente e arrogante da ebbro essendo ormai dipendente dall’alcol, mentre Lou riuscirà a vincere le proprie paure e insicurezze e parlare apertamente alla madre della propria natura tenuta per troppi anni nascosta.
Si percepiscono i sensi di colpa, le parole mai pronunciate, il dolore, la rabbia, la consapevolezza di essere coerenti ed essere se stessi, la paura della solitudine da superare, la responsabilità di credere nuovamente in se stessi per tornare a essere, non semplicemente vivere.
Lettura scorrevole, nonostante protagonista del libro sia un evento tragico come può essere solo una morte improvvisa ma dalla lacerazione nell’animo di chi resta si torna a vivere, come ben delineato nell’epilogo che si svolge sei mesi dopo l’evento iniziale.
Certamente il messaggio che traspare è positivo, proprio perché a partire da un evento doloroso le donne sapranno scoprire energia e forza interiore, soprattutto confrontandosi tra di loro non solo con se stesse.
Scrittura fluida che immerge il lettore nella trama ben articolata, per seguire con molta empatia e naturalezza gli eventi descritti.
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3


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