sabato 19 ottobre 2019

Recensione "Il Libro della Giungla", Rudyard Kipling

Autore: Rudyard Kipling
Titolo: Il Libro della Giungla
Prezzo: cartaceo 7,65  e-book 0,49

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“Il Cucciolo d'Uomo è mio, Lungri, mio, mio. E non verrà ucciso. Vivrà e correrà con il branco; e alla fine, bada bene, cacciatore di cuccioli nudi, mangiarane, uccisore di pesci, alla fine caccerà te!”


Trama:
Nei racconti del "Libro della giungla" troviamo l'India con la sua natura prorompente, la sua natura simbolo, i suoi animali antropomorfizzati. E, soprattutto, troviamo quello che per Kipling è il fondamento del suo credo morale, ovvero la legge, intesa non come legge della giungla del "vinca il più forte", ma come un sistema di valori assai pratico e non misterioso, a cui ogni uomo, come ogni animale, deve sottostare. Mowgli non può diventare un uomo se prima non apprende la legge della giungla. Un individuo non può dirsi tale se non risponde, liberamente e nei limiti di quello che è il suo ruolo, a un sistema di valori riassumibili a grandi linee con coraggio, generosità, fedeltà, onore, obbedienza, rispetto per gli anziani, disciplina... Età di lettura: da 10 anni.



“Buona caccia a tutti quelli che rispettano la Legge della Giungla.”


Recensione


Facile vero dire: "Ma io conosco Il Libro della Giungla, ho visto il cartone e il film!"; momento... sì, anche io li ho visti, per carità, ma L'ORIGINALE E' TUTTA UN'ALTRA STORIA! Innanzitutto, perché mi è venuta voglia di leggere questo romanzo storico? Sì signori miei, STORICO, perché questo libro, è stato letto da generazioni di persone, ha segnato molte persone e spero vivamente possa farlo ancora con le generazioni future; sappiamo bene che Il Libro della Giungla è una raccolta di racconti riguardanti (quasi tutti) il piccolo Cucciolo d'uomo, Mowgli, nominato così da Mamma Lupa, quando Babbo Lupo lo trova fuori dalla tana, ma sapevate che ci sono anche altre storie, in cui Mowgli NON compare?? (Esempi: La foca bianca, Rikkitikkitawi e altre di cui ho rimosso i nomi). Sono tutte storie ambientate in India, sia quelle con Mowgli, che quelle senza; Kipling in ogni storia mette tanti particolari, che portano il lettore a stimolare la fantasia, a immaginare tutto ciò che legge, tanto che a volte, io stessa, ho immaginato di venire catapultata nella Giungla con Mowgli. Come ho detto, le storie di Mowgli sono alternate da altre, che risultano un po' più crude, ma sappiamo che se gli animali uccidono, è per fame e non per gioco (come fa Shere Khan in uno dei racconti, e no, non vi dico QUALE perché sono certa che dopo sta recensione andrete dritti filati o dalle vostre librerie o in biblioteca e LO LEGGERETE!), del resto è nella loro natura, come lo è in quella dell'uomo, cosa che Mowgli imparerà pian piano ad essere.
Non voglio rivelarvi troppo, nel caso (spero remoto), in cui ancora non abbiate letto questo romanzo; se vi state chiedendo perché l'ho letto, i motivi sono sostanzialmente 2: 1)sapevo di averlo già letto, ma ho preferito ripassarlo; 2)avevo letto la versione scoutistica, che mi ha fatto venire voglia di leggere l'originale; vi dico un'ultima cosa: per me Il Libro della Giungla, è anche e soprattutto, un romanzo di formazione, visto che Mowgli, da cucciolo pian piano diventa uomo, e come tutti fa errori per poi sistemare tutto, e come tutti alla fine CRESCE. 
Io mi fermo ufficialmente qui, spero di avervi stimolati abbastanza da leggerlo



La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3




“Un cuore coraggioso e una lingua cortese ti porteranno lontano nella giungla.”



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